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Riproponiamo, nello spazio free, l’articolo «Un leader per gli italiani». Scritto il 25 marzo 2008, risente delle tematiche pre-elettorali di quel periodo. I punti/obiettivi rappresentano comunque la sintesi della nostra battaglia culturale e politica.
La redazione
Un leader per gli italiani
Quale dovrebbe essere un programma elettorale che risponda realmente all’interesse del popolo italiano [e che, se adeguatamente divulgato ed illustrato, probabilmente sbancherebbe nei consensi dall’estrema destra all’estrema sinistra, salvo che presso i complici dei «poteri forti internazionali», tali per ignoranza, condizionamento mentale, paura, ambizione, interesse ed avidità]?
Questi, in ipotesi, i punti/obiettivi salienti:
1) Recupero della piena sovranità politica e diplomatica dell’Italia, perduta a favore degli Stati Uniti e dei «poteri forti internazionali» che li controllano; divieto di operare, nel nostro Paese, per le società cosiddette segrete [Massonerie varie, Bildelberg, CFR, Trilateral, etc. e dei loro «luoghi di pesca» (Rotary, Lion’s ed altri)].
2) Revisione del Trattato di Maastricht, per impedire ai governatori della Banca Centrale Europea di imporre al governo italiano la politica economica e sociale.
3) Recupero della sovranità monetaria (la moneta è emessa dallo Stato).
Il raggiungimento del terzo obiettivo (lo Stato emette moneta e ne garantisce con la sua autorevolezza la circolazione) e che ha come premessa la realizzazione dei primi due obiettivi, rende realistica la concretizzazione di altri traguardi che richiedono ingenti risorse economiche
e cioè:
4) Creazione di posti di lavoro qualificati anche attraverso la rinazionalizzazione delle imprese strategiche [quelle, per inciso svendute, per quattro soldi, dai complici nostrani prezzolati [annidati in buona parte nel «nuovo» partito di Veltroni (1) ed oggi debitamente messi in soffitta per la campagna elettorale] ai «poteri forti internazionali» con le «privatizzazioni». C’è qualche giudice che si degni di scovare le tangenti dei «privatizzatori», certamente migliaia di miliardi?
5) Ripresa della costruzione di infrastrutture e di opere pubbliche.
6) Creazione di una Banca Nazionale (vera) che eroghi mutui, a tasso zero, agli italiani che non hanno la casa di proprietà e finanziamenti, a tasso zero, agli italiani indigenti o a chi voglia iniziare o voglia potenziare attività imprenditoriali che creino lavoro e benessere.
Ciò concorrerebbe anche a disarticolare l’attuale sistema usurario delle banche.
7) Sanità e scuola gratuite per tutti gli italiani.
8) Riduzione del prelievo fiscale ad un massimo complessivo del 10% per i privati e del 20% per le imprese [rimuovendo il mantra della sinistra: «Dove trovare i soldi per ridurre le tasse?»; la domanda corretta dovrebbe essere invece: «Dove non trovare i soldi» per ridurre le tasse, perchè i soldi sono dei cittadini e non proprietà dei famelici politici].
9) Costruzione di centrali nucleari per liberare il Paese dalla schiavitù energetica e drastica riduzione del prezzo del carburante, in prevalenza composto da tasse [quasi il 70% del prezzo pagato dal consumatore].
10) Politica di incremento demografico con sostegno economico alle famiglie per ogni figlio.
11) Ripopolamento delle aree agricole attraverso incentivi.
12) Costituente, abolizione della presidenza della repubblica, abolizione della Corte Costituzionale, premierato.
13) Riduzione del numero dei deputati ad un massimo di 150, che si riuniscono solo quando c’è da legiferare e retribuiti solo a gettone di presenza.
14) Abolizione del Senato a favore di un organismo rappresentativo delle categorie produttive e sociali.
15) Abolizione delle Regioni, delle Province e dei consigli di zona.
16) Blocco totale dell’immigrazione ed espulsione degli elementi delinquenziali.
17) Lotta senza quartiere alla delinquenza organizzata e non.
18) Epurazione nella magistratura degli elementi politicizzati, risultato di una cinquantennale e scientifica infiltrazione da parte delle forze di sinistra, separazione delle carriere, carriere per merito e non per anzianità di servizio, punibilità del giudice che sbaglia.
19) Fusione, in un’unica arma, scremata dagli elementi massonici e antinazionali, di Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza e Servizi Segreti, sotto la guida dei Carabinieri.
Per quello che riguarda la questione morale il programma prevederebbe il:
20) Ripristino della centralità della Chiesa cattolica apostolica romana, «senza la quale non si fa nulla».
21) Abolizione del divorzio per chi sceglie di contrarre il matrimonio; nessun diritto civile e sociale per le coppie che decidono invece di convivere.
22) Penalizzazione dell’aborto.
23) Penalizzazione di ogni tipo di droghe e della pornografia.
24) Penalizzazione dell’omosessualità, se ostentata, e riduzione di essa ad un fatto privato, clandestino, oggetto però della riprovazione da parte dello Stato.
Siamo ovviamente in una dimensione onirica in quanto non esiste un leader con tali obiettivi, ciò ancora per ignoranza, condizionamento mentale, paura, ambizione, interesse ed avidità.
Il summenzionato programma è realmente antagonista a quelli, quasi simili sulle questioni nodali, dei due attuali competitori (2) Berlusconi e Veltroni (oggi Franceschini, ndr), quest’ultimo con le orride appendici di Di Pietro/Mercedes (3), dei radicali e della sinistra arcobaleno.
Vediamo perché, partendo dalla sinistra.
Scrivevamo, (scusate l’autocitazione) prima delle elezioni dell’aprile 2006 (il 9 aprile 2006, per la precisione): «Per l’Ulivo lo scontro è epocale; la vastissima clientela di nullafacenti [si calcola in circa 5 milioni di persone: parte dei dipendenti pubblici, alti dirigenti delle istituzioni, sindacalisti, imprenditori (la prima fila di Confindustria e imprenditori che vivono di sussidi e ‘favori’ statali) funzionari di partito, ‘artisti’ di regime (attori, cantanti, registi, produttori, scrittori, etc.)] abituata, dal dopoguerra, a vivere alle spalle di chi lavora veramente, non può reggere altri 5 anni di opposizione, pena il doversi trovare un lavoro vero».
Meno di 2 anni di regime ulivista, ora mascherato dal «nuovo» Partito Democratico, hanno saziato solo in parte la fame di chi, come dice Blondet, i soldi dallo Stato li prende; è certo che, come ha sostenuto Prodi, «hanno risanato i conti»… però i loro; in queste ultime settimane prima del voto stanno scappando razziando anche la cancelleria.
La deriva liberal liberista e filousraeliana della sinistra si mostra oggi in tutta la sua evidenza come esito coerente di una ideologia che aveva preso come pretesto, per ottenere il disfacimento morale della società, il dramma dello sfruttamento dei lavoratori (4); come ha infatti ben evidenziato Marcello Veneziani, nel suo libro sul Sessantotto, le conquiste di quella vera e propria rivoluzione non sono state certo sociali, ma sono state il divorzio, l’aborto, la libertà sessuale, l’omosessualità, la pornografia, la droga, tutte frutto dell’ateismo di base del marxismo-leninismo.
Quanti ingenui (dando per autentica la buonafede) nel mondo cattolico, con in testa i cosiddetti «preti operai», i «teologi della liberazione», i vari Dossetti, don Milani, David Turoldo, tutta la sinistra DC, si rammaricavano che nel comunismo ci fosse anche l’aspetto del materialismo dialettico!?
Nelle fabbriche la sensibilità nei confronti di vizi borghesi (in passato aristocratici) quali il divorzio, l’aborto, la libertà sessuale, l’omosessualità, la pornografia, la droga, è sempre stata piuttosto scarsa, così come lo è sempre stata in ambito popolare; chi deve pensare a lavorare per far vivere sé e la propria famiglia non ha mai avuto tempo per queste oscenità.
Con siffatte forze, prima molto scarse, oggi forse maggioranza, non si sarebbe potuta fare la rivoluzione comunista che ha comportato, è bene ricordarlo sempre, oltre 200 milioni di vittime per avere non un «paradiso in terra», una società giusta, opulenta, idilliaca, ma fame come nemmeno è stata patita in periodi di carestia presso popoli dell’Africa subsahariana.
Un buon numero di leader del Partito Democratico ha condiviso questa ideologia, abbandonata prontamente una volta caduta la protezione della casa madre URSS.
Per quanto riguarda Berlusconi e il suo partito condividiamo le perplessità di Blondet, «ma anche» (alla Veltroni…) l’opinione di gran parte dei lettori che ritiene non si possa essere neutrali; [uno per tutti Antonio A., di Trieste: «Sono d’accordo sull’analisi, non sulla soluzione. L’astensionismo, la scheda bianca o il voto nullo non sono mai serviti a niente. Chi viene eletto da chi vota se ne frega altamente del non voto. Tutt’al più se il fenomeno del non voto è imponente compare qualche analisi dei vari sociologi sulla grande stampa e in TV e poi tutto torna come prima… Non insistere sull’astensionismo ma indicare un possibile voto alternativo, comunque mai collegato con Beppe Grillo, uomo legato ai Servizi in doppia corda»; da un altro lettore, FT, Grillo è definito «un comico sul libro paga di Soros»].
Nulla cambierà, in caso di eventuale vittoria del centro destra, per quanto riguarda i drammi di divorzio, aborto, omosessualità, droga, etc. (la difesa dei cosiddetti valori morali); ciò per la stretta dipendenza dai cosiddetti «poteri forti internazionali»; il centro-destra non differisce in nulla dal centro sinistra, anzi probabilmente è peggio.
Berlusconi è la prima vittima, in termini di consenso elettorale, del suo network informativo (le televisioni, la stampa quotidiana e periodica, le case editrici): c’è una stretta relazione tra l’operato dei vari Ferrara, Mentana, Rossella, Costanzo, De Filippi, Cecchi Paone, Platinette e l’incremento del voto per l’Ulivo. Le sue televisioni hanno devastato e devastano moralmente la società.
Ha inoltre per alleati o compagni di partito, i mandatari dei «poteri forti internazionali»: Fini, Alemanno, Gasparri, Bondi, Frattini, Nirenstein, etc,, che comunque paralizzerebbero ogni azione volta a perseguire l’interesse nazionale. Anche Berlusconi ha inoltre la sua «castina», non ancora casta a pieno titolo per incapacità e scarsa pratica (con l’importante eccezione del potere coagulato, soprattutto in Lombardia, attorno alla Compagnia delle Opere, casta che non teme confronti con nessun gruppo di potere). Si è liberato, ed è un punto a suo favore, del banalissimo ed infido Casini, le cui parole d’ordine sono mutuate dai cartigli dei Baci Perugina (il moderatismo è la tomba della Verità). Uomini validi e - almeno all’apparenza - onesti come Castelli e Tremonti sono osteggiati da Fini.
La differenza abissale tra i due schieramenti riguarda però l’economia: il centro sinistra pensa che la società sia al servizio dello Stato mentre Berlusconi (meno i suoi alleati) pensa che lo Stato sia al servizio della società. Se vincerà Berlusconi (e non è affatto sicuro perché il gruppo di potere e di interessi attorno al Partito Democratico è fortissimo) cesserà una persecuzione fiscale degna della rivoluzione culturale maoista, tornerà fiducia, un po’ di entusiasmo e quindi di voglia di intraprendere.
Tornerà la libertà di vivere (banalmente anche di costruirsi un box-doccia in casa senza chiedere il permesso alla sinistra, che si ritiene padrona anche nelle case dei cittadini). Ma soprattutto, e scusate la banalità - non sono tempi per sottilizzare -, potremo almeno mangiare (sempre più difficile con la sinistra al governo).
Fabio de Fina
1) L’uomo nuovo Veltroni ha una ultratrentennale carriera politica iniziata nel PCI, che poi ha seguito in tutti i cambiamenti di nome; come la gran parte dei membri della «Casta» (D’Alema, Fassino, Rutelli, Pannella, Casini, Fini, Alemanno, Gasparri, Bossi, etc.) non ha mai fatto mezz’ora di lavoro vero, a differenza di Berlusconi che ha iniziato a lavorare a vent’anni.
2) Dopo il miracolo della caduta del governo Prodi, e il penoso tentativo di Napolitano [Berlusconi dal 1994 si è oltre tutto sempre confrontato con presidenti della repubblica dell’altra parte, Scalfaro, Ciampi, Napolitano, come sappiamo molto longevi] dobbiamo rendere gloria eterna a Mastella, a cui andrebbe perdonato tutto quello che gli è imputato (se ha arraffato soldi pubblici lo ha però fatto in una misura infinitesimale rispetto a Prodi e soci).
3) Quello che fece fuori l’intera classe dirigente del passato, fermandosi però al PCI, come se quest’ultimo non fosse stato, dal dopoguerra, parte integrante del regime consociativo (i comunisti hanno votato il 90% circa delle leggi di spesa dal dopoguerra ad oggi) in più foraggiati dall’URSS con miliardi di dollari dagli anni ‘20, e dal losco business delle COOP.
4) Col ‘68 c’è stato l’apice della dialettizzazione della società, certamente di ispirazione diabolica (il diavolo fomenta e poi acuisce i contrasti): operai contro imprenditori, poveri contro ricchi, giovani contro vecchi, studenti contro professori, donne contro uomini, etc., etc.
Commenti : (122)
agente
Milan , maggio 04, 2009 18:03
alcuni punti sono condivisibili ma il totale è delirante e contraddittorio anche nei confronti delle tesi di Blondet.
Una per tutte: l'abbassamento delle tasse e l'aumento delle prestazioni gratuite. Lei auspica una specie di dittatura gestita dal maiale di arcore? Incredibile.
Berlusconi è ormai un povero rincoglionito che corre dietro alle ninfe da parecchi anni, è il vertice politico delle massonerie mafiose.
molto male signor editore, molto male, lei mi sconforta parecchio.
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Non è stato evidentemente letto il punto 3.
La redazione
Milan , maggio 04, 2009 18:03
alcuni punti sono condivisibili ma il totale è delirante e contraddittorio anche nei confronti delle tesi di Blondet.
Una per tutte: l'abbassamento delle tasse e l'aumento delle prestazioni gratuite. Lei auspica una specie di dittatura gestita dal maiale di arcore? Incredibile.
Berlusconi è ormai un povero rincoglionito che corre dietro alle ninfe da parecchi anni, è il vertice politico delle massonerie mafiose.
molto male signor editore, molto male, lei mi sconforta parecchio.
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Non è stato evidentemente letto il punto 3.
La redazione
Lchiesi
Reggio Emilia , maggio 04, 2009 19:28
Mi spiace, ma non ho minimamente apprezzato la riproposizione di questo articolo: già quando era uscito l'avevo trovato assolutamente privo di sostanza e di lungimiranza. Per dirla tutta, l'avevo trovato pure abbastanza ridicolo, senza alcuno spessore e pieno di "idee" che sono solo un'accozzaglia di tanti luoghi comuni.
Articoli simili non rendono giustizia al sito e al lavoro del direttore Blondet, perchè sono ampiamente criticabili e sostanzialmente inutili.
Credo che dovrebbe lasciare ad ognuno il suo: al direttore, di scrivere e fare proposte; a lei, di permettere ad Effedieffe di continuare ad esserci ancora per molto tempo e con la medesima qualità.
Cordiali saluti
Reggio Emilia , maggio 04, 2009 19:28
Mi spiace, ma non ho minimamente apprezzato la riproposizione di questo articolo: già quando era uscito l'avevo trovato assolutamente privo di sostanza e di lungimiranza. Per dirla tutta, l'avevo trovato pure abbastanza ridicolo, senza alcuno spessore e pieno di "idee" che sono solo un'accozzaglia di tanti luoghi comuni.
Articoli simili non rendono giustizia al sito e al lavoro del direttore Blondet, perchè sono ampiamente criticabili e sostanzialmente inutili.
Credo che dovrebbe lasciare ad ognuno il suo: al direttore, di scrivere e fare proposte; a lei, di permettere ad Effedieffe di continuare ad esserci ancora per molto tempo e con la medesima qualità.
Cordiali saluti
AF
... , maggio 04, 2009 19:35
I primi 8 punti li sottoscriveri in pieno, molti di quelli che seguono invece molto meno.
... , maggio 04, 2009 19:35
I primi 8 punti li sottoscriveri in pieno, molti di quelli che seguono invece molto meno.
HEINRICH (reloaded)
Wewelsburg , maggio 04, 2009 19:44
Buone idee in generale, ma manca chiaramente la spina dorsale.
Prima di tutto dei correttivi.
Per qualificare il lavoro è necessario intervenire radicalmente per assicurare due elementi fondamentali: il salario minimo di categoria che, considerati i valori dell'euro, dovrebbe partire da almeno 1500 euro per la prima occupazione giovanile, e la tolleranza zero verso il lavoro nero, con il sequestro e la confisca delle attività produttive che lo praticano.
Inutile che tutto questo deve passare attraverso la messa al bando dei sindacati, colpevoli di tradimento dei lavoratori a favore del capitalismo amorale.
Per ripristinare l'ordine non basta poi intervenire su magistrati e poliziotti, ma bisogna cambiare il sistema delle pene (lavori forzati e confisca dei patrimoni) e introdurre le indagini psicofisiche sui pricipali indiziati (macchina e siero della verità, stress psichico indotto).
Il tutto nel quadro di una politica di tolleranza zero verso qualunque forma di violazione della legalità e dell'ordine sociale.
Con riguardo proprio all'ordine sociale, ripartizione della popolazione in categorie di qualità a secondo della correttezza della vita condotta: cittadini di categoria A (corretti), di categoria B (delinquenti minori e stranieri in prova ai fini della cittadinanza), di categoria C (delinquenti pericolosi, zingari, giudei sionisti).
Ovviamente ai cittadini di categoria A spetta il voto, la possibilità di assunzione nel settore pubblico e la priorità nella fruizione dei servizi pubblici; quelli B possono aspirare alla categoria superiore comportandosi al meglio per un periodo prestabilito (15 anni); quelli C è meglio che cambiano aria perchè la loro vita è osteggiata dall'intera comunità sociale.
Infine bisogna sconfessare a chiare lettere il Risorgimento, miserevole storia di massoneria, e questa Chiesa cattolica, colpevole di asservimento ai poteri dominanti che non combatte secondo gli insegnamenti del Cristo (tavoli rovesciati nel sinedrio).
Questi i correttivi necessari.
Poi vi è da dire che serve un vero leader (meglio dire condottiero) che non si può certo trovare in nessun politico di questa casta che dovrebbe essere arrestata e internata per alto tradimento della nazione e del popolo.
E infine che serve un simbolo che sia un catalizzatore dell'energia psichica emanata dal popolo nella sua immedesimazione con la nazione e il suo condottiero.
Insomma ci vuole un po' di nazionalsocialismo per uscire dalla palude delle democrazie corrotte e infette.
Solo così si può sperare nel futuro, altrimenti sono solo esercizi di fantapolitica.
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Esempio di provocazione; forse di qualche "servizio"?
La redazione
Wewelsburg , maggio 04, 2009 19:44
Buone idee in generale, ma manca chiaramente la spina dorsale.
Prima di tutto dei correttivi.
Per qualificare il lavoro è necessario intervenire radicalmente per assicurare due elementi fondamentali: il salario minimo di categoria che, considerati i valori dell'euro, dovrebbe partire da almeno 1500 euro per la prima occupazione giovanile, e la tolleranza zero verso il lavoro nero, con il sequestro e la confisca delle attività produttive che lo praticano.
Inutile che tutto questo deve passare attraverso la messa al bando dei sindacati, colpevoli di tradimento dei lavoratori a favore del capitalismo amorale.
Per ripristinare l'ordine non basta poi intervenire su magistrati e poliziotti, ma bisogna cambiare il sistema delle pene (lavori forzati e confisca dei patrimoni) e introdurre le indagini psicofisiche sui pricipali indiziati (macchina e siero della verità, stress psichico indotto).
Il tutto nel quadro di una politica di tolleranza zero verso qualunque forma di violazione della legalità e dell'ordine sociale.
Con riguardo proprio all'ordine sociale, ripartizione della popolazione in categorie di qualità a secondo della correttezza della vita condotta: cittadini di categoria A (corretti), di categoria B (delinquenti minori e stranieri in prova ai fini della cittadinanza), di categoria C (delinquenti pericolosi, zingari, giudei sionisti).
Ovviamente ai cittadini di categoria A spetta il voto, la possibilità di assunzione nel settore pubblico e la priorità nella fruizione dei servizi pubblici; quelli B possono aspirare alla categoria superiore comportandosi al meglio per un periodo prestabilito (15 anni); quelli C è meglio che cambiano aria perchè la loro vita è osteggiata dall'intera comunità sociale.
Infine bisogna sconfessare a chiare lettere il Risorgimento, miserevole storia di massoneria, e questa Chiesa cattolica, colpevole di asservimento ai poteri dominanti che non combatte secondo gli insegnamenti del Cristo (tavoli rovesciati nel sinedrio).
Questi i correttivi necessari.
Poi vi è da dire che serve un vero leader (meglio dire condottiero) che non si può certo trovare in nessun politico di questa casta che dovrebbe essere arrestata e internata per alto tradimento della nazione e del popolo.
E infine che serve un simbolo che sia un catalizzatore dell'energia psichica emanata dal popolo nella sua immedesimazione con la nazione e il suo condottiero.
Insomma ci vuole un po' di nazionalsocialismo per uscire dalla palude delle democrazie corrotte e infette.
Solo così si può sperare nel futuro, altrimenti sono solo esercizi di fantapolitica.
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Esempio di provocazione; forse di qualche "servizio"?
La redazione
Pirata Giulio
Tortuga , maggio 04, 2009 20:12
Io sarei contrario alle costruzione delle centrali atomiche.
Per il resto... va bene, ma è tutto impossibile.
Tortuga , maggio 04, 2009 20:12
Io sarei contrario alle costruzione delle centrali atomiche.
Per il resto... va bene, ma è tutto impossibile.
giovanni79
... , maggio 04, 2009 21:18
25)Lo Stato italiano regala 10.000 euro al mese ad ogni cittadino, prelevandoli dai conti corrente dei politici e dei banchieri.
26)Una villa in Sardegna per ogni italiano.
26)Viaggi sulla Luna organizzati per il dopolavoro
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Riprendendosi la sovranità monetaria lo Stato può realizzare anche questi punti.
La redazione
... , maggio 04, 2009 21:18
25)Lo Stato italiano regala 10.000 euro al mese ad ogni cittadino, prelevandoli dai conti corrente dei politici e dei banchieri.
26)Una villa in Sardegna per ogni italiano.
26)Viaggi sulla Luna organizzati per il dopolavoro
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Riprendendosi la sovranità monetaria lo Stato può realizzare anche questi punti.
La redazione
white
... , maggio 04, 2009 21:29
Forse si confondono i problemi con le soluzioni?
Non è che per eliminare una cosa la si dichiara fuorilegge e allora sparisce. Si deve capire cosa ha creato e continua a creare interesse in quella cosa.
E' il classico esempio della prostituzione. Cosa spinge qualcuno a prostituirsi? E cosa spinge qualcuno ad usare il "servizio a pagamento"?
Possiamo dire che è immorale, ma ciò non spiega perchè alcuni ne sono attratti e altri no. Idem per omosessualità, droghe, etc...
Come mai noi siamo qui a leggere FDF mentre altri vanno a puttane fumando uno spinello? Forse è l'ambiente familiare e l'educazione scolastica?
Ma allora avrebbe più senso concentrarsi sulle giovani generazioni e dare per perse quelle vecchie.
... , maggio 04, 2009 21:29
Forse si confondono i problemi con le soluzioni?
Non è che per eliminare una cosa la si dichiara fuorilegge e allora sparisce. Si deve capire cosa ha creato e continua a creare interesse in quella cosa.
E' il classico esempio della prostituzione. Cosa spinge qualcuno a prostituirsi? E cosa spinge qualcuno ad usare il "servizio a pagamento"?
Possiamo dire che è immorale, ma ciò non spiega perchè alcuni ne sono attratti e altri no. Idem per omosessualità, droghe, etc...
Come mai noi siamo qui a leggere FDF mentre altri vanno a puttane fumando uno spinello? Forse è l'ambiente familiare e l'educazione scolastica?
Ma allora avrebbe più senso concentrarsi sulle giovani generazioni e dare per perse quelle vecchie.
medicialberto
www.youtube.com/medicialberto , maggio 04, 2009 21:30
Io invece sarei d'accordo su quasi tutto... ma senza l'eliminazione del signoraggio, o, se vogliamo dirla più semplicemente, senza il ritorno della proprietà della moneta al popolo, e senza eliminare la riserva frazionaria, nulla sarà attuabile.
NON CI RENDIAMO NEANCHE CONTO del potere smisurato della banche.
www.youtube.com/medicialberto , maggio 04, 2009 21:30
Io invece sarei d'accordo su quasi tutto... ma senza l'eliminazione del signoraggio, o, se vogliamo dirla più semplicemente, senza il ritorno della proprietà della moneta al popolo, e senza eliminare la riserva frazionaria, nulla sarà attuabile.
NON CI RENDIAMO NEANCHE CONTO del potere smisurato della banche.
giovanni79
... , maggio 04, 2009 22:10
Non è che uno non sia d'accordo con questo programma... riprendersi la sovranità monetaria poi dovrebbe essere uno dei primi interessi di tutti...
Ma poi bisogna vedere cosa ci si fa con questa sovranità monetaria, perchè ricordo che l'Italia ha avuto la sua moneta per mezzo secolo di Repubblica (e anche prima, certo, ma quello è un altro discorso), e non è che la gestione dei soldi pubblici fosse tanto meglio.
Il primo punto dovrebbe essere quello ancor più utopistico di cambiare le teste degli italiani: un programma come questo risulterebbe incomprensibile alla maggioranza dei lobotomizzati che abitano la Penisola. Altro che sbancare i consensi!
... , maggio 04, 2009 22:10
Non è che uno non sia d'accordo con questo programma... riprendersi la sovranità monetaria poi dovrebbe essere uno dei primi interessi di tutti...
Ma poi bisogna vedere cosa ci si fa con questa sovranità monetaria, perchè ricordo che l'Italia ha avuto la sua moneta per mezzo secolo di Repubblica (e anche prima, certo, ma quello è un altro discorso), e non è che la gestione dei soldi pubblici fosse tanto meglio.
Il primo punto dovrebbe essere quello ancor più utopistico di cambiare le teste degli italiani: un programma come questo risulterebbe incomprensibile alla maggioranza dei lobotomizzati che abitano la Penisola. Altro che sbancare i consensi!
G-Sotti
mi , maggio 04, 2009 23:22
Il punto primo e' che comunque un programma deve essere attuato altrimenti il governo se ne va a casa,facile promettere impossibile mantenere. In teoria le elezioni
non si dovrebbero nemmeno fare:per 4 anni governa la
sinistra per 4 anni governa la destra ed i politici devono avere solo 2 o 3 legislature a disposizione e poi sparire
dalla circolazione al limite riciclati in qualche patetica
organizzazione internazionale come Blair comunque pesnionato a poco piu' di 50 anni.Lo stipendio glielo paghi pure l'Onu.
Comunque finalmente l'ora del crepuscolo Berlusconide pare
finalmente avviata..L'operazione piu' che dal PD e dalla
sinistra mi pare molto orchestrata visto lo stile che
ricorda molto i serial TV degli anni 80 da mani "texane!.Per Spitzer basto' una "matura" prostituta
a spingerlo subito alle dimissioni ma da noi una cosi' non fa notizia, i politici puttanieri sono una regola ma
una 17enne con un 73enne invece credo possa davvero turbare
gli animi di molti elettori anche se a leggere i commenti
dei berlusconidi (ma saranno autentici?) c'e ancora chi
gustifica anzi esalta il garrulo erotomane. Si' berlusca e'
proprio cosi' come Alvaro Vitali o il peraltro bravissimo
attore Renzo Montagnani che spiava la Fenech che faceva
la doccia dal buco delLa serratura o della cabina sulla spiaggia. Incredibile come i Berlusconidi si scaglino ora contro la moglie peraltro editrice del Foglio non dimentichiamolo: A proposito che fine ha fatto Giulianone? Ma la manovra senz'altro e' ordita dai molti ex forzisti
che temono di essere esclusi in favore di veline e velini di cartapesta: Guzzanti Paolo aveva già annunciato tutto.
Insomma il grande capo ormai in overdose da Viagra di cui forse e' il maggior consumatore mondiale si e' tirato la
zappa sui piedi da solo. Ed ora ci si mette pure Fini:il governo non arriva a Giugno ma comunque dopo le faresche elezioni europee la crisi sarà inevitabile.Ma non certo saranno i begli addormanteti del PD a godere della situazione.
mi , maggio 04, 2009 23:22
Il punto primo e' che comunque un programma deve essere attuato altrimenti il governo se ne va a casa,facile promettere impossibile mantenere. In teoria le elezioni
non si dovrebbero nemmeno fare:per 4 anni governa la
sinistra per 4 anni governa la destra ed i politici devono avere solo 2 o 3 legislature a disposizione e poi sparire
dalla circolazione al limite riciclati in qualche patetica
organizzazione internazionale come Blair comunque pesnionato a poco piu' di 50 anni.Lo stipendio glielo paghi pure l'Onu.
Comunque finalmente l'ora del crepuscolo Berlusconide pare
finalmente avviata..L'operazione piu' che dal PD e dalla
sinistra mi pare molto orchestrata visto lo stile che
ricorda molto i serial TV degli anni 80 da mani "texane!.Per Spitzer basto' una "matura" prostituta
a spingerlo subito alle dimissioni ma da noi una cosi' non fa notizia, i politici puttanieri sono una regola ma
una 17enne con un 73enne invece credo possa davvero turbare
gli animi di molti elettori anche se a leggere i commenti
dei berlusconidi (ma saranno autentici?) c'e ancora chi
gustifica anzi esalta il garrulo erotomane. Si' berlusca e'
proprio cosi' come Alvaro Vitali o il peraltro bravissimo
attore Renzo Montagnani che spiava la Fenech che faceva
la doccia dal buco delLa serratura o della cabina sulla spiaggia. Incredibile come i Berlusconidi si scaglino ora contro la moglie peraltro editrice del Foglio non dimentichiamolo: A proposito che fine ha fatto Giulianone? Ma la manovra senz'altro e' ordita dai molti ex forzisti
che temono di essere esclusi in favore di veline e velini di cartapesta: Guzzanti Paolo aveva già annunciato tutto.
Insomma il grande capo ormai in overdose da Viagra di cui forse e' il maggior consumatore mondiale si e' tirato la
zappa sui piedi da solo. Ed ora ci si mette pure Fini:il governo non arriva a Giugno ma comunque dopo le faresche elezioni europee la crisi sarà inevitabile.Ma non certo saranno i begli addormanteti del PD a godere della situazione.
agente
milan lumbard , maggio 05, 2009 07:07
Attendere l'avvento di una nuova generazione depurata dai liquami del consumismo di massa sarebbe lungo e molto arduo perchè la subdola dittatura mondiale è fondalmentalmente basata sul consumo. Un metodo di governo delle masse funzionale al mantenimento del potere senza esercitare violenza. Ti do quello che ti ho strumentalmente imposto come assolutamente necessario alla tua vita giornaliera, e tu in cambio mi dai il tuo consenso al mantenimento dello status quo.
Ma vi è un altro grande problema che non era ancora presente quando fu scritto l'articolo di De Fina, è cioè la crisi finanziaria globale. I cari alleati amerikani hanno artificiosamente pompato dall'inizio degli anni novanta il credito al consumo proprio per mantenere intatto il meccanismo suddetto. Questo perchè la ricchezza del popolo stava scemando a causa dello spostamento delle produzioni, e del relativo sfruttamento umano, verso i paesi a basso costo come la Cina e l'India. Vediamo che spesso in televisione appare il sig. Rampini il cui libro 'Cindia' risale a ben 15 anni fa. Sono 20 anni che i capitalisti stanno decentrando verso la Cina perchè i costi sono più bassi e la gente è contenta di farsi sfruttare per un pugno di riso! La disoccupazione e la povertà aumenteranno nei prossimi anni a causa del livellamento dei costi di produzione con un andamento esponenziale ed infinito. I cinesi sono un miliardo e 300 milioni imparono presto e producono tanto. Quando mai finiranno la loro corsa all'arrichimento, di pochi su tanti sia chiaro? La minaccia cinese è il vero problema, qualsiasi governo possiamo avere in Italia. senza lavoro per il popolo saranno guai per tutti! E di lavoro ce ne sarà sempre meno! Il nostro primario nemico quindi non sono i paesi arabi, al massimo fanno una strage ma certo non rubano il lavoro a milioni di persone, ma i cinesi. E io non vedo nessuno che lo gridi chiaramente. Questi ci stanno affamando con il consenso dei nostri governi filocapitalisti che da anni spingono gli industriali ad investire in Cina. I cinesi sono il nostro vero mortale nemico. Ad iniziare da quelli che abbiamo qui in Italia che hanno già distrutto l'industria dell'abbigliamento e del tessile. Se terza guerra mondiale deve essere che sia contro la Cina.
-------------------------------------------------
L'articolo è del 25 marzo 2008; prende quindi in considerazione la crisi economica attuale, di cui peraltro Blondet scrive sul sito dal 2005.
La redazione
milan lumbard , maggio 05, 2009 07:07
Attendere l'avvento di una nuova generazione depurata dai liquami del consumismo di massa sarebbe lungo e molto arduo perchè la subdola dittatura mondiale è fondalmentalmente basata sul consumo. Un metodo di governo delle masse funzionale al mantenimento del potere senza esercitare violenza. Ti do quello che ti ho strumentalmente imposto come assolutamente necessario alla tua vita giornaliera, e tu in cambio mi dai il tuo consenso al mantenimento dello status quo.
Ma vi è un altro grande problema che non era ancora presente quando fu scritto l'articolo di De Fina, è cioè la crisi finanziaria globale. I cari alleati amerikani hanno artificiosamente pompato dall'inizio degli anni novanta il credito al consumo proprio per mantenere intatto il meccanismo suddetto. Questo perchè la ricchezza del popolo stava scemando a causa dello spostamento delle produzioni, e del relativo sfruttamento umano, verso i paesi a basso costo come la Cina e l'India. Vediamo che spesso in televisione appare il sig. Rampini il cui libro 'Cindia' risale a ben 15 anni fa. Sono 20 anni che i capitalisti stanno decentrando verso la Cina perchè i costi sono più bassi e la gente è contenta di farsi sfruttare per un pugno di riso! La disoccupazione e la povertà aumenteranno nei prossimi anni a causa del livellamento dei costi di produzione con un andamento esponenziale ed infinito. I cinesi sono un miliardo e 300 milioni imparono presto e producono tanto. Quando mai finiranno la loro corsa all'arrichimento, di pochi su tanti sia chiaro? La minaccia cinese è il vero problema, qualsiasi governo possiamo avere in Italia. senza lavoro per il popolo saranno guai per tutti! E di lavoro ce ne sarà sempre meno! Il nostro primario nemico quindi non sono i paesi arabi, al massimo fanno una strage ma certo non rubano il lavoro a milioni di persone, ma i cinesi. E io non vedo nessuno che lo gridi chiaramente. Questi ci stanno affamando con il consenso dei nostri governi filocapitalisti che da anni spingono gli industriali ad investire in Cina. I cinesi sono il nostro vero mortale nemico. Ad iniziare da quelli che abbiamo qui in Italia che hanno già distrutto l'industria dell'abbigliamento e del tessile. Se terza guerra mondiale deve essere che sia contro la Cina.
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L'articolo è del 25 marzo 2008; prende quindi in considerazione la crisi economica attuale, di cui peraltro Blondet scrive sul sito dal 2005.
La redazione
SASHA
... , maggio 05, 2009 07:40
purtroppo è il sistema democratico,ideato ,promosso e imposto dalle lobby massoniche dal pricipio della rivoluzione francese a distrugere sul nascere ogni ipotesi di ripristino della civiltà...la democrazia prevede la creazione di una sterminata massa di persone omologate e dedite al lavoro,chiamate a esprimersi con il voto su temi prestabiliti e non discutibili, da una elite transnazionale che mira a mantenere la supremazia ed in ultima visione la propia ed esclusiva presenza sulla terra.
Le masse istigate ad ottenere diritti civili ed umani cioè il diritto a vedere tutelate le propie perversioni individuali sono in questo modo rese incapaci di vedere il bene comune,che invece è possibile solo ed esclusivamente perdendo parte delle propie libertà individuali e che garantirebbe a tutti civiltà, prosperità e prospettive per il futuro.
Abbattere il sistema democratico è l'unica via di uscita,e dovrebbe essere la prospettiva di un programma politico al quale aderirei- le persone sono ormai addomensticate ad avere una misera percezione di se stesse che impedisce loro di sognare.
... , maggio 05, 2009 07:40
purtroppo è il sistema democratico,ideato ,promosso e imposto dalle lobby massoniche dal pricipio della rivoluzione francese a distrugere sul nascere ogni ipotesi di ripristino della civiltà...la democrazia prevede la creazione di una sterminata massa di persone omologate e dedite al lavoro,chiamate a esprimersi con il voto su temi prestabiliti e non discutibili, da una elite transnazionale che mira a mantenere la supremazia ed in ultima visione la propia ed esclusiva presenza sulla terra.
Le masse istigate ad ottenere diritti civili ed umani cioè il diritto a vedere tutelate le propie perversioni individuali sono in questo modo rese incapaci di vedere il bene comune,che invece è possibile solo ed esclusivamente perdendo parte delle propie libertà individuali e che garantirebbe a tutti civiltà, prosperità e prospettive per il futuro.
Abbattere il sistema democratico è l'unica via di uscita,e dovrebbe essere la prospettiva di un programma politico al quale aderirei- le persone sono ormai addomensticate ad avere una misera percezione di se stesse che impedisce loro di sognare.
legione ettoremuti
lissone , maggio 05, 2009 07:42
Il recupero della sovranità monetaria è il fine principale da perseguire. In merito, gradirei conoscere se esiste ancora una forza politica e/o movimento che si proponga di raggiungere un simile obiettivo e se valga la pena votarli. So che alcuni tentativi sono stati fatti da forza nuova e dall'onorevole Buontempo. Un'ultima segnalazione, mi si consenta: qualcuno dei temi mal visti dai poteri forti, incominciano a spuntare nei media. Vorrei infatti segnalarVi le puntate della trasmissione Rebus in onda su Odeontv il lunedì, dove nelle ultime puntate hanno parlato del signoraggio e dell'uso delle armi non convenzionali a Gaza. Magari il Direttore potrebbe parteciparvi portando qualcuno degli argomenti trattati sul sito.
lissone , maggio 05, 2009 07:42
Il recupero della sovranità monetaria è il fine principale da perseguire. In merito, gradirei conoscere se esiste ancora una forza politica e/o movimento che si proponga di raggiungere un simile obiettivo e se valga la pena votarli. So che alcuni tentativi sono stati fatti da forza nuova e dall'onorevole Buontempo. Un'ultima segnalazione, mi si consenta: qualcuno dei temi mal visti dai poteri forti, incominciano a spuntare nei media. Vorrei infatti segnalarVi le puntate della trasmissione Rebus in onda su Odeontv il lunedì, dove nelle ultime puntate hanno parlato del signoraggio e dell'uso delle armi non convenzionali a Gaza. Magari il Direttore potrebbe parteciparvi portando qualcuno degli argomenti trattati sul sito.
milvus
... , maggio 05, 2009 10:28
Buongiorno,e ringraziamo Dio che siamo stati capaci,nonostante tutte le cattiverie del pensiero unico che sapeva tutto per gli italiani,di sconfiggere la sinistra,le frivolezze ipocrite di certi intellettuali progressisti,votando Berlusconi.C'è un detto francese antico,che più o meno dice che sempre dietro al successo o al fallimento di un uomo,dietro c'è una Donna,non necessariamente una moglie,può essere una sorella,una madre,ecc.Non entro nel merito delle delicate vicende sentimentali del premier,rese pubbliche,all'inglese,attraverso dichiarazioni della moglie Veronica,rispetto tutto,ma preghiamo per un uomo stanco,forse l'unico che potrebbe riuscire a ridarci fiducia,realizzando tutti i punti di questo programma qui proprosto.E essenziale la sovranità monetaria,sopratutto per sconfiggere una politica fiscale impostaci dal relativismo immorale già strisciante durante il pontificato di Giovanni Paolo II,erediato oggi da BenedettoXVI.Si può dire che è dal fascismo,che non si è mai potuto più avere una fiscalità legata al monetarismo degna di un paese democratico,continua ad essere a doppio filo tra economia e politica,su stampo di cupola giudeomassonica,per cui deve rispondere al mercato altrui,mediata da apparati "centrali" che impediscono di operare politiche fiscali rispetto al denaro e non al vero lavoro delle persone.Speriamo che la trovata del divorzio non sia un avviso di garanzia al premier per non affrontare il suo elettorato con i programmi realistici e non demagoghi della sinistra.Preghiamo per il premier.
... , maggio 05, 2009 10:28
Buongiorno,e ringraziamo Dio che siamo stati capaci,nonostante tutte le cattiverie del pensiero unico che sapeva tutto per gli italiani,di sconfiggere la sinistra,le frivolezze ipocrite di certi intellettuali progressisti,votando Berlusconi.C'è un detto francese antico,che più o meno dice che sempre dietro al successo o al fallimento di un uomo,dietro c'è una Donna,non necessariamente una moglie,può essere una sorella,una madre,ecc.Non entro nel merito delle delicate vicende sentimentali del premier,rese pubbliche,all'inglese,attraverso dichiarazioni della moglie Veronica,rispetto tutto,ma preghiamo per un uomo stanco,forse l'unico che potrebbe riuscire a ridarci fiducia,realizzando tutti i punti di questo programma qui proprosto.E essenziale la sovranità monetaria,sopratutto per sconfiggere una politica fiscale impostaci dal relativismo immorale già strisciante durante il pontificato di Giovanni Paolo II,erediato oggi da BenedettoXVI.Si può dire che è dal fascismo,che non si è mai potuto più avere una fiscalità legata al monetarismo degna di un paese democratico,continua ad essere a doppio filo tra economia e politica,su stampo di cupola giudeomassonica,per cui deve rispondere al mercato altrui,mediata da apparati "centrali" che impediscono di operare politiche fiscali rispetto al denaro e non al vero lavoro delle persone.Speriamo che la trovata del divorzio non sia un avviso di garanzia al premier per non affrontare il suo elettorato con i programmi realistici e non demagoghi della sinistra.Preghiamo per il premier.
Ming Tzu
... , maggio 05, 2009 11:08
CHIEDO ALLA REDAZIONE: COME SI FA A PUBBLICARE STR... RAZZISTE E PSICOTICHE COME QUELLE DI HEINRICH?
SIETE ANCORA CREDIBILI CON UN SIMILE SEGUITO?
_________________________________________________
Ha ragione; vigileremo con maggiore attenzione, Probabilmente si tratta di provocazioni di qualche "servizio".
La redazione
... , maggio 05, 2009 11:08
CHIEDO ALLA REDAZIONE: COME SI FA A PUBBLICARE STR... RAZZISTE E PSICOTICHE COME QUELLE DI HEINRICH?
SIETE ANCORA CREDIBILI CON UN SIMILE SEGUITO?
_________________________________________________
Ha ragione; vigileremo con maggiore attenzione, Probabilmente si tratta di provocazioni di qualche "servizio".
La redazione
johannes
Patrimonio di San Pietro , maggio 05, 2009 14:31
aggiungo:
xx) Ritorno alla sovranità TERRITORIALE (abolizione delle scie chimiche e delle basi militari USA)
Patrimonio di San Pietro , maggio 05, 2009 14:31
aggiungo:
xx) Ritorno alla sovranità TERRITORIALE (abolizione delle scie chimiche e delle basi militari USA)
Giovan battista
Mestre , maggio 05, 2009 15:06
Programma in gran parte delirante.
Chiunque lo facesse suo non raggiungerebbe neanche la soglia del 4 % (considerando l'abolizione del divorzio,anche molto meno).
P.S.
Bel sogno pagare solo il 10% di tasse,ma poi i soldi per realizzare i restanti punti dove si troverebbero?
----------------------------------------------
Altro lettore che non ha letto il punto relativo alla sovranità monetaria.
La redazione
Mestre , maggio 05, 2009 15:06
Programma in gran parte delirante.
Chiunque lo facesse suo non raggiungerebbe neanche la soglia del 4 % (considerando l'abolizione del divorzio,anche molto meno).
P.S.
Bel sogno pagare solo il 10% di tasse,ma poi i soldi per realizzare i restanti punti dove si troverebbero?
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Altro lettore che non ha letto il punto relativo alla sovranità monetaria.
La redazione
Igor
... , maggio 05, 2009 15:07
La moglie del salame dice: "Non posso stare con un uomo che frequenta le minorenni."
Avvenire ammonisce, sia pur coi guanti, il salame.
E' quanto di più lontano ci sia dai valori cristiani, ed è pure un massone conclamato.
Insomma che elemento hanno votato i lobotomizzati dalla TV?
A quando il Min.Cul.Pop?
... , maggio 05, 2009 15:07
La moglie del salame dice: "Non posso stare con un uomo che frequenta le minorenni."
Avvenire ammonisce, sia pur coi guanti, il salame.
E' quanto di più lontano ci sia dai valori cristiani, ed è pure un massone conclamato.
Insomma che elemento hanno votato i lobotomizzati dalla TV?
A quando il Min.Cul.Pop?
Giovan Battista
mestre , maggio 05, 2009 15:11
Riprendendosi la sovranità monetaria lo Stato può realizzare anche questi punti.
La redazione
_______________________________________________________ _
Si certo, che sciocco a non pensarci.
Lo stato può creare denaro dal nulla, basta avere la bacchetta magica e credere nelle fate.
mestre , maggio 05, 2009 15:11
Riprendendosi la sovranità monetaria lo Stato può realizzare anche questi punti.
La redazione
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Si certo, che sciocco a non pensarci.
Lo stato può creare denaro dal nulla, basta avere la bacchetta magica e credere nelle fate.
milvus
... , maggio 05, 2009 15:37
Vorrei aggiungere al mio commento precedente che spero nel cinismo del nostro premier affinchè possa risolvere il gossip con sua moglie senza intaccare la sua immagine politica.Bisogna capirlo,è un uomo che ha sempre lavorato,è un vero lavoratore,la sua impresa è la Televisione,fin dal 1993 ha dovuto cavalcare continuamente l'onda con la tavoletta del surfista per non essere sbattuto sul fondo dell'oceano avverso.Che cosa una donna può pretendere da un uomo?che lavori.Poi,quando il tempo passa,e vedi invecchiare il tuo sposo,gli recrimini che lavora troppo,che ti trascura,che per destare la sua attenzione devi cambiare look,colore dei capelli,insomma...ti devi cercare un altro uomo che comprenda i tuoi bisogni nuovi,perchè il denaro non è tutto,e cadiamo nel semplicistico.Non si può,come si suol dire,vendere la fortuna per un piatto di lenticchie,come dice Woddy Allen,quando un fatto fortuito si trasferisce alla tua vita,può assumere una importanza fondamentale,quindi la sorte bisogna aiutarla,ed oggi,nonostante appunto il peso del 68',viviamo una disgrazia con fortuna.Non cadiamo nel tranello sinistro nell'adottare atteggiamenti,linguaggi verbali e corporali,per sentirci tutti uguali ed integrati,come pecore,quanto più ci somigliamo,più ci integriamo,così possiamo giudicare anche il vicino di casa,per sentirci cittadini.Poi,come sotto il prodismo,scopriamo di avere voce solo quando si doveva votare,ma assistiti,come quando ogni tanto si da al cane un osso per premio.
... , maggio 05, 2009 15:37
Vorrei aggiungere al mio commento precedente che spero nel cinismo del nostro premier affinchè possa risolvere il gossip con sua moglie senza intaccare la sua immagine politica.Bisogna capirlo,è un uomo che ha sempre lavorato,è un vero lavoratore,la sua impresa è la Televisione,fin dal 1993 ha dovuto cavalcare continuamente l'onda con la tavoletta del surfista per non essere sbattuto sul fondo dell'oceano avverso.Che cosa una donna può pretendere da un uomo?che lavori.Poi,quando il tempo passa,e vedi invecchiare il tuo sposo,gli recrimini che lavora troppo,che ti trascura,che per destare la sua attenzione devi cambiare look,colore dei capelli,insomma...ti devi cercare un altro uomo che comprenda i tuoi bisogni nuovi,perchè il denaro non è tutto,e cadiamo nel semplicistico.Non si può,come si suol dire,vendere la fortuna per un piatto di lenticchie,come dice Woddy Allen,quando un fatto fortuito si trasferisce alla tua vita,può assumere una importanza fondamentale,quindi la sorte bisogna aiutarla,ed oggi,nonostante appunto il peso del 68',viviamo una disgrazia con fortuna.Non cadiamo nel tranello sinistro nell'adottare atteggiamenti,linguaggi verbali e corporali,per sentirci tutti uguali ed integrati,come pecore,quanto più ci somigliamo,più ci integriamo,così possiamo giudicare anche il vicino di casa,per sentirci cittadini.Poi,come sotto il prodismo,scopriamo di avere voce solo quando si doveva votare,ma assistiti,come quando ogni tanto si da al cane un osso per premio.
SASHA
... , maggio 05, 2009 16:34
no secondo me non sono tutte str... ,la maggior parte si ma non tutte- ha un po di confusione coem dimostra la possibilità di passaggio da una casta all'altra, le caste di fatto gia esistono,il simbolo cogulatore è una c..., e poi parliamoci chiaro a me il fatto che ci sono persone che credono a vanna marchi ed hanno lo stesso mio diritto al voto mi pare una enorme ingiustizia. Non esiste la uguaglianza nè in terra nè soprattutto in cielo dove anzi la gerarchia è rigidissima... si dice.
Gli ordinamenti politici migliori, che garantiscono il benessere alla maggioranza delle persone sono quelli strutturati secondo un rigido ordine gerarchico, con molti se forse e ma opterei per una monarchia costituzionale anche se non so se la Chiesa acceterebbe la riduzione.
... , maggio 05, 2009 16:34
no secondo me non sono tutte str... ,la maggior parte si ma non tutte- ha un po di confusione coem dimostra la possibilità di passaggio da una casta all'altra, le caste di fatto gia esistono,il simbolo cogulatore è una c..., e poi parliamoci chiaro a me il fatto che ci sono persone che credono a vanna marchi ed hanno lo stesso mio diritto al voto mi pare una enorme ingiustizia. Non esiste la uguaglianza nè in terra nè soprattutto in cielo dove anzi la gerarchia è rigidissima... si dice.
Gli ordinamenti politici migliori, che garantiscono il benessere alla maggioranza delle persone sono quelli strutturati secondo un rigido ordine gerarchico, con molti se forse e ma opterei per una monarchia costituzionale anche se non so se la Chiesa acceterebbe la riduzione.
Heinrich (reloaded)
Wewelsburg , maggio 05, 2009 17:00
@ redazione
Nessun "servizio", solo la voce della verità, dell'ordine e della giustizia.
Preoccupatevi invece del seguito di gente come Ming Tsu ed altri, evidenti infiltrati giudei che fanno le vittime di professione (the shoah business school), e voi, come il papa e la chiesa che vorreste riformare, ci abboccate come sempre con tutte le scarpe.
Tra tre mesi, quando i sionisti attaccheranno l'Iran, potrete sempre dire che avete "vigilato" su Heinrich, il nemico del sionism political correct.
Se è questa la vostra polizza di assicurazione e non quella di dire la verità da uomini liberi, avete poco di essere fieri del sito e di voi stessi.
Wewelsburg , maggio 05, 2009 17:00
@ redazione
Nessun "servizio", solo la voce della verità, dell'ordine e della giustizia.
Preoccupatevi invece del seguito di gente come Ming Tsu ed altri, evidenti infiltrati giudei che fanno le vittime di professione (the shoah business school), e voi, come il papa e la chiesa che vorreste riformare, ci abboccate come sempre con tutte le scarpe.
Tra tre mesi, quando i sionisti attaccheranno l'Iran, potrete sempre dire che avete "vigilato" su Heinrich, il nemico del sionism political correct.
Se è questa la vostra polizza di assicurazione e non quella di dire la verità da uomini liberi, avete poco di essere fieri del sito e di voi stessi.
HEINRICH (reloaded)
Wewelsburg , maggio 05, 2009 18:46
Se pubblicate un intervento e lo commentate, al pari delle critiche deliranti di un mentecatto giudeo, dovete dare diritto di replica.
Visto che non lo fate siete voi gli appartenenti ad un "servizio": quello dei cari fratelli maggiori evidentemente.
Fate pena.
Wewelsburg , maggio 05, 2009 18:46
Se pubblicate un intervento e lo commentate, al pari delle critiche deliranti di un mentecatto giudeo, dovete dare diritto di replica.
Visto che non lo fate siete voi gli appartenenti ad un "servizio": quello dei cari fratelli maggiori evidentemente.
Fate pena.
Giovan Battista
mestre , maggio 06, 2009 02:27
Delle due l'una:
Questo Henrich o è un matto o un provocatore.
mestre , maggio 06, 2009 02:27
Delle due l'una:
Questo Henrich o è un matto o un provocatore.
Igor
... , maggio 06, 2009 07:35
Funziona così, credo ormai che sia anche il sospetto della redazione, se io sono sionista (o diciamo X) e voglio far passare il messaggio che un sito sia antiX (o antisemita), ci vado e ci scrivo messaggi razzisti, antisemiti ecc... di modo da far sì che altri possano tacciare te e il tuo sito di antisemitismo. Vile e triste questa tecnica, ma a quanto pare è praticata.
... , maggio 06, 2009 07:35
Funziona così, credo ormai che sia anche il sospetto della redazione, se io sono sionista (o diciamo X) e voglio far passare il messaggio che un sito sia antiX (o antisemita), ci vado e ci scrivo messaggi razzisti, antisemiti ecc... di modo da far sì che altri possano tacciare te e il tuo sito di antisemitismo. Vile e triste questa tecnica, ma a quanto pare è praticata.
Ermes
... , maggio 06, 2009 09:03
Approvo tutto il Programma, eccettuando il punto 9.
Non so se HEINRICH sia un provocatore o meno, ma ció che scrive é per alcuni punti condivisibile.
Da come scrive mi ricorda un certo Vril...
... , maggio 06, 2009 09:03
Approvo tutto il Programma, eccettuando il punto 9.
Non so se HEINRICH sia un provocatore o meno, ma ció che scrive é per alcuni punti condivisibile.
Da come scrive mi ricorda un certo Vril...
ciarpame
camaiore , maggio 06, 2009 10:04
A parte il programma economico-sociale, mi ricorda il periodo legato all'inquisizione.
La Terra torna piatta o resta tonda?
Naturalmente torna piatta.
La redazione
camaiore , maggio 06, 2009 10:04
A parte il programma economico-sociale, mi ricorda il periodo legato all'inquisizione.
La Terra torna piatta o resta tonda?
Naturalmente torna piatta.
La redazione
Jesusbrigade
... , maggio 06, 2009 10:22
"Se vincerà Berlusconi (e non è affatto sicuro perché il gruppo di potere e di interessi attorno al Partito Democratico è fortissimo) cesserà una persecuzione fiscale degna della rivoluzione culturale maoista, tornerà fiducia, un po’ di entusiasmo e quindi di voglia di intraprendere.
Tornerà la libertà di vivere (banalmente anche di costruirsi un box-doccia in casa senza chiedere il permesso alla sinistra, che si ritiene padrona anche nella casa dei cittadini). Ma soprattutto, e scusate la banalità - non sono tempi per sottilizzare -, potremo almeno mangiare (sempre più difficile con la sinistra al governo)."
Che sagacia, che comprensione della realtà, che ingenua fiducia nel "male minore",che preveggenza.
Ma ,cosa più importante, che coerenza tra l'auspicato e previsto ritorno alla "libertà di vivere" ed i punti 9-18-19-20-21-22-23-24, che si augura siano centrali nei programmi di un premierato futuro ,forte e soddisfacente estrema destra e sinistra (non credo proprio).
Questo sito, per me importante riferimento informativo sulle realtà che ci circondano, resta come sempre molto valido e pertinente ,anche nelle sue proposte,quando si affrontano i temi della politica e dell'economia internazionali.
Quando si rientra invece nel cortiletto di casa, le menti vengono spesso risucchiate ed omologate al vecchiume ed alla muffa che tutto riveste .A soluzioni improponibili e talebane il nostro popolo, o meglio il nostro popolino,non si adeguerà mai. Tra l'altro ciò non serve ,e non servirà, a fermare un declino ed una caduta inevitabili e fisiologici, preludio al sorgere di nuove e migliori generazioni,per il cui avvento si richiede necessariamente una dura e memorabile caduta nell'abisso.
Quanto alla "centralità della Chiesa cattolica apostolica romana" (quale, quella vile e profana istituzione che vivacchia al centro di Roma?),io credo che piuttosto vada recuperato in pieno il messaggio di Gesù Cristo, senza speculazioni ed inutili interpretazoni al ribasso, basterebbe ed avanzerebbe.
Un affezionato.
... , maggio 06, 2009 10:22
"Se vincerà Berlusconi (e non è affatto sicuro perché il gruppo di potere e di interessi attorno al Partito Democratico è fortissimo) cesserà una persecuzione fiscale degna della rivoluzione culturale maoista, tornerà fiducia, un po’ di entusiasmo e quindi di voglia di intraprendere.
Tornerà la libertà di vivere (banalmente anche di costruirsi un box-doccia in casa senza chiedere il permesso alla sinistra, che si ritiene padrona anche nella casa dei cittadini). Ma soprattutto, e scusate la banalità - non sono tempi per sottilizzare -, potremo almeno mangiare (sempre più difficile con la sinistra al governo)."
Che sagacia, che comprensione della realtà, che ingenua fiducia nel "male minore",che preveggenza.
Ma ,cosa più importante, che coerenza tra l'auspicato e previsto ritorno alla "libertà di vivere" ed i punti 9-18-19-20-21-22-23-24, che si augura siano centrali nei programmi di un premierato futuro ,forte e soddisfacente estrema destra e sinistra (non credo proprio).
Questo sito, per me importante riferimento informativo sulle realtà che ci circondano, resta come sempre molto valido e pertinente ,anche nelle sue proposte,quando si affrontano i temi della politica e dell'economia internazionali.
Quando si rientra invece nel cortiletto di casa, le menti vengono spesso risucchiate ed omologate al vecchiume ed alla muffa che tutto riveste .A soluzioni improponibili e talebane il nostro popolo, o meglio il nostro popolino,non si adeguerà mai. Tra l'altro ciò non serve ,e non servirà, a fermare un declino ed una caduta inevitabili e fisiologici, preludio al sorgere di nuove e migliori generazioni,per il cui avvento si richiede necessariamente una dura e memorabile caduta nell'abisso.
Quanto alla "centralità della Chiesa cattolica apostolica romana" (quale, quella vile e profana istituzione che vivacchia al centro di Roma?),io credo che piuttosto vada recuperato in pieno il messaggio di Gesù Cristo, senza speculazioni ed inutili interpretazoni al ribasso, basterebbe ed avanzerebbe.
Un affezionato.
SAN
MILANO , maggio 06, 2009 12:20
Se qualcuno ha delle pelplessità in merito al contenuto dell'articolo è meglio che si legga nel sito wsws.org l'articolo "Obama recovery".
MILANO , maggio 06, 2009 12:20
Se qualcuno ha delle pelplessità in merito al contenuto dell'articolo è meglio che si legga nel sito wsws.org l'articolo "Obama recovery".
HEINRICH (reloaded)
Wewelsburg , maggio 06, 2009 12:28
Igor, non facciamo interventi banali.
Di vile c'è solo il tuo ragionamento che ribalta il problema per colpire chi combatte per la libertà.
Qui nel piccolo di questo sito come in tutto il resto del mondo esiste un solo problema: l'ebraismo, nelle sue differenti versioni razziale (giudaismo), religiosa (talmudismo), politica (sionismo), economica (sinarchismo), ha ormai preso il potere del mondo nella più classica pianificazione "protocollare", fino addirittura ad introdurre reati di pensiero per coloro che non si asserviscono alle loro volontà.
Bene, il nocciolo è proprio questo: io affermo, rivendico e combatto per essere libero di dire le mie idee su Sion, che giudico essere la più grande organizzazione criminale del mondo, nemica dell'intera umanità.
Sono dichiaratamente antigiudeo, antisionista, antitalmudico, antisinarchico: se tutto questo per facilitazione persecutoria deve essere compreso nella etichetta (sbagliata) antisemita, allora sono anche quello.
Il giorno che proveranno a perseguitarmi non gli passerò il nome di un Heinrich (i tradimenti sono una specialità dei deicidi giudei) o balbetterò come un pavido, ma troveranno una spada pronta a trafiggerli.
Le mie idee sono personali e non c'entrano niente con il sito e le paure che lo pervadono (ormai si è capito che non ha nessuna intenzione di diventare una bandiera di libertà): basta solo dissociarsi a piè di intervento o non pubblicare direttamente.
Ben diverso è l'atteggiamento di Igor, Ming Tzu e altri che, evidentemente filogiudei, sparano prontamente attacchi personali irrazionali e deliranti allo scopo di ristabilire immediatamente la lesa maestà dei fratelli maggiori.
E' lì, dando ragione a questa gente, che si consuma la desistenza, la rinuncia del sito a combattere per la libertà di pensiero, che estenda al piano superiore dei valori e degli archetipi quella che è semplice critica di fatti e persone, ancorchè spiegata e provata dal Direttore con eccelsa capacità comunicativa.
E lì che avviene il passaggio tra la parola limitata e fondamentalmente timorosa e l'azione eroica che ristabilisce l'ordine e la giustizia.
E' li, dal risentimento verso un sistema oppressivo e immorale, che nasce e si forgia l'ideologia-movimento che può cambiare la realtà.
Io mi trovo già oltre questa sottile ma essenziale linea di demarcazione tra un modo di essere ed un altro: il sito no.
Certo il sito ha necessità (economica) di esistere e deve fare una realpolitik che tenga conto dei pericoli possibili (risk management), ma non può seguire un ben definito indirizzo di idee e poi considerare nemico chi muovendosi nella stessa direzione è andato ancora più avanti, ben sapendo che il nemico è quello comune (o almeno si spera che sia così).
Senza offesa per alcuno, sembra molto una fotografia in scala ridotta dell'attuale Chiesa cattolica, tanto brava a parole su concetti e valori universali, quanto supina e sottomessa all'immorale e ingiusto potere terreno, oggi prevalentemente nelle mani dei cari fratelli maggiori.
Questo è quanto dovevo precisare.
Bonta vostra se mi pubblicherete.
Wewelsburg , maggio 06, 2009 12:28
Igor, non facciamo interventi banali.
Di vile c'è solo il tuo ragionamento che ribalta il problema per colpire chi combatte per la libertà.
Qui nel piccolo di questo sito come in tutto il resto del mondo esiste un solo problema: l'ebraismo, nelle sue differenti versioni razziale (giudaismo), religiosa (talmudismo), politica (sionismo), economica (sinarchismo), ha ormai preso il potere del mondo nella più classica pianificazione "protocollare", fino addirittura ad introdurre reati di pensiero per coloro che non si asserviscono alle loro volontà.
Bene, il nocciolo è proprio questo: io affermo, rivendico e combatto per essere libero di dire le mie idee su Sion, che giudico essere la più grande organizzazione criminale del mondo, nemica dell'intera umanità.
Sono dichiaratamente antigiudeo, antisionista, antitalmudico, antisinarchico: se tutto questo per facilitazione persecutoria deve essere compreso nella etichetta (sbagliata) antisemita, allora sono anche quello.
Il giorno che proveranno a perseguitarmi non gli passerò il nome di un Heinrich (i tradimenti sono una specialità dei deicidi giudei) o balbetterò come un pavido, ma troveranno una spada pronta a trafiggerli.
Le mie idee sono personali e non c'entrano niente con il sito e le paure che lo pervadono (ormai si è capito che non ha nessuna intenzione di diventare una bandiera di libertà): basta solo dissociarsi a piè di intervento o non pubblicare direttamente.
Ben diverso è l'atteggiamento di Igor, Ming Tzu e altri che, evidentemente filogiudei, sparano prontamente attacchi personali irrazionali e deliranti allo scopo di ristabilire immediatamente la lesa maestà dei fratelli maggiori.
E' lì, dando ragione a questa gente, che si consuma la desistenza, la rinuncia del sito a combattere per la libertà di pensiero, che estenda al piano superiore dei valori e degli archetipi quella che è semplice critica di fatti e persone, ancorchè spiegata e provata dal Direttore con eccelsa capacità comunicativa.
E lì che avviene il passaggio tra la parola limitata e fondamentalmente timorosa e l'azione eroica che ristabilisce l'ordine e la giustizia.
E' li, dal risentimento verso un sistema oppressivo e immorale, che nasce e si forgia l'ideologia-movimento che può cambiare la realtà.
Io mi trovo già oltre questa sottile ma essenziale linea di demarcazione tra un modo di essere ed un altro: il sito no.
Certo il sito ha necessità (economica) di esistere e deve fare una realpolitik che tenga conto dei pericoli possibili (risk management), ma non può seguire un ben definito indirizzo di idee e poi considerare nemico chi muovendosi nella stessa direzione è andato ancora più avanti, ben sapendo che il nemico è quello comune (o almeno si spera che sia così).
Senza offesa per alcuno, sembra molto una fotografia in scala ridotta dell'attuale Chiesa cattolica, tanto brava a parole su concetti e valori universali, quanto supina e sottomessa all'immorale e ingiusto potere terreno, oggi prevalentemente nelle mani dei cari fratelli maggiori.
Questo è quanto dovevo precisare.
Bonta vostra se mi pubblicherete.
AGENTE
MILAN LUMBARD , maggio 06, 2009 12:52
Per piacere non perdiamo di vista il vero obiettivo delle nostre rivendicazioni in questo momento, e cioè lo stato di povertà diffusa prossimo venturo. Lasciamo perdere per ora le beghe giudee e i sinistri nostrani e concentriamoci sul problema del lavoro e del relativo benessere ormai perso.
Questa è la vera disgrazia che colpisce quasi tutti i giovani e moltissimi lavoratori che hanno superato i 40 anni. Possibile che nessuno ne sia colpito? Se non è ancora successo a voi lo sarà stato per qualche vostro parente o conoscente o ex collega.
IL LAVORO STA SPARENDO! I maledetti cinesi ci fanno concorrenza sleale, devono essere fermati subito!!!
Non lasciatevi fuorviare dalla loro maledetta laboriosità silenziosa perchè è più pericolosa di 1000 terroristi arabi e di tutto isdraele messi assieme!
Ci stanno togliendo il lavoro e la nostra ricchezza piano piano si trasferirà in quel bel paese di ex comunisti!!
E nessuno ve lo dice chiaramente. Nessuno vi avverte. Ma come è possibile questo?
Fermiamoli. Dichiariamao la guerra commerciale alla Cina!
Direttore aiuti questo paese e tutto il mondo occidentale ad aprire gli occhi. Questi bastardi ci stanno affamando!
MILAN LUMBARD , maggio 06, 2009 12:52
Per piacere non perdiamo di vista il vero obiettivo delle nostre rivendicazioni in questo momento, e cioè lo stato di povertà diffusa prossimo venturo. Lasciamo perdere per ora le beghe giudee e i sinistri nostrani e concentriamoci sul problema del lavoro e del relativo benessere ormai perso.
Questa è la vera disgrazia che colpisce quasi tutti i giovani e moltissimi lavoratori che hanno superato i 40 anni. Possibile che nessuno ne sia colpito? Se non è ancora successo a voi lo sarà stato per qualche vostro parente o conoscente o ex collega.
IL LAVORO STA SPARENDO! I maledetti cinesi ci fanno concorrenza sleale, devono essere fermati subito!!!
Non lasciatevi fuorviare dalla loro maledetta laboriosità silenziosa perchè è più pericolosa di 1000 terroristi arabi e di tutto isdraele messi assieme!
Ci stanno togliendo il lavoro e la nostra ricchezza piano piano si trasferirà in quel bel paese di ex comunisti!!
E nessuno ve lo dice chiaramente. Nessuno vi avverte. Ma come è possibile questo?
Fermiamoli. Dichiariamao la guerra commerciale alla Cina!
Direttore aiuti questo paese e tutto il mondo occidentale ad aprire gli occhi. Questi bastardi ci stanno affamando!
SASHA
... , maggio 06, 2009 14:18
difficile rispondere ad heinrich anche se secondo me si fa complice di un sistema.
Le leggi liberticide del pensiero in Italia ancora non esistono propio grazie al fatto che ancora le persone si sentono libere di esprimersi, nel momento in cui comincieranno a sentirsi in pericolo temendo ripercussioni, in quel preciso momento la "cricca" comincerà a girare la vite della repressione giuridica propio perche sarà diventato uno stile di vita condiviso quello di temere di parlare ed esprimersi, e allora chi lo fara sarà realmente pericoloso per il sistema e sarà perseguito per legge.
Lo scopo della cricca non è quello di imporre leggi liberticide ma di creare una opinione pubblica che da sola senza interventi esterni si autocensuri e si inibisca solo per il fatto di essere succube di una campagna mediatica atta a criminalizzare a parole, determinate idee.
Rimanere a contatto con la realta per me significa considerare l'ebraismo o una sua parte, con sionismo ed israele, come dei criminali ai quali non vanno fatti sconti e soprattutto non temere nulla da chi propaganda cio che i sionisti propagandano.
Quindi apprezzo heinrich per il suo contributo alla liberta di espressione!
... , maggio 06, 2009 14:18
difficile rispondere ad heinrich anche se secondo me si fa complice di un sistema.
Le leggi liberticide del pensiero in Italia ancora non esistono propio grazie al fatto che ancora le persone si sentono libere di esprimersi, nel momento in cui comincieranno a sentirsi in pericolo temendo ripercussioni, in quel preciso momento la "cricca" comincerà a girare la vite della repressione giuridica propio perche sarà diventato uno stile di vita condiviso quello di temere di parlare ed esprimersi, e allora chi lo fara sarà realmente pericoloso per il sistema e sarà perseguito per legge.
Lo scopo della cricca non è quello di imporre leggi liberticide ma di creare una opinione pubblica che da sola senza interventi esterni si autocensuri e si inibisca solo per il fatto di essere succube di una campagna mediatica atta a criminalizzare a parole, determinate idee.
Rimanere a contatto con la realta per me significa considerare l'ebraismo o una sua parte, con sionismo ed israele, come dei criminali ai quali non vanno fatti sconti e soprattutto non temere nulla da chi propaganda cio che i sionisti propagandano.
Quindi apprezzo heinrich per il suo contributo alla liberta di espressione!
Ming Tzu
... , maggio 06, 2009 14:27
Heinrich scrive: Il giorno che proveranno a perseguitarmi non gli passerò il nome di un Heinrich (i tradimenti sono una specialità dei deicidi giudei) o balbetterò come un pavido, ma troveranno una spada pronta a trafiggerli.
Ti metteranno semplicemente una camicia di forza e spero la redazione pubblichera`cio`visto che continua a pubblicare i proclami razzisti e criminali di lui!
-------------------------------------------------
Ming Tzu e Heinrich, Basta! Ci siamo stufati; o scrivete commenti pertinenti o non sarà pubblicato più niente delle vostre polemiche da Milan Inter.
La redazione
... , maggio 06, 2009 14:27
Heinrich scrive: Il giorno che proveranno a perseguitarmi non gli passerò il nome di un Heinrich (i tradimenti sono una specialità dei deicidi giudei) o balbetterò come un pavido, ma troveranno una spada pronta a trafiggerli.
Ti metteranno semplicemente una camicia di forza e spero la redazione pubblichera`cio`visto che continua a pubblicare i proclami razzisti e criminali di lui!
-------------------------------------------------
Ming Tzu e Heinrich, Basta! Ci siamo stufati; o scrivete commenti pertinenti o non sarà pubblicato più niente delle vostre polemiche da Milan Inter.
La redazione
Igor
... , maggio 06, 2009 15:35
La colpa è anche mia, redazione, ho, come si dice, nutrito il Troll, chiedo venia.
... , maggio 06, 2009 15:35
La colpa è anche mia, redazione, ho, come si dice, nutrito il Troll, chiedo venia.
Terronedoc
Trovami , maggio 06, 2009 15:41
E' proprio quello che ci vuole, la fine delle tasse e la fine del signoraggio, ma la liberta al governo di stampare soldi per pagare le pensioni e tutto quel che bisogna, purtroppo i politici attuali non lo faranno, perche sono marionette, e anche i partiti sono controllati, e non sarei sorpresso se l'elezioni sono imbrogliate, comunque c'e' sempre speranza che qualche d'uno con possibilita puo aprire un partito con questi obbietivi popolari e anche vincere un sacco di voti e aprire la strada.
Trovami , maggio 06, 2009 15:41
E' proprio quello che ci vuole, la fine delle tasse e la fine del signoraggio, ma la liberta al governo di stampare soldi per pagare le pensioni e tutto quel che bisogna, purtroppo i politici attuali non lo faranno, perche sono marionette, e anche i partiti sono controllati, e non sarei sorpresso se l'elezioni sono imbrogliate, comunque c'e' sempre speranza che qualche d'uno con possibilita puo aprire un partito con questi obbietivi popolari e anche vincere un sacco di voti e aprire la strada.
Ming Tzu
... , maggio 06, 2009 15:50
Senta signor Blondet.. quando mai ho commentato le partite da Lei... io che non sono mai entrato con orgoglio in uno stadio. Se permette ad un fanatico antisemita... come lui stesso afferma... di scrivere e avere pubblicato da Lei tutte le sue rilevantissime follie... non permette a nessuno di controbbatterle?
Perche`le pubblica da tempo allora quei folli proclami?
Rispettosamente la saluto come direttore di un sito di contrainformazione sempre fornito di fonti e notizie abbastanza veritiere in modo educato e democratico...ma non mi metta sullo stesso piano di quel nazista visionario.
-----------------------------------------------
La redazione - e non Blondet - si occupa delle risposte ai commenti; non possiamo ospitare continui battibecchi tra due lettori, oltretutto estranei ai contenuti del pezzo proposto.
Su nazismo, antisemitismo, giudaismo, ed in genere
su tutti i temi proposti dal lettore Heinrich, la posizione del giornale è chiarissima, immutabile, non condizionabile ed espressa in decine di articoli. E' poi la posizione della vera dottrina cattolica di sempre.
La redazione
... , maggio 06, 2009 15:50
Senta signor Blondet.. quando mai ho commentato le partite da Lei... io che non sono mai entrato con orgoglio in uno stadio. Se permette ad un fanatico antisemita... come lui stesso afferma... di scrivere e avere pubblicato da Lei tutte le sue rilevantissime follie... non permette a nessuno di controbbatterle?
Perche`le pubblica da tempo allora quei folli proclami?
Rispettosamente la saluto come direttore di un sito di contrainformazione sempre fornito di fonti e notizie abbastanza veritiere in modo educato e democratico...ma non mi metta sullo stesso piano di quel nazista visionario.
-----------------------------------------------
La redazione - e non Blondet - si occupa delle risposte ai commenti; non possiamo ospitare continui battibecchi tra due lettori, oltretutto estranei ai contenuti del pezzo proposto.
Su nazismo, antisemitismo, giudaismo, ed in genere
su tutti i temi proposti dal lettore Heinrich, la posizione del giornale è chiarissima, immutabile, non condizionabile ed espressa in decine di articoli. E' poi la posizione della vera dottrina cattolica di sempre.
La redazione
Attilio-1
... , maggio 06, 2009 17:55
ciarpame
camaiore , maggio 06, 2009 10:04
A parte il programma economico-sociale, mi ricorda il periodo legato all'inquisizione.
La Terra torna piatta o resta tonda?
Naturalmente torna piatta.
La redazione
IL LETTORE TENTA DI FARE IRONIA NON SAPENDO DI ESSERE GIA' STATO SCAVALCATO SU QUESTI TEMI SURREALI.
DEL RESTO SU EFFEDIEFFE SI E' GIA' STABILITO CHE E' IL SOLE A RUOTARE INTORNO ALLA TERRA.
... , maggio 06, 2009 17:55
ciarpame
camaiore , maggio 06, 2009 10:04
A parte il programma economico-sociale, mi ricorda il periodo legato all'inquisizione.
La Terra torna piatta o resta tonda?
Naturalmente torna piatta.
La redazione
IL LETTORE TENTA DI FARE IRONIA NON SAPENDO DI ESSERE GIA' STATO SCAVALCATO SU QUESTI TEMI SURREALI.
DEL RESTO SU EFFEDIEFFE SI E' GIA' STABILITO CHE E' IL SOLE A RUOTARE INTORNO ALLA TERRA.
SASHA
... , maggio 06, 2009 19:37
x min tzu lei scrive
"Ti metteranno semplicemente una camicia di forza e spero la redazione pubblichera` cio`visto che continua a pubblicare i proclami razzisti e criminali di lui!" non so se metteranno la camicia di forza ma forse prima di giudicare occorrerebbe essere sicuri di essere in grado di farlo, il che lo dubito.
A mio avviso non esistono proclami criminali se si esclude il fatto che la legge punisce l'apologia del nazismo, ma contemporaneamente anche se qualcuno afferma "che il processo di Norimberga è stata una farsa" è punibile dalla legge anche se sappiamo che lo è stata una farsa..quindi mi sembra tutto molto opinabile il suo giudizio. E soprattutto opinabile definire criminale il pensiero. A mio personale avviso anche se qualcuno istiga a delinquere senza però commettere violenza non dovrebbe essere responsabile di nulla in quanto è responsabilità dell'individuo non farsi istigare. Uno puo essere d'accordo o meno con il pensiero, pubblicarlo o meno, ma definirlo criminale ed auspicare una punizione esemplare mi sembra moolto piu criminale. Secondo me la sua sicurezza di essere dalla parte giusta è molto piu pericolosa del pensiero di henrich o molto simile.
... , maggio 06, 2009 19:37
x min tzu lei scrive
"Ti metteranno semplicemente una camicia di forza e spero la redazione pubblichera` cio`visto che continua a pubblicare i proclami razzisti e criminali di lui!" non so se metteranno la camicia di forza ma forse prima di giudicare occorrerebbe essere sicuri di essere in grado di farlo, il che lo dubito.
A mio avviso non esistono proclami criminali se si esclude il fatto che la legge punisce l'apologia del nazismo, ma contemporaneamente anche se qualcuno afferma "che il processo di Norimberga è stata una farsa" è punibile dalla legge anche se sappiamo che lo è stata una farsa..quindi mi sembra tutto molto opinabile il suo giudizio. E soprattutto opinabile definire criminale il pensiero. A mio personale avviso anche se qualcuno istiga a delinquere senza però commettere violenza non dovrebbe essere responsabile di nulla in quanto è responsabilità dell'individuo non farsi istigare. Uno puo essere d'accordo o meno con il pensiero, pubblicarlo o meno, ma definirlo criminale ed auspicare una punizione esemplare mi sembra moolto piu criminale. Secondo me la sua sicurezza di essere dalla parte giusta è molto piu pericolosa del pensiero di henrich o molto simile.
SASHA
... , maggio 06, 2009 19:40
inoltre sig ming tzu anche io sono antiebraico, senza starle a spiegare cosa vuol dire, e me ne vanto tanto quanto la sua assenza dagli stadi.
... , maggio 06, 2009 19:40
inoltre sig ming tzu anche io sono antiebraico, senza starle a spiegare cosa vuol dire, e me ne vanto tanto quanto la sua assenza dagli stadi.
HEINRICH (reloaded)
Wewelsburg , maggio 06, 2009 21:14
Disapprovo ciò che dici, ma difenderò alla morte il tuo diritto di dirlo (Voltaire).
Per i giudei questa è pura follia: per questo finanziano le democrazie.
Wewelsburg , maggio 06, 2009 21:14
Disapprovo ciò che dici, ma difenderò alla morte il tuo diritto di dirlo (Voltaire).
Per i giudei questa è pura follia: per questo finanziano le democrazie.
P.S. 93
... , maggio 06, 2009 22:24
In merito al punto 3) dell'articolo di Fabio De Fina, riporto un intervento a firma "pelzen" apparso nel dibattito sulla lettera di Tremonti "Il pendolo tra mercato e «sociale»" (17/3/09) al Corriere della Sera, in questo stesso sito Effedieffe, intervento che ritengo degno di nota:
http://www.effedieffe.com/content/view/6776/183/
"Personalmente credo che il Sig. Tremonti abbia messo a fuoco un problema più grosso oltre a quello più specifico del duopolio stato e mercato.
Secondo me e anche non troppo velatamente, ha sottolineato la necessità della moneta pubblica, esente da diritti privati e di piena proprietà della stato, quindi sgravata del debito che l'attuale e la passata moneta invece avevano.
Questo aspetto è la chiave di volta per il sociale e per avere una economia che non sia funzione del debito, ma più propriamente delle attività reali. Certamente e forse adesso, pare illusorio se non fantascientifico pensare ad uno stato con la SUA moneta, ma lo è altrettanto pensarla strettamente legato al debito che anno dopo anno aumenta ed ingrossa le casse di pochi gestori mondiali.
In tutto questo lo stato che funzione ha attualmente?
Io credo che lo stato stesso sia una parte di questo immenso cataclisma e, come spesso ho detto, un sistema non si cambia da solo e dall'interno, ma variando o cambiando le sue variabili: i rapporti con l'industria, con il commercio e con le erogazioni e nei rapporti internazionali (FMI, WTO e gli accordi tra USA e EU del 2008)."
La mia domanda è: "Se lo Stato si trova, in compagnia di tutti gli altri, in un immenso cataclisma, che parte hanno avuto gli "eletti del protocollo" a creare detto cataclisma ? E gli stessi "eletti" si adoperereranno a cambiare le regole del gioco, oppure pretenderanno di continuare a barare senza che i bari vengano toccati ?"
... , maggio 06, 2009 22:24
In merito al punto 3) dell'articolo di Fabio De Fina, riporto un intervento a firma "pelzen" apparso nel dibattito sulla lettera di Tremonti "Il pendolo tra mercato e «sociale»" (17/3/09) al Corriere della Sera, in questo stesso sito Effedieffe, intervento che ritengo degno di nota:
http://www.effedieffe.com/content/view/6776/183/
"Personalmente credo che il Sig. Tremonti abbia messo a fuoco un problema più grosso oltre a quello più specifico del duopolio stato e mercato.
Secondo me e anche non troppo velatamente, ha sottolineato la necessità della moneta pubblica, esente da diritti privati e di piena proprietà della stato, quindi sgravata del debito che l'attuale e la passata moneta invece avevano.
Questo aspetto è la chiave di volta per il sociale e per avere una economia che non sia funzione del debito, ma più propriamente delle attività reali. Certamente e forse adesso, pare illusorio se non fantascientifico pensare ad uno stato con la SUA moneta, ma lo è altrettanto pensarla strettamente legato al debito che anno dopo anno aumenta ed ingrossa le casse di pochi gestori mondiali.
In tutto questo lo stato che funzione ha attualmente?
Io credo che lo stato stesso sia una parte di questo immenso cataclisma e, come spesso ho detto, un sistema non si cambia da solo e dall'interno, ma variando o cambiando le sue variabili: i rapporti con l'industria, con il commercio e con le erogazioni e nei rapporti internazionali (FMI, WTO e gli accordi tra USA e EU del 2008)."
La mia domanda è: "Se lo Stato si trova, in compagnia di tutti gli altri, in un immenso cataclisma, che parte hanno avuto gli "eletti del protocollo" a creare detto cataclisma ? E gli stessi "eletti" si adoperereranno a cambiare le regole del gioco, oppure pretenderanno di continuare a barare senza che i bari vengano toccati ?"
SASHA
... , maggio 07, 2009 06:47
hendrich
io mi difendo da solo! E difendo il mio diritto, non di altri. Non mi aspetto mai l'aiuto da nessuno.
Difendo cio che ritengo giusto, quando è necessario, per il tempo necessario...voltaire non c'entra
... , maggio 07, 2009 06:47
hendrich
io mi difendo da solo! E difendo il mio diritto, non di altri. Non mi aspetto mai l'aiuto da nessuno.
Difendo cio che ritengo giusto, quando è necessario, per il tempo necessario...voltaire non c'entra
HEINRICH (reloaded)
Wewelsburg , maggio 07, 2009 11:11
Berlusconi e Veltroni: i due "leader" accomunati nella foto di apertura sono entrambi, in un modo (massoneria) o nell'altro (sinistra padronale) pessimi esempi di incapacità e immoralità personale e di casta.
Eppure uno è vincente e l'altro è perdente.
Che cosa ha determinato la diferenza?
Un programma politico migliore dell'altro?
Neanche per idea: i loro programmi sono pressochè uguali nell'unico fine di tradire il popolo italiano e fare gli interessi dei cosiddetti poteri forti.
La differenza ha un'origine ben precisa ed è costituita dalla passeggiata nel 2007 a Gaza di D'alema, allora ministro degli esteri del governo Prodi, a braccetto con i capi di Hamas e Hezbollah.
I giudei non l'hanno perdonata e hanno tramato, manipolato e corrotto nel loro stile per rovesciare quel governo e mettere in sella una nuova dirigenza ben disposta a vendersi qualcosa: Berlusconi, il suo circuito mediatico (Mimum al TG5 è il marchio della bestia Sion); Fini, la sua dignità politica (quella morale l'aveva già persa a Fiuggi).
Per cui si possono fare tutti i discorsi che si vogliono su nuovi programmi e nuove idee, ma prima bisogna sconfiggere (militarmente direi) questi leader, la loro casta politica, e soprattutto, chi compra questi governi per interessi propri a scapito degli interessi del popolo italico (a cominciare dalle guerre preventive).
Per questo i giudei, o la nota lobby, o la sinarchia, o chiamateli come vi pare sono il nemico dell'Italia e del suo popolo.
Come ripeto sempre, i giudei sono la madre di tutti i problemi: risolto questo il Paese davvero "risorgerà" (chiaramente non nel senso del parassita Scalfaro).
Wewelsburg , maggio 07, 2009 11:11
Berlusconi e Veltroni: i due "leader" accomunati nella foto di apertura sono entrambi, in un modo (massoneria) o nell'altro (sinistra padronale) pessimi esempi di incapacità e immoralità personale e di casta.
Eppure uno è vincente e l'altro è perdente.
Che cosa ha determinato la diferenza?
Un programma politico migliore dell'altro?
Neanche per idea: i loro programmi sono pressochè uguali nell'unico fine di tradire il popolo italiano e fare gli interessi dei cosiddetti poteri forti.
La differenza ha un'origine ben precisa ed è costituita dalla passeggiata nel 2007 a Gaza di D'alema, allora ministro degli esteri del governo Prodi, a braccetto con i capi di Hamas e Hezbollah.
I giudei non l'hanno perdonata e hanno tramato, manipolato e corrotto nel loro stile per rovesciare quel governo e mettere in sella una nuova dirigenza ben disposta a vendersi qualcosa: Berlusconi, il suo circuito mediatico (Mimum al TG5 è il marchio della bestia Sion); Fini, la sua dignità politica (quella morale l'aveva già persa a Fiuggi).
Per cui si possono fare tutti i discorsi che si vogliono su nuovi programmi e nuove idee, ma prima bisogna sconfiggere (militarmente direi) questi leader, la loro casta politica, e soprattutto, chi compra questi governi per interessi propri a scapito degli interessi del popolo italico (a cominciare dalle guerre preventive).
Per questo i giudei, o la nota lobby, o la sinarchia, o chiamateli come vi pare sono il nemico dell'Italia e del suo popolo.
Come ripeto sempre, i giudei sono la madre di tutti i problemi: risolto questo il Paese davvero "risorgerà" (chiaramente non nel senso del parassita Scalfaro).
Sao1982
Milano , maggio 07, 2009 11:42
Per la redazione:
sono laureato in fisica teorica.
Vi assicuro, vi giuro che il sole NON gira intorno alla terra.
Le equazioni di Newton, confermate da qualche MIGLIAIA di esperimenti predicono orbite ellittiche intorno ad uno dei due fuochi. Nel caso del sole il fuoco dell'orbita si trova DENTRO la stella.
Se la teoria di Newton non bastasse a convincervi potete rifare gli stessi conti con la teoria della relativita' di Einstein, in un limite di bassa energia (ovvero con campo gravitazionale debole) e otterrete esattamente gli stessi risultati. Nel caso non siate soddisfatti perche' uno era un massone e l'altro un ebreo..non so che farci. Siate consapevoli del fatto che tutte le sonde/shuttle sono state inviate in orbita usando le equazioni di Newton. Se il sole fosse veramente fermo e la terra girasse tutte le orbite dei pianeti sarebbero completamente sballate, tutti i conti di meccanica classica completamente falsi e non riusciremo a mettere in orbita UN SOLO SATELLITE.
Milano , maggio 07, 2009 11:42
Per la redazione:
sono laureato in fisica teorica.
Vi assicuro, vi giuro che il sole NON gira intorno alla terra.
Le equazioni di Newton, confermate da qualche MIGLIAIA di esperimenti predicono orbite ellittiche intorno ad uno dei due fuochi. Nel caso del sole il fuoco dell'orbita si trova DENTRO la stella.
Se la teoria di Newton non bastasse a convincervi potete rifare gli stessi conti con la teoria della relativita' di Einstein, in un limite di bassa energia (ovvero con campo gravitazionale debole) e otterrete esattamente gli stessi risultati. Nel caso non siate soddisfatti perche' uno era un massone e l'altro un ebreo..non so che farci. Siate consapevoli del fatto che tutte le sonde/shuttle sono state inviate in orbita usando le equazioni di Newton. Se il sole fosse veramente fermo e la terra girasse tutte le orbite dei pianeti sarebbero completamente sballate, tutti i conti di meccanica classica completamente falsi e non riusciremo a mettere in orbita UN SOLO SATELLITE.
mick
berlin , maggio 07, 2009 13:37
talmente tanta follia che voltaire aderi alla massoneria, ritrovandovi comunione di intenti.
heinrich, hai iniziato a citare i massoni adesso ?
(e informati, che' non e' una frase di voltaire, a ogni modo)
berlin , maggio 07, 2009 13:37
talmente tanta follia che voltaire aderi alla massoneria, ritrovandovi comunione di intenti.
heinrich, hai iniziato a citare i massoni adesso ?
(e informati, che' non e' una frase di voltaire, a ogni modo)
Rocco
Trieste , maggio 07, 2009 15:23
24) .... last but not teast.
Basterebbe un piccola modifica all'Art. 564 del Codice Penale (incesto ... e omosessualità).
Un ultimo comma, che precisi si considerino, agli effetti di legge, incestuosi i rapporti carnali tra perone di uguale genere.
Trieste , maggio 07, 2009 15:23
24) .... last but not teast.
Basterebbe un piccola modifica all'Art. 564 del Codice Penale (incesto ... e omosessualità).
Un ultimo comma, che precisi si considerino, agli effetti di legge, incestuosi i rapporti carnali tra perone di uguale genere.
HEINRICH (reloaded)
Wewelsburg , maggio 07, 2009 16:10
Grazie della precisazione Mick: volevo solo stigmatizzare l'importanza della libertà di espressione, soprattutto quando dà fastidio a qualcuno perchè gli rompe le uova nel paniere.
Wewelsburg , maggio 07, 2009 16:10
Grazie della precisazione Mick: volevo solo stigmatizzare l'importanza della libertà di espressione, soprattutto quando dà fastidio a qualcuno perchè gli rompe le uova nel paniere.
AGENTE
LUMBARD , maggio 07, 2009 19:45
Bene vedo che il problema del lavoro non vi tocca.
Invece è il problema fondamentale del paese, il primo punto di un programma di governo che tenga al benessere del popolo. Io spero che presto sanguinosi tumulti popolari sconvolgano questo paese senza più speranza nel futuro. Meglio un giorno da leoni...
Giudichino i lettori se il problema del lavoro non ci tocca.
La redazione
LUMBARD , maggio 07, 2009 19:45
Bene vedo che il problema del lavoro non vi tocca.
Invece è il problema fondamentale del paese, il primo punto di un programma di governo che tenga al benessere del popolo. Io spero che presto sanguinosi tumulti popolari sconvolgano questo paese senza più speranza nel futuro. Meglio un giorno da leoni...
Giudichino i lettori se il problema del lavoro non ci tocca.
La redazione
mick
berlino , maggio 07, 2009 20:40
fisico teorico,perdi tempo...tocca che un novello crombette con capacità sperimentali NON trovi l'astro nero dell'effetto "bolas" per convincerli....(o lo trovi,convincendo il mondo -e me - del contrario)
sempre che siano in buona fede
berlino , maggio 07, 2009 20:40
fisico teorico,perdi tempo...tocca che un novello crombette con capacità sperimentali NON trovi l'astro nero dell'effetto "bolas" per convincerli....(o lo trovi,convincendo il mondo -e me - del contrario)
sempre che siano in buona fede
Foncant
... , maggio 07, 2009 20:50
L'idea di dare una valenza politica al vostro programma culturale e informativo è eccellente e i punti elencati sono a mio avviso in gran parte condivisibili. E' anche importante, penso, proprio per evitare che il sito diventi uno sfogatoio o il muro del pianto, dare un indirizzo concreto ai lettori che condividono molte delle cose che dite.
Oltrettutto sarebbe anche un mezzo - l'adesione ad un programma politico - per togliere finalmente di mezzo i provocatori politicamente corretti che impediscono con i loro insulsi anatemi di approndire con il dibattito le scelte fondamentali da perseguire. Non è possibile ad ogni piè sospinto contraddire i cretini che accusano a destra e manca di fascismo, nazismo , antisemitismo e altre castronate. Scrivano su Repubblica o sul Corriere, avranno gli applausi che meritano e cesseranno di rompere l'anima.
Tornando "in re" , come ha scritto un altro lettore anche a me lascia perplesso mettere nel programma la centralità della Chiesa cattolica. Perchè la Chiesa cattolica oggi si chiama Vaticano e la sua politica è quella dell'Osservatore romano, dell'Avvenire, di Famiglia Cristiana. Capisco perfettamente che voi vi riferite ad un diverso concetto della Chiesa cattolica, ad un principio assoluto lontano dalle miserie dell'otto per mille e dagli affari della politica politicante in cui questo clero è in gran parte invischiato. Me se poniamo di prim'acchito la centralità della Chiesa cattolica nel programma è a questa Chiesa attuale e terrena che si penserà, non a quella che dovrebbe essere e tradizionalmente era.
La contraddizione nell'agire politico ( si pensi solo alla politica migratoria) sarà inevitabile. In altre parole il piano spirituale e quello politico dovrebbero restare su livelli diversi, anche se l'uno dovrà permeare l'altro.
All'atto pratico poi, dalle mie personali esperienze politiche, occorrerebbe scindere il "movimento" in due settori: quello dirigenziale, custode dell'ortossia dei citati punti, e quello operativo, più duttile.
Questo dovrebbe agire sui nervi scoperti del regime: l'abdicazione della sovranità spiegata al popolo ( dalla moneta ai costi in materia energetica della mancata sovranità) la mancanza di libertà d'opinione e di ricerca della verità storica, il collegamento fra il nascente totalitarismo, latore della crisi prossima ventura, ed il potere sionista. Se si riuscisse a far capire alla gente quali immensi danni deriveranno anche al suo modesto standart di vita da un guerra sionista all'Iran e dall'incendio mediorientale, un vasto consenso sarebbe possibile.
Per non restare nelle cifre da prefisso telefonico sarebbe poi da attuare una politica, magari talvolta turandosi il naso, di ricucitura, almeno sotto ad un minimo comun denominatore, delle opposizioni di destra. Un'alleanza tattica almeno su alcuni punti condivisi. Quest'alleanza è sicuramente indispensabile, diversamente l'intero progetto diventa utopico.
Punto finale un ampliamento con notizie da quotidiano - e con pubblicazione libera ai lettori - del vostro sito. Non credo sarebbe un enorme sforzo redazionale e le potenzialità, lo sapete certo meglio del sottoscritto, sono enormi.
Auguri
... , maggio 07, 2009 20:50
L'idea di dare una valenza politica al vostro programma culturale e informativo è eccellente e i punti elencati sono a mio avviso in gran parte condivisibili. E' anche importante, penso, proprio per evitare che il sito diventi uno sfogatoio o il muro del pianto, dare un indirizzo concreto ai lettori che condividono molte delle cose che dite.
Oltrettutto sarebbe anche un mezzo - l'adesione ad un programma politico - per togliere finalmente di mezzo i provocatori politicamente corretti che impediscono con i loro insulsi anatemi di approndire con il dibattito le scelte fondamentali da perseguire. Non è possibile ad ogni piè sospinto contraddire i cretini che accusano a destra e manca di fascismo, nazismo , antisemitismo e altre castronate. Scrivano su Repubblica o sul Corriere, avranno gli applausi che meritano e cesseranno di rompere l'anima.
Tornando "in re" , come ha scritto un altro lettore anche a me lascia perplesso mettere nel programma la centralità della Chiesa cattolica. Perchè la Chiesa cattolica oggi si chiama Vaticano e la sua politica è quella dell'Osservatore romano, dell'Avvenire, di Famiglia Cristiana. Capisco perfettamente che voi vi riferite ad un diverso concetto della Chiesa cattolica, ad un principio assoluto lontano dalle miserie dell'otto per mille e dagli affari della politica politicante in cui questo clero è in gran parte invischiato. Me se poniamo di prim'acchito la centralità della Chiesa cattolica nel programma è a questa Chiesa attuale e terrena che si penserà, non a quella che dovrebbe essere e tradizionalmente era.
La contraddizione nell'agire politico ( si pensi solo alla politica migratoria) sarà inevitabile. In altre parole il piano spirituale e quello politico dovrebbero restare su livelli diversi, anche se l'uno dovrà permeare l'altro.
All'atto pratico poi, dalle mie personali esperienze politiche, occorrerebbe scindere il "movimento" in due settori: quello dirigenziale, custode dell'ortossia dei citati punti, e quello operativo, più duttile.
Questo dovrebbe agire sui nervi scoperti del regime: l'abdicazione della sovranità spiegata al popolo ( dalla moneta ai costi in materia energetica della mancata sovranità) la mancanza di libertà d'opinione e di ricerca della verità storica, il collegamento fra il nascente totalitarismo, latore della crisi prossima ventura, ed il potere sionista. Se si riuscisse a far capire alla gente quali immensi danni deriveranno anche al suo modesto standart di vita da un guerra sionista all'Iran e dall'incendio mediorientale, un vasto consenso sarebbe possibile.
Per non restare nelle cifre da prefisso telefonico sarebbe poi da attuare una politica, magari talvolta turandosi il naso, di ricucitura, almeno sotto ad un minimo comun denominatore, delle opposizioni di destra. Un'alleanza tattica almeno su alcuni punti condivisi. Quest'alleanza è sicuramente indispensabile, diversamente l'intero progetto diventa utopico.
Punto finale un ampliamento con notizie da quotidiano - e con pubblicazione libera ai lettori - del vostro sito. Non credo sarebbe un enorme sforzo redazionale e le potenzialità, lo sapete certo meglio del sottoscritto, sono enormi.
Auguri
HEINRICH (reloaded)
Wewelsburg , maggio 07, 2009 21:11
Sao1982, la fisica teorica che tu testimoni è quanto è riuscito ad esprimere fino ad oggi il progresso della scienza umana.
Non si tratta di conoscenza massonica o giudea, ma di conoscenza di regime che pretende di diventare verità religiosa (dogma).
Ma al di fuori di questo circuito di potere culturale esistono altre teorie interessanti che invece di essere indagate vengono derise o ignorate.
Io per esempio ritengo che tutta la Terra sia un'enorme Truman Show e intorno ad essa gira tutto il sistema solare, compreso il Sole, mentre il resto dell'universo è solo una proiezione sulla superficie della bolla-capannone che contiene il tutto.
La cabina di regia?
Ovviamente nel centro della Terra ("cava" per la precisione).
Wewelsburg , maggio 07, 2009 21:11
Sao1982, la fisica teorica che tu testimoni è quanto è riuscito ad esprimere fino ad oggi il progresso della scienza umana.
Non si tratta di conoscenza massonica o giudea, ma di conoscenza di regime che pretende di diventare verità religiosa (dogma).
Ma al di fuori di questo circuito di potere culturale esistono altre teorie interessanti che invece di essere indagate vengono derise o ignorate.
Io per esempio ritengo che tutta la Terra sia un'enorme Truman Show e intorno ad essa gira tutto il sistema solare, compreso il Sole, mentre il resto dell'universo è solo una proiezione sulla superficie della bolla-capannone che contiene il tutto.
La cabina di regia?
Ovviamente nel centro della Terra ("cava" per la precisione).
Foncant
... , maggio 07, 2009 22:13
x Mick
perchè correggere quando non si sa?
La frase citata da Heinrich è di Voltaire
""Disapprovo ciò che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto di dirlo"
Dal ”Trattato sulla tolleranza”, pubblicato nel 1763
... , maggio 07, 2009 22:13
x Mick
perchè correggere quando non si sa?
La frase citata da Heinrich è di Voltaire
""Disapprovo ciò che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto di dirlo"
Dal ”Trattato sulla tolleranza”, pubblicato nel 1763
Vitoparisi3
... , maggio 08, 2009 06:27
Le proposte esecutive sono valide eccetto un ritocco, perché gli operai delle centrali atomiche muoiono velocemente per cancro. Quanto all'immigrazione, va proibita pure quella dei soldati della NATO nel mondo terzo. Inoltre, per conformità, andrebbero penalizzati severamente i finanziamenti dall'estero ai partiti, alle case di moda, ai servizi mediatici e di comunicazioni. In più, per favorire che siano i padri a dare il lavoro ai figli, toglierei la protezione agli animali predatori, favorendo così la pastorizia. Da segare via è anche il ministero per le pari opportunità, fonte di divorzi e di corruzione.
... , maggio 08, 2009 06:27
Le proposte esecutive sono valide eccetto un ritocco, perché gli operai delle centrali atomiche muoiono velocemente per cancro. Quanto all'immigrazione, va proibita pure quella dei soldati della NATO nel mondo terzo. Inoltre, per conformità, andrebbero penalizzati severamente i finanziamenti dall'estero ai partiti, alle case di moda, ai servizi mediatici e di comunicazioni. In più, per favorire che siano i padri a dare il lavoro ai figli, toglierei la protezione agli animali predatori, favorendo così la pastorizia. Da segare via è anche il ministero per le pari opportunità, fonte di divorzi e di corruzione.
ciarpame
... , maggio 08, 2009 07:33
Gli ultimi punti del programma sembrano scritti da Sion secondo il più classico "divide et impera".
Ora io mi chiedo, nella situazione storica corrente, perchè creare punti di divisione?
Stimo Blondet come giornalista (il migliore a mio parere). Quando fa l'ideologo sembra che lavori per Soros & co.
Gli ultimi punti riguardano la questione morale ed è l'UNICA parte su cui veramente Sion non transige; c'è molto maggior interesse a corromperci che ad affamarci.
Per quanto riguarda Blondet ideologo l'articolo è firmato Fabio de Fina...
La redazione
... , maggio 08, 2009 07:33
Gli ultimi punti del programma sembrano scritti da Sion secondo il più classico "divide et impera".
Ora io mi chiedo, nella situazione storica corrente, perchè creare punti di divisione?
Stimo Blondet come giornalista (il migliore a mio parere). Quando fa l'ideologo sembra che lavori per Soros & co.
Gli ultimi punti riguardano la questione morale ed è l'UNICA parte su cui veramente Sion non transige; c'è molto maggior interesse a corromperci che ad affamarci.
Per quanto riguarda Blondet ideologo l'articolo è firmato Fabio de Fina...
La redazione
mick
berlin , maggio 08, 2009 08:43
@foncant
ti cito:
>perche' correggere quando non si sa?
e' una frase attribuita a Voltaire, non e' nel trattato sulla tolleranza. La trovi invece per la prima volta negli "Amici di Voltaire" di Evelyn Beatrice Hall.
-Proprio come Marx non ha mai detto lapidariamente che la religione e' l'oppio dei popoli, ma qualcosa di piu' complicato, e piu' vero.
-Proprio come Maria Antonietta non ha mai detto ai francesi di mangiare brioches se non avevano pane, e proprio come Dostoevskij non ha mai detto che senza dio tutto e' permesso.
-By the way, scoop finale:... manco Machiavelli ha mai detto che il fine giustifica i mezzi.
berlin , maggio 08, 2009 08:43
@foncant
ti cito:
>perche' correggere quando non si sa?
e' una frase attribuita a Voltaire, non e' nel trattato sulla tolleranza. La trovi invece per la prima volta negli "Amici di Voltaire" di Evelyn Beatrice Hall.
-Proprio come Marx non ha mai detto lapidariamente che la religione e' l'oppio dei popoli, ma qualcosa di piu' complicato, e piu' vero.
-Proprio come Maria Antonietta non ha mai detto ai francesi di mangiare brioches se non avevano pane, e proprio come Dostoevskij non ha mai detto che senza dio tutto e' permesso.
-By the way, scoop finale:... manco Machiavelli ha mai detto che il fine giustifica i mezzi.
mick
berlin , maggio 08, 2009 08:47
eccerto caro obersturmannfuhrer:
terra cava...
non ho mai capito come facessero gli amichetti della anhenerbe a credere simultaneamente che la terra fosse cava, nel senso che viviamo sulla superficie interna della sfera, e poi credere che nelle sue profondita' vivano i saggi di agarthi (un certo otto rahn ando' in tibet per hitler, e su harrier hanno anche fatto un film quantomai edulcorato)
berlin , maggio 08, 2009 08:47
eccerto caro obersturmannfuhrer:
terra cava...
non ho mai capito come facessero gli amichetti della anhenerbe a credere simultaneamente che la terra fosse cava, nel senso che viviamo sulla superficie interna della sfera, e poi credere che nelle sue profondita' vivano i saggi di agarthi (un certo otto rahn ando' in tibet per hitler, e su harrier hanno anche fatto un film quantomai edulcorato)
Attilio-1
... , maggio 08, 2009 15:40
"non ho mai capito come facessero gli amichetti della anhenerbe a credere simultaneamente che la terra fosse cava, nel senso che viviamo sulla superficie interna della sfera, e poi credere che nelle sue profondita' vivano i saggi di agarthi"
COME FACEVANO?
I NAZISTI ERANO UN BRANCO DI IGNORANTI, PROVENIENTI DAGLI STRATI PIU' BASSI DELLA SOCIETA' TEDESCA.
----------------------------------------------
Basta con questi commenti fuori tema.
La redazione
... , maggio 08, 2009 15:40
"non ho mai capito come facessero gli amichetti della anhenerbe a credere simultaneamente che la terra fosse cava, nel senso che viviamo sulla superficie interna della sfera, e poi credere che nelle sue profondita' vivano i saggi di agarthi"
COME FACEVANO?
I NAZISTI ERANO UN BRANCO DI IGNORANTI, PROVENIENTI DAGLI STRATI PIU' BASSI DELLA SOCIETA' TEDESCA.
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Basta con questi commenti fuori tema.
La redazione
Attilio-1
... , maggio 08, 2009 15:42
Io per esempio ritengo che tutta la Terra sia un'enorme Truman Show e intorno ad essa gira tutto il sistema solare, compreso il Sole, mentre il resto dell'universo è solo una proiezione sulla superficie della bolla-capannone che contiene il tutto.
La cabina di regia?
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Bssta con questi commenti fuori tema.
La redazione
Ovviamente nel centro della Terra ("cava" per la precisione).
BEH,ORMAI E' OVVIO CHE....
... , maggio 08, 2009 15:42
Io per esempio ritengo che tutta la Terra sia un'enorme Truman Show e intorno ad essa gira tutto il sistema solare, compreso il Sole, mentre il resto dell'universo è solo una proiezione sulla superficie della bolla-capannone che contiene il tutto.
La cabina di regia?
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Bssta con questi commenti fuori tema.
La redazione
Ovviamente nel centro della Terra ("cava" per la precisione).
BEH,ORMAI E' OVVIO CHE....
Heinrich (reloaded)
Wewelsburg , maggio 08, 2009 16:34
La teoria della Terra cava è antecedente al nazismo e trova solide prove nelle anomalie astrofisiche della Luna.
------------------------------------------------
Basta con questi commemti fuori tema; chi se ne frega della terra cava!
La redazione
Wewelsburg , maggio 08, 2009 16:34
La teoria della Terra cava è antecedente al nazismo e trova solide prove nelle anomalie astrofisiche della Luna.
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Basta con questi commemti fuori tema; chi se ne frega della terra cava!
La redazione
Mansueto
... , maggio 08, 2009 18:34
Nel frattempo nessuno ha rilevato che il divorzio di Berlusconi dalla Signora Lario sana un grave peccato del Premier che può tornare ad essere ammesso ai sacramenti.
... , maggio 08, 2009 18:34
Nel frattempo nessuno ha rilevato che il divorzio di Berlusconi dalla Signora Lario sana un grave peccato del Premier che può tornare ad essere ammesso ai sacramenti.
HEINRICH (reloaded)
Wewelsburg , maggio 08, 2009 19:20
Con diretto riferimento all'articolo di De Fina, mi meraviglia che l'unica misura che fa da comune denominatore alle principali proposte del programma elettorale "alternativo" non sia stata indicata: l'uscita immediata dell'Italia da questa Europa di stampo massonico e controllo sinarchico-giudeo.
E'la cosa più logica e più semplice per scrollarsi di dosso gli avvoltoi dei "poteri forti internazionali" e rendere attuabili misure autarchiche come l'emissione di moneta nazionale.
Per questa fin da subito il programma elettorale proposto appare (volutamente?) poco credibile.
FUORI DALL'EUROPA SUBITO.
-----------------------------------------------
E' il punto 2 del programma.
La redazione
Wewelsburg , maggio 08, 2009 19:20
Con diretto riferimento all'articolo di De Fina, mi meraviglia che l'unica misura che fa da comune denominatore alle principali proposte del programma elettorale "alternativo" non sia stata indicata: l'uscita immediata dell'Italia da questa Europa di stampo massonico e controllo sinarchico-giudeo.
E'la cosa più logica e più semplice per scrollarsi di dosso gli avvoltoi dei "poteri forti internazionali" e rendere attuabili misure autarchiche come l'emissione di moneta nazionale.
Per questa fin da subito il programma elettorale proposto appare (volutamente?) poco credibile.
FUORI DALL'EUROPA SUBITO.
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E' il punto 2 del programma.
La redazione
ric
cast.p.te , maggio 08, 2009 19:55
heinrich,
mi sei simpatico ed hai le idee giuste.
non sempre devi esternale come se volessi vincere una battaglia, se vuoi vincere una guerra devi essere molto piu' diplomatico , sii piu' accorto nell esprimere quello che pensi , non dare a chi non comprende la spazio per inchiodardi per delle banalita' , perderesti credibilta' e
questo serve a nessuno, se non ai tuoi nemici , che sono anche i miei .
cast.p.te , maggio 08, 2009 19:55
heinrich,
mi sei simpatico ed hai le idee giuste.
non sempre devi esternale come se volessi vincere una battaglia, se vuoi vincere una guerra devi essere molto piu' diplomatico , sii piu' accorto nell esprimere quello che pensi , non dare a chi non comprende la spazio per inchiodardi per delle banalita' , perderesti credibilta' e
questo serve a nessuno, se non ai tuoi nemici , che sono anche i miei .
Maria Missiroli
... , maggio 08, 2009 22:53
Mi piace pensare che nel punto 16 manchi per errore la parola "clandestina" o "illegale".
Per quanto riguarda i temi economici, personalmente concordo pienamente con 1, 2, 3, 8 e 9 e per nulla con 4,6,7,10,11, in quanto ritengo che gli obiettivi e i principi che sottostanno ai secondi siano il naturale risultato dell'applicazione dei primi, senza bisogno di "sostegni" e "incentivi" che in realtà ostacolerebbero il raggiungimento di tali obiettivi. Nel mezzo di una crisi che deriva in buona parte dall'aver concesso (negli US) mutui a tassi artificialmente bassi (e semi-ufficialmente garantiti dal governo) a chiunque, provocando un aumento abnorme dei prezzi immobiliari e il successivo scoppio della bolla col risultato reale di far perdere agli incauti acquirenti anche quel poco che avevano, e far ripagare le banche dai contribuenti prudenti, con effettiva perdita di ricchezza reale da parte di tutti fuorché pochi banchieri, dovrebbe essere lampante che le politiche del punto 6 non sono una buona idea. Naturalmente, nulla in contrario ad un fondo di solidarietà, con finanziamenti non a tasso zero ma a fondo perduto, per aiutare i veramente bisognosi.
Un po' di autonomia locale nella parte politica credo non guasterebbe.
Ma perché penalizzare l'omosessualità ostentata? Basterebbe rompere un monopolio "culturale" che non solo difende ma promuove l'omosessualità (e il consumo di droghe e la pornografia) e sarebbero pochissimi ad ostentarla, e quei pochissimi sarebbero compatiti.
... , maggio 08, 2009 22:53
Mi piace pensare che nel punto 16 manchi per errore la parola "clandestina" o "illegale".
Per quanto riguarda i temi economici, personalmente concordo pienamente con 1, 2, 3, 8 e 9 e per nulla con 4,6,7,10,11, in quanto ritengo che gli obiettivi e i principi che sottostanno ai secondi siano il naturale risultato dell'applicazione dei primi, senza bisogno di "sostegni" e "incentivi" che in realtà ostacolerebbero il raggiungimento di tali obiettivi. Nel mezzo di una crisi che deriva in buona parte dall'aver concesso (negli US) mutui a tassi artificialmente bassi (e semi-ufficialmente garantiti dal governo) a chiunque, provocando un aumento abnorme dei prezzi immobiliari e il successivo scoppio della bolla col risultato reale di far perdere agli incauti acquirenti anche quel poco che avevano, e far ripagare le banche dai contribuenti prudenti, con effettiva perdita di ricchezza reale da parte di tutti fuorché pochi banchieri, dovrebbe essere lampante che le politiche del punto 6 non sono una buona idea. Naturalmente, nulla in contrario ad un fondo di solidarietà, con finanziamenti non a tasso zero ma a fondo perduto, per aiutare i veramente bisognosi.
Un po' di autonomia locale nella parte politica credo non guasterebbe.
Ma perché penalizzare l'omosessualità ostentata? Basterebbe rompere un monopolio "culturale" che non solo difende ma promuove l'omosessualità (e il consumo di droghe e la pornografia) e sarebbero pochissimi ad ostentarla, e quei pochissimi sarebbero compatiti.
Galeazzo Musolesi
... , maggio 09, 2009 01:30
Henrich, sei simpatico anche a me.
è vero, hai le idee giuste... giuste per la terra cava.
... , maggio 09, 2009 01:30
Henrich, sei simpatico anche a me.
è vero, hai le idee giuste... giuste per la terra cava.
milvus
... , maggio 09, 2009 10:02
Buongiorno, apro il giornale e leggo: felici nelle mani di un pazzo!, il nostro lider ha perso l'equilibrio? Già ero abbastanza sfiduciata quando ho letto che è stato approvato il federalismo fiscale a livello ragionale! Così il Cavaliere accontenta verie "celebrities" politiche del momento, che, profittando della sua megalomania, alto grado di corruzzione dello Stato in generale, adesso possono rubare direttamente dal loro posto di lavoro remunerato. Come allora non dare il giusto peso alla signora Lario?. Questo caso, all'apparenza mascherato da una favola sentimentale da gossip all'inglese, sta assumendo connotati simili a quelli che un tempo furono, durante il periodo di tangentopoli, proprietà di una nobildonna milanese (di cui non ricordo il nome, perchè ero piccola) che anche lei, per dissociarsi, accusò il marito. E' evidente che ancora la politica pubblica adopera il voto per favorire corporazioni che continuano a maneggiare l'economia del pianeta, ed i governi, di destra o di sinistra, servano a dare a certe losche manovre un aspetto apparentemente legale alla terribile dissociazione sociale cui si assiste. Dato che ancora siamo globalizzati, in queste ultime settimane del resto vi sono stati molti riferimenti, con la convergenza sia della crisi finanziaria, sia dell'epidemia in corso, in casa nostra per il nuovo moderno Robin Hood, che consegna nuovi posti di lavoro, beneficiati da denaro pubblico, togliendo risorse necessarie alla realizzazione dei veri punti del programma, paradossalmente, prima si dovrebbe "privatizzare" tutto lo Stato italiano per intero, non a pezzi, comprese le forze armate. Il punto 15 è importante, ma il federalismo credo darà oggi il colpo di grazia a tutto il sistema. Mi piace molto il punto 19, sarebbe ora di togliere di mezzo tutte le forze dell'ordine corrotte, compresi i vigili. Bisognerebbe vivere facendo in maniera che prevalga ciò che è giusto. Il giusto, e spero come donna di interpretare l'idea della signora Veronica, senza colori politici, è l'equilibio tra morale e diritto, ha un valore superiore alla legge. Le leggi possono essere immorali ed ingiuste, ciò che è giusto è sempre morale (punto 18) appellarsi alla legge è un atto di disciplina, a volte implica una immoralità, rispettare ciò che è giusto deve essere sempre il proposito di vita di una persona degna, nonostante debba per questo porsi sopra le imperfezioni della legge. Intanto si vive nell'aspettativa che le leggi entrino in quell'equilibrio che si vorebbe desiderare e in uno Stato corrotto non esiste. Per ritornare all'inizio, e chiudere con una nota di speranza ed un augurio che si possà relaizzare questo programma, appellandomi sempre alla mia condizione per hobby, di linguista amateur, ho trovato in rete un articolo curioso su Hitler, anche lui considerato dalla storia un leader un po' originale: "quando il filo della storia ci dice che quello cui assistiamo e che tutti credono normale non è che il precipizio che si apre davanti a noi?. Lo storiografo Haffner, in un suo libro recente, una specie di saggio, relizza un ripasso sulle teorie che spiegherebbero il perchè Hitler potè prendere il potere in Germania. Afferma che i biografi di Hitler cadevano nell'errore di stabilire vincoli tra lui e la soria del pensiero dell'epoca, quindi era un prodotto, una espressione di una società che di fronte all'angustia, alla decadenza avrebbe accettato una qualunque via d'uscita per colmare le sue illusioni. Per altri, fu un pezzo della scacchiera dei militari tedeschi, dei capitalisti, che profittarono della sua demagogia per mascherare i loro piani di guerra e le loro transazioni commerciali, oppure,la classica interpretazione della guerra come soluzione ciclica e finale ad una sovraproduzione di merci. Haffner, prima di porre in considerazione, che la storia tedesca possa essere associata alle capcità di un solo individuo in particolare, dice che Hitler raggiunse la sua posizione in modo automatico e senza meritarselo, perchè ci furono concause politiche, che crearono la sua ascesa: sfiducia delle classi medie impoverite dall'inflazione del 1923, disperazione dei patrioti tedeschi per il trattato di Versailles e terrore del bolscevismo. Così,un mortodifame si convertì in un milionario, da semplice spione della polizia militare passò ad essere il capo supremo del Reich tedesco, il residente di un asilo di mendicanti viennese, divenne il despota di ottanta milioni di persone, un declassato disprezzato da tutti divenne l'idolo di una nazione. L'autore poi fruga nella peculiare personalità del dittatore, che arrivò all'ascesa sociale, puntualizzando che fu un processo unico ed irripetibile,che comunque rivalutò la piccola borghesia e la classe operaia del tempo ridando loro dignità e categoria, ed in tutto si unisce il merito ed il trionfo con l'adeguato riconoscimento legale. Dietro il dittatore c'è la maschera che portò la Germania alla sua distruzione, ma anche l'alto grado di corruzione può portare l'estinzione di uno Stato. Ho voluto semplicemente paragonare i vari volti della megalomania, stando ai titoli di oggi.
... , maggio 09, 2009 10:02
Buongiorno, apro il giornale e leggo: felici nelle mani di un pazzo!, il nostro lider ha perso l'equilibrio? Già ero abbastanza sfiduciata quando ho letto che è stato approvato il federalismo fiscale a livello ragionale! Così il Cavaliere accontenta verie "celebrities" politiche del momento, che, profittando della sua megalomania, alto grado di corruzzione dello Stato in generale, adesso possono rubare direttamente dal loro posto di lavoro remunerato. Come allora non dare il giusto peso alla signora Lario?. Questo caso, all'apparenza mascherato da una favola sentimentale da gossip all'inglese, sta assumendo connotati simili a quelli che un tempo furono, durante il periodo di tangentopoli, proprietà di una nobildonna milanese (di cui non ricordo il nome, perchè ero piccola) che anche lei, per dissociarsi, accusò il marito. E' evidente che ancora la politica pubblica adopera il voto per favorire corporazioni che continuano a maneggiare l'economia del pianeta, ed i governi, di destra o di sinistra, servano a dare a certe losche manovre un aspetto apparentemente legale alla terribile dissociazione sociale cui si assiste. Dato che ancora siamo globalizzati, in queste ultime settimane del resto vi sono stati molti riferimenti, con la convergenza sia della crisi finanziaria, sia dell'epidemia in corso, in casa nostra per il nuovo moderno Robin Hood, che consegna nuovi posti di lavoro, beneficiati da denaro pubblico, togliendo risorse necessarie alla realizzazione dei veri punti del programma, paradossalmente, prima si dovrebbe "privatizzare" tutto lo Stato italiano per intero, non a pezzi, comprese le forze armate. Il punto 15 è importante, ma il federalismo credo darà oggi il colpo di grazia a tutto il sistema. Mi piace molto il punto 19, sarebbe ora di togliere di mezzo tutte le forze dell'ordine corrotte, compresi i vigili. Bisognerebbe vivere facendo in maniera che prevalga ciò che è giusto. Il giusto, e spero come donna di interpretare l'idea della signora Veronica, senza colori politici, è l'equilibio tra morale e diritto, ha un valore superiore alla legge. Le leggi possono essere immorali ed ingiuste, ciò che è giusto è sempre morale (punto 18) appellarsi alla legge è un atto di disciplina, a volte implica una immoralità, rispettare ciò che è giusto deve essere sempre il proposito di vita di una persona degna, nonostante debba per questo porsi sopra le imperfezioni della legge. Intanto si vive nell'aspettativa che le leggi entrino in quell'equilibrio che si vorebbe desiderare e in uno Stato corrotto non esiste. Per ritornare all'inizio, e chiudere con una nota di speranza ed un augurio che si possà relaizzare questo programma, appellandomi sempre alla mia condizione per hobby, di linguista amateur, ho trovato in rete un articolo curioso su Hitler, anche lui considerato dalla storia un leader un po' originale: "quando il filo della storia ci dice che quello cui assistiamo e che tutti credono normale non è che il precipizio che si apre davanti a noi?. Lo storiografo Haffner, in un suo libro recente, una specie di saggio, relizza un ripasso sulle teorie che spiegherebbero il perchè Hitler potè prendere il potere in Germania. Afferma che i biografi di Hitler cadevano nell'errore di stabilire vincoli tra lui e la soria del pensiero dell'epoca, quindi era un prodotto, una espressione di una società che di fronte all'angustia, alla decadenza avrebbe accettato una qualunque via d'uscita per colmare le sue illusioni. Per altri, fu un pezzo della scacchiera dei militari tedeschi, dei capitalisti, che profittarono della sua demagogia per mascherare i loro piani di guerra e le loro transazioni commerciali, oppure,la classica interpretazione della guerra come soluzione ciclica e finale ad una sovraproduzione di merci. Haffner, prima di porre in considerazione, che la storia tedesca possa essere associata alle capcità di un solo individuo in particolare, dice che Hitler raggiunse la sua posizione in modo automatico e senza meritarselo, perchè ci furono concause politiche, che crearono la sua ascesa: sfiducia delle classi medie impoverite dall'inflazione del 1923, disperazione dei patrioti tedeschi per il trattato di Versailles e terrore del bolscevismo. Così,un mortodifame si convertì in un milionario, da semplice spione della polizia militare passò ad essere il capo supremo del Reich tedesco, il residente di un asilo di mendicanti viennese, divenne il despota di ottanta milioni di persone, un declassato disprezzato da tutti divenne l'idolo di una nazione. L'autore poi fruga nella peculiare personalità del dittatore, che arrivò all'ascesa sociale, puntualizzando che fu un processo unico ed irripetibile,che comunque rivalutò la piccola borghesia e la classe operaia del tempo ridando loro dignità e categoria, ed in tutto si unisce il merito ed il trionfo con l'adeguato riconoscimento legale. Dietro il dittatore c'è la maschera che portò la Germania alla sua distruzione, ma anche l'alto grado di corruzione può portare l'estinzione di uno Stato. Ho voluto semplicemente paragonare i vari volti della megalomania, stando ai titoli di oggi.
EdoardoCas
vicenza , maggio 09, 2009 12:29
Tutto il programma è ben condivisibile.
Ma che, a livello politico lo supporta?
vicenza , maggio 09, 2009 12:29
Tutto il programma è ben condivisibile.
Ma che, a livello politico lo supporta?
HEINRICH (reloaded)
wewelsburg , maggio 09, 2009 12:52
Questo mondo va distrutto alle fondamenta: per questo il programma politico di de Fina manca, come ho già detto in precedenza, di spina dorsale.
Non è una critica a de Fina: le idee sono corrette. Manca però la potenza della visione, che unisce gli uomini in un vincolo ideologico e archetipo e gli fornisce la forza e le armi per combattere la madre di tutte le battaglie, quella contro il "blocco abramico".
Non so chi sarà colui che incarnerà la visione e guiderà l'umanità in questa epica guerra di liberazione.
Il problema è che l'inganno è così esteso che il sistema degli oppressori deve cominciare a difendersi con ogni mezzo (il dileggio, l'indifferenza, la disinformazione, la denigrazione dell'avversario) fin dalle "banalità", come vediamo anche tra gli interventi di questo sito. Comunque, chi conosce la verità è libero, e chi si sente tale non ha nessuna intenzione di farla passare liscia agli oppressori. Quella che ci aspetta sarà una battaglia come non si sono mai viste.
Ricambio la simpatia.
---------------------------------------------
Per Heinrich (se è in buona fede).
Tutto quello che non è integralmente cattolico, compreso il cattolicesimo liberale, o modernista, o progressista, è satanico, da qualunque posizione provenga. Ciò perchè la Chiesa cattolica è stata direttamente fondata da Cristo, che è Dio. Chi non riconosce ciò è complice del principale obiettivo del giudaismo che è quello di distruggere la Chiesa cattolica e la società da essa formata.
La redazione
wewelsburg , maggio 09, 2009 12:52
Questo mondo va distrutto alle fondamenta: per questo il programma politico di de Fina manca, come ho già detto in precedenza, di spina dorsale.
Non è una critica a de Fina: le idee sono corrette. Manca però la potenza della visione, che unisce gli uomini in un vincolo ideologico e archetipo e gli fornisce la forza e le armi per combattere la madre di tutte le battaglie, quella contro il "blocco abramico".
Non so chi sarà colui che incarnerà la visione e guiderà l'umanità in questa epica guerra di liberazione.
Il problema è che l'inganno è così esteso che il sistema degli oppressori deve cominciare a difendersi con ogni mezzo (il dileggio, l'indifferenza, la disinformazione, la denigrazione dell'avversario) fin dalle "banalità", come vediamo anche tra gli interventi di questo sito. Comunque, chi conosce la verità è libero, e chi si sente tale non ha nessuna intenzione di farla passare liscia agli oppressori. Quella che ci aspetta sarà una battaglia come non si sono mai viste.
Ricambio la simpatia.
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Per Heinrich (se è in buona fede).
Tutto quello che non è integralmente cattolico, compreso il cattolicesimo liberale, o modernista, o progressista, è satanico, da qualunque posizione provenga. Ciò perchè la Chiesa cattolica è stata direttamente fondata da Cristo, che è Dio. Chi non riconosce ciò è complice del principale obiettivo del giudaismo che è quello di distruggere la Chiesa cattolica e la società da essa formata.
La redazione
P.S. 93
... , maggio 09, 2009 14:12
L'Italia è un paese con il quale nessun [vero] trattato di pace è stato ancora firmato dal 1945 e i cui governi restano sottomessi alla volontà dei vincitori della Seconda guerra mondiale.
In Italia sono state censite 113 basi militari americane (compresi circa 40 "Centri di ascolto" nei quali si passano al setaccio tutte le attività degli italiani).
In Italia il potere è in mano alla Casta politica, alle organizzazioni criminali (Mafia, Camorra, 'Ndrangheta), alle organizzazioni segrete (Massoneria, B’nai B’rith, Bilderberg Group, Trilaterale) ma non al popolo, che conta come il due di briscola.
In tali condizioni, parlare di "Un leader per gli italiani" pare illusorio se non fantascientifico, come detto nel mio precedente intervento sulla moneta.
Credo purtroppo che l'unica cosa rimasta agli italiani sia ripetere amaramente il grido di Dante di circa 700 anni fa: "Ahi serva Italia, di dolore ostello, nave sanza nocchiere in gran tempesta, non donna di province, ma bordello!"
... , maggio 09, 2009 14:12
L'Italia è un paese con il quale nessun [vero] trattato di pace è stato ancora firmato dal 1945 e i cui governi restano sottomessi alla volontà dei vincitori della Seconda guerra mondiale.
In Italia sono state censite 113 basi militari americane (compresi circa 40 "Centri di ascolto" nei quali si passano al setaccio tutte le attività degli italiani).
In Italia il potere è in mano alla Casta politica, alle organizzazioni criminali (Mafia, Camorra, 'Ndrangheta), alle organizzazioni segrete (Massoneria, B’nai B’rith, Bilderberg Group, Trilaterale) ma non al popolo, che conta come il due di briscola.
In tali condizioni, parlare di "Un leader per gli italiani" pare illusorio se non fantascientifico, come detto nel mio precedente intervento sulla moneta.
Credo purtroppo che l'unica cosa rimasta agli italiani sia ripetere amaramente il grido di Dante di circa 700 anni fa: "Ahi serva Italia, di dolore ostello, nave sanza nocchiere in gran tempesta, non donna di province, ma bordello!"
cm
... , maggio 09, 2009 17:54
Annual Elite Conclave, 58th Bilderberg Meeting to be held in Greece, May 14-17
here are a few of the talking points and concerns for this year’s meeting:
The future of the US dollar and US economy: The plan is for the Bilderberg Group players, through their allies in Washington and Wall Street to continue to deceive millions of savers and investors who believe the hype about the supposed up-turn in the economy. They are about to be set up for massive losses and searing financial pain in the months ahead. The bank “stress tests” now being conducted by Washington are little more than a shameless hoax: Based on the irrational assumption that the economy won’t get as bad as it already is!
US unemployment: Solutions and assumptions (Stated as such in the pre-meeting booklet sent out to attendees.)
Bilderberg is quietly assuming that US unemployment numbers will hover around 14% by the end of this year, far higher than the official numbers released by the US government.
Depression or a prolonged stagnation? (Stated as such in the pre-meeting booklet sent out to attendees.) Bilderberg is looking at two options: Either a prolonged, agonizing depression that dooms the world to decades of stagnation, decline, and poverty … or an intense-but-shorter depression that paves the way for a new sustainable economic world order, with less sovereignty but more efficiency.
There will be a final push for the enactment of Lisbon Treaty, pending on Irish voting YES on the treaty in Sept or October. One of their concerns is addressing and neutralizing the anti-Lisbon treaty movement called “Libertas” led by Declan Ganley. One of the Bilderberger planned moves is to use a whispering campaign in the US media suggested that Ganley is being funded by arms dealers in the US linked to the US military.
... , maggio 09, 2009 17:54
Annual Elite Conclave, 58th Bilderberg Meeting to be held in Greece, May 14-17
here are a few of the talking points and concerns for this year’s meeting:
The future of the US dollar and US economy: The plan is for the Bilderberg Group players, through their allies in Washington and Wall Street to continue to deceive millions of savers and investors who believe the hype about the supposed up-turn in the economy. They are about to be set up for massive losses and searing financial pain in the months ahead. The bank “stress tests” now being conducted by Washington are little more than a shameless hoax: Based on the irrational assumption that the economy won’t get as bad as it already is!
US unemployment: Solutions and assumptions (Stated as such in the pre-meeting booklet sent out to attendees.)
Bilderberg is quietly assuming that US unemployment numbers will hover around 14% by the end of this year, far higher than the official numbers released by the US government.
Depression or a prolonged stagnation? (Stated as such in the pre-meeting booklet sent out to attendees.) Bilderberg is looking at two options: Either a prolonged, agonizing depression that dooms the world to decades of stagnation, decline, and poverty … or an intense-but-shorter depression that paves the way for a new sustainable economic world order, with less sovereignty but more efficiency.
There will be a final push for the enactment of Lisbon Treaty, pending on Irish voting YES on the treaty in Sept or October. One of their concerns is addressing and neutralizing the anti-Lisbon treaty movement called “Libertas” led by Declan Ganley. One of the Bilderberger planned moves is to use a whispering campaign in the US media suggested that Ganley is being funded by arms dealers in the US linked to the US military.
EBREO
......... , maggio 09, 2009 19:48
Per Heinrich e gli altri siete proprio sicuri che noi siamo il male assoluto? vi siete mai guardati allo specchio prima di giudicare gli altri? se il mondo fa schifo, non è solo colpa nostra.
P.S.X LA REDAZIONE: PUBLICATEMELO PER FAVORE
shalom a tutti
......... , maggio 09, 2009 19:48
Per Heinrich e gli altri siete proprio sicuri che noi siamo il male assoluto? vi siete mai guardati allo specchio prima di giudicare gli altri? se il mondo fa schifo, non è solo colpa nostra.
P.S.X LA REDAZIONE: PUBLICATEMELO PER FAVORE
shalom a tutti
Ermes
... , maggio 09, 2009 20:11
Per Ebreo:
Mi sono guardato allo specchio e non ho trovato sotterfugi, manipolazioni, congetture e protocolli... poi ognuno creda dove sta il male.
... , maggio 09, 2009 20:11
Per Ebreo:
Mi sono guardato allo specchio e non ho trovato sotterfugi, manipolazioni, congetture e protocolli... poi ognuno creda dove sta il male.
Foncant
... , maggio 09, 2009 21:49
Al saccente Mick
forse Wikipedia dice altrimento ma la frase citata da Heinrich è universalmente attribuita a Voltaire, la religione oppio dei popoli a Marx e quella di Dostojevski dai fratelli Karamazov
( ribadita, con metafora, nella riflessione del capitano nel romanzo: senza Dio questi gradi non avrebbero valore)
Oggi la straordinaria mente di Mick ci illumina di immenso con la sua accademia della crusca che riscopre a modo suo i detti famosi, ma - ci sia concesso - non ce ne frega niente. E ci permettiamo anche di dubitare che abbia letto Marx e financo Dostojevski.
Si stava parlando di un progetto politico, le sue correzioni ( fasulle) se le tenga.
Per inciso e cambiando discorso : nonostante certi eccessi verbali e certe divagazioni fuori tema il detto Heinrich dice cose assai più valide e interessanti delle abituali castronate già trite e ritrite nella stampa di regime.
Val la pena di discuterne se davvero si vuole un progetto politico e non la solita aria fritta.
****
Al signore ebreo che si firma ebreo bisognerebbe dire che il male assoluto non l'abbiamo inventato noi: esiste solo per gli ebrei che continuano a vederlo negli altri ( Germania, Iran, Islam, revisionisti, dubbiosi di olocausti ecc ) Aggiungiamo che saremmo pronti a dimenticare
tutti gli ebrei felicemente e per sempre con immenso piacere se non finissimo per ritrovarli sempre fra i piedi e se i loro giornali ( la maggioranza dei quotidiani europei, tutti tipo Repubblica e Corriere) non ci martellassero le orecchie su cosa pensano gli ebrei, cosa non piace agli ebrei, cosa dovremmo fare per essere graditi agli ebrei, cos'è la cultura ebraica, perchè Pio XII era un criminale, perchè bisogna mandare in galera chi non ama gli ebrei ecc.
Da ultimo, caro ebreo, vada a farsi un giro a Gaza,e, se è in buona fede, vedrà da vicino non il Male assoluto ma qualcosa di simile.
Messo in atto da decenni con particolare ferocia dai suoi amici ( credo) sionisti. Se lei è invece anti sionista, ovviamente il discorso canbia radicalemente. Ma deve esserlo davvero non in modo ignobile e falso alla Gad Lerner e compari di merende.
... , maggio 09, 2009 21:49
Al saccente Mick
forse Wikipedia dice altrimento ma la frase citata da Heinrich è universalmente attribuita a Voltaire, la religione oppio dei popoli a Marx e quella di Dostojevski dai fratelli Karamazov
( ribadita, con metafora, nella riflessione del capitano nel romanzo: senza Dio questi gradi non avrebbero valore)
Oggi la straordinaria mente di Mick ci illumina di immenso con la sua accademia della crusca che riscopre a modo suo i detti famosi, ma - ci sia concesso - non ce ne frega niente. E ci permettiamo anche di dubitare che abbia letto Marx e financo Dostojevski.
Si stava parlando di un progetto politico, le sue correzioni ( fasulle) se le tenga.
Per inciso e cambiando discorso : nonostante certi eccessi verbali e certe divagazioni fuori tema il detto Heinrich dice cose assai più valide e interessanti delle abituali castronate già trite e ritrite nella stampa di regime.
Val la pena di discuterne se davvero si vuole un progetto politico e non la solita aria fritta.
****
Al signore ebreo che si firma ebreo bisognerebbe dire che il male assoluto non l'abbiamo inventato noi: esiste solo per gli ebrei che continuano a vederlo negli altri ( Germania, Iran, Islam, revisionisti, dubbiosi di olocausti ecc ) Aggiungiamo che saremmo pronti a dimenticare
tutti gli ebrei felicemente e per sempre con immenso piacere se non finissimo per ritrovarli sempre fra i piedi e se i loro giornali ( la maggioranza dei quotidiani europei, tutti tipo Repubblica e Corriere) non ci martellassero le orecchie su cosa pensano gli ebrei, cosa non piace agli ebrei, cosa dovremmo fare per essere graditi agli ebrei, cos'è la cultura ebraica, perchè Pio XII era un criminale, perchè bisogna mandare in galera chi non ama gli ebrei ecc.
Da ultimo, caro ebreo, vada a farsi un giro a Gaza,e, se è in buona fede, vedrà da vicino non il Male assoluto ma qualcosa di simile.
Messo in atto da decenni con particolare ferocia dai suoi amici ( credo) sionisti. Se lei è invece anti sionista, ovviamente il discorso canbia radicalemente. Ma deve esserlo davvero non in modo ignobile e falso alla Gad Lerner e compari di merende.
mick
berlin , maggio 10, 2009 10:14
Alle volte ci si attiene all'universalita' di opinioni per sostenere una tesi?
E allora 'sto sito a che serve? Shalom, vero lettore di dostoevskij et. al.
A me risulta che la frase di Voltaire fosse piu complicata, e quella riportata sia un'estrapolazione, imprecisa. Ma siamo d'accordo, è un discorso inutile, da accadimici della crusca.
ma non mi si citi la convinzione comune di qualcosa a riprova di una tesi ... o non si è autorizzati a non ridere davani alle parole contenute in TUTTI gi articoli qui presenti.
----------------------------------------------
Non scambi i contenuti degli articoli con la pluralità di opinioni che ospitiamo nei commenti.
La redazione
berlin , maggio 10, 2009 10:14
Alle volte ci si attiene all'universalita' di opinioni per sostenere una tesi?
E allora 'sto sito a che serve? Shalom, vero lettore di dostoevskij et. al.
A me risulta che la frase di Voltaire fosse piu complicata, e quella riportata sia un'estrapolazione, imprecisa. Ma siamo d'accordo, è un discorso inutile, da accadimici della crusca.
ma non mi si citi la convinzione comune di qualcosa a riprova di una tesi ... o non si è autorizzati a non ridere davani alle parole contenute in TUTTI gi articoli qui presenti.
----------------------------------------------
Non scambi i contenuti degli articoli con la pluralità di opinioni che ospitiamo nei commenti.
La redazione
milvus
... , maggio 10, 2009 16:07
Buonpomeriggio, su Le Monde c'è un articolo che il nostro lider dovrebbe leggere e poi dichiarare guerra, alla Francia: parla "male" della FIAT non di oggi, morto che cammina, ma addirittuta di sempre, che è solo una sigletta, insignificante, ecc, ecc. Non stò esagerando, sto dicendo che l'Italia forse non esiste.
... , maggio 10, 2009 16:07
Buonpomeriggio, su Le Monde c'è un articolo che il nostro lider dovrebbe leggere e poi dichiarare guerra, alla Francia: parla "male" della FIAT non di oggi, morto che cammina, ma addirittuta di sempre, che è solo una sigletta, insignificante, ecc, ecc. Non stò esagerando, sto dicendo che l'Italia forse non esiste.
HEINRICH (reloaded)
Wewelsburg , maggio 10, 2009 19:07
Vorrei aggiungere un punto fondamentale al programma di De Fina, necessario al mantenimento della democrazia come sistema di organizzazione politica dello Stato.
Le elezioni devono essere completamente gestite da militari e forze dell'ordine.
Oggi i seggi sono in mano a presidenti e scrutatori politicizzati (a Roma quasi sempre di sinistra) e ad "osservatori" di lista dei partiti maggiori che sono pronti come avvoltoi a ogni tipo di manipolazione.
E così in questo Paese abbiamo brogli di tutti i tipi, soprattutto al meridione, la parte di Stato governata dalla criminalità organizzata: morti che votano, schede fatte sparire e sostituite, schede annullate siglando un secondo simbolo antagonista, schede bianche rimesse in gioco con una bella crocetta.
Inutile dire che la grandissima parte di questi brogli è a favore dei partiti maggiori (soprattutto infestati da democristiani) quando si tratta di creare voti dal nulla e a danno dei partiti di destra quando si tratta di annullare schede.
Perciò l'unica soluzione è quello di blindare il sistema elettorale: del resto i militari non mancano, anche sprecandoli oltreconfine nelle guerre pro-giuda.
Vedremmo risultati molto diversi dalla situazione attuale.
Wewelsburg , maggio 10, 2009 19:07
Vorrei aggiungere un punto fondamentale al programma di De Fina, necessario al mantenimento della democrazia come sistema di organizzazione politica dello Stato.
Le elezioni devono essere completamente gestite da militari e forze dell'ordine.
Oggi i seggi sono in mano a presidenti e scrutatori politicizzati (a Roma quasi sempre di sinistra) e ad "osservatori" di lista dei partiti maggiori che sono pronti come avvoltoi a ogni tipo di manipolazione.
E così in questo Paese abbiamo brogli di tutti i tipi, soprattutto al meridione, la parte di Stato governata dalla criminalità organizzata: morti che votano, schede fatte sparire e sostituite, schede annullate siglando un secondo simbolo antagonista, schede bianche rimesse in gioco con una bella crocetta.
Inutile dire che la grandissima parte di questi brogli è a favore dei partiti maggiori (soprattutto infestati da democristiani) quando si tratta di creare voti dal nulla e a danno dei partiti di destra quando si tratta di annullare schede.
Perciò l'unica soluzione è quello di blindare il sistema elettorale: del resto i militari non mancano, anche sprecandoli oltreconfine nelle guerre pro-giuda.
Vedremmo risultati molto diversi dalla situazione attuale.
Foncant
... , maggio 10, 2009 22:15
Cito
"Alle volte ci si attiene all'universalita' di opinioni per sostenere una tesi?
E allora 'sto sito a che serve? Shalom, vero lettore di dostoevskij et. al.
....-
ma non mi si citi la convinzione comune di qualcosa a riprova di una tesi ... o non si è autorizzati a non ridere davani alle parole contenute in TUTTI gi articoli qui presenti."
Ma cosa sta dicendo l'autore? Cosa c'entra il sito?
Si parlava di un programma politico e il sig. Mick replicava contestando l'autore di un detto famoso. Inutile pignoleria , ho scritto, tanto più a mio avviso errata. E aggiungevo che se un frase è universalmente o quasi attribuita ad un autore noto - da Voltaire a Tacito - è insulso contestarne la paternità, non ovviamente il contenuto. Ciò per non uscire dal seminato con marginali osservazioni.
Laddove invece, nel caso specifico, quanto proposto a dibattito dall'editore è di grande interesse e andrebbe sviluppato almeno ( o meglio: soprattutto) fra quanti ne condividono le idee di base, quorum ego.
E rida pure, signor Mick.
... , maggio 10, 2009 22:15
Cito
"Alle volte ci si attiene all'universalita' di opinioni per sostenere una tesi?
E allora 'sto sito a che serve? Shalom, vero lettore di dostoevskij et. al.
....-
ma non mi si citi la convinzione comune di qualcosa a riprova di una tesi ... o non si è autorizzati a non ridere davani alle parole contenute in TUTTI gi articoli qui presenti."
Ma cosa sta dicendo l'autore? Cosa c'entra il sito?
Si parlava di un programma politico e il sig. Mick replicava contestando l'autore di un detto famoso. Inutile pignoleria , ho scritto, tanto più a mio avviso errata. E aggiungevo che se un frase è universalmente o quasi attribuita ad un autore noto - da Voltaire a Tacito - è insulso contestarne la paternità, non ovviamente il contenuto. Ciò per non uscire dal seminato con marginali osservazioni.
Laddove invece, nel caso specifico, quanto proposto a dibattito dall'editore è di grande interesse e andrebbe sviluppato almeno ( o meglio: soprattutto) fra quanti ne condividono le idee di base, quorum ego.
E rida pure, signor Mick.
HEINRICH (reloaded)
Wewelsburg , maggio 11, 2009 05:59
Dimenticavo un altro punto essenziale del programma: ABOLIZIONE DELLA GIORNATA DELLA MEMORIA e di tutti gli eventi pubblici ad essa connessi.
Bisogna togliere ai professionisti del vittimismo il loro principale strumento di ricatto e di business, con il quale ci ammorbano da più di mezzo secolo.
Wewelsburg , maggio 11, 2009 05:59
Dimenticavo un altro punto essenziale del programma: ABOLIZIONE DELLA GIORNATA DELLA MEMORIA e di tutti gli eventi pubblici ad essa connessi.
Bisogna togliere ai professionisti del vittimismo il loro principale strumento di ricatto e di business, con il quale ci ammorbano da più di mezzo secolo.
Terenzio Cioni
Firenze , maggio 11, 2009 12:07
De Fina ricicla di tanto in tanto questo suo articoletto illudendosi di scatenare chissà quale dibattito.
----------------------------------------------
Povero Terenzio, astioso e bilioso; sappiamo che la gran parte degli italiani è come lei e quindi non ci illudiamo di scatenare proprio niente.
Esponiamo solo il nostro programma culturale perchè quelli che ci leggono nello spazio free possano sapere come la pensiamo; per inciso l'articoletto è stato pubblicato solo una volta.
La redazione
Firenze , maggio 11, 2009 12:07
De Fina ricicla di tanto in tanto questo suo articoletto illudendosi di scatenare chissà quale dibattito.
----------------------------------------------
Povero Terenzio, astioso e bilioso; sappiamo che la gran parte degli italiani è come lei e quindi non ci illudiamo di scatenare proprio niente.
Esponiamo solo il nostro programma culturale perchè quelli che ci leggono nello spazio free possano sapere come la pensiamo; per inciso l'articoletto è stato pubblicato solo una volta.
La redazione
Livio-5
Pavia , maggio 11, 2009 15:36
La Redazione scrive:
"Tutto quello che non è integralmente cattolico, compreso il cattolicesimo liberale, o modernista, o progressista, è satanico, da qualunque posizione provenga".
Cara Redazione, questo è fanatismo. Se gente come voi andasse al potere (cosa del tutto impossibile perchè il 99% degli italiani di ogni segno politico non appoggerebbe mai le vostre idee) sarebbe la fine della democrazia e l'istaurazione di una tirannide teocratica.
Siete sicuri di non essere voi "satanici"?
----------------------------------------------
E' sicuro di non essere lei vittima del condizionamento, morale e culturale, orchestrato dalle note "forze occulte", ispirate dai demoni, che ha distrutto il cattolicesimo nel nostro Paese e in tutto l'Occidente che fu cattolico? Le percentuali di consenso da lei indicate probabilmente sono esatte; 200 anni fa erano, all'opposto, a favore del cattolicesimo; tali percentuali si sono via via erose fino a giungere allo sfascio (per noi) attuale. Non si domanda cosa sia successo?
Quando la società era integralmente cristiana il popolo stesso favoriva il bene [e il potere - civile - sanzionava ciò legislativamente] ed ostacolava il male [e il potere - civile - sanzionava ciò legislativamente]; al bene non è mai stato costretto nessuno ed all'inferno finivano abbondantemente anche nel Medioevo.
La redazione
Pavia , maggio 11, 2009 15:36
La Redazione scrive:
"Tutto quello che non è integralmente cattolico, compreso il cattolicesimo liberale, o modernista, o progressista, è satanico, da qualunque posizione provenga".
Cara Redazione, questo è fanatismo. Se gente come voi andasse al potere (cosa del tutto impossibile perchè il 99% degli italiani di ogni segno politico non appoggerebbe mai le vostre idee) sarebbe la fine della democrazia e l'istaurazione di una tirannide teocratica.
Siete sicuri di non essere voi "satanici"?
----------------------------------------------
E' sicuro di non essere lei vittima del condizionamento, morale e culturale, orchestrato dalle note "forze occulte", ispirate dai demoni, che ha distrutto il cattolicesimo nel nostro Paese e in tutto l'Occidente che fu cattolico? Le percentuali di consenso da lei indicate probabilmente sono esatte; 200 anni fa erano, all'opposto, a favore del cattolicesimo; tali percentuali si sono via via erose fino a giungere allo sfascio (per noi) attuale. Non si domanda cosa sia successo?
Quando la società era integralmente cristiana il popolo stesso favoriva il bene [e il potere - civile - sanzionava ciò legislativamente] ed ostacolava il male [e il potere - civile - sanzionava ciò legislativamente]; al bene non è mai stato costretto nessuno ed all'inferno finivano abbondantemente anche nel Medioevo.
La redazione
HEINRICH (reloaded)
Wewelsburg , maggio 11, 2009 16:55
O.T.
L'intervento di Ratzinger al museo dell'olocausto ha definitivamento chiuso il giro.
Nessun dubbio sulla shoah, nessuna diluizione nel tempo: la shoah è stata beatificata.
La religione cattolica incorpora e benedice il culto della Shoah proclamando i giudei vittime perenni della storia e, come tali, perennemente latori di diritti risarcitori.
Io penso che la shoah, se pure fosse esistita come ce la propagandano, è una punizione per il deicidio del Cristo e per come si comportano come popolo "eletto".
Ma evidentemente la verità non rende liberi.
Wewelsburg , maggio 11, 2009 16:55
O.T.
L'intervento di Ratzinger al museo dell'olocausto ha definitivamento chiuso il giro.
Nessun dubbio sulla shoah, nessuna diluizione nel tempo: la shoah è stata beatificata.
La religione cattolica incorpora e benedice il culto della Shoah proclamando i giudei vittime perenni della storia e, come tali, perennemente latori di diritti risarcitori.
Io penso che la shoah, se pure fosse esistita come ce la propagandano, è una punizione per il deicidio del Cristo e per come si comportano come popolo "eletto".
Ma evidentemente la verità non rende liberi.
ric
cast .pte , maggio 11, 2009 20:03
la Chiesa cattolica con il suo usurpatore del trono di Dio ha fallito definitivamente.
Auguro al suo rappresentante in terra una morte piena di atrocita' e sofferenze.
Lo merita come espiazione della sua debolezza ed arroganza.
Ha parlato al mondo con superbia, senza una delega del popolo come se il suo pensiero fosse la voce della verita'.
Non andro' mai piu' in chiesa, per nessun motivo, alla mia morte vorro' essere assistito spiritualmente solo dai LEFREVRIANI, testimoni del messaggio che mi ha seguito per tutta la vita.
cast .pte , maggio 11, 2009 20:03
la Chiesa cattolica con il suo usurpatore del trono di Dio ha fallito definitivamente.
Auguro al suo rappresentante in terra una morte piena di atrocita' e sofferenze.
Lo merita come espiazione della sua debolezza ed arroganza.
Ha parlato al mondo con superbia, senza una delega del popolo come se il suo pensiero fosse la voce della verita'.
Non andro' mai piu' in chiesa, per nessun motivo, alla mia morte vorro' essere assistito spiritualmente solo dai LEFREVRIANI, testimoni del messaggio che mi ha seguito per tutta la vita.
Ugo Armin Foncant
... , maggio 11, 2009 22:26
Inutile nascondersi dietro a un dito: in questo momento un programma politico in sintonia con la visione vaticana non è pensabile nemmeno con le forze di regime: al PD vanno bene alcune cose ma non altre, al Pdl andrebbe meglio ma la sciagurata e opportunista politica della Chiesa ( si legga il testo del cardinal Tettamenzi sul quotidiano ebraico di sinistra "La Repubblica..) sull'immigrazione rendono difficile anche accordi con Berlusconi ( per non parlare della Lega)
Una visione tradizionalista poi richiederebbe semplicemente un'altra Chiesa, una Chiesa Lefebvriana. Diversamente si va verso la pura schizofrenia.
La deriva vaticana ormai da tempo non è gestibile in termini tradizionalisti: e l'indirizzo lo danno i corifei di regime.
Un esempio fra mille, ma significativo, lo sproloquio editoriale di Panebianco sul CdS (11.05) che dice a Ratzinger quel che deve fare e detta l'agenda teologica.
"Quella relazione speciale che c'è, e va riconosciuta, fra cristianesimo ed ebraismo, non c'è, non ci può essere, fra cristianesimo e islam." sentenzia Panebianco, sionista di ferro. Dimenticando il dettaglio che mentre i mussulmani riconoscono il Cristo, seppur in modo diverso, gli ebrei lo odiano tuttora e tutta la loro storia dimostra continuità tra la crocifissione ( mai condannata) e l'essenza del giudaismo.
Per Panebianco (e la sua cricca) Cristo è una figura marginale, il cristianesimo è figlio dell'ebraismo, lo iato abissale del Vangelo diventa una tenue fessura. Ne prenda atto Ratzinger, esorta Panebianco. E a nostro avviso - opinione ovviamente del tutto personale- è esattamente quel che il Papa sta facendo. In totale antitesi con la visione tradizionalista.
Se si vuole dunque raggiungere un minimo comun denominatore di azione politica, il "che fare?" di leniniama memoria, occorre scindere momentaneamente il campo spirituale da quello secolare.
E limitarsi a poche cose concrete.
Per esempio proponendo un punto di incontro tra quanti sono stanchi del muro del pianto e vorrebbero far qualcosa sul terreno, in appoggio alla vostra coraggiosa iniziativa editoriale.
Studiando quali forze politiche ( totali minoranze, non ci illudiamo) potrebbero essere appoggiate e come.
Inventando una struttura organizzativa politica che potrebbe dibattere i punti del programma all'origine del dibattito.
Cercando personalità disposte a prendere posizione.
Queste e altre poche cose darebbero probabilmente il via ad una reazione: difficile, pericolosa, minoritaria ma di grande importanza etica e politica nella fatiscente Italia minata dalla crisi.
Sarebbe bello provarci e voi avete i mezzi di comunicazione adatti a farlo.
... , maggio 11, 2009 22:26
Inutile nascondersi dietro a un dito: in questo momento un programma politico in sintonia con la visione vaticana non è pensabile nemmeno con le forze di regime: al PD vanno bene alcune cose ma non altre, al Pdl andrebbe meglio ma la sciagurata e opportunista politica della Chiesa ( si legga il testo del cardinal Tettamenzi sul quotidiano ebraico di sinistra "La Repubblica..) sull'immigrazione rendono difficile anche accordi con Berlusconi ( per non parlare della Lega)
Una visione tradizionalista poi richiederebbe semplicemente un'altra Chiesa, una Chiesa Lefebvriana. Diversamente si va verso la pura schizofrenia.
La deriva vaticana ormai da tempo non è gestibile in termini tradizionalisti: e l'indirizzo lo danno i corifei di regime.
Un esempio fra mille, ma significativo, lo sproloquio editoriale di Panebianco sul CdS (11.05) che dice a Ratzinger quel che deve fare e detta l'agenda teologica.
"Quella relazione speciale che c'è, e va riconosciuta, fra cristianesimo ed ebraismo, non c'è, non ci può essere, fra cristianesimo e islam." sentenzia Panebianco, sionista di ferro. Dimenticando il dettaglio che mentre i mussulmani riconoscono il Cristo, seppur in modo diverso, gli ebrei lo odiano tuttora e tutta la loro storia dimostra continuità tra la crocifissione ( mai condannata) e l'essenza del giudaismo.
Per Panebianco (e la sua cricca) Cristo è una figura marginale, il cristianesimo è figlio dell'ebraismo, lo iato abissale del Vangelo diventa una tenue fessura. Ne prenda atto Ratzinger, esorta Panebianco. E a nostro avviso - opinione ovviamente del tutto personale- è esattamente quel che il Papa sta facendo. In totale antitesi con la visione tradizionalista.
Se si vuole dunque raggiungere un minimo comun denominatore di azione politica, il "che fare?" di leniniama memoria, occorre scindere momentaneamente il campo spirituale da quello secolare.
E limitarsi a poche cose concrete.
Per esempio proponendo un punto di incontro tra quanti sono stanchi del muro del pianto e vorrebbero far qualcosa sul terreno, in appoggio alla vostra coraggiosa iniziativa editoriale.
Studiando quali forze politiche ( totali minoranze, non ci illudiamo) potrebbero essere appoggiate e come.
Inventando una struttura organizzativa politica che potrebbe dibattere i punti del programma all'origine del dibattito.
Cercando personalità disposte a prendere posizione.
Queste e altre poche cose darebbero probabilmente il via ad una reazione: difficile, pericolosa, minoritaria ma di grande importanza etica e politica nella fatiscente Italia minata dalla crisi.
Sarebbe bello provarci e voi avete i mezzi di comunicazione adatti a farlo.
Livio-5
... , maggio 11, 2009 23:03
"E' sicuro di non essere lei vittima del condizionamento, morale e culturale, orchestrato dalle note "forze occulte", ispirate dai demoni, che ha distrutto il cattolicesimo nel nostro Paese e in tutto l'Occidente che fu cattolico"?
Sono sicuro che parlare in senso letterale di "demoni che ispirano forze occulte" rientra nel campo di interesse della psichiatria.
"Quando la società era integralmente cristiana il popolo stesso favoriva il bene [e il potere - civile - sanzionava ciò legislativamente] ed ostacolava il male [e il potere - civile - sanzionava ciò legislativamente]; al bene non è mai stato costretto nessuno ed all'inferno finivano abbondantemente anche nel Medioevo".
Finivano anche,e sopratutto, nelle camere di tortura e sul rogo.
Ai "bei tempi" un umanità dolente e denutrita viveva nella superstizione e nell'ignoranza.
Vi rendete conto di essere un assoluta minoranza anche nella Chiesa, vero?
Potete soltanto sperare nel "grande disastro" economico o politico che riporti il mondo all'amato medioevo, o nella generosità dei colleghi talebani che dopo un eventuale conquista dell'occidente potrebbero lasciarvi libertà di culto, magari dietro pagamento di una tassa.
Sperate, sperate pure.
----------------------------------------------
"Rientra nel campo di interesse della psichiatria" certamente il condizionamento mentale che ha subìto dalla scuola materna fino alla fine dei suoi studi, che più sono stati brevi meglio è per lei; le sottoscriviamo tutto quello a cui crede:
l'evoluzionismo
la distruzione dell'impero romano da parte della
Chiesa cattolica
il "buio Medioevo" con la gente che moriva di fame
le Crociate fatte per razziare i popoli islamici
i roghi e le camere di tortura
le stragi dell'Inquisizione
la persecuzione di Galilei e Bruno
la rinascita, con l'Umanesimo e - appunto- con il Rinascimento
la distruzione degli Indios in centro e sud America.
E si potrebbe andare avanti a lungo perchè sicuramente ha bevuto proprio tutto.
Ci permetta un suggerimento: legga il testo da noi edito "Fregati dalla scuola" di Rino Cammilleri, autore il più politicamente corretto possibile; oppure la trilogia di Vittorio Messori, intervistatore di due Papi, sulla storia. Non è lefebvriano e scrive, in modo più brillante, le stesse cose che scriviamo noi.
Quanto ai Talebani certamente pensa anche che siano loro il pericolo per l'Occidente e non il giudaismo talmudico che è a un passo dalla conquista del mondo.
La redazione
... , maggio 11, 2009 23:03
"E' sicuro di non essere lei vittima del condizionamento, morale e culturale, orchestrato dalle note "forze occulte", ispirate dai demoni, che ha distrutto il cattolicesimo nel nostro Paese e in tutto l'Occidente che fu cattolico"?
Sono sicuro che parlare in senso letterale di "demoni che ispirano forze occulte" rientra nel campo di interesse della psichiatria.
"Quando la società era integralmente cristiana il popolo stesso favoriva il bene [e il potere - civile - sanzionava ciò legislativamente] ed ostacolava il male [e il potere - civile - sanzionava ciò legislativamente]; al bene non è mai stato costretto nessuno ed all'inferno finivano abbondantemente anche nel Medioevo".
Finivano anche,e sopratutto, nelle camere di tortura e sul rogo.
Ai "bei tempi" un umanità dolente e denutrita viveva nella superstizione e nell'ignoranza.
Vi rendete conto di essere un assoluta minoranza anche nella Chiesa, vero?
Potete soltanto sperare nel "grande disastro" economico o politico che riporti il mondo all'amato medioevo, o nella generosità dei colleghi talebani che dopo un eventuale conquista dell'occidente potrebbero lasciarvi libertà di culto, magari dietro pagamento di una tassa.
Sperate, sperate pure.
----------------------------------------------
"Rientra nel campo di interesse della psichiatria" certamente il condizionamento mentale che ha subìto dalla scuola materna fino alla fine dei suoi studi, che più sono stati brevi meglio è per lei; le sottoscriviamo tutto quello a cui crede:
l'evoluzionismo
la distruzione dell'impero romano da parte della
Chiesa cattolica
il "buio Medioevo" con la gente che moriva di fame
le Crociate fatte per razziare i popoli islamici
i roghi e le camere di tortura
le stragi dell'Inquisizione
la persecuzione di Galilei e Bruno
la rinascita, con l'Umanesimo e - appunto- con il Rinascimento
la distruzione degli Indios in centro e sud America.
E si potrebbe andare avanti a lungo perchè sicuramente ha bevuto proprio tutto.
Ci permetta un suggerimento: legga il testo da noi edito "Fregati dalla scuola" di Rino Cammilleri, autore il più politicamente corretto possibile; oppure la trilogia di Vittorio Messori, intervistatore di due Papi, sulla storia. Non è lefebvriano e scrive, in modo più brillante, le stesse cose che scriviamo noi.
Quanto ai Talebani certamente pensa anche che siano loro il pericolo per l'Occidente e non il giudaismo talmudico che è a un passo dalla conquista del mondo.
La redazione
HEINRICH (reloaded)
Wewelsburg , maggio 12, 2009 09:13
Dall'Ansa di oggi:
"La fiducia - ha detto papa Ratzinger davanti ai due gran rabbini di Israele Shlomo Amar e Yona Metzger, che lo hanno accolto al centro Hechal Shlomo, e a numerosi esponenti dell'ebraismo - è innegabilmente un elemento essenziale per un dialogo effettivo.
Oggi - ha proseguito - ho l'opportunità di ripetere che la Chiesa cattolica è irrevocabilmente impegnata sulla strada decisa dal Concilio Vaticano II per una autentica riconciliazione fra cristiani ed ebrei".
E poi mi si censura quando affermo che la Chiesa cristiana è CATTOGIUDEA: ve lo dice direttamente il vostro papa.
Wewelsburg , maggio 12, 2009 09:13
Dall'Ansa di oggi:
"La fiducia - ha detto papa Ratzinger davanti ai due gran rabbini di Israele Shlomo Amar e Yona Metzger, che lo hanno accolto al centro Hechal Shlomo, e a numerosi esponenti dell'ebraismo - è innegabilmente un elemento essenziale per un dialogo effettivo.
Oggi - ha proseguito - ho l'opportunità di ripetere che la Chiesa cattolica è irrevocabilmente impegnata sulla strada decisa dal Concilio Vaticano II per una autentica riconciliazione fra cristiani ed ebrei".
E poi mi si censura quando affermo che la Chiesa cristiana è CATTOGIUDEA: ve lo dice direttamente il vostro papa.
HEINRICH (reloaded)
Wewelsburg , maggio 12, 2009 20:24
I giudei hanno decretato che Ratzinger non ha fatto abbastanza.
Da "volonteroso carnefice" in quanto tedesco, non ha sancito in mondovisione che il nazionalsocialismo, e per estensione concettuale, il nazionalismo, sono il male assoluto (i movimenti nazionalisti sono l'unica difesa dei popoli dai giudei).
Da Pontefice della Chiesa cattolica non ha fatto l'ulteriore passo dai "cari fratelli maggiori" di un Woytila che amava più la figura della Madonna che quella di Cristo, ai "cari padri tutori", in cui il Cristo doveva essere ulteriormente emarginato a favore del dio degli "eletti" unico per tutti.
Benedetto XVI ha speso male il suo bonus per non essere sacrificato sull'altare degli interessi dell'ebraismo talmudico (quello razzista di gran lunga prevalente): da domani la sua tonaca potrà macchiarsi del suo sangue.
Wewelsburg , maggio 12, 2009 20:24
I giudei hanno decretato che Ratzinger non ha fatto abbastanza.
Da "volonteroso carnefice" in quanto tedesco, non ha sancito in mondovisione che il nazionalsocialismo, e per estensione concettuale, il nazionalismo, sono il male assoluto (i movimenti nazionalisti sono l'unica difesa dei popoli dai giudei).
Da Pontefice della Chiesa cattolica non ha fatto l'ulteriore passo dai "cari fratelli maggiori" di un Woytila che amava più la figura della Madonna che quella di Cristo, ai "cari padri tutori", in cui il Cristo doveva essere ulteriormente emarginato a favore del dio degli "eletti" unico per tutti.
Benedetto XVI ha speso male il suo bonus per non essere sacrificato sull'altare degli interessi dell'ebraismo talmudico (quello razzista di gran lunga prevalente): da domani la sua tonaca potrà macchiarsi del suo sangue.
Terronedoc
Trovami , maggio 13, 2009 10:52
Questo papa non rapPresenta me, e sono sicuro che non rapresemta tanti cattolici, esendo massone e al servizio degli ebrei; lui rapresenta loro, noi cattolici veri siamo senza papa.
Trovami , maggio 13, 2009 10:52
Questo papa non rapPresenta me, e sono sicuro che non rapresemta tanti cattolici, esendo massone e al servizio degli ebrei; lui rapresenta loro, noi cattolici veri siamo senza papa.
milvus
... , maggio 14, 2009 13:09
Buonasera, vorrei solo complimentarmi per le vostre idee, i vostri scritti, i vostri punti di vista sempre aggiornatissimi, da cui ho imparato molte cose all'infuori della mia predilezione per le scienze, la biologia, la medicina. Ho imparato a curiosare su altri problemi del mondo, che prima non conoscevo. A questi punti dell'elenco,a seguire da una nuova fiscalità onesta in base al lavoro reale, secondo me bisognerebbe riformare di conseguenza il periodo della vita delle persone che decidono di ritirarsi in "pensione", i pensionati che hanno lavorato, non dico una vita, ma hanno dato alla società quello che potevano, e, una volta presa la decisione di apportare il loro contributo sotto altre forme,oggi non hanno la possibilità, per esempio, di accedere a crediti, qualora decidessero di proseguire in altre forme di apporto sociale. 2) Mai come oggi,leggendo i punti di questo programma, a partire dalla moneta, potrebbe tornare di moda un personaggio a me simpatico, vissuto in altri tempi, Gustave LeBon, e, come biologo fondatore dell'epistemologia genetica, Yean Piaget. Mi permetto di citare questi obsoleti personaggi morti, ma vivi nei loro trattati, perchè nei vostri scritti, intravedo originalità creativa, capcità di disciplinarci, di fare previsioni equilibrate, di cercare di ricostruire un assetto sociale normale, distrutto dopo anni di malattia illumista e progressista. Grazie, buon lavoro.
... , maggio 14, 2009 13:09
Buonasera, vorrei solo complimentarmi per le vostre idee, i vostri scritti, i vostri punti di vista sempre aggiornatissimi, da cui ho imparato molte cose all'infuori della mia predilezione per le scienze, la biologia, la medicina. Ho imparato a curiosare su altri problemi del mondo, che prima non conoscevo. A questi punti dell'elenco,a seguire da una nuova fiscalità onesta in base al lavoro reale, secondo me bisognerebbe riformare di conseguenza il periodo della vita delle persone che decidono di ritirarsi in "pensione", i pensionati che hanno lavorato, non dico una vita, ma hanno dato alla società quello che potevano, e, una volta presa la decisione di apportare il loro contributo sotto altre forme,oggi non hanno la possibilità, per esempio, di accedere a crediti, qualora decidessero di proseguire in altre forme di apporto sociale. 2) Mai come oggi,leggendo i punti di questo programma, a partire dalla moneta, potrebbe tornare di moda un personaggio a me simpatico, vissuto in altri tempi, Gustave LeBon, e, come biologo fondatore dell'epistemologia genetica, Yean Piaget. Mi permetto di citare questi obsoleti personaggi morti, ma vivi nei loro trattati, perchè nei vostri scritti, intravedo originalità creativa, capcità di disciplinarci, di fare previsioni equilibrate, di cercare di ricostruire un assetto sociale normale, distrutto dopo anni di malattia illumista e progressista. Grazie, buon lavoro.
Foncant
... , maggio 14, 2009 22:27
X Heinrich
" il nazionalsocialismo, e per estensione concettuale, il nazionalismo, sono il male assoluto (i movimenti nazionalisti sono l'unica difesa dei popoli dai giudei). "
Giustissimo. Concetto fondamentale mai sufficientemente ampliato. Si può dire di più: non solo il nazionalismo ma persino la semplice sovranità nazionale, base dei cosidetti diritti dei popoli di cui si sciacquano la bocca ad ogni pie' sospintoi ebrei e liberisti e comunisti, è, per estensione, nazionalsocialista.
Qualche tempo fa il capo della comunità israelitica svizzera attaccando Blocher, leader elvetico del partito nazionalista SVP ( Schweizerische Volkspartei) ebbe a dire . : Blocher non è antisemita , ma con la sua visione nazionalista ci fa sentire, noi ebrei, meno svizzeri". Frase molto significativa, ripresa in altro modo da Dan Segre ( uno dei più feroci caporioni sionisti) in una lettera a Sergio Romano, al CdS: " I sionisti non possono essere considerati nazionalisti perchè i nazionalismi europei furono i peggiori nemici degli ebrei"
Nella realtà, ben evidenziabile da queste frasi, nessuna difesa di una comunità nazionale, di un'identità di terra e di sangue, di una religione che non sia una morale alla moda ma una verità diversa dal giudaismo ( capit`anche ai romani, per capirci) è accettabile dagli ebrei. Perchè essi vogliono, come ha ben proclamato l'ebreo Moni Ovadia " che tutti si sentano stranieri fra stranieri" Quello che più odiano è il concetto di Heimat, salvo ovviamente si tratti di Israele, la loro vera e unica patria. Gli altri, tutti, debbono sentirsi stranieri a casa propria. Niente di meglio per questo dell'invasione migratoria.
L'invasione migratoria è la prima metastasi del cancro sionista. Nella suburra imbastardita d'Europa un'etnia aliena, etnicamente e religiosamente coesa, ferocemente nazionalista come quella sionista, potrà dominare plebi senza razza, storia, passato e futuro. Le plebi dei polli consumatori.
Opporsi a questo progetto è nazionalsocialsmo, secondo la vulgata ebraica.
In realtà non è affatto così perchè il nazionalsocialismo, pur non essendo affatto quel che i mentitori ebraico-bolscevichi ci hanno tramandato, era comunque una visionbe germano centrica che andava oltre alla sovranità nazionale, propugnava una specie di darwinismo razziale in cui i popoli germanici ( e Hitler comprendeva anche gli anglosassoni, oltre che le varie stirpi nordiche e anche parzialmente latine) avrebbero dovuto fare da guida al mondo, cui in cambio avrebbero dato il fall out di una società tecnicamente all'avanguardia, dopo aver conquistato per il Reich lo "spazio vitale".
Oggi parliamo di semplice sovranità nazionale, di difesa delle identità: l'Italia certo non si sogna di cercare ancora lo "spazio vitale" il Libia, Eritera od Etiopia. Al massimo vorrebbe evitare che Lampedusa diventi un'isola nigeriana o senegalese. Ma il solo pensare di fremare l'invasione è "nazismo". Alleati Gad Lerner, il catto corretto cardinal Tettamanzi e il compagno Ferrero della premiata orchestra Stalin & Cie. Con accompagnamento del coro mediatico.
Questo è il fulcro del potere sionista e il nemico da abbattere da parte di qualsiasi opposizione politica al sistema. Il resto è aria fritta, caccia alle farfalle.
Quindi la base teorica di un gruppo di lotta politica nazionale dovrebbe assarsi su 3 semplici punti:
Piena libertà d'opinione e di associazione di qualsiasi partito
Libera revisione storica su tutti gli aspetti del conflitto e del post conflitto della Seconda Guerra Mondiale.
(Questo è un punto fondamentale: se non ci si libera del "nazifascismo male asoluto" gli altri avranno sempre partita vinta, basta la parola. L'accusa di "fascismo " deve lasciare indifferenti i nemici del sistema in quanto anacronistica e strumentale. Concetto da ribadire "ad nauseam")
Sovranità nazionale contro qualsiasi imposizione esterna: ONU, NATO, UE, e interessi nazionali come condizione base per qualsiasi politica estera.
Battersî per far capire alla gente che senza lotta per la sovranità il paese muore moralmente, etnicamente ed economicamente.
Battiamo il chiodo senza perdere tempo a contestare i servi del sistema: il loro turno verrà dopo.
... , maggio 14, 2009 22:27
X Heinrich
" il nazionalsocialismo, e per estensione concettuale, il nazionalismo, sono il male assoluto (i movimenti nazionalisti sono l'unica difesa dei popoli dai giudei). "
Giustissimo. Concetto fondamentale mai sufficientemente ampliato. Si può dire di più: non solo il nazionalismo ma persino la semplice sovranità nazionale, base dei cosidetti diritti dei popoli di cui si sciacquano la bocca ad ogni pie' sospintoi ebrei e liberisti e comunisti, è, per estensione, nazionalsocialista.
Qualche tempo fa il capo della comunità israelitica svizzera attaccando Blocher, leader elvetico del partito nazionalista SVP ( Schweizerische Volkspartei) ebbe a dire . : Blocher non è antisemita , ma con la sua visione nazionalista ci fa sentire, noi ebrei, meno svizzeri". Frase molto significativa, ripresa in altro modo da Dan Segre ( uno dei più feroci caporioni sionisti) in una lettera a Sergio Romano, al CdS: " I sionisti non possono essere considerati nazionalisti perchè i nazionalismi europei furono i peggiori nemici degli ebrei"
Nella realtà, ben evidenziabile da queste frasi, nessuna difesa di una comunità nazionale, di un'identità di terra e di sangue, di una religione che non sia una morale alla moda ma una verità diversa dal giudaismo ( capit`anche ai romani, per capirci) è accettabile dagli ebrei. Perchè essi vogliono, come ha ben proclamato l'ebreo Moni Ovadia " che tutti si sentano stranieri fra stranieri" Quello che più odiano è il concetto di Heimat, salvo ovviamente si tratti di Israele, la loro vera e unica patria. Gli altri, tutti, debbono sentirsi stranieri a casa propria. Niente di meglio per questo dell'invasione migratoria.
L'invasione migratoria è la prima metastasi del cancro sionista. Nella suburra imbastardita d'Europa un'etnia aliena, etnicamente e religiosamente coesa, ferocemente nazionalista come quella sionista, potrà dominare plebi senza razza, storia, passato e futuro. Le plebi dei polli consumatori.
Opporsi a questo progetto è nazionalsocialsmo, secondo la vulgata ebraica.
In realtà non è affatto così perchè il nazionalsocialismo, pur non essendo affatto quel che i mentitori ebraico-bolscevichi ci hanno tramandato, era comunque una visionbe germano centrica che andava oltre alla sovranità nazionale, propugnava una specie di darwinismo razziale in cui i popoli germanici ( e Hitler comprendeva anche gli anglosassoni, oltre che le varie stirpi nordiche e anche parzialmente latine) avrebbero dovuto fare da guida al mondo, cui in cambio avrebbero dato il fall out di una società tecnicamente all'avanguardia, dopo aver conquistato per il Reich lo "spazio vitale".
Oggi parliamo di semplice sovranità nazionale, di difesa delle identità: l'Italia certo non si sogna di cercare ancora lo "spazio vitale" il Libia, Eritera od Etiopia. Al massimo vorrebbe evitare che Lampedusa diventi un'isola nigeriana o senegalese. Ma il solo pensare di fremare l'invasione è "nazismo". Alleati Gad Lerner, il catto corretto cardinal Tettamanzi e il compagno Ferrero della premiata orchestra Stalin & Cie. Con accompagnamento del coro mediatico.
Questo è il fulcro del potere sionista e il nemico da abbattere da parte di qualsiasi opposizione politica al sistema. Il resto è aria fritta, caccia alle farfalle.
Quindi la base teorica di un gruppo di lotta politica nazionale dovrebbe assarsi su 3 semplici punti:
Piena libertà d'opinione e di associazione di qualsiasi partito
Libera revisione storica su tutti gli aspetti del conflitto e del post conflitto della Seconda Guerra Mondiale.
(Questo è un punto fondamentale: se non ci si libera del "nazifascismo male asoluto" gli altri avranno sempre partita vinta, basta la parola. L'accusa di "fascismo " deve lasciare indifferenti i nemici del sistema in quanto anacronistica e strumentale. Concetto da ribadire "ad nauseam")
Sovranità nazionale contro qualsiasi imposizione esterna: ONU, NATO, UE, e interessi nazionali come condizione base per qualsiasi politica estera.
Battersî per far capire alla gente che senza lotta per la sovranità il paese muore moralmente, etnicamente ed economicamente.
Battiamo il chiodo senza perdere tempo a contestare i servi del sistema: il loro turno verrà dopo.
ciarpame
... , maggio 15, 2009 03:58
Appoggio in pieno il programma di Foncant.
"Se si vuole dunque raggiungere un minimo comun denominatore di azione politica, il "che fare?" di leniniama memoria, occorre scindere momentaneamente il campo spirituale da quello secolare".
In questa frase sta la soluzione e il male di tutto.
Nello scontro laici-cattolici sta la porta d'entrata del Sionismo, chiunque lo alimenti, compreso questo sito, è responsabile delle miserie di questo Paese (questo è pensiero del tutto mio).
Alla redazione:
"Gli ultimi punti riguardano la questione morale ed è l'UNICA parte su cui veramente Sion non transige; c'è molto maggior interesse a corromperci che ad affamarci".
Su questo non sono d'accordo. Ho trovato in qualche video-documentario una frase di Rotschild riassumibile in: 'Datemi la possibiltà di stampare moneta e me ne frego di chi governa un Paese'.
Cara redazione, avessi la possibilità di stampare denaro la potrei far pregare verso La Mecca 5 volte al dì, mi creda, soprattutto se ha figli....
Un saluto
---------------------------------------------
Rotschild e soci si sono GIA' impossessati della sovranità monetaria in tutto il mondo e non sembra proprio che si disinteressino di chi lo governi; anzi, solo grazie alle marionette/servi che "regnano" per loro conto è stato possibile realizzassero l'obiettivo di cui sopra.
La sua, scritto senza polemica e acredine, è la visione materilistica della realtà che è all'origine dello decomposizione della società.
La ricchezza per la gran parte di quelli che riescono ad ottenerla è un fine; se non si comprende che invece per il cosiddetto "piccolo popolo" la conquista della ricchezza è un mezzo per ottenere il fine [il raggiungimento del potere dell'Anticristo sul mondo, consapevolmente per pochi, inconsapevolmente per la maggioranza di loro] saremo certamente perdenti.
La battaglia che si combatte è da sempre solo spirituale.
La redazione
... , maggio 15, 2009 03:58
Appoggio in pieno il programma di Foncant.
"Se si vuole dunque raggiungere un minimo comun denominatore di azione politica, il "che fare?" di leniniama memoria, occorre scindere momentaneamente il campo spirituale da quello secolare".
In questa frase sta la soluzione e il male di tutto.
Nello scontro laici-cattolici sta la porta d'entrata del Sionismo, chiunque lo alimenti, compreso questo sito, è responsabile delle miserie di questo Paese (questo è pensiero del tutto mio).
Alla redazione:
"Gli ultimi punti riguardano la questione morale ed è l'UNICA parte su cui veramente Sion non transige; c'è molto maggior interesse a corromperci che ad affamarci".
Su questo non sono d'accordo. Ho trovato in qualche video-documentario una frase di Rotschild riassumibile in: 'Datemi la possibiltà di stampare moneta e me ne frego di chi governa un Paese'.
Cara redazione, avessi la possibilità di stampare denaro la potrei far pregare verso La Mecca 5 volte al dì, mi creda, soprattutto se ha figli....
Un saluto
---------------------------------------------
Rotschild e soci si sono GIA' impossessati della sovranità monetaria in tutto il mondo e non sembra proprio che si disinteressino di chi lo governi; anzi, solo grazie alle marionette/servi che "regnano" per loro conto è stato possibile realizzassero l'obiettivo di cui sopra.
La sua, scritto senza polemica e acredine, è la visione materilistica della realtà che è all'origine dello decomposizione della società.
La ricchezza per la gran parte di quelli che riescono ad ottenerla è un fine; se non si comprende che invece per il cosiddetto "piccolo popolo" la conquista della ricchezza è un mezzo per ottenere il fine [il raggiungimento del potere dell'Anticristo sul mondo, consapevolmente per pochi, inconsapevolmente per la maggioranza di loro] saremo certamente perdenti.
La battaglia che si combatte è da sempre solo spirituale.
La redazione
Ugo Armin Foncant
... , maggio 15, 2009 09:01
Se si eccettua, significativamente, la rivoluzione massonico -illuminista francese e la ebraico- marxista materialista sovietica, tutta la storia umana ha sempre visto la netta congiunzione, complementare e inscindibile, tra spirito e materia. Dall'era classica all'era cristiana. I cavalieri Templari accumularono ricchezze e potenza militare, ma si può dire che la loro battaglia non fosse anche e soprattutto spirituale?
Se una battaglia deve essere solamente spirituale - ma forse ho capito male – allora non vedo il senso di un programma politico che necessariamente agisce sul piano secolare.
Se la battaglia è solo spirituale forzatamente sarà metafisica, limitata nella prassi all’apostolato e alla predicazione.
Il programma parla di un leader per gli italiani.
Il leader di questa battaglia, nella visione cattolica e sul piano solamente spirituale, non potrebbe essere che il Pontefice stesso o un Antipapa ritenuto più legittimo di un eventuale pontefice eretico. Tertium non datur
Una scelta legittima ma che rende difficilmente comprensibili talune analisi politiche e relative reazioni, salvo che queste ultime si intendano realizzabili solo con l’impegno religioso. Comunque è giusto chiarire.
----------------------------------------------
Per precisare, il cattolico sa che non è possibile creare "un paradiso in terra", così come si illudono di poter realizzare gli utopisti rivoluzionari (una estensione del "sarete come dei").
Sa anche che dopo il breve spazio della vita terrena c'è una vita eterna, la cui conquista è il primo obiettivo per il quale siamo stati creati.
Ciò non vuol dire, per il cattolico, disinteressarsi della costruzione di una società, che può essere la migliore possibile tenuto conto della ferita che il peccato originale ha prodotto nell'inteligenza e nella volontà umane.
La redazione
... , maggio 15, 2009 09:01
Se si eccettua, significativamente, la rivoluzione massonico -illuminista francese e la ebraico- marxista materialista sovietica, tutta la storia umana ha sempre visto la netta congiunzione, complementare e inscindibile, tra spirito e materia. Dall'era classica all'era cristiana. I cavalieri Templari accumularono ricchezze e potenza militare, ma si può dire che la loro battaglia non fosse anche e soprattutto spirituale?
Se una battaglia deve essere solamente spirituale - ma forse ho capito male – allora non vedo il senso di un programma politico che necessariamente agisce sul piano secolare.
Se la battaglia è solo spirituale forzatamente sarà metafisica, limitata nella prassi all’apostolato e alla predicazione.
Il programma parla di un leader per gli italiani.
Il leader di questa battaglia, nella visione cattolica e sul piano solamente spirituale, non potrebbe essere che il Pontefice stesso o un Antipapa ritenuto più legittimo di un eventuale pontefice eretico. Tertium non datur
Una scelta legittima ma che rende difficilmente comprensibili talune analisi politiche e relative reazioni, salvo che queste ultime si intendano realizzabili solo con l’impegno religioso. Comunque è giusto chiarire.
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Per precisare, il cattolico sa che non è possibile creare "un paradiso in terra", così come si illudono di poter realizzare gli utopisti rivoluzionari (una estensione del "sarete come dei").
Sa anche che dopo il breve spazio della vita terrena c'è una vita eterna, la cui conquista è il primo obiettivo per il quale siamo stati creati.
Ciò non vuol dire, per il cattolico, disinteressarsi della costruzione di una società, che può essere la migliore possibile tenuto conto della ferita che il peccato originale ha prodotto nell'inteligenza e nella volontà umane.
La redazione
Livio-5
... , maggio 15, 2009 18:40
Sa anche che dopo il breve spazio della vita terrena c'è una vita eterna, la cui conquista è il primo obiettivo per il quale siamo stati creati.
Insomma. La vita terrena non sarebbe altro che un simpatico "gioco a premi"?
... , maggio 15, 2009 18:40
Sa anche che dopo il breve spazio della vita terrena c'è una vita eterna, la cui conquista è il primo obiettivo per il quale siamo stati creati.
Insomma. La vita terrena non sarebbe altro che un simpatico "gioco a premi"?
Rocco
Trieste , maggio 16, 2009 09:48
"l'evoluzionismo
la distruzione dell'impero romano da parte della
Chiesa cattolica
il "buio Medioevo" con la gente che moriva di fame
le Crociate fatte per razziare i popoli islamici
i roghi e le camere di tortura
le stragi dell'Inquisizione
la persecuzione di Galilei e Bruno
la rinascita, con l'Umanesimo e - appunto- con il Rinascimento
la distruzione degli Indios in centro e sud America."
Per essere "psichiatricamente perfetti" ritengo non possano mancare:
shoah male assoluto
psicoanalisi
Il resto: 9/11, i talebani, la minaccia iraniana, ecc. viene assicurato automaticamente.
--------------------------------------------------
Concordiamo.
La redazione
Trieste , maggio 16, 2009 09:48
"l'evoluzionismo
la distruzione dell'impero romano da parte della
Chiesa cattolica
il "buio Medioevo" con la gente che moriva di fame
le Crociate fatte per razziare i popoli islamici
i roghi e le camere di tortura
le stragi dell'Inquisizione
la persecuzione di Galilei e Bruno
la rinascita, con l'Umanesimo e - appunto- con il Rinascimento
la distruzione degli Indios in centro e sud America."
Per essere "psichiatricamente perfetti" ritengo non possano mancare:
shoah male assoluto
psicoanalisi
Il resto: 9/11, i talebani, la minaccia iraniana, ecc. viene assicurato automaticamente.
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Concordiamo.
La redazione
HEINRICH (reloaded)
Wewelsburg , maggio 16, 2009 12:04
Qualunque nuovo programma, prima ideologico e poi politico, deve essere portato avanti da un uomo di grande carisma, capace di coinvolgere le persone con una carica psicoenergetica che travalica l'ordinarietà della vita comune.
Nessun politico italiano e men che meno il papa tedesco sono dotati di questa qualità fondamentale.
Jorge Haider aveva molto carisma in potenza, ma non lo ha saputo sviluppare per raggiungere obiettivi politici ben più ampi, compresa la rinascita dei nazionalismi europei: le sinarchie giudaiche lo sapevano e lo temevano molto, per cui hanno scatenato i loro assassini.
L'uomo con il carisma più grande mai visto al mondo (e per questo comparato ridicolmente a satana dai suoi detrattori: giudei e loro servi) stava trasformando l'intero pianeta in soli dodici anni.
Un risultato incredibile che dipendeva sì dal programma, ma soprattutto dall'uomo, capo carismatico indiscusso.
Se un giorno troveremo un leader (condottiero) con tale qualità, sarà molto più importante preservare lui dalla mano assassina dei sinarchici che cercare di costruire un programma politico con attenzione (e rischio di affaticamento) fino all'ultima più piccola vite.
Ma sarà un'impresa titanica: se non sarà un messia, oltre che dai giudei dovrà difendersi anche dai cari fratelli "minori", incapaci (o impossibilitati) di pensare ed orientarsi liberamente.
Wewelsburg , maggio 16, 2009 12:04
Qualunque nuovo programma, prima ideologico e poi politico, deve essere portato avanti da un uomo di grande carisma, capace di coinvolgere le persone con una carica psicoenergetica che travalica l'ordinarietà della vita comune.
Nessun politico italiano e men che meno il papa tedesco sono dotati di questa qualità fondamentale.
Jorge Haider aveva molto carisma in potenza, ma non lo ha saputo sviluppare per raggiungere obiettivi politici ben più ampi, compresa la rinascita dei nazionalismi europei: le sinarchie giudaiche lo sapevano e lo temevano molto, per cui hanno scatenato i loro assassini.
L'uomo con il carisma più grande mai visto al mondo (e per questo comparato ridicolmente a satana dai suoi detrattori: giudei e loro servi) stava trasformando l'intero pianeta in soli dodici anni.
Un risultato incredibile che dipendeva sì dal programma, ma soprattutto dall'uomo, capo carismatico indiscusso.
Se un giorno troveremo un leader (condottiero) con tale qualità, sarà molto più importante preservare lui dalla mano assassina dei sinarchici che cercare di costruire un programma politico con attenzione (e rischio di affaticamento) fino all'ultima più piccola vite.
Ma sarà un'impresa titanica: se non sarà un messia, oltre che dai giudei dovrà difendersi anche dai cari fratelli "minori", incapaci (o impossibilitati) di pensare ed orientarsi liberamente.
Livio-5
... , maggio 17, 2009 01:48
"L'uomo con il carisma più grande mai visto al mondo (e per questo comparato ridicolmente a satana dai suoi detrattori: giudei e loro servi) stava trasformando l'intero pianeta in soli dodici anni".
Berlusconi?
... , maggio 17, 2009 01:48
"L'uomo con il carisma più grande mai visto al mondo (e per questo comparato ridicolmente a satana dai suoi detrattori: giudei e loro servi) stava trasformando l'intero pianeta in soli dodici anni".
Berlusconi?
HEINRICH (reloaded)
Wewelsburg , maggio 17, 2009 08:56
O.T.
Si stanno approssimando le elezioni europee e sono iniziate le solite campagne elettorali di candidati indegni che recano slogan che offendono anche l'intelligenza dei lobotimizzati.
Questa Unione Europea è la madre di tutte le truffe politiche, ordita dalle sinarchie giudaiche europee (la bandiera è Rotschild) per distruggere ogni forma di nazionalismo e sottoporre a controllo sinarchico masse informi di europei schiavizzate dalla miseria, dall'indebitamento e dalla disinformazione monopolistica di regime.
In questo contesto la parola d'ordine è non votare: primo perchè, non esistendo più una vera destra ideologica e nazionalista (e volendo, con le auspicate riforme, neo-cattolica) non c'è nessuno che merita di essere votato; secondo, per realizzare una sorta di referendum antieuropeo in "negativo", ovvero contando i non voti.
Ora, come è ben noto, vi sono varie possibilità di non voto: non recarsi proprio alle sezioni elettorali (la più comoda); inserire nell'urna una scheda bianca senza nessuna indicazione di voto; inserire una scheda già nulla perchè reca segni o scritte non idonee a manifestare l'intenzione di voto.
Bene, poichè come è risaputo, sia che non ci vai a votare o che metti una scheda bianca, mani sapienti le trasformano in voti di regime (fanno votare anche i morti!), è necessario fare la fatica e recarsi alla sezione elettorale per infilare una scheda annullata, possibilmente tutti insieme con una unica e chiara dichiarazione di volontà, che potrebbe essere una bella scritta trasversale in stampatello: NO EUROPA GIUDEA.
Wewelsburg , maggio 17, 2009 08:56
O.T.
Si stanno approssimando le elezioni europee e sono iniziate le solite campagne elettorali di candidati indegni che recano slogan che offendono anche l'intelligenza dei lobotimizzati.
Questa Unione Europea è la madre di tutte le truffe politiche, ordita dalle sinarchie giudaiche europee (la bandiera è Rotschild) per distruggere ogni forma di nazionalismo e sottoporre a controllo sinarchico masse informi di europei schiavizzate dalla miseria, dall'indebitamento e dalla disinformazione monopolistica di regime.
In questo contesto la parola d'ordine è non votare: primo perchè, non esistendo più una vera destra ideologica e nazionalista (e volendo, con le auspicate riforme, neo-cattolica) non c'è nessuno che merita di essere votato; secondo, per realizzare una sorta di referendum antieuropeo in "negativo", ovvero contando i non voti.
Ora, come è ben noto, vi sono varie possibilità di non voto: non recarsi proprio alle sezioni elettorali (la più comoda); inserire nell'urna una scheda bianca senza nessuna indicazione di voto; inserire una scheda già nulla perchè reca segni o scritte non idonee a manifestare l'intenzione di voto.
Bene, poichè come è risaputo, sia che non ci vai a votare o che metti una scheda bianca, mani sapienti le trasformano in voti di regime (fanno votare anche i morti!), è necessario fare la fatica e recarsi alla sezione elettorale per infilare una scheda annullata, possibilmente tutti insieme con una unica e chiara dichiarazione di volontà, che potrebbe essere una bella scritta trasversale in stampatello: NO EUROPA GIUDEA.
Steve-v
...... , maggio 17, 2009 09:29
Vi segnalo questa notizia
http://it.notizie.yahoo.com/7/20090515/tts-frate-polacco-scrive-un-libro-sul-se-c8abaed.html
...... , maggio 17, 2009 09:29
Vi segnalo questa notizia
http://it.notizie.yahoo.com/7/20090515/tts-frate-polacco-scrive-un-libro-sul-se-c8abaed.html
milvus
... , maggio 18, 2009 15:49
Buonasera,ieri domenica sul tardi,ho casualmente visto in un tg regionale, il lider del PD,in perfetta tenuta country,godersi una giornata all'aria aperta in visita ad una grande fattoria azienda,penso emiliana, dalle pietanze servite in una ricca tavola imbandita di prodotti tipici,animali e vegetali.Ha visitato le stalle,le nursery dei vitellini,gli asinelli,i maialini,insomma la catena alimentare dal produttore al consumatore ipotetico,che per l'occasione era lui e gli invitati.Veramente una domenica diversa,diversa dagli incolonnamenti domenicali in macchina verso il carnevale continuo che offre il weekend al mare,all'abbronzatura tipo pelle di cuoio,no,il lider PD,con la camicettina a quadrettini manica lunga,sorridente,nell'atmosfera bucolica della campagna emiliana.A Roma,invece,la domenica si litigava,a suon di insulti ed urli,contro i disperati,che cercano di salvarsi la pelle,dalle guerre in corso,con il solo scopo di vivere,non di spravvivere,ma di scappare come topi alla killing machine,messa in atto nel mondo,dai Generali USA.Quindi crisi economica,immigrazione,disoccupazione,xenofobocrisi,una morsa che attanaglia il mondo,persone che in qualche modo cercano di difendersi della morte,per fame,per guerre,per problemi che si vivono a rimorchio,perchè legati tutti da un unico filo,ma che se guidati dall'educazione e la civiltà,potrebbero assumere dunque significati molto importanti.Da quello che si ascolta nei vari tg,non noto nella xenofobia del governo,nulla di razzista nè di "fascista" e nemmeno di nazionalista.Forse è stata più nazionalista la domenica del lider PD in una fattoria,come dire viviamo del nostro,che basta ed avanza.Quindi vorrei esprimere un piccolo pensiero sul punto 11 del programma:il fascismo come movimento dell'epoca,premiò la forza di volontà,non l'intelletto,considerata forza interiore totalitaria,capace di intervenire nella totalità degli aspetti della vita di una persona,infatti la volontà va oltre l'ideologia,volendo è populista,ma serve.Ricordo un articolo del Direttore,dove,con la stessa preveggenza del crak economico finanziario,aveva previsto scenari di un futuro "senza carne",senza allevamenti di bestiame,senza il complemento dell'alimentazione umana con gravissime carenze per la salute umana.Il punto 11 potrebbe essere,in base a questi segnali d'allarme,il punto cruciale da cui ripartire.Ho letto in rete verità sconvolgenti sul bestiame,paesi produttori ed esportatori per eccellenza di carne vaccina sana,costretti ad importarla perchè non basta!Follie!che affondano le radici però sulle politiche produttive volute da ZOT,perchè la zootecnia non fa business quanto lo può fare la Monsanto con le granaglie,ma sopratutto perchè ,attraverso meccanismi un pò delinquenziali,durante tutti questi anni di democrazie varie,non si è dato vita,sia politicamente,che a livello agricolo e zootecnico,della concorrenza e complementarietà della produzione interna dei paesi,privilegiando solo l'esterna,creando così seri conflitti per le economie ,distruggendone a lungo termine le risorse,in base alla legge del minor sforzo con il maggior profitto.Togliendo dalla bilancia pagamenti l'agricoltura,il debito pubblico aumenta,perchè non può più esserci una seria fiscalità basata solo ed esclusivamente sulle industrie,così lo stato con le tasse della comunità ha pensato di pagare solo gli interessi sui titoli di stato prendoli dalle tasse, lo stato poi dovrà pagare con le nostre tasse gli interessi sui titoli prima di restituire il denaro all'utente con un circa 12% di trattenuta.Frutto di una mentalità che afferma che l'agricoltura o la zootecnia,gli allevamenti,sono meno redditizi delle industrie,come l'automotrice,ad esempio,che usa petrolio come mometa di scambio,per cui il prezzo,come oggi si fissa il prezzo della soia,si stabilisce internazionalmente,non internamente,con moneta propria.Verò è che dopo il fscismo,convenne abbandonare l'agro nel suo complesso,cosa che avvenne anche in USA,nostri liberatori.Gli Stati Uniti,agli albori divennero ricchi e prosperi proprio dall'agro,poi,raggiunto un capitale enorme,si cominciò ad invertire nell'industria,ma abbandonando ogni retaggio agricolo,imposizione storica campo versus industria,ma che nel punto 11 non serve a ri-costruire un paese,ma,come vediamo,nemmeno a ricostruirlo,perchè,come insegnò il Duce,campo ed industria si complementano,una non può far ameno dell'altra.Però,l'italiota,l'abitante dell'Italia,da allora si è conformato non nel rispetto della terra che Dio gli ha donato,ma nel culto di sè stesso,della sua misera vita gionaliera,nel divertimento quale fosse l'ultimo giorno che il Signore gli ha concesso di vita,quindi a furia di individualismi è nato il federalismo delle persone ed oggi quello fiscale,poi quello estremo,e chissà che non si arrivi all'anarchia.Già fin da allora quindi è la mentalità ,senza criticare nessun tipo di governo,nè quelli di prima nè quelli di ora,perchè i governi non sono altro che il riflesso delle popolazioni,come quando si va al parco con il cane e lascia l'eloquente regalo sopra l'erbetta.Se non vi è più stata politica dell'agro e del bestiame corretta,e non ci sarà,allora,a rimorchio,non ci può essere una sana politica educativa,sanitaria,e nemmeno industriale.Quindi vedo soluzione nell'attitudine di questo programma,facendo una volta per tutte,con volontà,non quello che ci conviene,ma quello che si deve fare,e tutto potrebbe iniziare a migliorare,piani congiunti tra produzione e finanziamento a medio termine,come diceva Keynes,a lungo termine saremmo tutti morti.Per quanto riguarda il weekend del nostro lider,il Cav,è altro riflesso della carenza delle scuole dopo il fascismo,riflesso della società nella quale viviamo,che non è multietnica,ma poco conviviale,carente di valori,quali il rispetto e la solidarietà,di chi stà solo chiedendo una mano amica per salvare la pelle dalle bombe,dal ricatto,persone a cui è impedita ogni crescita,i cui conflitti andrebbero mediati con molta educazione.L'Ucraina era il granaglio del mondo,oggi ha prodotto lauree in economia per badare anziani incapaci,anche questa è una follia,come la sparizione della carne vaccina dalle nostre tavole!L'equilibrio non esite?
... , maggio 18, 2009 15:49
Buonasera,ieri domenica sul tardi,ho casualmente visto in un tg regionale, il lider del PD,in perfetta tenuta country,godersi una giornata all'aria aperta in visita ad una grande fattoria azienda,penso emiliana, dalle pietanze servite in una ricca tavola imbandita di prodotti tipici,animali e vegetali.Ha visitato le stalle,le nursery dei vitellini,gli asinelli,i maialini,insomma la catena alimentare dal produttore al consumatore ipotetico,che per l'occasione era lui e gli invitati.Veramente una domenica diversa,diversa dagli incolonnamenti domenicali in macchina verso il carnevale continuo che offre il weekend al mare,all'abbronzatura tipo pelle di cuoio,no,il lider PD,con la camicettina a quadrettini manica lunga,sorridente,nell'atmosfera bucolica della campagna emiliana.A Roma,invece,la domenica si litigava,a suon di insulti ed urli,contro i disperati,che cercano di salvarsi la pelle,dalle guerre in corso,con il solo scopo di vivere,non di spravvivere,ma di scappare come topi alla killing machine,messa in atto nel mondo,dai Generali USA.Quindi crisi economica,immigrazione,disoccupazione,xenofobocrisi,una morsa che attanaglia il mondo,persone che in qualche modo cercano di difendersi della morte,per fame,per guerre,per problemi che si vivono a rimorchio,perchè legati tutti da un unico filo,ma che se guidati dall'educazione e la civiltà,potrebbero assumere dunque significati molto importanti.Da quello che si ascolta nei vari tg,non noto nella xenofobia del governo,nulla di razzista nè di "fascista" e nemmeno di nazionalista.Forse è stata più nazionalista la domenica del lider PD in una fattoria,come dire viviamo del nostro,che basta ed avanza.Quindi vorrei esprimere un piccolo pensiero sul punto 11 del programma:il fascismo come movimento dell'epoca,premiò la forza di volontà,non l'intelletto,considerata forza interiore totalitaria,capace di intervenire nella totalità degli aspetti della vita di una persona,infatti la volontà va oltre l'ideologia,volendo è populista,ma serve.Ricordo un articolo del Direttore,dove,con la stessa preveggenza del crak economico finanziario,aveva previsto scenari di un futuro "senza carne",senza allevamenti di bestiame,senza il complemento dell'alimentazione umana con gravissime carenze per la salute umana.Il punto 11 potrebbe essere,in base a questi segnali d'allarme,il punto cruciale da cui ripartire.Ho letto in rete verità sconvolgenti sul bestiame,paesi produttori ed esportatori per eccellenza di carne vaccina sana,costretti ad importarla perchè non basta!Follie!che affondano le radici però sulle politiche produttive volute da ZOT,perchè la zootecnia non fa business quanto lo può fare la Monsanto con le granaglie,ma sopratutto perchè ,attraverso meccanismi un pò delinquenziali,durante tutti questi anni di democrazie varie,non si è dato vita,sia politicamente,che a livello agricolo e zootecnico,della concorrenza e complementarietà della produzione interna dei paesi,privilegiando solo l'esterna,creando così seri conflitti per le economie ,distruggendone a lungo termine le risorse,in base alla legge del minor sforzo con il maggior profitto.Togliendo dalla bilancia pagamenti l'agricoltura,il debito pubblico aumenta,perchè non può più esserci una seria fiscalità basata solo ed esclusivamente sulle industrie,così lo stato con le tasse della comunità ha pensato di pagare solo gli interessi sui titoli di stato prendoli dalle tasse, lo stato poi dovrà pagare con le nostre tasse gli interessi sui titoli prima di restituire il denaro all'utente con un circa 12% di trattenuta.Frutto di una mentalità che afferma che l'agricoltura o la zootecnia,gli allevamenti,sono meno redditizi delle industrie,come l'automotrice,ad esempio,che usa petrolio come mometa di scambio,per cui il prezzo,come oggi si fissa il prezzo della soia,si stabilisce internazionalmente,non internamente,con moneta propria.Verò è che dopo il fscismo,convenne abbandonare l'agro nel suo complesso,cosa che avvenne anche in USA,nostri liberatori.Gli Stati Uniti,agli albori divennero ricchi e prosperi proprio dall'agro,poi,raggiunto un capitale enorme,si cominciò ad invertire nell'industria,ma abbandonando ogni retaggio agricolo,imposizione storica campo versus industria,ma che nel punto 11 non serve a ri-costruire un paese,ma,come vediamo,nemmeno a ricostruirlo,perchè,come insegnò il Duce,campo ed industria si complementano,una non può far ameno dell'altra.Però,l'italiota,l'abitante dell'Italia,da allora si è conformato non nel rispetto della terra che Dio gli ha donato,ma nel culto di sè stesso,della sua misera vita gionaliera,nel divertimento quale fosse l'ultimo giorno che il Signore gli ha concesso di vita,quindi a furia di individualismi è nato il federalismo delle persone ed oggi quello fiscale,poi quello estremo,e chissà che non si arrivi all'anarchia.Già fin da allora quindi è la mentalità ,senza criticare nessun tipo di governo,nè quelli di prima nè quelli di ora,perchè i governi non sono altro che il riflesso delle popolazioni,come quando si va al parco con il cane e lascia l'eloquente regalo sopra l'erbetta.Se non vi è più stata politica dell'agro e del bestiame corretta,e non ci sarà,allora,a rimorchio,non ci può essere una sana politica educativa,sanitaria,e nemmeno industriale.Quindi vedo soluzione nell'attitudine di questo programma,facendo una volta per tutte,con volontà,non quello che ci conviene,ma quello che si deve fare,e tutto potrebbe iniziare a migliorare,piani congiunti tra produzione e finanziamento a medio termine,come diceva Keynes,a lungo termine saremmo tutti morti.Per quanto riguarda il weekend del nostro lider,il Cav,è altro riflesso della carenza delle scuole dopo il fascismo,riflesso della società nella quale viviamo,che non è multietnica,ma poco conviviale,carente di valori,quali il rispetto e la solidarietà,di chi stà solo chiedendo una mano amica per salvare la pelle dalle bombe,dal ricatto,persone a cui è impedita ogni crescita,i cui conflitti andrebbero mediati con molta educazione.L'Ucraina era il granaglio del mondo,oggi ha prodotto lauree in economia per badare anziani incapaci,anche questa è una follia,come la sparizione della carne vaccina dalle nostre tavole!L'equilibrio non esite?
milvus
... , maggio 18, 2009 18:15
Vorrei aggiungere al mio commento precedente, piccoli particolari, sempre soggettivi, mai critici perchè non importa se ci sarà un cambiamento, ma proposte sensibili senza maschere, potrebbero essere prese in considerazione. Ho letto che presto sarete a Grosseto per una conferenza importante, allora da ventunenne, dica al Direttore di non scrivere più di essere "vecchietto" o "vecchio", è un pensiero dannoso, anche perchè non lo è, ma Le piace sentirselo dire, e questo è umano, crea l'onda giusta per il programma. I giornalisti a 360 gradi e senza pregiudizi, non invecchiano mai, poi, vivono attraverso i loro libri. Dunque, oltre alle notizie che ho ascoltato al TG ieri sera tardi, si è parlato della laurea ad honorem di Obama, presso una università cattolica, toccato il punto 22, giù fischi e frasi! Obama era imbarazzato, come se stesse recitando una parte non sua, inadeguata, e lo era: infatti,in questo momento storico delle guerre infinite, l'interruzione volontaria, preparata e deliberata delle gravidanze femminili, è peggio di un olocausto, della morte per fame, per catastrofi umanitarie, per tutto ciò che di luttuoso hanno combinato, però è un credito a lungo termine, che sta essendo incassato, perchè uccide allo stesso modo.Poi, a proposito di Romania, immigrati, ed economia varia, riporto un articolo strano sui famosi fondi avvoltoio, e sul G8, che suppongo conoscano ambedue gli attuali leader. Esistono due avvoltoi famosi, Sheehan e Singer. Nel 1979, lo Zambia, per rilanciare un sistema arretrato agricolo, chiese alla Romania 15 miliardi di dollari per comperare i macchinari nuovi, vent'anni dopo lo Zambia è ancora in debito con la Romania. Sheenan, detto Goldfinger, atraverso la Donegal International Limited, compra il debito zambiano per 3 miliardi, quando i leader del G8 annunciano la cancellazione del debito di 18 Paesi africani, compreso lo Zambia, e dopo aver intuito che tale promessa avrebbe rigenerato effettivamente le finanze dei governi africani, quindi possibilità concrete di riscuotere quella parte di debito zambiano rilevata alla Romania. Poi Sheenan decide, nel 2005 di trascinare in tribunale il regime di Lusaka, citandolo presso l'Alta Corte londinese, chiedendo un risarcimento pari a 55 miliardi di dollari, sedici volte il debito iniziale. Poi abbiamo il coraggio di tacciare le vite altrui come vite "clandestine", saranno ben più "clandestine" le morti per interruzzioni di gravidanza.
... , maggio 18, 2009 18:15
Vorrei aggiungere al mio commento precedente, piccoli particolari, sempre soggettivi, mai critici perchè non importa se ci sarà un cambiamento, ma proposte sensibili senza maschere, potrebbero essere prese in considerazione. Ho letto che presto sarete a Grosseto per una conferenza importante, allora da ventunenne, dica al Direttore di non scrivere più di essere "vecchietto" o "vecchio", è un pensiero dannoso, anche perchè non lo è, ma Le piace sentirselo dire, e questo è umano, crea l'onda giusta per il programma. I giornalisti a 360 gradi e senza pregiudizi, non invecchiano mai, poi, vivono attraverso i loro libri. Dunque, oltre alle notizie che ho ascoltato al TG ieri sera tardi, si è parlato della laurea ad honorem di Obama, presso una università cattolica, toccato il punto 22, giù fischi e frasi! Obama era imbarazzato, come se stesse recitando una parte non sua, inadeguata, e lo era: infatti,in questo momento storico delle guerre infinite, l'interruzione volontaria, preparata e deliberata delle gravidanze femminili, è peggio di un olocausto, della morte per fame, per catastrofi umanitarie, per tutto ciò che di luttuoso hanno combinato, però è un credito a lungo termine, che sta essendo incassato, perchè uccide allo stesso modo.Poi, a proposito di Romania, immigrati, ed economia varia, riporto un articolo strano sui famosi fondi avvoltoio, e sul G8, che suppongo conoscano ambedue gli attuali leader. Esistono due avvoltoi famosi, Sheehan e Singer. Nel 1979, lo Zambia, per rilanciare un sistema arretrato agricolo, chiese alla Romania 15 miliardi di dollari per comperare i macchinari nuovi, vent'anni dopo lo Zambia è ancora in debito con la Romania. Sheenan, detto Goldfinger, atraverso la Donegal International Limited, compra il debito zambiano per 3 miliardi, quando i leader del G8 annunciano la cancellazione del debito di 18 Paesi africani, compreso lo Zambia, e dopo aver intuito che tale promessa avrebbe rigenerato effettivamente le finanze dei governi africani, quindi possibilità concrete di riscuotere quella parte di debito zambiano rilevata alla Romania. Poi Sheenan decide, nel 2005 di trascinare in tribunale il regime di Lusaka, citandolo presso l'Alta Corte londinese, chiedendo un risarcimento pari a 55 miliardi di dollari, sedici volte il debito iniziale. Poi abbiamo il coraggio di tacciare le vite altrui come vite "clandestine", saranno ben più "clandestine" le morti per interruzzioni di gravidanza.
HEINRICH (reloaded)
Wewelsburg , maggio 20, 2009 20:55
Oltre al programma è necessaria la comunicazione.
Possiamo vedere facilmente oggi come il regime racconta sè stesso e i suoi programmi, trasformando il tutto in storie di ordinaria disinformazione.
E' sufficiente leggere il Corriere della Sera di oggi 20 maggio per capire come il regime (democrazia corrotta a guida giudeomassonica) manipola le menti degli italiani per addomesticarli ad accettare fatti lesivi dei propri interessi.
A pag. 6 campeggia l'articolo "Tremonti avverte le banche: ora giù i tassi".
L'intervento del finto Robin Hood sarebbe anche corretto, se non fosse che da sempre le banche lucrano indegnamente su una forbice enorme tra costo del denaro e interessi creditori praticati.
Perciò la presa di posizione del Ministro ha una ragione diversa: infatti serve a cancellare il prima possibile la grave notizia che la retribuzione salariale in italia è inferiore di ben il 17% rispetto alla media europa.
Come dire che se i lavoratori europei sono in crisi, quelli italiani fanno già la fame: se l'Italia fosse una vera nazione-popolo, sindacalisti e governanti sarebbero stati già appesi in posizione "Loreto".
A pag 10 l'onnipresente opinionista Bernhard-Henry levy (più giudeo di così..) ci dice che "Prima dell'Iran, il Pakistan talebano. Da lì arriva la minaccia nucleare", rilasciando le seguenti perle di santità sionista: ...... "il paese corrotto dall'integralismo islamico"... (peccato che israele è corrotto ben peggio dall'integralismo talmudico delle scuole rabbiniche); ...."nessun responsabile può dire con certezza , e in coscienza, dove si trovano le sessanta testate di missili registrate..." (mentre delle oltre 200 testate detenute Israele nega addirittura l'esistenza).
In sostanza la serpe giudea cerca di far passare l'equazione che il Pakistan e l'Iran sono una minaccia per il mondo intero e non solo per israele, con il conseguente obbligo "morale" di intervenire.
A pag. 16 gli fa subito sponda il presidente Napolitano che ha partecipato privatamente ad un convegno all'International Institute for Strategic Studies di Londra di Londra: da cui il pezzo "Napolitano a Londra: Europa marginale senza capacità militari".
Premesso che è paradossale che nella terra inglese dove i parlamentari sono obbligati a dimettersi per aver fatto la cresta sui rimborsi spese, si rechi un parassita che dopo aver fatto la cresta sui rimborsi europei è stato addirittura eletto presidente e padre della patria (quella massonica risorgimentale ovviamente).
Afferma il cameriere: "Si deve sgombrare il sospetto di voler scaricare responsabilità e oneri della sua difesa e sicurezza sulle spalle dell'America".
In altre parole, che l'Italia e il resto d'Europa si uniscano in un unico esercito per andare a fare le guerre preventive per conto di Sion i sostituzione/surrogazione di una america ormai lessa.
In ultimo, a pag 19 un grande articolo in difesa del premier tedesco Angela Merkel (quella che ha eletto ila Germania a difensore supremo di israele) contro le accuse di essere stata membro della Stasi, la famigerata polizia politica dell'ex Germania dell'est (Ddr).
Ovviamente è tutto falso. se ha fatto carriera è solo grazie alle sue capacità personali (e ai suoi matrimoni con ebrei, ma non se ne fa cenno).
Più che un giornale di informazione il CDS è ormai diventato un megafono di propaganda massonica e giudeosionista, ma nessuno sembra accorgesene.
Wewelsburg , maggio 20, 2009 20:55
Oltre al programma è necessaria la comunicazione.
Possiamo vedere facilmente oggi come il regime racconta sè stesso e i suoi programmi, trasformando il tutto in storie di ordinaria disinformazione.
E' sufficiente leggere il Corriere della Sera di oggi 20 maggio per capire come il regime (democrazia corrotta a guida giudeomassonica) manipola le menti degli italiani per addomesticarli ad accettare fatti lesivi dei propri interessi.
A pag. 6 campeggia l'articolo "Tremonti avverte le banche: ora giù i tassi".
L'intervento del finto Robin Hood sarebbe anche corretto, se non fosse che da sempre le banche lucrano indegnamente su una forbice enorme tra costo del denaro e interessi creditori praticati.
Perciò la presa di posizione del Ministro ha una ragione diversa: infatti serve a cancellare il prima possibile la grave notizia che la retribuzione salariale in italia è inferiore di ben il 17% rispetto alla media europa.
Come dire che se i lavoratori europei sono in crisi, quelli italiani fanno già la fame: se l'Italia fosse una vera nazione-popolo, sindacalisti e governanti sarebbero stati già appesi in posizione "Loreto".
A pag 10 l'onnipresente opinionista Bernhard-Henry levy (più giudeo di così..) ci dice che "Prima dell'Iran, il Pakistan talebano. Da lì arriva la minaccia nucleare", rilasciando le seguenti perle di santità sionista: ...... "il paese corrotto dall'integralismo islamico"... (peccato che israele è corrotto ben peggio dall'integralismo talmudico delle scuole rabbiniche); ...."nessun responsabile può dire con certezza , e in coscienza, dove si trovano le sessanta testate di missili registrate..." (mentre delle oltre 200 testate detenute Israele nega addirittura l'esistenza).
In sostanza la serpe giudea cerca di far passare l'equazione che il Pakistan e l'Iran sono una minaccia per il mondo intero e non solo per israele, con il conseguente obbligo "morale" di intervenire.
A pag. 16 gli fa subito sponda il presidente Napolitano che ha partecipato privatamente ad un convegno all'International Institute for Strategic Studies di Londra di Londra: da cui il pezzo "Napolitano a Londra: Europa marginale senza capacità militari".
Premesso che è paradossale che nella terra inglese dove i parlamentari sono obbligati a dimettersi per aver fatto la cresta sui rimborsi spese, si rechi un parassita che dopo aver fatto la cresta sui rimborsi europei è stato addirittura eletto presidente e padre della patria (quella massonica risorgimentale ovviamente).
Afferma il cameriere: "Si deve sgombrare il sospetto di voler scaricare responsabilità e oneri della sua difesa e sicurezza sulle spalle dell'America".
In altre parole, che l'Italia e il resto d'Europa si uniscano in un unico esercito per andare a fare le guerre preventive per conto di Sion i sostituzione/surrogazione di una america ormai lessa.
In ultimo, a pag 19 un grande articolo in difesa del premier tedesco Angela Merkel (quella che ha eletto ila Germania a difensore supremo di israele) contro le accuse di essere stata membro della Stasi, la famigerata polizia politica dell'ex Germania dell'est (Ddr).
Ovviamente è tutto falso. se ha fatto carriera è solo grazie alle sue capacità personali (e ai suoi matrimoni con ebrei, ma non se ne fa cenno).
Più che un giornale di informazione il CDS è ormai diventato un megafono di propaganda massonica e giudeosionista, ma nessuno sembra accorgesene.
zanzibar
... , maggio 21, 2009 01:30
Ho cercato senza trovarlo l'articolo che definisce Belusconi un matto maniaco. A questo punto il Signor Direttore dovrebbe andare a governare l'Italia senza sputare sentenze, se ne e' capace, lo sarebbe? Ne dubito, ma se si ritenesse migliore, le farei i miei migliori auguri!!
... , maggio 21, 2009 01:30
Ho cercato senza trovarlo l'articolo che definisce Belusconi un matto maniaco. A questo punto il Signor Direttore dovrebbe andare a governare l'Italia senza sputare sentenze, se ne e' capace, lo sarebbe? Ne dubito, ma se si ritenesse migliore, le farei i miei migliori auguri!!
g scotti
mi , maggio 21, 2009 20:19
Anch'io mi unisco all'appello per il boicottaggio delle prossime elezioni ovvero ludo cartaceo come le definiva dannunzio dedicata all'oggetto piu' inutile e costoso del mondo cioe' l'europarlamento ad alla piu' inutile delle
istituzioni italiote cioe' le provincia. Chi se ne frega di
queste due accolite di mangiapane a tradimento? Il P.E. non
ha nessun potere e con il criminale trattato di Lisbona ne
avrà ancora di meno le provinice non servono a nulla se non
a mettere un piccola sigla sulla targa dell'auto che peraltro ora non e' nemmeno piu' obbligatoria. Comunque
fa caldissimo già ora,si vota in un weekend di Giugno inoltrato a scuole chiuse di sabato e di domenica..meglio
se uno ha ancora un po' di soldi da parte partire con
la famiglia verso il mare magari come negli anni 50 viaggiando in Vespa così per risparmiare. Ma ora vorrei
che ci si unisse su un punto, mi sono sorbito giù pochi
minuti di SANTORO con l'agonizzante Pannella con il delirante e sedicente credente in Dio (Quale? Dio Silvio
da Arcore anzi Casoria?) Lupi che pure e' un ex di Don Giussani , con un Franceschini che sembra
viva su un pero, uno Storax vestito come Al Capone.
Non so se a parte Iran ed Israele al mondo ci sia oggi
un paese piu' invibile del nostro. Ma il pedopornografo
di nerovestito che da solo si agita come un pazzoide
quello e' veramente l'ultima volta che lo voglio vedere
vivo..basta si chiuda subito senza indugio il sipario su
questo psuedopersonaggio che da 15 anni - in realtà 30 se contiamo l'anno di fondazione di Finivest ci rovina l'esistenza. Anni fa durante un viaggio che allora mi potevo permettero ora non piu' mi capito' di conoscere dei Romani ,forse avvocati pure loro, che giuravano che Previti e' una delle persone piu' oneste e corrette che esistevano e che il vero criminale e delinquente e' Berlusconi. Al momento la cosa mi parve surreale ed assurda ma credo che dato l'attuale silenzio dell'unico che puo' spifferare tutto credo che gli avvocati romani avessero ragione da vendere. Non so se un complotto plutogiudacomassonicopiduista ha creato questo coso nero insopportabile ma anche se fosse evidentemente i suddetti personaggi hanno creato un mostro di Frankestein che
si rivoltera' contro di loro. Forse credo che sia Murdoch che lo vuol fare fuori non certo la pavida sinistra-centro di Franceschini ma chiunque ci liberi dal personaggio
per sempre ormai oltre che dai suoi sempre piu sgangherati sostenitori (ne ho appena sentito l'intervento telefonico di una di queste comari ad una tivu lombarda) merita
la nostra approvazione. Poi possiamo mettere al comado dell'Italia pure un cavallo zoppo od un asino,chiunque saprebbe governare meglio di lui. Lasciatelo lavorare dicono..si ma che ci vada a lavorare in miniera o agli
altoforni della Thyssen Krupp.
mi , maggio 21, 2009 20:19
Anch'io mi unisco all'appello per il boicottaggio delle prossime elezioni ovvero ludo cartaceo come le definiva dannunzio dedicata all'oggetto piu' inutile e costoso del mondo cioe' l'europarlamento ad alla piu' inutile delle
istituzioni italiote cioe' le provincia. Chi se ne frega di
queste due accolite di mangiapane a tradimento? Il P.E. non
ha nessun potere e con il criminale trattato di Lisbona ne
avrà ancora di meno le provinice non servono a nulla se non
a mettere un piccola sigla sulla targa dell'auto che peraltro ora non e' nemmeno piu' obbligatoria. Comunque
fa caldissimo già ora,si vota in un weekend di Giugno inoltrato a scuole chiuse di sabato e di domenica..meglio
se uno ha ancora un po' di soldi da parte partire con
la famiglia verso il mare magari come negli anni 50 viaggiando in Vespa così per risparmiare. Ma ora vorrei
che ci si unisse su un punto, mi sono sorbito giù pochi
minuti di SANTORO con l'agonizzante Pannella con il delirante e sedicente credente in Dio (Quale? Dio Silvio
da Arcore anzi Casoria?) Lupi che pure e' un ex di Don Giussani , con un Franceschini che sembra
viva su un pero, uno Storax vestito come Al Capone.
Non so se a parte Iran ed Israele al mondo ci sia oggi
un paese piu' invibile del nostro. Ma il pedopornografo
di nerovestito che da solo si agita come un pazzoide
quello e' veramente l'ultima volta che lo voglio vedere
vivo..basta si chiuda subito senza indugio il sipario su
questo psuedopersonaggio che da 15 anni - in realtà 30 se contiamo l'anno di fondazione di Finivest ci rovina l'esistenza. Anni fa durante un viaggio che allora mi potevo permettero ora non piu' mi capito' di conoscere dei Romani ,forse avvocati pure loro, che giuravano che Previti e' una delle persone piu' oneste e corrette che esistevano e che il vero criminale e delinquente e' Berlusconi. Al momento la cosa mi parve surreale ed assurda ma credo che dato l'attuale silenzio dell'unico che puo' spifferare tutto credo che gli avvocati romani avessero ragione da vendere. Non so se un complotto plutogiudacomassonicopiduista ha creato questo coso nero insopportabile ma anche se fosse evidentemente i suddetti personaggi hanno creato un mostro di Frankestein che
si rivoltera' contro di loro. Forse credo che sia Murdoch che lo vuol fare fuori non certo la pavida sinistra-centro di Franceschini ma chiunque ci liberi dal personaggio
per sempre ormai oltre che dai suoi sempre piu sgangherati sostenitori (ne ho appena sentito l'intervento telefonico di una di queste comari ad una tivu lombarda) merita
la nostra approvazione. Poi possiamo mettere al comado dell'Italia pure un cavallo zoppo od un asino,chiunque saprebbe governare meglio di lui. Lasciatelo lavorare dicono..si ma che ci vada a lavorare in miniera o agli
altoforni della Thyssen Krupp.
P.S. 93
... , maggio 22, 2009 07:13
Premesso che è paradossale che nella terra inglese dove i parlamentari sono obbligati a dimettersi per aver fatto la cresta sui rimborsi spese, si rechi un parassita che dopo aver fatto la cresta sui rimborsi europei è stato addirittura eletto presidente e padre della patria (quella massonica risorgimentale ovviamente).
-----------------
[da Internet]
Napolitano (quando era parlamentare europeo) comprava biglietti di voli low-cost per andare dall'italia al parlamento europeo e poi si faceva rimborsare il corrispettivo degli esosi biglietti Alitalia. Un giochetto da qualche migliaio di euro, nulla di eclatante, eppure è dalle piccole cose che si giudicano le persone. Questo è il presidente della repubblica attuale, uno che faceva la cresta sui biglietti aerei per mettersi in tasca qualche euro in più. E' un comportamento illegale? Di sicuro no. E' un comportamento che rispecchia l'etica di un grande uomo di stato? Lo lascio decidere a voi.
... , maggio 22, 2009 07:13
Premesso che è paradossale che nella terra inglese dove i parlamentari sono obbligati a dimettersi per aver fatto la cresta sui rimborsi spese, si rechi un parassita che dopo aver fatto la cresta sui rimborsi europei è stato addirittura eletto presidente e padre della patria (quella massonica risorgimentale ovviamente).
-----------------
[da Internet]
Napolitano (quando era parlamentare europeo) comprava biglietti di voli low-cost per andare dall'italia al parlamento europeo e poi si faceva rimborsare il corrispettivo degli esosi biglietti Alitalia. Un giochetto da qualche migliaio di euro, nulla di eclatante, eppure è dalle piccole cose che si giudicano le persone. Questo è il presidente della repubblica attuale, uno che faceva la cresta sui biglietti aerei per mettersi in tasca qualche euro in più. E' un comportamento illegale? Di sicuro no. E' un comportamento che rispecchia l'etica di un grande uomo di stato? Lo lascio decidere a voi.
HEINRICH (reloaded)
Wewelsburg , maggio 22, 2009 14:03
@ P.S. 93
"Questo è il presidente della repubblica attuale, uno che faceva la cresta sui biglietti aerei per mettersi in tasca qualche euro in più. E' un comportamento illegale? Di sicuro no."
Di sicuro sì: si chiama truffa.
Non è stato perseguito dalla Comunità europea perchè fra cani non si mozzicano.
"E' un comportamento che rispecchia l'etica di un grande uomo di stato? Lo lascio decidere a voi."
Meglio aggiungere anche che l'onest'uomo è un cameriere delle massonerie sinarchiche, nelle quali lavora come informatore-spia dai tempi della Repubblica Sociale di Salò, nella quale militava, per poi salire ripulito e lanciato sul carro vincitore della resistenza e del partito comunista.
Conclusa l'attività spionistica si è riciclato come Forlani (il pompiere) della sinistra, fino all'attuale incarico, ottenuto su raccomandazione dall'alto, di presidente della repubblica, con l'unico scopo di preservare in tutti i modi l'attuale assetto democratico, che è la migliore forma di governo per le sinarchie massoniche per fare i loro sporchi interessi a danno della popolazione italica.
Del resto, se sono riusciti a riabilitare il deicida Giuda e a fare beato il fondatore dell'Opus Dei, l'"onesto" cameriere non deve temere alcun giudizio.
Wewelsburg , maggio 22, 2009 14:03
@ P.S. 93
"Questo è il presidente della repubblica attuale, uno che faceva la cresta sui biglietti aerei per mettersi in tasca qualche euro in più. E' un comportamento illegale? Di sicuro no."
Di sicuro sì: si chiama truffa.
Non è stato perseguito dalla Comunità europea perchè fra cani non si mozzicano.
"E' un comportamento che rispecchia l'etica di un grande uomo di stato? Lo lascio decidere a voi."
Meglio aggiungere anche che l'onest'uomo è un cameriere delle massonerie sinarchiche, nelle quali lavora come informatore-spia dai tempi della Repubblica Sociale di Salò, nella quale militava, per poi salire ripulito e lanciato sul carro vincitore della resistenza e del partito comunista.
Conclusa l'attività spionistica si è riciclato come Forlani (il pompiere) della sinistra, fino all'attuale incarico, ottenuto su raccomandazione dall'alto, di presidente della repubblica, con l'unico scopo di preservare in tutti i modi l'attuale assetto democratico, che è la migliore forma di governo per le sinarchie massoniche per fare i loro sporchi interessi a danno della popolazione italica.
Del resto, se sono riusciti a riabilitare il deicida Giuda e a fare beato il fondatore dell'Opus Dei, l'"onesto" cameriere non deve temere alcun giudizio.
milvus
... , maggio 23, 2009 10:18
Buongiorno,se dovessimo osservare gli avvenimenti politici interni degli ultimi giorni,solite vecchie contumelie del nostro lider,con i personaggi,sempre gli stessi della sinistra,l'unica persona capace di guidarci dovrebbe essere un Santo!Ancora il liberale Cav.diventa il brodo di cultura della destra,crea le condizioni sociali,economiche e morali ottimali per far parlare la sinistra,che è la migliore falsificatrice al mondo delle finte libertà inventate dal liberalismo,falsificazioni catastrofiche per noi cittadini,che,poi,pensando di eleggere liberamente,non facciamo altro che precipitare sempre di più nell'abisso della schiavitù.Posssiamo sospettare che c'è qualche cosa che non va?Secondo me è il disordine,la disorganizzazione,la stessa che trovò mio nonno,quando sbarcò a Napoli,tornando dal fronte africano(Tobruk),un macello:rapubblichini,repubblicani,tedeschi,fascisti,mo rti,feriti,insomma a sentir lui,un panorama allucinante,in mezzo ai resistenti,che,come traditori,sparavano a casaccio.Da quel disordine,oggi nasce il disordine immigratorio,la pletora parlamentare,e tutto il macroscopico disorientamento globale,dalla Cina,agli USA stessi,in qualsiasi parte del pianeta.Ieri hanno fatto un reportage sui pirati somali:com'è che sempre,in quei luoghi dove regna ancora la più squallida miseria,eisitono uomini con le armi più costose e sofisticate?E un contrasto che non si dovrebbe nemmeno mandare in onda,perchè il tema è complesso,ampio,non da dipingere così superficialmente.Concordo con il punto 13,sopratutto con la reazione del Cav.al tentativo di rovesciarlo,al punto in cui siamo,bisogna iniziare da due sole cose principali,visto che il disordine a livello dei censimenti ordinati e programmati sulla popolazione,dopo l'11-9,non si sono più eseguiti,e da questo caos proviene l'attuale disastro del punto 16,che,com'è successo per la famosa rumenta a Napoli,ha accumulato ed accatastato le persone nelle città,a casaccio,senza programmi,senza azioni differite,senza pianificazione di ciò che si doveva fare ieri,di ciò che si fa oggi,per ottenere domani quell'altro.Tutto è capovolto,perchè tutto si è fatto con ragioni mediate,non per agire,solo per il risultato,per il lucro.Così il valore del lavoro in quanto tale,vocazione,taleno,gavetta,finisce in routine,per il denaro,maggior quantità di denaro,nel minor tempo possibile.La società,di conseguenza,si organizza di conseguenza.Quindi se si penalizza,ad esempio,l'interruzzione di gravidanza,nell'ordine della vita,giustamente sistemiamo il lavoro della cittadinanza.Per tal motivo,le risorse e la distribuzione di esse nel territorio,non è mai stata equa,e non è tollerabile nel 2009,un parlamento come il nostro,specialmente con il problema male seguito dai parlamentari sull'immigrazione nel corso degli anni a partire dalla Resistenza,perchè non si può più dare ad un individuo la proprietà di un qualcosa che fa parte del tutto,a prescindere dal profondo cambio del contesto sociale.La proprietà privata esiste,è un diritto,essere sovrani di una casa,una famiglia,ma dipende dalla circostanza,dal modo di organizzare la società nel momento in cui si trova tutta la popolazione in funzione di un obbiettivo,che è sempre la sopravvivenza dignitosa e l'evoluzione della stessa.Globalmente parlando,non va bene,per esempio,che uno possegga migliaia di ettari,ed un altro nemmeno un cm per morire,che uno guadagni milioni al giorno in una laptop di un bar e gli altri un dollaro al mese per tutta la famiglia,come in Africa.Il pianeta si avvia nella via del non ritorno,come diceva Giovanni Paolo II,mettendoci in guardia.Secondo me non è sbagliato ridimensionare il punto 13,come ha proposto il Cav,verrebbero reditribuite meglio le risorse,anzi,con quello che è successo in questi giorni con l'immigrazione,onestamente se fossi un parlamentare,mi dimetterei,oppure riduco il numero a 100,massimo 150,tanto per far vedere all'Europa la buona volontà.Poi metterei ordine al punto 16.Solitamente si tende a tornare al passato,spesso ai tempi del caos del dopoguerra,oppure agli anni del boom economico,per rivendicare il diritto all'opulenza oggi,all'abbandono del lavoro,per consumare e per non fermarsi più.Questo programma in teoria,è un alt!Se nel pianeta assistiamo al fenomeno del disgelo dei poli,vuol dire che la temperatura si stà modificando per la vita umana,la Terra,da sola,prende le misure cautelative,per equilibrare le differenze universali.Dopo la guerra,in sostanza,si sono volute ricreare le differenze sociali di fatto,non si è mai ricostruito il paese,ma le differenze di prima in altra maniera,quelle che il Duce generò quando decise di entrare in guerra,così,costruendo differenze,come avviene su Gaia,la società tende a riequilibrarle con meccanismi curiosi,ma naturali e precisi.Tutto sommato,soggettivamente intendiamoci,il premier,con tutti i suoi difetti,riequilibria ,perchè quello che accade oggi,che i poveri reclamino ai ricchi i debiti contratti,fa parte di un sistema che stà precipitando su se stesso,generato non solo da lui,e bisogna prendere coscienza di dover pagare,facendo il necessario.Un paese come il nostro,che ha subito una guerra mondiale,come fa a non essere capace di monitorare,oggi che partecipa ai vari G,l'importantissimo fenomeno migratorio,nei suoi due estremi:migrazione ed immigrazione.La Germania,nel suo ordine,sa bene quante persone lasciarono allora il paese,espulse al nuovo mondo,e quante sono entrate,organizzandosi per riceverli,con mappe distributive,bilanci tra i nati ed i morti,classificando gli immigranti,secondo la peculiarità di ognuno.Niente,nulla,il caos.Suppongo che sia questo disordine,ad ogni livello,che li attiri,il punto 18 in particolare.
... , maggio 23, 2009 10:18
Buongiorno,se dovessimo osservare gli avvenimenti politici interni degli ultimi giorni,solite vecchie contumelie del nostro lider,con i personaggi,sempre gli stessi della sinistra,l'unica persona capace di guidarci dovrebbe essere un Santo!Ancora il liberale Cav.diventa il brodo di cultura della destra,crea le condizioni sociali,economiche e morali ottimali per far parlare la sinistra,che è la migliore falsificatrice al mondo delle finte libertà inventate dal liberalismo,falsificazioni catastrofiche per noi cittadini,che,poi,pensando di eleggere liberamente,non facciamo altro che precipitare sempre di più nell'abisso della schiavitù.Posssiamo sospettare che c'è qualche cosa che non va?Secondo me è il disordine,la disorganizzazione,la stessa che trovò mio nonno,quando sbarcò a Napoli,tornando dal fronte africano(Tobruk),un macello:rapubblichini,repubblicani,tedeschi,fascisti,mo rti,feriti,insomma a sentir lui,un panorama allucinante,in mezzo ai resistenti,che,come traditori,sparavano a casaccio.Da quel disordine,oggi nasce il disordine immigratorio,la pletora parlamentare,e tutto il macroscopico disorientamento globale,dalla Cina,agli USA stessi,in qualsiasi parte del pianeta.Ieri hanno fatto un reportage sui pirati somali:com'è che sempre,in quei luoghi dove regna ancora la più squallida miseria,eisitono uomini con le armi più costose e sofisticate?E un contrasto che non si dovrebbe nemmeno mandare in onda,perchè il tema è complesso,ampio,non da dipingere così superficialmente.Concordo con il punto 13,sopratutto con la reazione del Cav.al tentativo di rovesciarlo,al punto in cui siamo,bisogna iniziare da due sole cose principali,visto che il disordine a livello dei censimenti ordinati e programmati sulla popolazione,dopo l'11-9,non si sono più eseguiti,e da questo caos proviene l'attuale disastro del punto 16,che,com'è successo per la famosa rumenta a Napoli,ha accumulato ed accatastato le persone nelle città,a casaccio,senza programmi,senza azioni differite,senza pianificazione di ciò che si doveva fare ieri,di ciò che si fa oggi,per ottenere domani quell'altro.Tutto è capovolto,perchè tutto si è fatto con ragioni mediate,non per agire,solo per il risultato,per il lucro.Così il valore del lavoro in quanto tale,vocazione,taleno,gavetta,finisce in routine,per il denaro,maggior quantità di denaro,nel minor tempo possibile.La società,di conseguenza,si organizza di conseguenza.Quindi se si penalizza,ad esempio,l'interruzzione di gravidanza,nell'ordine della vita,giustamente sistemiamo il lavoro della cittadinanza.Per tal motivo,le risorse e la distribuzione di esse nel territorio,non è mai stata equa,e non è tollerabile nel 2009,un parlamento come il nostro,specialmente con il problema male seguito dai parlamentari sull'immigrazione nel corso degli anni a partire dalla Resistenza,perchè non si può più dare ad un individuo la proprietà di un qualcosa che fa parte del tutto,a prescindere dal profondo cambio del contesto sociale.La proprietà privata esiste,è un diritto,essere sovrani di una casa,una famiglia,ma dipende dalla circostanza,dal modo di organizzare la società nel momento in cui si trova tutta la popolazione in funzione di un obbiettivo,che è sempre la sopravvivenza dignitosa e l'evoluzione della stessa.Globalmente parlando,non va bene,per esempio,che uno possegga migliaia di ettari,ed un altro nemmeno un cm per morire,che uno guadagni milioni al giorno in una laptop di un bar e gli altri un dollaro al mese per tutta la famiglia,come in Africa.Il pianeta si avvia nella via del non ritorno,come diceva Giovanni Paolo II,mettendoci in guardia.Secondo me non è sbagliato ridimensionare il punto 13,come ha proposto il Cav,verrebbero reditribuite meglio le risorse,anzi,con quello che è successo in questi giorni con l'immigrazione,onestamente se fossi un parlamentare,mi dimetterei,oppure riduco il numero a 100,massimo 150,tanto per far vedere all'Europa la buona volontà.Poi metterei ordine al punto 16.Solitamente si tende a tornare al passato,spesso ai tempi del caos del dopoguerra,oppure agli anni del boom economico,per rivendicare il diritto all'opulenza oggi,all'abbandono del lavoro,per consumare e per non fermarsi più.Questo programma in teoria,è un alt!Se nel pianeta assistiamo al fenomeno del disgelo dei poli,vuol dire che la temperatura si stà modificando per la vita umana,la Terra,da sola,prende le misure cautelative,per equilibrare le differenze universali.Dopo la guerra,in sostanza,si sono volute ricreare le differenze sociali di fatto,non si è mai ricostruito il paese,ma le differenze di prima in altra maniera,quelle che il Duce generò quando decise di entrare in guerra,così,costruendo differenze,come avviene su Gaia,la società tende a riequilibrarle con meccanismi curiosi,ma naturali e precisi.Tutto sommato,soggettivamente intendiamoci,il premier,con tutti i suoi difetti,riequilibria ,perchè quello che accade oggi,che i poveri reclamino ai ricchi i debiti contratti,fa parte di un sistema che stà precipitando su se stesso,generato non solo da lui,e bisogna prendere coscienza di dover pagare,facendo il necessario.Un paese come il nostro,che ha subito una guerra mondiale,come fa a non essere capace di monitorare,oggi che partecipa ai vari G,l'importantissimo fenomeno migratorio,nei suoi due estremi:migrazione ed immigrazione.La Germania,nel suo ordine,sa bene quante persone lasciarono allora il paese,espulse al nuovo mondo,e quante sono entrate,organizzandosi per riceverli,con mappe distributive,bilanci tra i nati ed i morti,classificando gli immigranti,secondo la peculiarità di ognuno.Niente,nulla,il caos.Suppongo che sia questo disordine,ad ogni livello,che li attiri,il punto 18 in particolare.
kstrauder
alessandria , maggio 25, 2009 16:28
Gentili Signori, negli articoli free ci andrebbero scritti di maggiore portata. Dire che con Berlusconi lo Stato è al servizio della società non solo è ridicolo. E' penoso.
Saluti
--------------------------------------------------
E' scritto che per la sinistra la società è al servizio dello Stato, per il centro destra (fatte salve componenti quali Alleanza Nazionale, parte del mondo cattlico e della Lega, è il contrario. Pensiamo sia evidentissimo.
Ricambiamo i saluti.
La redazione
alessandria , maggio 25, 2009 16:28
Gentili Signori, negli articoli free ci andrebbero scritti di maggiore portata. Dire che con Berlusconi lo Stato è al servizio della società non solo è ridicolo. E' penoso.
Saluti
--------------------------------------------------
E' scritto che per la sinistra la società è al servizio dello Stato, per il centro destra (fatte salve componenti quali Alleanza Nazionale, parte del mondo cattlico e della Lega, è il contrario. Pensiamo sia evidentissimo.
Ricambiamo i saluti.
La redazione
matmaz72
milano , maggio 26, 2009 07:08
Bhè trovo questa proposta politica illiberale e contraria ai miei canoni mentali ...
milano , maggio 26, 2009 07:08
Bhè trovo questa proposta politica illiberale e contraria ai miei canoni mentali ...
Polidoro
... , maggio 31, 2009 08:47
Fino al punto 8) è perfetto.
Il punto 9) mi fa sussultare: è sparita la Ragione (detta razionalità), non si sa far di conto ?
Tralascio il resto e dico che a me sembra che:
non siamo in "una dimensione onirica in quanto non esiste un leader con tali obiettivi", è tutto il programma che è onirico:
poniamo che qualcuno voglia realizzare il primo punto oppure, meglio ancora, il terzo, quanto tempo potrà vivere ?
1 secondo ? 2 secondi ? 10 secondi ?
Cari saluti.
... , maggio 31, 2009 08:47
Fino al punto 8) è perfetto.
Il punto 9) mi fa sussultare: è sparita la Ragione (detta razionalità), non si sa far di conto ?
Tralascio il resto e dico che a me sembra che:
non siamo in "una dimensione onirica in quanto non esiste un leader con tali obiettivi", è tutto il programma che è onirico:
poniamo che qualcuno voglia realizzare il primo punto oppure, meglio ancora, il terzo, quanto tempo potrà vivere ?
1 secondo ? 2 secondi ? 10 secondi ?
Cari saluti.
Pensiero
... , giugno 08, 2009 14:37
E’ buffo come uno che ritiene che il governo deve intervenire coercitivamente in temi come la sessualità, l’orientamento religioso e la imposizione della “moralità cattolica”, poi si preoccupi cosi della mancanza di libertà quando riguarda al arredamento del bagno (cito “Tornerà la libertà di vivere banalmente anche di costruirsi un box-doccia in casa senza chiedere il permesso alla sinistra, che si ritiene padrona anche nella casa dei cittadini)”. E non è neanche coerente difendere e/o proporre l’alternativa Berlusconi, neppure avendo una linea di pensiero cosi arcaica, visto che l’attuale “premier” non è per niente un esempio di “moralità cattolica”. Inoltre il piano proposto e del tutto irrealistico, utopico e contraddittorio (senza tasse non si possono finanziare tutte le altre fantomatiche proposte elencate).
-------------------------------------------------
Si legga almeno il punto 3
"3)Recupero della sovranità monetaria (la moneta è emessa dallo Stato).
Il raggiungimento del terzo obiettivo (lo Stato emette moneta e ne garantisce con la sua autorevolezza la circolazione) e che ha come premessa la realizzazione dei primi due obiettivi, rende realistica la concretizzazione di altri traguardi che richiede ingenti risorse economiche".
La redazione
... , giugno 08, 2009 14:37
E’ buffo come uno che ritiene che il governo deve intervenire coercitivamente in temi come la sessualità, l’orientamento religioso e la imposizione della “moralità cattolica”, poi si preoccupi cosi della mancanza di libertà quando riguarda al arredamento del bagno (cito “Tornerà la libertà di vivere banalmente anche di costruirsi un box-doccia in casa senza chiedere il permesso alla sinistra, che si ritiene padrona anche nella casa dei cittadini)”. E non è neanche coerente difendere e/o proporre l’alternativa Berlusconi, neppure avendo una linea di pensiero cosi arcaica, visto che l’attuale “premier” non è per niente un esempio di “moralità cattolica”. Inoltre il piano proposto e del tutto irrealistico, utopico e contraddittorio (senza tasse non si possono finanziare tutte le altre fantomatiche proposte elencate).
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Si legga almeno il punto 3
"3)Recupero della sovranità monetaria (la moneta è emessa dallo Stato).
Il raggiungimento del terzo obiettivo (lo Stato emette moneta e ne garantisce con la sua autorevolezza la circolazione) e che ha come premessa la realizzazione dei primi due obiettivi, rende realistica la concretizzazione di altri traguardi che richiede ingenti risorse economiche".
La redazione
Carolina_
Salerno , giugno 23, 2009 16:28
Salve, mi sembra che nel programma manchi un punto-chiave: la sicurezza sul lavoro per porre fine alle tristissime morti bianche.
Inoltre, per quanto riguarda la questione morale, rendendo illegale ciò che è immorale (o peccato) secondo la dottrina cattolica, la persona sarebbe privata della necessaria libertà di coscienza e della volontà per compiere una scelta che sia veramente finalizzata al Bene e alla redenzione. Cosa che in un ottica della Salvezza è indispensabile: "posso" commettere peccato, ma SCELGO di non farlo non perchè ho paura della galera (in questo caso la buona azione non mi varrebbe nulla), ma perchè in coscienza sono consapevole di commettere un peccato.
Infine, sempre a proposito di questione morale: non mi sembra di aver letto alcunchè riguardo la prostituzione: forse si vogliono riaprire le "case" per garantire uno spazio di trasgressione riservato, ovviamente, ai soli uomini? :)
Salerno , giugno 23, 2009 16:28
Salve, mi sembra che nel programma manchi un punto-chiave: la sicurezza sul lavoro per porre fine alle tristissime morti bianche.
Inoltre, per quanto riguarda la questione morale, rendendo illegale ciò che è immorale (o peccato) secondo la dottrina cattolica, la persona sarebbe privata della necessaria libertà di coscienza e della volontà per compiere una scelta che sia veramente finalizzata al Bene e alla redenzione. Cosa che in un ottica della Salvezza è indispensabile: "posso" commettere peccato, ma SCELGO di non farlo non perchè ho paura della galera (in questo caso la buona azione non mi varrebbe nulla), ma perchè in coscienza sono consapevole di commettere un peccato.
Infine, sempre a proposito di questione morale: non mi sembra di aver letto alcunchè riguardo la prostituzione: forse si vogliono riaprire le "case" per garantire uno spazio di trasgressione riservato, ovviamente, ai soli uomini? :)
milvus
... , luglio 08, 2009 15:46
Buonasera, adesso che il Trattato di Lisbona è stato sostituito dai tedeschi, con tanto di corte, quindi con tutte le garanzie di giustizia, con un nuovo Trattato di riforma, visto che tra le principali novità di queste modifiche, e dato che così viene anche a modificare tutti i trattati in precedenza avviati, si potrebbe pensare di riformare istituzionalmente la possibilità di recedere dall'UE, dall'euro parzialmente con doppia moneta, e poi, pensare al lider per i nuovi italiani. Nuovi nel senso di "ricominciare seriamente tutto d'accapo", in fondo fino ad oggi l'Italia, come colonia americana non indipendente, con basi militari USA a Vicenza ampliate, ha soltanto aderito alla Comunità Economica Europea, senza basi giuridiche solide, nonostante fosse stata la patria del diritto, che per opportunismo, ha dovuto adeguarsi al Talmud, da cui ne è venuto fuori un ibrido incredibile, da seppellire perchè maleodorante. Sembre meglio adottare basi giuridiche nuove in seno alla altrettanto nuova personalità giuridica che ne verrà fuori dall'abolizione dei tre pilastri verso uno più solido.
... , luglio 08, 2009 15:46
Buonasera, adesso che il Trattato di Lisbona è stato sostituito dai tedeschi, con tanto di corte, quindi con tutte le garanzie di giustizia, con un nuovo Trattato di riforma, visto che tra le principali novità di queste modifiche, e dato che così viene anche a modificare tutti i trattati in precedenza avviati, si potrebbe pensare di riformare istituzionalmente la possibilità di recedere dall'UE, dall'euro parzialmente con doppia moneta, e poi, pensare al lider per i nuovi italiani. Nuovi nel senso di "ricominciare seriamente tutto d'accapo", in fondo fino ad oggi l'Italia, come colonia americana non indipendente, con basi militari USA a Vicenza ampliate, ha soltanto aderito alla Comunità Economica Europea, senza basi giuridiche solide, nonostante fosse stata la patria del diritto, che per opportunismo, ha dovuto adeguarsi al Talmud, da cui ne è venuto fuori un ibrido incredibile, da seppellire perchè maleodorante. Sembre meglio adottare basi giuridiche nuove in seno alla altrettanto nuova personalità giuridica che ne verrà fuori dall'abolizione dei tre pilastri verso uno più solido.
Confusion
Verona , agosto 01, 2009 14:36
Già esiste un partito con un programma molto simile a quello dell'articolo... peccato che anche chi condivide tale programma non prenderebbe mai neanche i considerazione la possibilità di votarlo, e non ho ancora capito perchè...
--------------------------------------------------
Forse per le persone che lo rappresentano?
La redazione
Verona , agosto 01, 2009 14:36
Già esiste un partito con un programma molto simile a quello dell'articolo... peccato che anche chi condivide tale programma non prenderebbe mai neanche i considerazione la possibilità di votarlo, e non ho ancora capito perchè...
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Forse per le persone che lo rappresentano?
La redazione
Confusion
verona , agosto 02, 2009 22:02
Può darsi, ma con i tempi che corrono non credo sia il caso di fare tanto gli schizzinosi, io guarderei più ai contenuti... ma tant'è, io la coscenza a posto ce l'ho...
verona , agosto 02, 2009 22:02
Può darsi, ma con i tempi che corrono non credo sia il caso di fare tanto gli schizzinosi, io guarderei più ai contenuti... ma tant'è, io la coscenza a posto ce l'ho...
milvus
... , settembre 17, 2009 16:53
E stato un bel ricordo quel giorno quando il lider, come ritratto in figura, ci espose il suo programma, ci siamo persino illusi che avesse letto i punti di questo articolo, pur di "rialzarci" e pur sapendo che il potere dalle masse sarebbe stato in mano all'oligarchie italiane, ma non volevamo più il comunismo, la speranza comunque lo votò a maggioranza. Piccolo inventario del periodo commemorato il primo settembre 1939:
l'Italiano oligarca
territorio mediamente esteso a forma di stivale
terre fertili
varietà di climi e paesaggi
petrolio per uso domestico
tradizione millenaria di scienza e tecnologia
esperienza produttiva agraria, zootecnica, industriale
tradizione eccellente futbolistica
Aggiornamento al 2009 in data attuale
Fracasso economico generalizzato
disordine sociale
salari i più bassi d'Europa
prodoti scadenti ed importati
conflitto permamente tra ricchi banchieri
degradazione culturale ad ogni livello
istruzione la più scadente d'Europa
ogni indice e standard di vita a picco rispetto al passato... sì quello lì
il futbol è uno scherzo di natura, la selezione nello schema ottiene sempre la palla ma non sa mai cosa farsene
Se prima al governo vi erano i ladri, oggi comandano gli oligarchi in mezzo ad una collezione di individui vari che abusando del sistema e della cassa, ancora possono attingere al pozzo secco. Gli oligarchi sono stati elencati nell'articolo free: "La sinistra ha trovato il suo lider", riferito al signor Fini, cioè il Paese di oligarchie che darà coerenza alla sua parabola politica, dal neofascismo al progressismo. Olicarchi di oggi: funzionari, ricchi, poveri, impresari, commercianti, disoccupati,impiegati, ispettori, commissari, giornalisti, padroni dei mezzi di comunicazione, editori, oppositori alla maggioranza, poliziotti, politici, delinquenti comuni, veline, calciatori, festaioli a luci rosse. Ortega y Gasset, scriveva:... "a rigore, la massa può definirsi, come fatto psicologico, senza bisogno di attendere che appaiano individui in conglomerato. Davanti ad una sola persone si può sapere se è massa o non lo è. Massa è tutto ciò che non si stima a se stesso, nel bene o nel male, per ragioni speciali, ma si sente "come tutto il mondo", e, nonostante tutto non si angustia, si sente a suo agio, sentendosi uguale agli altri. Immaginiamo una persona umile, che vuole valorizzarsi per ragioni speciali, quando si domanda si ha talento, per questo o per quello, se eccelle in qualche campo, avverte che non ha nessuna qualità eccellente. Quest'uomo si sentirà mediocre e volgare, non dotato, però non si sentirà massa. Quando si parla di minoranze scelte, l'abitudine superficiale di solito tergiversa sul senso di questa espressione, fingendo di ignorare che l'uomo giusto, non è il petulante che si crede superiore agli altri, ma quello che esige da se stesso di più di ciò che si esigono gli altri, anche se no dovesse riuscire a compiere nella sua persona quelle superiori esigenze. Senza dubbio la divisione che si deve fare nell'umanità risiede in due categorie di persone: quelle che si esigono molto, ed accumulano difficoltà e doveri, e quelle che non si esigono nulla di speciale, se non vivere in ogni istante ciò che già sono, senza sforzo di perfezione su di sè, boe che vanno alla deriva... l'animo volgare, sapendosi volgare, ha il vantaggio di poter affermare il diritto alla volgarità e lo impone ovunque...(frammento Ortega y Gasset La ribellione delle masse". Mentre ero dal mio coiffeur di fiducia, nell'attesa stavo leggendo una di quelle classiche riviste di gossip alla novellatremila, per aggiornarmi sulla politica ed i politici: oggi il signor Fini è diventato padre di un bambino, che lo ritrae in un bel quadretto di famiglia mentre va al parco e spinge il suo passeggino, è la vita, è il continuum. Comunque io dal mio punto di vista, piuttosto che rimpiangere il lider attuale, lo lascerei al posto che la maggioranza gli ha assegnato. L'oligarchia della stampa non può far perdere la credibilità o la dignità a qualcuno, come nemmeno è ammissibile che qualcun'altro al suo posto la debba avere solo per la sua presenza coerente. I fatti del Cavaliere, che la stampa gossip si è permessa di offrire ai suoi elettori, sono credibili o meno, secondo che siano certi o no, e i ragionamenti che partono da quei fatti, sono validi o meno solo per la sua sequenza logica. C'è quindi più logica nella vita privata del signor Fini che in quella del Cavaliere, quindi, è uguale se li esprime un cattedratico di storia, un parrucchiere, uno chimpanzè, o un ufficiale della Gestapo, anzi, nel caso dello chimpanzè, avrebbero un valore superiore, degno di pubblicazione. Per quanto sia picevole e gratificante per l'ego, presentare credenziali, mostrare i muscoli sinistrorsi, raccontare le prodezze intime del cavaliere, non rende proprietri assoluti della ragione per curriculum.
... , settembre 17, 2009 16:53
E stato un bel ricordo quel giorno quando il lider, come ritratto in figura, ci espose il suo programma, ci siamo persino illusi che avesse letto i punti di questo articolo, pur di "rialzarci" e pur sapendo che il potere dalle masse sarebbe stato in mano all'oligarchie italiane, ma non volevamo più il comunismo, la speranza comunque lo votò a maggioranza. Piccolo inventario del periodo commemorato il primo settembre 1939:
l'Italiano oligarca
territorio mediamente esteso a forma di stivale
terre fertili
varietà di climi e paesaggi
petrolio per uso domestico
tradizione millenaria di scienza e tecnologia
esperienza produttiva agraria, zootecnica, industriale
tradizione eccellente futbolistica
Aggiornamento al 2009 in data attuale
Fracasso economico generalizzato
disordine sociale
salari i più bassi d'Europa
prodoti scadenti ed importati
conflitto permamente tra ricchi banchieri
degradazione culturale ad ogni livello
istruzione la più scadente d'Europa
ogni indice e standard di vita a picco rispetto al passato... sì quello lì
il futbol è uno scherzo di natura, la selezione nello schema ottiene sempre la palla ma non sa mai cosa farsene
Se prima al governo vi erano i ladri, oggi comandano gli oligarchi in mezzo ad una collezione di individui vari che abusando del sistema e della cassa, ancora possono attingere al pozzo secco. Gli oligarchi sono stati elencati nell'articolo free: "La sinistra ha trovato il suo lider", riferito al signor Fini, cioè il Paese di oligarchie che darà coerenza alla sua parabola politica, dal neofascismo al progressismo. Olicarchi di oggi: funzionari, ricchi, poveri, impresari, commercianti, disoccupati,impiegati, ispettori, commissari, giornalisti, padroni dei mezzi di comunicazione, editori, oppositori alla maggioranza, poliziotti, politici, delinquenti comuni, veline, calciatori, festaioli a luci rosse. Ortega y Gasset, scriveva:... "a rigore, la massa può definirsi, come fatto psicologico, senza bisogno di attendere che appaiano individui in conglomerato. Davanti ad una sola persone si può sapere se è massa o non lo è. Massa è tutto ciò che non si stima a se stesso, nel bene o nel male, per ragioni speciali, ma si sente "come tutto il mondo", e, nonostante tutto non si angustia, si sente a suo agio, sentendosi uguale agli altri. Immaginiamo una persona umile, che vuole valorizzarsi per ragioni speciali, quando si domanda si ha talento, per questo o per quello, se eccelle in qualche campo, avverte che non ha nessuna qualità eccellente. Quest'uomo si sentirà mediocre e volgare, non dotato, però non si sentirà massa. Quando si parla di minoranze scelte, l'abitudine superficiale di solito tergiversa sul senso di questa espressione, fingendo di ignorare che l'uomo giusto, non è il petulante che si crede superiore agli altri, ma quello che esige da se stesso di più di ciò che si esigono gli altri, anche se no dovesse riuscire a compiere nella sua persona quelle superiori esigenze. Senza dubbio la divisione che si deve fare nell'umanità risiede in due categorie di persone: quelle che si esigono molto, ed accumulano difficoltà e doveri, e quelle che non si esigono nulla di speciale, se non vivere in ogni istante ciò che già sono, senza sforzo di perfezione su di sè, boe che vanno alla deriva... l'animo volgare, sapendosi volgare, ha il vantaggio di poter affermare il diritto alla volgarità e lo impone ovunque...(frammento Ortega y Gasset La ribellione delle masse". Mentre ero dal mio coiffeur di fiducia, nell'attesa stavo leggendo una di quelle classiche riviste di gossip alla novellatremila, per aggiornarmi sulla politica ed i politici: oggi il signor Fini è diventato padre di un bambino, che lo ritrae in un bel quadretto di famiglia mentre va al parco e spinge il suo passeggino, è la vita, è il continuum. Comunque io dal mio punto di vista, piuttosto che rimpiangere il lider attuale, lo lascerei al posto che la maggioranza gli ha assegnato. L'oligarchia della stampa non può far perdere la credibilità o la dignità a qualcuno, come nemmeno è ammissibile che qualcun'altro al suo posto la debba avere solo per la sua presenza coerente. I fatti del Cavaliere, che la stampa gossip si è permessa di offrire ai suoi elettori, sono credibili o meno, secondo che siano certi o no, e i ragionamenti che partono da quei fatti, sono validi o meno solo per la sua sequenza logica. C'è quindi più logica nella vita privata del signor Fini che in quella del Cavaliere, quindi, è uguale se li esprime un cattedratico di storia, un parrucchiere, uno chimpanzè, o un ufficiale della Gestapo, anzi, nel caso dello chimpanzè, avrebbero un valore superiore, degno di pubblicazione. Per quanto sia picevole e gratificante per l'ego, presentare credenziali, mostrare i muscoli sinistrorsi, raccontare le prodezze intime del cavaliere, non rende proprietri assoluti della ragione per curriculum.
milvus
... , settembre 21, 2009 17:03
Buonasera, bravissimissimo Brunetta ovviamente, ma l'uomo massa, secondo Ortega y Gasset ama molto il conglomerato e conglomerarsi in conigliere, si sente a suo agio. Stanno venendo alla luce, in vista della imminente crisi sociale, delle situazioni stranissime: le persone sono a loro agio, facendo file mangiando a distanze millimetrali in tavoli dove si sente ruminare il vicino, appiccicati come in allevamenti, come se intuissero che una forza misteriosa avesse già posto fine alla loro esistenza. Laddove c'è la possibilità di agglomerarsi lui va, non importa cosa si faccia, pur di stare vicino ad un suo simile. Altra stranezza sono le trasmissioni televisive che continuano coerentemente la catena di scemenza ed infantilismo senza prevedere che conseguenze potrebbero avere certe azioni. Visto che è andata bene una volta, perchè non riprovare, tutti gregari, tutti schiavi delle proprie passioni. In tal caso dell passione per il canto e la musica: la spazzatura delle città si è rifugiata in telvisione, nel piccolo schermo si può maltrattare tutto e tutti, nessuno si tratta bene, e, se con il controllo remoto si cambia canale, l'unica offerta è un ventaglio di maltrattamenti, perchè oggi, oltre al conglomerato, bisogna trattare male per fare contante e sonante. Le vittime sono tante, per esempio giovani che vorrebbero entrare nell'oligarchia del mondo musicale, ma prima devono essee martirizzate, maltrattate, stigmatizzate, finire a cospetto con il boia, in tal caso ex-cantanti del tempo che fu, ed emozionatissime, dopo aver subito due infarti, masochisticamente, tutto si ricompone nella goduria generale. Ma dove stiamo andando? Come fanno a godere ascoltando e vedendo le facce di questi "giudici" grotteschi,che in teoria dovrebbero essere genitori adulti e consapevoli? Quali colpe devono espiare questi malnati ragazzi per andare a farsi trattare a pesci in faccia da simile scandalosa psicologia da ghetto? Maniere di sputare sentenze che nemmeno neo quartieri malfamati si adoperano più. L'opposizione avalla perchè spera che il male assoluto, per loro desiderio e capriccio, arrivino gli impulsi buoni, senza il minor sforzo e processo previo, come il golpe. Dicono che non è vietato essere illusi, rinunciare a pensare, mentre si ha un sostegno finanziario. Ascoltavo in TV qualche passo del discorso del PD, sempre i soliti luoghi comuni, le rivelazioni rivoluzionarie agli amici, la nuova era ma solo dopo aver maltrattato il Cavaliere, un misto di risentimento, associato a fenomeni razziali, mistici, insomma una gerigonza incomprensibile per dirci che se la destra è la padrona di MAcDonald e Sony, noi saremo i padroni della strada e... delle sue paure! Se uno guarda in alto, tutti guardano il cielo, il gesto di uno va ripetuto per mille, così le masse si sentono realizzate. C'è che purtroppo non riesce a vedere le cose allo stesso modo, allora non gli resta che eludere le masse e selettivamente, ma è quasi impossibile, spesso si vive con rabbia mandando al quel paese tutto, però, però... democraticamente. La collezione di individui non sa che la fisica è inappellabile: ildenaro finisce, le vacche muoiono, le terre agonizzano, il pozzo si asciuga, il veleno si sparge, il bambino non impara, la discoteca non rende, il poliziotto si corrompe, il biscotto è insipido, la carne è grassa, gli scienziati sono all'estero. la biblioteca dimagrisce, le gambe lunghe ed i seni rifatti annoiano, il calciatore spera nell'ultimo minuto per segnare...
... , settembre 21, 2009 17:03
Buonasera, bravissimissimo Brunetta ovviamente, ma l'uomo massa, secondo Ortega y Gasset ama molto il conglomerato e conglomerarsi in conigliere, si sente a suo agio. Stanno venendo alla luce, in vista della imminente crisi sociale, delle situazioni stranissime: le persone sono a loro agio, facendo file mangiando a distanze millimetrali in tavoli dove si sente ruminare il vicino, appiccicati come in allevamenti, come se intuissero che una forza misteriosa avesse già posto fine alla loro esistenza. Laddove c'è la possibilità di agglomerarsi lui va, non importa cosa si faccia, pur di stare vicino ad un suo simile. Altra stranezza sono le trasmissioni televisive che continuano coerentemente la catena di scemenza ed infantilismo senza prevedere che conseguenze potrebbero avere certe azioni. Visto che è andata bene una volta, perchè non riprovare, tutti gregari, tutti schiavi delle proprie passioni. In tal caso dell passione per il canto e la musica: la spazzatura delle città si è rifugiata in telvisione, nel piccolo schermo si può maltrattare tutto e tutti, nessuno si tratta bene, e, se con il controllo remoto si cambia canale, l'unica offerta è un ventaglio di maltrattamenti, perchè oggi, oltre al conglomerato, bisogna trattare male per fare contante e sonante. Le vittime sono tante, per esempio giovani che vorrebbero entrare nell'oligarchia del mondo musicale, ma prima devono essee martirizzate, maltrattate, stigmatizzate, finire a cospetto con il boia, in tal caso ex-cantanti del tempo che fu, ed emozionatissime, dopo aver subito due infarti, masochisticamente, tutto si ricompone nella goduria generale. Ma dove stiamo andando? Come fanno a godere ascoltando e vedendo le facce di questi "giudici" grotteschi,che in teoria dovrebbero essere genitori adulti e consapevoli? Quali colpe devono espiare questi malnati ragazzi per andare a farsi trattare a pesci in faccia da simile scandalosa psicologia da ghetto? Maniere di sputare sentenze che nemmeno neo quartieri malfamati si adoperano più. L'opposizione avalla perchè spera che il male assoluto, per loro desiderio e capriccio, arrivino gli impulsi buoni, senza il minor sforzo e processo previo, come il golpe. Dicono che non è vietato essere illusi, rinunciare a pensare, mentre si ha un sostegno finanziario. Ascoltavo in TV qualche passo del discorso del PD, sempre i soliti luoghi comuni, le rivelazioni rivoluzionarie agli amici, la nuova era ma solo dopo aver maltrattato il Cavaliere, un misto di risentimento, associato a fenomeni razziali, mistici, insomma una gerigonza incomprensibile per dirci che se la destra è la padrona di MAcDonald e Sony, noi saremo i padroni della strada e... delle sue paure! Se uno guarda in alto, tutti guardano il cielo, il gesto di uno va ripetuto per mille, così le masse si sentono realizzate. C'è che purtroppo non riesce a vedere le cose allo stesso modo, allora non gli resta che eludere le masse e selettivamente, ma è quasi impossibile, spesso si vive con rabbia mandando al quel paese tutto, però, però... democraticamente. La collezione di individui non sa che la fisica è inappellabile: ildenaro finisce, le vacche muoiono, le terre agonizzano, il pozzo si asciuga, il veleno si sparge, il bambino non impara, la discoteca non rende, il poliziotto si corrompe, il biscotto è insipido, la carne è grassa, gli scienziati sono all'estero. la biblioteca dimagrisce, le gambe lunghe ed i seni rifatti annoiano, il calciatore spera nell'ultimo minuto per segnare...
milvus
... , settembre 27, 2009 01:12
Buonanotte, l'introduzione dell'articolo "Citazioni da Oriente", mi ha suggerito, oltre all'epoca oscura e di di degrado generale fino all'annichilimento, un altro presupposto che ha portato al baratro la società, la libertà, la democrazia, con l'inganno di voler uguagliare volgarmente tutte le persone. Un lider per gli italiani, non può emergere, nel mare di concetti ambigui e grotteschi che oggi si usano per definire qualsiasi cosa, qualsiasi persona, per non dire nulla e nemmeno dare alla parola lider il significato che gerarchicamente dovrebbe appartenergli; e di questi giorni che il signor Brunetta attraverso nuove ordinanze vorrebbe dare la caccia a impiegati e funzionari fannulloni. Ma purtroppo viviamo in un caos, non solo sociale, ma anche concettuale, creato artificialmente nel tempo, per cui prima si sono aboliti i meriti, quel minimo presupposto che nel sistema ordinato pone le persone ognuna nel suo ruolo. Non si può occupare un posto per regalo, ma deve esserci un merito e dietro un sacrificio. Ad esempio quegli insegnanti che hanno chiesto al governo di essere compresi nelle loro esigenze lavorative, ma che allo stesso tempo si sono permessi di emettere giudizi verso lo stesso, non sarebbero persone equilibrate ,non occuperebbero, come un tempo, il loro posto per merito, per studio. Una soggetto preposto ad insegnare non dovrebbe reclamare, in teoria, perchè ignoro i veri argomenti della questione, ma il cronista o il gionalista che ha dato la notizia, ignora la gerarchia e l'investitura del ruolo, collocando la categoria, nel tutto uguale. E un esempio come tanti altri, come il caso di certi avvocati, di certi giudici, di certi ministri, come se fossimo tutti uguali, ed i nostri atti non interessassero più a nessuno. Il processo di inutilità, porta degrado ed appiattimento matematico dei valori sociali cui apparteniamo. Fa pensare che i corpi di appartenenza siano formati da inutili rivoluzionari, che abbiano ottenuto quel posto per l'incapacità personale di criterio abbia permesso al corpo di sfruttare la situazione e pagarli poco, oppure si può pensare che lo stesso Stato che li abbia assunti abbia dato loro stabilità senza esigere molto e molti meriti. Questo è capitato anche a livello di certi magistrati arrivati vicini alle stanze del potere, per circostanze favorevoli e non per meriti. In molti soffrono l'incompetenza, la superbia dell'esercizio del potere di una persona poco qualificata, anche per un compito semplice. In questo modo l'usuario del servizio, il cittadino, viene incolpato davanti al più banale conflitto si presenti. E molto triste non riconoscere più le gerarchie. Un tempo quando il medico doveva visitare a casa un paziente, in via eccezionale, lo si esonerava da multe, oggi,la sua laurea non ha più merito, e lo si punisce con multe salate se lascia la macchina in seconda fila. Si siamo una società alla deriva, nell'ordine del sistema, chi arriva ad un posto ha merito, e dentro quel piccolo mondo del suo lavoro, c'è minor e maggior gerarchia. Qualunque soggetto con criterio comprende che se si tratta con il Papa, non è lo stesso che trattare con il vicino della porta accanto. Il rispetto ai meriti gerarchici, appartiene alla democrazia, l'ugualglianza volgare e l'esercizio di piccole nicchie di potere, l'oligarchie degli inutili, in piccoli spazi, non può che portare caos e degrado.
... , settembre 27, 2009 01:12
Buonanotte, l'introduzione dell'articolo "Citazioni da Oriente", mi ha suggerito, oltre all'epoca oscura e di di degrado generale fino all'annichilimento, un altro presupposto che ha portato al baratro la società, la libertà, la democrazia, con l'inganno di voler uguagliare volgarmente tutte le persone. Un lider per gli italiani, non può emergere, nel mare di concetti ambigui e grotteschi che oggi si usano per definire qualsiasi cosa, qualsiasi persona, per non dire nulla e nemmeno dare alla parola lider il significato che gerarchicamente dovrebbe appartenergli; e di questi giorni che il signor Brunetta attraverso nuove ordinanze vorrebbe dare la caccia a impiegati e funzionari fannulloni. Ma purtroppo viviamo in un caos, non solo sociale, ma anche concettuale, creato artificialmente nel tempo, per cui prima si sono aboliti i meriti, quel minimo presupposto che nel sistema ordinato pone le persone ognuna nel suo ruolo. Non si può occupare un posto per regalo, ma deve esserci un merito e dietro un sacrificio. Ad esempio quegli insegnanti che hanno chiesto al governo di essere compresi nelle loro esigenze lavorative, ma che allo stesso tempo si sono permessi di emettere giudizi verso lo stesso, non sarebbero persone equilibrate ,non occuperebbero, come un tempo, il loro posto per merito, per studio. Una soggetto preposto ad insegnare non dovrebbe reclamare, in teoria, perchè ignoro i veri argomenti della questione, ma il cronista o il gionalista che ha dato la notizia, ignora la gerarchia e l'investitura del ruolo, collocando la categoria, nel tutto uguale. E un esempio come tanti altri, come il caso di certi avvocati, di certi giudici, di certi ministri, come se fossimo tutti uguali, ed i nostri atti non interessassero più a nessuno. Il processo di inutilità, porta degrado ed appiattimento matematico dei valori sociali cui apparteniamo. Fa pensare che i corpi di appartenenza siano formati da inutili rivoluzionari, che abbiano ottenuto quel posto per l'incapacità personale di criterio abbia permesso al corpo di sfruttare la situazione e pagarli poco, oppure si può pensare che lo stesso Stato che li abbia assunti abbia dato loro stabilità senza esigere molto e molti meriti. Questo è capitato anche a livello di certi magistrati arrivati vicini alle stanze del potere, per circostanze favorevoli e non per meriti. In molti soffrono l'incompetenza, la superbia dell'esercizio del potere di una persona poco qualificata, anche per un compito semplice. In questo modo l'usuario del servizio, il cittadino, viene incolpato davanti al più banale conflitto si presenti. E molto triste non riconoscere più le gerarchie. Un tempo quando il medico doveva visitare a casa un paziente, in via eccezionale, lo si esonerava da multe, oggi,la sua laurea non ha più merito, e lo si punisce con multe salate se lascia la macchina in seconda fila. Si siamo una società alla deriva, nell'ordine del sistema, chi arriva ad un posto ha merito, e dentro quel piccolo mondo del suo lavoro, c'è minor e maggior gerarchia. Qualunque soggetto con criterio comprende che se si tratta con il Papa, non è lo stesso che trattare con il vicino della porta accanto. Il rispetto ai meriti gerarchici, appartiene alla democrazia, l'ugualglianza volgare e l'esercizio di piccole nicchie di potere, l'oligarchie degli inutili, in piccoli spazi, non può che portare caos e degrado.
milvus
... , ottobre 07, 2009 15:27
Buon pomeriggio, in un momento d'ozio, come faccio di solito, leggo i titoli dei giornali vari online, non solo italiani, mondiali, le note e le critiche costruttive dei giornalisti. Esistono settori, come l'economia, in cui mi interessa sapere quel poco, per essere al corrente di come muovermi nel mondo e nella società, cosa mi potrebbe convenire per risparmiare, senza passarmela male, con morigeratezza, seguendo l'insegnamento e l'educazione ricevuta, ma aggiornata. Non ho voluto seguire lo scorso giovedì le vicende delle cortigiane favorite dal nostro Re, Luigi XV, perchè conosco già come si comportarono le attraenti ed esibite con orgoglio e pompa magna, nonchè la grande influenza che ebbero sul destino del paese, Madame Pompadur e Madame du Barry, però, nella settimana susseguente, fino ad oggi, si è tanto scritto e parlato di questa specie di "scudo fiscale", ideato sotto il regno del nostro lider ,Luigi XV. Probabilmente, a seguito del grave dissesto idrogeologico subito dalle vittime travolte dal fango in Sicilia, il fatto di non eseguire i funerali di Stato, come per le vittime del terremoto dell'Aquila, non avranno nulla a che vedere fra loro e con lo "scudo fiscale", ma nella mia soggettività, forse un nesso potrebbere esistere,dal momento che la Sicilia è un'isola ad alta densità mafiosa. Come dicevo, ho letto in rete, che da quando cominciò la crisi finanziaria verso la metà del 2007, e dopo l'ultimo G20, i liders politici attuali del mondo occidentale, nulla hanno fatto per spodestare quei Paesi detti Paradisi Fiscali, dove si presuppone esistano fortune di denaro al riparo della fiscalità, come segnalato anche da Obama. Mentre nel nostro Paese, le cortigiane si divertono e vanno in televisione a "lavare i panni ed il denaro sporco", incolpando solo l'architetto delle feste, perchè,unico capro espiatorio del momento per fatti di stupefacenti adatti alle occasioni del caso, i paradisi fiscali di presunti lavaggi, restano non solo senza questioni,imperseguibili, ma aumentano nel numero e nella lista, con sedi bancarie infallibili nel paradiso stesso, mentre le succursali in altri Paesi si pensa sia oramai tutte fallite e chiuse dalla crisi. Non per nulla, proprio in questi giorni, gli uomini del nostro lider, hanno tolto il segreto bancario, sempre su suggerimento di Madame du Barry, ed in parte la prorietà privata, lasciando senza casa milioni di milanesi. Ora il segreto bancario e la proprietà privata sono nella logica, le uniche possibilità che esistano, all'infuori dei governi, per eliminare un paradiso fiscale, però, se il Re Luigi XV, vuole farci capire che così come esiste la prostituzione, il narcotraffico, esiste un modo di mettere al sicuro i propri risparmi di capitale, senza rendere tanto conto nè da dove provengono, nè dove dovrebbero andare, allora perchè non iniziare a far diventare anche l'Italia un Paradiso fiscale, con donne e divertimento eterno a volontà, protetta non dallo scudo spaziale, ma da uno scudo fiscale? Forse adesso cerchiamo di capire un po' di più sulla nuova politica, quella proposta da Obama al G20: i soldi non vanno lavati, sono risparmi depositi che non hanno alcun motivo plausibile per essere puliti trasferendoli, come accadde con l'immondizia di Napoli ai tempi di Prodi, come i dolori, diceva mia nonna, che li ha se li tiene. Quindi l'unica maniera di eliminare un paradiso fiscale dalla carta geografica, è che tutto il mondo diventi un pardiso fiscale, no? Così ognuno si tiene i propri soldi, e se li lava in casa. Se il denaro è prodotto a casa, deve restare a corte, nelle banche. D'altra parte, ggi come oggi, l'intero stivale ha la forma del debito, il piccolo risparmiatore oramai è stato truffato dal grande risparmiatore, per cui non resta altra soluzione che vivere in un paradiso tutti. Non esistono più manovre economiche possibili affinchè possa capitare qualcosa di positivo a livello economico, purchè esista la libertà discelta personale, però. Va bene che siamo in Matrix, la fiction è realtà, ma se si decide di essere onesti, sebbene si passi da fessi, dovrebbe esistere la libertà di scelta. Non è che perchè esiste la prostituzione, o il narcotraffico, o qualcosa d'altro che rappresenti la domanda nel mercato nuovo, uno debba subirne le conseguenze. Così come si sono subite fino a poco fa, direi fino alle scorse elezioni, le angherie di uno Stato burocratico, lento, persecutorio, fannullone, disoccupato, sottosviluppato, importatore e senza imprese. Probabilente il nuovo ordine mondiale riguarderebbe gli accordi presi al G20 per regolare mondialmente i paradisi fiscali, non gli Stati, giacchè a prima vista, sembrerebbe imperiosa l'esistenza di tutti paradisi-nessun pardiso.
... , ottobre 07, 2009 15:27
Buon pomeriggio, in un momento d'ozio, come faccio di solito, leggo i titoli dei giornali vari online, non solo italiani, mondiali, le note e le critiche costruttive dei giornalisti. Esistono settori, come l'economia, in cui mi interessa sapere quel poco, per essere al corrente di come muovermi nel mondo e nella società, cosa mi potrebbe convenire per risparmiare, senza passarmela male, con morigeratezza, seguendo l'insegnamento e l'educazione ricevuta, ma aggiornata. Non ho voluto seguire lo scorso giovedì le vicende delle cortigiane favorite dal nostro Re, Luigi XV, perchè conosco già come si comportarono le attraenti ed esibite con orgoglio e pompa magna, nonchè la grande influenza che ebbero sul destino del paese, Madame Pompadur e Madame du Barry, però, nella settimana susseguente, fino ad oggi, si è tanto scritto e parlato di questa specie di "scudo fiscale", ideato sotto il regno del nostro lider ,Luigi XV. Probabilmente, a seguito del grave dissesto idrogeologico subito dalle vittime travolte dal fango in Sicilia, il fatto di non eseguire i funerali di Stato, come per le vittime del terremoto dell'Aquila, non avranno nulla a che vedere fra loro e con lo "scudo fiscale", ma nella mia soggettività, forse un nesso potrebbere esistere,dal momento che la Sicilia è un'isola ad alta densità mafiosa. Come dicevo, ho letto in rete, che da quando cominciò la crisi finanziaria verso la metà del 2007, e dopo l'ultimo G20, i liders politici attuali del mondo occidentale, nulla hanno fatto per spodestare quei Paesi detti Paradisi Fiscali, dove si presuppone esistano fortune di denaro al riparo della fiscalità, come segnalato anche da Obama. Mentre nel nostro Paese, le cortigiane si divertono e vanno in televisione a "lavare i panni ed il denaro sporco", incolpando solo l'architetto delle feste, perchè,unico capro espiatorio del momento per fatti di stupefacenti adatti alle occasioni del caso, i paradisi fiscali di presunti lavaggi, restano non solo senza questioni,imperseguibili, ma aumentano nel numero e nella lista, con sedi bancarie infallibili nel paradiso stesso, mentre le succursali in altri Paesi si pensa sia oramai tutte fallite e chiuse dalla crisi. Non per nulla, proprio in questi giorni, gli uomini del nostro lider, hanno tolto il segreto bancario, sempre su suggerimento di Madame du Barry, ed in parte la prorietà privata, lasciando senza casa milioni di milanesi. Ora il segreto bancario e la proprietà privata sono nella logica, le uniche possibilità che esistano, all'infuori dei governi, per eliminare un paradiso fiscale, però, se il Re Luigi XV, vuole farci capire che così come esiste la prostituzione, il narcotraffico, esiste un modo di mettere al sicuro i propri risparmi di capitale, senza rendere tanto conto nè da dove provengono, nè dove dovrebbero andare, allora perchè non iniziare a far diventare anche l'Italia un Paradiso fiscale, con donne e divertimento eterno a volontà, protetta non dallo scudo spaziale, ma da uno scudo fiscale? Forse adesso cerchiamo di capire un po' di più sulla nuova politica, quella proposta da Obama al G20: i soldi non vanno lavati, sono risparmi depositi che non hanno alcun motivo plausibile per essere puliti trasferendoli, come accadde con l'immondizia di Napoli ai tempi di Prodi, come i dolori, diceva mia nonna, che li ha se li tiene. Quindi l'unica maniera di eliminare un paradiso fiscale dalla carta geografica, è che tutto il mondo diventi un pardiso fiscale, no? Così ognuno si tiene i propri soldi, e se li lava in casa. Se il denaro è prodotto a casa, deve restare a corte, nelle banche. D'altra parte, ggi come oggi, l'intero stivale ha la forma del debito, il piccolo risparmiatore oramai è stato truffato dal grande risparmiatore, per cui non resta altra soluzione che vivere in un paradiso tutti. Non esistono più manovre economiche possibili affinchè possa capitare qualcosa di positivo a livello economico, purchè esista la libertà discelta personale, però. Va bene che siamo in Matrix, la fiction è realtà, ma se si decide di essere onesti, sebbene si passi da fessi, dovrebbe esistere la libertà di scelta. Non è che perchè esiste la prostituzione, o il narcotraffico, o qualcosa d'altro che rappresenti la domanda nel mercato nuovo, uno debba subirne le conseguenze. Così come si sono subite fino a poco fa, direi fino alle scorse elezioni, le angherie di uno Stato burocratico, lento, persecutorio, fannullone, disoccupato, sottosviluppato, importatore e senza imprese. Probabilente il nuovo ordine mondiale riguarderebbe gli accordi presi al G20 per regolare mondialmente i paradisi fiscali, non gli Stati, giacchè a prima vista, sembrerebbe imperiosa l'esistenza di tutti paradisi-nessun pardiso.
milvus
... , ottobre 08, 2009 12:42
Dopo il salotto vespiano di ieri sera, io personalmente, scenderei in piazza a difendere non tanto il premier, ma i mei diritti. Credo che se la società è impoverita di valori, di pensiero, dovrebbe importarci subito. Ma l'italiaota quando serve non è mai presente a se stesso, poi si lamenta individualisticamente, perchè ha il pensiero "ritardato".
... , ottobre 08, 2009 12:42
Dopo il salotto vespiano di ieri sera, io personalmente, scenderei in piazza a difendere non tanto il premier, ma i mei diritti. Credo che se la società è impoverita di valori, di pensiero, dovrebbe importarci subito. Ma l'italiaota quando serve non è mai presente a se stesso, poi si lamenta individualisticamente, perchè ha il pensiero "ritardato".
milvus
... , ottobre 10, 2009 12:21
Buongiorno, forse non è lo spazio più adatto per elencare certe stranezze dell'economia che ho trovato in rete, ma sono avvenute sotto le politiche del nostro Paese, mentre cercavamo un lider capace come testimonial della nostra sovranità. L'economia non è un mio punto forte, e mi limiterò ad estrapolare informazioni e concetti, elencandoli,per lasciarli in mano al vaglio degli esperti. Per ora, alla luce del ripudio del debito islandese, oppure al Yes dell'Irlanda al Trattato di Lisbona, al Premio Nobel per la pace assegnato ad Obama, alla riunione ad Istambul del G7 sull'economia mondiale, ecc. pensieri vari potrebbero trovare un filo conduttore più logico, per comprendere i tempi stiamo vivendo.
La creazione dello scudo fiscale, le bolle immobiliari, l'abolizione del segreto bancario, ed altri strumenti di cui si avvalgono le leggi dell'economia, ci hanno messo al corrente che sono esistiti molti modi e vicoli dove convogliare denaro, a prescindere da firme, trattati, dichiarazioni multilaterali, processi, giurisdizioni,enforcement, ecc.ed esistono banche create per catturare dati fondi, al corrente di forme palesi o mascherate di evasioni impositive. Roubini, ad Istambul, ha detto di non vantarci troppo di aver anticipato l'ultima crisi finanziaria globale, perchè i mercati e le materie prime è probabile possano cadere in questi mesi, nella misura in cui il ritmo del recupero economico cominci a scoraggiare gli inversori. I mercati sono saliti troppo e rapidamente, ma il recupero non sarà rapido secondo il guru ad Istambul, si teme una seconda ondata a forma di W, di crissi economica, anche in base all'andamento dei nominati paradisi fiscali da Obama al G20 scorso. Questo tema nello specifico passò nel silenzio mediatico, come il tema delle ipoteche subprime, e dei famosi prodotti finanziari ad alto rischio, confronto ad altri a basso rischio, che i tecnici della finanza chiamarono "tossici". Parallelamente alle guerre aperte da Bush su vari fronti, in questi anni si sono persi molti impieghi, lavori,le imprese non assumono, se non a condizioni minime, la situazione stagna, le economie interne anche, ma le esterne crescono, producono denaro, e,con la norma dello scudo fiscale, ad esempio, si vorrebbe in certo qual modo, raccogliere ciò che in anni passati si è seminato. Questo raccolto però non offre lavoro a nessuno, non è una industria, è che il denaro prodotto in anni di ultraliberismo incontrollato ed incontrollabile, persosi nei menadri, si suppone faccia capo a quello che si autodefinisce un paradiso fiscale, e che adesso, in tempi di crisi, si vorrebbe riordinare, attraverso un saccheggio legale, non si aumenteranno le aree seminate dopo la pioggia di miliardi, per finire con tempi di crisi sempre decretate, ma si fermerà la crescita affinchè le pioggie facciano consumare solo ciò che serve. Nel passato quei prodotti tossici furono offerti a tutte le banche in ogni parte del mondo, e furono il risultato di un certo sistema finanziario atto a mantenere sempre nella sostanza solo il controllo sulle finanze di un individuo. Abiti dove abiti. Quei prodotti tossici furono la maniera di filtrare quel denaro dal sistema. Oggi sappiamo che è stata usata la tecnologia du dischetto del PC, ma lo scopo,forse fin dal 2005, quando si preannunciò lo soppio divarie bolle, era di lasciare il sistema stesso in bancarotta, fino agli scudi fiscali. In realtà questo denaro finito nei paradisi fiscali, non è stato creato dal nulla, come si crede, e poi depositato in quel tipo di banche, su commisione di chi lo ha portato, senza tanti rischi, il più legalmente possibile, non è frutto quindi di truffe alle persone. Non sarebbe logico ricattare le Banche Centrali, se non esistono spiegazioni plausibili sulla fine di quei denari. Così, la creazione di quelle banche, poi fallite, servirono o servono ancora, non lo so, a controllare le persone, l'individuo. Le banche sono accessori che usano i governi per mantenere il controllo su una persona. Quando una persona in banche europee, non può più ritirare per sè oltre una cifra stabilita, sebbene su quella cifra la persona abbia già dichiarato e pagato le imposte sul suo suo guadagno, non si può chiamare democrazia e libertà. Esiste una ampia gamma di pretesti e scuse per poter esercitare questo controllo economico, tipo il lavaggio, il terrorismo, le droghe. Tali pretesti, sono stati architettati nel corso degli anni delle guerre mediorientali ed in Afghanistan, per portare all'impotenza individuale, che in fondo è onestà. Una persona onesta non ha il dovere di essere inquisito su quanti soldi ha in tasca e a cosa gli servono, ecco perchè è stato creato il Trattato di Lisbona, ed è stato pilotato il Yesa irlandese, oggi,dopo l'assoluzione di quei paradisi fiscali. Potrebbe anche darsi che quei luoghi, esistiti da sempre, fossero stati dimenticati e poi collegati fra loro, per evitare una rapida esplosione, un infarto mortale al capitalismo. Le grandi somme di denaro che i governi iniettarono nel sistema finanziario internazionale, hanno infatti più a che vedere con i bilanci che con la realtà di ogni istituzione finanziaria. Il problema quindi e lì e non nelle politiche dei governi, nei lider che si vogliano destituire o meno, delle politiche migliori del chi viene avanti, come nel nostro paese la sinistra dei magistrati corrotti dal denaro. Se quei paradisi prestano denaro ai Paesi centrali, potrebbe nascere il dubbio che le nazioni abbiano perso il potere reale di porre soluzioni ai propri problemi, ai problemi contingenti dei loro popoli, per favorire inversionisti nati dall'illegalità delle loro attività.
Sono stati trasmessi in televisione, si parla nache in rete, su riviste e quotidiani, della faccenda in cifre, che guadagnererebbe il commercio delle droghe nei mercati, soprattutto americani, si dice si aggiri su 600.000.000.000, cifre che si sbaglia a scriverle. Si è letto nella cronaca che certi bilgietti verdi, dollari, erano sporchi di cocaina, i fiumi, l'aria, "inquinati" di polvere bianca, si è letto che hanno arrestato l'architetto Tarantini, per aver organizzato festini a base di droghe, insomma, in teoria, dovrebbe esistere un nesso logico tra convincere un banchiere a dichiarare i fondi di tale commercio, e le commissioni che esso riceverebbe per eseguire rischiose transazioni per un negozio illegale. Si legge e si racconta anche che l'Afghanistan produca il papavero d'oppio, che vi siano circa 40.000 soldati di 42 nazioni in quei luoghi, ma a quanto pare non si sa come se la cavino gli afgani per coltivare migliaia di ettari di papavero senza che gli eserciti di Germania, stati Uniti, Francia, ecc. se ne accorgano. Quindi esigere che venga eliminata la possibilità di depositare denaro non dichiarato nelle imposte oppure guadagnato da traffici illeciti sembrerebbe come voler far diventare la tigre vegetariana, oppure esigere la scomparsa immediata dal mondo del capitalismo oppure che le banche cessino di chiedere gli interessi sui prestiti. Il pardiso fiscale è sintomo, non malattia, così come la crisi finanziaria paventata da Roubinì è il sintomo e non la malattia. La malattia è l'economia reale, che non è altro che l'economia stessa. L'economia reale in teoria non esiste, come non eisitono tigri vegetariane, nemmeno se ne resta una in mezzo alla savana, piuttosto aspetta la morte, ma non mangerà mai un filo d'erba, se non come purga. Le bolle speculatrici sono i parassti della tigre, senza difese immunitarie, le bolle speculative sono parassiti dell'economia. Le Borse salgono e continuano a salire, ma le esportazioni non si recuperano. Le petroliere a Singapur, assieme alle navi merci, sono ferme, le monete euro dollaro non favoriscono le esportazioni, abbiamo crisi per un bel po', possiamo farci oversosi di crisi, ma nel frattempo vale il proverbio napoletano: "Disse il verme alla mela: damme tiempo, che te spertuso". Sono le basi dell'economia che si "mangiano", l'occupazione, il lavoro. Il debito aumenta, perchè il denaro è servito ai salvataggi di banche per il controllo delle persone, curando le crisi di debito, con altro debito. D'altronde la Svizzera è sempre esistita come rifugio, remoto e sicuro un pò per tutti, in concomitanza con la filosofia istaurata in Italia, dopo la morte di Falcone e Borsellino, della geopolitica ultraliberista angloamericana: è l'Arca di Noè, se tutto marcisce, il mondo marcisce, un posto dove rifugiare i nostri risparmi e vivere dignitosamente c'è. Ci piace respirare sempre, non soltanto quando ce lo dicono loro, immettendo ossigeno nella finanza ed aumentando il debito. Non ci si cura dalle malattie, semplici come l'influenza stagionale, curandole con dosi massicce di e più grandi dello stesso virus che ne causò il male, ci si immunizza depositando l'antidoto nella "memoria immulogica", che è un codice personale e segreto racchiuso nella nostra persona, come figli di un unico Creatore.
... , ottobre 10, 2009 12:21
Buongiorno, forse non è lo spazio più adatto per elencare certe stranezze dell'economia che ho trovato in rete, ma sono avvenute sotto le politiche del nostro Paese, mentre cercavamo un lider capace come testimonial della nostra sovranità. L'economia non è un mio punto forte, e mi limiterò ad estrapolare informazioni e concetti, elencandoli,per lasciarli in mano al vaglio degli esperti. Per ora, alla luce del ripudio del debito islandese, oppure al Yes dell'Irlanda al Trattato di Lisbona, al Premio Nobel per la pace assegnato ad Obama, alla riunione ad Istambul del G7 sull'economia mondiale, ecc. pensieri vari potrebbero trovare un filo conduttore più logico, per comprendere i tempi stiamo vivendo.
La creazione dello scudo fiscale, le bolle immobiliari, l'abolizione del segreto bancario, ed altri strumenti di cui si avvalgono le leggi dell'economia, ci hanno messo al corrente che sono esistiti molti modi e vicoli dove convogliare denaro, a prescindere da firme, trattati, dichiarazioni multilaterali, processi, giurisdizioni,enforcement, ecc.ed esistono banche create per catturare dati fondi, al corrente di forme palesi o mascherate di evasioni impositive. Roubini, ad Istambul, ha detto di non vantarci troppo di aver anticipato l'ultima crisi finanziaria globale, perchè i mercati e le materie prime è probabile possano cadere in questi mesi, nella misura in cui il ritmo del recupero economico cominci a scoraggiare gli inversori. I mercati sono saliti troppo e rapidamente, ma il recupero non sarà rapido secondo il guru ad Istambul, si teme una seconda ondata a forma di W, di crissi economica, anche in base all'andamento dei nominati paradisi fiscali da Obama al G20 scorso. Questo tema nello specifico passò nel silenzio mediatico, come il tema delle ipoteche subprime, e dei famosi prodotti finanziari ad alto rischio, confronto ad altri a basso rischio, che i tecnici della finanza chiamarono "tossici". Parallelamente alle guerre aperte da Bush su vari fronti, in questi anni si sono persi molti impieghi, lavori,le imprese non assumono, se non a condizioni minime, la situazione stagna, le economie interne anche, ma le esterne crescono, producono denaro, e,con la norma dello scudo fiscale, ad esempio, si vorrebbe in certo qual modo, raccogliere ciò che in anni passati si è seminato. Questo raccolto però non offre lavoro a nessuno, non è una industria, è che il denaro prodotto in anni di ultraliberismo incontrollato ed incontrollabile, persosi nei menadri, si suppone faccia capo a quello che si autodefinisce un paradiso fiscale, e che adesso, in tempi di crisi, si vorrebbe riordinare, attraverso un saccheggio legale, non si aumenteranno le aree seminate dopo la pioggia di miliardi, per finire con tempi di crisi sempre decretate, ma si fermerà la crescita affinchè le pioggie facciano consumare solo ciò che serve. Nel passato quei prodotti tossici furono offerti a tutte le banche in ogni parte del mondo, e furono il risultato di un certo sistema finanziario atto a mantenere sempre nella sostanza solo il controllo sulle finanze di un individuo. Abiti dove abiti. Quei prodotti tossici furono la maniera di filtrare quel denaro dal sistema. Oggi sappiamo che è stata usata la tecnologia du dischetto del PC, ma lo scopo,forse fin dal 2005, quando si preannunciò lo soppio divarie bolle, era di lasciare il sistema stesso in bancarotta, fino agli scudi fiscali. In realtà questo denaro finito nei paradisi fiscali, non è stato creato dal nulla, come si crede, e poi depositato in quel tipo di banche, su commisione di chi lo ha portato, senza tanti rischi, il più legalmente possibile, non è frutto quindi di truffe alle persone. Non sarebbe logico ricattare le Banche Centrali, se non esistono spiegazioni plausibili sulla fine di quei denari. Così, la creazione di quelle banche, poi fallite, servirono o servono ancora, non lo so, a controllare le persone, l'individuo. Le banche sono accessori che usano i governi per mantenere il controllo su una persona. Quando una persona in banche europee, non può più ritirare per sè oltre una cifra stabilita, sebbene su quella cifra la persona abbia già dichiarato e pagato le imposte sul suo suo guadagno, non si può chiamare democrazia e libertà. Esiste una ampia gamma di pretesti e scuse per poter esercitare questo controllo economico, tipo il lavaggio, il terrorismo, le droghe. Tali pretesti, sono stati architettati nel corso degli anni delle guerre mediorientali ed in Afghanistan, per portare all'impotenza individuale, che in fondo è onestà. Una persona onesta non ha il dovere di essere inquisito su quanti soldi ha in tasca e a cosa gli servono, ecco perchè è stato creato il Trattato di Lisbona, ed è stato pilotato il Yesa irlandese, oggi,dopo l'assoluzione di quei paradisi fiscali. Potrebbe anche darsi che quei luoghi, esistiti da sempre, fossero stati dimenticati e poi collegati fra loro, per evitare una rapida esplosione, un infarto mortale al capitalismo. Le grandi somme di denaro che i governi iniettarono nel sistema finanziario internazionale, hanno infatti più a che vedere con i bilanci che con la realtà di ogni istituzione finanziaria. Il problema quindi e lì e non nelle politiche dei governi, nei lider che si vogliano destituire o meno, delle politiche migliori del chi viene avanti, come nel nostro paese la sinistra dei magistrati corrotti dal denaro. Se quei paradisi prestano denaro ai Paesi centrali, potrebbe nascere il dubbio che le nazioni abbiano perso il potere reale di porre soluzioni ai propri problemi, ai problemi contingenti dei loro popoli, per favorire inversionisti nati dall'illegalità delle loro attività.
Sono stati trasmessi in televisione, si parla nache in rete, su riviste e quotidiani, della faccenda in cifre, che guadagnererebbe il commercio delle droghe nei mercati, soprattutto americani, si dice si aggiri su 600.000.000.000, cifre che si sbaglia a scriverle. Si è letto nella cronaca che certi bilgietti verdi, dollari, erano sporchi di cocaina, i fiumi, l'aria, "inquinati" di polvere bianca, si è letto che hanno arrestato l'architetto Tarantini, per aver organizzato festini a base di droghe, insomma, in teoria, dovrebbe esistere un nesso logico tra convincere un banchiere a dichiarare i fondi di tale commercio, e le commissioni che esso riceverebbe per eseguire rischiose transazioni per un negozio illegale. Si legge e si racconta anche che l'Afghanistan produca il papavero d'oppio, che vi siano circa 40.000 soldati di 42 nazioni in quei luoghi, ma a quanto pare non si sa come se la cavino gli afgani per coltivare migliaia di ettari di papavero senza che gli eserciti di Germania, stati Uniti, Francia, ecc. se ne accorgano. Quindi esigere che venga eliminata la possibilità di depositare denaro non dichiarato nelle imposte oppure guadagnato da traffici illeciti sembrerebbe come voler far diventare la tigre vegetariana, oppure esigere la scomparsa immediata dal mondo del capitalismo oppure che le banche cessino di chiedere gli interessi sui prestiti. Il pardiso fiscale è sintomo, non malattia, così come la crisi finanziaria paventata da Roubinì è il sintomo e non la malattia. La malattia è l'economia reale, che non è altro che l'economia stessa. L'economia reale in teoria non esiste, come non eisitono tigri vegetariane, nemmeno se ne resta una in mezzo alla savana, piuttosto aspetta la morte, ma non mangerà mai un filo d'erba, se non come purga. Le bolle speculatrici sono i parassti della tigre, senza difese immunitarie, le bolle speculative sono parassiti dell'economia. Le Borse salgono e continuano a salire, ma le esportazioni non si recuperano. Le petroliere a Singapur, assieme alle navi merci, sono ferme, le monete euro dollaro non favoriscono le esportazioni, abbiamo crisi per un bel po', possiamo farci oversosi di crisi, ma nel frattempo vale il proverbio napoletano: "Disse il verme alla mela: damme tiempo, che te spertuso". Sono le basi dell'economia che si "mangiano", l'occupazione, il lavoro. Il debito aumenta, perchè il denaro è servito ai salvataggi di banche per il controllo delle persone, curando le crisi di debito, con altro debito. D'altronde la Svizzera è sempre esistita come rifugio, remoto e sicuro un pò per tutti, in concomitanza con la filosofia istaurata in Italia, dopo la morte di Falcone e Borsellino, della geopolitica ultraliberista angloamericana: è l'Arca di Noè, se tutto marcisce, il mondo marcisce, un posto dove rifugiare i nostri risparmi e vivere dignitosamente c'è. Ci piace respirare sempre, non soltanto quando ce lo dicono loro, immettendo ossigeno nella finanza ed aumentando il debito. Non ci si cura dalle malattie, semplici come l'influenza stagionale, curandole con dosi massicce di e più grandi dello stesso virus che ne causò il male, ci si immunizza depositando l'antidoto nella "memoria immulogica", che è un codice personale e segreto racchiuso nella nostra persona, come figli di un unico Creatore.
ric
cast , ottobre 26, 2009 21:09
Quando la direzione del sito permettera' ad Heinrich di scrivere ancora? Manca il suo apporto stimatissimo, privo di peli sulla lingua!!!
cast , ottobre 26, 2009 21:09
Quando la direzione del sito permettera' ad Heinrich di scrivere ancora? Manca il suo apporto stimatissimo, privo di peli sulla lingua!!!











