COMPILATE, CON I DATI VERI, E CHIEDETE CONTO A RUTELLI DEI 52 MILIONI (A ME RISULTAVANO ESSERE 90) spesi per il bellissimo inesistente portale Italia... Quanti lo faranno avendo il coraggio d'esporsi personalmente?
Con riferimento al lettore Roberto P. che scriveva (giustamente) della vergognosa spesa per il vergognoso sito, poi chiuso www.italia.it, volevo muovere una "piccola"" critica all'affermazione "Questi, caro Blondet sono gli sprechi, altro che (se mi consente), la busta paga di un lavoratore dipendente nel pubblico impiego [...]", e lo faccio con uno stralcio dell'articolo di Simona Brandolini da il Corriere del Mezzogiorno, 04-01-2008: [...] Quelli dei 18 consorzi di bacino, che sono una legione dell'esercito dei 20 mila lavoratori, uno in più uno in meno, della Nu campana. Tremilasettecentotrentacinque addetti quelli dei consorzi (stando al piano regionale dei rifiuti) che in piena emergenza non fanno nulla o quasi. Ma pesano sui cittadini, e quanto pesano: 60 milioni di euro l'anno, per 14 mensilità pagate tra i 1100 e i 1200 euro. In sette anni sono 420 milioni di euro andati in fumo. [...] Siamo alle solite: "Il problema è ben altro...". No: il problema non è UNO stipendio di un pubblico dipendente; il problema è lo stipendio di centinaia di migliaia di fancazzisti del pubblico impiego.
Distinti saluti.
Giulio D.
E' il "benaltrismo", malattia senile dell'ideologismo.
come le ho già detto in passato un mio collega è di lingua russa, e a volte legge i suoi articoli che poi commentiamo assieme.
Anche se su più di un argomento non concordiamo (ad esempio lui è un sostenitore e difensore di Stalin, che a suo parere non ha commesso i ben noti crimini... e ovviamente io non condivido questa sua opinione), per lo meno è possibile un confronto intelligente e non viziato dalla solita pseudo-dialettica dogmatica che impera in Italia (e non solo).
Dopo aver letto il suo ultimo articolo su Putin, questo è stato il suo commento, che le allego così com'è lasciando gli errori ortografici e grammaticali. Glielo invio solo per farle leggere un'opinione "dall'interno".
Cordiali saluti,
Alessandro V.
Ciao Alessandro,
è un articolo interessante, pero è abbastanza discutibile.
Mi sembra che Blondet predica per la Russia le cose che per Europa vuole evitare, tipo la decentralizzazione e privatizzazione di Gazprom e altri compagnie petroliferi, oleodotti e gasdotti, ecco la quota: Il sistema andrebbe decentralizzato e aperto, onde liberare iniziativa e fantasia imprenditoriale, acquisire mezzi finanziari e conoscenze tecniche; ma in quanto il sistema economico Gazprom è anche sistema politico (e burocratico, ancora «sovietico»), non ha l'elasticità per riformarsi, tanto più che la situazione è complicata da rivalità e nodi di corruzione e favori, visto che le forniture avvengono attraverso entità di intermediazione di scelta di Gazprom, dove chiaramente interessi (ossia tangenti e rendite di posizione) sono la contropartita di sudditanze o alleanze "politiche".
Pero in mondo globalizzato unico modo restare competitive è di avere le compagnie rilevanti allo livello internazionale, tutti le grandi aziende petroliferi sono cosi, nessuno pensa di decentralizzare le compagnie norvegesi (proprietà di stato al 100%), americani o inglesi.
La fantasia imprenditoriale in questo settore la Russia aveva visto già abbastanza, adesso basta.
Tra altro il sistema sovietico produceva la quantità quasi doppia del gas e petrolio.
Quindi, dal mio punto di vista, adesso la Russia sta facendo la politica economica in direzione giusta.
Ancora molto da fare nello settore bancario/finanziario, per esempio la Banca Centrale non finanzia il governo per la legge, funziona solo come punto cambio delle valute, quindi il meccanismo "normale" dello creazione dei soldi con obbligazioni del governo non funziona in Russia, aumento di massa monetaria in Russia dovuto allo bilancio positivo di esportazioni/importazioni, creando la situazione che di fatto i rubli sono sostituti di dollari/euro, quindi ogni rublo costa carissimo per la Russia, per averlo bisogna prima vendere qualcosa al estero.
La prossima tappa sarà la vendita di prodotti Russi per rubli, sarebbe molto giusto.
Al riguardo di Kasyanov, secondo me, hanno fatto giusto, questo Kasyanov non prenderà ne meno di un 1% di voti, ma le media occidentali faranno un casino enorme per screditare le elezioni con varie dichiarazioni di Kasyanov, un può come successo con Kasparov, ma molto peggio.
Quindi meglio evitare sin da inizio.
Andrei
Dico al suo amico che il Cremlino ha preso coscienza del problema: "The Kremlin has offered a rare admission that Russia's hard-nose diplomacy and the manipulation of the energy sector for political goals is deterring investors, leaving the country friendless as the credit crunch spreads to Eastern Europe. Alexei Kudrin, the finance minister, acknowledged yesterday that spats with Europe and America on a raft of issues have gone too far". "Our dependency on global economic ties, on our exports, is so strong that we need to shift our foreign policy goals as soon as possible to safeguard stable investment", he told the Russia Forum, a summit of economic and political leaders organized by investment bank Troika Dialog. Former Kremlin staff chief Anatoly Chubais called on the government to tone down the nationalist rhetoric and stop picking needless fights with the democratic world. "We really have to think about how much our foreign policy costs our economy", he said.
(Telegraph, 31 gennaio)
Egregio Signor Blondet! Ho appena letto il Suo articolo di risposta alle mie domande provocatorie e ringrazio per la sollecitudine. Sono un ebreo normale - nè hazid nè di sinistra - e ho portato la Stella Gialla quando molti antifascisti di professione del dopoguerra ancora scrivevano su La difesa della razza o simili fogli. E da bambino sono stato deportato. Questo per presentarmi. Mi pare però che Lei sopravvaluti la forza della cosiddetta "lobby ebraica" in USA o altrove. E poi, Lei vede ebrei anche dove non ci sono, non più oppure mai stati. Non è questo la sede per discutere su Pio XII; i Suoi peggiori detrattori però non sono ebrei. Le dico che quanto succede nel Medio Oriente è un Tragedia; si potrebbe discutere a lungo. Le ricordo che i nazisti - e non solo loro - programmavano le loro "azioni" di massacro proprio per le festività ebraiche: il Yom Kippur era una data spesso scelta per massacri, deportazioni o altre violenze. Personalmente provo imbarazzo e fastidio se in mia presenza si fanno osservazioni poco rispettose verso la Chiesa e il Papa; se poi sento certe frasi blasfeme mi vergogno per altri. Chiaro? Per oggi La saluto.
Dottor W. M.
30/04/2007 12.00 Nota su "Come gli hassidim passano il Natale"
Egregio Signor Blondet! Ho appena letto il Suo articolo di risposta alle mie domande provocatorie e ringrazio per la sollecitudine. Sono un ebreo normale - nè hazid nè di sinistra - e ho portato la Stella Gialla quando molti antifascisti di professione del dopoguerra ancora scrivevano su La difesa della razza o simili fogli. E da bambino sono stato deportato. Questo per presentarmi. Mi pare però che Lei sopravvaluti la forza della cosiddetta "lobby ebraica" in USA o altrove. E poi, Lei vede ebrei anche dove non ci sono, non più oppure mai stati. Non è questo la sede per discutere su Pio XII; i Suoi peggiori detrattori però non sono ebrei. Le dico che quanto succede nel Medio Oriente è un Tragedia; si potrebbe discutere a lungo. Le ricordo che i nazisti - e non solo loro - programmavano le loro "azioni" di massacro proprio per le festività ebraiche: il Yom Kippur era una data spesso scelta per massacri, deportazioni o altre violenze. Personalmente provo imbarazzo e fastidio se in mia presenza si fanno osservazioni poco rispettose verso la Chiesa e il Papa; se poi sento certe frasi blasfeme mi vergogno per altri. Chiaro? Per oggi La saluto.
Dottor W. M.
30/04/2007 12.00 Nota su "Come gli hassidim passano il Natale"
Il falso blondet (una volta per tutte) Salve, vi segnalo questo strano sito internet in cui mi sono imbattuto.
http://falsoblondet.blogspot.com/ "Blog personale di F. Maurizio Blondet direttore di DIEFFEDI giornale online"
Ma...
Quello che si aggira fuori da EFFEDIEFFE Bello, sono ebrea da 46 anni cioè da quando son nata, ma nessuno mi aveva mai insegnato ad "odiare in maniera talmudica" Grazie direttore. Avete dimenticato di dire che haider era...
Scandalo formaggio
CREMONA - Nel formaggio avariato e putrefatto c'era di tutto. Vermi, escrementi di topi, residui di plastica tritata, pezzi di ferro. Muffe, inchiostro. Era merce che doveva essere smaltita,...
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Come fare per il voto nullo Proviamo a prendere in considerazione questa opzione: l'astensionismo passivo non fa percentuale di media votanti e riguardo alle elezioni legislative il nostro sistema di attribuzione ...
Il Kartulo si mangia la cravatta
Il presidente cretino della Georgia in onda sulla BBC si mangia la cravatta per calmare l'ansia...
Navacos
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http://kennysideshow.blogspot.com/2008/10/views-on-deathassassination-of-jorg.html
Sul sito si mostra, tra le altre cose, un filmato con protagonista...
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I nostri fratelli maggiori Egregio Direttore,
allego quanto ho ricevuto dai miei amici di "Salaam Ragazzi dell'Ulivo" , onlus cattolica che da anni sostiene materialmente , oltre che...
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