prendo spunto dal suo articolo "bombe al neutrone, per sottoporle una riflesssione sulla possibilità che le elezioni di quest'anno negli USA vengano cancellate. Evidentemente si tratta di un'ipotesi plausibile e discussa ampiamente anche da altri siti basano la loro analisi sui decreti presidenziali emanati da Bush e li leggono in chiave di una possibile trasformazione del sistema di governo verso una dittatura con il completo controllo di tutti i poteri esecutivi inclusi gli Stati, i governi tribali e le aziende private da parte di una persona sola: il presidente. La cosa che non mi convince molto è che si dia per scontato che Bush stesso dichiari lo stato di emergenza e si attibuisca poteri di fatto dittatoriali. In un articolo citato in un sito e apparso a pagina 12 del Washington Post del 10 maggio... si parla dell'ipotesi di un attacco che "decapiti" il potere e il governo USA. Questo a me pare lo scenario in cui il presidente stesso esce di scena. Sarebbe plausibile per diversi motivi:
1. nel momento in cui si decidesse la transizione alla dittatura non ci sarebbe più bisogno di un fantoccio a coprire Cheney, in fondo Bush è "abbastanza" spendibile; 2. L'effetto psicologico sarebbe enorme, paragonabile all'11 settembre ma accentuato e ingigantito dall'11 settembre stesso, la popolazione si sentirebbe senza guida in uno scenario che percepisce come insidiosissimo grazie alla tensione psicologia creata con l'11 settembre e sostenuta successivamente; 3. si tratta di una azione che non richiede preparazione ed è quindi attuabile (come rimandabile) in qualsiasi momento il che consentirebbe di scegliere il momento più opportuno che è una situazione tattica ideale, basta in fondo l'ordine di una persona, probabilmente Cheney. A quel punto chi si troverebbe nella posizione di poter dichiarare lo stato di emergenza? Chi assumerebbe i poteri dittatoriali delineati dai decreti ministeriali emanati da Bush? Qualche ora perchè un finto jihadista si prepari per l'attentato (o anche uno vero a cui venga data l'opportunità), un solo morto (che non stava simpatico a nessuno) e d'improvviso si eè il padrone degli USA... non è questa un'occasione troppo ghiotta per lasciarsela sfuggire? La mia opinione è che comunque vada, Bush come presidente o come uomo non arriva alla fine dell'anno.
prendo spunto dal suo articolo "bombe al neutrone, per sottoporle una riflesssione sulla possibilità che le elezioni di quest'anno negli USA vengano cancellate. Evidentemente si tratta di un'ipotesi plausibile e discussa ampiamente anche da altri siti basano la loro analisi sui decreti presidenziali emanati da Bush e li leggono in chiave di una possibile trasformazione del sistema di governo verso una dittatura con il completo controllo di tutti i poteri esecutivi inclusi gli Stati, i governi tribali e le aziende private da parte di una persona sola: il presidente. La cosa che non mi convince molto è che si dia per scontato che Bush stesso dichiari lo stato di emergenza e si attibuisca poteri di fatto dittatoriali. In un articolo citato in un sito e apparso a pagina 12 del Washington Post del 10 maggio... si parla dell'ipotesi di un attacco che "decapiti" il potere e il governo USA. Questo a me pare lo scenario in cui il presidente stesso esce di scena. Sarebbe plausibile per diversi motivi:
1. nel momento in cui si decidesse la transizione alla dittatura non ci sarebbe più bisogno di un fantoccio a coprire Cheney, in fondo Bush è "abbastanza" spendibile; 2. L'effetto psicologico sarebbe enorme, paragonabile all'11 settembre ma accentuato e ingigantito dall'11 settembre stesso, la popolazione si sentirebbe senza guida in uno scenario che percepisce come insidiosissimo grazie alla tensione psicologia creata con l'11 settembre e sostenuta successivamente; 3. si tratta di una azione che non richiede preparazione ed è quindi attuabile (come rimandabile) in qualsiasi momento il che consentirebbe di scegliere il momento più opportuno che è una situazione tattica ideale, basta in fondo l'ordine di una persona, probabilmente Cheney. A quel punto chi si troverebbe nella posizione di poter dichiarare lo stato di emergenza? Chi assumerebbe i poteri dittatoriali delineati dai decreti ministeriali emanati da Bush? Qualche ora perchè un finto jihadista si prepari per l'attentato (o anche uno vero a cui venga data l'opportunità), un solo morto (che non stava simpatico a nessuno) e d'improvviso si eè il padrone degli USA... non è questa un'occasione troppo ghiotta per lasciarsela sfuggire? La mia opinione è che comunque vada, Bush come presidente o come uomo non arriva alla fine dell'anno.
Telegraficamente: ovviamente anche qui in Italia c'è chi obbedisce a qualche oscuro regista, per cui AGI-Agenzia Giornalistica Italia SpA nel suo sondaggio: http://agi.it/sondaggi/ "dimentica", che caso, proprio Ron Paul tra i candidati repubblicani.
A rilanciare la proposta e' Louis Giscard d'Estaing, il figlio dell'ex presidente della Repubblica francese e deputato Ump del Puy-de-Dome. "Abbiamo la stessa riflessione che quella che ha portato gli Stati Uniti ad adottare la banconote da un dollaro. Una banconota da un euro, rispetto ad una moneta dello stesso valore, può avere un reale impatto psicologico sul potere d'acquisto" e "rappresenterebbe un fattore positivo per i consumatori" afferma sul sito web di "Le Figaro" Louis Giscard d'Estaing che oggi all'Assemblee Nationale, il parlamento francese, ha presentato la sua proposta insieme ai deputati del Nord e delle Yvelines, rispettivamente, Sebastien Huyghe e Pierre Lequiller. Credo che non sia una notizia secondaria e di poco conto, se passa, e passerà, debito pubblico in aumento e soldi nostri nelle tasche dei banchieri.
A. B.
Quando lo diceva Tremonti, tutti lo deridevano. Ora lo dice il super-gran massone, magari daranno retta.
Telegraficamente: ovviamente anche qui in Italia c'è chi obbedisce a qualche oscuro regista, per cui AGI-Agenzia Giornalistica Italia SpA nel suo sondaggio: http://agi.it/sondaggi/ "dimentica", che caso, proprio Ron Paul tra i candidati repubblicani.
Il falso blondet (una volta per tutte) Salve, vi segnalo questo strano sito internet in cui mi sono imbattuto.
http://falsoblondet.blogspot.com/ "Blog personale di F. Maurizio Blondet direttore di DIEFFEDI giornale online"
Ma...
Quello che si aggira fuori da EFFEDIEFFE Bello, sono ebrea da 46 anni cioè da quando son nata, ma nessuno mi aveva mai insegnato ad "odiare in maniera talmudica" Grazie direttore. Avete dimenticato di dire che haider era...
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I nostri fratelli maggiori Egregio Direttore,
allego quanto ho ricevuto dai miei amici di "Salaam Ragazzi dell'Ulivo" , onlus cattolica che da anni sostiene materialmente , oltre che...
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