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Le sembra strano, Direttore ? <<Ayesh è due persone diverse a seconda di quale autorità lo giudichi. La città di Genova lo ha insignito del titolo di cittadino onorario per meriti di lavoro nel 2001. Lo Stato italiano si rifiuta di concedergli la cittadinanza, nonostante ormai ne abbia pieno diritto: vive in Italia regolarmente da ventiquattro anni e da sedici è sposato con una donna italiana, da cui ha avuto due figli. La ragione è che viene ritenuto un "pericolo per la Repubblica". Le carte lo definiscono un "sospetto simpatizzante del Fronte di liberazione popolare palestinese (Fplp)". [...]>> Tutto l'articolo in http://salamelik.blogspot.com/2008/07/schedati-vita.html Buone vacanze a tutti voi, Nicola Donato E' lo stato di diritto, neocon. Maurizio Blondet
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> 04 agosto 2008
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Il caso Eluana
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Caro Direttore, il caso Eluana stà tenendo banco in Italia. Un sondaggio sul Corriere riporta addirittura che l'80 per cento degli intervistati sarebbe sfavoravole all'intervento parlamentare. Invece il parlamento ha sollevato il conflitto di attribuzioni e la faccenda finirà-con tutta probabilità- alla Consulta. Questa poveretta, si legge, è in coma da 16 anni. I giudici di Milano hanno stabilito che " non è dimostrata l'irreversibilità dello stato vegetativo" che tradotto significa che gli stacchi la spina poi non hai un secondo caso Lazzaro. Questa poverina, muore sul serio. Adesso è alimentata e respira artificialmente. Se si stacca addio! Ma la cosa che più mi sconcerta in tutta questa triste vicenda è il padre. Egli dichiara, dal giorno dell'incidente, che le volontà della figlia, sarebbe stata quella di non rimanere appunto- nel caso d' incidente- legata a quello stato di coma vegetativo. La procura investiga e accerta che questa era effettivamente la sua volontà. Così decide: si possono staccare le macchine. Addio Eulana. Il padre, altro poveretto, probabilmente ateo militante, pare non veda l'ora di esaudire questa "volontà" della figlia. Mentre leggevo queste cose sul giornale, ero alle prese con un libro dove si parla di Scalfari. Il "notabile" del laicismo italiano con quella barba che quando parla sembra il padre eterno. Il guru dell'ateismo moderno, che parla in TV addirittura del rapporto tra lui ed il suo IO. Mi ponevo il seguente interrogativo. Posto che il padre di Eulana voglia rispettare la volontà della figlia di allora, com'è sicuro che tale volontà sia identica oggi? Qualcuno, a questo punto penserà: ma che c'azzecca ( per dirla in Dipietrese) con Scalfari? Ma è proprio la volontà il punto. Essa muta così cambievolmente. Proprio il guru Scalfari- si legge nel libro di Messori, che cita Giancarlo Perna- nel 1942 era fascista nel 43 antifascista nel 45 azionista nel 46 votò monarchia nel 52 era liberale nel 55 radicale nel 63 socialista nel 76 filocomunista nell'83 fino all'89 demitiano ora, se il guru dovesse andare in coma, mi chiedo, hai voglia a scrutare la "volontà". Se questo "santone" del laicismo, per caso si trovasse in coma forse non irreversibile a che Santo ci affidiamo per scrutarne la volontà? Io proporrei San Gennaro. Cordialità Gianfranco
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Non mi meraviglia la posizione di Blondet, e non perché sia stato "testimone oculare" (che non è una garanzia di veridicità, bisogna sapere cosa si è voluto vedere e cosa no). Non mi meraviglia perché nel valutare il buon Karadzic entra in gioco l'incontrollabile deriva islamica che sovente fa perdere lucidità alla stringente logica blondetiana. Qui sono in gioco i musulmani bosniaci, e questo condanna a priori Karadzic. Paradossalmente Blondet adotta gli stessi stilemi della "giustizia" europea con le sue corti asservite alla distruzione del sentire cristiano. Forse spera in un'alleanza islamico-cristiana che è utopica quanto l'alleanza giudeo-cristiana. Ognuno abbia il coraggio di essere quello che è. E soprattutto guardi sempre alla verità. Anche a quella di Srebrenica. Chi non ne ha paura può cercarla qui. www.cnj.it/documentazione/srebrenica.htm#herman05 Anche se la storia continuano a farla i vincitori la voce della verità non tacerà mai contro la menzogna elevata a sistema (Solgenicyn) Ma quali musulmani bosniaci! I primi cadaveri che ho visto erano di civili croati, nella cittadina di Vaj. Non straparliamo di “cristianità”, per favore. Maurizio Blondet
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Italia: Governo sopprime l'Alto Commissario anticorruzione www.unimondo.org/article/view/159427/1/ Signor Blondet, lo so che lei ha scritto articoli su articoli riguardo al fancazzismo e alla corruzione italiana, ma comunque le chiederei di scrivere un articolo sulla base di questa notizia, anche se magari ne avrà la nausea... Credo che sia una cosa che debba essere riportata su tutti i media, su tutti i siti, ecc. E' un po' come eliminare l'Antimafia. Come può essere? Ma dove viviamo? E poi ci lamentiamo della Colombia? E nessuno dice niente? Madonna mia, veramente solo un "miracolo politico" potrà cambiare questa situazione. Saluti Milo Non condivido la sua indignazione. Non mi pare che ‘sto alto commissariato abbia mai fatto nulla....un po’ come l’Antitrust, la Privacy e le altre Authorities. Maurizio Blondet
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Io sono di Reggio Calabria e parlo da estranea, anzi, se lo volete sapere, da straniera, considero il Risorgimento un errore tragico e per quanto riguarda l'ex Regno di Napoli si dovrebbe piuttosto chiamarlo L'Affossamento, quindi sono neutrale. Ma Torino vale cinquemila Firenze, è in assoluto la città più bella, ordinata e pulita d'Italia, non è un bar all' aria aperta, la gente non ha la cattiva abitudine di mangiare per le strade ed ha un'aria da capitale svuotata che la rende suggestiva e piacevole in quanto priva di onorevoli in giro; semplicemente Torino non si vede mai in televisione e molta gente non lo sa; io per me, se dovessi abitare al Nord sceglierei un monolocale su piazza Solferino o giù di lì, e quel museo ristorante di Firenze te lo lascio a te e ai massoni, tanto l'unica cosa bella di Firenze sono le chiese e quelle le hanno fatte i cattolici, i turisti protestanti inglesi e liberi muratori vanno a Firenze a guardare quell'arte sacra che con la Riforma hanno distrutto scambiandola per idolatria e poi col loro maledetto modernismo l' hanno fatta andare in pensione definitivamente. Almeno a Torino a piazza Solferino sembra di stare nella modernità (l'unica città che dà questa sensazione in Italia il resto del paese è un museo tenuto male con le opere d'arte mezzo rovinate e il cemento addosso); quanto a Padova, i miei zii stanno là e so che si sta bene perché ci sono stata anch'io. E ora il Sud: dite ai vostri massoni di finirla di trafficare con i mafiosi e di scarcerarli da dentro la Stato e intoppare il lavoro dell'Antimafia da dentro lo Stato e fermare i giudici che contro la mafia lavorano troppo bene facendoli rimuovere dall'incarico da dentro lo Stato così possiamo anche noi aprirci una fabbrica di ciabatte senza morire ammazzati per non volere pagare la mazzetta. O pensi che i termini di custodia cautelare per i mafiosi scadano da centocinquant'anni per caso? Non cordialmente Paola Distilo Per essere straniera, scrive benino in italiano. Maurizio Blondet
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