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Egregio Direttore,
ho letto il suo articolo "Veperata quaestio". Le scrivo per dirle che sono perfettamente d'accordo con quello che ha scritto. Normalmente non condivido alcuni suoi articoli ostili ad Israele, ma quando parla del meridione, e della necessità dell'intervento dell'esercito (non come netturbino, ma come forza combattente), penso che forse in Italia qualcuno con un po' d'intelligenza ancora rimane, qualcuno che ha capito come stanno veramente le cose, anche se purtroppo non sta al potere. Vivo in una città del Sud (Catania), governata da più di 7 anni da un personaggio, Scapagnini, il medico personale di Berlusconi, che, quando l'anno scorso il Sole24Ore ha messo Catania all'ultimo posto nella classifica delle città più vivibili d'Italia (103° posto, quest'anno siamo al 100°, allegria), piuttosto che fare mea culpa, assumersi le proprie responsabilità e cominciare a fare qualcosa di serio per migliorare la vivibilità di questa città, è andato nelle TV locali a dire "Mi sono rotto i ciglioni"... eh già, lui non vuole rotti i coglioni, non vuole che qualche giornale nazionale dica la verità, vuole che i catanesi continuino a credere di vivere nella migliore città d'Italia, nonostante: Gli onnipresenti posteggiatori abusivi ("protetti" dai politici locali, infatti non fanno altro che moltiplicarsi. Ci tengo a precisare che il 90% di loro sono italianissimi, catanesi doc, altro che immigrati brutti sporchi e cattivi) - I ragazzini in 2-3 su un motorino senza casco (se c'è un vigile nei paraggi, nel 90% dei casi, a meno che non sia Natale e non ci sia bisogno di pagare le tredicesime, fa finta di non vedere; noi cittadini onesti possiamo solo sperare nella Polizia, che in quanto organo statale è meno corrotta e meno legata da clientelismi locali. Già, lo Stato, anzi lo STATO, tanto odiato da queste parti, in primis dai politici locali, ma che per mè è sacro ed intoccabile) - I venditori ambulanti abusivi (ancora, il 90% dei quali italianissimi) - Le onnipresenti buche nelle strade, che le fanno assomigliare alle strade di Bagdad o di Kabul dopo un combattimento. Ma Scapagnini non vuole "rotti i ciglioni", lui e la sua giunta vogliono essere lasciati in pace nel loro lavoro di mala amministrazione. Per 7 anni è stato commissario straordinario per l'emergenza traffico a Catania, nominato dal governo, e dopo 7 anni il traffico per le vie di Catania è sempre lo stesso, anzi probabilmente è anche aumentato, visto che i penosi servizi di trasporto pubblico sono pure peggiorati negli ultimi anni. Al Sud abbiamo bisogno di commissari straordinari, ma non scelti tra gli amministratori locali, bensì tra i militari o comunque tra gente del Nord, o meglio ancora tra qualche ex-ufficiale delle SS. Adesso c'è pura la moda dell'autonomismo in Sicilia! Non bastano i disastri creati dai troppi poteri dati dallo Stato centrale ai politici locali! Io, come meridionale onesto, che paga le tasse, che non butta cartacce per la strada, che sa cos'è l'etica del lavoro (devo ammettere, l'etica del lavoro è molto più presente nei paesi protestanti e nel Nord Italia vicino ad essi, perchè non è un pilastro portante della dottrina cattolica, ed inoltre qua del cattolicesimo abbiamo assimilato solo gli aspetti "folkloristici", la festa del patrono, ed una visione distorta della "famiglia"), non ne posso più di vivere in mezzo a questi animali: mentre studio o leggo un libro a casa, sono costretto a sentire gli schiamazzi per strada di ragazzini che non hanno nient'altro da fare, e non posso neanche reagire perchè ho più da perdere che da guadagnarci, visto anche che a Catania la polizia in certi quartieri si vede raramente, e comunque il "Disturbo alla quiete pubblica", in una città come questa, è come se non fosse reato. Noi meridionali onesti siamo una minoranza qui, ed i primi delinquenti sono gli amministratori locali, che in qualunque altra zona d'Italia o d'Europa starebbero in galera, e comunque non sarebbero mai arrivati dove sono. Di che vi stupite voi del Nord, quando i TG fanno vedere le immagini delle strade di Pianura, a Napoli, dove scorrazzano bande di teppisti ignorantelli, rigorosamente senza casco? Qui al Sud è la norma andare in giro senza casco, in 2-3 su un motorino, fare chiasso per le strade, ed il pesce puzza dalla testa... Ecco perchè è ormai il momento di mandare l'esercito a presidiare le strade delle maggiori città del Sud, con regole d'ingaggio da zona di guerra, perchè questo è il meridione, una zona di guerra, dove bisogna assolutamente abbassare la soglia di punibilità a 10 anni, non di più, e dove tutti i comuni, province e regioni devono essere commissariati, e gestiti da prefetti nominati da Roma o meglio ancora da Bruxelles, con poteri repressivi illimitati; bisogna inoltre istituire carceri speciali per i mafiosi, in stile Guantanamo, in confronto alla quale il 41\bis sembri un periodo di villeggiatura, perchè lo Stato deve umiliare i mafiosi per riprendere il controllo della situazione. Chissenefrega se poi Amnesty International criticasse l'Italia per le violazioni di diritti umani... Ed i miei diritti di meridionale onesto, che come tutte le persone oneste ha il diritto di vivere in un'ambiente sano, civile e pulito, dove sono? Riguardo la polemica di questi giorni sul "Gruppo A" Ariano, ed i fratelli terroni, penso che si sia scatenata un'inutile tempesta in un bicchiere d'acqua. Tanti meridionali dovrebbero avere uno scatto d'orgoglio di fronte a frasi del genere, invece di piagnucolare, cercare giustificazioni per l'arretratezza, prima di tutto civile e culturale, del Sud, e chiedere sempre soldi allo Stato centrale, soldi che poi finiscono sempre nelle tasche della malavita e degli amministratori locali corrotti. Invece tanti miei conterranei si credono "I migliori del mondo", perchè qui abbiamo il sole, il mare, i prodotti tipici, dimenticando di menzionare le mafie, la monnezza, la raccoltà differenziata a livelli zero, l'ignoranza e la violenza. Qua al Sud il problema non sono gli immigrati clandestini o le bande di slavi, qui il problema sono proprio i meridionali! E purtroppo un meridionale che delinque non lo puoi espellere, perchè a torto egli è cittadino Italiano!
Tom P.
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