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Riporto di seguito il testo di una notizia d’agenzia recente: Milano: molotov contro casa romeni Immigrati denunciati per occupazione suolo pubblico (ANSA) - MILANO, 15 MAG - Una bottiglia molotov e' stata lanciata la scorsa notte a Milano contro uno stabile abbandonato dove vivono anche immigrati romeni. L'episodio si e' verificato verso l'una e in quel momento nel palazzo, fatiscente, in via Morosini in zona Monforte, dormivano due romeni. Nessuno e' rimasto ferito e anche i danni sono stati lievi. I due romeni, di 23 e 24 anni, risultano non avere una occupazione stabile e sono stati denunciati per occupazione abusiva di suolo pubblico. Inizia da Napoli e minaccia di estendersi ad altre aree del paese la guerra fra poveri, combattuta a suon di molotv, agitando le spranghe e incendiando abituri e misere baracche ... I poveri sono gli italiani non appartenenti a lobbies e caste varie, che uno stato vile, iniquo e decadente ha abbandonato a se stessi, preda di una micro-criminalità – come ipocritamente si definisce, per minimizzare il fenomeno – che è in parte significativa, ma non soltanto, imputabile alla presenza degli stranieri immigrati. I poveri sono anche rom, naturalmente, i quali non sempre rubano e cercano di rapire gli altrui figli, ma sempre vivono in campi (spesso di fortuna e poco “attrezzati”), baraccopoli insalubri e edifici abbandonati dagli italiani. Non desidero schierarmi, in questa autentica guerra fra coloro che sono ugualmente vittime, anche se in forme e modi diversi, di un sistema fallimentare, anti-umano e nichilista, voglio soltanto sottolineare che i nodi stanno venendo al pettine, e la reazione, sempre più violenta e destabilizzante, ad una paura reale da tempo conclamata e utilizzata talora con opportunismo in campagna elettorale, è appena iniziata e rischia di produrre frutti nefasti .... Eugenio Orso E’ cominciata la guerra di inciviltà. Vinceremo noi, siamo più incivili. Maurizio Blondet
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