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Egregio direttore,
qualche sera fa, mi sono imbattuto per caso in un telefilm dal titolo '24' che ha suscitato la mia attenzione.
La trama parla di un attaccco atomico nel territorio degli Stati Uniti ad opera di terroristi. Nel telefilm il presidente è di colore ed ha anche una vaga somiglianza con Obama. Mi ha anche colpito il fatto che ci fossero persone vicine a lui che facevano il doppio gioco con tanto di lobby interna disposta ad avvelenarlo nel caso in cui decidesse di non rispondere con un attacco atomico ai paesi da cui provenivano i terroristi.
Ho ragione di credere che il telefilm sia stato girato quando ancora Obama era un semplice senatore. Ora che sembra avviato alla candidatura democratica
mi domando se non si voglia 'avvertire' qualcuno tramite il telefilm.
Del resto si parla da molto di un possibile attentato con bombe sporche negli Usa.
Le chiedo innanzitutto se ha avuto modo di vedere il telefilm e che cosa pensa di questa strana coincidenza.
Che Dio la benedica.
Con Stima e Affetto.
Andrea Oddi
Anche l’attentato aereo alle Twin Towers fu “previsto” da un telefiml. E nei giorni scorsi, su “un sito di Al Qaeda” non specificato (probabilmente di Katz) è apparsa una computer-graphic che mostrava la capitale Washington incenerita da una bomba atomica. La pseudo-immagine è stata diffusa dai media con questo commento: “Il Campidoglio ridotto ad una rovina carbonizzata e fumante. La Casa Bianca rasa al suolo. Migliaia e migliaia di morti, in numero incalcolabile. Questa è la scena apocalittica che i terroristi sperano di creare se mettono le mani su una bomba atomica. L’immagine generata da computer qui sopra è stata postata su un sito islamico, ecc.”. Ma ora, ecco la sorpresa. Un sondaggio è stato commissionato per vedere come la gente reagiva a questa immagine di morte e distruzione. E il 72 per cento ha risposto “positivamente”, ossia approvandoo. “Bene, ci siamo liberati da quei parassiti succhiasoldi!”, ha risposto Mable Goyson, una settantenne di Frankville, Kansas. “Ecco il vero cambiamento!Basta tasse!”, ha risposto ai sondaggisti Mike Sufferingson, un camionista che ha perso il lavoro ed oggi vive e dorme nel suo camion. L’immagine è stata fatta sparire dalla circolazione.

Maurizio Blondet
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