Caro Blondet,
le segnalo questo articolo di Tempi a firma di Rodolfo Casadei :
www.tempi.it/esteri/001474-ahmadinejad-il-nemico-di-tutti
Una premessa necessaria per non essere frainteso : sono contrario alla pena di morte e non voglio negare nè sostenere che nella politica interna iraniana vi siano limiti più o meno gravi , come del resto succede in qualsiasi altra parte del mondo. Voglio solo essere realista e denunciare i meccanismi perversi con cui i media quotidianamente indottrinano la gente.
Guardi le fotografie scelte : sono molto significative : trasmettono un messaggio inequivocabile : soprattutto la seconda (cristiani , presumibilmente orientali, che rappresentano le "vittime" del "mostro" della prima foto) e la terza (impiccati a volontà , senza neanche il diritto alla privacy come invece viene concesso agli abbrustoliti sulla sedia elettrica negli USA). Le foto dicono agli "occidentali", in particolare ai "cristiani" : questo uomo vi odia. L'articolo va oltre e dice "Ahmadinejad e la sua repubblica islamica non sono semplicemente gli antagonisti degli Stati Uniti, ma veri e propri nemici dell’ umanità, dediti alla repressione interna dei non allineati e alla proliferazione nucleare".
I cristiani perseguitati sono evangelici . Il "metodo" è ormai quello: i settimanali teocons come Tempi mettono in risalto (senza dirlo esplicitamente) come gli evangelicals si diano più da fare dei "vili e tiepidi" cattolici per evangelizzare le terre islamiche. Poi, quando succede che a farne le spese sono i cristiani locali (quelli veri) allora si dice : visto ? E' guerra di civiltà . "Loro" ci odiano.
Solo una considerazione : Tempi è letto e consigliato da tantissimi bravi cattolici , molti miei carissimi amici lo leggono. Gente sulla cui buona fede e generosità metto la mano sul fuoco. Non è loro la responsabilità di questa campagna d'odio. Ne sono le vittime.
Consgilio a tutti di leggere l'ultimo libro di Luigi Copertino, dal titolo "spaghetticon" (ed. Il Cerchio, rimini). Lì, fra i neocon alle vongole, è raccontata la storia della conversione di CL all'anti-islamismo militante. E' triste vedere che sono caduti nella rete neocon tanti "buoni cattolici".
Maurizio Blondet
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