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> 18 giugno 2008
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Sulle conversioni dall'islam |
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Dott. Blondet, il lettore che le scrive sulle conversioni dall'islam al cristianesimo tra l'altro fa notare che sono "attive soprattutto le chiese protestanti" e che "più timida è invece l’attività missionaria di diversi cattolici". Questo è il solito copione che usano i cristianisti seguaci del conflitto di civiltà hungtintoniano, e che in realtà (non parlo della buona o cattiva fede degli attivisti di questi movimenti evangelicals o cattolici loro simpatizzanti) hanno come fine il distruggere le confessioni religiose tradizionali (essendo la Chiesa Cattolica il loro target preferito, anche se la tattica è di esserle falsamente amici), o succhiandosi milioni di cattolici nelle loro sette , come in America Latina ed altrove, o fomentando tensioni e scontri nei paesi a maggioranza islamica tra cristiani (quelli veri , locali) ed i musulmani. Colmo della beffa dipingono come tiepidi i cattolici che si vede hanno per loro il demerito di avere convissuto più o meno pacificamente con i loro fratelli musulmani per diversi secoli...almeno fino a quando non sono arrivati questi sciacalli al seguito delle truppe yankee. Buon lavoro Gian
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