Cristianesimo «da marciapiede» |
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Devo dire che con dolore e con stupore (anche se oramai non troppo) mi ritrovo mio malgrado imbattuto al centro di una specie di inchiesta dalle numerose «evidenze» e dai preoccupanti esiti.
Si tratta dell’evoluzione deforme che l’abile tentatore, omicida sin da principio, è riuscito a porre in essere, mediante la distorsione camuffata del messaggio evangelico presso le menti corrotte di sacerdoti e vescovi complici, purtroppo oscuri protagonisti di un qualunquismo spirituale senza precedenti.
L’illusione di una possibile esistenza del noto «catto-comunismo» cede al pensiero di una probabile coabitazione concettuale tra le premesse di un’ideologia intrinsecamente perversa ed i postulati sacri dell’unica verità, che, perché rivelata da Dio, non tollera compromessi né aggiustamenti di sorta.
I titoli dei giornali, spavaldi dello scoop e desiderosi quasi di mettere in rilevo fatti...( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
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