|
Cattolici stupefacenti: Gil Grissom e la «scuola bolognese» |
|
|
Bastonati e mortificati, non si danno per vinti, ma continuano a tessere le loro trame e a spandere i loro veleni per la Chiesa: ora che il bubbone è stato inciso, viene a suppurazione tutto il carico di iniquità, errori dottrinali, menzogne con cui hanno ammorbato il Corpo mistico di Cristo nel corso degli ultimi quarant’anni.
Stiamo parlando di quella sulfurea corrente che all’interno della Chiesa ha in eminenti porporati gerosolimitani, in vescovi prudentemente dissidenti, nella maggioranza dei teologi e in un gran numero di intellettuali più o meno di lungo corso il proprio cast, il plotone di scena con cui riescono sempre e comunque a guadagnare la ribalta e a «spacciare» se stessi, «cattolici stupefacenti», come interpreti della Chiesa «autentica».
Sono in realtà una setta, una ristretta, intellettualistica, potentissima e velenosa lobby che ha «trafficato» con ogni forma( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
|