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Inconciliabilitą tra «progressismo» e cattolicesimo |
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Non ne abbiano a male i dossettiani né i cattocomunisti se il loro modo di vedere sarà inesorabilmente fuori dalla logica di un sano ed autentico cattolicesimo e ne dimostri la sua reale incompatibilità.
La formulazione della ideologia marxista figlia dell’idealismo filosofico, che, «rivoltando la dialettica idealista di Hegel, fornì al materialismo una concezione sui processi di cambiamento quantitativo e qualitativo chiamata materialismo dialettico, e un’interpretazione materialista del corso della storia, nota come materialismo storico» (1), appare non del tutto estinta nelle teorie di partito, ma, al contrario, profondamente radicata nel tessuto sociale che pretendeva alla lunga di formare e di uniformare; e benché il delirio soggettivo ed immanentista di onnipotenza che si reputi in grado di produrre (se non addirittura «creare») la realtà( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
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