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Le inconciliabili posizioni dello gnosticismo antico e moderno, profuso fin dalle radici delle venature di sofismi malsani dal deleterio effetto distruttivo dell’essere (tutto), lasciano pervadere l’errore come cancro del sano vivere, fino a logorare la medesima vita intellettiva e spirituale. Quando la Sacra Scrittura asserisce che «la morte è il salario del peccato», anche questo si deve intendere.
Il peccato argomentato razionalmente, giustificato, artatamente difeso e mascherato dell’immagine del vero, che, in tal modo diviene errore e menzogna, mostra la sua malizia completa solo se riflesso nello specchio della verità per essenza, infallibile e non equivocabile.
L’Oriente non conosce la netta antitesi bene/male, perché non riesce a percepirne il principio primo e supremo, Dio stesso, Sommo Bene, Luce infinita in cui non vi sono tenebre.
Sai Baba rappresenta proprio un emblematico esempio di questa...( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
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