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Sulla Ģinferioritā mentaleģ del negro e di altri... |
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E così il professor James Watson ha dovuto scusarsi di aver detto che i negri sono meno intelligenti dei bianchi: meno per convinzione, credo, che per panico.
Il suo fitto calendario di conferenze (pagate benissimo) s’era di colpo ridotto: le università cancellavano gli inviti a catena.
Scopritore della struttura del DNA, Nobel 1962, Watson è la dimostrazione vivente, esemplare, della direzione a cui porta il brutale scientismo riduzionista anglosassone: al razzismo biologico.
Ma le riflessioni non possono finire qui.
Sfidiamo il tabù che ha rovinato l’esimio scienziato.
Magari ha ragione lui.
Un mio giovane amico ingegnere, di nessuna propensione al razzismo - anzi ha lavorato due anni nell’Africa occidentale, sia per fare esperienza di lavoro duro, sia per “dare una mano” allo sviluppo laggiù - mi ha raccontato sgomento il( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
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