|
L’eredità culturale di Giacinto Auriti |
|
Giuliano Rodelli & Salvatore Verde
|
24 febbraio 2008
|
|
Pagina 2 di 2 Occorre dire subito che non vi è alcuna dimenticanza e molta più chiarezza avrebbe certamente gratificato prima di tutto Della Luna.
Ma andiamo con ordine.
Ci sarebbe da chiedersi, in via di principio, perché mai la contabilità a partita doppia dovrebbe annoverare oltre ai crediti ed ai debiti anche i modi di acquisto del diritto di proprietà appartenente, naturaliter, al dominio del diritto.
Pur tuttavia, nel caso in cui si volesse ipotizzasse che l’acquisto della proprietà della moneta da parte della Banca d’Italia si realizzerebbe «a titolo originario», resta comunque da respingere l’ipotesi avanzata da Della Luna per via del fatto che tali acquisti sono in realtà previsti e realizzati nella pratica contabile.
Infatti che le acquisizioni a titolo originario non siano frutto di «errore di impostazione» scaturito dalla ( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
|