
Con il regio decreto 246 del 1938 la RAI pretenderebbe di esercitare la «tassa di possesso» anche su telefonini e computers: la tv di Stato usa leggi fasciste per i suoi interessi, con l’aiuto dei tribunali.
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Questa non la sapevo, anche se vedo che l’allarme sulla rete data da anni: la RAI pretende il pagamento del canone anche sui personal computer, citofoni e videofonini.
C’è già chi riceve lettere minacciose, intimanti il pagamento.
Non solo questo comprova ancora una volta l’avidità dei parassiti della Casta, vogliosi di risucchiare ogni euro dai cittadini dovunque possano, a torto o a ragione, con qualunque scusa. Questo comprova di peggio: che siamo soggetti di uno Stato totalitario.
A stretto rigor di termini, «totalitari» sono soltanto i regimi che vietano la proprietà privata: solo così il cittadino viene perfettamente privato di ogni minima autonomia, della capacità di agire secondo la propria volontà (ciò che si traduce con «libertà personale»); è uno schiavo, come nei regimi del comunismo reale, dall’URSS alla Cina di Mao, a Pol( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
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