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Alchimia

Stefano Maria Chiari    12 marzo 2008
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«Attraverso il velo di tutte le allegorie ieratiche e mistiche degli antichi dogmi, attraverso le tenebre e le prove strane di tutte le iniziazioni, sotto il sigillo di tutte le sacre scritture, nelle rovine di Ninive e
di Tebe, sotto le pietre corrose degli antichi templi e sotto il volto annerito delle sfingi d’Assiria e d’Egitto, nelle pitture mostruose e meravigliose che per i credenti dell’India traducono le pagine sacre dei Veda, negli emblemi strani dei nostri vecchi libri di alchimia, nelle cerimonie di accoglienza praticate da tutte le società misteriose, si trova sempre una stessa dottrina. La filosofia occulta sembra essere la matrice o la madrina di tutte le religioni, la leva segreta di tutte le forze intellettuali, la chiave di tutte le scritture divine
» (1).

La filosofia occulta.
Questo misterioso veicolo sapienziale attraversa il tempo e lo spazio e giunge fino ai nostri giorni; impernia di sé costumi, modi di pensare e di vivere, mentalità e comportamenti.
L’alchimia è parte integrante di tale sistema di pensiero e lungi dall’essere materia estinta è fervente laboratorio sperimentale di scienza occulta; oggetto di studio da parte del mago/sacerdote (2).
«Il termine alchimia deriva dall’arabo al-kimiya o al-khimiya (الكيمياء o الخيمياء), che è probabilmente composto dall’articolo al - e la parola greca khymeia (χυμεία) che significa ‘fondere’, ‘colare insieme’, ‘saldare’, ‘allegare’, ecc. (da khumatos, ‘che è stato colato, un lingotto’). Un’altra etimologia collega la parola con Al Kemi, che significa ‘l’arte egizia’, dato che gli antichi egiziani chiamavano la loro terra Kemi ed erano considerati potenti maghi in tutto il mondo antico. Il vocabolo potrebbe anche derivare da kim-iya, termine cinese che significa ‘succo per fare l’oro’» (3).

La finalità dell’alchimia (branca della Cabala) in apparenza molteplice (trasmutazione di metalli in oro; onniscienza; creazione della pietra filosofale, talismano di immortalità), è in realtà in sintesi quello di una appropriazione delle forze occulte del creato (macrocosmo) da parte dell’uomo, che ne costituisce monisticamente microcosmo significativamente rappresentativo.
Si tratta di una operazione teurgica, che poco dista dall’illusione satanica dell’autodivinazione. L’alchimista non è soltanto uno scienziato d’altri tempi che arrabatti artigianalmente ampolle e fiale, ma è essenzialmente uno studioso dell’occulto (4).
Che l’affermazione sia provata è evidente dalla lettura dei presupposti filosofici che ammantano l’ideologia alchemica.
L’ideale panteista suppone un’omogeneità di sostanza tra l’artefice mago e la materia oggetto di esperimento.
La trasmutazione rappresenta il cambio di status della persona; un processo soteriologico volto a sublimare il «lato oscuro» della natura celato nelle apparenze dell’umanità e del creato intero.

Emergono alcuni tratti di evidente matrice gnostica: la dimensione bipolare, la fiducia della creatività dell’uomo nel forzare i segreti della natura al fine di far precipitare i ritmi temporali per il raggiungimento della perfezione «a-temporale»; il contesto evolutivo cosmologico e globale che si attua in un tempo irreversibile, in cui tutto cambia eccetto il mutamento, in modo guidato da una natura complessivamente intelligente di cui l’uomo e integralmente partecipe; l’idea cosciente della necessità di conoscere esteriormente ed interiormente all’uomo per penetrare della scoperta progressiva del mistero della natura, così da realizzare l’evoluzione delle conoscenze umane, in seguito al miglioramento delle due componenti dell’«ego» interiore dell’uomo, la cui intelligenza è correlata a due fattori:
1°) «l’intuito» che è simbolizzato dal sole e dalla rarità e purezza dell’oro;
2°) «la ragione», quest’ultima ha come simboli alchemici Saturno ed il Piombo (5).

La matrice esoterica si palesa anche all’esame della complessa simbologia utilizzata (6) e dalla imperscrutabile lettura del linguaggio corrente negli scritti.

«Fin dalle origini l’alchimia, o scienza ermetica, utilizza discorsi a doppio senso per occultare le proprie cure; questo modo di procedere è conosciuto sotto il nome di diplomazia, o linguaggio diplomatico. Un testo contiene al tempo stesso un discorso essoterico, destinato al ‘grande pubblico’, e un discorso esoterico, destinato agli iniziati. Il discorso essoterico, il cui senso è già figurato, ha qui un senso essenzialmente morale mentre il discorso esoterico è assai più prossimo a un certo concetto
di retto senso evocante il processo operativo della Grande Opera. […] il tema alchemico può essere dissimulato da un doppio senso attribuito a espressioni che presentano un carattere interpretativo filosofico immediato, libri che studiamo possono presentare un senso essoterico evidente, rappresentato dal libro aperto, e un senso esoterico accessibile solo a coloro che sono capaci di leggere i libri chiusi, vale a dire codificati e perciò preclusi alla maggior parte dei comuni mortali. […] Gli ermetisti, e non solo loro, hanno preferito ricorrere a un altro processo che prende il nome di steganografia, termine che non ricorre nei normali dizionari e che si può tradurre con l’espressione ‘scrittura involuta’. Esso si distingue dai classici processi di crittografia (scrittura occulta) dato che non è necessario ricorrere a un algoritmo di codifica più o meno complesso; è sufficiente ammantare un testo esoterico avvalendosi di un testo esoterico maggiormente interpretabile
» (7).

«Il simbolismo alchemico è stato occasionalmente utilizzato nel XX secolo dagli psicanalisti, il primo dei quali, Carl Jung, ha riesaminato la teoria ed il simbolismo alchemico ed ha iniziato a mettere in luce il significato intrinseco del lavoro alchemico come ricerca spirituale. L’esposizione junghiana della teoria dei rapporti intercorrenti tra alchimia ed inconscio si trova in varie sue opere che abbracciano un arco di tempo che va dai primi anni 1940 a praticamente fino alla sua morte» (8).

Si consulti in merito l’opera di Jung, «Risposta a Job», nella quale è possibile evincere una teogonia a dir poco inquietante: una divinità contraddittoria, ingiusta ed iraconda, che deve «versare» il lato oscuro di sé nell’atto del creare: il male, insito nella creazione, che, come il suo autore, è peccaminoso e immorale.
L’Incarnazione è il mezzo che Dio utilizzerebbe per trasformare la propria «essenza cattiva».
L’idea della metamorfosi è in linea con quella del superamento dell’illusione dell’esistenza; in certo senso, somiglia al concetto indù di maya, postulando un effimero apparente ed impermanente ed una omnipervadente sostanza divina.

La conclusione non può che essere devastante per lo spirito umano: la pretesa di dominare il creato, asservendolo ad un potere magico è la porta dell’inganno spirituale; principio della superbia e causa
di ogni perverso male morale, del quale non si riesce neppure lontanamente ad intuire l’esistenza.

Stefano Maria Chiari



1) Eliphas Levi, «Dogme et rituel de la haute magie», Paris, G. Baillière, 1856, 2 volumi, T.I., Intr.
2) Da non confondere con i maghi ciarlatani o fattucchieri; si tratta di un «sacerdozio pontificale» di alto livello; una sorta di episcopato «nero», rovesciato, satanico.
3) Da wikipedia
4) Per questo ha ragione il professor Infante a scrivere dell’esoterismo di Newton, dal momento che questi spese di sè la miglior parte proprio dedicandosi alla Grande Opera; tuttavia (da bravo alchimista) non pubblicò nulla; le opere postume (alcuni manoscritti) videro la luce ad opera di Keynes (nel 1936)
5) Confronta (http://www.ips.it/scuola/alchimia/alchi_fr.html)
6) Alcuni simboli alchemici:

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Molta della simbologia alchemica ha anche espliciti riferimenti astrologici.
Leggiamo in wikipedia: «Gli elementi cosmici avevano grande importanza non solo per la loro influenza sui processi alchemici, ma anche per il parallelismo che li legava agli elementi naturali,
in base alla credenza che ‘ciò che sta in basso è come ciò che sta in alto’.
Tradizionalmente, ognuno dei sette corpi celesti del sistema solare conosciuti dagli antichi era associato ad un determinato metallo. La lista del dominio dei corpi celesti sui metalli è la seguente:
Il Sole governa l’Oro
La Luna è connessa con l’Argento
Mercurio, Mercurio
Venere, Rame
Marte, Ferro
Giove, Stagno
Saturno, Piombo

Sia i metalli che i corpi celesti erano in relazione con l’anatomia umana e le sette viscere dell’uomo.
Nelle illustrazioni dei trattati medievali e di epoca rinascimentale compaiono spesso figure animali e fantastiche. I tre principali stadi attraverso i quali la materia si trasformava, la nigredo, l’albedo e
la rubedo erano rispettivamente simboleggiati dal corvo, dal cigno e dalla fenice.
Quest’ultima, per la sua capacità di rinascere dalle proprie ceneri, incarna il principio del ‘nulla si crea e nulla si distrugge’, tema centrale della speculazione alchimistica.
Inoltre, era sempre la fenice a deporre l’uovo cosmico, che a sua volta raffigurava il contenitore in cui era posta la sostanza da trasformare.
Anche il serpente ouroboros, che si mangia la coda, ricorre spesso nelle raffigurazioni delle opere alchemiche, in quanto simbolo della ciclicità del tempo e del ‘Uno in Tutto’ (‘En to Pan’)».

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Uroboro:
«Rappresenta la natura ciclica delle cose, la teoria dell’eterno ritorno, e tutto quello che è rappresentabile attraverso un ciclo che ricomincia dall’inizio dopo aver raggiunto la propria fine.
In alcune rappresentazioni il serpente è rappresentato mezzo bianco e mezzo nero, richiamando
il simbolo dello Yin e Yang, che illustra la natura dualistica di tutte le cose e soprattutto che gli opposti non sono in conflitto tra loro. Pare che il simbolo si ispiri alla forma della Via Lattea, dal momento che in alcuni antichi testi era considerata un enorme serpente di luce che risiedeva nel cielo e circondava tutta la Terra». Estratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Uroboro
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7) Da (http://www.zen-it.com/ermes/studi/Dutriauxit.htm)
8) Da wikipedia.


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Commenti : (46)
rebetis
roma , marzo 12, 2008 16:51

Per avere un quadro più aderente alla realtà sul rapporto che esiste fra la simbologia alchemica tradizionale e la moderna disciplina interiore non si può a mio avviso prescindere ,oggi come oggi, dall\_opera di Massimo Scaligero.
Temi-chiave come la "pietra Filosofale" o l\_Androgine sono "rimessi in ordine" se così si può dire , soprattutto in opere quali "Manuale Pratico della Meditazione", "Guarire con il Pensiero" (ove esiste un breve paragrafo ove si sintetizza proprio la questione della "pietra") "Graal Saggio sul Mistero del Sacro Amore", "la Via della Volontà Solare", "Yoga Meditazione Magia".



Giovanni
COMO , marzo 12, 2008 17:29

Non farei comunque di tutta l`erba un fascio nel senso che l`articolo non tiene in considerazione altre ipotesi tra cui:

-un`altro possibile significato di alchimia è al(el)-chimia ovvero "chimica divina".
-Tommaso D`Acquino sembra sia stato un`alchimista, e con lui lo sono stati vari personaggi religiosi importanti.
-In molte chiese sono raffigurati molti simboli alchemici.
-Forse e dico forse Mosè stesso era a conoscenza di alcuni procedimenti alchemici (infatti nella sua gioventù fu istruito in tutta la sapienza egizia, essendo il figlio di Faraone). Infatti l`unica spiegazione ragionevole del passo di esodo secondo cui ha ridotto in polvere col fuoco il vitello d`oro e l`ha dato da bere ai figli di Israele è che fosse al corrente di alcuni processi alchemici per produrre oro monoatomico (una forma non metallica di oro che si presenta perlappunto come polvere bianca).



alberto
pisa , marzo 12, 2008 17:54

Bravo Chiari!
Soprattutto la conclusione è veramente un`illuminazione spirituale: abbandoniamo ogni traccia di esoterismo, e volgiamoci, con l`uso di tutte le nostre facoltà, alla sola vera religione, il cattolicesimo. Solo il cattolicesimo conserva la Salvezza, di cui tutti, nessuno escluso, neppure i più alti Iniziati..., hanno bisogno.
Attenzione al Grande Inganno Spirituale: quello che Chiari ha capito benissimo, forse avendo intuito il potere davvero anomalo e carismatico di Guenon, della vera sfinge della Gnosi.



ANGELO CICCARELLA
VITERBO , marzo 12, 2008 20:25

Il signor Alberto di Pisa come la sua torre pende per il papa e compagnia cantante - con tutto il rispetto, relativo si capisce - Stefano, tanto per cambiare, adotta il metodo cicap, ossia negare, negare, negare e poi diffamare, diffamare, insultare, oltre che utilizzare stralci di questo o quell`autore, farne un bel mix e agitare forte. E poi la verità latita...già. Vedi Stefano, quando si fa uno studio serio, dico serio su di un argomento ordinario, dico ordinario, ci vogliono molte pagnotte da masticare e mi risulta che i papalini hanno problemi di digestione, in quanto a boria e sicumera, invece, se la cavano egregiamente. Ora, l`Arte Regia è cosa alquanto seria e non ordinaria, dico non ordinaria, figurati, caro Stefano, come si possa trattarla con quelle categorie culturali moderne, paranoiche e teologiche che vi ritrovate. Vedi, l`alchimia è il sorgere delle vibrazioni, della stella del mattino, ad uso e consumo degli umili e di tutti coloro che controcorrente ricercano la nostra eredità cosmica, sottratta dal potere costituito da millenni. È ingannevole la citazione di Jung, neognostico eppur profano quando si è imbattuto con questioni sacre. L`Arte è trasmissibile solo da chi sa a chi vuol sapere, in una catena invisibile di uomini e donne di desiderio, amanti della Natura Creatrice con in tasca le stelle. La nomenklatura cattolica (non mi riferisco ovviamente al popolo credente, degno e coraggioso)muore di paura di fronte a ciò che non conosce, aborre l`ignoto, quindi, sente puzza di zolfo ogniqualvolta
deve far i conti con conoscenze fuori dalla sua portata, per loro tutto quello che si situa fuori da Santa Romana Chiesa è infernale, o nella migliore delle ipotesi pericolosamente sbagliato. Forza, è tempo di crescere, di emanciparsi, altrimenti incorrerete nella stessa superbia che animò una parte del sinedrio, duemila anni fa, quando un uomo-Dio predicò l`amore e indicò il Regno di Dio dentro ogni essere umano, senza tuttele e mediazioni clericali. Già, ma questa è una mia tesi, pertanto eretica...già.



Riccardo
Aosta , marzo 12, 2008 21:54

Ed ecco che arriva un Vero Studioso dell`Arte Regia a redarguire noi poveri cattolichetti, cos tremebondi e profani! cos sordi e ciechi, di fronte alla sublime grandezza eretica dell`Alchimista 쬠 la Dan Brown. ma non si preoccupi, Lei non eretico, d solo l`impressione di un tronfio Galeazzen Musolesi travestito da Otelma.


ALESSANDRO
CASTELFIORENTINO , marzo 12, 2008 23:51

Faccio i miei complimenti al sig.Chiari per l`articolo; rimango invece interdetto dallo stile da maestro muratore di Angelo Ciccarella di Viterbo. Volevo aggiungere alcune cose a quanto esposto in codesto pezzo : l`alchimia preminentemente volta a trasformare i metalli vili in oro, via secca o via umida poco importa, ha come punto di forza l`idea che pure il vil piombo, con opportuni procedimenti, trasmuti la sua "essenza" nel prezioso metallo giallo. E` vero anche l`opposto, ma gli addetti ai lavori ben si guardano dal raccontare questo piccolo ed insignificante particolare, nei loro meravigliosi libercoli di "cocchi trionfanti" e varie altre pinzellacchere. L`alchimia che invece slanciata nel tentacolare e vacuo tentativo di trasformare l`uomo da bruto a semidio, non fa altro che applicare - a livello psicologico e spirituale - quello che crede d`aver scoperto su di un piano meramente materiale. Ecco che quindi l`ascesa o la discesa dell`iniziato - dell`alchimista in codesto caso - ricalca alla perfezione l`andirvieni purificatore (oro) o spurio (piombo). Se applichiamo questa angosciante altalena fatta di crescita-stasi-decadimento ai tre principali step alchimistici, e cio nigredo-albedo-rubedo, troviamo come - mediante il simbolo dell`Uroboros - tutto sia ciclico e ripetitivo sia in verso che nell`altro. L`illusione, fatua e pervertitrice, che ha condannato e condanna ancora oggi gli alchimisti o chi per loro 訨 credere ciecamente solo nella purificazione, dimenticandosi come codesta dottrina - s perniciosa ed occulta - non porta alla felicit e alla gioia, ma all`amarezza d`aver trascorso un`esistenza dietro ad una misera chimera che cela il volto falsamente filantropico della Bestia. Quindi caro sig.Ciccarella ci racconti per bene come stanno le cose : l`arte regia 젨 alchimia spirituale applicata alle folle nell`orrido tentativo di instillare in ogni azione umana il codice satanico del "solve et coagula". Interessante, caro sig.Ciccarella, la piroetta finale contenuta nel suo intervento in cui, piuttosto bassamente come si faceva e si fa negli "alacri lavori di loggia", suggerisce l`emancipazione di noi "poveri" cristiani senza alchimia. Un tempo si diceva " un senza Dio". Oggi la proposizione si rovesciata radicalmente : chi venera Cristo 訨 guardato dagli "sciatti tromboni azzimati" del clan mondiale dell`iniziazione come i maghetti di Harry Potter verso i malcapitati babbani di turno. Ma d`altronde ora di buttarla gi questa vergognosa Croce di Cristo non 蹨 vero sig.Ciccarelli. Ors cristiani, liberiamoci del Nazareno ed inauguriamo la chiesa umanitaria con a capo un emulo di quel vergognoso negromante che fu Papa Silvestro II.


ANGELO CICCARELLA
VITERBO , marzo 13, 2008 07:20

Signor Riccardo di Aosta, abbia pazienza, se lei crede di sfruculiarmi con tali battute e paragoni, casca male. Vede, sono nato a Napoli e vissuto a Viterbo, girato il mondo e sperimentato di più, ho dubitato e filosofato, conquistato qualche pallida certezza e dilapidato capitali teoretici. Non ho alcuna animosità verso chi crede, chi ha fede e si confronta duramente con la vita. Se ho avuto il dono della fede, ho l`impudenza di affermare di averlo accalappiato al volo, con fatica, senza cucce consolatorie derivate da confortanti chiese. Vede, signor Riccardo ma mi rivolgo anche all`ottimo Stefano, di cui rispetto e ammiro il fuoco ardente della sua anima, dicevo, è possibile imbarcarsi su scoscesi camminamenti, cadere e poi rialzarsi, scoprire sentieri interrotti da pesante materia, tentare di sollevarla e portare lo sguardo altrove. Son convinto che la parte che ognuno vede del tutto, è quel frammento di verità, necessario, sì, eppur frammento poiché non ci è dato vedere il tutto. Ogni cattolico dovrebbe fare un buon esame di coscienza, come il sottoscritto ed altri aspiranti otelma. Dan Brown non c`entra, quel suo romanzetto è aria fritta, voleva svelare chissà cosa ed ha solo (ma per lui non è poco) guadagnato miliardi. Le sue tesi di fondo presenti nel Codice appartengono a quel ciarpame scandalistico, gossip occultistico di bassa lega, ma per favore, se vogliamo parlare di alchimia facciamolo davvero. Non mi preme difendere una posizione personale, mi interessa ricercare. Se ho usato il dileggio anziché la forza degli argomenti nei confronti dei cattolici, se non mi sono espresso con educazione, faccio venia, ma non mi prenda per il c.(anche perché peso 120 kili, alto 190 cm e svelto di mani all`occorenza) e non scherzi con certe cose, signor Riccardo, il tempo dei roghi è finito, almeno spero, e se così non fosse, bè, questa volta ci trovate il padrone (alias legno di crognolo). Scenda qualche volta dalle sue belle montagne, prenda un po` di sole mediterraneo e vedrà, ci sono mondi ancora inesplorati a valle. Se sono tronfio non ci è dato sapere, sicuramente non sono quell`altra tipologia dal suono simile. Eppoi, perché si è risentito, la mia invettiva era rivolta ai potenti della Chiesa, logge e lobby che infangano l`Evangelo Eterno,o crede che i cattivoni siano sempre fuori?


Riccardo
Aosta , marzo 13, 2008 15:41

Per il sig. Angelo di Viterbo. Ogni tanto mi faccio prendere da un pò di vis polemica, e rischio di diventare vagamente pesante. Comunque, se così è stato, credo Lei potrà perdonare un pelo di foga da parte mia. Vi è, in ogni caso, un congruo numero di valdostani che spesso lasciano le `belle montagne`, posano zoccoli e piccozze e scendono a valle, essendo a conoscenza dell`esistenza di un mondo esterno. io sono tra questi, signor Angelo, e mi permetta di dire che un pò di esperienza l`ho fatta. Ma non credo sia il caso di fare una gara a chi sa di più o ha visto di più, nevvero? Se me lo consente,signor Angelo, La invito fraternamente a compiere davvero una grande opera, che Le darà un premio più grande di tutta l`alchimia di questo mondo: apra davvero le porte a Cristo! non è certo una questione di alto clero: Lei vedrà bene che molto clero di oggi abbraccerebbe le teorie più strampalate proprio per fuggire Cristo e il Vangelo. per esperienza personale, Le posso testimoniare che tutte le verità che l`uomo cerca, tutte le necessità dell`anima e del cuore, solo Cristo le possiede con assoluta pienezza, e le svela più ai `piccoli` che agli studiosi e ai ricercatori di ogni genere. Il passo forse più difficile, parlo sempre per esperienza, sta proprio nell`accettare che magari la nonna colla corona in mano ne sapeva più di me che ho studiato tanti libri. Spero tutto ciò non Le suoni come una critica, signor Angelo. Tutt`al più, ripeto, può essere una fraterna esortazione che, chissà, magari porterà frutto. cordialmente. Riccardo


ANGELO CICCARELLA
VITERBO , marzo 13, 2008 16:38

Innanzitutto ringrazio Stefano M. Chiari per l`ospitalità. Non sono venuto a provocare nessuno, almeno non deliberatamente. Tuttavia, e ne sono felice, ho l`occasione di affrontare, per sommi capi, un argomento assai vituperato come l`Alchimia. Ai tempi d`oro, gli Alchimisti - e non escludo che tra questi vi siano stati farabutti e oscuri - dovevano far i conti con l`ingordigia dei re e la paranoia delle autorità ecclesiastiche. Perseguitati, imprigionati, torturati in nome del vil denaro o in nome di Dio. Credo che su questo anche un papaboys più integralista non può che convenirne. Detto questo, veniamo al nocciolo della questione. Alessandro di Castelfiorentino non usa mezzi toni nell`attaccare il sottoscritto e quanti, onestamente, ricercano la pietra filosofale ben prima del maghetto di Sua Maestà. Ora, che la Chiesa cattolica, in un nuovo fervore persecutorio mal riposto, senta odor di diavoli appena fuori delle mura Vaticane, mentre al suo interno si respirerebbe aria fresca e profumata (sic); che la Chiesa si senta attaccata da cospirazioni e gruppi di pressione, quando le sue mammolette di Sant`Ignazio e i suoi boy scout dell`Opus Dei recitano mantra per il bene del mondo; non dovrebbe stupirmi se dei credenti in perfetta buona fede, dopo secoli di processo di acculturazione, si scaglino violentemente su chi sceglie altre vie. Alessandro, vedi, se ti dico che considero le cattedrali materia vivente e radiante, manifestazione della gnosi, della gloria del Signore e della Madre celeste, non per questo sono un figlio della Vedova. Se cerco di alchemizzare il corpo, spiritualizzando la materia, non per febbre superomistica ma per offrire il mio canto alla Natura Creatrice, e non mi ritengo, e non lo sono,per questo, un seguace del principe dal mantello rosso. Vorrei che i cattolici si emancipassero dai pregiudizi non per diventare dei Potterini, bensì per liberarsi dal fumo ingannevole dell`ideologia. Poi ogni donna e ogni uomo scelgano la propria strada, secondo attitudine e sensibilità, rispondendo alla propria coscienza e a Dio. Ho ragione di credere che ritenere l`altro da sè pericoloso, portatore di male, focolaio di perversione, sia un modo come un altro di demonizzare colui che si considera nemico, e con tale atto si riaccende il rogo... a chi giova tutto questo?


alberto
pisa , marzo 13, 2008 16:48

se io "pendo" per il Papa, Lei,Signor Angelo di Viterbo, pende per la farneticazione.
Sinceramente mi sono sforzato di capire il Suo punto di vista, ma faccio venia non l`ho capito.
E poi è uno stile poco da "iniziato" se mi permette, in quanto piuttosto polemico e violento.
Non sia penoso, citando altezza e peso, perchè qui, nessuno vuole attaccarla. Infatti il cattolicesimo è la religione dell`Amore, lo sola religione che ha sconfitto definitivamente il terribile demone della Paura.
Nel mio articolo volevo soltanto dire che l`esoterismo non porta nessun frutto positivo, perchè riporto la mia esperienza personale, in coscienza, confesso molto profonda, fondata essenzialmente su Guenon.
Io la invito solo a Cristo e alla Chiesa Cattolica, nella suprema libertà, perchè solo lì troverà la pace e la gioia finale, tutto qui.
Spero che mi abbia capito. un saluto amichevole dalla pendente Pisa alla dritta Viterbo! E un saluto particolare alle grandi anime che popolano le montagne.
Rimanete in alto, cari amici della montagna, perchè in valle non si trova nulla di buono, ve lo assicuro, continuate a respirare l`aria purissima delle vette!



ANGELO CICCARELLA
VITERBO , marzo 13, 2008 17:17

Signor Riccardo, lei mi riconcilia con i cattolici. Spesso, chi come il sottoscritto ricerca e studia alchimia e scienze tradizionali in quel di Viterbo da decenni, senza infingimenti, a carte scoperte, oggetto di dileggio, pernacchie, ostracismi politici e religiosi, b, a volte reagisce come un cinghialone. Comunque, le dicevo che la sua lettera mi ha rinfrancato, e che non si preoccupi, potr訠 sembrarle strano davvero, ma ogni mia ricerca non prescinde da Cristo, che amo e chiedo luce. Sar questa mia una posizione inconciliabile con i dettami del magistero, tuttavia in uno sforzo di sintesi impervio, ho sempre adorato NSGC, poich mai e poi mai farei alcunch੩ di male o di indegno pur seguendo una gnosi operativa, lontana per da logge e conventicole kremmerziane. Grazie dal profondo del cuore.


rebetis
roma , marzo 13, 2008 17:42

Per Alberto da Pisa.
Tutte le vicende ed esperienze personali sono rispettabili ma identificare, o quasi, Guènon con l`"esoterismo" in genere.....
Lo dico con cognizione di causa, avendo dedicato allo "smontaggio" di tale personaggio , grazie ad un illustre professore cattolico, la mia tesi di laurea,molti anni or sono.
Egli mi permise di esprimere la cosa anche dal mio punto di vista, che è quello di un "esoterista "nè cattolico nè guènoniano, ma più semplicemente "aspirante cristiano". Quindi l`"esoterismo" - dato e non concesso che questo termine abbia oggi un qualche significato reale - per fortuna non si esaurisce certo col cantastorie franco-islamico..
Per Angelo e Riccardo
grazie perchè state dimostrando che si può discutere,anche animatamente, mantenendo dignità ed alimentando l`interesse degli altri frequentatori del sito.



ANGELO CICCARELLA
VITERBO , marzo 13, 2008 19:36

Ad Alberto di Pisa. Ebbene non sono un iniziato, almeno non me ne sono accorto, non frequento logge ne congreghe tantriche, senza per questo denigrarle in toto. Cito la mia altezza e peso per giocare, non farei male ad una mosca se non per difendere i più deboli dalla prepotenza dei cosiddetti forti. Negli anni settanta leggevo Guenon ed Evola con un certo costrutto, per poi prenderne le distanze riscontrandovi una certa mancanza di Amore e un superomismo problematico. Amore nel senso dantesco, Amore come energia divina innestata nella nostra dilacerata anima. Una doverosa precisazione. Le mie invettive contro i Gesuiti e l`Opus Dei non vogliono minimamente intaccare il loro nucleo orante ed operante secondo il Vangelo e in virtù dei fermenti spirituali dei rispettivi fondatori, santi non a caso. Volevo riferirmi a eventuali deviazioni di sezioni, per lo più minoritarie che nel corso degli anni hanno agito per conquistare fette di potere politico e religioso, tradendo così il loro spirito originario (no, non ho ricevuto minaccia per questa mia precisazione).Circa le montagne. Sono figlio di un abruzzese e conosco bene la montagna che amo e rispetto; la valle è la culla dell`uomo, anch`essa da non disprezzare. L`esoterismo in senso generale non può esser ne difeso ne attaccato, poiché ogni religione tradizionale possiede un nucleo di sapienza e amore, non per chissà quali iniziati, ma virtualmente per ogni uomo e donna di buona volontà e di affinità con sentieri di conoscenza. In altra occasione, se Stefano Maria Chiari e i suoi lettori sono minimamente interessati, ne riparlerò più in dettaglio.


ALESSANDRO
CASTELFIORENTINO , marzo 13, 2008 19:52

No sig.Ciccarella da Viterbo, noi cattolici non intendiamo diventare Potterini ma nemmeno Patarini. Le spiego meglio : spiritualizzare la materia ossia il suo corpo - come lei afferma - ci riporta indietro di secoli facendo sbarcare ennesimamente il vecchio e tedioso concetto dell`imperfezione del mondo. Il mondo è tale per una libera scelta - in piena coscienza di fronte a Dio come dice lei -; è cosi spesso caduco e corrotto per le nefande conseguenze del peccato originale e non perchè un demiurgo, cieco ed ignorante magari come Yaldabaoth, l`ha generato in modo pedestre e pasticciato. Detta così, sig.Ciccarella, sembra che Dio - quello che ha mandato Cristo intendiamoci - è un povero vecchio demente e stralunato, sopraffatto dalle sue emanazioni ed in preda ad una sclerosi millenaria. Lei cita, me l`immaginavo, la "famosa" madre celeste. Diamo ai nostri lettori una maggiore precisione al riguardo : Simon Mago, fervido assertore dello ieros gamos, affermava proditoriamente di essere un dio, un emanazione divina alla ricerca della sua sizygia, la sua controparte di sesso femminile. La trova, scontato come un 3x2, in un bordello in Siria. La elegge a madre celeste, ci fornica a più non posso fino a rompersi MERITATAMENTE l`osso del collo nella celebre sfida con Pietro citata negli Atti degli Apostoli. Madre Celeste, che le ricordo qualora se ne fosse dimenticato, è da sempre stata identificata - in campo gnostico - con la Sophia, colei che a causa della sua malsana curiosità diventò Prunikos...mi sbaglio??!! Lungi da me metterle il cappio al collo - è scritto NON UCCIDERE - quindi il mio più sincero augurio è che lei accolga Cristo e la Vergine nel suo cuore. La Vergine e non la Madre Celeste che - ed Iside ne è una delle sue epifanie - si appella con il nome di santa e prostituta.


Riccardo
Aosta , marzo 13, 2008 22:32

Avverto come cosa doverosa ma anche gradita, il ringraziare la gentilezza di molti co-lettori nei miei confronti. Dato che in molti hanno accennato alla tematica delle vette, a livello di esperienza personale, posso dire che un certo tipo di `lettura` del paesaggio montano ha notevolmente contribuito a farmi capire un p di cose sulla fede. soprattutto quella altrui, ammirevole: la mia sempre stata segnata da rachitismo. Ma, appunto, l`altrui fede, andandosi a configurare come testimonianza, ha contribuito potentemente a rivitalizzare quel p⨲ di buono che c`era nella mia! Ecco perch non riesco a non andare con riconoscenza,col pensiero, a quei `segni del paesaggio montano` che, con la loro muta presenza, tante cose hanno saputo far maturare in me. Quante volte la mia fede, le mie idee, le mie convinzioni sono state vagliate dal silenzioso ammonimento di una cappellina o un oratorio posti in luoghi assurdamente inaccessibili, inaccessibili per me ma non per chi, con fede, li aveva voluti realizzare proprio l. Oppure, per spostarsi al paesaggio interiore, quante volte la mia coscienza 頨 stata destata o ridestata, al ricordo di qualche buon vegliardo orante taciturno, pietroso, ma tuttavia eloquentemente silenzioso. E non lo dico per sentimentale passatismo, ma perch davvero questo `paesaggio delle vette`, se ha un pregio, quello di dare, sui generis, alcuni abbozzi di risposta a questioni che non sono di un tempo mitico e fiabesco, ma appartengono a tutti gli esseri umani di ogni epoca e luogo. saluto tutti cordialmente


Marcello S.
Potenza , marzo 13, 2008 23:29

Non riesco a comprendere il livore con cui il sig Chiari si scaglia
contro l`alchimia, voglio solo ricordare che in molte chiese ci sono
chiari riferimenti all`alchimia. Oltre alle famose cattedrali gotiche o
al duomo di Siena o al monastero di Cluny utile ricordare gli
affreschi della sacrestia del monastero di Cimiez a Nizza.
E` utile non tralasciare anche tutta la simbologia dell`ancella astrologia
che permea non solo molte chiese costruite sino al 15 secolo,
ma tanti scritti sacri del canone cristiano.
Per concludere,
pensate solo un attimino al discorso tra Ges谹 e la Samaritana al pozzo
di Giacobbe o al discorso tra Ges e Nicodemo, gran bell`alchimia.
Un famoso adagio alchemico recita che chi sa non parla e chi parla
non sa, infatti, rappresentare con il nostro linguaggio una realt totalmente
altra come quella spirituale 頨 impresa erculea; non a caso Cristo, nostra pietra,
si fatto cibo cibo come Parola e Pane.



ANGELO CICCARELLA
VITERBO , marzo 13, 2008 23:33

Egregio Alessandro, mi creda, conosco sin troppo bene Iside, non faccio alcuna confusione con la Madre di Dio, quel potentato venerato (da Venere) dagli antichi Egizi, sino alle ultime propaggini kremmerziane e dell`esoterismo occidentale, dea dai mille volte e interfaccia tra questo e il mondo degli inferi, ebbene, ne conosco potere e attributi, meglio di qualsiasi professorino in teologia, di prete,o milite di questa o quella congregazione. Vede, si fa un gran chiacchierare di occultismo, esoterismo, di magia, poi al di l di quel che si apprende dai libri, pi o meno scientifici, pi๹ o meno accademici, non importa, sempre e comunque un parlare, un ragionare su cose di cui non si ha esperienza, su enti e forze dissimulate, mascherate, che nessun compendio, centone, zibaldone possibili potranno mai descrivere, far provare direttamente. Che la corrente di gnosi spuria (si legga, se gi non li conosce, in proposito gli scritti di don Ennio Innocenti) utilizzi nel suo lessico appellativi, nomi, che possano generare equivoci, che Simon mago soffrisse di un forte complesso di superiorit蠠, o che altri rappresentanti di quel mondo non estinto di fumisterie, conventicole, continuino la loro incessante opera distruttiva ai danni dell`umano genere, cosa c`azzecco io? Lei persona preparata, sicuramente dalla fede robusta, ma non si metta subito in guardia non appena qualcuno, nella fattispecie il sottoscritto, sostenga tesi e azioni desuete, defilate dalla dominante cultura, interpretandole come sataniche sol perch rinviano ad un altro sentire, un altro sapere, un altro fare, fuori dai sentieri battuti. Ripeto, bisogna a volte dubitare del dubbio, ma dubitare sempre degli altri e delle loro idee 詨 francamente incapacitante. Circa la spiritualizzazione della materia, ebbene, non credo che sia pratica necessariamente gnostica o appannaggio degli eroi marvel. Vi sono addirittura indicazione tecniche, per chi sa intendere, perfino nei Vangeli ed a tali tracce che faccio riferimento. possibile un cristianesimo esoterico, che non odori di eresia, che non sia patrimonio di iniziati col cappello a punta. Tuttavia prendo con umilt舠 dovuta alle sue buone intenzioni, l`augurio che mi fa di ricevere Cristo e la Vergine nel mio cuore.


Riccardo
Aosta , marzo 14, 2008 01:15

Assalito da una vena di inarrestabile logorrea, stimolata però dagli interessantissimi commenti che leggo, mi vien da fare un mio ulteriore commentino. Mi viene un pò da ripensare a quella fetta della mia esistenza, in cui `cercavo` di individuare dei significati, celati in significanti che presumevo contenere verità `esoteriche`, sublimi, ineffabili, impossibili da declinare pianamente e semplicemente erga omnes proprio a causa della loro natura così complessa e alta. Lungi da me, sia chiaro, negare l`attrattiva e anche le gratificazioni che tale ricerca sa esercitare sull`animo umano. E lungi da me pure il voler negare una certa ammirazione, alle menti non di rado brillanti che s`impegnano in simili attività. Da parte mia, vorrei solo testimoniare, con fraterna simpatia, che ad un certo punto mi trovai di fronte ad un bivio. Dovetti,cioè, scegliere se affidare me stesso per intero, la mia `salvezza`, la mia `anima`, alla mia corretta assimilazione /interpretazione di significanti o sistemi di significanti, oppure se entrare nell`Ovile di quel Cristo che è davvero il Mistero supremo, Colui che promette e realizza la divinizzazione dell`uomo che a Lui si affida, grazie al Suo Sacrificio e alla Sua Resurrezione per noi avvenuti. Come parrà ovvio, scelsi la seconda strada, ma ciò che mi preme sottolineare, è come la scelta sia, prima o poi, imprescindibile. Questo perché, in qualche modo, sempre si arriva al momento in cui si avverte che ciò che l`uomo può con le sue forze è lo zero totale di fronte alla Maestà divina. Lo stesso Aquinate, presa piena coscienza di ciò,giunse a considerare la propria mirabile opera come una manciata di paglia. Ed è proprio qui che io chiedo: posto anche che in una chiesa mi ritrovi davanti, poniamo, a della simbologia alchemica, ebbene: conta davvero di più, per me, lo sviscerare il significato - anche profondo - di tale simbologia, o conta di più la consapevolezza che quel luogo è il teatro del mistero che supera ogni mistero, del miracolo compiuto da Chi, unico e solo, ricapitola in sé ogni cosa? Conta di più la conoscenza esoterica, o l`essere associati da Cristo, a prescindere da tutto il resto, alla Sua Vita divina e al Suo glorioso Regno senza fine?ancora cordiali saluti a tutti


alberto
pisa , marzo 14, 2008 15:49

bravissimo Riccardo! il tuo ultimo commento, soprattutto la conclusione, è davvero perfetto e lo condivido in pieno.
Anch`io ho vissuto il"bivio" e come te ho fatto la scelta per Cristo, senza con ciò negare la ricerca spirituale che deve considerare, come i padri ci insegnano, la molteplicità dei sensi della Scrittura. Quanto ad Angelo: chiarimento fatto e apprezzamento per alcuni aspetti del tuo commento. Ti invito in fraternità ad approfondire la nobilissima spiritualità dei gesuiti legati al carisma di Ignazio e dei suoi Esercizi Spirituali. Sull`Opus Dei come te ho molte riserve anche per esperienza personale.



chiara
... , marzo 14, 2008 19:29

Angelo, fermo restando che nulla so e nulla capisco, meglio chi accetta umilmente l`esistenza del mistero o chi lo penetra ma lo tiene gelosamente velato agli altri?
Si salva solo Steiner, in questo... almeno ci ha generosamente provato.



ANGELO CICCARELLA
VITERBO , marzo 14, 2008 21:41

A Chiara. In due parole mi hai inchiodato ad un assunto fondamentale della sapienza tradizionale: accettare con umiltà il Mistero. È vero che chi ricerca, chi sente il fuoco prometeico della conoscenza non può fare altrimenti: ricercare. Rischiando, cadendo ma cercando di rialzarsi subito, se possibile. Cerco di penetrarlo, per usare una tua espressione, dal 1971, anno fatidico per il sottoscritto, avevo tredici anni e tutta la passione, la sconsideratezza, l`inesperienza dell`età e non ho mai smesso di penetrarlo. In quanto a Steiner, conosco diverse centinaia di sue conferenze, ho per alcuni periodi praticato i suoi esercizi di risveglio, interessanti. Steiner è onesto, le sue visioni magari pregne di evoluzionismo spirituale, su certe cose però sono profetiche. Ho conosciuto pure diversi antroposofi, persone per bene, serie, coerenti. Se la dottrina steineriana è problematica da un punto di vista tradizionale (tradizionale nel senso evoliano+Panunzio+Mordini) è uno sforzo non indifferente di conciliare cristianesimo ed esoterismo, sebbene con forme teosofistiche per me estranee alla Tradizione.
Non trattengo ciò che so, in una forma possibile cerco di trasmettere quanto mi è stato trasmesso.



ALESSANDRO
CASTELFIORENTINO , marzo 15, 2008 00:22

Vedo che il dibattito si è arricchito con gli interventi di Riccardo da Aosta e di Marcello da Potenza. Vorrei tornare dopo sui temi da loro espressi perchè mi trovo curvo sotto il peso delle cose da dire al sig.Ciccarella. La filosofia del dubbio intesa come pratica permanente che sbocca in un lineare relativismo è pratica delle fumisterie massoniche e non del sottoscritto, piccolo cristiano nelle mani di Dio. Ove avverto profilarsi il tema ricorrente dell`alternativa religiosa che non percorre i "desueti" binari del "conformismo cattolico", oppure l`evoluzionismo spirituale che è la riedizione - roboante ed ampollosa - del reincarnazionismo e del razzismo metafisico ( inteso come anime superiori alle altre ), sento subito in me ardere quel fuoco che spingeva i primi apologeti della Chiesa a difendere il Cristo argomentando con la Fede e la Ragione. Lei afferma che non basta leggere, farsi una vaga idea e poi sproloquiare contro l`esoterismo sui generis : è di capitale importanza sperimentare codeste forze occulte. Non sono per nulla d`accordo. Un conto è studiare i femoneni e le dottrine ed un`altro conto è scivolarci dentro avvoltolandosi nel fango credendo sia oro. Padre Amorth a tal proposito dice una cosa interessante : " La demonologia alla fine si tramuta sempre in demonolatria ". Applicando questa minuziosa e stringata frase al nostro caso si potrebbe dire : "Studiare per conoscere sì, ma studiare per poi teorizzare e praticare no". Un grande nome come Ireneo da Lione che spremette le meningi per scrivere il bel volumone sulle Eresie, sapeva bene di cosa stava parlando : si documentava, conosceva o incontrava gli adepti delle conventicole gnostiche, ma in ultima istanza li combatteva con le armi del Vangelo. Se non si comprende questa discriminante, la ricerca è fine a se stessa, solipsistica, individualista fino all`eccesso, egocentrica visto che l`iniziato crede di sapere e quindi sta in silenzio, stando certamente al riparo da critiche di sani e preparati teologi. E` scorretto affermare che per anelare alla verità si renda necessario il salto nel vuoto dell`esoterismo di ieri e di oggi. E` ingiusto e riprovevole declassare il Vangelo ad un libricino di tecniche per spiritualizzare il proprio corpo. E` francamente insalubre l`aria che si respira nei circoli iniziatici o l`aura che circonda i singoli maestri od esperti di "secrete cose" : è una cappa spessa, occlusa dalla pervicacia prometeica di rubare a Dio ciò che non gli si può togliere; è un velo doppio, triplo, talora quadruplo come l`Iside che resuscita orribilmente il cadavere del marito ucciso e si fa fecondare con un fallo finto; è quella corrente che da sempre ha lavorato per la conciliazione degli opposti, basti citare il caso di Marsilio Ficino e la sua sciagurata genialata tesa a cristianizzare la magia. Insomma sig.Ciccarella, pur tributandole il rispetto che do ad ogni vita umana in quanto cristiano, non posso esimermi dall`affermare che l`iniziato che si reputa incontestabilmente "imago mundi", colui che lega la terra con il cielo in base all`adagio trismegistico "Come in alto, così in basso", sia roso dalla ricerca della verità e dalla speranza di salvezza unicamente perchè non accetta di inchinarsi di fronte a Cristo e prendere la Sua Croce. Se dovesse far così non sarebbe più un iniziato-mago ad "imago mundi" dato che il Mondo è stato smascherato da Gesù per ciò che è, ma capirebbe quanto sia vano e pericoloso battere strade che lucifero ha costruito comodamente per tutti noi. Del resto - quì mi ricollego all`esperienza di Riccarco da Aosta - il sottoscritto ha patito non poco le stuzzicanti e melodiose "arie esotericheggianti" sussurrate da TUTTE le dottrine nascoste di questo mondo; ci sono passato in mezzo indenne perchè al termine del mio personale calvario c`erano ad accogliermi la Vergine e Suo Figlio : allori compresi cosa significasse l`Amore di Dio, la Sua Giustizia ed il Suo perdono; intuii alla perfezione che tutte quelle vanità estemporanee frutto di elucubrazioni speculative erano un misero niente rispetto alla Maestà di chi mi attendeva al capolinea di codesta "selva oscura". Il Vangelo è chiaro :"Non c`è niente di nascosto che non verrà rivelato e soprattutto "La Verità vi renderà liberi". Non esisterà mai un esoterismo cristiano come invece è presente nell`Islam e nel Giudaismo. Il consesso degli angeli rimasti fedeli a Dio non è una chiassosa assemblea parlamentare in cui ognuno, con ignobili sofismi e retorica d`azzeccagarbugli, tira l`acqua al suo mulino travestendosi da pecora per nascondere il suo folto pelo da predatore snaturato. I digiuni "laici" dell`ingiallito e scolorito Pannella, le strombazzate da "bauscia" arrogante e saputello dello psiconano, il "se pò fà" un tantino ecumenico e "volemose bene" di Veltroni, sono l`esatta descrizione di ciò che ho fatto sopra. E` acqua sporca che ristagna nella sentina italiana da troppo tempo; è quel modo di impostare i rapporti umani basato sulla parificazione dei contrari e sull`accettazione - come una cambiale da firmare in bianco - di non sapere più cosa è vero e cosa è falso. Direi senza mezzi termini che la politica italiana sta attraversando la sua fase di nigredo. E` questo che Cristo venne a spezzare in mille schegge e mettere a nudo : satana, maestro da sempre in queste sporche scelleratezze, vorrebbe rendere circolari e ripetitive tutte le vicende umane. Il sistema è collaudato : Crescita (con sacrifici indicibili e fatiche bestiali), Stasi (rilassetezza dei costumi, stravolgimenti antinomici, noia e desideri inappagati, vuoto interiore), Caduta (egotismo ed egoismo a livelli infernali, odio, divisione, rabbia, fame, speculazioni ed infine espulsione del problema con la creazione di un falso capro espiatorio). Ogni volta che scrivo e dibatto con degli iniziati di codeste cose gli si rizzano i capelli in testa perchè scompagino l`elegante castello da fiaba con pratino inglese che si sono costruiti abusivamente in testa. Per concludere volevo rispondere anche a Marcello da Potenza indicandogli che l`unica pietra che conosco è quella che su cui Gesù ha reso viva ed operante - nonostante i difetti e gli errori compiuti - la Chiesa, ed è Pietro insieme au suoi successori.


alberto
pisa , marzo 15, 2008 09:57

complimenti ad alessandro, davvero toccante il tuo articolo.
per Angelo: mi puoi dire qualcosa su Panunzio? Mi ha colpito ch tu lo conosca!



ALESSANDRO
CASTELFIORENTINO , marzo 15, 2008 12:43

Grazie dei complimenti, Alberto.


rebetis
roma , marzo 15, 2008 12:47

Per Chiara
Io vado un
pò oltre. Ho identificato (35 anni or sono) e non me ne pento, Rudolf Steiner (spero che questo non comporti la "censura totale" di questo breve messaggio
da parte dell`"occhio moderatorio"...) come l`Iniziato dei Nuovi Tempi, colui che conciliando Scienza,Arte e Religione dà veramente modo di aprire le "porte a Cristo".
(Ma tutto questo non sarebbe stato possibile senza l`incontro con esseri che mostravano in ogni singolo momento
come si potesse veramente "vivere la Via",alludo a Massimo Scaligero e Mimma Benvenuti). Ciò detto puoi ben capire quanto mi infastidisca
personalmente di sentire parlare dell`esoterismo come "salto nel buio",come se tutti gli"esoterismi" fossero uguali .
Come personalmente trovo infondate
le pretese di chi ancora ritiene che "nulla salus extra ecclesiam" o ,ancora,- come molti in questo topic ed altrove - che esista solo la "Via di Pietro" per quanto riguarda la cristianità. (Su questo come su altro
ho scritto non poco in questi ultimi anni).
Ma ciò non mi impedisce di dialogare con chiunque, come fai giustamente anche tu, perchè vanno sempre distinti "errore" ed "errante" . (Le virgolette sono d`obbligo non ho alcuna pretesa di rappresentare "verità assolute", ma solo la personale "presa" su argomenti non certo semplici...)



ALESSANDRO
CASTELFIORENTINO , marzo 15, 2008 13:35

No, caro Rebetis, il "nulla salus extra ecclesiam" non è una pretesa immaginata dal sottoscritto e da generazioni di martiri cristiani. E` il transfer che Gesù ha dato a quel Pietro, che da uomo di carne e ossa in preda alla paura l`aveva rinngato pochi giorni prima. La Chiesa ha un suo corpo fisico e mistico. Nel primo comparto ci possono essere degli sbagli e degli errori ed a volte essi avvengono nel secondo, basti pensare alle eucubrazioni sulla tanto rinomata Età dello Spirito Santo. Tu parli di altre scorciatoie e viuzze interne al Cristianesimo : se intendi - come immagino - il corpus gnostico immediatemente riconducibile a Nag Hammadi - perchè è quello e basta il dato storico oggi nelle nostre mani e null`altro - penso che tu debba avere, come minimo, l`onestà di ammettere che lo sfacciato panteismo concernente il logion in cui il gesù gnostico dice che "egli è presente in tutte le cose, sotto la pietra e fendendo il legno" sia una verniciatura, fatta molto male, delle solite vecchie idee tardo-egizie relative ad Amon - colui che è nascosto ma presente in ogni dove -. Fatta questa semplice precisazione si denota come, utilizzando il dato base storico - nella fattispecie ti consiglio VIVAMENTE le accurate traduzioni del Moraldi -, le fantasie galoppanti di milioni di esoteristi sulla gnosi siano mille miglia lontane dalla realtà. Accorpare gnosi ed esseni in senso positivo - come già il giudeo Elia Benamozegh aveva fatto -, è un tentativo a dir poco comico e ridicolo di retrodatare speculazioni senza capo nè coda partorite in quest`ultimo secolo mettendole in bocca a delle persone che da morte non possono certo più dissentire. Tipico sistema di OGNI ESOTERISMO, il tuo come quello di tutti gli altri appartenenti al carrozzone prometeico degli iniziati. La realtà è che gli esseni erano un gruppetto di estrema destra votato alla guerra, fisica e spirituale, contro tutto e tutti, Kittim e Sinedrio together.


rebetis
roma , marzo 15, 2008 14:27

Egr.Alessandro,
temo che Lei non sappia molto di Steiner e della Scienza dello Spirito.
Lo devo dedurre da come arbitrariamente pone come "fonte" del cristianesimo esoterico. il c.d. corpus di NagHammadi.
No non ci siamo. La SCienza dello Spirito non un "revival gnostico" anche se riconosce alla gnosi dei secoli immediatamente successivi al Mistero del Golgotha il posto che le spetta.
Le fonti di Antropos-Sophia sono nella ricerca spirituale e nella disciplina interiore che la nutre. Faccio notare che i frutti di tale ricerca sono ben visibili da tutti.Alludo alle "figlie di AntroposSophia" quali Medicina,Pedadgogia,Agricoltura,Architettura ecc.
Qunato alla vexata quaestio della Chiesa di Pietro come assoluta ed unica "detentrice del vero" le stesse Scritture canoniche ci parlano della "Via di Giovanni" che messa in luce dallo stesso autore del Quarto Vangelo, ovviamente nella maniera "discreta" che tale lascito richiedeva. (Anche se la "chiusa" del Quarto tanto "discreta" non 訨, visto il modo un p brusco col quale il Cristo zittisce Pietro...)
Tralascio almeno per ora tutte el questioni legate all`altra vexata questio su "esoterismo e cristianesimo" e per il momento chiudo.



paolo
mantova , marzo 15, 2008 15:11

Mi spiace molto di non condividere minimamemnte la critica all`Alchimia operativa contenuta nell`articolo di S.M. Chiari. L`Alchimia è la Scienza sacra per eccellenza che conduce alla conoscenza di Dio e delle leggi della Natura, fedele ancella del Creatore. Gli Alchimisti dedicavano i loro scritti a Papi e Re cattolici. Il cattolicissimo Imperatore Rodolfo d`Asburgo si prodigava nell`accogliere alla sua corte il fiore degli ermetisti contemporanei.
Nell`Alchimia tradizionale ( non nelle contraffazioni) non c`è la minima puzza di zolfo ma al contrario una autentica sete di conoscenza e di amore per il Padre.
Brevissimamente su Silvano Panunzio che qualcuno dei partecpanti alla discussione sembra aver frequentato:
mi pare che il tallone d`Achille di tale filosofo cattolico consista proprio nel suo essere ultra-cattolico ed in definitiva più realista del Re.
Studio le Scienze Tradizionali da quasi quarant`anni e mi sembra di aver capito una cosa essenziale: che il Saggio, giunto alla fine della Via, non può più definirsi cattolico, musulmano, buddhista ecc. ecc. Le etichette cadono come per incanto ed egli non si considera nulla più che un riflesso, una increspatura dell`Assoluto nella materialità di questo basso mondo. Temo che questo non sia minimamente il caso del pensatore romano.
Ho letto più sopra anche una critica al metafisico francese R. Guénon. A parte il fatto di avere egli avuto importanti addentellati con la Massoneria, cosa che non mi stancherò mai di condannare, vorrei tanto che mi si spiegasse dove Guénon ha sbagliato da un puno di vista dottrinale.
Si potrà obiettare su delle quisquilie ma per ciò che riguarda l`essenziale sono certo che Guénon non è smontabile in nessun modo.



rebetis
roma , marzo 15, 2008 16:48

Egr.sig.Paolo,
anni fa scrissi un articolo di critica nei confronti degli esponenti di punta del c.d. "tradizionalismo" (Evole e per l`appunto Gunon)
Se come temo-essendosi verificato gi in passato- il "copia ed incolla" non funziona potr蠠 utilmente procurarsi un`articolo fortemente critico dell`opera dell`autore di "La Crisi del Mondo Moderno".
Si tratta di quello che Massim o Scaligero scrisse col titolo "Esoterismo Moderno la figura e l`opera di RG" nel primo numero della Rivista"Imperium"(1951) e che stato ripubblicato in GRAAL (anno VIII nn 29/30 1990.

Provo lo stesso a copia-incollare il mio

ASPETTI DELLA GUERRA OCCULTA: L



paolo
mantova , marzo 15, 2008 19:37

Caro Rebetis, grazie della tua risposta ( scusa il `tu` ma non amo troppo i formalismi).
Sono sempre aperto alle idee altrui e quindi accetto volentieri le segnalazioni che mi vengono offerte. Sii esplicito: dove trovare l`articolo da te segnalato?
Copie della rivista Graal temo siano ormai introvabili.

Ringrazio in anticipo per l`ospitalit offertami da codesto forum.



ANGELO CICCARELLA
VITERBO , marzo 15, 2008 23:08

Ad Alberto da Pisa. Si può essere cristiani, o comunque, come il sottoscritto, innamorati di Cristo, e viaggiare per mari desueti, misteriosi, perigliosi, sì, ma cribbio, ti si rivelano continenti scomparsi, ove gli archetipi ti lanciano messaggi, ove occulte fisiologie si manifestano, ove la brezza degli elementi appare corroborante per lo spirito. Ora, Silvano Panunzio è uno dei pochi autori italici del secolo scorso che ha planato sopra boschi di braccia tese, come cantava il buon Lucio, facendo un lavoro pazzesco di sintesi per raggiungere il nucleo della Sapienza. Non mi interessa come viene considerato e valutato dai professorini della teologia politicamente corretta, sicuramente è visto come il diavolo da quei sedevacantisti di SODALITIUM.Per i benpensanti è uno gnostico, nell`accezione negativa del termine, per me è un sapiente moderno, conciliatore e trasmettitore della sapienza primordiale, ove Cristo è Dio fatto uomo. nella sua dottrina dello spirito, potrai confrontarti con un pensiero mitico, inattuale, metafisico, esoterico (non è una parolaccia).


rebetis
roma , marzo 16, 2008 09:19

Per Paolo
per gli arretrati di GRAAL puoi cliccare su www.tilopa.it o telefonare allo 065800061. Ti rsiponder la libreria-editrice romana che cura la pubblicazione di tale Rivista e che per l`appunto ne ha in magazzino gli arretrati.



ALESSANDRO
CASTELFIORENTINO , marzo 16, 2008 13:26

Eh no Rebetis, le fonti su cui ci si deve confrontare devono essere storiche e non frutto della "ricerca spirituale e nella disciplina interiore che la nutre". Così facendo, QUALSIASI prurito interiore - affrancato come è d`obbligo (per voi) dal Cristo - diventa esperienza significante, assurge a filosofia dello spirito, si edifica come insegnamento fatto di luci e ombre. Ogni insegnamento esoterico non è mai netto; anche dopo il disvelamento dei simboli e degli archetipi profondi, si sprofonda in una "fossa delle Marianne" in cui i relitti delle antiche e false sapienze umane riprendono vita; riemergono prepotentemente in tutta la loro imperfezione additando il Cristianesimo quale nemico dell`umanità tutta. Lei, caro Rebis, ha il medesimo atteggiamento di quei pensatori latini che bollavano la religione Cristiana come una "perniciosa infezione" di cui liberarsi al più presto. Peccato che la vanità di Cesare sia stata spazzata via ed il Cristo sia sempre assiso in croce per la salvezza di tutti noi, da 2.000 e passa anni. Io parlo di fonti ben determinate, lei - al pari di TUTTI GLI INIZIATI D`OGNI SECOLO - guarda dal balcone di un palcoscenico costruito sulla "vessatoria" pratica del "dio dentro di noi". E` storia vecchia; è risaputo come i maestri spirituali non sappiano mai da dove provengano le loro fonti : E` SOLO SPECULAZIONE INDIVIDUALE, per giunta "ad usum delphini" - per rubare un efficace termine coniato dal sig.Blondet. Basti solo vedere, a termine di paragone, il mito imperituro del graal : si è partiti dal calice usato da Gesù nell`ultima cena e si è arrivati al "lapis exillis" - pietra dell`immortalità, o per meglio dire pietra staccatasi dalla fronte di Lucifero durante la sua maledetta caduta. La sua reazione - abbastanza stizzita, tipica di colui che crede di armeggiare dottrine salvifiche e progressiste - si coagula in un bel "temo che lei non sappia molto di Steiner e della scienza dello spirito". Le do, ma non sarebbe nemmeno necessario, un piccolo feedback : sapevo e so bene quali dottrine vengano insegnate nella scuole steineriana di Milano; difatti i figli di Berlusconi hanno trascorso là il loro periodo di scuola dell`obbligo. Le figlie di codesta Antropos-Sophia sono il prodotto dell`agire umano e non un regalo di una non ben identificata entità universale; nel suo scrivere mi pare di avvertire lo stesso errore d`impostazione di Huxley con la "philosophia perennis". Insomma, caro Rebis, al pari del pensare massonico - così preoccupato di tutelare le sensazioni e le speculazioni del singolo - lei non ci da i punti cardine di codesta scienza dello spirito. Se ogni persona deve cercarli partendo da zero che razza di filosofia è mai questa?! Il pensiero di Steiner è infarcito di darwinismo spirituale; di psicihismi volti ad ottenere un benessere momentaneo; di caste, AL PARI DI QUELLE INDUISTE (orrore ed abominio del mondo), fatte da anime sviluppatesi grazie alla loro volontà. Di questo passo anche Hitler e Mussolini potrebbero passare per steineriani. Anch`essi avevano una visione dell`umanità basata su un superuomo, potente, forte e sicuro di se stesso, forgiato nel "razzismo spirituale" di quella volgare banda di imbonitori da strapazzo che faceva capo a Madame(ma quale signora?!)Blavatsky. Ecco perchè insisto tanto su Cristo e la Madonna : perchè codesti maestrini spirituali non sanno nemmeno prendersi la responsabilità sulle conseguenze nefaste dei loro tetri pensieri. Come nel caso di Evola, si disse già negli anni settanta che lui non era un cattivo maestro ma che purtroppo aveva avuto dei cattivi discepoli. Sarebbe meglio fare selezione all`ingresso, verrebbe da dire. Ciò dimostra come i voli pindarici umani vanno tenuti di conto SOLO per ciò che sono e non per nuove teorie di salvezza esterne ed in competizione con L`UNICA RIVELAZIONE CHE DIO CI HA FATTO TRAMITE SUO FIGLIO. Il resto, come citava l`adagio pubblicitario, è game over. Volevo concludere criticando l`asserzione del sig.Ciccarella relativa a Sodalitium. E` strano che tu sia così scontroso nei confronti di teologi aventi una determinata opinione su un qualsiasi argomento. In questo modo contraddici te stesso e la tua liberalità di pensiero. Insomma colpire Sodalitium perchè tanto Famiglia Cristiana non morde?!


rebetis
roma , marzo 16, 2008 15:14

Sig Alessandro,
in questo diluvio di parole si capisce solo
quello che già
s`era capito. Lei non sa nulla di Steiner e discetta.
Aggiungo due sole cose: anche un Salame come SB una cosa buona nella vita la doveva fare e Silvio l`ha fatta mandando i figli in Via Clericetti . (ma in realtà è stata la saggia Veronica...)
Quanto a Hitler. Il 15 marzo 1921 il Volkischer Beobachter pubblicava
un articolo in cui campeggiava la seguente frase
"l`Antroposofia è una pappa giudea fatta per rincitrullire il cervello dei buoni tedeschi" Firmato Adolf Hitler
Il 22 maggio 1922 attivisti NSDAP venivano fermati quando con le pistole in mano attendevano l`arrivo di Steiner a Monaco.
Il 31 Dicembre 1922 un povero esltato avvelenato dalle prediche (simili alle sue,Alessandro!) urlate dal parroco di Arlesheim ed iscritto al NSDAP della vicina contea di Freiburg dava fuoco al capolavoro architettonico ligeno del Primo Goetheanum a Dornach,Basilea. (Nesciunt quod faciunt!)
Allora per finirla: cosa ha letto di Steiner,sig.Alessandro e cosa ha da criticare?magari se lo fa punto per punto facciamo un bel servizio anche a chi ci dovrebbe per caso leggere. Ah se vuole "dimostrare" che l`Antroposofia è "incompatibile" con il dogma cattolico lo so da solo, anche se certi papi,anche molto recenti,erano assai prudenti su questo punto.
Attendo.



ANGELO CICCARELLA
VITERBO , marzo 16, 2008 18:41

Sempre per Alessandro di Castelfiorentino.
Il mio sport preferito non è dare addosso ai teologi cattolici, senza distinzioni. Il mio pensiero è libero, forse sin troppo, tuttavia se permetti,la nuova stagione venatoria della caccia alle streghe inaugurata da ambienti che si definiscono cattolici, non la Chiesa in toto, ambienti che sarebbe meglio definire ultracattolici, consentimi l`aggettivo, è così asfissiante, persecutoria (non credere che certe influenze condizionanti da parte di certuni ultracattolici siano all`acqua di rosa) che difendersi, sempre se permetti, è non solo umano, è necessario. Vedi, se un centro di potere, politico, culturale, sociale e perché no, religioso, decide di iniziare una campagna denigratoria e persecutoria con mezzi eccezionali, contro una minoranza, perché di minoranza stiamo parlando (come la consideri una manciata di esoteristi, senza fini di lucro, e mistici free lance?) non c`è partita. La minoranza o si estingue per ragioni fisiologiche o torna clandestina, ossia nella fogna. Tipico è il caso degli eretici o dei neofascisti, per fare un esempio politico. Personalmente, se mi costringono a ritornare nella fogna, mi adeguerò, ma lo spirito volerà sempre alto. Guano permettendo.
P.S. Ho una certa animosità nei confronti di alcune correnti teologiche moderne, perché come scriveva il buon padre Cornelio Fabro, o sosteneva solitario padre Agostino Zanoni di Farfa, hanno perso lo spirito di adorazione. Infarciti di filosofismi profani, di antropologie modaiole, insomma, le nuove forme del teologico sembrano sempre più affette da anomia, commistione dei livelli e perdita del fondamento. Ma che vuoi, sono un esoterista, quindi...



ALESSANDRO
CASTELFIORENTINO , marzo 16, 2008 19:39

Scusa sig.Ciccarella ma quì stiamo capovolgendo i termini della discussione : chi oggi si professa cattolico tout-court rischia l`emarginazione, a partire dalla politica fino ad arrivare all`aziendina sotto casa dello "sciur" Brambilla di turno. Gli esoteristi a tutto tondo e gli "iniziati" seduti nei consigli di amministrazione delle aziende di mezzo mondo, sono oggi LA MAGGIORANZA E NON IL CONTRARIO. Se poi ci sommiamo gli aficionados artigianali dei numi di cui lei parla, i cristiani restano quasi una manciata. Guardi nella Germania nazista gli effetti che si sono avuti dopo il risveglio di Wotan-Odino....gli dei arcaici lasciamoli bruciare nell`inferno che si sono meritati. Come immaginavo Rebetis mi da del profano verso le ingegnose fanfaluche steineriane ma non si lascia scappare mezza virgola sulla realtà delle dottrine insegnate dal prode Rudolph. I Papi prudenti forse li ha visti solo lei, dopo certe sbandate prese dal beato Karol, si stanno rinserrando i ranghi intorno alla figura di Cristo grazie a Benedetto XVI. La critica che ho fatto alla sua ed altre dottrine, caro Rebetis, è più che circostanziata e non ha bisogno di altre "iniezioni di liquidità". E` lei, in quanto ospite di un sito cattolico, a doverci mostrare l`efficacia e la superiorità del pensiero steineriano su quello del Cristo. Già Rebis, un uomo da sostituire al Figlio di Dio fatto uomo. Un`impresa improba, buona fortuna.


ANGELO CICCARELLA
VITERBO , marzo 16, 2008 23:43

Alex di Castelfiorentino. Che famigerati illuminati siedano al tavolo di club anglofoni, per guidare questo mondo nella sozza fogna da loro evocata per affogare chiunque segua Cristo, chiunque e lo ripeto, lo affermavo dai microfoni di una radio libera viterbese negli anni `70, e allora non ero cattolico pi di quanto lo possa essere adesso. Che dietro le quinte della storia si agitino potentati oscuri, demiurgici capi, per governare questo nostro mondo amaro e annichilito, non lo ha teorizzato per primo il Blondet. Gi negli anni cinquanta, per rimanere in ambito cattolico e con visione metapolitica, Silvano Panunzio avvertiva i CATTOLICI SVEGLI del pericolo satanico incombente sul mondo e antico
di millenni. Se i cattolici a tutto tondo sono minoranza e perseguitati, come da te sostenuto, ebbene siete in spiacevole compagnia, quella di noi . Forse 頨 il karma che si abbatte sui cattolici per aver in passato perseguitati e bruciacchiati gli eretici. A volte ritornano...



eques ab silvae
Bononia , marzo 17, 2008 14:57

Quanto affanno per quanto scrive un catto-talebano in un sito catto-talebano...
Mi meraviglio di chi si affanna a portare qui ragioni incomprensibili ai pi, specialmente a coloro che credono di avere gi raggiunto in vita la verit頠...
E` sempre la stessa storia: chi non vuole fare la fatica di comprendere il mondo, dedica tutti i suo sforzi a "tirare gi" chi invece questa fatica la vuole fare.
Mi meraviglio anche di me stesso.



ALESSANDRO
CASTELFIORENTINO , marzo 17, 2008 16:24

Volevo terminare in tutta tranquillità queste ripetute raffiche verbali anche in questo articolo. Per essere più esoteristi di altri è necessario produrre quanti più veli, drappi e tendoni possibile intorno al principe delle tenebre e ai suoi angeli ribelli. In questo si identifica l`occultismo : il nascondere un piatto disgustoso dietro un sancta-sanctorum di frasi roboanti, riti pomposi ed emozionanti, fratellanza ad oltranza (giungendo alla morte se necessario), esperienze psicologiche utili a rimbabirsi e possessione (non solo infera, qualora azzeccassero il frasario magico) di mirabolanti ed esplosive verità che - se rivelate - farebbero, COME E` D`OBBLIGO, tremare le fondamenta della Chiesa di Cristo. Esoteristi, date retta a noi piccoli ed umili cattolici, buttate a mare i vostri tratterelli delle "sublimi vette dell`essere" e ritornate con sano spirito di contrizione a Cristo e alla Sua chiesa.


rebetis
roma , marzo 17, 2008 18:14

Caro "eques" non tutti i catto-talebani, ma è meglio parlare di cattolici tradizionalisti, sono come il sig in questione.
Ad esempio il "topic" culto del DioSole e Gesù ha visto un sano e tranquillo confronto fra un esoterista (Basilio) e un cattolico(di Pesaro,non ricordo il nome al momento) su argomenti anche "pesanti".
Non è quindi questione di etichette ma di sensibilità personali. Certo se qualcuno calpesta non dico la verità ma le regole della normale correttezza culturale (sparare a zero su dottrine o personaggi che si conoscono solo vagamente) personalmente "me rode".



ANGELO CICCARELLA
VITERBO , marzo 17, 2008 21:55

Credo, polemicamente parlando, che quando alcuni cattolici ferventi, osservanti e missionari, trattano argomenti come l`esoterismo, soffrano della sindrome dell`assedio. Già perché non siamo noi, ammesso che possa parlare per tutti gli esoteristi(sto usando tale aggettivo di riconoscimento con intento divulgativo senza distinguo, che pur ci sarebbero) ad assaltare chissà quale roccaforte cattolica, quale fede, quale chiesa. Fino a prova contraria compariamo noi sul casellario antisette di qualche ben informato, siamo noi a dover ripetutamente precisare che l`equazione esoterismo=satanismo è una corbelleria ingannevole, siamo sempre noialtri a dover spiegare che . Alex tu fai ammuina come dicono a Napoli per barare al gioco, ci vorresti far passare tutti o per cialtroni gabbasemplici o per figli di Dan Brown, o peggio per seguaci del Satanasso noto. Alla fine poi ci propini il pistolotto, il sermoncino del piazzista di Dio. In quanto a definirti piccolo e umile cattolico, che dire, nun ce provà! Ricordo di aver visto un film su FX "Meo Patacca" con Gigi Proietti nel ruolo di protagonista, ecco, non vorrei che per difendere la cristianità assediata a Vienna dai turchi, (leggi dagli anticristiani del mondialismo) si giri soltanto per le campagne romane pensando di aver fatto chissà quale impresa eroica, credendo di aver salvato la Chiesa dai cattivi di sempre, mentre a Roma si gozzoviglia e si ride alle spalle del popolino, cornuto e mazziato.I nemici della cristianità sono altri e non hanno cappelli pizzuti. Sveglia Alex, che la guerra è appena cominciata.


ALESSANDRO
CASTELFIORENTINO , marzo 17, 2008 23:18

Il vostro livore vi rende merito. Siete così gonfi d`odio da scoppiare non appena ricevete una punzecchiata. Siete così pieni di uno strano ed alienante sciibile da buttare in pattumiera la regolarità del Vangelo. Siete così orgogliosi delle vostre piccole scoperte sul mondo dell`occulto tanto da arrivare a sbeffeggiare il Santo Padre e la Chiesa tutta. Siete così pieni di sozza violenza che etichettate sprezzantemente come "predicozzo" un invito sano e cristiano a mettere da parte le animosità, per offrire il nostro cuore a Cristo. A confronto dei pavoni avrebbero fatto una figura meno barbina della vostra. Se non vi sta bene l`aria che tira da queste parti cercate qualcosa che soddisfi la vostra inesauribile sete di sapere occulto, ma per favore non "scombiccherate gli attributi" a chi lotta onestamente per il Cristo. Andate ad aiutare per esempio le migliaia di malati che si recano a Lourdes, come ha fatto il sottoscritto, invece che impiastrare di palesi falsità questo sito. Andate, con la vostra scienza dello spirito, ad aiutare le coppie a non divorziare o le donne a non abortire. Siate vicini ai bisognosi e non ritrareteli come una normale variante di un sistema criminalmente karmico. Questo è il Cristianesimo; ed è così che funziona anche su EFFEDIEFFE. Se siamo troppo in basso per voi, cabrate e cercate un`altra nuvoletta dove zeus vi farà sicuramente compagnia.


rebetis
roma , marzo 18, 2008 09:32

Alessandro, faccia attenzione.
Qui la cosa diventa seria e lo dico sine ira ac studio. Lei sta completamente nelle mani dello Spirito della Menzogna. Una delle tecniche preferite da costui è di descrivere "il Nemico" proprio come egli non è.
Perchè vede se lei scrive "Andate, con la vostra scienza dello spirito, ad aiutare le coppie a non divorziare o le donne a non abortire. Siate vicini ai bisognosi e non ritrareteli come una normale variante di un sistema criminalmente karmico. Questo è il Cristianesimo" E`PROPRIO QUELLO CHE HO VISTO FARE PER ANNI-E CHE VEDO FARE ORA NEGLI AMBIENTI CHE FREQUENTAVO E CHE PIU` SALTUARIAMENTE DI UN TEMPO FREQUENTO ANCOR OGGI. Naturalmente con i modi adatti ad un`epoca ove l`obbligo primario è il rispetto della libertà altrui.
Di più non mi va di aggiungere salve il chiedere scusa ai lettori ed alla redazione per questo ormai insensato ping-pong che per me può finire qui salvo ulteriori falsità da rettificare.



ALESSANDRO
CASTELFIORENTINO , marzo 18, 2008 11:39

I cuori ostinati e gli animi protesi al titanismo non afferrano il Cristianesimo per ciò che è; pazienza, Rebis, io ci ho provato. In bocca al lupo per le sue scelte spirituali future. Si ravveda e torni alla Chiesa di Cristo, non per me, ma per salvare la sua anima. Arrivederci ancora e Buona Santa Pasqua.

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Gentile Alessandro,
se fosse possibile gradiremmo che ci contattasse tramite @mail o telefonicamente.
Grazie

La redazione
EFFEDIEFFE.com




alberto
pisa , marzo 20, 2008 17:05

per rebetis di roma: dove ti sei laureato e con chi? te lo chiedo perch sono molto interessato a tutto ci che ruota intorno a Guenon


rebetis
roma , marzo 25, 2008 13:26

Per Alberto,
leggo solo ora la tua mail.
Mi sono laureato a Roma (1974) con il chiar.mo prof Augusto del Noce , di cui conservo, ad onta delle diffrenze di vedute, un carissimo ricordo.




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