|
|
|
L’uomo è essenzialmente creato per il Mistero, per vivere del Mistero per eccellenza: Dio. La sua vita tende irresistibilmente (consciamente o inconsciamente) verso questa meta. Egli cerca di conseguirla in tutto quel che fa e vive; in ogni circostanza della sua vita, il suo scopo ultimo sarà quello di ottenere la gioia perfetta ed immutabile: felicità e gioia, questo vuole sopra ogni cosa. Tale anelito corrisponde proprio al sigillo che il Creatore impresse nel suo cuore, rendendolo capace di vivere di quella gioia imperitura e di quella immortalità beata, alla quale si sente irresistibilmente chiamato. Tale pienezza è possibile che sia raggiunta e colmata niente meno (e niente di più) che col vivere dell’Essere infinito.
...( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
|