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Il «satana» americano è accusato di aver flagellato per 8 anni interi popoli e migliaia di soldati con l’utilizzo dell’uranio impoverito. Studi di esperti americani dimostrano che è più di un’accusa. Gli effetti del «depleted uranium» sono devastanti quando non sono mostruosi.

Disinformazione: un esempio

Maurizio Blondet    14 marzo 2008
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Un lettore, Fabio B. ci inoltra un articolo di Rino Cammilleri, chiedendo al direttore Blondet cosa ne pensa.

«Il 6 dicembre 2007 il ministro della Difesa Parisi ha riferito alla commissione parlamentare d’inchiesta sull’uranio impoverito che i militari italiani morti per tumore in undici anni di missioni all’estero sono settantasette.
La cifra - ha però chiarito onestamente - configura un’incidenza inferiore alla media della popolazione maschile nello stesso periodo considerato.
Parisi ha giustamente concluso che l’unico effetto sortito finora dal balletto di cifre sull’argomento è stato quello di creare ingiustificato allarme tra i nostri soldati impegnati in teatri operativi come Balcani, Afghanistan, Iraq e Libano.
Ma il presidente della commissione, Felice Casson (PD), non sente ragioni e vuole l’audizione
dei capi del SISMI che si sono succeduti dal 1996 al 2006 per accertare in quali luoghi sia stato usato l’uranio impoverito.
Insomma, sul banco degli imputati c’è sempre lui, l’uranio impoverito, che ha sul collo addirittura una commissione d’inchiesta apposita.
Già, perché la stessa parola ‘uranio’ fa venire in mente la bomba atomica, le radiazioni e, dunque,
i tumori maligni.
Eppure, più che i capi del SISMI, si dovrebbe ascoltare gli scienziati, almeno per sapere se il colpevole è stato trovato o si sta condannando un innocente senza processo.
Un amico medico mi ha spiegato che di radiazioni viviamo attorniati, essendo esse emanate
da un’infinità di minerali.
Tra le più pericolose ci sono quelle ‘gamma’, emesse dagli apparecchi ospedalieri per radiografie.
uranium2.jpg
Ma basta uno schermo al piombo per neutralizzarle.
Per giunta, per poter giovarsi a qualunque scopo (civile o militare) della radioattività, occorrono grandi quantità di minerali contenenti materiali radioattivi.
Il piombo, dicevamo, la blocca per via della sua alta densità e un foglio di piombo è sufficiente perché i rilevatori ‘geiger’ di radiazioni smettano di ticchettare.
Il piombo ha gli atomi così strettamente vicini da impedire il passaggio delle radiazioni ‘gamma’ e, a maggior ragione, quelle, molto più deboli, ‘alfa’ e ‘beta’.
Perché in guerra si usano talvolta munizioni all’uranio al posto di quelle tradizionali di piombo?
Per la semplice ragione che l’uranio ha peso atomico 238 ed è più denso del piombo (peso atomico 207), perciò più efficace contro la corazza dei carri armati.
Si tratta di uranio ‘impoverito’ perché, appunto, ha perso gran parte della sua carica radioattiva e non può essere più utilizzato come combustibile per centrali atomiche.
Usarlo per certi tipi di proiettile è un sistema ingegnoso per riciclare tale metallo.
Metallo, attenzione, non gas o polvere.
Ciò significa che il proiettile all’uranio impoverito penetra l’acciaio delle corazzature e, al massimo, si fonde con esso per il calore dell’esplosione.
Per giunta, essendo ‘impoverito’ è scarsissimamente radioattivo.
Dunque, non si espande nell’aria e, qualche eventuale scheggia (di dimensioni minutissime), dato
il suo peso ricadrebbe a pochi metri.
Per avere una (innocua) traccia di radioattività sugli uomini occorrerebbe che un soldato andasse a piazzarsi proprio sul punto d’impatto e ci stesse alcune ore seduto sopra.
Eppure, questa storia della letalità dell’uranio impoverito sembra avere la forza del pacificamente accertato.
Non sarà che tutto fa brodo pur di dare addosso al ‘satana’ americano?».

Rino Cammilleri


Risponde Blondet
 
Quando l’articolista di cui sopra dice che l’uranio impoverito è «metallo, non gas o polvere», dice una cosa errata. Dimentica che il proiettile all’uranio impoverito, quando colpisce il bersaglio, si polverizza in particelle inferiori ai 10 micron, pari al particolato del fumo di sigaretta: viene perciò inalato con facilità, come fumo o gas. E da quel momento rimane nell’organismo per decenni, sciogliendosi lentamente nel tessuto linfatico e disperdendosi nella circolazione sanguigna.

Il decadimento di questo finissimo materiale radioattivo (che ha un’emivita di 4,7 milioni di anni) produce nel corpo 26 emissioni radioattive al secondo, ossia 800 milioni l’anno. Ciò causa «un milione di volte più danni genetici di quello che si aspetterebbe dalla radizioni in sé», ha scritto in un rapporto del 2001 Alexandra Miller, del Radiobiology Research Institute di Bethesda, che è un ente delle forze armate americane.

Quando l’organismo è bombardato di particelle 800 milioni di volte l’anno per decenni, avvengono tutta una serie di «errori» nella replicazione di proteine da parte del DNA. A questo effetto, dice Diane Stearn, biochimica dell’Arizona University, si aggiunge il fatto che «l’uranio danneggia il DNA in quanto metallo pesante, indipendentemente dalla sua radioattività. E anche questo effetto tossico è di per sé mutageno». Le informazioni sugli effetti spaventosi dell’uranio impoverito vengono sistematicamente soppresse.

Ecco alcuni esempi: Asaf Durakovic, americano, docente di radiologia alla Georgetown University, era colonnello dell’esercito USA nel 1997, quando fu ufficialmente incaricato dal Pentagono di studiare gli effetti della radioattività sui reduci della prima guerra del Golfo; e più tardi, di condurre ricerche su terreno in Iraq. Alla fine, gli è stato prima intimato di non rendere pubblici i dati delle sue indagini; poi è stato licenziato, infine la sua abitazione è stata saccheggiata, e lui dice di aver ricevuto minacce di morte. Oggi dirige un centro chiamato Uranium Medical Research Center, che vive di donazioni ed ha sede, prudentemente, in Canada.

«L’Amministrazione dei Reduci [l’ente di previdenza militare americano] mi aveva chiesto di mentire sui rischi dell’incorporare nel corpo umano l’uranio impoverito», dice. «Non vogliono ammettere il crimine di guerra che hanno commesso». Che cosa ha scoperto Durakovic?

Anzitutto ha studiato i membri della 442ma compagnia di polizia militare, molti dei quali presentavano sintomi gravi dopo essere stati per due mesi nella cittadina irachena di Samawah
nel 2003. Il corpo, formato per lo più da poliziotti di New York, vigili del fuoco e agenti di custodia, che aveva ricoperto operazioni di scorta a convogli, di gestione di prigioni e di addestramento dei poliziotti iracheni, presentava un altissimo livello di malattie. «Risultati stupefacenti, se si pensa che questi erano poliziotti militari, non esposti ai combattimenti», dice Durakovic.

Nella prima guerra del Golfo hanno servito 580.400 soldati USA. I feriti furono allora solo 467. Ma nel 2000, ben 325 mila di questi reduci - partiti giovani e sani per la guerra dieci anni prima - soffrono malattie invalidanti, e 11 mila sono morti: il 56% dei soldati partiti nel ‘91 hanno problemi medici gravi. In un gruppo-campione di 250 reduci della prima Guerra del Golfo, il 67% hanno generato bambini con difetti genetici, o aborti malformati.

Nell’ottobre 2003, Durakovic è andato in Iraq per tre settimane: ha raccolto oltre cento campioni
di terreno, di urine di civili, di tessuti da corpi di soldati iracheni in dieci città, fra cui Baghdad, Bassora e Najaf. «I livelli di radioattività sono migliaia di volte superiori al normale», dice. Nell’autunno del 2002, il gruppo di Durakovic aveva già fatto gli stessi rilievi in Afghanistan. Il 30% degli afghani intervistati aveva sintomi di malattie da radiazioni. I vecchi dei villaggi gli hanno parlato di un 25% dei bambini inesplicabilmente malati.

«Il nostro gruppo è rimasto sgomento dalla vastità degli effetti coincidenti con i bombardamenti. Senza eccezione, in ogni sito che era stato assoggettato ai bombardamenti e da noi visitato, ci sono malati. Una parte significativa della popolazione presenta sintomi coerenti con la contaminazione interna da uranio»: una specie di maligna influenza, con sanguinamenti dal naso e muco insanguinato, dolori alle articolazioni e ai reni.

La dottoressa Keith Baverstock, per 11 anni massima specialista sulle radiazione all’Organizzazione Mondiale della Sanità, non è mai riuscita a pubblicare il suo rapporto
sul «rischio tumorale da inalazione di DU sui civili iracheni». Sostiene che la sua relazione è stata «deliberatamente soppressa».

Doug Rokke è uno specialista, che dopo la prima guerra del Golfo vinse un contratto americano
per decontaminare aree irachene dal DU, e guidò in questa bisogna un centinaio di dipendenti. «Quando andammo nel Golfo, eravamo tutti molto sani», dice. Trenta dei suoi uomini, che operarono senza tute protettive, sono morti quasi subito. Gli altri sono tutti malati. Rokke stesso è ormai un invalido, con gravi danni neurologici, renali, alle vie aeree, e inoltre è stato colpito da cataratta. Dice: «L’uranio impoverito è un crimine contro Dio e contro l’umanità».

Maurizio Blondet



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Commenti : (33)
jeg
... , marzo 14, 2008 22:27

pensavo che cammilleri forse pi serio onestamente non sono sicuro e proprio quel camilleri che ha scritto tra l`altro storia del inquisizione??


Matteo
Sirolo (AN) , marzo 14, 2008 22:38

In merito al modus operandi dei militari in materia di prevenzione e cura dei soldati e dell


Sergio De Biasio
Sacile - Pordenone , marzo 14, 2008 23:29

Quando la faccenda del DU è affiorata alla cronaca - primi morti e primo materiale d`indagine proveniente dai siti esposti - ovvero alcuni anni fa, ne ho fatto motivo di cronaca e di informazione attraverso le pagine dei giornali locali e sopratutto delle mie quasi settimanali presenze televisive .
Le espressioni che raccoglievo nell`informare e nel sollecitare la conoscenza del caso erano variabili tra l`indifferenza e la mia collocazione tra i "matti del villaggio" .
Farneticazioni insomma di un antiamericano . punto.

A distanza però di anni appunto, la visione dell`orrore si è modificata e la percezione che quelle che parevano farneticazioni fossero in verità semplici verità ha portato molti a ricredersi ( Dio solo sà se in merito avrei preferito avere veramente torto ! ) ma a tuttoggi constato che la linea del "smentire ogni concorrenza del DU nelle morti e nelle degenerazioni" è fortissima .

Localmente trovo medici e sopratutto figure di primari ( oncologi ) che negano la sucessione di cause/effetti ........mi son sempre chiesto chi li paga per questo......

Alcuni personaggi friulani della politica avevano strumentalmente cavalcato la "faccenda DU" ( leghisti ) ma, esaurito il loro mandato e non più riconfermati.......hanno esaurito anche il loro interesse per i militari malati e per quelli deceduti .

Vorrei stendere un velo pietoso sul fatto che questi personaggi "politici" si interessavano esclusivamente ( strumetalmente appunto ! ) al fatto dei militari malati e deceduti, mentre non nutrivano alcun interesse verso il destino delle popolazioni parimenti e grandemente sottoposte all`irrorazione del DU ma certe cose van dette e davanti a queste tragedie ...stendere veli pietosi è aberrante .



carlo
verona , marzo 14, 2008 23:56

Non e` che Rino camilleri e` stato arruolato da Giuliano Ferrara nel Think Tank insieme a Socci?


Scipione Antonio Rino Tagliafe
San Giuseppe Vesuviano (NA) , marzo 15, 2008 01:28

Leggo da sempre Cammilleri e devo dire che, purtroppo, talvolta, dice cose troppo allineate con i desiderata del potere. Questa dell`uranio impoverito la peggiore fesseria che ha raccontato. E` la peggiore di tutte perch rischia di fare sottovalutare il rischio dell`uranio impoverito a chi, spinto dalla disoccupazione, tipica delle regioni del sud del nostro Paese, decida di arruolarsi come soldato "volontario".

Tuttavia, Cammilleri ha scritto libri molto, molto, istruttivi. Come, per esempio, "Fregati dalla scuola".



mancu-li-cani
Utopia , marzo 15, 2008 06:44

I dipartimenti militari per lo sviluppo di nuove armi de gli eserciti della NATO nonchè del patto di Varsavia hanno sempre saputo dei danni medici che il DU provoca.
Sono armi ad energia cinetica, da un punto di vista concettuale l`uranio, impoverito o no, è assolutamente adeguato!
il proietto sparato da una canna da 120 mm di diametro una volta espulso dalla bocca del cannone si schiude, il suo "cuore" è un dardo di pochi cm di diametro con tanto di alette stabilizzatrici ,questo è capace di volare anche per 3 km e penetrare una corazza di acciaio di 5 o più cm purchè abbia al momento dell`impatto sufficiente energia cinetica (da quì la denominazione suddetta), è un banale problema di fisica (sic!).
l`attrito con l`aria rallenta la corsa del dardo ma se la sua massa è sufficientemente elevata l`energia cinetica al momento dell`impatto si conserva e quindi l`effetto dell`arma è più devastante.
In tal modo i carriarmati possono tirare su bersagli mantenendosi distanti, ciò aumenta le loro capacità tattiche.
Quando il dardo raggiunge la corazza in centesimi di secondo la temperatura localmente sul punto di impatto si innalza di migliaia di gradi la testa del proietto crea uno squarcio nella lega della corazza ,il foro si allarga le pareti del foro a causa dell`attrito con la punta del dardo fondono , il resto del dardo quando attraversa il foro galleggia nella lega liquefatta ,questa è la vera arma che distrugge il bersaglio!
Quando lo squarcio raggiunge la parete interna il liquido trascinato dall`attrito schizza all`interno del carro nemico e si espande portando con se un onda di pressione e calore di centinaia di gradi che provoca la distruzione degli strumenti di bordo in quasiasi punto essi si trovino , ma ciò che accade all`equipaggio è terrificante il calore (ma anche la pressione) è così intenso e tutto in centesimi di secondo che non bruciano! ma carbonizzano vivi il tipo di ustione è forse unica, la pelle è nera!
Avete capito bene? il dardo in se non ha scopo può anche attraversare il carro nemico da parte a parte senza intercettare all`interno del carro colpito alcunchè.
Avrete notato delle immagini in cui alcuni carri iracheni colpiti avevano la torretta divelta , questo può avviene a causa della pressione suddetta che letteralmente stappa la torre dalla sua base!
Nell`attraversamento del foro la parete esterna del dardo si surriscalda per l`attrito quindi parte del DU si mescola con la lega fusa e si diffonde all`interno del carro che a sua volta entra in contatto con l`ossigeno creando ossidi questi raffreddandosi non hanno solidità qunidi potrebbe diventare particolato trascinato nell`aria , se la torre stappa questi ossidi ricadono tutto intorno!
Queste armi sono state adeguatamente sperimentate decine di anni prima della guerra del golfo gli stessi carriarmati quando si testano ci si spara sopra di tutto (test distruttivi!) anche armi ad uranio impoverito.
La sperimentazione prevede anche la verifica di effetti nocivi sullo stesso soldato utilizzatore: l`arma prima di essere impiegata è avvolta in una carenatura a scarto il tutto è coperto da una guaina di plastica quindi il soldato che maneggia l`arma è sicuro.
il problema viene dopo ,cioè quando il soldato NATO avanza sul campo di battaglia di un possibile scenario da guerra NATO vs Patto Di Varsavia, avanzando verrà in contatto con il particolato DU!
Gli Strateghi NATO e Sovietici sapevano benissimo che sarebbe andata così in caso di guerra convenzionale.
O sarebbe meglio dire che in caso di guerra convenzionale questa sarebbe durata una settimana al massimo (la NATO prevedeva che i Russi avrebbero occupato tutta la Germania settentrionale in una settimana) quindi si sarebbe subito passati alle armi nucleari.
E se il territorio tedesco fosse stato contaminato da uranio impoverito o arricchito non avrebbe fatto alcuna differenza!
Armamento DU si trova anche a bordo di aerei specificatamente proggettati per abbattere carri armati, questi portano proiettili da 30mm.
Quando hanno mandato le unità corazzate nella prima guerra del golfo questi portavano armamento DU e gli effetti sul campo i Generali ( gli alti gradi in ambito NATO sono praticamente ingegneri autodidatti non è necessario che gli vengano spiegate le cose sono abituati a trovare le risposte da soli, quando hanno dubbi tecnici di quasiasi natura che impedisca loro di raggiungere il vantaggio tattico sul campo) li conoscevano perfettamente!
Non sono un Antimilitarista ne un militare ma penso che vi è una responsabilità etica del superiore nei confronti del Soldato.
Forse negli Stati Uniti questa è venuta meno già con la guerra del vietnam.
Quì in Europa con la prima guerra del golfo?



mamo
aguacaliende , marzo 15, 2008 09:43

Io certo giornalismo non lo capisco.
Fra´un po´diranno che l´uranio impoverito fa´bene,anzi il particolato puo´essere tranquillamente messo sulla pasta al posto del parmigiano.
Se quel giornalista e´cosi´sicuro del fatto suo ,potrebbe ingollare un po´di uranio impoverito.
Prima diventa giallo ,poi blu,poi fosforescente e alla fine la smette di scrivere corbellerie.



Vito Parisi
Viareggio , marzo 15, 2008 09:56

I lettori di giornali pensano che gli afgani col cancro siano però stati liberati perché adesso, col cancro e con arti mancanti, possono votare, parlare l`inglese o provarci, lavorare duro per pagare le cambiali dei prestiti a tassi variabili e mettere nel mercato del lavoro le loro mogli; ma non sembra che gli afgani ne siano stati granché entusiasti. Li bombardiamo-liberiamo ancora? Si chiedono quindi ai vertici della N.A.T.O.


TEo
Roma , marzo 15, 2008 10:06

I soldati in missioni sono fisicamente in forma eccellente, se anche ne tornasse uno solo ammalato sarebbe "anomalo" viste le condizioni iniziali.
dimostrato che l`uomo ed il moscerino hanno il 99% del patrimonio genetico comune, dunque anche un moscerino capirebbe che le malattie dei militari sono legate alle loro missioni.
Il Prof. MAndelli, responsabile della commissione d`inchiesta, negando la correlazione ha impedito il riconoscimento della causa di servizio e, di fatto, ha UCCISO quei ragazzi una senda volta...



Aurelius
Roma , marzo 15, 2008 10:33

L`uso dell`uranio rientra nel piano globalista di riduzione e manipolazione della popolazione mondiale insieme alle altre tecnologie come gli OGM e gli aerosol. Le polveri radioattive una volta sllevate dal jet stream vengono portate in regioni remote e infine coinvolgono tutto il globo. Da notare che come da dottrina militare, non si usa mai un`arma di distruzione di massa prima di avere messo a punto delle difese, e questa considerazione ci fa dedurre che la tecnologia di decontaminazione deve esistere gia` ma e` tenuta segreta, per essere messa in funzione una volta che l`obbiettivo di decimazione dell`umanita` sia stato raggiunto.


licio
... , marzo 15, 2008 11:43

NE` IL SALAME NE` TOPOGIGIO OSANO AFFRONTARE QUESTI TEMI...!


marrocchesi
Massa , marzo 15, 2008 12:28

Concordo dr Blondet, come al solito lei è documentato e non parla a vanvera, malattia questa molto italiota di cui è tra i pochi a non soffrire. Sono un medico che si occupa di ambiente ed alimentazione, prediligo per esperienza le Medicine Complementari e a parziale discolpa del Cammilleri - ma perchè poi tutti si preoccupano di metterlo tra i buoni o tra i cattivi a tutti i costi?nessuno è perfetto, o ha sempre solo ragione in tutto.....- vorrei aggiungere che forse c`è, senza toglier colpe all`Impero del Male ed ai suoi scienziati, una componente in più tra le mostruosità scientifiche della guerra IsraelUSA:le vaccinazioni anti-guerra ABC (atom/batteriol./chim.)praticate in gran numero su tutti i soldati in quei fronti, anche sugli italiani. Ora, io penso che ci sia un tabu ancor +grande di Israele e della guerra Democratica e Progressista: il tabu dell`infallibilità della Scienza e della sua "chiesa", ovvero la falsa religione della Medicina Moderna, cui gli scienziati-scientisti officiano nel mondo materialista moderno sotto ogni regime. Metter sotto accusa i vaccini militari sarebbe toccare il sacramento simil-battesimale del Moloch di questi "scienziati", e mettere in dicussione le vaccinazioni obbligatorie inizierebbe a far vacillare la fede cieca che le masse teleidiote hanno in questi furboni asserviti alla grande industria del farmaco e e del controllo - e non cura - della nostra salute.
La prego, esplori di più questo aspetto, troverà ulteriori vasi di Pandora pieni di vermi, ed il produttore è l`uomo stesso quando si arroga di "migliorare la Natura" e le sue leggi, arrogante e presuntuoso fedele di un falso dio, la "scienza".



Claudia Marus
Brescia , marzo 15, 2008 13:10

Recentemente ho visto un lungometraggio sul Vietnam.Un sacerdote vietnamita cattolico ha messo su un struttura precaria (non ha soldi) a 200 km dalla capitale Ho Chi Min City, per dare come può, accoglienza a bambini-e e ragazzi-e portati da genitori provenienti dalle campagne e poverissimi che non sono in grado di occuparsene.
Tutte queste povere creature sono pesantemente handiccappate,
senza arti o incapaci di camminare, vanno come gli animali a quattro zampe, ciechi, sordi, cerebrolesi. Tutta la gamma delle malformazioni è rappresentata.Il motivo? L`uso dei desfoglianti chiamati " Agent Orange" nelle foreste e campagne durante la guerra condotta dagli americani, che a tuttora inquinano i fiumi e conseguentemente i terreni. Il sacerdote si è rivolto alle autorità della capitale per sensibilizzarle. A questo punto è stato chiesto un risarcimento di 250.000$ al governo americano che non si è dato nemmeno la pena di rispondere. Il commento del sacerdote:" E pensare che hanno speso milioni di dollari per andare a recuperare i loro soldati dispersi nel nostro paese". E poi sappiamo come i veterani sono stati trattati una volta rimpatriati!
Vorrei iniziare a fare una colletta per questi poveri, nel vero senso del termine, disgraziati. Se qualcuno volesse partecipare, me lo faccia sapere.Sto cercando di recuperare quanto più materiale di quella trasmissione che ovviamente metterei a disposizione.
Cordialmente
Claudia Marus



Claudia Marus



luca
tv , marzo 15, 2008 13:26

www.corriere.it/cronache/07_ottobre_09/
uranio_impoverito_parisi.shtml
------------
molti italiani sono morti a causa dell`uranio impoverito .. + di 50 ...e molti altri si sono ammalati e stanno morendo..



LUCIO
ANNEO , marzo 15, 2008 13:52

MA QUESTO NON E` UN CRIMINE CONTRO L`UMANITA`??? OPPURE SONO TUTTE FAVOLE! POICHE` SE E` VERO CHE IL DU SI POLVERIZZA IN PARTICELLE COSI` INFINITESIMALI COME HO LETTO, QUESTE ULTIME LE STIAMO RESPIRANDO TUTTI O SI TRATTA DI INFORMAZIONE TERRORISTA! GRAZIE A TUTTI COLORO CHE HANNO CONTRIBUITO SAPENDO CIO`. AUGURI A TUTTI.


Mario
FIRENZE , marzo 15, 2008 13:57

Il vecchio Rino, quel disinformatore di PROFESSIONE!

Come stato ben puntualizzato da altri utenti, Rinaccio fa parte di quella fazione guelfa al servizio di certi poteri.
Essi servono lo stesso Dio del cardinal Martini e company.



Giovanni
Trento , marzo 15, 2008 16:40

Cari lettori,
le analisi che avete aggiunto al lodevole articolo del nostro amato Maurizio Blondet sono veramente interessanti.
Mi prendo uno spazio per aggiungere, all`ottima spiegazione tecnica sulle armi all`uranio una breve aggiunta.
Il proiettile, sparato da cannoni, utilizzante metallo pesante, veniva utilizzato durante la seconda guerra mondiale dal esercito tedesco. Il metallo pesante utilizzato era il tungsteno. La sua ridotta reperibilita` e i costi notevoli hanno fatto si che gli esrciti attuali utilizzino l`uranio, magari quello impoverito, visto che se viene smaltito come prodotto dalle centrali termonuclerai fa guadagnare invece che spendere!
La sua efficacia e` dovuta alla maggior densita` e peso specifico, che diventano essenziali se sparati ad una velocita maggiore di 1000 metri al secondo (apposti cannoni). Ne consegue che il dardo (20mmm per 50cm, a 1000 metri\secondo) acquista un energia cinetica mostruosa, che al contatto con una corrazza di acciaio, traforma l`energia in calore e pressione ( Presione per Volume = Temperatura per k ). Risultato, fora l`acciaio come il burro, ma gassifica completamente creando un aresol alle microparticelle di uranio.
Solo chi e` in malafede puo` credere che una prassi del genere non porti a conseguenze spaventose per chiunque vive in quelle zone. Credo che le polveri rimangano e si diffondano nell aria con estrema facilita`, meglio di un polline che a primavera fa impazzire molte persone.



licio
... , marzo 15, 2008 19:32

UNA VOLTA PANNELLA PROPOSE UN MODO SINGOLARE PER ANNULLARE LE SCHEDE ELETTORALI;I CITTADINI LE AVREBBERO DOVUTO ANNULLARE NON CON FRASI INGIURIOSE ,CHE PURE SERVONO...
MA CON FRASI CHE RICHIAMASSERO LE INADEMPIENDE DELLA CASTA...
PER ESEMPIO: BASTA COL FINANZIAMENTO PUBBLICO DEI PARTITI... OPPURE BASTA CON LA LEGGE BASSANINI CHE MANDA IN FALLIMENTO LE MUNICIPALITA`...O ANCORA BASTA CON LE GUERRE DI BUSH E COMPANY R COSI` VIA...
PENSO CHE QUELLA PROPOSTA SIA ADATTA AI TEMPI CHE AHINOI! ATTRAVERSIAMO...!
SI HA L`IMPRESSIONE...MA NN E` SOLO UN IMPRESSIONE! CHE
TUTTI GLI UOMINI POLITICI CHE HANNO RESPONSABILITA` DI UN CERTO RILIEVO SIANO SEMPRE SOTTO LIBERTA` VIGILATA...
PER OGNUNO C`E` PRONTO UNA FACCIA MASCOSTA DELLA LUNA PRONTA AD ESSERE ILLUMINATA ALL`OCCORRENZA...
E PER DIRLA TUTTA UNA VERA E PROPRIA "CONDITIO SINE QUA NON"...
PER POTER FARE IL "POLITICANTE"
PS
SPITZER HA FATTO MALE I SUOI CALCOLI...
PROBABILMENTE
AVRA` CREDUTO ALLE FAVOLE DELL`IMPEACHMENT...
CAMPA CAVALLO...!



claudio
brescia , marzo 15, 2008 19:47

Chi dirige gli affari della casta globale industrial-finanziar-militare se ne frega altamente della brutta fine cui vanno incontro anche i suoi servi sciocchi...leggi i militari anche nostrani, che in cerca di facile gloria e guadagno se ne tornano dai campi di battaglia invece spesso con la mente e il corpo minati...
Oggi,nessun volontario che vada in Iraq o Libano o Afghanistan pu dire di non sapere...Sono anni che se ne parla e in Rete gli approfondimenti non mancano certo.
Quindi non vengano poi a piangere..



massimo
avai , marzo 15, 2008 20:00

credo di aver letto che l`iraq tornerà allo stato naturale - dal punto di vista delle radiazioni - fra 4,5 miliardi di anni... ma non disperiamo : quando l`hulliburton , la monsanto o la merck potranno fare i miliardi di dollari a palate con opere di bonifica et similia, tireranno fuori le cure adatte... ovviamente cure zeppe di quei gustosi effetti collaterali tipici della meravigliosa farmacopea allopatica che così tanti prodigi ci regala... aloha...


X
USA , marzo 15, 2008 23:58

Personalmente non ho dati a favore o contro la patogenicità dell` Uranio impoverito. Segnalo semplicemente la speciosità dell` argomento di Camilleri, che si sente spesso, ed é assolutamente idiota: il fatto che il DU abbia bassa attività radioattiva non implica che sia innoquo. Dipende da come può essere assorbito dal corpo umano. Paradossalmente emettitori a bassa attività possono essere più pericolosi di emettitori gamma. Per esempio il radon é un emettitore debolissimo, e tuttavia letale, poiché può essere inalato. Le caratteristiche chimiche e fisiche che possono portare una sostanza radioattiva ad essere pericolosa sono moltissime e non si esauriscono certo nella semplice misura dell`attività.
Credo che questo lo impari immediatamente chiunque provi ad informarsi, per esempio un giornalista che si appresta a scrivere un pezzo. Quindi o Cammilleri a buttato giu due cazzate così senza sapere bene cosa scriveva, o é in malafede.



Antonio Na
... , marzo 16, 2008 12:40

Per comprendere meglio le ragioni di un simile disastro negli USA, consiglio di guardare questo interessante film
http://video.google.it/videoplay?docid=
4684006660448941414



alberto
torino , marzo 16, 2008 14:22

chiarissimo articolo di Camilleri, e tanto gli son grato d`avermi illuminato su questo falso problema che propongo una colletta per regalargli un bel fermacarte, o meglio ancora, un set di posate in uranio impoverito, cos che possa dimostrare una volta per tutte -e sopratutto con la pelle sua- l`infondatezza di tutto questo parlare a sproposito di questa faccenda.


Rocco Panzavolta AMA-MCS
CESENA , marzo 16, 2008 15:13

DISINFORMAZIONE: NON SOLO URANIO IMPOVERITO E NON SOLO SINDROME DEL GOLFO.
Da numerosi studiosi a livello mondiale é stato accertato, nel corso degli ultimi 15 anni, che l´Uranio Impoverito (DU) é doppiamente corresponsabile delle malattie innescate, prima di tutto della cosiddetta Sindrome del Golfo. Come giá
citato da Blondet, la radioattività, e il particolato fine (nanoparticelle) date dalle alte temperature. Qualche scienziato ipotizza anche una qualche forma di fissione nell´impatto poiché sono stati trovati elementi tipici (e non esistenti nelle parti colpite o ambiente circostante) di tale processo fisico nei pressi dei siti contaminati.
Il Prof. Malcolm Hooper (Sunderland University UK), insieme a molti altri, punta l´attenzione anche sugli altri fattori (non tutti i malati di GWS sono stati a contatto col DU): vaccinazioni, pesticidi, armi chimiche e batteriologiche. Egli infatti definisce la prima Guerra del Golfo come quella piú tossica nella storia umana per la moltitudine dei fattori scatenanti (il piú grave e duraturo il DU). Prima ancora era stata la guerra del Vietnam con l´agente Orange, per il quale la popolazione vietnamita sta pagando ancora oggi un prezzo altissimo a distanza di 35 anni dalla fine del conflitto.
Il fatto che nelle ricerche italiane anche piú serie, come ad esempio della Dr.sa Antonietta Gatti (Universitá di Modena), non si sia trovato DU nei tessuti dei malati viventi lascia aperto qualche dubbio sul metodo scientifico utilizzato. Questa non é una nostra deduzione, ma di Falco Accame in una documentata intervista a questo link:
"L`utilizzo dell`uranio impoverito nei conflitti: conseguenze sui militari e sui civili"
http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Unique&id=4180
Ringraziamo il Sig. Blondet per aver affrontato questo tema sommerso delle malattie ambientali, in questo caso della GWS, ovvero Sindrome del Golfo (Gulf War Syndrome) che in Italia abbiamo rinominato Sindrome dei Balcani (tanto per confondere le acque).
Segnalo alcuni siti di approfondimento ulteriore:
http://www.anavafaf.com/
Falco Accame, presidente dell`Associazione nazionale dei familiari delle vittime delle Forze Armate.
http://inchiestauranio.Giornalespot.com
Il Giornale sul presunto killer. A cura di Francesco Palese
http://www.citlink.net/~bhima/gulfwarsyndrom.htm
Intervista al Prof. Robert Haley. Ricercatore sulla GWS della Universitá del Texas (ricerca finanziata dal Congresso Americano con 50milioni$)
http://osiris.sunderland.ac.uk/autism/hooper2000a.htm
"Guts, Brains & Gulf Veterans"
Malcolm Hooper PhD, B Pharm, C Chem, MRIC
Chief Scientific Advisor to the Gulf War Veterans
http://campagnamcs.altervista.org/medici/videomed.html
Video sulla Sindrome della Golfo (anche in italiano da RAINEWS24) e altre "malattie sovrepponibili"
Le malattie ambientali in Italia non sono solo orfane. Ma sono negate, mistificate, rese irriconoscibili nelle definizioni diagnostiche con nuovi nomi. Cosí da 30 anni.
Mentre in Canada ed altri Paesi sono riconosciute ed i malati protetti e curati da noi si rimanda il problema in attesa di chissá cosa (MONDEZZOPOLI insegna...)
Il caso della Sensibilitá Chimica Multipla (MCS) che colpisce una percentuale significativa di lavoratori e persone esposte a dosi croniche di sostanze CMT (cancerogene-mutagene-teratogene) e EMF/RF (campi elettromagnetici, radio frequenze). Una malattia ambientale gravissima al pari della GWS e della ME (Encefalomielite Mialgica), e sovrapposta spesso ad esse.
Riportiamo una nostra analisi recente sulla situazione italiana.
******************************************************* ****
MALATTIE AMBIENTALI IN ITALIA. IL PUNTO DELLA SITUAZIONE
Febbraio 2008
La sintesi della situazione drammatica per i malati ambientali italiani. Dopo quasi venti anni dalle prime diagnosi in Italia. Tra mistificazione, ritorsioni e disinformazione.
La MCS (Sensibilitá Chimica Multipla, tra le piú gravi delle malattie ambientali) é definita nelle LINEE GUIDA INDOOR 2001, del Ministero della Salute, quale malattia da prevenire insieme a cancro, allergie e asma negli ambienti confinati. Le competenze operative furono affidate a Enti Locali e ASL che naturalmente non sono nemmeno al corrente di queste linee guida inserite nel Piano Sanitario Nazionale da 7 anni. Di fatto sono inapplicate totalmente con gli effetti conseguenti sulla mancata "prevenzione", "riduzione dei prodotti chimici di uso quotidiano", "protezione dei soggetti a rischio"
Emilia-Romagna e Toscana, che riconobbero per prime la MCS nelle malattie rare (20.12. 2004 e 17.01.2005), hanno deliberato poi nel 2006 cancellando quelle parti che contemplavano i diritti sanitari, ambientali, abitativi e sociali per i malati.
La Sensibilità Chimica Multipla (MCS) è una sindrome acquisita immuno-tossica infiammatoria (istamina, mastociti) e allergica (non IgE mediata), caratterizzata da intossicazione cronica, disattivazione enzimatica
dei processi di detossificazione (detox), ipossia tissutale, alto stress ossidativo, alterazione dei cicli metabolici fondamentali (sulfatasi, cisteina/metionina, Krebs, etc.). Ricerche degli ultimi dieci anni hanno svelato la matrice del danno mitocondriale e della membrana cellulare che caratterizza la Sensibilitá Chimica Multipla e le altre "malattie sovrapponibili".
La nostra esperienza di volontariato e di prima raccolta dati sui malati ambientali (MCS, ME, FM, EHS e altre) è basata su circa 1000 pazienti nel periodo estate 2004-inverno 2007. Dato che lo Stato e le Regioni, contravvenendo alle "LINEE GUIDA INDOOR 2001" e persino alle norme costituzionali in materia, hanno evitato forse appositamente di realizzare una raccolta dati epidemiologica. Anzi, hanno provveduto a bloccare in vari modi i pochi medici che facevano diagnosi (2002-2005), al momento si può contare solo sui dati forniti dalle associazioni di malati e dai singoli interessati.
Di un significativo numero di malati abbiamo perso le tracce. Tuttavia possiamo riportare alcuni dati. Una decina di malati di MCS almeno, sono deceduti per la veloce degenerazione cellulare nel totale abbandono mentre uno di questi si è tolto la vita dalla disperazione provocata dalla mancata assistenza specifica sociale e sanitaria.
In mancanza di adeguato evitamento e terapie, molti sono passati dai primi stadi della malattia ambientale a quelli più degenerativi, ovvero infiammazione cronica (II° stadio), dai primi segni del danneggiamento tissutale irreversibile (III° stadio) fino alle patologie correlate come cancro, leucemie, malattie autoimmuni ma prima ancora disordini e malattie tipiche dell´invecchiamento avanzato come osteoporosi, otosclerosi, cataratta, danni cardio-circolatori e altre a livello sempre multi-organo.
Solo per pochi altri malati vi è stato un notevole recupero grazie all´intervento di Prefetti e Istituzioni locali, e con l´appoggio determinante delle loro famiglie. Per Altri ancora. sono state determinati le alle cause legali vinte contro le ASL ed i Comuni.
In completa controtendenza con il sempre maggiore riconoscimento delle malattie ambientali a livello mondiale, da circa un anno è stato adottato, nei centri MCS di Bologna e Firenze, il Protocollo IAAIC-SCM (



Enzo C
Pordenone , marzo 16, 2008 16:57

Come Sempre il Dott. Blondet è documentato.Se non sa sta zitto,cosa che molti altri non riescono cronicamente a fare!
Ho personalmente ascoltato in una conferenza organizzata dalla rivista Nexus ad Abano Terme PD, scienziati di calibro internazionale parlare di uranio impoverito;ciò che venne fuori coincide con le affermazioni del Direttore, del sig. Sergio De Biasio; del sig. mancu-li-cani; del sig. Rocco Panzavolta ecc ecc ... questo dimostra che il "popolo di internet" è ben documentato perchè indipendente.
Di conseguenza risulta difficile prenderci per il c..o.
Così sarà più facile per Noi dare fiducia a chi la merita.
saluti



Paolo S.
... , marzo 16, 2008 17:45

Mes compliments pour votre papier Disinformazione: un esempioӔ.





X
USA , marzo 17, 2008 01:12

oops... ne mio intervento ho digitato innocuo con la "q"... chiedo scusa.


Phitio
BOlogna , marzo 17, 2008 11:20

Alcuni commenti:
L`uranio sara` anche "impoverito", ma la sua radioattivita` e ancora il 66% dell`uranio arricchito, vuol dire che quello che emette un grammo di uranio arricchito in un ora, quello impoverito lo emette in un ora e mezza, il che vuol dire che dal punto di vista bilogico sono assolutamente letali entrambi.

Davvero io sono allibito nel vedere che le scorie radioattive delle centrali nucleari vengono trattate come portatrici di peste innominabile, vengono infilati in affusti da personale dentro tute protettive da incubo lovecraftiano, poi questi vengono messi dentro altri affusti, tutto viene sigillato e risigillato come a tenere chiuso dentro il demonio in persona, e i siti di stoccaggio sono difficilissimi da trovare e tenere... e lo fanno perche` e` giusto e corretto procedere cosi`!

Invece, con l`uranio impoverito ci fanno le zavorre per le poltrone (LE POLTRONE!!!) per le ali degli aerei, le usano ovviamente a profusione e a migliaia di tonnellate come proiettili...

L`uomo e` pazzo. PAZZO.


Saluti



FAbio
... , marzo 17, 2008 12:21

ah questi giornalisti da strapazzo che scrivono solo per difendere a spada tratta l`indifendibile....sarei contento di sentire una replica balbettante di Camilleri alla sferzata mortale del nostro capitan Blondet!!


Amedeo
Bologna , marzo 18, 2008 13:14

Qualche tempo fa in televisione ho visto un servizio che parlava delle morti dei militari in missione;la famiglia del soldato morto parlava della possibilit(a detta loro della certezza) che la malattia accusata dal militare fosse dovuta non all`uranio impoverito ma a qualche vaccino contenente metalli pesanti iniettato prima della missione.
Potrebbe essere una pista interessante,chiunque ha fatto il servizio militare(come me) ha fatto delle iniezioni senza sapere cosa contenessero.



Santo
Roma , marzo 18, 2008 20:15

Un ennesimo esempio del fatto che Cammilleri dovrebbe scrivere a Babbo Natale, non su internet!


Carlo
Vicenza , marzo 18, 2008 21:40

Beh... non certo per difendere una abbastanza indifendibile categoria, pero` la disinformazione (e la non verifica "logica" di quello che si sente in giro) non colpisce solo l`uomo della strada ma anche l`uomo di cultura o il giornalista, che, tanto quanto noi, ha molta difficolta` a "raffinare" una notizia e a capire se e` vera o meno... e, in determinati ambienti, si e` un po` piu` esposti all`informazione "omologata" e meno a contatto con le fonti "alternative"... si e` quindi meno critici... so che sembra strano ma e` anche cosi`!


un visitatore
... , marzo 23, 2008 17:36

Ho scritto che questa e` l`ennesima conferma che Cammilleri dovrebbe scrivere a Babbo Natale (o se preferite voi cattolici, a Gesu` bambino), invece di scrivere su internet. Perche` non mostrate il mio commento?????



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