Albert Einstein in bianco e nero |
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Una consolidata tendenza della letteratura scientifica è quella di creare leggende.
Da quella di Archimede uscito dalla vasca da bagno nella strada gridando «Eureka!», a Galilei che, oltre ad aver mormorato davanti al tribunale dell’Inquisizione «Eppur si muove!», avrebbe scoperto la legge dell’isocronismo del pendolo assistendo ad una santa Messa nella Cattedrale di Pisa, evidentemente con una certa distrazione.
Tuttavia, accanto alle leggende del tutto infondate, che però possono esercitare anche una funzione attrattiva e didascalica, vi sono interessanti aneddoti sugli scienziati più famosi che possiedono un certo fondamento, ed anche un intrinseco ed importante valore concettuale.
Infatti, quasi al pari delle storie zen, che si tramandano da maestro a discepolo per evidenziare e concentrare tutta la dottrina in un episodio di per sé illuminante, anche nella scienza a volte è più...( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
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