
«Il Pentagono vuole
mettere l’Iran in ginocchio», cosi’ scrive l’agenzia Novosti. Altri
indizi tra cui l’ordine di embrago finanziario e l’assembramento di navi da
guerra nel Golfo Persico, non sembrano lasciare dubbi.
|
Attacco all’Iran? Se ne torna a parlare |
|
|
|
L’agenzia Novosti, il 30 marzo, ha dato voce ad una «fonte d’alto livello della sicurezza» che dice: «Le ultime informazioni d’intelligence segnalano un’intensificazione dei preparativi militari USA per una operazione dal cielo e da terra contro l’Iran». Il Pentagono, ha aggiunto la fonte, «sta cercando un modo per assestare un colpo che consenta ‘di mettere il Paese in ginocchio al minimo costo’».
Molti commentatori americani, da William Lind (1) a Paul Craig Roberts (2), tornano a ritenere imminente l’attacco a sorpresa contro le installazioni nucleari di Teheran. Elencano a questo proposito una serie di indizi.
Il viaggio di Dick Cheney in Medio Oriente, in visita ai Paesi arabi «amici», ha avuto una strana conseguenza in Arabia Saudita. Il quotidiano saudita Okaz ha...( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
|