L’esercito USA sta per
giungere alla invisibile linea rossa. Una punta logora pronta a
spezzarsi. Ma a Washington non sembra preoccupare questa situazione. Intanto la
follia provocata da troppo stress dilaga tra le linee.
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Soldati USA sempre più esausti |
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«Turni in linea sempre più lunghi e ripetuti, con periodi di riposo insufficienti, sottopongono i nostri soldati e le loro famiglie a un incredibile stress, mettendo alla prova come mai prima la risolutezza delle nostre forze, tutte volontarie»: l’ha detto al Congresso il generale Richard A. Cody, vicecapo di Stato Maggiore dell’armata di terra (1).
Gli altissimi gradi al Pentagono cercano di comunicare ai politici il loro allarme: uno studio della sanità militare ha mostrato crescenti problemi mentali fra i soldati, troppo spesso mandati e rimandati in Iraq per sostenere il livello delle truppe presenti sul territorio occupati agli attuali 156 mila.
I turni in zona di combattimento sono massacranti, senza precedenti in ogni altro esercito moderno: 15 mesi, e poi 12 mesi a casa a riprendersi, prima di essere rimandati al fronte. Ma per certi reparti e brigate (tipicamente i( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
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