>> Iscriviti alla Newsletter  >> EFFEDIEFFESHOP.com Sezioni :
 
RSS 2.0
Crutzen.jpg
Dalla polvere di vetro per riflettere i raggi solari contro l’effetto serra, alle particelle d’argento assorbi odori nei calzini, fino alle più note scie chimiche, cariche di bario in quantità oltre la norma. Insomma, quello che respiriamo ogni giorno interferisce notevolmente sui processi biochimici e sulla nostra salute.

Scie chimiche, ma per il vostro bene…

Maurizio Blondet    12 aprile 2008
  Salva in PDF
  Stampa
  Manda per E-mail
  Testo    
  Commenti
L’idea, che viene già sperimentata, è questa: bombardare la stratosfera con un finissimo particolato di vetro (1). E perché?

Per il vostro bene: combattere l’effetto serra, naturalmente. La polvere di vetro speciale (porous-walled glass microsphere) dovrebbe assorbire parte del CO2, e soprattutto riflettere i raggi solari, impedendo loro di giungere sulla Terra in eccesso.

Il punto è che gli esperimenti («limitati») sono condotti da un anno in segreto dal Savannah River National Laboratory di Alken (South Carolina), un centro che appartiene al Dipartimento dell’Energia (DOE): un ministero che si occupa anche di realizzazioni militari, specie di quelle troppo «delicate» per apparire sotto la sovrintendenza del Pentagono. Tipicamente, certi esperimenti con materiale fissile e radiattivo cadono sotto la competenza del DOE.

Sembra che il progetto derivi da una proposta di Paul Crutzen, chimico olandese e Nobel 1995 per studi «sulla chimica dell’atmosfera, in particolare riguardo alla formazione e decomposizione dell’ozono», grazie ai quali è stato bandito in tutto il mondo il CFC, gas di raffreddamento dei frigoriferi, colpevole del leggendario «buco nell’ozono».

E’ dunque uno scienziato molto vicino all’industria (quando si «scoprì» il buco dell’ozono, stava scadendo il brevetto del CFC appartenente al colosso chimico canadese DuPont, della famiglia Bronfman, che stava per perderne l’esclusiva). Inoltre, Crutzen lavora tra il Max Plank Institut tedesco e Stanford, San Francisco.

Fanaticamente convinto delle colpe dell’uomo nel causare l’effetto-serra, Crutzen propose di inondare la stratosfera con grandi quantità di zolfo lanciato da Boeing 747, ciò che secondo lui avrebbe raffreddato la Terra. Silenzio sugli effetti collaterali di una simile inseminazione dell’altissima atmosfera: del resto l’umanità colpevole va punita, per salvare il mondo. C’è chi però sospetta altri scopi.

Patrick Michaels, docente di scienze ambientali all’Università della Virginia, dice che i progetti di inseminazione della stratosfera derivano dalle ricerche «degli scienziati sovietici che negli anni ‘70 cercarono di mutare il clima nel Nord della Russia, e persino di rovesciare il corso di certi fiumi».

E’ impossibile che l’apparato scientifico-militare americano abbia trascurato un simile promettente campo di guerra, una volta aperto dal nemico. Come si intuisce, tutto questo porta molto vicino al fenomeno delle «scie chimiche», rilasciate da aerei senza insegne la mattina prestissimo su USA ed Europa.

Una radio della Lousiana, KSLA News, ha fatto condurre un ennesimo esame del materiale caduto a terra da scie chimiche, trovando che conteneva alti livelli di Bario (6,8 parti per milione) e piombo (8,2 ppm), oltre che tracce di arsenico, cromo, cadmio, selenio e argento. Tutti metalli tranne uno, in genere tossici e di rado presenti in natura.

Il Louisiana Deparment of Environmental Quality ha riconosciuto che la quantità di bario è «molto insolita» (di fatto, era sei volte il livello di tossicità ammesso dall’EPA, l’Environmental Protection Agency), ma che «dimostrare la fonte» dalle scie chimiche «è un altro paio di maniche». Naturalmente, naturalmente.

Un governo democratico non può volere il male dei suoi cittadini. Anche se in USA, come hanno stabilito varie audizioni del Congresso, tra il 1949 e il 196 il governo USA sperimentò agenti biologici su 239 aree popolate. Altre innovazioni pensate per il vostro bene sono già in commercio.

Per esempio l’argento: noto per le sue proprietà batteriologiche fin dai tempi dei Romani, esso viene oggi aggiunto in forma di nano-particelle in calze e tute da ginnastica (come deodorante), in certi bendaggi e prodotti di pulizia per la casa.

Sulle qualità nuove, impreviste, spesso tossiche e super-attive che i metalli assumono quando finemente polverizzati in nano-particelle (un nanometro è un miliardesimo di metro) gli scienziati hanno moltiplicato gli allarmi.

Ora due ricercatori, Paul Westerhoff e Troy Benn dell’Arizona State University, hanno presentato uno studio alla American Chemical Society su un loro semplice esperimento condotto su calzini impregnati di nano-argento, e già comunemente in commercio in USA (evitano la puzza).

Lavando e rilanvando i calzini, hanno appurato che essi rilasciano nano-particelle di argento che finiscono negli scarichi e infine nell’acqua di fiumi e laghi (2). Qui, non attaccano solo i batteri colpevoli dei cattivi odori; aggrediscono microbi benefici ed anche pesci, interferendo in modo imprevisto, e ancora non ben studiato, nei processi biochimici della vita.

I danni per l’ambiente - ed anche per l’uomo: le nano-particelle superano la barriera delle fosse nasali che filtra i particolati meno fini, finendo nei polmoni e nel circolo, e gli effetti cancerosi dell’amianto sono dovuti allo sfarinameno in micro-particelle - possono essere imponenti, quanto più si diffonde l’uso commerciale di nano-materiali.

C’è anche il rischio che qualche Nobel proponga di disseminare nano-particelle nell’alta atmosfera, per salvarci dall’effetto-serra.




1) Pete Winn, «DOE testing idea to shoot particles into sky to fight global warming», Crosswalk, 10 aprile 2008.
2) «Scientists scared as nanotechnology and nanoparticles become common in consumer products», GlobarResearch, 11 aprile 2008.


Home  >  Scienze                                                                                             Back to top


Copyright © - EFFEDIEFFE - all rights reserved.
Link a questo articolo : http://www.effedieffe.com/content/view/2835/171/

Commenti (360)add comment
goffredo
marcellinara , aprile 12, 2008 09:43

Qui in calabria si osservano irrorazioni palesi e frequenti, non so come molti possano negare una tale evidenza.
Alcuni consigliano di chiamare il NOE dei Carabinieri ma conosco già la risposta...
Questi aerei solitamente da dove partono? E' probabile dalle basi nato?

Ciao



Stefan
... , aprile 12, 2008 09:45

Ma in un'articolo scritto ieri non si diceva che era ufficiale che l'effetto serra per come ci viene raccontato è una gran scemenza?


Matteo
Sirolo , aprile 12, 2008 10:00

Già che affronta l’argomento le chiedo se può dirci qualcosa sul morbo di Ashcroft.
A leggere quel che si dice sul web sembrerebbe una patologia fantascientifica strettamente collegata al fenomeno chemtrail.
Le sarei immensamente grato se potesse esprimere un suo parere a riguardo.

Cordiali saluti a tutti, Matteo




sator
Pescara , aprile 12, 2008 10:04

E' con vero piacere che accolgo il Direttore Sig. Blondet, nel club dei "complottisti delle scie chimiche". Anche se con una visione ancora parziale e limitata, è augurabile una continua ed intensa campagna mediatica al riguardo, da parte di EFFEDIEFFE.
Sono cosciente del fenomeno fin dal 1999, dopo aver letto un articolo sul bimestrale Nexus e da allora mi è venuto il torcicollo a stare sempre col naso all'insù. Il problema è reale, grave ed inquietante, visto l'enorme sforzo, con evidente esborso di cospicue somme di denaro anche pubblico, sostenuto da enti ed istituzioni, nel negare la evidente natura del fenomeno.


sator



Antonio
Bologna , aprile 12, 2008 10:08

Nell'undicesimo paragrafo cìè scritto "...tra il 1949 e il 196 il governo USA...". Nella seconda data manca un numero. Cari saluti.

ps cancellate pure questo commento dopo aver corretto...



licio
... , aprile 12, 2008 10:09

L'INQUINAMENTO AMBIENTALE E' STATO IL GRANDE ASSENTE DI QUESTA CAMPAGNA ELETTORALE.
LA PAROLA D'ORDINE MASSONICA & ASSIMILATI -TRASVERSALE-"CHE NN SI PARLI DI AMBIENTE!" E COSI' E' STATO...!
ORMAI RITENGONO CHE IL POPOLO TELEUTENTEBETE SE LE BEVA PROPRIO TUTTE...IERI L'ALTRO LA TELEVISIONE COMUNICAVA CHE LE BUFALE X INCANTO NN SONO PIU' INQUINATE DA DIOSSINA E BCF!!!
RIMANERE BASITI E' IL MINIMO...
NE' IL "SILVIO CE'" NE' Mr "SI PUO' FARE" HANNO PRESO IN CONSIDERAZIONE L'IDEA DI POTENZIARE NELLE ASL LABORATORI DI INDAGINE BIOCHIMICA PER MONITORARE LA QUALITA' DEGLI ALIMENTI...MA NEANCHE X L'ANTICAMERA DEL CERVELLO...!
SE PENSO INVECE ALLA STORICA E CELERE ISTITUZIONE DEI COMMERCIALISTI CHE PRESIEDONO CAPILLARMENTE IL SUOLO NAZIONALE...
MA QUELLA E' UNA CATEGORIA "PROTETTA"...VERI TERMINALI PER NN FAR PERDERE AL TROGOLO DELLA CASTA NEANCHE UN CENTESIMO...QUELLO SI' CHE E' IMPORTANTE...!
ALTRO CHE LA SALUTE DEI CITTADINI! GLIENE PUO' FREGAR DE MENO...



Rolando Bonavita
Roma , aprile 12, 2008 10:14

Per il "nostro" bene si fanno anche la TAV, le grandi opere, le centrali nucleari.
Tutte opere potenzialmente dannose e spesso totalmente inutili, se non per chi le finanzia e chi lucra sugli appalti.
Perché quelle sì e le nanoparticelle no?
Mi dispiace dissentire, caro Blondet, ma il progresso, come lei lo intende, è anche questo.



1495
ny , aprile 12, 2008 10:14

Egregio Direttore, la faccenda delle scie e' purtroppo molto tenebrosa. Bisogna distinguere fra i pretesti addotto per l'introduzione degli aerosols da un lato e la ragione ultima dall'altro. Fra i pretesti addotti uno fondamentale sembra essere quello di una guerra ambientale in atto fra la vecchia guardia del KGB e l'Occidente, come da ammessione, per chi ha orecchi, da parte del Gen. Fabio Mini, e prima di lui nel 1997 dall'ex segretario della difesa USA, W. Cohen.

Si e' lanciato cosi' un allarme terrorismo ambientale e si e' imposta l'operazione aerosol alle nazioni ignare. La macchina militare si e' messa in moto sotto strettissimo segreto per evitare che l'opinione epubblica venisse a conoscenza della minaccia.

Tuttavia si e' scoperta un'unica regia dietro tali apparenti nemici. Siamo davanti all'equivalente supersegreto del False Flag stile 11 settembre (stessa regia occulta).

La ragione ultima potrebbe essere da ricercare in connessione con i nanochips presenti negli aerosols che rispuntano fuori poi nel Morbo di Morgellons (vedi gli studi della Staninger e di C. Carnicom).

Tutto cio' si basa poi su fatti empirici e non su speculazioni. Certo e' che se la popolazione non si rende consapevole della minaccia e si difende con tutti i mezzi possibili, i nostri figli ci malediranno per la nostra passivita'.



Marina Costa
Roma , aprile 12, 2008 10:15

Io spero solo che prima di morire la Verità, anche se molto dolorosa ed inaccettabile per molti, verrà fuori....
Quanta compassione dovremo allora esercitare verso chi ha esercitato così a lungo la MENZOGNA!



Filippo
Torino , aprile 12, 2008 10:16

Crisi Alitalia e pubblicizzazione del fenomeno scie chimiche (puntata di voyager). Strana coincidenza o qualche pilota che si è tolto il sassolino dalla scarpa? Anche il generale Fabio Mini parla di guerra ambientale.




Alessandro
Roma , aprile 12, 2008 10:16

Solo un intervento divino può ristabilire
l'ordine della materia e dello spirito.
Il livello di radicamento del male è ormai troppo oltre per essere sradicato dalle decisioni degli uomini, quantanche motivati e corraggiosi e il vaso delle iniqiutà è pieno.



bb
tutte , aprile 12, 2008 10:20

Va bene, ammettiamo che alcuni aerei scaricano morte su di noi..Da dove partono? Basi miliatari suppongo. E di chi sono questi corvi volanti? Della Nato probabilmente.
Allora prima di arrvivare a provare, che tutto questo sia vero, e magari troppo tardi, è meglio che l'italia chiuda gli spazi aerei a queste petroliere volanti.
Sicuramente non è facile opporsi alla Nato.



Daniele
Viareggio , aprile 12, 2008 10:24

Signor Bondet,
la mia stima per lei aumenta di giorno in giorno.
Esistono ancora giornalisti, grazie a Dio!



Francesco
Vazzola Tv , aprile 12, 2008 10:26

Qualche giorno or sono si parlava in questo sito della moria di api e pipistrelli negli Stati Uniti. Anche qui in Italia sta succedendo la stessa cosa. C'è stata una grave moria di api nell'ultimo anno, soprattutto in Veneto. Ne hanno parlato anche al telegiornale regionale. Circa il 50%-60% delle api ha lasciato gli alveari (secondo le stime dei ricercatori). Sono scomparse nel nulla praticamente. E' solo un effetto collaterale dei pesticidi? I pesticidi si usano da anni, perchè solo ora questa moria? Avanzo un ipotesi: le multinazionali che hanno il monopolio del settore agricolo (sementi, fitofarmaci, concimi ecc.)cercano di eliminare gli insetti che fanno un lavoro utile per il contadino a costo zero (impollinazione ecc.), per costringere lo stesso a comperare dei surrogati chimici per evitare la perdità di produttività. C'entrano le scie chimiche in tutto questo? Non ne ho le prove, ovviamente, ma credo di sì. Le scie chimiche sono un fenomeno recente, come questa strana moria e sono un fenomeno molto diffuso qui nel nordest dove, guarda caso, la scomparsa delle api sembra essersi fatta sentire maggiormente (cercate su google "moria api veneto"). Speriamo bene...ma teniamo gli occhi aperti, saluti a tutti, F.


TK
Firenze , aprile 12, 2008 10:33

Tutto giusto come sempre nell'articolo, il punto però è che è proprio questa la ragione per cui i nanopatologi italiani Dr.Montanari e D.ssa Gatti, primi scopritori delle nanopatologie (vedere Nanodiagnostics.it e le conferenze su Arcoiris.tv), e Beppe Grillo che ha dato loro spazio e raccolto per loro fondi, sono contrari agli inceneritori. Gli inceneritori di nuova generazione bruciano a più alte temperature nell'illusione di far scomparire i rifiuti, ma essi non fanno che divenire nanoparticelle, "Niente si crea, niente si distrugge, tutto si trasforma", Lavoisier docet. Almeno i vecchi inceneritori producevano i "grossi" PM10, certo dannosi per la respirazione ma infinitamente meno delle nanoparticelle, che sono altamente cancerogene (e in caso di gravidanza, passano al feto). Io rifarei un pensierino su quei nuovi impianti THOR per lo smaltimento rifiuti di cui le parlavano tempo fa dei lettori, quella sì è la tecnologia del futuro, non le fornaci ottocentesche. Io sono tendenzialmente anti-ecologista, e condivido il discorso sui particolarismi negativi e su "la vita è rischio", però se vivessi vicino a un inceneritore e avessi la famiglia falcidiata dai tumori sapendo che nuove tecnologie possono evitarlo, senso dello Stato o meno comincerebbero un po' a girarmi le balle. A San Francisco fanno Rifiuti Zero, in tante città lo fanno, come direbbe la canaglia di Veltroni SI PUO' FARE. Comunque continua così, daje nonno ;-)


Paulo
Lucca , aprile 12, 2008 10:38

Le scie chimiche sono un ulteriore esempio dove la sovranità nazionale è stata limitata. Per dettagliate informazione suggerisco il sito :

http://www.sciechimiche.org



Simone
Caravaggio BG , aprile 12, 2008 11:03

Scie chimiche in cielo: una bufala



Da circa 7-8 mesi circola con insistenza sulla rete internet un documento redatto non si sa da chi e nel quale si afferma che aerei militari riverserebbero in cielo da molto tempo tonnellate di sostanze potenzialmente tossiche, come polveri di Bario, Alluminio e polimeri. Il tutto - sempre secondo l’anonima fonte - allo scopo di simulare esperimenti di modifica artificiale del clima. Le prove portate a corredo della notizia sono numerose foto di scie nuvolose (nel documento definite “scie chimiche” o chemtails) lasciate in cielo appunto dagli aerei.

Ebbene innanzitutto mi sorprende che nessun ente istituzionale sia intervenuto per mettere fine alla diffusione di tali notizie che, oltre a essere false (come tra poco dimostreremo) creano allarme, panico e disinformazione tra la gente. La notizia è comunque una bufala messa in circolazione probabilmente, a mio giudizio, da certi ambienti, al solo scopo di seminare discredito, lasciando intendere che i “soliti” americani” (dagli agli untori… yankee!!!) o i soliti “militari” fanno esperimenti pericolosi, all’insaputa di tutti, tenendo all’oscuro anche i propri governi (come se le scie non si vedessero!) e infischiandosene della salute degli inermi cittadini.

In realtà le “scie chimiche” mostrate nel documento sono un fenomeno normale, sempre esistito da quando esistono gli aerei a jet e sono prodotte nella maggior parte dei casi dalla condensazione immediata dell’acqua rilasciata dalla combustione nei reattori degli aerei a jet commerciali e/o militari, quando volino intorno a 8-10 km. Per questo motivo sono note come “scie di condensazione (contails). Ma ecco come si generano le scie di condensazione. Alla quota di 8-10 km la temperatura dell’aria è intorno a 40-45 gradi sotto zero per cui le microscopiche goccioline d’acqua rilasciate dal bruciatore dell’aereo condensano istantaneamente in una miriade di minuscoli aghetti di ghiaccio, resi poi visibili appunto da una sottile scia nuvolosa. Le condizioni ideali per il verificarsi del fenomeno sono quelle nelle quali l’atmosfera circostante è già di per se molto umida cosicché la scia stenta a evaporare e quindi resiste nel cielo anche per 1-2 ore. Se poi a quelle quote c’è anche un forte vento, la scia nuvolosa tende ad essere sparpagliata lateralmente e quindi assume anche notevoli dimensioni nel verso laterale. Sotto tali condizioni meteorologiche, lungo alcune aerovie o incrocio di aerovie commerciali oggi particolarmente affollate è ovvio che, il frequente passaggio di aerei (uno, ogni 3-4 minuti), lascerà, nell’arco di 1-2 ore, una ragnatela di moltissime scie. Lo stesso effetto potrebbe essere prodotto dall’affollamento domenicale di aerei nei cieli prossimi agli aeroclub.

Ma vi è anche un’altra modalità per la genesi delle scie di condensazione. Se l’atmosfera è oltremodo umida, allora l’aria che viene a contatto con il bordo d’attacco dell’ala si spezza lateralmente in due parti le quali, scorrendo poi lungo la superficie curva della fusoliera, sono costrette ad accelerare. Ma tale accelerazione provoca una rapida espansione dell’aria in movimento attorno all’aereo, con conseguente raffreddamento della medesima. Il rapido raffreddamento a sua volta fa condensare immediatamente la forte umidità sotto forma di una densa scia nuvolosa.

Infine nulla vieta di pensare che molti appassionati del volo libero, per esibizionismo, possano far uso delle stesse innocue sostanze impiegate dalle nostre Frecce tricolori per disegnare in cielo i colori della nostra bandiera.



Mario Giuliacci – Centro Epson Meteo – 14.03.08

Meno male che alla fine c'è il buon Giuliacci che ci spiega tutto..



Eliseo Malorgio
Curitiba - Paranà - Brasile , aprile 12, 2008 11:05

Caro Sig. Blondet,
Le dirò che non sono affatto stupito. Le denunce di apparizioni di scie chimiche nei cieli del mondo si moltiplicano. Questa informazione riconferma la denuncia fatta in Italia da Eugenio Benetazzo, il giovanissimo, e competente, divulgatore dei misfatti delle banche.
L'informazione è allarmante.
Che cosa può fare un cittadino che ama la giustizia di Dio, e non quella che dicono di amministrare i magistrati italiani (in gran parte appartenenti a partiti e "logge" massoniche).
Io direi che l'unica speranza dei cittadini è la diffusione delle notizie, la promozione della conoscenza e coscienza collettiva. Cioè tentare di moltiplicare la diffusione della verità: quel che fa Lei nel suo brillantissimo giornale "on line". Io penso che forse, raccogliendo fondi si potrebbero stampare e distribuire nelle città italiane venti milioni di volantini che divulgassero l'informazione corretta in termini semplici, ancor più semplici di quelli usati dall'Avv. Della Luna e dal Dott. Antonio Miclavez nel loro libro "Euroschiavi".
Cordiali e affettuosi saluti.
Eliseo Malorgio
Lettore residente in Brasile



Alessandro
... , aprile 12, 2008 11:14

Per Matteo:

In relazione alle scie chimiche si parla di morbo di Morgellons non del morbo di Ashcroft.




Alessandro
... , aprile 12, 2008 11:18

Dio non interverra'.

Dobbiamo occuparcene noi.
Indagini, foto, esami chimici e tanta pubblicita'.
Girate con la fotocamera.
Fotografate e pubblicate tutte le scie insolite che vedete.
Bombardiamo il web.
Vedrete che qualcuno uscira' allo scoperto.



Rodolfo
... , aprile 12, 2008 12:15

Certo per brevita' il Direttore non ha accennato al progetto militare USA "Owning The Weather" (within 2025), ma mi pare che l'abbia fatto in altro contesto. La denominazione dovrebbe gia' essere esaustiva di per se'. Naturalmente, esistono equivalenti progetti made in Russia e in China, quindi si tratta di "competizione" tra potenze e la supremazia dell'una o dell'altra non cambierebbe molto. Altri ancora pensano che si tratti di una segreta guerra agli alieni, come da alcune dichiarazioni ufficiali (non personali o ufficiose) di autorevoli personalita' politiche USA, Russia e Giappone. Se di menzogna si tratta e' molto ben condivisa "world-wide", del resto e' dalla fine della 2a Guerra Mondiale che le palle si spargono (e girano pure). Parafrasando il suo Mentore, quel sant'uomo di Lenin direbbe "Che fare"?


marco
bergamo , aprile 12, 2008 12:19

Esilerante la spiegazione di Giugliacci, almeno lui è riuscito a farmi sorridere davanti a questo angosciante argomento...la parte finale poi :"Infine nulla vieta di pensare che molti appassionati del volo libero, per esibizionismo, possano far uso delle stesse innocue sostanze impiegate dalle nostre Frecce tricolori per disegnare in cielo i colori della nostra bandiera" è indicativa su quanto queste povere persone attaccate alla loro posizione siano disposte a tutto ( anche a cadere nel ridicolo e nel patetico ) pur di servire il volere di chi sta "più in alto"...

Prendiamo coscenza di quanto sta succedendo sopra le nostre teste, la "troppa determinazione" a tutti i livelli a negare il fenomeno e a disinformare è un evidenza significativa....












Rodolfo
... , aprile 12, 2008 12:31

@ Simone di Caravaggio

Si scrive "contrails" e si tratta di un fenomeno fisico che ha luogo oltre gli 8000 mt in condizioni di umidita' e di temperatura ben precise. Qui si parla di un fenomeno che si verifica a quote molto piu' modeste. Non creda che tra noi non ci sia qualcuno con qualche esperienza di volo o di fisica.



Viandante
ovunque , aprile 12, 2008 12:42

a quanto ne so, da ambienti militari, in particolare da un pilota di caccia italiano che conosco bene, si tratta di scie che bloccherebbero i sistemi satelittari nemici. a fidarsi di un militare, la spiegazione sarebbbe questa


Matteo
Sirolo , aprile 12, 2008 12:54

Errata corrige: intendevo il morbo di Morgellons


luca
charlottesville, va, usa , aprile 12, 2008 13:03

caro simone, è da anni che si parla di scie chimiche. esistono moltissimi siti, non fatti da folli visionari complottisti, in lingua inglese ed italiana che affrontano il fenomeno secondo criteri scientifici. sempre che tu ne abbia voglia, documentati meglio e non dare credito solo alle versioni ufficiali. saluti.


clausneghe
brescia , aprile 12, 2008 13:08

Non posso che esprimere il mio gaudio nel vedere il dottor Blondet schierarsi finalmente e apertamente con chi guardando il cielo vede le scie...venefiche.
Non è mai troppo tardi,è vero.



Stefan
... , aprile 12, 2008 13:20

Caro Simone io non ricordo che da piccolo (anni 80) ci fossero delle scie di condensa che perdurassero per delle ore e ore espandendosi spesso fino a inglobare altre nubi. Eppure le quote degli aerei sono le stesse. Nel programma "rebus" su oden tv una persona(non mi ricordo il nome di questo ricercatore, sorry) munita di apposita telecamera puntò un raggio laser dalla portata di meno di 4km contro uno di questi aerei che rilasciava scie strane una sera di Agosto di una o due estati fa.
L'aereo riflettè il raggio il che significa che volava a meno di 4km di altezza, ciononostante rilasciava scie che perduravano ore.
Può spiegarmi come è possibile? E' in grado di dirmi anche come mai secondo lei(sempre che abbia visto la trasmissione) l'onorevole Di Pietro durante una puntata di porta a porta tergiversò driblando abilmente una domanda riguardante le scie chimiche?

Io dico che è meglio farla finita perchè verrà un giorno (mi auguro) che salterà tutto fuori e allora se ne vedranno veramente delle belle.



lorenzo
Terni , aprile 12, 2008 13:21

Un pilota che conosco molto bene, pilota militare che per ovvi motivi non può scrivere qui in prima persona, mi ha detto che le scie hanno lo scopo di bloccare l'invasione da parte di una legione di UFO che, ormai da oltre 10 anni, staziona nei pressi del nostro pianeta. Nel 1988 è stato catturato un alieno ed è stato analizzato è studiato attentamente, quello che è certo è che il bario e l'alluminio presenti in notevoli quantità nelle scie e di conseguenza nell'atmosfera, hanno effetti molto deleteri sui mezzi di comunicazione e di trasporto usati dagli alieni.
I danni collaterali delle scie, siccità, morgellons ecc ecc sono ben poca cosa rispetto alla catastrofe che deriverebbe da un'invasione in massa da parte degli alieni.
Conoscendo molto bene il pilota non ho alcun dubbio sulla veridicità delle sue affermazioni.
ciao



lorenzo
terni , aprile 12, 2008 13:21

prova messaggio


Caterina
... , aprile 12, 2008 13:22

a quanto ne so, da ambienti militari, in particolare da un pilota di caccia italiano che conosco bene, si tratta di scie che bloccherebbero i sistemi satelittari nemici. a fidarsi di un militare, la spiegazione sarebbbe questa

Magari bloccasero solo quelli, sulla costa di Grosseto non c'è più una giornata di sole -dico UNA- che non sia oscurata da quelle schifezze bianche..e durano delle ore!!! Tutto si conclude con il cielo velato da una patina malaticcia e la temperatura più bassa...Ultimamente con la luna e il bel tempo ho notato che vengono fatte anche di notte.



Antonio
Cento , aprile 12, 2008 13:39

Il clima si può modificare. Sicuramente. Bisogna vedere in che misura. Non sarebbe la prima volta che qualche superuomo che si crede Dio, fa sganciare parassiti sui campi degli italiani, antiparassitari sopra le teste degli africani o sostanze chimiche per assorbire l'umidità.

Giuliacci ha bisogno di un update.



Ivan
Prato , aprile 12, 2008 14:02

Per Viandante.

E' un'ipotesi verosimile. Ovviamente poi ci sono gli "effetti collaterali" sulla salute e sull'ambiente. Ma questi sono dettagli.



andrea
milano , aprile 12, 2008 14:12

"C’è anche il rischio che qualche Nobel proponga di disseminare nano-particelle nell’alta atmosfera, per salvarci dall’effetto-serra."

beh, se ci soffermiamo sul'origine dei Nobel Prize, il tutto assume una coerenza inattaccabile...



Giuseppe Rossi
Varese , aprile 12, 2008 14:30

Si vedo purtroppo che solo 1 lettore è al corrente della verità, ovvero della flotta di UFO pronta ad attaccarci dallo spazio, la cosa purtroppo risaputa a livello normale provocherebbe il panico, per cui si osserva questo comportamento omertoso.

P.S.
Nessuno di voi si è chiesto quanto costerebbe organizzare tutto questo ?
Economicamente dico, se non è possibile economicamente è chiaro che è una bestiata.
Per dirla chiara manca persino il carburante alle varie aereonautiche militari (specialmente a quella italiana) per fare questa cosa, ma ci siete o ci fate ?



Narhijan
... , aprile 12, 2008 14:38

Ben vengano ulteriori articoli e approfondimenti sul tema.

N.



Antonio
Sanremo , aprile 12, 2008 14:58

Le scie chimiche contro l'effetto "serra"? si tratta di una menzogna. Come si può pensare che i governi siano solleciti dei cittadini e della Terra? Mesi fa scrivevo:

"Ci racconteranno dunque che le varie manipolazioni atmosferiche sono servite a favorire le piogge. Ci racconteranno che l'attività è stata ed è necessaria per contrastare il riscaldamento globale (è vero il contrario) e per reintegrare la coltre di ozono sempre più sottile e lacerata. Ci racconteranno che le chemtrails indeboliscono gli uragani, mitigano la calura d'estate, ci salvano dai fulmini, dalle alluvioni, ci proteggono dai raggi cosmici, riducono la concentrazione in atmosfera del pericolosissimo biossido di carbonio, incarnazione del Male assoluto. Così è considerato, ad esempio, dal premio ignobel per la pace, Al Gore. Probabilmente presenteranno il conto: nulla si fa gratis et amore Dei. Sarà introdotto un nuovo balzello: lo chiameranno chemtrails tax. Suona bene.

Quindi i portavoce ci spiegheranno in che modo le onde elettromagnetiche ed i vari veleni sparsi copiosamente in ogni dove possono modificare le condizioni meteorologiche e determinare quelle più favorevoli. I signori della guerra climatica ordinano: i soldatini ubbidiscono. Si ammetterà che le scie chimiche sono state e sono una realtà, ma a fin di bene. Stravolgendo, come sono abituati, dati, studi ed elementi scientifici dimostreranno, indagini mediche alla mano, che bario, alluminio, torio, uranio etc. sono un vero toccasana per la Terra e per tutti gli esseri viventi.

Poi queste falsità saranno ripetute anche in televisione. Si sa: se lo dice la televisione, è vero".

Fui profetico.

Saluti



Francesco
PIACENZA , aprile 12, 2008 14:59

Ma che fantasia?Ma avete mai pensato dove vivono i famigliari dei piloti e gli stessi?Forse su un'altro pianeta?E poi quando tornano a casa dal servizio saranno anche soddisfatti di essersi avvelenati da soli.


luca
charlottesville, va , aprile 12, 2008 15:28

i piloti, lavorando in un contesto militare, semplicemente obbediscono agli ordini senza fiatare e senza ficcare troppo il naso in ciò che fanno. ne va della loro carriera. e poi chissà, potrebbero anche essere velivoli telecomandati. questa non è fantascienza. ha ragione antonio da sanremo.


Rosario Marcianò
Sanremo , aprile 12, 2008 15:32

La prova dei cumuli

http://www.youtube.com/watch?v=HIkNj-a7Nm0

Cumuli: nubi basse (1500/2300 metri), vengono attraversate da un tanker chimico. Data la quota il velivolo non dovrebbe emettere alcuna scia ed è quindi palese che si tratta di aerosol chimico-biologici indotti.

I debunkers italiani hanno negato l'evidenza, dichiarando che questa prova è un falso o al massimo un'illusione ottica. E' quindi chiaro che essi sono in vergognosa malafede.



Rino
pescara , aprile 12, 2008 15:42

Per 1495:
mi risultano nuovi tutti questi sospetti sugli aereosols. Dato che seguo per mio figlio terapie a base di aerosol, sarei particolarmente interessato a seguire la tua camapana. Grazie, ciao!



Ignazio
Catania , aprile 12, 2008 15:54

Il 22 Novembre 2007, riguardo alle scie chimiche, ho scritto un post che fa riflettere su come a volte la realtà può superare la fantasia. Se volete leggerlo e commentarlo,lo trovate su:
http://ignaziosaglimbene.blogspot.com/2007/11/
scie-chimiche.html



Simone
Caravaggio , aprile 12, 2008 16:11

Ringrazio Marco da Bergamo che ha capito che ho trascritto il testo del colonnello Giuliacci perchè davvero tristemente divertente!

Articolo dal sito meteo.it con i dati forniti dall'areonautica militare! Cos'altro avrebbe potuto scrivere il poveretto?!

Saluti



Andrea
Roma , aprile 12, 2008 16:17

Ho letto il commento del buon Giuliacci e non ho potuto fare a meno di notare la tempestività con cui si è affrettato a sciorinare le solite trite e ritrite baggianate per cercare di gettare discredito su una verità che è sotto gli occhi di tutti... Scusa Giuliacci, come la mettiamo allora con tutte quelle sfere che si possono fotografare intorno alle scie chimiche? Peccato che non si possano caricare immagini - di mie ne ho in gran quantità - perché sarei proprio curioso di vedere cosa rispondi.
Scie chimiche uguale inganno globale.



Andrea
Roma , aprile 12, 2008 16:21

Per Antonio:
Premio Ignobel è carina e ci sta tanto bene al sig. Al Gore, un personaggio ambiguo in ogni senso, anche quando dorme.
Ciao



TK
Firenze , aprile 12, 2008 16:40

Vedo che molti si complimentano col direttore Blondet per l'essersi "accorto" delle scie chimiche, "meglio tardi che mai" eccetera. A onor del vero vorrei far notare che fra articoli ed altro, Blondet aveva già parlato delle scie chimiche, si veda ad esempio questo articolo di DUE ANNI fa http://www.effedieffe.com/rx.php?id=1562 &chiave=chimiche , una conferenza organizzata da EFFEDIEFFE e riguardante anche questo tema UN ANNO fa, e via dicendo. A chi non l'avesse notato dico amichevolmente, meglio tardi che mai! ;)


sator
Pescara , aprile 12, 2008 16:54

Cari amici,
ogni spiegazione, compresa quella sugli ufo invasori, non è da scartare a priori. Quello su cui bisogna concentrare l'attenzione è la ricaduta degli effetti sulla popolazione, da parte delle sostanze disperse nelle chemtrails. Un sito su tutti www.tankerenemy.com


sator



Alessandro N.
Italia , aprile 12, 2008 17:14

Leggo con dispiacere che il direttore Blondet si sia lasciato "attrarre" da un argomento suggestivo che forse gli porterà qualche lettore in più, ma privo di ogni fondamento.

Se qualcuno ha le _prove_ che esistono aerei che rilasciano sostanze nocive che non siano i normali gas di scarico (come se non bastassero già quelli...) può presentare un esposto alle forze dell'ordine. O forse oltre ai piloti, meteorologi, controllori del traffico aereo, anche TUTTI i poliziotti, carabinieri etc sono complici del complotto (e cestineranno quindi la loro denuncia) ?!?



Ray Milano
Milano , aprile 12, 2008 17:23

CHE COSA SONO QUELLE SCIE SUI NOSTRI CIELI?
Una giornalista padrona delle parole come lo era Oriana Fallaci coniò un messaggio per i posteri che ritengo sia il momento di ascoltare e soprattutto di divulgare.
Disse che «Vi sono momenti, nella vita, in cui tacere diventa una colpa e parlare diventa un obbligo. Un dovere civile, una sfida morale, un imperativo categorico al quale non ci si può sottrarre.»
Da molti mesi un gruppo di cittadini allarmati e insospettiti dalla presenza di misteriose ed insolite scie persistenti sui cieli delle maggiori città italiane, si è attivato affinché venisse fatta chiarezza sulla loro origine. Documentiamo particolari aerei che effettuano ripetuti passaggi seguendo improbabili rotte, lasciando al loro passaggio un sinistro reticolato formato da scie dense e biancastre. Riscontriamo un intenso e abnorme traffico aereo a quote che riteniamo non convenzionali (2.000/5.000 metri), in violazione del Regolamento dell'Aria, adottato da ENAC. [1]

Diversi elementi ci inducono a sostenere che tali scie non siano il risultato del fenomeno generalmente conosciuto con il termine di Scie di Condensazione o Contrail (dalla contrazione dei nomi "condensation trails") come non siano l'effetto delle emissioni innocue di nuovi carburanti o la conseguenza dell’innovazione di nuovi motori di cui si sarebbero dotati i moderni Jet.
Ad occhi meno preparati ed esperti queste scie possono apparire normali, essendo fin da piccoli abituati a vederle formarsi al passaggio di un velivolo. In realtà in base ai rilevamenti dei radiosondaggi e alle osservazioni visive dirette a monitorare la loro formazione e trasformazione è possibile dichiarare che il fenomeno a cui stiamo assistendo sempre più frequentemente non è un fenomeno "naturale". In diversi casi è stata riscontrata la totale assenza delle condizioni meteorologiche necessarie al verificarsi dell'evento. Inoltre sono stati fotografati e filmati due velivoli che vicini tra loro rispondono alle leggi chimico/fisiche secondo criteri diversi. Mentre uno dei due aerei mostra la consueta scia di condensazione (breve), l’altro rilascia una lunga e persistente scia bianca, molto più densa. [2] In altre occasioni uno dei due aerei non rilascia nessuna scia.

***

“Su quali fondamenti si basa la deduzione?”

E' un fenomeno “osservabile”, quindi in quanto tale non richiede di attrezzature particolari per effettuare una valutazione di base. L'osservazione del fenomeno risponde ad uno dei fondamenti scientifici che assieme alla “riproduzione in laboratorio” avvalorano le teorie.

“Che cosa possiamo osservare guardando il cielo?”

E' possibile riscontrare diverse incongruenze nella formazione, nella consistenza, nella durata e nella dispersione delle lunghe scie persistenti. Se passassimo qualche oretta col naso rivolto all'insu, anziché guardare solo avanti a noi o per terra senza limitarsi ad una visuale orizzontale del mondo che ci circonda, noteremmo che qualcosa di strano in quelle scie c'è!

“Cosa vediamo di strano?”

Anzitutto la loro presenza anche quando non dovrebbero esserci.
Mancando le condizioni meteorologiche necessarie per gran parte dei giorni esaminati gli aerei non avrebbero dovuto rilasciare nessun tipo di scie, né brevi né persistenti. Il fenomeno che si verifica da sempre origine alla categoria di scie definite “Persistenti che si allargano”. L'evoluzione delle scie persistenti osservate e documentate non rispettano la legge della Transazione di Fase (spiegato di seguito). Sebbene sia dimostrato che questo tipo di scie possa persistere per diverse ore esse non svaniscono (ritorno allo stato gassoso originario) ma nebulizzano dando origine a filamenti sfrangiati che una volta riuniti ad altre scie parallele o perpendicolari si trasformano in innaturali cirrostrati. Osserviamo che dopo giorni o notti di intensa irrorazione il cielo appare completamente biancastro con un forte riverbero della luce.

A tal proposito è mia premura dotarvi degli strumenti che vi consentano di determinare le condizioni atmosferiche, alfine di valutare l'artificioso fenomeno.
Indico quindi il link del Satellite Meteorologico AERONET, raggiungibile con rete internet normale, al seguente indirizzo:

http://rapidfire.sci.gsfc.nasa.gov/aeronet

Da qui è possibile scaricare giornalmente una panoramica ad alta definizione della maggior parte del pianeta. La nostra penisola rientra nella panoramica di questi indirizzi:

http://rapidfire.sci.gsfc.nasa.gov/aeronet/?Ispra
http://rapidfire.sci.gsfc.nasa.gov/aeronet/?Carpentras
http://rapidfire.sci.gsfc.nasa.gov/aeronet/?Rome_Tor_Vergata
http://rapidfire.sci.gsfc.nasa.gov/aeronet/?ETNA

L'umidità relativa dell'aria la si può reperire dai centri delle radiosonde sparse per l'Italia:

16080 LIML Milano
16044 LIPD Udine
16113 Cuneo-Levaldigi
07761 LFKJ Ajaccio
16245 LIRE Pratica Di Mare
6320 LIBR Brindisi
16560 LIEE Cagliari
16429 LICT Trapani

Reperibili sul sito:

http://weather.uwyo.edu/upperair/sounding.html

Con l'ausilio di questi strumenti e delle conoscenze necessarie all'interpretazione dei dati prodotti, si è in grado di constatare il naturale verificarsi del fenomeno piuttosto che la sua artificiosa riproduzione.

“Come si distinguono?”

Per rispondere alla domanda dobbiamo prima di tutto aver presente i meccanismi chimico-fisici di base che determinano la presenza di normali Scie di Condensazione.
Per aiutarvi a capire vi diciamo che la formazione delle scie di condensazione al passaggio di un aeromobile non è un evento che si manifesta sempre e comunque. Per far sì che si verifichi è necessaria una concatenazione di eventi che si debbono creare nello stesso momento. Tre fattori sono fondamentali:

• L’altitudine del velivolo deve superare gli 8.000 mt. (in relazione alla temperatura dell'atmosfera);
• La temperatura dell’atmosfera deve essere di almeno –40°;
• La percentuale di umidità non deve essere inferiore al 70%;

La probabilità del ripetersi del fenomeno per 2 giorni consecutivi è del 1,68%, tant'è che fino a pochi anni fa il fenomeno veniva registrato per non più di 20 giorni all'anno, mentre oggi è visibile con proporzioni a parti inverse. Per essere credibile si dovrebbe vivere in una condizione atmosferica “perpetua”, cioè con le stesse condizioni climatiche che favoriscono sempre lo stesso tipo di fenomeno. La probabilità che ciò si verifichi per diverso tempo continuativamente è di una virgola con 36 zeri.
Nel caso in cui le condizioni atmosferiche consentano il naturale verificarsi del fenomeno, quello che avviene col manifestarsi delle scie di condensazione viene definita Transazione di Fase.
Non dunque una mutazione di fase ma una transazione, cioè un passaggio temporaneo di un corpo da uno stato chimico ad un altro. In questo caso trattandosi dell'umidità, quindi del vapore acqueo, le particelle di H2O passano dallo stato gassoso a quello solido a seguito del temporaneo raffreddamento dell'aria. Secondo le definizioni tratte da pubblicazioni di enti come l’EPA (Environmental Protection Agency) o la FAA (Federal Aviation Administration) una scia di condensazione consiste fondamentalmente di vapore acqueo, immesso nell’atmosfera dagli scarichi caldi di un motore in quantità sufficiente a saturare, una volta a contatto con l’aria fredda d’alta quota, e condensarsi momentaneamente in cristalli di ghiaccio o goccioline d’acqua, attribuendogli il classico colore biancastro. Terminato il verificarsi del temporaneo raffreddamento, le particelle tornano allo stato gassoso originale e la scia svanisce. Le condizioni di raffreddamento, in circostanze normali, non dura più di un paio di minuti.

“Classificazione delle scie di condensazione”

Il sito della NASA spiega che, sebbene le scie si formino tutte a seguito degli stessi meccanismi atmosferici (appena spiegati), ve ne sono di tre forme:

Brevi;
Persistenti che non si allargano;
Persistenti che si allargano (le quali danno origine a cirrostrati);

Brevi

"Le scie a vita breve sono piccole e corte, e seguono l'aereo a breve distanza, scomparendo praticamente nel tempo che l'aereo ci mette ad attraversare il cielo, qualche minuto al massimo. In questi casi, l'aria è appena umida, è c'è solo una piccola quantità di vapor acqueo disponibile per formare la scia. Le particelle di ghiaccio che si formano tornano rapidamente allo stato gassoso."

Persistenti

"Le scie persistenti (che non si allargano) sono lunghe striscie bianche che restano visibili in cielo anche quando l'aereo se n'è andato. Questo indica che l'aria attraversata dall'aereo è carica di umidità, e c'è a disposizione una grande quantità di vapor acqueo per formare le scie. Le scie persistenti a loro volta si dividono in due categorie, quelle che non si allargano, e quelle che si allargano. Le prime sono come lunghe righe di matita sottili, le seconde come righe bianche molto larghe e dai contorni indefiniti. Queste sono quelle che hanno le maggiori probabilità di influire sul clima, perché coprono un'area molto maggiore, e perché durano più a lungo di quelle a vita breve o persistenti."

Tuttavia nel sito della NASA non si trova alcuna spiegazione scientifica sul fattore che determina la formazione di una scia persistente che non si allarga da quelle che invece si allargano e formano cirrostrati. Una lacuna inconcepibile.
***

Appurato dunque anche le cause che favoriscono il verificarsi del fenomeno Scie di Condensazione e acquisite le conoscenze base utili a distinguerle per tipologia, forma e consistenza si è in grado di valutare l'osservazione.
***

Come mostrato dall'immagine presa dal sito dell'ESA (European Space Agency), le particelle di vapore acqueo volatilizzano negli strati inferiori dell'atmosfera, ovvero nella Troposfera.



Fig 1 - http://www.eduspace.esa.int/su...image3.gif



“La Troposfera”
(Tratto da Wikipedia)

La troposfera è la fascia dell'atmosfera diretto contatto con la superficie terrestre ed ha uno spessore variabile a seconda della latitudine: ai poli è spessa solamente 8 chilometri mentre raggiunge i 20 chilometri all'equatore.
In essa sono concentrati i ¾ dell'intera massa gassosa e quasi tutto il vapore acqueo dell'atmosfera. È lo strato dove avvengono la maggior parte dei fenomeni di carattere meteorologico, causati dalla circolazione delle masse d'aria e che danno vita ai venti, alle nuvole ed alle precipitazioni atmosferiche, compreso la formazione della grandine.
La troposfera è scaldata principalmente dalla terra. Ne deriva che la temperatura diminuisce con l'altitudine, e varia da 15°C a -70°C, con un gradiente termico verticale medio di 6,5°/1000m. Ad un certo punto la temperatura si stabilizza a -60°C circa: è la tropopausa, la zona di transizione fra troposfera e stratosfera. La maggior parte degli inquinanti atmosferici emessi rimane confinata nella troposfera, alcuni concentrati vicino alla superficie terrestre, altri come O3 (ozono), CO2 (anidride carbonica), CH4 (metano), sono distribuiti in modo più uniforme.
La troposfera è il luogo della vita: tutte le piante e tutti gli esseri umani vivono in essa, utilizzando alcuni dei gas che la costituiscono.

“Cosa sono se non scie di condensazione?”

Se a seguito delle osservazione riusciamo ad appurare che non si tratta di un fenomeno naturale, bensì di un evento artificiale, il passo successivo è capire che cosa sono.
Prendendo in esame un discreto lasso temporale, supportati da strumenti audio/visivi, si nota che tutte le scie sono per il 90% del tipo definite persistenti che si allargano e generano infine cirrostrati.
Ho preso in esame i giorni dal 01 gennaio 2007 al 22 gennaio 2007.
Visionate voi stessi le immagini di AERONET TOR VERGATA, nelle giornate indicate.

Satellite Aeronet



NOTE DEL PDF
* I valori della radiosonda fanno riferimento ai dati della 16245 LIRE Pratica Di Mare Observations at 12Z (valori delle ore 12.00). Vengono riportati i valori massimi che più si avvicinano a quelli necessari per il naturale verificarsi del fenomeno.
** In rosso vengono riportati i valori insufficienti per il naturale verificarsi del fenomeno.
*** Giornate in cui era impossibile il verificarsi del fenomeno.

Da queste osservazioni si evince che in nessuno dei 22 giorni presi in esame si sono mai verificate contemporaneamente le condizioni climatiche necessarie, dimostrando quanto sia raro il loro manifestarsi, contando 4 giorni su 22 nei quali non sussisteva nemmeno uno dei fattori necessari al naturale verificarsi del fenomeno.

L'osservazione visiva ci permette di riscontrare l'evoluzione e la metamorfosi di queste strane scie.
Non a caso infatti se ne notano più di una affiancate in parallelo e in diverse situazioni se ne osservano altre perpendicolari che si intersecano con le prime.

“Gli aerei seguono le rotte?”

Ci siamo premuniti di carte aeree che evidenziano i corridoi seguiti dagli aeromobili durante i voli di crociera. Escludiamo i corridoi di atterraggio e decollo in quanto non contemplano le condizioni del naturale verificarsi del fenomeno (altitudine e temperatura).
Così facendo siamo in grado di stabilire se le scie rilasciate rispettano almeno le direzioni riportate sulle mappe delle aerovie cercando di determinare la natura civile del volo. Possiamo così dire che moltissime direttrici seguite dagli aeromobili che rilasciano scie non sono contemplate nelle carte. Questa circostanza rafforza l'idea che si tratti per gran parte di traffico aereo militare.

“Incongruenze?”

L'osservazione empirica permette anche di stabilire eventuali incongruenze. E' possibile infatti talvolta osservare aerei che pur volando molto vicini tra loro, incrociandosi nel loro passaggio o transitare sulla stessa direttrice con qualche minuto di ritardo, rispondono alle leggi chimico/fisiche in maniera diversa.
L'incongruenza è un dubbio che si insinua in chi osserva. Lo stesso fatto che indica la sistematica incidenza del fenomeno nella sola parte superiore del globo, in corrispondenza dei continenti più industrializzati (Nasa World Wind 4.1 RC5) come il fatto che si ipotizza la persistente presenza di alte percentuali di umidità relativa a fronte di un prolungato periodo di siccità, le improbabili rotte seguite che prevedono svolte a “U” o veri e propri girotondi, nonché il manifestarsi del solo fenomeno definito persistente, portano ad avere qualche dubbio.

“Se non sono composte da particelle di vapore, di quali sostanze si compongono le scie?”

Non abbiamo certezze sulla natura delle sostanze immesse con l'aerosol in atmosfera.
Abbiamo commissionato le analisi hortensia - neve e acqua - polveri (elementi al suolo), al Laboratorio ConsulChimica Ambiente (Certificato UNI EN ISO 9001:2000 - TÜV ITALIA) di Civitanova Marche (MC), dai quali è emerso, ad esempio nelle hortense, un tasso (in mg/100g) di Alluminio (Al) a 2,368 e di Bario (Ba) a 1,858. Valori decisamente elevati per il luogo di raccolta dei campioni.

Non trattandosi di un falso allarme sono già state avviate due interrogazioni parlamentari in relazione al fenomeno delle Chemtrails, indirizzate ai sigg. Ministri dell’Ambiente e della Tutela del Territorio, della Difesa e della Salute. Una presentata dall’On. Piero Ruzzante il 24 novembre 2003 e l’altra presentata dal senatore Gianni Nieddu, il 13 Giugno 2006. Ad oggi sono state indicate risposte incomplete e fuorvianti da parte dei rappresentanti del Nostro Governo, che come nel caso della risposta fornita dal Ministro dell’Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio, in occasione dell’interrogazione del 13 giugno 2006, paiono un insulto a quanti abbiano conoscenza e coscienza sulle condizioni necessarie al naturale verificarsi del fenomeno delle scie di condensazione. Altrettante e più numerose interrogazioni regionali sono state avviate in Sardegna (che risulta essere la Regione più colpita dal fenomeno) e in Piemonte. L'europarlamentare Giulietto Chiesa sta analizzando un dossier per presentarne un'altra all'Europarlamento.
Ci chiediamo preoccupati:
C’E’ PERICOLO PER LA SALUTE PUBBLICA?

“Quali sono le probabili applicazioni dell'aerosol?”
Dalle poche informazioni che cittadini di tutto il mondo hanno raccolto sembra che sia in atto un imponente progetto militare atto al controllo e alla manipolazione del clima terreste o/e alla propagazione di onde elettromagnetiche a bassissima intensità (Progetto H.A.A.R.P), progetti sui quali disponiamo di ampia documentazione e per i quali vengono esplicitamente contemplate erogazioni massicce di metalli pesanti sotto forma di nano-particelle ionizzate negli strati inferiori dell’atmosfera (troposfera/tropopausa).
"Considerazioni personali"
Data la segretezza con la quale si svolge e si sviluppa tale progetto, l’enorme dispendio di risorse, la quantità di figure coinvolte, la diffusione della censura applicata al fenomeno, le malattie che si stanno riscontrando in concomitanza delle aree sopposte a maggiore irrorazione (Sindrome di Morgellons) e il pericolo che da esso ne deriva, siamo propensi a credere che non sia un progetto volto a migliorare la qualità della vita dell’uomo.

[1] Regolamento dell’Aria adottato da ENAC - CAPITOLO 3 - REGOLE GENERALI – Punto 3.1.2 (Altezze minime) Ad eccezione dei casi in cui è necessario per il decollo o l'atterraggio, o nei casi di permesso accordato dall’ENAC, gli aeromobili non devono volare al di sopra di aree abitate di città e paesi, su insediamenti o assembramenti di persone all'aperto […].
[2] Secondo il Regolamento dell’Aria adottato da ENAC, solo gli aerei militari possono viaggiare appaiati.







clausneghe
brescia , aprile 12, 2008 18:06

Cito TK da firenze



Rosario Marcianò
Sanremo , aprile 12, 2008 18:11

L'impiego di campi magnetici ad elevata intensità in connubio con gli elementi chimici dispersi, sono la causa della comparsa di strane formazioni nuvolose non rientranti, se fate caso, nella classificazione tipica delle nubi. Oltretutto, si osserva che i manuali sulle tipologie di nuvole riprendono le ormai scomparse formazioni solo e sempre in vecchie fotografie da archivio.

Notate inoltre che, nelle giornate apparentemente serene, il passaggio di aerei non identificati a bassa quota continua indisturbato e silente. Essi fanno uso di scie non persistenti ed entro poche ore dal loro intervento il cielo appare come un vetro smerigliato ed è completamente assente qualsiasi tipo di nuvola tra quelle facenti parte della categoria solitamente presenti (un tempo) nelle giornate soleggiate e quindi in condizioni di alta pressione.

Questo tipo di "trattamento" chimico/elettromagnetico durante le giornate di alta pressione, che io definisco "di mantenimento elettroconduttivo" e che non richiede l'uso di scie di tipo persistente, porta ad un calo eccezionale di umidità e quindi determina la completa assenza di formazioni nuvolose classiche (naturali).

Le scie di tipo persistente, ripeto, vengono impiegate:

a) Allorquando si deve ristabilire la percentuale limite di umidità che, per loro esigenze, deve rimanere su valori sotto la media.

b) Nei giorni in cui, per motivi ancora non ben chiariti, ma senza dubbio orientati ad un deliberato oscuramento del sole (vedi danneggiamento dei biosistemi e calo della produzione di vitamina D negli umani), si intenda coprire una vasta area con un compatto ed immobile strato nuvoloso artificiale. In questo caso noteremo velivoli volare a confine delle aree coperte, come impegnati in una azioni di progressiva "cucitura" volta ad allargare la superficie nuvolosa artificiale.

c) Nel caso in cui si prevede l'arrivo di una perturbazione, onde prevenirne lo sviluppo, oppure se questa va deviata o dissolta seduta stante.

Ovviamente tutte queste valutazioni prendono in considerazione solo gli scopi di controllo del clima, ma purtroppo per noi non è solo questo l'obiettivo degli avvelenatori.



Mario
Roma , aprile 12, 2008 18:19

Scusate, ma se fosse vero che le scie chimiche servono ad evitare un invasione aliena, dal momento che le scie non sono dappertutto gli UFO passerebbero da lì, da dove non ci sono(se non sbaglio si dice anche che ci sarebbero paesi non irtrorati, ad esempio Iran e Cina).


michele giosa
savoia di lucania , aprile 12, 2008 18:19

A quanti sono scettici sulla questione 'scie chemiche' consiglio di fare come feci io quando ne venni a conoscenza.
Quei giorni in cui questi aerei solcano il cielo rilasciando queste scie, controllarne ripetutamente la loro evoluzione, è il modo migliore per farsi un'opinione.
Rimarrete scioccati e disorientati.
Ciao.



maria
firenze , aprile 12, 2008 18:44

Ed è una boccata d'aria limpida trovare questo articolo commenti inclusi. Aria limpida invece che in realtà manca nonostante abbondanti piogge che per quello che ricordo in passato ripulivano l'atmosfera. I tempi cambiano - e le leggi della natura?
Non posso che ringraziare.
Speriamo che altri abbiano il coraggio sulla "scia" delle recenti trasmissioni in TV a porre domande.



poliziotto
italia centrale , aprile 12, 2008 19:31

scusate l'anonimato.
premetto che lavoro al controllo del territorio (alias vecchio ufficio volanti) motivo per il quale sono sempre in strada e ho quindi modo di osservare questo fenomeno costantemente ed a diverse ore lavorando in un quadrante orario differente ogni giorno.
circa due settimane fa il cielo era completamente coperto da nuvole come le si potevano osservare una volta, erano circa le 07.30 e si intravedevano aerei volare nelle piccole porzioni di cielo libere da nubi, dopo neanche 20 minuti le nubi cominciavano a cedere a più ampi spazi di sereno permettendo di vedere meglio la tattica di volo di questi aerei che rilasciavano queste ipotetiche (?) sostanze quasi a circondare le nubi, compattarle e darle un aspetto atipico che ormai tale più non è...
triste epilogo:
per le 09.00 il cielo era completamente privo di nubi eccezione fatta per un'unica piccola formazione molto compatta, ben delineata e priva di increspature (somigliava ad un guanciale)
è un bene aprire gli occhi ed alzarli al cielo quando poi ti accorgi che di fatto non puoi quasi nulla per sapere quanto accade e soprattutto perchè accade?
non ho figli ma credetemi ugualmente soffro per quelli che ne hanno e per i nostri poveri vecchietti sempre più ospiti in questo maledetto pianeta.
forse siamo noi 30enni/50enni che non sappiamo veramente come difenderli da questi misteri che ci sovrastano (misteri chissà a causa di chi???)
vi abbraccio tutti



Giuseppe Rossi
Varese , aprile 12, 2008 20:24

COME VI FANNO FESSI – Ovvero perché la storia delle scie chimiche è una bufala.

Pensiamo a come si organizza un lavoro del genere.

1)Vanno prodotte le sostanze, con una filiera ben precisa trattandosi appunto di sostanze non facilmente reperibili e in qualche caso difficili da maneggiare con le dovute precauzioni.
2)Queste sostanze (tutte) hanno un costo naturalmente molto elevato di origine e poi a causa della lavorazione particolare a cui vanno sottoposti richiedono un trattamento chimico meccanico che costa oro per ogni kg di sostanza da trattare, per cui bisogna stanziare fondi ingenti, le cui tracce prima poi si scoprono.
3)Vanno stoccate e distribuite, date le quantità in gioco i magazzino sarebbero per forza identificabili anche se ben nascosti, in ogni caso tracce prima o poi per un errore e per altro se ne troverebbero.
4)I pacchi di dette sostanze hanno una consistenza notevole, il bario per essere conservato e non ossidarsi praticamente subito va immerso in una sostanza (scommetto che non lo sapevate…), inoltre anche l’argento si ossida.
5)Volete mischiarli al kerosene degli aerei all’insaputa dei controllori ? Peccato che le caratteristiche del carburante cambierebbero con risultati da vedersi, inoltre inevitabilmente durante la combustione tutti i composti andrebbero a legarsi con gli idrocarburi presenti formando altre sostante, di quelle originali rimarrebbe ben poco.
6)Per mischiare il tutto in maniera efficace al kerosene ci vuole una apparecchiatura apposita, altrimenti l’aereo viene giù, comunque la BARITE si usa già nella trivellazione per estrarre il petrolio.
7)Volete modificare la struttura degli aerei per farne un aerosol ? Non è possibile farlo dato che ogni aereo viene periodicamente esaminato in tutti i suoi particolari e componenti..
8)Dato che il numero di persone che lavorano attorno ad un aereo per manutenzione ed altro che è decisamente elevato, sarebbe praticamente impossibile nascondere la cosa, persino in ambito militare.
9)Dato il livello di industrializzazione americana, e la difficoltà del reperire materiale in caduta dalle scie (parlavano di nanoparticelle ma se devono fare esami trovano pezzi da un kg, che miracolo ragazzi !), il materiale che è stato analizzato ha la stessa probabilità di essere genuino quanto la possibilità di trovare un dinosauro vivo.
10)SCUSATE MA UNA RADIO DELLA LUISIANA CHE AFFIDAMENTO SCIENTIFICO DA’ PER L’ESAME CHIMICO DI UN CAMPIONE RACCOLTO A CASO ? E’ STATO ANALIZZATO DAL FIGLIO DEL PADRONE CON IL PICCOLO CHIMICO ? SE NON CI SONO RISCONTRI QUESTO E’ PROPRIO FUMO.
11) I voli militari non basterebbero ma per forza di cose andrebbero coinvolti i voli civili.
12)L’unica soluzione per fare la cosa bene e in modo molto costoso è mettere sotto l’aereo un apparecchio apposta che distribuisca il tutto, ma è complicato, costoso e lascia tracce, inoltre sarebbe subito visibile sotto un aereo civile.

RIASSUMENDO

Fantastico ! Abbiamo convinto una mare di persone semplici a cercare l’inquinamento non in certi processi industriali di casa o che avvengono persino in Cina (le polveri sottili vengono portate dal luogo di produzione per il mondo dalla naturale circolazione atmosferica e dalle correnti), ma colpevolizzando inesistenti scie inquinanti aeree, così è molto più facile per noi inquinare, dato che una fantomatica organizzazione che inquina non è perseguibile anzi possiamo montare ancora la faccenda e attizzare il fuoco, in questo modo i colpevoli dell’inquinamento non verranno mai trovati e perseguiti.
Li abbiamo fatti fessi anche questa volta, meno male che ci sono i creduloni !
La cosa bella è che con la bellissima teoria del complotto non crederanno mai alla verità e cercheranno sempre fantasmi che non esistono, chi smentirà verrà ridicolizzato, la gente ama questi misteri e dire “piove, governo ladro”.

SE NON C’E’ UN COLPEVOLE VISIBILE NON SI PUO’ PERSEGUIRE.




debunker professionista
qua e la , aprile 12, 2008 20:26

peccato che nessuno abbia mai visto un tanker a terra, sarà mica perchè non esistono ?


max
torino , aprile 12, 2008 20:57

ciao a tutti,
è molto tempo che seguo con crescente ansia e preoccupazione la questione delle scie: chi nega è un bugiardo (eufemismo educato);le teorie sono molte e allo stato attuale sono tutte valide.la cosa preoccupante rimane quella che a torino non pioveva da mesi mentre tutti i giorni-tutti- il cielo è color latte-orzata- e la luce è come malata.se qulacuno sa deve parlare finchè qualcosa si può ancore fare -spero- sia esso argomento di ufo,controllo climatico,mentale,militare o altra porcheria. é una bestemmia contro la vita quella che si sta pepetrando in questo modo poichè quand'anche si trattasse di scie a scopo militare non ci vogliono tre laure (giuliacci docet) per capire che il bario e gli altri componenti sono dannosissimi per tutti. speriamo bene, un saluto a tutti i resistenti, max



Paolo
Bergamo , aprile 12, 2008 21:21

Chiedo preventivamente scusa a tutti quelli cha hanno lasciato i loro pensieri su questo argomento se mi mostrerò piuttosto scettico.

Ogni epoca della storia ha avuto le proprie "leggende metropolitane", regolarmente smentite tempo dopo. Agli inizi del secolo XX fior di medici prevedevano disastri alla salute per la velocità delle automobili (intorno a 30 Km/h allora).

Ma a parte questo, sappiamo quanta parte (troppa) della popolazione si rivolge, ancora nel XXI secolo, a pagamento, a maghi e fattucchiere ogni giorno, per scacciare il malocchio, fare crepare il nemico, fare innamorare il vicino di casa, vincere al Lotto eccetera.

Perché allora dovremmo meravigliarci se tanti credono agli alieni, alle scie chimiche o ad altro?

Una delle cose che noto è la quantità di persone che sembrano certe delle proprie interpretazioni e dietrologie proprie ed altrui sul fenomeno delle "scie chimiche".

Inviterei quindi tutti a presentare e commentare le cose solo ed esclusivamente come IPOTESI. Per una questione di sanità mentale anzitutto, oltre che di metodo.

Mi permetto, da incompetente di climatologia, di avanzare una modestissima ipotesi: se negli anni ottanta le scie non si vedevano, o erano diverse, prenderei in considerazione almeno alcune cose:

1) sono passati da allora una trentina d'anni durante i quali i motori degli aerei sono cambiati e anche i carburanti sono cambiati per adeguarsi ai cambiamenti dei motori, per migliorare la combustione e diminuire consumi e prezzi dei voli. Non mi meraviglierei quindi che i fenomeni di condensazione del vapore acqueo che esce dai motori o di formazione di aerosol fossero un po' cambiati e potessero giustificare almeno in parte le osservazioni sulle scie a più bassa quota, cioè in condizioni di temperatura e di umidità diverse.

2) dagli anni ottanta le condizioni climatiche sono cambiate un po'. In Lombardia, mesi di nebbie e smog persistenti erano la normalità in inverno, mentre oggi spesso i cieli sono molto tersi e quindi adatti ad osservare le nuvole e le loro forme e variazioni.

3) effettivamente son stati fatti nei decenni passati esperimenti di "inseminazione" dell'atmosfera allo scopo di favorire la formazione di nubi e magari la pioggia. Non so se questi esperimenti siano ancora in corso, e non mi meraviglia più di tanto che i militari facciano "esperimenti" di vario genere. Lo hanno sempre fatto, fin dai tempi dei faraoni.

Vivere comporta dei rischi fin dalla nascita, se si è stati come noi che ci scriviamo così fortunati da essere nati.

Più fiducia nella ragione e nel futuro e meno credulità per tutto quello che viene detto o scritto.
La diffusione del panico è un'arma peggiore delle scie chimiche.



loryyy69
prov ud , aprile 12, 2008 21:43

a lorenzo e mario dico di non credere assolutamente all'ipotesi che le scie chimiche servano a proteggerci dagli ufo o alieni, questo probabilmente sarà ciò che ci diranno in futuro, ma sappiate che qualunque oggetto volante misterioso che esiste e che verrà a farci visita ,non è nient'altro che un'altra grande forma di tecnologia che i soliti noti detengono e comandano, la numerosità di oggetti sconosciuti che già abbiamo visto,è solo una minima parte di ciò che possiedono, al poliziotto consiglierei di tentare di chiedere qualche info in più ai suoi superiori, ma senza esagerare (purtroppo rischieresti il posto ). ciao


SAL
... , aprile 12, 2008 21:48

Sig. Marcianò, certo che se lei e suo fratello raccontaste meno frottole sull'argomento, magari la faccenda sarebbe più credibile, non crede?

http://giornidiordinariafollia.blogspot.com/



Francesco
piacenza , aprile 12, 2008 21:52

X Luca, te lo assicuro che non è così.Dopo una vita nell'avviazione militare come tecnico nessuno mai di tutti quelli che conosco dei miei colleghi ha mai sentito una cosa simile,anche perche devono anche spiegarci come caricarlo,come trattarlo ecc ecc,o pensi che un pilota apre l'hangar da solo se lo carica sul velivolo e lo va a irrorare,insomma senza nessuno intorno, non è possibile.E poi lo sai che anche noiMilitari abbiamo una coscenza?Le scie ci sono sempre state da quando ci sono dei motori a turbina.Simone di Caravaggio ha chiarito bene la causa.


loryyy69
prov ud , aprile 12, 2008 21:55

per i debunkers no c'è peggiore cieco di di non vede. http://www.youtube.com/watch?v...Itemid=416


Katerina
Tarvisio , aprile 12, 2008 22:00

Devo dire poche ma importanti cose circa le scie chimiche:

1) Io dispongo di recentissime analisi che riscontrano, nella neve sul confine con l’Austria, ALTI livelli di alluminio e di bario. Queste analisi ho pagato in privato e mi sono costate 17 E ( di cui il 20% ho pagato con gli scec ). Penso quindi che ognuno può permettersi di verificare cosa respira lui stesso e i suoi figli …. E che cosa provoca l’allumino respirato, si trova in internet.
Mario Giuliacci ( Centro Epson ) con il suo intervento a sostegno degli assassini mi fa pena ( da tutti i punti di vista ).

2 ) Rolando Bonavita chiede: perché no alle nanoparticelle e invece si alla TAV ecc.?
Io dico no sia alle centrali nucleari che a tutto questo falso progresso. Bisogna sottolineare però che per le nanoparticelle - come dice la Gatti - NON ESISTONO LE BARRIERE FISIOLOGICHE . Esse possono raggiungere tutti gli organi interni, se inalate o ingerite con gli alimenti”.

3) Vorrei dire a Lorenzo che il pilota che conosce è senza altro bene inquadrato, come tutti i militari. Infatti è scontatissimo quel che dice ! Peccato che gli UFO sono proprio loro, i nostri “padroni”, i cospiratori che da tempo si sono impossessati della tecnologia “aliena” ! Certissimamente non ci spruzzano per difenderci ! Lo fanno caso mai per coprire ciò che altrimenti noi vedremmo, smascherando l’inganno ! Ma come si può essere così ingenui e sostenere che Morgellons “non è niente” ?
Infatti i fautori del male che hanno sparso lo spauracchio di turno e cioè l’invasione degli UFO, ottengono ciò che hanno voluto, anche Giuseppe Rossi ha abboccato …

4) La schiera di ingenui ( p.es. Francesco di Piacenza ) nega l’evidenza, sostenendo che i piloti non avrebbero partecipato all’avvelenamento di se stessi, come se loro avessero gran scelta: costoro lo fanno per i soldi, per mangiare - evidentemente non si sono mai posti la questione della natura del denaro, quindi servono quelli che lo sanno bene.

5) Le scie chimiche sono anche … biologiche ! Lo ammette IL Consiglio Nazionale delle Ricerche” ( il C.N.R.) ! Cosa ci vuole più di così ?
E guardate di che cosa si occupa “ IL Consiglio Nazionale delle Ricerche” !
Sebbene alcuni passaggi accennino a modelli, da altri si deduce che sono attuate operazioni chimico-biologiche, sempre dietro il paravento della ricerca, che interferiscono sulle dinamiche meteorologiche e climatiche.
Le attività di questo ente vengono descritte, p.es. così:
- “Meteorologia Dinamica” ( ?! ) :
Temi di ricerca applicata riguardano la modellistica della turbolenza e della dispersione degli inquinanti nello strato limite planetario ( … ).
Oppure:
- “Clima e sue variazioni” : “
(… ) studio dei vari processi fisici capaci di generare variazioni di notevole rilevanza sul bilancio di energia del sistema climatico terrestre,
ed in particolare la forzatura radioattiva da aerosol e nubi ed della modellistica (fisica e chimica) degli aerosol e degli altri costituenti atmosferici reattivi sulle scale locali e regionali …”
Oppure:
- “Processi atmosferici” :
( … ) interazione aerosol/nubi, chimica delle nubi ed effetti sul clima; fsica e chimica dell’aerosol in diverse regioni del globo ed effetti sul clima, ( … ) studio delle nubi, delle precipitazioni, e dei sistemi precipitanti, senza restrizione di scale o di metodologie, ( … ) microfisica delle nubi e fisica dell’aerosol atmosferico, (… ) , interazione fra onde e.m. ed idrometeore, attività di studio del materiale biologico aerodisperso in atmosfera e negli ambienti confinati, immissione, trasporto e diffusione, interazione con altro materiale particolato."
( vedi: http://sciechimiche-zret.blogs...-scie.html )

6) Propongo a tutti di spedire al proprio sindaco la lettera ( qua sotto ).
Io ho spedito analoghe istanze a due sindaci e tutti e due mi hanno risposto, con le azioni concrete ( cioè inviando la mia nota alla prefettura di UD, alla Procura di Gemona e all'ARPA di UD ). La lettera in allegato è stata presa dal sito www.sciechimiche.org; io l'ho resa solo un po' piu' breve e un po' meno minacciosa. Cmq i sindaci hanno 30 giorni per reagire. Se non faranno niente, si può passare a scrivergli cose più dure. Se la maggioranza dei cittadini avesse intrapreso simili azioni, le autorità si sentirebbero tallonate e insicure. Invece se si è rassegnati, ci trattano come le pecore ( e come i buoi da tiro ).... Si è sempre liberi di fare le nostre scelte personali, avendo presente che queste scelte poi compongono il "paesaggio" in cui siamo immersi.

Alla cortese attenzione del Signor Sindaco di …………………………………..
La ( il ) sottoscritta ( o ) ……………………………………………… ………………. residente a ……………………………………………… ………………………………………….. con la presente intende segnalare alla S.V.I. una questione di notevole rilevanza in ordine alla tutela della salute e dell'ambiente.

Atteso che il Comune di Udine è sorvolato quasi ogni giorno da aeroplani che, presumibilmente, attraverso appositi dispositivi erogatori, rilasciano sostanze chimiche da ritenersi nocive per l’ambiente e per le persone; atteso che, da studi ed analisi condotti negli Stati Uniti dell’America, in Canada ed altrove, tra le sostanze chimiche rilasciate figurerebbero il quarzo, l’alluminio, il bario, il litio, - tutti elementi estremamente dannosi; atteso che gli onorevoli Ruzzante e Sandi hanno già presentato alcune interrogazioni parlamentari ai Ministri della Difesa e dell'Ambiente in merito, ottenendo, però, solo risposte evasive; considerato che all’ultima interrogazione presentata nel 2005, il titolare del dicastero della Difesa non ha neppure risposto; considerato che in data 30 maggio 2006, i Consiglieri regionali della Sardegna Davoli, Uras, Pisu, hanno inoltrato una interrogazione al Presidente della Regione ed alla Giunta, in ordine al problema su accennato; atteso il danno comunque cagionato dalle nuvole artificiali che si formano in seguito al passaggio dei velivoli, consistente in una diminuzione dell’irraggiamento solare ed un concomitante aumento dell'effetto serra e della siccità, anche prescindendo dagli altri effetti nocivi delle sostanze disperse nell’atmosfera; accertata la differenza tra normali e, per lo più innocue, scie di condensazione e le scie chimiche, come appurato da molti scienziati e ricercatori, quali, ad esempio, il meteorologo statunitense Scott Stevens; atteso che le scie chimiche (chemical trails, chemtrails ) compaiono nello Space preservation act del 2001 (H. R. 2977) tra le armi non comuni; considerate le precise responsabilità del Primo cittadino, in ordine alla normativa vigente, si chiede quanto segue:
che la S.V.I. si adoperi con tutte le accortezze del caso, affinché fornisca precise e circostanziate notizie in relazione al problema di cui sopra, anche producendo e divulgando i risultati di analisi chimiche ed analisi spettroscopiche volte ad individuare la presenza di metalli pesanti quali l’alluminio, il bario, il litio, il torio, il quarzo, il rame nei campioni d’acqua, del terreno e dell’aria, per rilevare la presenza degli elementi in oggetto in misura superiore ai valori consentiti dalla legge; onde, per mezzo di tutti gli strumenti giuridici di cui dispone, si adoperi, qualora sia accertata la presenza di sostanze nocive, a denunciare con tempestività all’autorità giudiziaria competente il problema.
Per maggiori informazioni, La invito a visitare i seguenti siti:
http://www.sciechimiche.org/
http://luogocomune.dyndns.org/

In attesa di un sollecito riscontro, si porgono i migliori saluti ….
Katerina



Ivan
Prato , aprile 12, 2008 22:17

E facilissimo rispondere allo scettico Paolo.
Se gli aerei hanno cambiato carburante, come che un giorno si vedono scie e un altro no?
Cambiano carburante a seconda dei giorni?

Vorrei solo invitare gli scettici ad alzare qualche volta gli occhi al cielo e guardare.
Io non mi occupavo di questo fenomeno; ma il 1° Gennaio di quest'anno sui cieli della mia città vidi qualcosa che nella mia vita non avevo mai visto: decine di aerei che disegnavano nel cielo reticoli e traiettorie mai viste. Uno spettacolo inquietante e terribile.



Andrea
Roma , aprile 12, 2008 22:26

Vedo che i debunkers sono corsi subito al riparo...perché tanta preoccupazione? E' difficile arrivarci?


Olga
Venezia , aprile 12, 2008 22:44

...questo Paolo mi puzza tanto di...Attivissimo
..nn perde un colpo...



Rosario Marcianò
Sanremo , aprile 13, 2008 00:12

http://straker-61.blogspot.com...ianze.html


angela
ostuni , aprile 13, 2008 00:40

egregio dott.Blondet,è con grande piacere che trovo il suo articolo sulla scie chimiche,a tal proposito all'incirca 2 anni fa le scrissi senza ottenere alcuna risposta con mia grande delusione,devo aggiungere...come già è stato detto..non è mai troppo tardi!
l'operazione chemtrails è talmente gigantesca che mi riesce difficile pure immaginare come sia organizzata,tuttavia esiste...conoscere il vero scopo ci sarà dato a tempo opportuno...spero,intanto è bene continuare ad occuparsene...anche perchè è una operazione militare e segretata,non segreta considerato che basta alzare gli occhi al cielo e possibilmente scattare foto,come faccio io ormai da qualche anno.
Osservando poi le foto si notano delle sferette che spessissimo si accompagnano alle scie,il compito di tali sfere ancora non è chiaro,nè è chiara la loro natura,ma per i movimenti che riescono a fare si direbbero aliene,ora io mi chiedo il perchè di queste presenze e quale sia il loro compito...non ho trovato ancora alcuna risposta...intanto il carosello continua delle une e delle altre e non noto alcun panico come vuol far intendere il signor Paolo di Bergamo,nemmeno dopo aver letto e aver VISTO,anzi noto una totale indifferenza.....mi sa che il panico riguarda solo certa gente interessata a discreditarle perchè evidentemente sa,ma ha una paura tremenda che anche gli altri sappiano.Mi sorge il dubbio che chi si affanna tanto a NEGARLE sia in qualche modo coinvolto o consapevole e che a tal motivo sia anche ben retribuito per svolgere attività da debunker(a cominciare da Giuliacci per finire a molti altri).
Concludendo o si ottiene il silenzio perchè è un'azione militare quindi coperta da segreto militare o si paga il civile per depistare.
ho da farle qualche domanda:perchè il servizio meteo in Italia è affidato ai militari?in grado di far sparire dalle cartine satellitari-meteo le stramaledette scie che fino a poco tempo fa erano ben visibili?perchè i RADAR non segnalano la presenza dei tanker? perchè si dà loro libertà di violare i nostri cieli insieme a corpi sferici che rientrano comunque nella categoria oggetti volanti non identificati?
Ma si può sapere dottor Blondet IN QUALI MANI STIAMO?
Grazie per lo spazio concessomi,a presto un suo parere.
Grazie
angela









Bassolino
... , aprile 13, 2008 03:55

LE NANOPARTICELLE SONO RILASCIATE IN GRAN QUANTITA' ANCHE DAGLI INCENERITORI CHE IL SIGNOR BLONDET AMA TANTO...


Un povero imbecille
... , aprile 13, 2008 05:28

Credo di avere la risposta per Paolo. Nonostante la "democrazia", e' rimasta l'antica convinzione che il Potere sia in se' cattivo. Come scrive C. Schmitt, cio' equivale all'assunto "Dio e' morto": vuole dire la stessa cosa. Comunque, mai come al giorno d'oggi, cosi' pochi hanno detenuto tanto potere e, siccome ci e' stato insegnato che il totalitarismo e' male in se' e per se', e' poi difficile convincerci che, in queste èlites, esista tutta questa solerzia in favore dell'uomo.

C'e' chi crede all'infallibilita' di Bush e chi alla sua totale malafede. Almeno in questo caso, un credo vale l'altro. Vorrei proprio vedere in base a quale assunto razionale, chi crede nell'esistenza delle armi di distruzione di massa di Saddam, possa ritenersi superiore a chi crede invece nelle scie chimiche.

P.S.
da grande voglio fare il "debunker"; fare il pilota non mi piace.



Filippo
Torino , aprile 13, 2008 09:18

Caro poliziotto dell'Italia Centrale sono un Ufficiale di Complemento. Tu hai giurato sulla Costituzione di difendere l'Italia come me. E' ora penso di mandare nelle basi le forze dell'ordine ad impedire l'alzarsi in volo di questi aerei. Visto che questi aerei, pare non compaiano sulle tracce radar, bisogna abbatterli. Non ci sarà da dimostrare nulla in quanto semplicemente per le autorità non esistono.


maria
firenze , aprile 13, 2008 09:58

Tra non molto chiuderemmo di notte le finestre e metteremmo al riparo le api perché ripartiranno le disinfestazioni contro le zanzare. Nonostante il parere negativo dei scienziati del CNR tutti gli anni volontariamente ci si procura per mesi l'aria infestata anche di questi "agenti". Dove partono le richieste di metodi non invasivi invadono improvvisamente i giornali con rischi epidemie trasmessi dagli insetti.Di norma già nell'ambito casalingo lo spruzzo-spray che ci "libera " ! Avendo accettato un mondo che elimina o previene il nemico con metodi che richiedono "sacrifici" non c'è da stupirsi che non vengano più fatto tante domande. Si preme il bottone e via! Non sono da rimproverare piloti o altri addetti ai lavori - ad esaminare nel quotidiano siamo complici tante di quelle volte.... Una volta cominciato a prendere atto di questo si comincia a vedere anche fuori.
Comunque chi si prende il tempo a guardare il cielo comincerà a farsi delle domande e chi comincia a indagare in rete troverà una mare di situazioni che fanno intuire ....
Articolo di Rami Nagel : Thousands exposed to poison by government aerial spraying www.NaturalNews.com



Rosario Marcianò
Sanremo , aprile 13, 2008 11:28

Disinformatori senza vergogna - La prova dei cumuli

La prova dei cumuli

Il mese scorso, il 14 marzo 2008, era un pomeriggio soleggiato, dal cielo azzurro pallido e percorso da sporadici cumuli, tipiche formazioni nuvolose molto comuni negli anni passati e fenomeno rarissimo in tempi di irrorazioni chimiche. Sino dalla prima mattina era in corso il solito susseguirsi di decine tankers chimici, impegnati nelle cosiddette "operazioni di mantenimento elettroconduttivo", durante le quali l'obiettivo primario è dissolvere qualsiasi tipo di nube che sia di formazione naturale, poiché la loro presenza influisce negativamente sulle sperimentazioni militari attualmente in corso.


>> SEGUE >>

http://www.tankerenemy.com/2008/04/disinformatori-senza-vergogna-la-prova.html



Andrea
Roma , aprile 13, 2008 12:13

debunker professionista... pagato da chi, di grazia?


manno
italia , aprile 13, 2008 12:14

volevo aggiungere testimonianza ma mi pare sia già stato detto tutto.
... ...
aggiungo questo:
www.thetruthseeker.co.uk/article.asp?ID=1669

è la presunta testimonianza di un meccanico d'aerei;
si dice in pratica che anche gli aerei civili sono segretamente modificati modificati per irrorare;
nascondere il fatto non è difficile, e chiudere il becco ai troppo curiosi tanto meno
...



uomo dell'ottocento
napoli , aprile 13, 2008 12:48

Sul bel cielo di Napoli ormai non vedo più il cielo limpidamente azzurro ma velato, sempre velato.non appena si schiarisce il cielo volano questi aerei bianchi e subito dopo comincia a piovere,una pioggia limitata e stizzosa.fa più freddo,piove senza motivo e improvvisamente,la gente ha problemi respiratori,si sente stanca e la sera il cielo e' rosso e carico di umidità.ho fatto fotografie in cui si vede il sole riflettere la sua luce in maniera artificiale su queste "nuvole".guardate anche il meteo di raiuno.vedrete sempre un velo sull'Italia e su parti dell'Europa.aiuto!


Ivan
Prato , aprile 13, 2008 12:50

Da chi sono pagati i debunkers? Ma dal Sistema, attraverso canali che fanno capo a strutture "interne".
Poi ci sono anche babbei che lo fanno gratis.Questi ultimi di solito sono fanatici amerikanisti trinariciuti. :)))



maria
firenze , aprile 13, 2008 13:24

A Paolo di Bergamo,
infatti l'arma del panico è una pessima arma.E chi usa quest'arma secondo te?
SARS,MUCCA PAZZA,ARMI DI STERMINIO DI MASSA IN IRAQU - BOMBA ATOMICA DELL'IRAN -..............c'è una lunga lista ...DI MORTI!



il Palazzo
città F prefettura F , aprile 13, 2008 13:35

Se le chemtrails fossero una fantasia, non vedo perchè inserirle in modo subliminale in svariate pubblicità, film, cartoni animati, videogiochi e fumetti.
Stanno cercando di farci il lavaggio del cervello per far sembrare questa ignobile operazione venefica come un fenomeno normale... e ahimè ci stanno riscendo alla grande.
Naturalmente non tutti si lasciano ingannare dai vari Giuliacci e Co.
Un grazie di cuore ai fratelli Marcianò.
Un grazie a Mauruzio Blondet.
Per quanto riguarda la teoria che le chemtrails siano uno scudo contro un invasione aliena ... a me pare una gran baggianata, le entità extraterresti vanno e vengono sulla terra a loro piacimento da millenni.
Un' atmosfera satura di particelle metalliche si presta bene ad essere supporto per ologrammi molto realistici.
Tra qualche anno quando il vile show del terrorismo avrà perso il mordente, la nuova minaccia con la quale l'elite illuminata spaventerà il mondo intero sarà proprio una finta invasione aliena.
Ci sarà da divertirsi ... tutti gli ignorantoni che si sono bevuti i video fasulli di bin laden, si berranno anche le guerre spaziali olografiche made in u.s.a.




Antonio
Sanremo , aprile 13, 2008 13:47

E' inevitabile, fatale che i disinformatori si precipitino a tentare di negare, ma excusatio non petita, culpa manifesta. Chi li ha interpellati? Chi li ha chiamati in causa? Nessuno. Volevamo un'altra prova dell'esistenza delle scie tossiche, se mai se ne avvertisse il bisogno? Eccola per tutti, su un piatto d'argento, eccola nel loro anfanante pressapochismo, nelle loro argomentazioni pseudo-scientifiche, nella loro palese malafede. Più realisti del re, presto saranno licenziati con disonore: avevano chiesto ed ordinato loro di negare tutto ma in modo credibile, senza cadere in eccessi, senza distruggere le leggi di natura, per evitare di avere lo stesso credito di ciarlatani, ma hanno esagerato ed i risultati quali sono? Sono risultati diametralmente opposti ai loro intenti. "Via costà con li altri cani!" Grideranno i loro padroni. Fedeli come cani, ma viscidi come amebe.

Intanto anche grazie a loro, stiamo raggiungendo la massa critica e Filippi è vicina.

Grazie infinite, disinformatori.

Cordiali saluti.



Giuseppe Rossi
Varese , aprile 13, 2008 13:55

Non si può parlare ai sordi, con tutto il rispetto per le vostre idee, cercate pure i fantasmi, io i nemici li ho davanti agli occhi, e cerco di combatterli consumando meno e consumando meglio quello che uso, mi preparo ad essere autonomo per il possibile per i tempi magri che verranno.
Il 99% delle persone parla ormai copiando gli argomenti dalle pagine internet, questo è il grave problema (la decadenza del pensiero)