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Nove settimane e mezzo, tanto è durata la campagna elettorale da quando è caduto il governo.
Devo dire che Kim Basinger ci manca molto.
Lo so che per un sito cattolico dire questa cosa è sconveniente, ma assai meno che attardarsi tra i «ludi cartacei» che ci attendono il 13 aprile.
Insomma, mentre il tempo scorre inesorabile verso la data fatidica, nei sondaggi di Piepoli e Mannaheimer io continuerei a risultare nell’ultima riga in basso a sinistra: indecisi.
Non so se ci avete fatto caso, ma sono scomparsi i simboli.
I simboli sono una cosa seria.
Non occorre essere seguaci di Guenon per sapere che il simbolo è un’idea spiegata solo con un segno; una volta il simbolo parlava da solo.
Al massimo recava la sigla del partito, sennò bastava lui.
Lo tracciavi sui muri e, chiunque lo vedeva, subito capiva: amico o nemico, capiva.
Pensate al vecchio simbolo della( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
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