Per farla finita col complottismo |
|
Giuliano Rodelli
|
18 aprile 2008
|
|
|
(II ed ultima parte)
Per essere di una qualche utilità verso i miei rari lettori, da subito espongo la mia tesi assumendo il rischio di disarticolare il senso delle righe che verranno.
La tesi è la seguente: come dice Leopoldo Fabiani: «il complotto è cambiato».
I poteri che danno vita al complotto sono su internet ed il «navigatore» rischia di essere ridotto all’ignoranza per via della confusione; in questo caso l’ignorare si realizza non per mancanza di dati ma per eccezionale sovrabbondanza di informazioni.
Si ha difficoltà, oggi, ad individuare quelle corrette e a trascurare quelle che costituiscono le ennesime ripetizioni di cose mille volte dette, o quelle palesemente fantastiche tanto da far gridare ai benpensanti alla «subcultura».
...( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
|