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Alemanno non farà nulla per la sicurezza, esattamente come hanno fatto nulla Veltroni e Rutelli. Non può farla perchè AN è la rappresentanza politica di un ceto sociologico preciso: i piccoli statali centro-meridionali. AN non può nè vuole alienarsi il suo elettorato, la sua «forza», che a Roma è una maggioranza potente e Alemanno è uno di loro.

«Sicurezza» a Roma

Maurizio Blondet    29 aprile 2008
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Alcuni lettori vogliono da me un parere, assolutamente, su Alemanno sindaco di Roma. Una vittoria «storica», come si affannano a ripetere i media? Inquietante, come dice la sinistra  arcobaleno ufficiale (molti dei cui militanti hanno votato il «neofascista»)?

Il mio modesto e provvisorio parare è che Alemanno pagherà presto lo stesso errore che, peggiorato, ha commesso Berlusconi con la promessa di salvare Alitalia: assumersi impegni, e suscitare speranze, che troppo presto e troppo facilmente resteranno inadempiute, e smentite dal prossimo fattaccio di cronaca. Troppo visibilmente non mantenute, le promesse diventano subito boomerang, dimostrando l’incapacità  del promettitore. Anche quella del demagogo è un’arte.

Alemanno ha condotto la campagna sulla «sicurezza». La gente, a Roma, può aver sviluppato la falsa convinzione che AN sia un partito di «duri», e quindi capaci di «mettere a posto» i rom che violentano le signore alle fermate dei bus, le torme di zingare mendicanti, svaligiatrici, minacciose, nonchè i proliferanti graffitari che vandalizzano le antiche mura. Ma Alemanno non farà nulla per la sicurezza, esattamente come hanno fatto nullaVeltroni e Rutelli.

Anzitutto per il motivo generale che il potere, in Italia, è così frazionato nei  numerosissimi strati amministrativi, che nessuno ha potere abbastanza per «fare» qualcosa, ma ne ha solo a sufficienza per impedire di fare.

Ciò non è casuale: il partitismo ha voluto così, sotto specie di «portare la democrazia vicina al cittadino», sì che nessun centro di potere, alla fine, sia identificabile come responsabile di qualcosa, e per la sua inazione possa sempre accusare qualche altro centro, che «ha posto ostacoli». E’ così che la Casta si perpetua, con tutte le sue avide sottocaste: legittimandosi con la loro impotenza.

Il comune di New York o di Los Angeles hanno vasti poteri anche in fatto di sicurezza, hanno una polizia locale vera, non pizzardoni . Se il programma «tolleranza zero» di Rudy Giuliani fosse fallito, i newyorkesi avrebbero potuto dare un nome al responsabile del fallimento; Giuliani ci ha messo la faccia, e poteva perderla, con conseguenze elettorali.

A Napoli sepolta sotto montagne di immondizia, non ci si riesce a liberare nemmeno di Jervolino e Bassolino; quelli non si dimettono, non non si sentono responsabili, perchè le «loro competenze» in tema di spazzatura e di ogni altra sciagura arrivano «fino lì e poi basta», poi ci sono i commissari per le emergenze, le ditte di consulenza, le ASL, gli uffici valutatori d’impatto ambientale, i verdi-ecologisti, i dimostranti sostenuti dai sindacati e dai vescovi, eccetera, eccetera.

Per la sicurezza, un sindaco ha nessuna o poche competenze. E quelle poche sono sorvegliate da tre polizie, da magistrature occhiute a favore dei delinquenti, dall’opposizione comunale e sub-comunale, dalla provincia, dalla Caritas, dal Papa, da «grandi giornali» (specialmente a Roma) pronti a difendere ogni bidonville, baraccopoli, rifugio di clandestini pregiudicati sotto i ponti, se solo il cognato di Rauti mandasse mai i vigili a smantellare quella urbanistica da topi.

Sarebbero titoloni sull’«ordine nero» imposto dal «fascista dalla croce celtica» contro «gli immigrati». Fare ronde di tipo padano, nemmeno a pensarci. E non solo per il motivo detto sopra, ma perchè una cosa è fare una ronda di cittadini in un paesino del vicentino, un’altra nella megalopoli otto volte più grande di Parigi, cresciuta con metastasi abusive sub-urbane proliferate dalla speculazione palazzinara, in oltre mezzo secolo.

E anche se il sindaco Alemanno volesse dar l’impressione di fare qualcosa per la «sicurezza» e contro «il degrado», non ne ha i mezzi tecnici.

L’apparato dell’amministrazione comunale è da gran tempo una macchina burocratica rotta. Come ogni altra burocrazia inadempiente italiana, ma a Roma ancor più, essa concepisce il «servizio pubblico» anzitutto come un servizio a se stessa e ai suoi membri, in aperta ostilità  verso la cittadinanza che dovrebbe servire.

Come volete che si rieduchino a servire l’ordine pubblico spazzini che non spazzano le bottiglie rotte di birra nemmeno in Piazza di Spagna, figurarsi alla Bufalotta, e dipendenti pubblici assenti uno su tre ogni santo giorno, mai controllati e mai puniti perchè protetti dai superiori come dai sindacati.

Così, è impresa disperata sperare che si mettano a combattere i piccoli delinquenti e gli irregolari, i mendicanti e i ladri, dei vigili urbani cui è stato insegnato che il loro compito è fare tantissime multe per divieto di sosta, onde portare più soldi nelle casse comunali: è un lavoro facile taglieggiare i cittadini innocui - di fatto è il mestiere voluttuosamente preferito dalle burocrazie, quell’altro è difficile e pericoloso, ci si guadagnano orari scomodi, contatti sgradevoli, coltellate o denunce del procuratore per eccesso in legittima difesa, insomma solo guai (1).

Si tenga presente che il capo dei vigili romani s’è fatto il contrassegno da (falso) invalido per parcheggiare dove non ha diritto.

E’ il sintomo più chiaro che «il degrado», la «insicurezza», per non dire la «microcriminalità», sono anzitutto dentro l’amministrazione comunale, coincidono con essa. Da lì bisognerebbe cominciare la tolleranza zero. Lì servirebbero licenziamenti esemplari, colpiscine uno per educarne cento, e poi ricostruire quella che alla Bocconi chiamano «la cultura aziendale», la «mission»: instillare nelle teste inadempienti  che sono pagate dai contribuenti per servire i contribuenti, e non sè stesse. Vasta impresa.

Può farla Alemanno? Non può farla perchè AN non è il mitico fascismo, ma è la rappresentanza politica di un ceto sociologico preciso: i piccoli statali centro-meridionali.

Quelli meno pagati nell’ordine della Casta (in ogni caso, il 37% in più dei lavoratori privati di pari livello), ma col posto inamovibile e i micragnosi privilegi connessi, il diritto all’assenza, lo spaccio interno, la «precedenza» nell’uso dei «servizi» che per gli altri non ci sono mai.

AN non può nè vuole alienarsi il suo elettorato, la sua «forza», che a Roma è una maggioranza potente. Alemanno poi è antropologicamente uno di questo mondo: l’impiego pubblico, la moglie alla RAI, le «precedenze», la conoscenza dei «regolamenti»...

Così, ha già annunciato il lancio di grandi progetti: che significa consulenze che dureranno decenni. E finirà per fare quel che ha fatto Veltroni: notti bianche, estati romane, concerti rock gratis, cineforum senza biglietto. Lasciando le bottiglie di birra spezzate, le scritte sui muri, le zingare ladre dove sono.

Il guaio - per costoro, la «destra» che ha «vinto» - è che hanno ricevuto un mandato così vasto e inequivocabile, che per loro sarà difficile nascondersi, alla prima inadempienza delle promesse, dietro il dito del «non è di mia competenza», del «sono stato ostacolato». Con quel mandato, la gente gli chiede di «prendersi» i poteri che gli mancano, in un duro confronto con gli altri poteri frazionari.

Ma per far ciò bisogna avere le cosiddette «palle», il che significa: smettere di pensare in termini di riforme, e prendere atto che ci vuole la rivoluzione; e subito dopo, domandarsi se uno se la sente di assumersi iniziative e responsabilità rivoluzionarie. Se non se la sente, uno non dovrebbe nemmeno aspirare a una carica in cui, senza poteri, ha solo da perdere la faccia.

Invece, il buongiorno l’abbiamo visto dal mattino: chiaramente Berlusconi non vuole, stavolta più che mai, nessuno scontro. Nessuno con i sindacati. Nessuno con le procure. Nessuno con i prelati. Nessuno.

Soprattutto, nessuno con la Caste e le sue sottocaste inadempienti, il cui potere consiste nel «non lasciar fare», e in quanto tale è invincibile. Un altro governo democristiano, ornato con superfluità come la croce celtica, notti bianche col  Bagaglino anzichè Guccini, e il Ponte di Messina, o Alitalia «nazionale».

Già il Salame ha detto al proposito: se l’Europa continua a porre ostacoli, l’Alitalia la compra  lo Stato. Ecco in che mondo vive, come intende rispettare i contribuenti che l’hanno votato: lui farebbe ricomprare Alitalia e i suoi 20 mila fancazzisti all’erario. Per fortuna, non è possibile.

Ma intanto, già il nuovo governo non ancora insediato fa sapere che non taglierà l’IRAP, la tassa sulle perdite aziendali... si trema a pensare che l’Italia avanza nella crisi storica del sistema mondiale, politico e capitalistico, con una simile classe dirigente.

Il che non significa, s’intende, che la «sinistra» sappia far meglio. Che Veltroni, Visco e Pecoraro Scanio abbiano una qualche credibilità maggiore e una migliore volontà di governo. Ma dopotutto non è colpa di Veltroni, che fra poco sarà sbranato dalla sua stessa «sinistra» avendo perso Roma.

Come s’è visto, la «base» militante della sinistra arcobaleno, per vendicarsi di Veltroni, ha votato il «nero» Alemanno e fatto perdere Rutelli: il che conferma che la sola guerra che i pacifisti fanno volentieri è la guerra civile, quella che si dedica a pugnalare l’alleato e il vicino, a costo di chiamare al potere il nemico.

E’ l’Italia, ed è inguaribile.




1) E’ lo stesso motivo per cui il KGB ha miseramente fallito nel controllo della criminalità, lasciando che dopo il crollo dell’URSS essa prendesse il potere economico totale; s’era troppo abituato a perseguitare scrittori, a fare arresti notturni di intellettuali con gli occhiali. Al contrario dei pregiudicati e rapinatori incalliti, gli scrittori dissidenti non sanno scappare dalla finestra nè sono pronti a sparare da dietro la porta. Alla fine, per rendersi il lavoro facile, il KGB si è associato ai criminali anzichè combatterli, dividendosi con essi il bottino.


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Commenti (80)add comment
Romano
Roma , aprile 29, 2008 18:39

Come disse Mussolini:"governare gli italiani non é impossibile, é inutile..."


Marco
Milano , aprile 29, 2008 18:40

Porca miseria, direttore.
Lei ha una testa incredibilmente lucida!
In un'epoca come questa la sua intelligenza acuta e la consapevolezza del reale che ne deriva immagino che la facciano "stare male" per tutto lo sfascio che vede intorno a se...
E la cosa peggiore è che da questo disastro non si vede proprio come poter uscire...



anthony
york , aprile 29, 2008 18:44

Una perfetta rappresentazione delle Elezioni di Roma e della possibile illusione che ahime forse ci dara questo governo. Vorrei chiedere un parere personale a Blondet. Ritiene che una spaccatura ufficiale ( due o tre parti) del paese visto la crisi economica e forse centrifughe che chiedono maggiore autonomia nel paese, possano portare ud una seccessione ufficiale? O affonderemo uniti nel tricolore di ciampi? Non so se questo poi porti ala fine della casta o se la casta si dividera le sue zone di influenza che gia controlla.

Sul discorso mancanza di palle io aggiuggo mancanza di ambizioni vere, il salame vuole essere famoso da vivo ma non penso auspichi ad essere ricordato nella storia. Possibile che non ci sia un politico che voglia passare alla storia come uno statista vero?



Costantino
Roma , aprile 29, 2008 18:48

Se si vota di sbaglia, se non si vota anche...cosa resta da fare a noi poveri cittadini? Siamo buoni cristiani non possiamo usare "i fucili" di carta come dice Bossi!
D'altra parte non si risolverebbe nulla neppure con "i fucili" vista la storia passata! No ci resta che fare come insegna il Salvatore: pregare per i nostri nemici cioè la CASTA. Sperando che il Signore ci ascolti !



ciccio
milano , aprile 29, 2008 18:50

AD Alemanno va solo um merito avere levato di torno una nullita' come Rutelli

senza arte ne parte ne titoli di studio ne professione . Un bel parassita di stato .
non mi pare che il curriculum di Alemanno sia pero' tanto diverso .

Povera Italia e povera Roma



rocco
parma , aprile 29, 2008 18:51

Non si fosse candidato Rutelli, probabilmente adessoil sindaco non sarebbe Alemanno. Questa sconfitta a Roma doveva portare al ritiro politico di Rutelli, non alle accuse verso il PD, che comunque ha vinto nelle elezioni provinciali con tal Zingaretti.


Giovanni T.
Pisa , aprile 29, 2008 18:53

Mi sa che le è sfuggito il cambiamento epocale avvenuto in Italia, ci sono avvenimenti troppo grandi per essere colti sull'attimo, credo sia avvenuto qualcosa di veramente profondo, lei è troppo pessimista, troppo perso in un'ansia apocalittica per cogliere i soffi d'un vento leggero che s'è fatto impetuoso.
A riguardo dell'impossibilità di agire per mancanza di poteri, le faccio presente che, Alemanno potrà contare su Maroni all'interno, io ci credo.



E.V.
Gondor , aprile 29, 2008 18:56

Come sempre caro Direttore apprezzo i suoi articoli, sono un suo affezionato lettore.
Però una cosa le chiedo, per favore, sempre con gli statali se la prende....sarà pure vero che il "fancazzismo" affligge molti di questi...però non sono tutti uguali....per favore non faccia di tutta un'erba un fascio....



Bebo
Alghero , aprile 29, 2008 18:57

Blondet dice cose giuste. Mi piacerebbe, però, oltre che prendersela con gli odiati fancazzisti del pubblico, se la prendesse anche con chi sfrutta i lavoratori in nero, con chi ne approffitta perchè sono precari e senza tutela, con chi li schiavizza nelle campagne e nei cantieri abusivi perchè sono clandestini, con chi esporta illegalmente i capitali all'estero per non pagare le tasse, di cui questo parlamento, per la prima volta senza la sinistra, ha centinaia di fieri rappresentanti. Lo so questi sono discorsi di sinistra. Ma anche la sinistra a volte dice cose giuste.



Marco
Firenze , aprile 29, 2008 19:08

devono assolutamente fare le riforme costituzionali.. e con la crisi che arriva secondo me va in soffitta anche il clientelismo più marcato.
Tremonti mi sembra determinato...(almeno in Tremonti un po' di fiducia?)...mossa di vedere subito putin è ok...sull'ordine pubblico e le espulsioni si giocano la reputazione...bisogna vedere chi mettono alla giustizia (va riformata)...
Frattini spero non abbia tanta autonomia...
è dura ma cerchiamo di non arrivare al pessimismo cosmico...col prodi (ed i suoi) era sicuramente peggio..
(e Alemanno è 1000 volte meglio del rotella).



chiara
... , aprile 29, 2008 19:14

Ti sbagli Maurizio. Non esiste 1 solo statale che voti per Alemanno, qua. Tutti gli statali sono a sinistra come un sol uomo.
Alemanno ha vinto per i bottegai che sperano nella liquidazione dei concorrenti vu cumprà, per i tassinari (una forza di decine di migliaia di voti) che si sentivano -giustamente- tartassati dalla precedente amministrazione e le sue bersanate "liberiste", per i poveracci della periferia stufi degli albanesi sotto casa che si menano, per gli abitanti del centro che si sentivano trascurati da una politica troppo orientata alle periferie, per i senzacasa che sperano nelle case popolari a loro invece che agli extracomunitari.

Tutte illusioni, naturalmente. Ma di "posto fisso", Maurizio, non se ne parla: oggi il posto fisso a Roma non lo trovi manco se sei parente di Ratzinger. E gli statali sono tutti a strapparsi i capelli.



mario
roma , aprile 29, 2008 19:25

L’unico fatto confortante è che le caste e le sottocaste cominciano ad avere paura. Perché rischiare di prendersi una coltellata in pancia da un rom rumeno ubriaco e disperato in omaggio alle leggi dell’accoglienza e della tolleranza? In fin dei conti questi delinquenti costituiscono un pericolo soprattutto per i fancazzisti e per le loro famiglie. E tra chi ha votato Alemanno invece di Rutelli ci sono di sicuro moltissimi fancazzisti impauriti che vogliono continuare a vivere in pace e non fare un c…
Di fatto, Rutrelli garantiva loro di continuare a non fare un c…, ma non di passeggiare sicuri per le vie di Roma a fare shopping in orario di lavoro. Perciò non credo che Alemanno non farà proprio niente. Lo costringeranno invece ad agire (gli stessi Arcobaleni che lo hanno votato), perché è al “neofascista” che hanno dato mandato di portare avanti il lavoro sporco e non al “piacione”.
Sarà divertente vedere con sorpresa molti incalliti garantisti tacere durante il repulisti prossimo venturo e addirittura approvare. Già ieri sera ne abbiamo avuto sentore: il Venerato Maestro Mieli intesseva le lodi del neosindaco di Roma, inerpicandosi in virtuosi contorsionismi dialettici circa le sue capacità innate di buon amministratore pubblico e di uomo giusto.
L’intrico di poteri e sottopoteri che ha descritto Blondet ha oggi un comune denominatore: la paura di perdere la vita e i propri beni. E in virtù di questo istinto atavico si scende a patti anche con Belzebù.



Roberto L
Roma , aprile 29, 2008 19:51

Il vero problema di Veltroni come sindaco di Roma e' stato di aver permesso agli imprenditori cinesi,indiani, e del Bangladesh (in parte minore) di "comprare" praticamente tutte le attivita' commerciali nel quartiere esquilino ( da Termini a quasi il colosseo) Gli abitanti del quartiere si lamentano do questo.
Cosa puo fare Alemanno a questo punto su questa situazione? praticamente niente a mio parere, tranne le inevitabili manifestazioni reazionarie dei giovani fascisti di forza nuova che "infestano" i quartieri adiacenti du Monti e piazza Bologna. Vedremo scritte sui muri, croci celtiche in maggior numero, dato il carattere gagliardo di questi giovani fascisti , gia si sono visti gruppetti di skin intonare cori da stadio alla volta di Alemanno e della sua vittoria nel ballottaggio. risultato: non cambia niente nella pratica perche cinesi e indiani che hanno rilevato attivita commerciali pagandole il doppio (a volte) del loro valore di mercato continueranno a darsi da fare laboriosamente ogni giorno, continueranno ad avere i loro punti di ritrovo in strada a suscitare commenti razzisti da parte di chi ha visto trasformarsi il proprio quartiere davanti agli occhi in poco piu di un decennio; aumenteranno di numero e forse qualitativamente queste manifetazioni di stupido odio e razzismo e "la gente" stara' sempre piu chiusa in casa con la serratura ben chiusa a sparare odio sui diversi..
Ho paura che si possano verificare aggressioni come da tempo accadono in Toscana a Prato dove i Cinesi stanno comprando tutto.. forse il prossimo sindaco di Prato sarà cinese...



Giuseppe
Chieti , aprile 29, 2008 19:59

Analisi lucida Direttore,

una classe dirigente per cui votano milioni di Italiani.

forse ha mancato solo di sottolineare quanto sia intenzionata a dialogare a rispettarsi,
a legittimarsi reciprocamente e legittimare IL loro cattolico comportamento, una nuova era ci attende!
piena di speranze per il futuro!
Questi sono ora i padri della patria.

W I NOVELLI PADRI DELLA PATRIA ELETTI Dal grande POPOLO ITALIANO.



Giuliano
... , aprile 29, 2008 20:00

Solo due cose:

1)Ecco un articolo magistrale e poi lo rovina con il solito colpo di livore:

"Come s’è visto, la «base» militante della sinistra arcobaleno, per vendicarsi di Veltroni, ha votato il «nero» Alemanno e fatto perdere Rutelli: il che conferma che la sola guerra che i pacifisti fanno volentieri è la guerra civile, quella che si dedica a pugnalare l’alleato e il vicino, a costo di chiamare al potere il nemico."

Eppure non è uno stupido, quindi chiaramente queste frasi sono solo gratuite.

E secondariamente i voti della sinistra cosiddetta "radicale"(maddechè?) non sono 100.000,non sono così tanti,cioè quelli che sono mancati a Rutelli che avevano votato per lui all'inizio.

E inoltre chi le dice che quell'altro migliaio di voti sottratti da Alemanno a Rutelli siano tutti,ma proprio tutti,della sinistra "radicale"?

Cmq a parte questo,un altro articolo spietatamente vero.




aries
modena , aprile 29, 2008 20:10

dai miei ricordi è un pianeta aparte, non ha nulla da spartire con il nord , ROMA è unica . Ha lavorato i primi secoli per formare l IMPERO poi il resto è venuto da sè ,possiede un suo POTERE forgiato dall esperienza dei secoli ,vive di servizi , di carte stampate ,tutti pagano per lei .il nuovo sindaco è di destra , meno male , speriamo che tenga lontana l ombra del sindaco di NAPOLI , dell immondizia CAMPANA che oramai lambisce la CITTA ETERNA .infine tanti auguri al nuovo sindaco di ROMA .


stefano
milano , aprile 29, 2008 20:16

Egregio Direttore,
probabilmente gli accadimenti futuri le daranno ragione,dimentica però,il popolo italiano e suoi vizi,vizi che si riflettono sulla classe "dirigente". Questo "onesto"popolo senza principi, senza morale,è causa dei suoi mali.
I dipendenti privati in tempo di crisi invidiano i pubblici dipendenti, viceversa in tempi di vacche grasse i pubblici invidiano i privati. Lei che ha lavorato insieme a certi uomini di Chiesa, sa bene quanta difficoltà e stomaco ci vuole per vivere con certi personaggi che ha descritto con molta maestria nei suoi articoli. A un popolo che grida alla vendetta quando subisce un furto da parte di un extracomunitario, ma è pronto ad aggredire il poliziotzatura to se ne arresta qualcuno in spiagga mentre vende merce contraffatta.
Mi dica Lei se è possibile governare gente del genere. E' facile scrivere sempre contro, è difficile risolvere i problemi con questo popolo ,vedi spazzatura Campania.
Saluti



paolo
milano , aprile 29, 2008 20:45

l'unica speranza che hanno i romani e gli italiani in genere di liberarsi di rom,clandestini ed immigrati è di incominciare ad usare la violenza.
organizzarsi ed andare a picchiare coloro che delinquono,senza pietà!
se i nostri politicanti da 4 soldi vedessero una reazione del genere,e che continuasse anche dopo i vari attacchi che seguirebbero sui giornali tipo "razzisti,fascisti ecc..."....sono sicuro che si cagherebbero addosso e incomincerebbero a sbattere fuori qualche centinaia di migliaia di immigrati.
il problema è che non esiste popolo al mondo più cagasotto degli italiani,un popolo famoso per la sua vigliaccheria,quindi difficilmente ci libereremo della delinquenza!



Celsus
Roma , aprile 29, 2008 21:06

1) http://www.ansa.it/site/notizi...69203.html

2008-04-29 08:17
Alemanno, in giunta persone livello
Telegramma, 'deferente saluto al rabbino capo'
(ANSA) - Roma, 29 apr - ''Sulla squadra servira' un ragionamento profondo perche' servono persone di altissimo profilo''. Lo ha detto Gianni Alemanno. ''Nel momento in cui vengo eletto Sindaco di Roma rivolgo il mio deferente saluto a Lei, in qualita' di Rabbino Capo della piu' grande e antica comunita' ebraica d'Italia, assicurando piena collaborazione per il bene di tutti i cittadini romani'' ha scritto Alemanno in un telegramma inviato al Rabbino capo Riccardo Di Segni.

2) http://en.wikipedia.org/wiki/Yohanan_Alemanno

Yohanan Alemanno[1] (born in Constantinople, c. 1435 – died after 1504) was an Italian Jewish humanist philosopher and exegete, and teacher of the Hebrew language to Italian humanists including Pico della Mirandola. He taught that the Kabbalah was divine magic.







Ivan
Prato , aprile 29, 2008 21:28

Articolo perfetto. Alemanno non farà niente: tirerà a campare. La situazione ormai è incancrenita e irreversibile.



pan
... , aprile 29, 2008 21:45

STUPIDAGGINI SU AN E IL SUO SOLITO PESSIMISMO: E BASTA! ( E' UNA CRITICA DEMOCRATICA, NON UN'OFFESA, QUINDI PUBBLICATELA PER FAVORE!)


pan
... , aprile 29, 2008 21:49

E ALLORA SE ANCHE ALEMANNO PER IL SUO COGNOME AVESSE ORIGINI EBRAICHE COSA NE CONCLUDI?VUOI LE LEGGI RAZZIALI???
LIST DI PROSCRIZIONE PER I COGNOMI EBRAICI??? MA CHE VAI DICENDO...



ANGELO CICCARELLA
VITERBO , aprile 29, 2008 21:59

Caro signor Blondet,
Lei è un ottimo analista, non c'è che dire. Coglie appieno le magagne, le pochezze intellettuali della nostra classe politica, le elefantiache burocrazie utili solo per chi vi lavora (si fa per dire), soprattutto vede una società allo sbaraglio morale, culturale e ideale. Detto questo, dopo l'ottima analisi, Lei si perde nella parte propositiva: che fare per cambiare rotta? Che fare visto la pochezza della nomenklatura dirigente, l'egoismo ottuso del capitalismo italico, che fare? Qualcuno auspicava l'avvento di un uomo forte, ma nemmeno un eroe marvel riuscirebbe a prendere il potere in Italia, perché, costretto a governar da solo, avrebbe o tutti contro o nessuno in grado di coadiuvarlo. I colonnelli? E quali! Da noi i golpe spariscono all'alba e le rivoluzioni son troppo costose e scomode. Per carità, il destino della nostra amata Italia sarà un commissariamento da parte di club anglofoni, oppure diventeremo come la Cuba pre-castrista: il bordello dell'America. A meno che, signor Blondet...



Celsus
Roma , aprile 29, 2008 22:15

Si riportano solo due collegamenti da fonti autorevoli, "democraticamente", senza trarre alcuna conclusione, quindi non ti agitare troppo.

La conclusione che invece si' traggo e' che ora sotto pretesto della "Sicurezza" si avanzera' l'agenda poliziesca e si ridurranno ulteriormente le dignita' dei legittimi cittadini dell'urbe. Piu' leggi, piu' polizia, piu' soppressione dei sintomi senza eradicare le cause.

Il vero problema, signori, non sono i criminali fra gli immigrati. Il vero problema e' l'esproprio della sovranita' nazionale. Un extracomunitario che lavora e fa carriera politica e' un male maggiore dello zingaro tagliagole, perche' ci impedisce di essere noi i padroni a casa nostra.

Alemanno, sotto pretesto della sicurezza, intende implementare ulteriori misure restrittive della liberta' individuale dei cittadini tutti, e questo e' il cavallo di Troia della destra odierna giudaizzante e massonica. Il vero Cives e' tale per dignita' e per liberta', non per forza di polizia.

Fuori gli stranieri, la patria a chi appartiene, meglio un cittadino tagliagole - che i panni sporchi si lavino in casa - che uno straniero onesto, direbbero gli antichi.

Ma chi puo' piu' capirlo oramai?





mazzarino
Londra , aprile 29, 2008 22:38

dissento anche questa volta. secondo me il Direttore è ormai vittima di un (comprensibile) pessimismo "cosmico" sull'Italia, in stile Prezzolini-Montanelli, che lo porta a vedere la politica italiana come l'hegeliana "notte in cui tutte le vacche sono nere" e a sottovalutare la portata dei cambiamenti in atto. alemanno sara' un nuovo veltroni, tutto notti bianche , attori & cantanti, panem et circenses? ne dubito fortemente. Roma non diventerà certamente Zurigo e nessuno può ragionevolmente aspettarselo, ma secondo me ci sarà una svolta soprattutto nell'ordine pubblico locale. E' vero che il sindaco di Roma non ha i poteri di quello di New York, ma può comunque utilizzare lo strumento delle ordinanze, tutt'altro che inefficace, se saputo usare con intelligenza (i campi rom possono essere chiusi per motivi sanitari, la residenza concessa solo a chi dimostra un certo reddito etc). Alemanno potrà inoltre contare sul supporto di un Ministero dell'Interno probabilmente in mano alla Lega. ..direi il buonismo all'italiana ha finalmente i giorni i contati.


Marco
Pisa , aprile 29, 2008 22:40

Alemanno fino all'altroieri era filo-palestinese e anti-sionista. Il suo migliore amico, direttore di "Area", l'on. Marcello De Angelis, è autore di canzoni come "Settembre Nero", dedicate alla resistenza palestinese. Almeno su questo, cerchiamo di non dire fesserie...

Giustamente sottolineato "fino all'altroieri"...



Franco
subiaco , aprile 29, 2008 22:51

Purtroppo debbo convenire con lei; la situazione non presenta molte vie d'uscita. Il pesce puzza sempre dalla testa, almeno così si dice, il dramma è che non si comprende se la testa è rappresentata da chi ci governa o da un popolo inetto e, soprattutto, senza senso civico. Preferisco optare per la prima possibilità, magari è anche vero così ci si può illudere.
Entrando nel merito delle comunali di Roma, mi viene da pensare che se un candidato recupera uno svantaggio di 6 punti e poi supera il suo avversario di quasi altrettanto, non dipenda solo da un passaggio di voti da sinistra a destra (che chiaramente c'è stato), ma in buona parte dal fatto che per la prima volta in Italia è l'elettorato di sinistra che non è andato a votare. Undici milioni fra assenteisti, schede bianche, schede nulle e 3 milioni a partiti che non hanno superato lo sbarramento, fanno 14 milioni di italiani che non si sentono rappresentati (e questo è un problema lo si voglia o no). Ne deriva che un assenteismo rilevante su Roma, oltre alle solite e vuote campagne elettorali, oltre agli spostamenti, fisiologici in questo genere di competizioni, debba ascriversi ad una forte disaffezione della sinistra. Il recupero e conseguente sorpasso non possono essere stati determinati solo da una migliore campagna elettorale (che non c'è stata) ne dal placet della comunità ebraica. ma dalla stanchezza di chi vota.
I vincitori pensano di aver vinto ma non avendo gli attributi per vincere, finiranno nella palude.



pan
... , aprile 29, 2008 23:06

SI LA MA SICUREZZA RIMANE UNA PRIORITA' FONDAMENTALE E POI BISOGNA AVERE SENSO GEOPOLITICO E SENSO DI RESPONSABILITA'!
LA DESTRA E' GIUDAIZZANTE PERCHE' APPOGGIA ISRAELE? MASSONICA PERCHE' NON DA LA PENA DI MORTE A CHI E' LIBERAMENTE ISCRITTO ALLA MASSONERIA? E ALLORA CHE NE DITE DEL CONTE MASSONE SAVOIARDO DE MAISTRE? LUI POTEVA GLI ALTRI NO? IL CLERO CATTOLICO (QUESTA E' UNA MIA LEGITTIMA CURIOSITA') CONIOSCE DAVVERO LA REALTA' DELLA MASSONERIA OPPURE SI BASA SOLO SU FONTI DI SECONDA MANO E TESTIMONIANZE INDIRETTE? SE I PAPI HANNO CONDANNATO IN ATTI UFFICIALI CREDO LA MASSONERIA SIGNIFICA CHE LA CONOSCONO E COME FANNO A CONOSCERLA SE NON HANNO PARTECIPATO AI LAVORI DELLE LOGGE?
MANDANO FORSE DEGLI ISPETTORI SPIE NELLE LOGGE CHE RIFERISCONO POI AL VATICANO?
E QUANTA E' LIBERA LA COSCIENZA EVENTUALMENTE DI QUEGLI ISPETTORI SE VANNO LI GIà CON PREGIUDIZIO?





Er Rigatino de Bravetta
de Bravetta , aprile 29, 2008 23:48

Nun me dì che semo sempre nella merda!


Enrico
Torino , aprile 29, 2008 23:58

Racconto un'esperienza che conferma la giustezza di quanto scritto da Blondet. Ieri stavo recandomi in bici (in centro non mi muovo mai in auto) verso Piazza Castello, e attraversando Piazza Statuto ho notato i soliti (ovvero sempre le solite facce) parcheggiatori abusivi, tra cui un anziano italiano ed alcuni maghrebini. Chi si reca in centro usando l'auto non m'ispira particolare simpatia, tuttavia chi parcheggia (a pagamento, per giunta: v. www.soccorsosociale.org, che documenta come il 90% delle strisce blu sono illegali) ha tutto il diritto di non essere taglieggiato dagli abusivi. A quel punto ho cercato dei vigili urbani, che ho puntualmente trovato in Via Garibaldi (la lunga via pedonale che unisce le due suddette piazze) intenti a passeggiare amabilmente. Io: "Avete visto che in Piazza Statuto ci sono degli abusivi? Io li vedo e voi?". Uno di loro: "Ah, uno è anziano, vero?". Io: "Sì... l'altro è marocchino e sta infastidendo chi parcheggia. Vi sembra una cosa normale? Potete andare a vedere e cacciarli?". Uno dei due vigili: "Ah, ma se è marocchino non lo si può espellere". Io: "Ma che c'entra???". A quel punto - vi lascio immaginare la faccia, con un sorrisino stampato - i due vigili girano i tacchi e lemme lemme vanno verso Piazza Statuto... Poveretti, gli ho roivinato la passeggiatina! Proseguo in direzione opposta e mi volto per controllare se davvero vanno... Mi dico: "Secondo me ripasso da Piazza Statuto e ritrovo gli stessi parcheggiatori abusivi". Il tempo di svolgere una commissione da una mezz'oretta e ripasso di lì... Secondo voi i parcheggiatori dov'erano?... Ma che domanda, al loro posto, al 'lavoro'! Allora mi chiedo: se mi ci metto io a fare il parcheggiatore abusivo sono convinto che duro 5 minuti, mi portano al Comando, mi denunciano, mi processano e mi multano per molestie, danni al Comune ecc. In pratica mi rovinano. Ma questi qua, siccome "non li si può espellere", diventano inamovibili, col 'posto fisso'.
Per questo è sbagliato dire che tizio o caio "non ha colpa", "non c'entra nulla". No, ciascuno ha le sue responsabilità, e se uno nella vita sceglie di fare il Vigile urbano significa che deve anche accollarsi le 'rogne' che il mestiere comporta. In quest'Italia allo sbando nessuno ha mai la "colpa" di nulla, tanto c'è sempre qualcuno sopra di lui da incolpare, il quale a sua volta... la legge dello scaricabarile.



Celsus
Roma , aprile 30, 2008 00:04

pan, la questione massonica e' semplice: come dice l'etimo, la massoneria in origine era una iniziazione di categoria. Si da' che in tempi normali, tutte le attivita' umane avevano dimensione sacra e cosi' i muratori e costruttori venivano iniziati ad una dimensione interna dell'opera loro.

Oggi, la massoneria e' un morto vivente invasato da ben altre intenzioni. Autori come De Maistre e Guenon si richiamano semmai alla massoneria originaria, mentre quella odierna e' strumento dell'antiumano. Il sincretismo della massoneria moderna tradisce la sua natura artificiale: un'accozzaglia di simboli eterogenei frammisti a gergo ebraico-cabalista.

E poi, re e nobili massoni: come e' possibile cio', se la massoneria era destinata ad una sottocasta del ceto artigiano? Semplice logica viene oramai a mancare. Come fa, un re, o un conte, ad essere appartenente ad una iniziazione della categoria dei muratori? Che centrano le due cose? Non e' ovvio lo stravolgimento? Possibile che le parole non hanno piu' significato?

Ma invece, come potevano certi gruppi, infiltrare i gentili se non sotto mentite spoglie, almeno quando ancora i gentili affilavano il filo delle loro spade? Ecco la funzione della massoneria invasata come cavallo di troia.



barbarigo
... , aprile 30, 2008 01:08

Provo a dire la mia sul risultato delle elezioni al comune di Roma. In pratica temo che Alemanno e il P.D.L. siano caduti in un trappolone ben orchestrato dal P.D.
infatti Roma con il disavanzo di circa otto miliardi di euro e con tutti i problemi accumulati dopo svariati anni di amministrazione rutelveltroniana è diventata praticamente ingovernabile. Spero e mi auguro che Alemanno riesca a combinare qualche cosa di utile per questa città, ma nutro forti dubbi a proposito, sento odore di scioperi in vista e già perchè la sinistra scornata dal risultato delle urne e non essendo più al governo farà ciò che gli riesce meglio di ogni altra cosa e cioè organizzare scioperi.
Ricordiamoci che anche se A.N. può contare sui tassisti, la sinistra ha dalla sua tutte le municipalizzate a cominciare dall'ATAC e penso proprio che renderanno la vita difficile al nuovo sindaco.
Un'ultima considerazione, ho letto da qualche parte che la megadiscarica dove vengono smaltiti i rifiuti della capitale è quasi completamente satura, se così fosse anche questo sarebbe un bel problema per il neosindaco, mi auguro che con l'aiuto del Signore e percè no dei romani, riesca a cavarsela per il bene di tutti.



Saverio
Cantù , aprile 30, 2008 02:01

Caro Direttore,
la differenza è che, con il controllo dei mezzi di informazione principali, eventuali fatti negativi registrabili a Roma o nel resto d'Italia avranno un risalto minore, diverso o assente durante il governo della destra rispetto al periodo preelettorale( la campagna elettorale non l'ho ravvisata da parte di nessuno schieramento)...non è poca cosa da considerare per la percezione di insuccesso e di responsabilità da imputare ai governanti in pectore...e ne il suo apprezzatissimo e salvifico giornale online ne il Vday grilliano più partecipato, ma nello stesso tempo screditato dai media tradizionali influenti, potranno tamponare questa recludescenza pseudofascista nel breve/medio termine...ha ragione quando dice che si trema a questo sol pensiero e quando definisce inguaribile la situazione italiana. Tanto è che la tentazione di fare la rivoluzione è così forte da pensare di attuarla nella maniera più individualistica possibile: espatriando!...da questo paese in "stillisuicidio" individualistico!
Con affetto. Saverio



Orfanello
Roma , aprile 30, 2008 06:43

Caro Direttore, le debbo confessare che stavolta, almeno in un paio di punti, Lei mi ha profondamente deluso, allineandosi su affermazioni qualunquiste e generiche circa i dipendenti comunali. Forse perchè ne faccio parte, svolgendo i miei compiti con onestà, intellettuale e materiale, e come me tanti colleghi, malpagati e demotivati, ma non per questo fancazzisti. Ho espresso altre volte l'impossibilità, stante le normative vigenti, per un sindaco di qualsivoglia colore politico di adottare politiche incisive verso l'immigrazione irregolare e la fatale deriva della stessa verso la delinquenza. Roma poi ha problematiche storiche ed uniche, troppo frammentato essendo il tessuto sociale, e troppe forze centrifughe che avverserebbero ogni tentativo di soluzione (in primis, la Caritas ed altre organizzazioni di ispirazione cosiddetta cristiana, i vari centri sociali, i sindacati TUTTI, l'agglomerato di potere costruito negli ultimi vent'anni dalle sinistre, ecc.)
Anche se Lei, presumo, è un tantino distante da Roma, non riporti come Vangelo le storielle circolanti sull'assenteismo dei pubblici dipendenti: conosco anche io le statistiche in merito, ma ha mai pensato ad una interpretazione diversa delle stesse tipo l'incidenza che può avere sullo svolgimento dei compiti una dirigenza inetta? ai conflitti normativi? alle disposizioni volutamente ambigue o lassiste? alle pletora di attribuzioni?
Detto ciò, La saluto, certo che comprenderà queste mie "osservazioni".



Teseo
... , aprile 30, 2008 07:20

Non è solo il sistema delle responsabilità limitate che impedisce l'azione controcorrente.
Sono i poteri occulti che condizionano il comportamento dei governanti, da loro fatti eleggere.
Parole quante ne volete per imbrogliare il gregge degli elettori; ma quando si tratta di agire, (destra o sinistra) le regole di fondo devono essere rispettate.
E le regole di fondo sono: immigrazione mantenuta a livelli di invasione, criminali non punibili soprattutto se stranieri, e traffici illeciti sempre al massimo.

Rattrista molto pensare che gran parte delle gerarchie ecclesiastiche partecipano a questo gioco, un po' per corruzione, un po' per stupidità.



romano deluso
Roma , aprile 30, 2008 08:11

I cinesi non servono assolutamente a nulla nell'attuale contesto umano,culturale ed economico italiano. Sono proprio essi stessi che un giorno entrano nel tuo negozio e ti propongono di accattarselo per cifre da capogiro per impiantare l'ennesima rivendita di casalinghi e inutili cianfrusaglie di scarsa qualità (se non addirittura illegali).Il povero negoziante,oggi sull'orlo della rovina per crisi di mercato e stufo di pagare fior di tasse a Visco e Padoa Schioppa,accetta incredulo e felice,riceve soldi in contanti di provenienza mafiosa e fugge a gambe levate da Roma.I cari cinesini,non so' come facciano,ci ficcano dentro una ragazzina ,una donna gravida e una faccia di cavolo che non spiccica una parola d'italiano e aspettano tutto il giorno che qualcuno entri a comprare un coccio qualsiasi!A piazza Vittorio ci sono ormai qualche centinaio di questi negozi.Sono grandi tre metri quadri per due,espongono quattro stracci fabbricati in madrepatria da confratelli schiavizzati per diciotto ore al giorno a un dollaro, e nascondono dai cinque ai dieci fancazzisti che guardano scocciati programmi televisivi da un piccolo monitor.Dietro le loro spalle c'è quasi sempre un sotto scala che nasconde strani e costanti saliscendi di altre faccette di cavolo.Se entri per guardare un articolo si alza dalla sedia uno di loro con aria circospetta e facendo finta di essere al tuo servizio controlla che tu non ti guardi troppo intorno e non gli frega niente se compri qualcosa.Questi negozi sono perennemente vuoti! Di cosa campano? Come pagano le tasse? Perche sono tantissimi?Chi li finanzia?I cinesi sono una comunità chiusa e non interaggiscono con alcuno, non ne hanno proprio motivo!Le loro attività nascondono movimenti di clandestini e di qualcos'altro e non sono interessati assolutamente ad integrarsi con la comunita' romana.Nel frattempo il CENTRO STORICO sta andando a morire sommerso da botteghe indo-pakistane e bancarelle con merce orribile e và trasformandosi via via in un suk.Ci sono solo bigiotterie e phone center piene di sfaccendati.Al mercato costoro ti corrono appresso per venderti un sacchetto di aglio rosso, l'accendino e il piumino spolvera mobili. Le loro bancarelline di cartone sono piene di dischi e dvd contraffatti.Oppure insistono a volerti pulire,al semaforo,un parabrezza gia'pulito.Dei maschi al volante hanno una certa paura, delle donne sole invece approfittano vigliaccamente.Al ristorante italiano trovi solo cuochi indo-pakistani e cameriere ucraine.Al mattino i bar sono strapieni di Rumeni che fanno colazione con aria strafottente e spavalda prima di andare al lavoro in cantiere!... e anzi c'è da ringraziarli perche gli italiani i lavori pesanti non li fanno più! I raccomandati,tutti di sinistra puntualmente,svolgono lavori di fancazzisti nelle pubbliche amministrazioni ben pagati e si tengono,naturalmente, lontani da quella marmaglia colorita che dicono di amare a rispettare in nome della solidarietà razziale.Mai darebbero una figlia in sposa ad un magrebino o ad un congolese o ad un tunisino! Mai si caccerebbero in casa un cognato o un genero africano o arabo col burka in una mano e il Corano nell'altra.L'onorevolissimo e solidalissmo Bertinotti si è preso in casa come nuora la figlia di un dirigente di Allenaza Nazionale mica una zingara o un'Algerina o una del Monzambico!!!(anche perchè il nobile pargolo coniugando si sarebbe dovuto convertire ad Allah pur essendo comunista e ateo).E che dire di tutti gli orrendi campi nomadi che devastano le periferie di Roma? Che dire di questa massa informe di zingari che riempie stazioni,bus,metro, mercati e ti rompe i ...cosiddetti suonado,chiedendo elemosine,rubando,sfruttando ai semafori donne incinte e col pupetto in braccio e bambinelli scalzi vicino? I signorini di sinistra che hanno sgovernato al Comune fino a ieri li sfruttano a loro volta per motivi di bassa propaganda elettorale facendo leva su motivazioni ormai consumate di razzismo e solidarietà ma litengono ben lontani dalle loro case,scherziamo? La solidarietà sempre agli altri, mi raccomando! Le case cosiddette popolari sono piene solo di extracomunitari che le ricevono,non si sa come, in assegnazione regolarmente, mentre i cittadini romani stanno per strada o dai parenti anche se hanno un punteggio elevato nelle liste comunali di attesa.Di notte in certi quartieri,poi, è starsene in casa! Andate a vedere come hanno ridotto S.pietro e via della Conciliazione e il Colosseo ! Divertitevi ! La Città Eterna, patria del Cattolicesimo, sembra una kashba ! A NATALE persino i cari vecchi tradizionali caldarostai sono del Bangladesh, e dietro questo antico commercio ormai c'è una guerra di bande per il monopolio!Andate a chiedere notizie in Prefettura ! Roma fà schifo! E stì benpensanti solidal-arcobalen-antirazzisti col cuore a sinistra e il portafogli pieno di azioni della Telecom o dell'Eni vivono in quartierini residenziali pulitini e tranquilli costruiti su lotti di terreno fuori del raccordo anulare da Imprenditori sinistri che li hanno ottenuti a suo tempo da Rutelli e Veltroni deturpando il verde delle campagne (niente manifestazioni ambientaliste naturalemnte!).Alla gente "fascista e razzista" rimane giustamente la città :sozza, piena di buche,al buio di notte,vessata dalla criminalità,priva di controlli,con gli autocollegamenti insufficienti,le metro scassate,gli uffici circoscrizionali vuoti e incapaci di fornire servizi decenti.Lasciamo pietosamente perdere gli ospedali! Speriamo tutti vivamente che ALEMANNO prenda seri provvedimenti per la città, augurandoci così che non si avverino i pronostici tuttosommato non lontani dalla realtà del DR.Blondet !!


Osservatore
... , aprile 30, 2008 08:23

Non sono d'accordo sul fatto che un sindaco italiano non ha mezzi per fare qualcosa. Non sono un esperto, ma sono convinto che anche in una città in Italia si può operare. Del resto anche a NY Giuliani non usò mezzi particolarmente "militari". Ad esempio per convincere i sex shop a sgomberare una via che doveva essere riqualificata li fece visitare quotidianamente da impiegati dell'amministrazione che chiedevano di verificare i vari requisiti amministrativi per tenere aperto. Vi immaginate l'effetto devastante di una strategia del genere in Italia dove nessuno sa veramente come si interpretano e quali sono le leggi vigenti?
Inoltre faccio notare a Blondet che a Genova nel 2001 la nostra polizia ha dimostrato di godere di una impunità senza paragoni, quindi anche la polizia locale di una grande città adeguatamente indirizzata potrebbe sorprenderci...



rasenna
livorno , aprile 30, 2008 08:58

Tutto vero quello che scive Blondet, ma troppo pessimista. I vincitori invece si pavoneggiano per una vittoria "storica". Troppo facile ottimismo. Ben presto sbatteranno la faccia contro la dura realtà.
Ma fra il pessimismo apocalittico di Blondet e l'ottimnismo effimero dei salami, bisogna essere criticamente ottimisti, ovvero moderatamente pessimisti. E stare attenti ai segnali positivi se ci saranno. Il primo potrebbe essere questo: Maroni agli Interni.
Cioè uno che i maroni ce li ha anche fisicamente e non il solito mezzo democristiano riciclato in Forza Italia. Speriamo bene!



Guido
Pisa , aprile 30, 2008 09:07

Allora,concordo con il Direttore Blondet, Alemanno praticamente non fara' nulla e poco potrebbe fare; A.N e' un partito sotto il controllo dei Sionisti,e arrivo ad azzardare che Kippa' Fini non sia un traditore ma un Infiltrato !

Per quanto riguarda il problema Sicurezza? dico ATTENZIONE,
e' un falso problema,o meglio un problema secondario utilizzato ad arte per non far vedere,comprendere agli Italiani il VERO PROBLEMA.Quale?
La prossima vicina MINORANZA ETNICA(15/20anni) di noi poveri Italioti e quella ancora piu' prossima,la MINORANZA Culturale /RELIGIOSA.
In Italia ci sono attualmente 13.000.000 di Immigrati e NON i 3.000.000/3.600.000 che pubblicizzano i Media,tra l'altro in calo ...!Fanno piu' figli di noi 3 3,5 contro 1 scarso.In alcune classi elementari sono gia' al 70 i; media,possono ricongiungere fino al Terzo grado di parentela(I cugini di terzo grado).Ma il problema piu' grave' e' la loro superiorita' Culturale intesa come forte radicamento e identificazione con la Religione; Il 65% di loro e' Musulmano e tra non molto sorgera' il Partito Islamico(ci sono gia' vari movimenti pronti a fondersi).Per tutti i 'Benpensanti',per quelli che dopo 18 anni di INVASIONE continuano a non voler vedere ricordo le frasi di personaggi come il presidente Tunisino(74'),dell'Imam di Istambul(89'),le varie di Gheddafi,differenti nelle parole ma identiche nel contenuto:tramite le nostre leggi ''democratiche'' ci faremo invadere,tramite la loro Religione ci DOMINERANNO.



WOLFRAM
FIUMICINO , aprile 30, 2008 09:13

Ho letto diversi commenti che si scandalizzano del nero pessimismo del Blondet. Non è pessimismo bensi' realismo, capacità di critica e sintesi del momento attuale. Problematica italiana o romana? neanche per sogno, credo sia da coinvolgere (nel discorso)un pò tutto l'occidente moderno, certo qui da noi la situazione è enfatizzata dalla somma di tutte quelle deficienze elencate dai vostri interventi (quindi sia riferite al mondo del privato che a quello pubblico). Si va oltre la mera politica o economia/amministrazione di una città. C'è un controllo che viene da posizioni ancor più alte e ben nascoste e un Alemanno qualsiasi di passaggio può e vuol fare veramente poco (problemi di pagliuzze negli occhi e travi nel c...!). inoltre,sono molto daccordo con chi diceva che probabilmente avanzerà l'agenda poliziesca nei confronti dei semplici e buoni cittadini e che il vero problema è l'immigrato che lavora e non tanto quello che delinque. Ad Maiora.


Luca Ceccarelli
Roma , aprile 30, 2008 09:27

Sono d'accordo in pieno, non cambierà praticamente niente.
Qualche campo nomadi e baraccamento verranno sgombrati, ma questo accadeva anche con Rutelli e con Veltroni, soltanto ci saranno più telecamere al seguito. E comunque come li sgomberi rinascono da qualche altra parte.
Nel centro storico e in quartieri tipo Parioli e Vigna Clara ci sarà forse qualche vigile urbano di più in strada.
I tassisti otterranno probabilmente di passare su alcune corsie preferenziali che finora sono state loro precluse.
E questo è tutto.
Ci sono opere infrastrutturali proposte da Alemanno, tipo il prolungamento della ferrovia Roma-Lido fino a Torvajanica, o il nuovo raccordo anulare, che essendo ubicate oltre i confini del comune (e senza entrare nel merito) non hanno a che fare un gran che con le sue competenze.
L'anello ferroviario sarà completato nell'area urbana, ma chissà quando, con tutto il tempo e i soldi che prendono gli espropri dei vari sfasci e smorzi.
La diramazione B1 della linea B della metro fino a piazzale Jonio sarà terminata di qui a cinque anni, e lo stesso la parte della linea C da San Giovanni fino a Centocelle (per entrambe le ruspe stanno scavando da un pezzo).
Per il resto della linea C siamo ancora in fase di sondaggi del sottosuolo. E per la linea D c'è solo uno studio di fattibilità. E comunque, con quello che costano non è certo dal comune che dipende la relativa realizzazione.
Più che il neofascismo prevedo un ritorno al grigiore delle giunte pentapartito dei tardi anni Ottanta. Con meno grassazioni, speriamo.
Saluti



Eliseo Malorgio
Curitiba - Paraná - Brasile , aprile 30, 2008 09:35

Gentile sig. Blondet,
la sua analisi é talmente onesta e vera da lasciare tutti atterriti. La logica del potere frammentato in tanti poteri piccoli piccoli per me non è proprio accettabile. Poteri che non possono essere abbattuti neppure quando equivalgono ad abusi, a soprusi e ingiustizie di ogni tipo ai danni altrui, contro aventi diritto.
Questa è l'essenza della cosiddetta "democrazia" e forse il peggior vizio italiano.
Non tutti approvano la logica e la passione per il "partito". Nè quella delle società segrete, nè quella dei "sindacati". Non tutti approvano i privilegi delle sette, delle caste, in quanto tali.
In troppe occasioni ho constatato che cosa sono i partiti: Privilegi per gli "addetti" a cui corrispondono ostacoli e proibizioni per tutti gli altri.
Quand'ero molto giovane e innocente, in una cittadina romagnola di tanti anni fa, mi chiedevo perchè mai (fatto per me inspiegabile) i repubblicani si opponessero tanto alle manovre elettorali dei democristiani, o dei comunisti.
– Perchè se no – mi spiegò un concittadino più esperiente – I bajocc i si fa lô.
(traduzione: "se no, i soldi se li fanno loro, e non noi evidentemente). Vidi infatti più tardi con sgomento che i partiti e i sindacati romagnoli distribuivano posti di lavoro, licenze edilizie o di commercio, commesse, insomma favori e privilegi d'ogni tipo a quelli del proprio partito. Escludevano altri, spesso molto più meritevoli e con maggiore diritto, per il semplice fatto di appartenere ad un'altro partito.
Neppure la magistratura italiana è immune da questo "vizietto".
Proprio coloro che dovrebbero applicare il principio fondamentali del diritto "non danneggiare nessuno", trovano invece tante magniloquenti parole per favorire l'appartenente alla propria setta e infliggere pene ingiuste a chi della loro setta non è.
A me piacevano le satire di Beppe Grillo contro le ingiustizie italiane.
Poi ho notato che quello è sceso a più miti consigli, forse intimidito (o pagato)
da qualche potentato a cui aveva pestato i calli, dando prova così di attendere anche
lui alle logiche di parte.
Qual'è dunque la soluzione? Non c'è nessuna speranza?
Eliseo Malorgio




Luca R.
Roma , aprile 30, 2008 10:15

x romano deluso

sono assolutamente daccordo con lei per quanto riguada i negozi cinesi; da anni, ogni volta che passo per piazza vittorio, mi pongo le stesse domande.
Per quanto riguarda i ristoranti, da studente universitario in difficoltà economiche, ho lavorato in diversi ristoranti di roma e le dico che gli stranieri sono il 70%-80% del personale, la parte rimanente sono studenti. Senza gli stranieri i ristoranti rimarrebbero chiusi, e le assicuro che agli annunci si presentano quasi solo stranieri, nonostante la paga sia in genere buona.
Le bancarelle che fanno concorrenza ai negozianti consentono, a chi non può permettersi abbigliamento e accessori da centinaia di euro, di sopravvivere e di poter vivere dignitosamente allo stesso tempo.
Per quanto riguarda i rom, vedo che chi non conosce bene la realtà romana ignora il fatto che la criminalità organizzata è gestita da loro, e in particolare da una famiglia molto nota (annovera tra le file un pugile di fama nazionale) e molto radicata nel territorio, praticamente in stile mafioso. Siete sicuri che sia così facile sbarazzarsene? LA loro attività principale è l'usura e il riciclaggio, ma anche il mercato in centro delle caldarroste, dei chioschi, dei parcheggiatori e chissà quale altro è gestito da loro. Sono propietari di terreni, ville, società, conti all'estero, Ferrari, Rolls-Royce, Corvette, Mercedes, Bmw, ecc. Altro che la zingarella che chiede l'elemosina sotto la metro. Ma ora arriva alemanno e li fa sparire tutti, peccato però che questi zingari sono italiani, in romania non se li prendono.



Paolo Piano
Modena , aprile 30, 2008 10:31

Pur senza abbandonare un salutare pessimismo, Direttore, La invito a lasciare aperto uno spiraglio. Conosciamo tutti benissimo i difetti italici, romani e della Casta. Nondimeno, avvertiamo anche che sono in corso cambiamenti di lungo respiro. Il buonismo sta andando in soffitta, le difficoltà ambientali stanno rendendo la vita impossibile e ci troviamo di fronte ad un bivio: reagire, tirando fuori le unghie, o perire. E' vero che i poteri sono lassisti, che la magistratura è perdonista, che i pizzardoni se ne fregano. Ma anche loro vivono dove viviamo noi. Solo di una cosa dobbiamo avere paura: di un Potere che dorma sulle rive del Lago di Lugano.


Antonio
Padova , aprile 30, 2008 10:49

Molti anni fa ebbi il privilegio di frequentare un anziano magistrato in pensione. Uomo coltissimo, tutt'altro che fascista (era un liberale moderato) ma di assoluta onestà intellettuale. E raccontava - a me ragazzino - come il Fascismo avesse realmente combattuto la criminalità (soprattutto nel meridione dove lui aveva operato) ed il malcostume e avesse portato effettivamente avanti molte delle realizzazioni sociali delle quali nessuno ora ama parlare. Aveva semplicemente abolito le elezioni. E - per quanto riguarda la magistratura - aveva avuto cura di darle dignità impedendone la politicizzazione. Infatti per i suoi scopi ne aveva costituita una sua propria e separata: il Tribunale Speciale. Credo che in questi tempi calamitosi sarebbe opportuno riflettere su questi semplici concetti....


Michele Sgarro
... , aprile 30, 2008 11:02

Se ad un uomo di cinquant'anni vien data l'occasione di FARE IL SINDACO DI UNA CITTA'ITALIANA, e questa città è ROMA, ridotta come dice lei, egregio direttore, credo che sorga in lui l'indole del voler diventare INDIMENTICABILE. Nel bene o nel male.
Conoscendo il Gianni Alemanno per quello che ha dato alla mia "area" , di DESTRA NAZIONALSOCIALISTA MAI VISTA AL POTERE CHE CONTA, anche attraverso i suoi scritti trentennali, so per certo che lui cerca GLORIA ......
Io scommetto su di lui ...... può solo temere il colpo di coda dello scorpione ROSSO o il fastidio che darà alle mafie e alle massonerie: incapace di fare politica nei palazzi, questa gentaglia farà casino sui giornali e nelle piazze ....e torneranno gli anni SETTANTA! I corsi e ricorsi storici sono pronti .....
Alemanno è un nome che tuona anche nella storia.....Gli Alemanni (anche conosciuti come Allemanni o Alamanni) erano originariamente un'alleanza di tribù germaniche (tra le quali: Catti, Naristi, Ermunduri, Iutungi e parte dei Semnoni) stanziate attorno alla parte superiore del fiume Meno, in una regione che oggi è posizionata nel sud-ovest della Germania.
Una delle prime testimonianze dell'esistenza di questo insieme di popoli è il cognomen Alamannicus assunto dall'imperatore Caracalla (che regnò dal 211 al 217), che celebrò tramite esso la loro sconfitta per sua mano. La natura dell'alleanza e le precedenti affilliazioni tribali rimangono misteriose agli storiografi. La loro alleanza era comunque di tipo aggressivo, essendosi susseguiti numerosi attacchi alle province della Germania Superior. Si ritiene abbiano assunto come modello del loro agire i Franchi, la prima alleanza di tribù germaniche, che aveva fermato la penetrazione romana sul basso Reno prima di invadere la provincia della Germania Inferiore.
Dal I secolo il Reno era diventato il confine naturale che separava la Gallia romana dalle regioni germaniche: tribù germaniche, celti e tribù miste di queste due componenti etniche si erano stabilite in queste zone. I Romani divisero questi territori in due distretti: Germania Superior e Germania Inferior, situate rispettivamente lungo l'alto e il basso Reno: la Germania Superior includeva le regioni che si trovavano tra l'alto corso del Reno e l'alto corso del Danubio, I romani chiamavano anche questa regione Agri Decumates, un espressione di incerta origine tradotta da alcuni storici come i "dieci cantoni": quello che volesse realmente significare è tuttavia tutt'ora oscuro. Il confine fortificato della Germania Superior con i territori non controllati dall'impero fu chiamato Limes Germanicus.
Le bande di Alemanni superarono frequentemente questo confine, penetrando la Germania Superior e gli Agri Decumates e occupando l'Alsazia, la Svizzera settentrionale e parti della Baviera e dell'Austria, regioni precedentemente occupate da tribù celtiche che erano sottomesse alla giurisdizione romana. Furono popolazioni sempre ostiche al potere imperiale tanto che la fama di Tito Ilio Proculo, usurpatore del trono imperiale nel 280, derivò dai suoi successi contro queste tribù.
Come indicato dallo storico romano del terzo secolo Asinio Quadrato il loro nome significa "tutti gli uomini" e sta a indicare il loro eterogeneo conglomerato tribale.
E' vero....è questione di gioco di squadra...da soli nessuno può diventare LEONIDA, ma io auspico per Roma un modulo 1-4-6 .....tutti all'attacco!
E' la celtica che porta al collo la mia certezza!
Viviamo giorno per giorno ......poi vedremo.

Alemanno è anche il cognome di un importante rabbino del '500 (vedi "L'esoterismo", di don Curzio Nitoglia.

La redazione Effedieffe



D.P.
Roma , aprile 30, 2008 11:50

Caro Direttore,
condivido in parte quanto esposto nell'articolo, ma Lei non immagina quanto ho riso in questi giorni pensando a tutti coloro che a Roma, dopo 14 anni di potere del così detto centro-sinistra ma nella sostanza in mano di pochissimi (vedi Goffredo Bettini), si dovranno "riposizionare" per continuare ad avere le loro posizioni di rendita ma soprattutto cosa si diranno sotto gli ombrelloni e le tende dello stabilimento dell'Ultima Spiaggia di Capalbio ora che non hanno più il potere? Chi pagherà i conti dell'affitto stagionale senza presidenze di Acea, Ente Eur, Auditorium, Risorse per Roma, ecc. per ben 80 partecipate dal comune? Poveri, che noia.



PIERO61
GENOVA , aprile 30, 2008 12:33

Temo che Blondet abbia ragione, apparentemente tutto sembra essere concorde con la sua disanima.
Non ci dobbiamo dimenticare che la sinistra ha occupato tutti i centri vitali della Nazione, il vero "potere" è loro, hanno praticamente L'Italia in mano e, anche se perdono le elezioni (politiche o amministrative poco importa)sono perfettamente radicati nei posti che contano realmente.
Sono ovunque: enti pubblici, cultura(?),
magistratura, stampa, la finta informazione gratuita, nello sport(mi stanno entrando anche nel rugby!), nella chiesa.
Contro tale forza, anche vincendo le elezioni, sei praticamente bloccato, ti impediscono, inventando qualsiasi cosa, di lavorare, di fare e di prendere qualsiasi decisione "politicamente scorretta".
Nonostante questo non bisogna smettere di sperare e continuare a credere che anche per loro arrivi il "redde rationem"(chiedo scusa per un mio eventuale errore, ho fatto solo un anno di latino).
Certo, se la prima preoccupazione di un qualsiasi sindaco appena eletto, è di mandare un telegramma al rabbino capo di quella città...........................



Civis Romanus
... , aprile 30, 2008 12:42

Credo che la vittoria di Alemanno a Roma, a seguire quella nazionale del PDL, vada salutata soprattutto come la sconfitta, probabilmente definitiva, della formula politica del cattocomunismo: il PD. Questa presunta sistesi di concetti antitetici, ancorché "adulti", si è dimostrata nei fatti, cioè nella "ggente", impossibile. Finalmente si può dire: l'uomo non unisca ciò che Dio ha separato. Lo sfondamento al centro non c'è stato: chi è catto non vota comunista e, viceversa, chi è veramente comunista non voterà mai un catto che gli nega i DICO. E se, come credo, la mancanza di prospettiva politica dell'abbraccio mortale tra cattolici e comunisti produrrà un ripensamento delle basi filosofiche del cattocomunismo, la revisione non potrà fermarsi ai temi della campagna elettorale, ma dovrà risalire fino alle fonti teoriche e teologiche dei padri fondatori, nonché padri revisionisti del Vaticano II.


Michele
Parma , aprile 30, 2008 13:09

L'articolo inquadra correttamente il problema di fondo: la Sicurezza, intesa come Ordine Pubblico non è - strutturalmente - competenza dei Sindaci, i quali possono solo urlare al Palazzo di intervenire, ma nulla più.
Alemanno non farà niente, perchè nessun Sindaco può fare qualcosa di veramente concreto per la sicurezza dei propri cittadini.
La Sicurezza oggi in Italia può essere affrontata solo utilizzando i metodi della Grande Democrazia del Medio Oriente, ovvero consentendo ai cittadini italiani di girare armati, considerando tutti gli stranieri alla stregua di potenziali terroristi.
Quanto alla criminalità italiana, io suggerirei ancora di ispirarci a quella Grande Democrazia, istituendo la pratica degli omicidi mirati: un bel missile nell'abitazione del mafioso, o una squadra di eliminazione durante la sauna o mentre il mafioso si scopa una ucraina (ovviamente al servizio dell'Intelligence italiana).
Queste pie intenzioni purtroppo sono irrealizzabili in Italia per i motivi illustrati nell'articolo e allora ci terremo i criminali invasori fino a quando l'Italia e Roma crolleranno (secondo me entro il 2050).



NONREXNONIUSNONMOS
... , aprile 30, 2008 13:48

DOBBIAMO AUGURARE BUONA FORTUNA AD ALEMANNO.
NN MI DA' L'IMPRESSIONE DI UNA PERSONA CHE TIRERA' A CAMPARE!...
TANTO VALEVA TENERSI RUTELLI...
ALEMANNO E' COSTRETTO A SPINGERE SULL'ACCELERATORE...E' PROPRIO L'ULTIMA SPIAGGIA...
SE DOVESSE FALLIRE LUI...TRASCINEREBBE CON SE TUTTO IL GOVERNO DEL SALAME...
ALEMANNO HA LA TEMPRA DEL COMBATTENTE E NN MI SEMBRA IL TIPO CHE SI FASCERA' LA TESTA BEN PRIMA DI PRENDERLE...
AMMESSO CHE NE PRENDA...



Max
Milano , aprile 30, 2008 13:58

Buongiorno!
complimenti direttore! leggo spesso i suoi articoli.. e nonostante sia un "grillino".. stufo di tutti i partiti e di tutto quello che c'è dietro.. devo ammettere che le sue analisi politiche sono precise e davvero reali.. magari potesse fare una rubrica tipo quella che aveva Enzo biagi in Tv...
a presto



pan
... , aprile 30, 2008 14:36

GRAZIE CELSUS PER LE INFORMAZIONI SULLA MASSONERIA. IN EFFETTI LA PROSPETTIVA DI DE MAISTRE E DI GUENON E' PROFONDA E MEDITATA RISPETTO AGLI ALTRI.
PERO MI DOMANDO: LA LORO PROSPETTIVA SULLA MASSONERIA, IN PARTICOLARE QUELLA DEL GRANDE METAFISICO GUENON CONQUISTA E AFFASCINA: E ALLORA COME CONCILIARE LA VISIONE DI UN GUENON CON QUELLA DEL MAGISTERO CATTOLICO CHE HA SEMPRE CONDANNATO ANCHE IN ATTI UFFICIALI LA MASSONERIA?
PUO' FORSE LA CHIESA CATTOLICA AVERE IL DIRITTO DI SCRUTARE LA COSCIENZA DELLE PERSONE E GIUDICARE LE LORO INTENZIONI?
L'INTENZIONE MASSONICA DI DE MAISTRE E DI GUENON ERA ,ALMENO STANDO ALLE FONTI SCRITTE, POSITIVA, BUONA: ALLORA DA CHE PARTE STARE? CREDO CHE LA RISPOSTA SIA: PER UN CATTOLICO GUENON NON PUO' CONTARE PIU' DI CRISTO E DELLA SANTA CHIESA CATTOLICA!QUINDI SI DEVE RIMETTERE ALL'INDIRIZZO DELLA CHIESA CATTOLICA, CORPO MISTICO DI CRISTO.
EPPURE COME DAR TORTO A GUENON QUANDO LAMENTA LA CRISI SE NON L'ASSENZA DELLA VERA INTELLETTUALITA', LEGGI SPIRITUALITA', NELLA CHIESA CATTOLICA?
IL CRISTIANESIMO SPESSO RIDOTTO A MORALE O SENTIMENTO, DIMENTICO DELLA SUA ESSENZA MISTERICA ED INIZIATICA.



















silvia
bologna , aprile 30, 2008 15:02

Mentre a Roma si incorona l'icona del nuovo fascismo,sul blog di B.Grillo,che leggo spesso,tanto basta smanettare con il mouse,un'argomento un pochino imbarazzante.Mi piacerebbe,dal dottor Blondet,conoscere i retroscena della faccenda.Si tratta della possibilità di poter accedere liberamente,senza essere identificato,al sito dell'agenzia delle entrate on line,ed ivi appaiono tutti i redditi dei cittadini italiani nel 2005,idea di P.Schioppa,Visco,Prodi,ecc.La criminalità organizzata,sopratutto al nord,potrà chiedere il pizzo ai commercianti,in base al reddito,collegandosi a questo sito dell'agenzia delle entrate.Chi paga le tasse sarà punito,chi ne paga molte potrà essere taglieggiato,sequestrato,rapinato.Quindi,i criminali potranno sapere oltre al reddito,anche l'indirizzo di casa della persona da perseguire.Non parliamo poi degli odi,degli squilibri che questo potrà portare nella famiglia,nelle famiglie,è ovvio,no? Certamente dipenderà dal carattere della persona,ma la conclusione di questo articolo su Alemanno,e di quel che gli elettori hanno combianto a Rutelli,è il preludio di una guerriglia civile,magari di una rivoluzione.Se l'italiano fosse leale,onesto,umile come il fascista di una volta,onorato,non potrebbe permettere una simile violazione dell'onore.Le sembra normale che appaiano i guadagni delle persone in rete?E con l'indirizzo di casa?Adesso si che si potrebe fare la rivoluzione francese.


Luigi Crema
Tn , aprile 30, 2008 15:17

Il problema di fondo è uno: da millenni il potere immunizza sè stesso. Le immunità di cui si traveste sono diverse, a seconda dei periodi storici, a seconda delle convenienze, a seconda di molti fattori che adesso non ha senso analizzare.
Le immunità sono state religiose: "io sono rappresentante del dio sole e mi interpongo fra il suo volere e voi", il volere portava alla salvaguardia dei propri interessi. Una casta sacerdotale ha difeso interessi in varie epoche in varie civiltà nascondendo di fatto i personaggi che dietro queste immunità celavano i propri privilegi e interessi.
Quando un tipo di potere, e quindi di immunità, viene messa in discussione, il potere ha due possibilità, o soccombere, o trasformare la propria immunità. Se nessuno crede più al potere religioso, presto fatto, si crea l'immunità politica. "Io, in quanto rappresentante del popolo e dal popolo eletto ne interpreto i voleri!". Ma nel tempo, l'uomo che ricopre il potere politico può venire messo in discussione...l'uomo sbaglia...ma la legge no! E' subito pronto un nuovo travestimento, una nuova immunità, l'immunità legislativa. L'uomo piccolo sbaglia, ma la legge, la legge è stata fatta con saggezza ed equilibrio al di sopra di tutto e di tutti e non sbaglia. All'interno di questa forma, però, il potere ricava nuovamente la propria immunità. Ma arriva un tempo in cui tale immunità viene ugualmente messa in discussione, perchè la legge, in quanto fatta da uomini, non può essere perfetta. E il sistema viene nuovamente messo in discussione. Ecco che il potere ricostruisce una nuova forma di salvaguardia del proprio interesse. L'immunità scientifica: "di dio non sono tramite, posso sbagliare in quanto uomo, possono contenere errori le leggi da me costruite, ma la natura è la natura e la scienza è la scienzza, e da scienziato dichiaro che...". Nuova forma di immunità, la più tremenda, la più mortale. Tutte le civiltà sono crollate su questa. Tutte le civiltà, in forme diverse, in modalità diverse, con espressioni specifiche, sono passate attraverso questi momenti. L'ultimo è il più tremendo, perchè a parole pui prenderti l'immunità religiosa, la natura continua a fare il suo corso e in essa la volontà divina ha modo di esprimersi; per l'immmunità politica e legislativa dicasi lo stesso,...ma quando l'uomo pretende di prendere ciò che non è suo nelle sue mani e creare su di esso la base del proprio potere...è una azione mortale su cui si infrange la sua stessa esistenza. Provate a guardare fuori e vedere a che punto siamo. Ormai i politici non esisterebbero più se non si fossero creati una immunità legislativa che li legittima (ma non parlo solo di politici, che sono dei fantocci utili ad altro e ad altri). Forse riusciremo a vedere l'ultimo passaggio, il più devastante! Perchè l'uomo non può fare a meno di Dio, non può dimenticare la Sua Parola, non può trascurare la Sua venuta e quanto ha lasciato tra noi. La Chiesa non può rinnegare quanto ha ricevuto e adattarlo alle comodità dei tempi. Guardare Alemanno significa osservare un teatrino con un burattino dentro, un piccolo palchetto su un palco più ampio all'interno di un teatro. Ragazzi! Qui è il teatro che sta per crollare, e non ce ne stiamo accorgendo! Perdiamo il nostro tempo a guardare un burattino! Luigi



Carmelo
Messina. , aprile 30, 2008 15:23

Caro Blondet,
Facciamo il punto della situazione:

Sarkozy non va bene perchè è frivolo e divorziato,

Berlusconi è "il salame",

Alemanno era meglio se non lo eleggevano perchè tanto non farà nulla.

Ma allora,aspettando il Papa-Re,dovremmo votare a sinistra?



rodolfo
trento , aprile 30, 2008 16:00

Sarà certamente difficile porre rimedio al disastro romano (ed italiano). Mi pare però fuori discussione che la vittoria di Alemanno debba essere valutata, sia pure con tutte le riserve del caso, con favore. Con Rutelli è stato sconfitto tutto quel mondo, francamnete insopportabile, costituto da sedicenti intelletuali, cineasti, attricette, cantanti, boiardi vari, parassiti premiati dal potere "bettiniano", palazzinari (quasi tutti), fighetti, nani e ballerine, che negli anni scorso hanno gozzovigliato sulle spalle delle persone perbene. Vedremo cosa saprà fare Alemanno, ma intanto godiamoci la sconfitta di chi si sentiva invincibile e, invece, svegliandosi dopo l'ennesima notte bianca, ha scoperto che il popolo di loro ne aveva piene le palle.


Lucio
Roma , aprile 30, 2008 16:31

Sor Blondet, c'è un solo rimedio: tornare allo Stato Pontificio. Se vai in Vaticano non vedi una foglia per terra!



paola
... , aprile 30, 2008 19:14

PERCHE' NON RITORNARE LUCIO AI FARAONI E AI PAPI- IMPERATORI? MA AVETE MI CHIEDO IL MINIMO SENSO DELLA STORIA OPPURE VIVETE NELLA VOSTRA IMMAGINAZIONE?...


Davide
Milano , aprile 30, 2008 19:16

E ci mancava che anche quelli di AN non rappresentassero un "ceto" meridionale.

Bossi invece fa schifo...

Ma con tutte queste rappresentanze com'è che ancora il Sud è una colonia piemontese?

Probabilmente quando a Nord torneranno a mangiare saponette a Sud torneranno a respirare.



C.L..
Milano , maggio 01, 2008 07:58

C'è una prova del nove per capire se un candidato può rappresentare effettivamente una novità, una svolta, se possa essere il realizzatore ed interprete libero delle giuste esigenze della comunità che rappresenta: il tasso di "persecuzione" nei suoi confronti da parte dei media in campagna elettorale.
Ebbene, non mi pare che Alemanno abbia avuto una opposizione o denigrazione da costoro.
Anzi, parrebbe addirittura che gli abbiano dato la spinta finale, valorizzando ed enfatizzando gli episodi di stupro compiuti a Roma negli ultimi giorni e "caricando" l'indignazione della cittadinanza fino al trionfo finale.
Ora,anche ritenendo Alemanno in buona fede, e può darsi che lo sia, ciò che mi preoccupa è che entrambi gli schieramenti comunque presentano un elevato tasso di infiltrazione oligarchica.
Pertanto il timore è che,data l'incomprimibilità delle esigenze della cittadinanza sul terreno della sicurezza, la strategia passi, come in un percorso tortuoso, anche da qui, assicurandosi leggi liberticide e di forte limitazione delle libertà individuali, che in questo caso siano proprio per paradosso i cittadini a chiedere.
Il parallelismo "sicurezza a Roma" e "lotta al terrore in USA" viene pertanto facile.
Un auspicio che la nuova giunta non cada in trappole precostituite e un invito ai romani affinchè "leggano" gli avvenimenti secondo più piani di lettura.



Francesco C.
Roma , maggio 01, 2008 11:17

Direttore non si facia prendere dalla sindrome Montanelliana del sempre contro.
Alemanno non sarà la panacea di tutti i mali, ma è insensato e strumentale dire che non farà niente. Basterà cominciare con il non tollerare ciò che è intollerabile (es.: baraccopoli varie) e sapere che non tutti verranno accolti a braccia aperte solo perchè respirano.

Inoltre le sue opnioni sugli statali non sono condivisibili. Il problema è che in Italia se punti il "fucile" contro qualcuno hai sempre ragione, e sparare contro i statali e Roma è diventato uno sport nazionale. Es. nell'economia italiana il solo tasso di frode, pratiche abusive, finanziamenti pubblici alle imprese, evasione di tuto ciò ce è evadibile, non risparmia nessuno al sud, al centro come nel mitico "nord". Confindustria conta quanto ci costano gli statali. Ma nessuno ha mai contato quanto ci costa Confindustria.
Confcommercio reclama tagli ala pubblca amministrazione. Ma un miliardo l'anno di euro all'editoria è pubblica aministrazione, detrarre dal reddito la mercedes, i consumi di benzina ecc., dichiarare 10.000€ l'anno di reddito, tutto questo è pubblica amministrazione.
I sindacati per "fortuna" stanno zitti di fatto hanno ottenuto tutto quello che volevano fuoi e dentro la pubblica amministrazione.
Tutto vero no?
Quindi?

Direttore non l'ha mai fatto, non ceda oggi al vizio tipico di tutti gli intellettuali. chiamarsi fuori



paolo
milano , maggio 01, 2008 11:50

volete le sicurezza? volete la repressione degli immigrati? volete che l'etnia locale sia nettamente favorita rispetto a quelle d'importazione?
MA PERRCHè CAZZO ALLORA NESSUNO DICE CHE L'IDEALE SAREBBE IMPORTARE IN TOTO LE LEGGI ISRAELIANE????????
Basterebbe che uno dei nostri politicanti da 4 soldi dicesse che ama talmente tanto israele da volerlo copiare sul tema immigrati e sicurezza,cos' non sarebbe manco tacciato di antisemitismo!
pensate che meraviglia...si potrebbe sterilizzare i negri,dare targhe automobilistiche diverse a chi non è di razza pura nostrana,costruire muri dove servono per ghettizzare chi non è italiano,reprimere a bastonate chi dissente ecc...
altro che campi rom...zingari che rubano.....arabi che costruiscono moschee...sudamericani che pisciano per terra.....tutto d'un botto si ristabilirebbe l'ordine e la purezza razziale!
non sto scrivendo in senso ironico,perchè c'è ben poco da ridere,se importassimo il loro modo di fare saremmo a cavallo,può qualcuno spiegarmi perchè ancora non ci ha pensato nessuno???????????



Benito Craxi
... , maggio 01, 2008 11:59

E dove lavora la mogliettina nazionalrivoluzionaria Alè Magna Isabella Rauti?
Ma da mamma RAI, ovviamente.
Cattolicissime pappa e ciccia, aum, aum...
Eja, Eja, trallallà.
Benito Craxi





Fucsia
... , maggio 01, 2008 14:00

Però bisogna ammettere che Alemanno ha esordito bene con la proposta di abbattere quello scempio che copre l'ara pacis. Quella roba è come paramenti sacri firmati D&G.


romano deluso
... , maggio 01, 2008 14:45

X LUCA R.
Carissimo Luca ti auguro una bella laurea e tanta fortuna per il futuro! Paradossalmente anche io,che mi lamento, sono costretto a vestirmi alle bancarelle cinesi dato che come impiegato statale guadagno una vera "fame" !Solo che non sono il classico fancazzista raccomandato ma un povero stronzo che ha vinto regolare concorso sedici anni fà dopo una vita trascorsa a fare l'imbianchino,il magazziniere,il rappresentente,il pulitore ed altro con tanto di Diploma Classico e diversi anni alla facoltà di Biologia poi abbandonata per la fame! In ufficio faccio veramente il c...lo per mille schifosi euro e ci devo pagare l'affitto,le tasse,il mangiare,l'assicurazione e quant'altro! Ma almeno avessi la soddisfazione di vivere in una città civile,efficiente e pulita! Invece per anni ho dovuto constatare e sopportare la decadenza di una Capitale che è stata il Faro del mondo ed ora è diventata una vera cloaca grazie alla illuminata e neorinascimentale amministrazione buonista di sinistra preoccupata solo da eventi cine-mondani e notti bianche del cazzo! Le amministrazioni,lottizzate esclusivamente da certa parte politica,hanno solo perseguito i propri interessi a danno dei lavoratori e dei poveri utenti provocando voragini di debiti nell'erario.E quando esci dal posto di lavoro amareggiato perchè non funziona niente,a causa dell'oblio e l'incuranza cui è stato sottoposto per anni avviando il tutto al disfacimento e alla decadenza,e ti trovi assediato ai semafori da rompipalle tra strade scassate e immondizia e puttane ovunque mi viene il vomito! Ben venga Alemanno allora se manterrà la parola data! Mi auguro che abbia il coraggio di rompere i vecchi schemi democristiani e di rischiare in prima persona mettendosi veramente in gioco.Non c'è più tempo ormai per tattiche diplomatiche untuose e bizantinismi vari!E' ora di agire e mostrare quel che vale la destra altrimenti siamo finiti.L'analisi del Dr.Blondet è terribilmente valida e vicina alla realtà più di quanto non si creda;... e una certa propensione allo scetticismo è fisiologica. Ma a noi piace credere che forse per una volta gli attuali vincitori faranno qualcosa di concreto; forse un po' di llusione ci aiuterà a sopravvivere ! A proposito , in questo istante sono alacremente al lavoro e spero di arrivare a casa questa sera non troppo stanco e soprattutto non troppo depresso dopo aver ascoltato e aiutato centinaia di persone. Auguri a tutti e buon Primo Maggio!!!



Riccardo R.
... , maggio 01, 2008 21:51

Gentile direttore, sono un suo assiduo lettore e condivido molte delle sue analisi; almeno sin dove l'analisi riesce a prevalere sulla polemica, talvolta un po' sterile.
A proposito degli elettori di sinistra (sinistra-left, non sinistra-loft) credo che lei non abbia colto quella che per me e' stata un'importante e direi decisiva novita', una novita' che
mi pare nessun commentatore ha saputo (o voluto) cogliere. Non credo affatto -come pure molti hanno sostenuto (non del tutto disinteressatamente) che gli elettori di sinistra abbiano votato Lega al Nord e men che meno Alemanno a Roma. C'e' stata una notevole frammentazione dell'elettorato di sinistra, questo e' innegabile; ma, una parte importante di elettori di sinistra ha preferito -come non era mai accaduto prima, annullare la scheda, o lasciarla in bianco o -piu' sbrigativamente, ha disertato le urne. Un elettorato considerato
tradizionalmente fedele e ideologico, questa volta ha risposto all'appello dei "suoi" leader non con l'ennesimo "atto di fede", ma con una sonora pernacchia. Anzi con una doppia pernacchia.
La conferme -a volerle cercare sono numerose: mi limiterò a segnalarne due: innanzitutto, il prolungato mutismo dei leader della sinistra-left ,notoriamente prodighi di parole, rende visibile l'imbarazzo di chi ha dovuto lasciare la scena non perché sconfitto dagli avversari; ma, per essere stato defenestrato direttamente -e senza preavviso, dai propri stessi elettori;
come prova ulteriore, bastava leggersi il commento piccatissimo di Ezio Mauro su Repubblica (organo ufficioso del non-Partito sedicente-Democratico), all'indomani del ballottaggio
romano. Quando gli elettori di questo paese non rispondono a comando (fatto peraltro, piuttosto raro), c'e' sempre un direttore di giornale (o telegiornale)pronto ad assolvere i politici e a criminalizzare gli elettori (definiti da Mauro, con linguaggio "very british": "cannibali fratricidi, grillisti e antagonisti"). Gli elettori di sinistra sono e rimangono per la maggior parte persone pacifiche, che non si dedicano a pugnalare nessuno; ma, pretendono di essere rappresentati
senza più dover firmare cambiali in bianco. L'avessero fatto pure gli elettori di destra...



Nicola Orlacchio
Marigliano , maggio 02, 2008 10:46

Gentile Direttore, mi permetto di correggere due banali inesattezze che non pesano affatto sui contenuti che le includono: 1. il povero Bossi non è un "paraplegico", ma un emiplegico, e con ciò, da medico gli sono emotivamente vicino, benchè non lo stimi affatto come estensore di comicissime piattaforme politiche. 2. L'Alemanno risulta essere il genero e non il cognato del più famoso Rauti, avendone impalmato la figliola.
Mi scusi la pedanteria. Con stima



nick spirito
san severino marche , maggio 02, 2008 13:57

DIRETTO', ECCO PUNTUALE LA CONFERMA DI QUANTO HAI SCRITTO!!!

http://www.agi.it/spettacolo/notizie/200805021353-spe-rt11090-art.html




Giovanni 62
Castelnuovo d/G. (VR) , maggio 03, 2008 08:08

Complimenti per la lucida esposizione della realtà!!! Dove stà però la speranza degli "onesti"? Io credo che ci sia e parta dal governo dei piccoli e medi comuni, con rettitudine e lungimiranza si possono amministrare le comunità pensando al bene comune e lasciando alla amministrazione che vincerà alle prossime amministrative di continuare il percorso intrapreso, qualsiasi colore abbia. Con stima Giovanni 62


Domenico Giordano
Taurianova , maggio 03, 2008 12:29

Alle precisazioni del sig. Orlacchio di Merigliano,aggiungo per amor di verità,che la moglie di Alemanno,Isabella Rauti è docente universitaria a contratto e non giornalista della RAI. Quella è sua sorella Alessandra Rauti.
Il dr. Blondet lucido e apprezzabile fustigatore del sistema politico italiano certe volte farebbe bene a non tracimare nella superficialità e non scriivere.....ad minchiam
Domenico GIordano -Taurianova (RC)



Ocram
... , maggio 03, 2008 21:22

Complimenti direttore.
Lucida analisi, un po' alla Gaber il (malinonico) finale



Von Visco
... , maggio 04, 2008 17:55

Roma otto volte piu' grande di Parigi????? Semmai e' il contrario...


Giovanni I. P
... , maggio 05, 2008 12:54


Per la sicurezza, un sindaco ha nessuna o poche competenze. E quelle poche sono sorvegliate da tre polizie, da magistrature occhiute a favore dei delinquenti, dall’opposizione comunale e sub-comunale, dalla provincia, dalla Caritas, dal Papa, da «grandi giornali» (specialmente a Roma) pronti a difendere ogni bidonville, baraccopoli, rifugio di clandestini pregiudicati sotto i ponti, se solo il *cognato* di Rauti mandasse mai i vigili a smantellare quella urbanistica da topi
Solo per la precisione. Immagino che Alemanno sia cognato di qualche Rauti, ma del famoso Pino è il genero



Titti
Roma , maggio 05, 2008 13:09

Con lo sguardo seguì l’uccello prendere il volo. Fece subito un morbido lancio nel vuoto, per poi riprendere quota ampiamente. Il movimento fu così armonioso che mi entrò dentro come un soffio leggero.
Leggero come una piuma danzante.
Leggero come la foglia che cade dal ramo…..e il pensiero presi forma: qualsiasi cosa appare dolce, leggero e armonioso in questo mondo, se l’uomo non ci mette dito……



paolo
Reggio Emilia , maggio 05, 2008 13:42

Va bene preconizzare quadri a tinte fosche, ma almeno prima d'esprimere giudizi così taglienti lasci iniziare a lavorare e li esprima sui provvedimenti adottati.
Ripristinare la gerarchia e la responsabilità decisionale è il primo compito, il più difficile, perché è da quello che discende tutto il resto.
Se Alemanno e Berlusconi riusciranno in questo avremo speranza e dovranno essere ricordati con lapidi commemorative in tutto il paese.
Quanto ai suoi giudizi così affrettati e decisamente prematuri mi permetto di osservare che,detto con le parole del complesso musicale dei GEM BOY "l'antipatia nei suoi confronti mi fa notare la conformazione fallica della sua scatola cranica".






maurizio
... , maggio 05, 2008 20:06

e intanto john franck fininstein dice che è grave bruciare la bandiera di uno staterello d merda (indovinate quale) che uccidere una persona.

ecco la 3° carica dello staterello itagliano



Jesusbrigade
Bari , maggio 06, 2008 01:24

Quello del Direttore non è ,secondo me, puro scetticismo o pessimismo, o incapacità di intravedere una speranza.

La situazione economica mondiale ,il sistema
su cui tutto poggia, è in fase di collasso strutturale.
La nostra terra ed ancor più il sistema di produzione e sfruttamento delle risorse che
si è portato avanti per inezia e pura speculazione,non reggono più alla richiesta esponenziale.
La tanto agognata stabilità politico-militare nei rapporti tra le grandi e medie e nominali potenze, in questo mondo di necessità e povertà ,anche morale,
è in fase di ridiscussione, essendo cambiati ruoli e protagonisti.
I nuovi protagonisti poi non hanno neanche bisogno di alzare la voce, sanno che tutto sta cambiando,che a poco valgono le patetiche autocelebrazioni delle civiltà decadenti.
Mentre ci invadono da tempo,(anche per moto
inconscio e spontaneo, com'è sempre avvenuto nella storia),mentre ci comprano e copiano, stanno intando decidendo se allearsi e spazzarci via ,
o allearsi e vederci spegnerci per cause naturali,dato che ormai l'età e la salute sono quelle che sono, per noi.

C'è poi un forte scontro e comunque una enorme energia elastica negativa che si sta accumulando nel cuore delle tre religioni-civiltà monoteistiche e parenti.
O meglio tra gli pseudocristiani-farisei ed i sionisti fanatici da una parte e folle di ormai incattiviti mussulmani sempre meno
pazienti e sempre più uniti.


Quando la luce si spegnerà, nello stanzone voleranno botte e coltellate.

Diciamolo, la globalizzazione così come sta
manifestando i suoi effetti mi fa rabbrividire.
Bisognava riflettere bene ,bisognava stare insieme a Seattle a Genova, senza bandiere,
almeno quelle note dell'una e l'altra parte, fatti del secolo scorso ormai.

Patiremo presto tutti le stesse pene, e penseremo impotenti alle tante energie buttate nelle nostre zuffe di cortile.

Per questo la posizione di Alemanno è e resterà, anche secondo me quella del
benintenzionato ma impossibilitato.
Non tanto per la sua limitatà potestà operativa, ma quanto perch