
Alemanno non farà nulla per la
sicurezza, esattamente come hanno fatto nulla Veltroni e Rutelli. Non può farla
perchè AN è la rappresentanza politica di un ceto sociologico preciso: i
piccoli statali centro-meridionali. AN non può nè vuole alienarsi il suo
elettorato, la sua «forza», che a Roma è una maggioranza potente e Alemanno è uno di loro.
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Alcuni lettori vogliono da me un parere, assolutamente, su Alemanno sindaco di Roma. Una vittoria «storica», come si affannano a ripetere i media? Inquietante, come dice la sinistra arcobaleno ufficiale (molti dei cui militanti hanno votato il «neofascista»)?
Il mio modesto e provvisorio parare è che Alemanno pagherà presto lo stesso errore che, peggiorato, ha commesso Berlusconi con la promessa di salvare Alitalia: assumersi impegni, e suscitare speranze, che troppo presto e troppo facilmente resteranno inadempiute, e smentite dal prossimo fattaccio di cronaca. Troppo visibilmente non mantenute, le promesse diventano subito boomerang, dimostrando l’incapacità del promettitore. Anche quella del demagogo è un’arte.
Alemanno ha condotto la campagna sulla «sicurezza». La gente, a Roma, può aver sviluppato la falsa convinzione che AN sia un partito di( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
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