>> Iscriviti alla Newsletter  >> EFFEDIEFFESHOP.com Sezioni :

Considera le conseguenze di un attacco alle centrali nucleari iraniane, e prega.

EFFEDIEFFE.com    03 maggio 2008
  Salva in PDF
  Stampa
  Manda per E-mail
  Testo    
  Commenti
Il governo USA ha recentemente alzato in modo crescente il tono belligerante verso l’Iran

Una serie di rapporti in vari giornali indicano che la guerra è in preparazione: il Mail Guardian 1° apr., il Rutland Herald il 4, il Telegraph il 7, l ’International Herald Tribune l’11, il Washington Post il 12, il Washington Times il 16, il Progressive il 24, il Santa Monica Mirror il 24, Asia Times il 24, l’ International Herald Tribune il 25, il Toronto Star il 25, il Christian Science Monitor il 25, il Washington Post il 25, il Washington Post il 26, il Washington Times il 26, il First Post il 26, il Los Angeles Times il 26, e il Telegraph il 26.

Due flotte armate aeree d’attacco sono stazionate vicine all’Iran e un altra, stando ai rapporti, è in viaggio. Verso la fine di marzo l’Arabia Saudita ha fatto delle esercitazioni per come reagire in caso di nuclearizzazione, come conseguenza di un attacco da parte degli Stati Uniti all’Iran. All’inizio di marzo, Israele si è esercitata su come reagire a un attacco di di missili lanciati per rappresaglia nei loro confronti. Tutti nella regione mediorientale si stanno preparando all’attacco all’Iran, che a sua volta è pronto alla guerra.

Gli Stati Uniti si dice abbiano 10.000 obiettivi da colpire in Iran. In primo luogo ci sono tutte le infrastrutture nucleari, inclusa la centrale nucleare a Bushehr sul Golfo Persico, vicino al Kuweit, e le infrastrutture per l’arricchimento del nucleare a Natanz, vicino a Esfahan. Bushehr è una città industriale di quasi un milione di abitanti. Nella regione che include un giacimento di metano, lavorano anche 70.000 ingegneri stranieri.

Natanz, è il più importante sito per l’arricchimento del nucleare a nord di Esfahan, che a sua volta ne ha uno, inoltre è una città di 2 milioni di abitanti, considerata Patrimonio dell’Umanità.

Il reattore nucleare di Bushehr contiene attualmente 82 tonnellate di uranio arricchito, stando ai rapporti dei Cinesi e degli Israeliani. L’impianto dovrebbe essere funzionante da quest’estate, e produrre elettricità. Secondo i rapporti dell IAEA, a Natanz si produce a piena capacità l’uranio arricchito per reattori nucleari.

Secondo il Centro del Controllo per le Malattie, l’uranio 235 usato nei reattori nucleari ha un vita media di 700 milioni di anni. Quando è usato il propellente nucleare, questo si commuta in uranio 238, che ha una vita media di 4.5 MILIARDI di anni. Questi isotopi nucleari sono nefandi per la salute, in quanto emettono particelle alfa chimicamente tossiche. Inalate danneggiano i tessuti polmonari. Ingerite, danneggiano i reni, causano il cancro al fegato e alle ossa.

In una recente ricerca medica si parla di bambini che nascono deformi o morti a causa della esposizioni all’uranio. MAI nella storia è avvenuto che centrali nucleari siano state deliberatamente bombardate. Queste, in qualsiasi parte del mondo, operano in condizioni di severissimi controlli,  poiché le emissioni di materiale radioattivo è mortale, immediatamente, come pure dopo lungo tempo in seguito a un ’esposizione.

Se gli Stati Uniti o Israele deliberatamente bombarderanno una centrale o un infrastruttura per l’arricchimento del nucleare, il contenimento sarà danneggiato, provocando l’emissione di elementi radioattivi nell’ambiente.

Ci sarà la morte orrenda di tutte le famiglie nelle vicinanze. L’Unione degli Scienziati Responsabili ha calcolato almeno 3 milioni di morti in tre settimane in caso di attacco a Esfahan, e la contaminazione raggiungerà l’Afghanistan, il Pakistan e tutti i territori sino all’India.

Le centrali nucleari e i siti per l’arricchimento del nucleare sono costruiti con un cemento particolarmente resistente, spesso con vari strati di intercapedini di contenimento e sottoterra. Per bombardare queste infrastrutture bisogna usare dei potenti esplosivi, se non addirittura delle testate nucleari. Le esplosioni provocheranno una contaminazione sino ai più alti strati dell’atmosfera, ed è difficile predire dove ancora andrà.

Durante la guerra del Golfo nel 1991, sono andati in fiamme molti pozzi petroliferi in Kuweit. Secondo il Dipartimento di Stato americano, una pioggia nera si è propagata in Turchia e una neve nera sulle pendici dell’ Himalaya. Succederebbe lo stesso con il fumo causato da un bombardamento alle infrastrutture nucleari, nelle stesse condizioni di tempo, che comunque potrebbe raggiungere anche l’Europa.

Durante l’invasione dell’Iraq nel 2003 a opera degli USA, degli Inglesi, degli Australiani e altri, sono state usati proiettili e bombe arricchiti di uranio impoverito (U238). Dopo solo 9 giorni le particelle di questo uranio hanno raggiunto l’Inghilterra, dove dei semplici filtri dell’aria erano contaminati con il 300% di quest’uranio. Le condizioni atmosferiche a quel tempo, portarono queste particelle passando sulla Turchia, l’Ucraina, l’Austria, la Polonia, la Germania, la Svezia e la Danimarca fino all’ Inghilterra. Questo secondo il rapporto del Times, preso da uno studio sulla biologia elettromagnetica europea.

Le conseguenze radioattive di un bombardamento sull’ Iran avrebbero una vita media di 700 milioni di anni. Questa è una durata difficile da comprendere. Gesù Cristo predicava 2000 anni fa.

L’amministrazione Bush e e suoi consiglieri israeliani stanno ora progettando di contaminare il pianeta per 700 milioni di anni. Dalla retorica dei candidati presidenziali americani John Mc Cain e Hillary Clinton si evince che anche loro pensano la guerra sia una buona idea! I media americani applaudono.

O gli americani non hanno capito quello che li aspetta, o pensano di essere immuni alle conseguenze. Il pianeta non è poi così grande. Quello che gira in un senso, ritorna nell’altro. Il fumo dei pozzi petroliferi in fiamme durante la guerra del Golfo, è arrivato fino in Sud America. Le emissioni radioattive causate dai bombardamenti ai siti nucleari andranno lontano e ovunque, specialmente considerando che avranno 700 milioni di anni per farlo.

I Paesi intorno al Golfo contengono più della metà delle riserve mondiali di petrolio conosciute. Uno studio fatto da Fetter e Tsipis e pubblicato su “American Scientific” nel 1981, contiene una stima che il bombardamento di un reattore nucleare causerebbe la inabitabilità di 8600 MIGLIA quadrate intorno a seconda del vento. Bombardare il reattore di Bushehr significherebbe lasciare la metà del mondo senza petrolio.

Bombardare l’Iran significherebbe anche per gli americani la fine del loro Way of Life. Niente macchine per viaggiare, le grandi fattorie meccanizzate, il trasporto dei viveri, tutto finito. Questo significa che fame, sommosse, rivolte per mangiare e peggio, sono il quadro futuro.

Le Nazioni del mondo non possono fidarsi razionalmente dei consiglieri americani o israeliani sui bombardamenti ai reattori. E’ da folli dire, “Tutte le opzioni sono sul tavolo” mentre è un crimine contro l’umanità.

Gli Stati Uniti e Israele stanno cercando di preparare il pubblico ad accettare questa follia, annunciando che hanno bombardato con successo un reattore siriano senza effetti collaterali. Israele ha rilasciato recentemente un video dei bombardamenti sul reattore nucleare di Ossiraq in Iraq nel 1981.

“Vedete, è semplice. Non è successo nulla”. C’è solo il piccolo particolare, che il reattore era in costruzione, senza essere imbottito di tonnellate di uranio arricchito, ovviamente.

I popoli e i governi nel Golfo Persico, nel Medio Oriente, in Europa, dall’India sino alla Cina devono prendere contromisure effettive e massiccie per fermare questa follia. Le radiazioni una volta rilasciate non potranno più essere contenute da una risoluzione delle Nazioni Unite.
Americani e tutti gli altri che servono nelle forze armate nel Golfo Persico, in Afghanistan, in Iraq, in Libano, dovrebbero chiedersi quanto l’amministrazione Bush pensi che essi siano sacrificabili.

Il pianeta  implora “non bombardate  i reattori nucleari”.


Ringraziamo per la traduzione i lettori Claudia e Massimo


Originale >
 
Consider the Consequences of Bombing Iran’s Nuclear Power Plants, and Pray

Source >  GlobalResearch



Home  >  Worldwide                                                                                          Back to top


Copyright © - EFFEDIEFFE - all rights reserved.
Link a questo articolo : http://www.effedieffe.com/content/view/3052/183/

Commenti : (25)
massimo
avai... , maggio 01, 2008 19:01

carburante dai cereali e dai batteri... quest'ultima tecnologia molto più redditizia, secondo alcuni già disponibile... e secondo il commento di un lettore del sito, al sicuro nelle mani di david rockfeller... & associati... che sparisca metà della riserva del petrolio, che è nelle mani degli altri [ cioè dei non illuminazi ], NON è un motivo che rassicuri contro la possibilità di un attacco nucleare usraeliano in iran è semmai UN MOTIVO PURTROPPO A FAVORE della eventualità di un tale gesto peraltro criminale : tutta un'area privata del suo potere, metà della richiesta passa di mano, cambiano costi di distribuzione... chi riuscirà a pagare 10euro al litro i nuovi carburanti e chi no... orde di nuovi poveri innocenti fra noi... qualche nuovo ricco... quelli dell'olimpo sempre più straricchi... la nostra sofferenza è parallela alla loro putrida ricchezza... l'articolo, nell'originale, termina in una maniera che mi pare leggermente diversa : > .. aloha...



giobbino
... , maggio 01, 2008 20:07

TANTO TUONO' CHE PIOVVE?!
CHI NN VIVRA' NN VEDRA'



Carol
UK , maggio 01, 2008 20:20

Solo il Signore ci puo' salvare da certi pazzi!

Permettetemi una correzione; " expendable" vuol dire una cosa (o persona) che si puo' sacrificare, di poco conto. Nel gergo militare vuol dire un soldato che viene sacrificato in un'azione militare.
Quindi l'ultimo paragrafo dovrebbe essere : "Gli Americani con familiari e amici che servono nelle forze armate ecc ecc.....devono chiedersi fino a che punto l'amministrazione Bush li consideri da poco conto ( sacrificabili).
Il pianeta implora "Non bombardate i reattori nucleari"



Pierpaolo
Trieste , maggio 01, 2008 20:57

La stagione, metereologicamente parlando, è favorevole.
Ma nel caso di un attacco all'Iran avrebbero ancora senso (se mai lo hanno avuto) il mega-radar nella Repubblica Ceca ed i missili in Polonia?



Bruno
Lombardia , maggio 01, 2008 22:25

ma la russia, L'eurasia cosa fanno??? Stanno solo a guardare? Rimangono passive a tutto questo???? E le conseguenze su Israele??? E' un suicidio satanico la folle volontà di portare tutto il mondo sulla soglia dell'inferno...Comunque per i seguaci dell'anticristo è una valida strategia di dominio mondiale...Non ha importanza nel tempo quanti esseri viventi moriranno tra esseri umani forme animali e vegetali...Anche se l'umanità venisse ridotta della metà sicuramente è un'accelerazione sui piani sinarchici per il dominio sul mondo intero. E i Cinesi??? Contraccheranno sicuramente...Non in difesa dell'Iran, ma solo per estendere il loro potere geopolitico...Una scintilla e il mondo prende fuoco. Un ultima nota...E tutti i soldati americani stanziati in Irak che fine faranno??? Potranno rimpatriare tranquillamente a casa loro felici??? O verranno lasciati al loro destino... Sono partiti per una guerra senza ritorno...Loro i poveri soldatini supertecnologici le sanno queste cose???? Quanta droga devono consumare tutti i giorni per andare avanti??? C'è un bel mercato e consumo di droga tra le truppe americane in Irak...Credo...Proviamo a togliere tutta questa droga...Credo anche droga sintetica e vediamo i soldati Americani che...Non ce l'ho con i poveri soldati Americani in Irak. Prego per loro perchè possano ritornare in patria loro sani e salvi a raccontare la sporca guerra del loro presidente...ma presumo che lentamente, molto lentamente verranno sacrificati tutti uno alla volta assieme all'inferno Irakeno...


Vasco
PARMA , maggio 01, 2008 22:33

Bush ha detto più volte che presidente di guerra non si cambia. Qualcuno gli ha raccontato l'epopea di F.D. Roosvelt che ha governato esattamente come Hitler dal gennaio 1933 all'aprile 1945 (esattamente come Hitler), e che aveva pure lui un cagnolino nero come usava tenere fino a qualche tempo fa Bush II.




Bruno
Lombardia , maggio 01, 2008 22:39

Risposta a Pierpaolo...Certo che il megaradar della Repubblica Ceca ed i missili in polonia avranno ancora senso, Dopotutto anche la Russia è un paese che bisogna annientare se ce né fosse bisogno...Militarizzare il mondo in ogni paese e centralizzare privatizzando tutte le forze armate del mondo sotto un unico comando. Un'unica polizia...Psicopolizia...Ti scandaglia il pensiero e decide se sei terrorista o no. Che onore finire in televisione come terrorista a fianco di Bin Laden...Dopotutto il terrorismo è molto utile e a seconda della politica imperialista che si deve perseguire ognuno di noi a propia insaputa può diventare terrorista oppure puoi diventare terrorista anche a pagamento...Professione dichiarata...Operaio... Professione reale Terrorista...Vi ricordate le famose BR Italiane i cosidetti gruppi terroristi??? ebbene io non credo che facessoero i terroristi tanto per hobby...Lavoravano alla FIAT, ma lavoravano anche per la CIA...o l'ex KGB...La risposta cercatela voi... Perdonate questa mia disertazione.


Mancu Li Cani
Utopia , maggio 01, 2008 22:54

Dovremmo considerare l'ipotesi che il reattore di busher possa essere preso con sbarchi di marines, in effetti è possibile che gli strateghi del pentagono abbiano pensato ad una soluzione tale da mettere al sicuro tutta l'area navigabile del golfo e questo per vari motivi.

Una guerra con l'Iran è la soluzione che tutti i neocon cercano per accecare il popolo americano sulle menzogne perpetrate da questa amministrazione con l'aiuto del meanstream (i media americani di proprietà di colossi dell'apparato industriale militare), però è vero che sono una manata di esaltati ma non del tutto cretini!

Questi alle conseguenze di una guerra di tipo nucleare ci hanno ben pensato:
distruggere il reattore di Busher significa non solo inquinare l'aria ma anche il mare, I due reattori sono costruiti in prossimità del mare prorpio per raffredare il circuito secondario.
Molti hanno l'idea del reattore di chernobyl e dell'esplosione che ne è avvenuta ma questo di busher è ad acqua pressurizzata derivante da tecnologia propulsiva per sottomarini.
Colpire questo tipo di reattore con munizionamento convenzionale significa utilizzare delle bombe che altro non sono che penetratori ad energia cinetica capaci di perforare il cemento, una volta all'interno dell'involucro protettivo non è detto che colpiscano il cilindro d'acciaio che contiene il combustibile ma certamente questo potrebbe spaccarsi e si sposterebbe dalla sua sede troncando gli allacciamenti con il circuito primario all'interno del quale passa acqua pressurizzata a contatto con l'uranio e quindi ricca di polvere di uranio se questa acqua contaminata fuoriesce da un reattore colpito e quindi strutturalmente danneggiato potrebbe trascinare con se non solo questa polvere ma anche il combustibile che si trova in forma di sferette.
Queste sferette se colpite direttamante dal penetratore potrebbero frammentarsi in qualcosa di più piccolo e ricadere sul terreno e sul mare oppure sbriciolarsi finemente ed essere così trasportate dall'aria. Il tutto dipende come il penetratore impatta la cupola di protezione del cilindro-reattore-uranio.
Il flusso delle acque interne al golfo scorrono in senso antiorario quindi se osservate la cartina e realizzate la direzione di questo flusso busher si trova prima del kwait qatar e poi dubai, inoltre la velocità del flusso rallenta verso qatar e dubai ed elementi trascinati dalle acque da busher si depositerebbero prorio in riva ai paesi del golfo strettamente alleati dell'occidente, le consegueze ecologiche sarebbero catastrofiche.
Il dubai perderebbe tutto il turismo e la sua piazza finaziaria collasserebbe, ha una economia che si basa sul petrolio solo al 7% ,l'emiro ha in programma la costruzione di varie isole artificiali che verrebero investite dal flusso radioattivo.
Nelle acque del Qatar Baherin e la costa addiacente saudita si concentrano gli enormi impianti portuali per il carico di petrolio ,queste acque verrebbero fortemente contaminate.
Per ciò che riguarda la contaminazione aerea le maggiori consegueze sono per l'india ed il pakistan poichè elementi radiattivi pesanti polverizzati verrebbero trascinati dal vento verso l'asia meridionale e ricadrebbero nei bacini idrografici dell'indo e del ghange e quindi trascinati fino ai delta dei fiumi che come sappiamo sono fonte di vita per gli indiani!

In virtù di questo io non credo che gli Americani rischierebbero così tanto ,io prospetterei un altra soluzione più redditizia:
credo che il pentagono stia programmando (o abbia già piani pronti) una invasione dal'iraq dell'arabistan la provincia iraniana che si immette sulle acque del golfo e confina con l'raq che è quella più ricca di petrolio, inoltre è pianeggiante quindi percorribile con carri armati pesanti.
Inoltre con l'aiuto della marina possono sferrare degli sbarchi su tutta la costa iraniana interna al golfo assicurandosi in tal modo la sicurezza delle petroliere che via via si immettono ed escono dal golfo e che sarebbero facilmente attacabili con missili antinave lanciati dalle coste iraniane.
In tal modo gli americani si accaparrerebbero quasi tutto il petrolio iraniano.



Veritas
Firenze , maggio 02, 2008 04:45

Soluzioni umane non esistono. Scenari è da folli tracciarne. Imploriamo per la Pace. Preghiamo per la pace. Speriamo nella Pace. Operiamo per la Pace. Tutti i messaggi della Madonna, la Regina della Pace, invitano alla preghiera per essa. Il suo Buon Figliuolo è il Principe della Pace, invochiamolo, supplichiamolo, scongiuriamolo, amiamolo.


claudia
... , maggio 02, 2008 10:33

To Carol

Thank you so much for the rectifications, since I am the translater. I was wondering how to translate the word > expandable< since I do not have military dictionary.
As far as the wohle sentence is concerned, I would like to draw your attention to the fact that the families and "friends" involved in the criminal war in Iraq, Afghanistan etc., are not ONLY the AMERICANS but also those coming from several different countries.

With all my best regards.



Claudia
... , maggio 02, 2008 11:00

Per MANCU LI CANI

La città si chiama BUSHEHER, (sarà stato un lapsus freudiano ..Bush?) Inoltre si parla di aerei nell'articolo tradotto, non di carri armati.
Sul fatto che gli americani NON siano cretini, non ci metterei la firma. Non bisogna dimenticare che sono al servizio degli ebrei ILLUMINATI che a loro volta sono servi di Satana. Questa purtroppo non è fantascienza.
Comunque,nello scenario inutile? da folli, come detto da VERITAS, si dovrebbero ricordare tutte le guerre e le dittature del passato, per capire bene a chi l'umanità è di nuovo in mano.
STAVOLTA NON CI SARANNO VINCITORI MA SOLO VINTI.



Carol
uk , maggio 02, 2008 12:02

Ciao Claudia,

scusa se ti correggo ancora ma la parola e' "expendable" con la E dopo la P.
Non e' un termine usato solo nel gergo militare ma in generale per cose o persone di cui non ce ne importa niente e che siamo pronti a calpestare e sacrificare per un nostro interesse.
Son d'accordo che in Iraq, Afghanistan ecc non ci sono solo gli americani ma io ho tradotto solo la frase come era nell'articolo orginale. Non penso si possa cambiare quello che e' l'originale. Per questo ho aggiunto anche l'ultima frase del pianeta che implora, che tu non avevi tradotto.
Devo dire, comunque, che non ho letto tutto l'articolo in inglese ma solo il finale perche' mi aveva incuriosito quel che aveva scritto Massimo nel suo commento.
Siccome sono di origine italiana, se vuoi mi puoi scrivere in italiano :-).
Grazie e ciao.



claudia
... , maggio 02, 2008 13:24

Ciao Carol
lo sai vero che ci sono alle volte degli errori di battitura? capita a me e ad altri.
L'ultima frase è stata tradotta volutamente così,non sarà TUTTA corretta,
ma rispecchia la VERITA' così spesso e disinvoltamente ignorata.

Good luck



Carol
uk , maggio 02, 2008 13:38

Certo Claudia, nessun problema.
Buona giornata



Giovanni T.
Pisa , maggio 02, 2008 16:03

Invece lasciare la possibilità ai cari e socievoli ayatollah di costruire la BOMBA e così, tenerci sotto schiaffo per decenni vi sembra intelligente??
Credete che i pasdaran siano come il kgb, e l'elite iraniana come quella sovietica, ovvero nemici che agiscono in termini razionali, credete abbiano letto la teoria dei giochi, credete siano spaventati dalle conseguenze?
Loro non aspettano altro che raggiungere le centinaia di vergini che li attendono, le similitudini tra Iran e Germania Nazista sono molte, anche nella ricerca di un godderdammer wagneriano, chiusi in un bunker attendendo la fine.



GIO SCOTTI
MI , maggio 02, 2008 16:08

Non esiste alcuna motivazione giuridica ad
un attacco men che meno nucleare all'Iran che
di fatto non ha mai attaccato nessuno stato
confinante. Anche l'ipotesi guerra preventiva
non sta in piedi dato che comunque anche il Paksitan ha l'atomica tra l'indifferenza generale ed ha una situazione politica molto
piu' instabile dell'Iran. Ma io arriverei ad
ipotizzare addirittura che l'Iran ha
l'arma atomica fin dai tempi dello Scià..
che ovviamnete gliela abbiano fornita gli
americani stessi.in fondo il Pakistan e'
diventato potenza atomica attorno al 1980
E L'Iran che e' molto piu' avanzato del
Pakistan e piu' ricco di petrolio come minimo
potrebbe averla dal 1977.1978..Sono teoremi
intuitivi e' ovvio ma magari c'e' qualcuno
che e' molto piu' informato di me im proposito.
Noti poi sono stati i legami tra israele ed Iran e tra Reagan ed Iran..Credo sicuramente che ci siano delle scheggie impazzite tra
il Pentagono e lo stato israeliano e la
demenziale leadership americana di oggi
non sa come tenere sotto controllo la situazione. Ma qualcuno in USA che ci tiene
alla reputazione di questa pur gloriosa nazione esiste ancora?



kika
roma , maggio 03, 2008 15:08

sentite,
è inutle infilarsi il ferro da calza nel'orecchio, come diceva mia nonna alludendo a speculazioni contorte.
Bombe o non bombe, uranio o non uranio, qui c'è solo da pregare.

Che ognuno inizi a fare il suo dovere piu' seriamente e cristianamente, iniziando da casa propria.

Perché presto potremmo essere tutti messi alla prova. E lì si vedrà di che pasta è fatto ognuno di noi, se siamo cristiani veri o no........
......noi che chiacchieriamo tanto.



Vasco
PARMA , maggio 03, 2008 17:29

La Repubblica Islamica dell'Iran, come pure la Russia, non hanno alcun bisogno di cercare lo scontro con l'occidente perchè entrambe sono sedute su un mare di petrolio e metano nonchè inesauribili giacimenti minerari.

Sono gli USA, la NATO e la UE con a capo governi detenuti da '''israelo-sionisti''' che hanno percorso decine di migliaia di chilometri per portare devastazione e morte in Medio Oriednte.
Che ci fa la NATO in Afganistan se per decenni si è accusato l'Unione Sovietica di aver invaso quel che era diventato un focolaio destabilizzante per le repubbliche comuniste sovietiche dell'Asia Centrale grazie ai mujaheddins coordinati e pagati dal saudita Bin Laden al soldo della CIA ?

Ci sono qui picchiatelli che sentono il bisogno di pappagallare le sconcezze propagandistiche riguardanti le vergini del paradiso islamico.
Che venga l'armageddon a liberarci da questi sconci e immorali figuri o a portarci tutti all'inferno.

Un attacco all'Iran è un attacco alla Russia, che con la Cina ha un rapporto di amicizia 'eterna' (dopo i misfatti NATO nella guerra del Kosovo e dopo la cancellazione della Jugoslavia dalla carta geografica).



nicola
montesacro,roma , maggio 04, 2008 21:42

Per Mancu li cani
Ma chi t'ha sciolto?
Scerzi a parte le tue argomentazioni danno un senso di sgomento. Per dirla con Guzzanti il comico, è bona la seconda.Cioè, l'attacco coi carri armati.Magari! Senza essre esperti di strategie politico militari credo che questa opzione darebbe modo allo stesso popolo americano e al mondo intero di ribellarsi e di prendere a calci democratici questa messe di farabutti assai di piu che nel Vietnam.
Purtroppo credo che abbia ragione Claudia: cretini illuminati da satana e, aggiungerei, con la sindrome di Sansone.
Questi farabutti puntano al botto nucleare fregandosene altamente anche di una contaminazione del popolo israeliano. Se le mie letture sono buone da qualche parte ho appreso che i finanziatori dell' olocausto sono stati più o meno indirettamente Rotchild, Rockfeller e compagnia bancaria associata



amerigo
... , maggio 10, 2008 11:37

Sottoscrivo e faccio mio il commento di vasco.


giovanni
torino , maggio 22, 2008 10:09

peso che se ci sara un attacco contro l iran non verranno bombardate le installazioni nucleari,penso piuttosto ad un azione di forze speciali,(incursori, sabotatori dotati di bomde da demolizione apparteneti alla delta force ai seals e ai sas britannici e anche ai reparti speciali francesi e israeliani;che assalteranno i siti nucleariche sono una ventina con circa 200-300 commandos per ogni sito,qundi in totale una forza di3600-5400soldati,)mentre i bombardamenti veri e propri si concenteranno contro i comandi militari gli aereoporti le basi di lancio dei missili,le caserme dei pasdaran e le colonne dell esercito iraniano che sarebbero mandate ad aiutare le guarnigioni schierate in difesa dei siti nucleari visto che tutto questo richiederebbe diversi mesi prevedo come dice il signor PFAFF, che l attacco non avvenga prima di ottobre-novenbre 2008


mm
... , maggio 24, 2008 16:05

Dopo l'Irak, non credo che gli americani siano così stolti da commettere lo stesso demenziale errore con l'Iran.

Ma all'umana pazzia, sapientissimamente indirizzata dal "principe" di questo mondo, non c'è limite. La storia ce lo insegna.

Come liberi cittadini di un paese civile (nonostante tutto...) non ci resta che essere vigili e pronti ad agire per la pace. E, come cristiani, ad affidarci alla misericordia dell'Onnipotente.



Vito Parisi
... , maggio 27, 2008 20:26

Quando il diavolo parla di libertà, modernità ed apertura porta dalla sua anche gente elevata e colta. L'occidente userà questi concetti equivoci come un prestigiatore abile, e noi ci cascheremo sconsideratamente, fino a ritenere efficienza lo sterminio. Quando gli empi perseguitavano i cristiani, le folle facevano il pollice verso, sostenendo gli empi, convincenti per la miscredenza comune.


roberto
terni , maggio 29, 2008 10:43

ritonando sul mio commento del 22 maggio sul uso di forze speciali per occupare i siti nucleari iraniani ,cio sarebbe fattibile se i siti non fossero presidiati da guarnigioni militari poste all interno degli stessi;e visto che una conquista degli stessi(siti)richiderebbe una notevole perdita di uomini da parte delle forze speciali(anche oltre il 40-50 %)ecco che la distruzione dei siti avverrebbe utilizzando le bommbe anti bunker e le atomiche tattiche,distruggendo pero anche le prove che teheran volesse dotarsi in un immediato futuro dell arma nucleare(signori di effedi effe quado commenti a voi sfavorevoli non giugano ad altri utenti bloccate l invio degli stessi)


francesco
avellino , giugno 02, 2008 15:19

Se ebrei e americani attaccheranno l'Iran e di conseguenza causeranno milioni di morti in Iran,nei paesi vicini e anche lontani come conseguenza delle radiazioni,allora non ci sono Santi che tengono:ebrei e americani saranno perseguitati e sterminati senza pietà fino all'ultima persona.Il mondo gli si rivolterà contro e per loro sarà la fine: forse sarà questa l'Armageddon.



Scrivi un commento :
* Tutti i commenti saranno moderati dalla redazione

busy
 



Pubblicità

Pubblicità




Libreria Ritorno al Reale
 
EFFEDIEFFESHOP.com
La libreria on-line di EFFEDIEFFE: una selezione di oltre 1300 testi, molti introvabili, in linea con lo spirito editoriale che ci contraddistingue.




 
Servizi online EFFEDIEFFE.com  
 
Archivio EFFEDIEFFE : Cerca nell'archivio
EFFEDIEFFE tutti i nostri articoli dal
2004 in poi.
 
Lettere al Direttore : Scrivi a
Maurizio Blondet
 
Iscriviti alla Newsletter : Resta
aggiornato con gli eventi e le novita'
editorali EFFEDIEFFE
 
Chi Siamo : Per conoscere la nostra missione, la fede e gli ideali che animano il nostro lavoro.
 



Donate con Paypal : Sostenete EFFEDIEFFE.com con le vostre donazioni.
 
Redazione : Conoscete tutti i collaboratori EFFEDIEFFE.com
 
Contatta EFFEDIEFFE : Come
raggiungerci e come contattarci
per telefono e email.
 
RSS : Rimani aggiornato con i nostri Web feeds
 
Appuntamenti EFFEDIEFFE : Gli Eventi pubblici  EFFEDIEFFE in Italia e nel mondo.


EFFEDIEFFE Giornale Online (C) EFFEDIEFFE edizioni - VIGNANELLO (VT) - Centignano - Pian del Castagno - Tel.: 335.21.43.48 || All rights reserved
Codice fiscale nr. 97443950155