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Alla ribalta della recente cronaca politica internazionale, al centro di discussioni ed all’attenzione del mondo, il fascino dell’estremo Oriente contagia non poche persone.
Solidali con chi subisce ingiustizie e prevaricazioni e con i monaci ingiustamente perseguitati, ci accingiamo a scrivere qualcosa sulla natura del buddhismo tibetano.
Questo buddhismo, considerato a lungo come una sorta di degenerazione del buddhismo tradizionale, è oggigiorno visto invece, per lo meno dal comune sentire mediatico, come la voce ufficiale del buddhismo stesso.
Con ciò ed erroneamente il Dalai Lama assurge quasi a vestire il pontificato di tale religione.
Ma facciamo un passo alla volta.
La prima statua buddhista fu portata in Tibet soltanto durante il regno di re Songten Gampo (Sron-btsan sGam-po) (617 - 649), a cagione delle due mogli buddhiste del re, ed in occasione dell’invio di alcuni ministri in India, per...( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
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