
Visco ha commesso un atto
illegale. E’ sub-ministro di un governo uscente, sconfitto dal voto. La
pubblicazione delle liste dei contribuenti è un atto dirompente come un
attentato da brigatista rosso, una manifestazione di odio verso i cittadini.
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Visco: ultimo schizzo d’odio |
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Uno schizzo di veleno, una manifestazione di odio verso i cittadini: questo ha voluto manifestare Visco - ben conscio che gli italiani non lo chiameranno mai più a un qualsiasi governo - con la pubblicazione degli elenchi di tutti i contribuenti sul web. Ciò conferma come Visco abbia sempre considerato la fiscalità: un’arma disciplinare, un attrezzo di tortura, di punizione e delazione, più che lo strumento oggettivo per finanziare lo Stato. Ma il veleno, purtroppo, ha avuto effetti.
Lo si vede dai commenti che circolano, dagli applausi per questo presunto «atto di democrazia». E’ la democrazia di Robespierre, la dittatura della volontà Generale, ma la gente applaude. Persino i seguaci di Beppe Grillo si scandalizzano del fatto che Grillo appaia negli elenchi con un reddito di 4 milioni di euro.
Consentite al sottoscritto, che in questi mesi ha internet solo al pomeriggio perchè( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
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