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Macigni abissali quelli dei giovani, sconosciuti anche a loro. Questo deve allarmare la società, molto, molto più dei violenti di Verona, che sono solo un caso particolare della patologia generale che ha colpito la nostra gioventù. Tutti questi giovani che vivono solo nella notte, ermeticamente chiusi, disperatamente chiusi ad ogni voce sembrano davvero irrecuperabili.

Santoro e quei giovani abissali

Maurizio Blondet    10 maggio 2008
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Ricevo questa mail:

«Caro Direttore,
Le scrivo dopo aver seguito la trasmissione Annozero nella speranza che anche Lei abbia avuto modo di vederla o che, in caso contrario, possa aver modo di visionarla per poter poi avere da Lei un parere su quanto si è detto e visto.
Sono profondamente indignata per il modo in cui questa trasmissione usa ogni mezzo, compreso l'avvenimento di Verona, per far politica sporca, disinformazione, per portare davanti al video personaggi così falsi, così sgradevoli; per far vedere e sentire solo ciò che qualcuno vuole, ciò che probabilmente viene scelto e preparato a tavolino; per colpire puntualmente la Chiesa e, come sempre , Berlusconi ( che noia!).
E’ una vergogna che ogni problema, anche quello più grave, si risolva sempre e solamente in una questione politica.
Io lavoro nella scuola e non faccio politica.
Lavoro nella scuola  da diciotto anni (ne ho 36) e conosco molto bene quali sono i problemi dei bambini e degli  adolescenti, che divengono pesanti macigni nei giovani.
E questi problemi non nascono dalle scelte politiche dei genitori o degli stessi ragazzi, no!
Ci sono abissi così profondi che un personaggio come Santoro non conosce, mi pare chiaro! Altrimenti si impegnerebbe a fare un tipo di informazione diversa...
Visto il titolo scelto per la trasmissione di questa sera mi aspettavo di vedere altro ma, ancora  una volta, mi sono ritrovata a dover ascoltare il solito pappone politico, le solite accuse, le solite parole, i soliti volti...
Da quando poi il governo è di destra mi tocca anche di dover sentire che gli italiani sono un popolo di m…; che se l’autista del bus non ti fa salire dalle porte centrali è un fascista; che tanto ormai ci dobbiamo aspettare manganellate anche se buttiamo a terra una cicca.
Così tutti i prossimi fattacci diventeranno «delitti politici» e, naturalmente, su questo nuovo  governo cadranno tutte le responsabilità.
Ho un sogno: una politica pulita che si stacchi con coraggio da certi teatrini che non le fanno onore e che sappia allontanare certi personaggi che non perseguono la verità, la verità, la verità!
Grazie.
Teresa»


Io non mi sono tanto scandalizzato, forse perchè da Santoro non mi aspettavo altro: la tesi secondo cui i violenti di Verona sono fascisti, e che si sentono coperti da un governo che è essenzialmente fascista, xenofobo e violento.   E’ ovvia per la «sinistra». Ma il tutto mi è sembrato in tono minore, poco convincente.

Anzi, le dico la verità, una delle due cose che mi ha colpito è proprio stato il tentativo di Santoro - poco coadiuvato dalla platea e dai pochi ospiti - di dire una cosa meno rozza, e in fondo contraria alla tesi. Ossia questa: che quei violenti «di destra» sono potenzialmente antagonisti anche di questo governo. Ciò non è poco. Si vede che Santoro stava attento ai corsi di «Agitazione e Propaganda» che si tenevano alla scuola-quadri per comunisti delle Frattocchie (D’Alema invece era distratto), ed ha imparato la lezione.

Effettivamente, i due blocchi di «destra» e di «sinistra», il governo e l’opposizione, sono diventati estremamente istituzionali, politicamente corretti, «moderati» per definizione. «Grazie presidente», così titola il numero in edicola del Secolo d’Italia di Fini, e il presidente che ringrazia è Napolitano.
Veltroni fa il governo-ombra di sua maestà, e promette una opposizione razionale. Tutta questa istituzionalizzazione ipocrita e vuota - come ha capito Santoro - lascia scoperte, prive di legittimità e di rappresentanza, frange estremiste che esistono nella società.

Ciò è evidentissimo per il lato sinistro, con la scomparsa da parlamento di Rifondazione e con le sue militanze variabili, girotondini, transex, ecologisti del no, centri sociali.  Ma anche a destra è accaduto qualcosa di analogo: quelle teste rasate, quei tatuati che picchiano stranieri e passanti col codino e che inneggiano a Mussolini sono un potenziale «fronte del rifiuto» del berlusconismo, ossia del neo-democristianismo. La scuola-quadri delle Frattocchie, che formava «rivoluzionari di professione», insegnava che queste forze senza legittimità nè rappresentanza possono essere «utilizzate».

Con molta spregiudicatezza, non importa se «fascisti» o comunisti di frangia: bastava il fatto che certi gruppi non avessero veri capi, nè vero progetto politico, ma che visibilmente fossero pronti ad esprimere nell’azione violenta un generico malessere: per questo erano strumentalizzabili e manipolabili per «fare qualcosa».

Qualunque cosa: provocazioni, instabilità, insicurezza sociale, come forza bruta da scatenare per «cambiare lo stato di cose presenti», come diceva Engels. Questo è effettivamente il pericolo che l’Italia istituzionalizzata e bipartitica all’americana si troverà probabilmente di fronte. Un risorgere del neo-brigatismo nelle sinistre escluse, e un teppismo neo-squadrista a «destra». Ma non nel senso in cui credo pensi Santoro.

Quella gioventù di frangia, credo, è ormai inutilizzabile per qualunque scopo politico. E’ un «quinto Stato» senza collegamenti col «quarto Stato» (gli operai, che anzi votano a destra), un pulviscolo da discoteche e da feste rave o da palestre culturiste, sub-individualità possedute da microscopiche ossessioni e narcisismi, che obbediscono solo ai propri individuali impulsi primari. Che dunque, non può aderire disciplinatamente ad alcun progetto (1).

Queste entità pulviscolari possono solo, secondo me, produrre ciò che producono negli Stati Uniti  le analoghe frange marginali-antagoniste, lasciate fuori dai due partiti istituzionali, che obbediscono solo alla finanza: ossia le sparatorie immotivate nelle scuole, le lotte fra gang negro-portoricane, la chiusura in «chiese» inventate con pochissimi adepti fanatici, le imprese da supremacisti bianchi e dei «survivalisti» che, in vista di una fantasticata resistenza contro «i comunisti al potere»,  accumulano armi e cibo in scatola.

A «sinistra», ci sarà la chiusura in «comunità» gay e transex o centri sociali, volte a celebrare le loro «diversità» allo spinello e all’ecologia. A parte qualche possibile attentato di «Brigate Rosse» create ad hoc, e qualche entrata in clandestinità. Che certo sarà pericolosa e assillerà la società, ma sarà trattata come un problema d’ordine pubblico, ossia di delinquenza comune. Da reprimere sic et simpliciter, con il plauso dell’opinione pubblica.

Dico questo perchè ho presente il caso degli anarchici Black Bloc, che misero a ferro e fuoco Genova nel luglio 2001, contro il G-8 e contro Berlusconi. Chi li ha visti più? Quello sciame di cavallette spaccatutto è scomparso, non ha dato più segno di sè. Probabilmente, i suoi singoli membri sono nelle «comunità» a coltivare le loro ossessioni di frangia, ma sono incapaci di azione autonoma anche vagamente politica.

Quella volta, se comparvero in modo tanto virulento, è solo perchè - a mio parere - furono organizzate da altri poteri, statuali o polizieschi. Sono convinto che il luglio di Genova fu infatti una provocazione di polizia. E molti di quegli anarchici con la maschera nera sul volto dovevano essere agenti. Agenti di un certo tipo.

Uguale il discorso sulla «destra» antagonista. La violenza fascista, quella vera degli anni ‘20, non era un fine in sè; era un mezzo - speculare del resto alla violenza comunista - per prendere il potere nella illegalità rivoluzionaria. Ad usare la violenza erano «fasci» organizzati militarmente, composti di freschi reduci della Grande Guerra, che avevano nella carne la disciplina e l’uso metodico delle armi imparato nel sangue delle trincee. La violenza fascista era uno strumento, non un modo di passare la domenica, come per i violenti di Verona.

Il loro richiamo al fascismo è chiaramente inautentico, e resta appeso al loro collo come un richiamo vuoto, raccattato solo perchè evoca la massima «proibizione corrente»: la svastica tatuata è solo questo, un modo per provocare sfidando il solo divieto imperdonabile, visto che ormai nessun divieto esiste più, e tutti sono condonati . Ma il loro vero centro d’interesse  sono le tifoserie calcio-teppistiche e cose simili.

L’attacco momentaneo e gratuito, senza nemmeno la previdenza minima di costituirsi una copertura, di diventare clandestini,  di nascondersi in una folla. Detestabili, corpuscolari portatori di disordine, serviranno solo come pretesto per reprimere ciò che loro non hanno, il pensiero e le opinioni veramente «antagoniste», che corrono ancora liberamente su internet. Perciò detesto quelle teste rasate.

Devo però dire - spero di non essere frainteso - che purtroppo, non sono nemmeno il peggio.
Per lo meno, le loro episodiche imprese allarmano i media e vengono discusse in TV. Ma il peggio sono quegli altri giovani, che pur Santoro ha fatto vedere, e che non allarmano nessuno.

Parlo dei 160 mila che si sono presentati sperando di apparire al Grande Fratello: ragazzi e ragazze privi di ogni pur minima qualità anche fisica, e che proprio per questo sentono di avere il diritto di apparire in TV: siamo dei nulla, prendete anche noi, «cambiateci la vita», dicevano. Perchè la loro vita è spaventosamente vuota, e intollerabile.

Parlo di quei giovinottini che hanno la tessera di partiti di estrema destra, ma vanno ogni settimana dal parrucchiere a farsi depilare le ciglia e le gambe, e per rinnovare la messa in piega. Parlo di quei sedicenni che raccontavano di farsi le canne e di sniffare la coca e di aver provato i «cartoni» (LSD) dai tredici anni in sù, che tornano a casa la mattina alle sei da genitori ciechi e sordi, che confessano di non poter stare in casa nemmeno un’ora: devono uscire, farsi con pochi compagni, e tornare a casa solo per dormire esausti alle sei di mattina.

Quelle voci ancora da bambini, quelle manine già colte dal tremore del cocainomane, quello faceva compassione e suscitava allarme. Quelle voci che confessavano: non posso dire niente ai miei genitori, altrimenti perdono la fiducia in me - «Io se avessi figli non sarei contenta che mio figlio si droga», ha detto una - e che invocavano, senza saperlo, l’autorità di cui hanno disperatamente bisogno. E che nessuno gli dà.

Questo deve allarmare la società, molto, molto più dei violenti di Verona, che sono solo un caso particolare della patologia generale che ha colpito la nostra gioventù. Perchè tutti, proprio tutti, erano chiaramente ammalati gravi: di una malattia spirituale che si rifletteva fin troppo bene come malattia psichica e persino fisica (ricordo gli sguardi del più ben pettinato nel gruppetto-bene di Verona: sguardi da omosessuale, e invece era solo il narcisisismo estremo di un femmineo innnamorato di sè, del suo aspetto).

Tutti questi giovani che vivono davvero solo nella notte - le ore di Satana - che non leggono nè studiano perchè «non serve a niente», e che se non appari in TV non sei nessuno. Questi sono irrecuperabili: perchè vivono ermeticamente chiusi, disperatamente chiusi ad ogni voce, hanno bisogno solo delle sensazioni forti della coca, non sono raggiungibili da nessun’altra emozione o sentimento. Questo vuoto totale di speranza, questa solitudine, mi paiono invincibili.

E li abbiamo resi così noi tutti, «destra» o «sinistra», scuola (incapacee di suscitare il fuoco del sapere), televisione da audience e da pubblicità, e persino Chiesa: intesa come burocrazia professionalizzata, che predica dottrine sociali e liturgie riformate, e ovviamente non parla a questi ragazzi e al loro bisogno disperato di «perdersi per salvarsi».

Ma l’intera società, quelli, non vuole vederli. E li condanna a questo suicidio dell’anima e dei corpi. Con ciò, prepara letteralmente la fine del mondo; del nostro mondo di civiltà come lo conosciamo. Che cosa si può fare?

Lo chiedo a lei perchè, come insegnante, allude agli «abissi profondi» di quelle giovanissime anime perse. E’ proprio così, sono negli abissi; siamo di fronte ad una epidemia giovanile di perdizione, una piaga immane che dovrebbe mobilitarci tutti, e persino Santoro mi sembra che, alla fine, l’abbia intuito con qualche sgomento.

Ma alla scuola delle Frattocchie certe cose non le insegnavano. Certi di spiegarcelo lei, signora Teresa, che conosce i problemi abissali di questi bambini e ragazzi, che diventano macigni negli adolescenti. Lei scrive bene: si sforzi di dirci cosa sono questi abissi, e cosa si può fare per colmarli.




1) Fu il saggista Herman Berl a vedere, nel disordine sociale seguito alla repubblica di Weimar, «l’avvento del Quinto Stato». L’Europa tradizionale conosceva i quattro «Stati sociali» - sacerdoti, nobili (guerrieri), borghesi, operai e lavoratori - e vide nella rivoluzione francese l’emergere del Terzo Stato, la Borghesia, con il trionfo dell’economia al governo. Il socialismo si proclamò l’avanguardia del Quarto Stato, i lavoratori manuali. Ma Berl vide che emergeva invece, sotto questi, un Quinto Stato: tutto un mondo sub-umano che nel Medio Evo comprendeva banditi, mendicanti, folli e ossessi di varie ossessioni, e che oggi - quando ciascuno pretende soltanto di «essere quello che già è», senza sforzarsi di diventare migliore - domina la scena europea. Il Quinto Stato, avvertiva Berl, è informe: incapace di darsi una «forma», ed oggi assume il rifiuto di ogni «forma», di ogni disciplina e progetto, come «liberazione» dal giogo di ogni legge e di ogni morale, anzi da ogni aspirazione superiore, che richieda lotta e fatica. Il Quinto Stato può solo fare disordini e sommosse, ma nessuna rivoluzione. Perchè ogni rivoluzione è aderire a un progetto, a cui sacrificare la propria individualità e i propri impulsi momentanei. Ne ho trattato in «No Global»,  Ares, Milano, 2002.



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Commenti : (73)
Marco
... , maggio 10, 2008 16:16

Accidenti direttore! Lei dovrebbe insegnare scienze sociali in una università di una grande città, altro che fare il pensionato nella campagna laziale !!!


pinco pallino
sassari , maggio 10, 2008 16:18

ottimo articolo.ma può spiegare la sua versione su ciò che venne a genova nel g8?


Giuliano
... , maggio 10, 2008 16:24

Articolo imparaeggiabile.

Stavolta sono d'accordo su tutto perchè lo stesso problema si pone a "sinstra" come a "destra".

Sui Black Block è proprio così,come dice lei.

In effetti questi tizi sono stati visti avvicinarsi placidamente ad armatissimi ed agguerittisimi poliziotti pronti a manganellare e dal grilletto facile, sono stati visti confabulare con fare losco con costoro e incredibilmente si è visto che i poliziotti arretravano,come se avessero ricevuto un «ordine» o una parolina magica.
Che cosa si sono detti?
E perchè questi teppisti riuscivano a far arretrare le FDO che non si fermavano neanche di fronte a giornalisti inermi e a ragazzini imberbi?
Con quale autorità?

Immagino che lei abbia visto le immagini inequivocabili.

Anche la Storia Siamo Noi ha approfondito questa vicenda.

http://it.youtube.com/watch?v=8zIAFQmtUE8&feature=related

Volevo aggiungere anch'io che è stato sì desolante ma non comunque sorprendente vedere quei ragazzini parlare di droghe e descrivere giornate passate a pippare,senza alcuno scopo,senza un perchè.
Senza un senso che nemmeno i diretti intervistati sapevano dare.




Rimando a questo:

http://it.youtube.com/watch?v=Y-_f-NEBl5Q&feature=related

E consiglio la visualizzazione di tutto il video,diviso in piccole parti.

C'è tanto di video e la Rete è piena di questi filmati.
Anche Blob,ricordo mostrò le immagini.






luca
Trevi Nel Lazio , maggio 10, 2008 16:42

L'Autorità.
Gli uni la rifiutano ma la desiderano.
Gli altri la pretendono ma la trasgrediscono.



taxi libero
Milano , maggio 10, 2008 16:44

Parlano di fascismo , di comunismo, dopo oltre 30 anni di neoliberismo finaziario globale.
il NEoliberismo a differenza di altre ideologie punta a trasformare gli esseri umani in perfetti idioti.




taxi libero
... , maggio 10, 2008 16:51

http://youtube.com/watch?v=IU6X6Gpz6vo

Effetti del neoliberismo-Generazioni di idioti



Luceriflessa
roma , maggio 10, 2008 16:54

una risposta acutissima, lucida, profonda la dà Matteo d'Amico al convegno annuale della Tradizione Cattolica. Il suo intervento si può ascoltare da qui:

http://www.sanpiox.it/primapag/ver.html



Pietro
... , maggio 10, 2008 17:12

Quoto marco, grandissimo articolo, tutto vero.

Ma davvero non si può far niente per recuperali e per migliorarci tutti?

Io sono fiducioso, internet ha fatto già tanto, adesso vedremo cosa sapremo fare.



ANGELO CICCARELLA
VITERBO , maggio 10, 2008 17:17

I nipotini di Stalin, orfani ormai di pseudo miti di una qual forza, continuano, ininterrotti a militarizzare un baraccone, Rai, che privo di programmisti preparati, privo di giornalisti capaci, colmo di nullafacenti collocati dalla nomenklatura partitica, arranca senza scopo verso una deriva ideologica già sconfitta dalla storia e persino dalle ultime elezioni. Santoro non sa più a quale santo votarsi e aggrapparsi. Rimangano le mummie Vauro, Giulietto Chiesa, qualche intellettualoide organico alla sinistra, o il cantautore del riflusso che canta di libertà ma intende "voglio fare quello che mi pare". Il panorama a sinistra è desolante, ma forse stanno peggio i piddini, buonisti, populisti, retoriche, nullisti figli di quel dio inferiore del comunismo alla panini di Veltroni. Ma per favore.
Purtroppo e per iattura a destra - ma che significato ha ancora definirsi di destra? - le cose non vanno certo molto meglio. Il vuoto identitario, la mancanza di progetti a lungo termine, il navigare a vista degli ex aennini, il nostalgismo all'amatriciana dell'estrema storaciana, l'appiattimento ad un liberalismo economico, il relativismo etico, un "law and order" concepito per vigili urbani, una cronica incapacità di riflessione politica, rendono l'attuale democratismocristiano di destra, forse e spero, un periodo di transizione verso altro, non si sa bene cosa di altro. In questa mediocrità di uomini, riflesso di una società incarognita e/o suddita, un signore come Tremonti si erge come titano. Qualcuno dirà che ci vuol poco per distinguersi tra somari. Tuttavia, il ministro esprime a sprazzi qualche pensiero di un certo spessore, argomenta, non fa solo battute come un Gasparri, non recita i soliti slogan di buona parte dei rappresentanti del PdL. Si dirà ancora che ci facciamo poco con questi governanti, anzi, chissà dove ci affosseranno, io credo, però, che buona parte del lavoro spetta a quei cittadini che alzano la testa, che hanno forza e coraggio di seguire un sistema valoriale di riferimento, a prescindere da tutto e da tutti, per la propria dignità di uomini e per questa maltrattata e sputtanata Italia.



piero 61
genova , maggio 10, 2008 17:17

la ringrazio direttore per questo articolo.
La ringrazio, soprattutto, per la precisazione giusta e corretta che quei ragazzi di Verona e altri come loro nulla hanno del fascista, ma, servono, sono utili alla vulgata di chi ha descritto per 63 anni(in perfetta malafede) cosi i fascisti.
I fascisti, quelli veri, sono un lusso che l'Italia attuale non merita neanche.
La scuola è unn vero abisso : il mio primogenito è in terza elementare(mi ostino a chiamarla come una volta!) e in questi tre anni, io e mia moglie ci siamo fatto ettolitri di sangue marcio, sui metodi di insegnamento(?), sulla disciplina(?) ecc.
Faccio solo due esempi: la stessa insegnante durante religione parla della creazione e in scienza parla di Darwin.
Mi viene il sospetto che già in tenera età li si voglia rimbambire e non dargli alcuna sicurezza.
Secondo esempio: io e mia moglie insegniamo l'educazione ai bimbi, come salutare gli adulti (buongiorno etc)e come ti arrivano a scuola si sentono dire
ciao sono tizia, chiamami caia.
Poi si lamentano che i bimbi sono agitati e non sentono la disciplina.
.........e li riempiomno di note e castighi!!!!!!!!!!!
A mia nipote (quarta elementare) la obbligano a portarsi a casa "La Repubblica" E guai se non la legge!!!!
A proposito di Repubblica lo sa, direttore che sono parecchi anni che viene dato gratis in tutte le caserme e navi della Marina Militare ?
Ho paura a dirglielo, perchè io sono sottufficiale in questa arma (sono sotto da ventotto anni)e temo che ogni volta che mando un commento, mi arrivi la polizia postale e mi portino a Peschiera.
Saluti a voi tutti.



Remo
Ny , maggio 10, 2008 17:38

Un altro eccellente articolo..


Fabio
Venezia , maggio 10, 2008 17:42

Su quello che è accaduto al g8 basta guardare il documentario di davide ferrario.
Di quei fatti fu accusato tutto il mondo di sinistra tanto che oggi qualsiasi cosa succeda che coinvolge i "sinistri", questi vengono definiti "no-global".
Quella volta ando bene criminalizzare la sinistra.
Ora che un ex candidato di forza nuova partecipa ad un pestaggio concluso tragicamente, si dice che è una bravata finita male.
Eh no signori miei.
Diamo a cesare quel che è di cesare.
Non è stato un omicidio politico, non me lo deve dire il procuratore di verona, ma dopo aver vissuto 35 anni a roma in mezzo ai fascisti conosco bene il modo di pensare di molti della destra.
Mai pensato che fossero tutti violenti ma c'è un atteggiamento tipico della destra che basa sull'aggressività la manifestazione della propria ragione.
Parlo della destra estrema.
Certi atteggiamenti non sono molto diversi anche in certe frange della sinistra estrema.
Santoro ha posto comunque l'accento su un disagio giovanile che sfocia in droga, violenza e sballo.



Rob.
... , maggio 10, 2008 17:45

Bisogna leggere Ortega y Gasset, il filosofo bandito da ogni libreria. Grazie ad internet i suoi libri sono reperibili con meno difficoltà. Bisogna leggerlo, "farsene un'idea", e poi cominciare con un samizdat dell'educazione vietata, che parli di bellezza, onore, disciplina, gentilezza, senso del dovere, repressione degli istinti, rettitudine, intransigenza, pudore. Altrimenti queste cose fondamentali non verrà ad insegnarvele nessuno.


Marina
Roma , maggio 10, 2008 18:08

Per PincoPallino

C'era un governo come c'è adesso...
Bisognava mostrare il polso duro con "le zecche"....c'era un tizio che dalla caserma dava ordini, ma no! era andato solo a salutarli!!!!
C'era che, come giustamente dice Blondet, ed io ed altri abbiamo visto anche foto che solo sul web hanno girato,di black bloc-poliziotti mentre si vestivano...
C'è che come tante altre storie, anche quella del G8 di Genova, rimarrà un'orrenda, falsa, menzogna!
Posso dire signor Pincopallino che questa Menzogna è stata orchestrata molto probabilmente dalla "Destra", ma avallata dalla "Sinistra"! all'epoca a sinistra gridavano tutti che la colpa era di Fini, che lui manovrava la polizia, ecc.
Poi sono stati loro al Governo e alle migliaia di firme per richiedere di riaprire l'inchesta, la Sinistra l'ha negata! Quindi il "teatrino", come dice la signora Teresa, lo fanni tutti e aggiungo, insieme! altrimenti non sarbbe un teatrino....solo che drammaticamente noi spettatori li prendiamo sul serio.



Al
Padova , maggio 10, 2008 18:14

"Dall'alto dei miei 26 anni", ti dico io caro Maurizio, qual'e' uno dei problemi.
Nessuno contempla piu' il mistero della morte, o vede lo scorrere incessante della propria vita, perdendo di vista le cose che contano...

altre persone pero' sono irrecuperabili.



Marina
Roma , maggio 10, 2008 18:18

Signor Blondet, perché non oranizzate un Convegno sul tema Genitori-Figli in questi anni di vuoto di senso, di ideali, di tutto??? Sarebbe molto interessante per tutti, i giovani sentirebbero che qualcuno si preoccupa veramente per il loro futuro ma soprattutto devono essere responsabilizzati i genitori, anch'essi spesso "persi".....
Se pensiamo che il disagio (eufemismo) giovanile riguarda ragazzi e ragazze dai 10 ai 30 (se va bene..) i loro genitori sono ex sessantottini (non importa se di destra o di sinistra)o i loro figli, cresciuti ancora peggio, perché almeno i primi avevano ideali e gli altri nati dall'80 in poi sono stati cresciuti nella cultura del "Saturday night" e della televisione berlusconiana...che ancora impera incontrastata e scopiazzata dalla Rai....



Saverio
... , maggio 10, 2008 18:32

Scusate, ma i demeriti, che causano queste critiche pregiudizievoli nei confronti di Santoro quali sarebbero?
Continuare a fare trasmissioni con tanto di reportage accurati su realtà di questo paese e non, altrimenti taciute da tutta la tv?
Continuare a fare trasmissioni di approfondimento con la continua minaccia di farsi chiudere il programma o con l'esrcito degli osservatori di regime pronti a sporgere querela al benchè minimo errore?
Avere avuto un'appartenenza politica di sinistra?
Aver raccontato fatti scomodi per entrambe le parti politiche in campo in più di una occasione?(vedi scalate bancarie e corriere della sera illegali, vedi inchiesta Why not?, vedi raccomandazioni di veline in cambio di voti favorevoli al senato al fine di rovesciare la maggioranza seppur già vacillante, ed altri ancora)
Aver mostrato che il pur discutibile Grillo ha radunato 120000 persone in piazza attaccando, a mio avviso giustamente, le varie caste che ci ammorbano?
Santoro, purtroppo per noi, è un caso unico nel panorama televisivo nauseabondo Italiano. Per il momento vala la pena di tenerselo stretto indipendentemente dalle antipatie.
Altri programmi decenti, che non hanno però la forza di Annozero, soprattutto per collocazione nei palinsesti sono sicuramente l'ottimo "Report" della stoica Milena Gabbanelli e il discreto "exit" condotto da Ilaria D'amico.



laura
padova , maggio 10, 2008 18:46

dei ventenni militanti che conosco quelli di sinistra vanno a tirare cose contro il mac donald, quelli di destra vanno a picchiare a sangue i clandestini, avendo le spalle copetere da avvocati dello stesso gruppo.
I fatti di questi giorni di verona non mi hanno stupito per nulla.

Galimberti è stato fantastico in quella trasmissione.



laura
padova , maggio 10, 2008 18:49

dimenticavo la questione delle droghe: qui a padova in ogni liceo quasi la totalità degli studenti si droga di mariuana, molto meno di cocaina, quella è prerogativa dei figli di ricchi.

nelle scuole tecniche i soldi non ci sono, quindi quasi solo ecstasy.



pinco pallino
sassari , maggio 10, 2008 18:57

per marina,grazie della risposta,sul teatrino sono d accordo con lei, basta vedere dove hanno messo de gennaro.


Andrea Picciati
Reggio Emilia , maggio 10, 2008 19:19

"Il nulla avanza".

Consiglio un film recente che riprende bene la drammaticità delle menti vuote:
"Idiocracy"
Fa ridere, anche se non c'è niente da ridere...

Sigh!



Fabrizio
Pesaro , maggio 10, 2008 19:31

Non so se rallegrarmi di avere pensato le stesse cose di Blondet, vedendo "Annozero". Sicuramente ho provato tristezza nel vedere quella signora di Roma che aveva avuto perso il figlio, e che incolpava il fascismo ("se si fosse applicata la costituzione mio figlio sarebbe ancora vivo!")Era quasi imbarazzante, alla fine Santoro ha dovuto chiedere pure l'applauso.

Vauro poi era raggiante di poter tirare fuori di nuovo la satira antifascista...



Giuseppe
Foggia , maggio 10, 2008 19:42

La mia esperienza di lettore di questo giornale da diversi anni è maturata molto, sono piuttosto avanti negli anni, ho la tendenza a semplificare cio' che leggo e rifletto (per deformazione professionale).
Come insegnante dicevo (e lo dico agli studenti stessi) che l'obiettivo della scuola era l'ignoranza, ma ho dovuto cambiare opinione nel tempo (a prescindere dallo sfascio mentale che incontro ogni giorno nelle mie classi), la mia ultima opinione è che l'obbiettivo non dichiarat, ma perseguito è la DEMENZA! (e lo dico agli studenti stessi).
La motivazione: chi ci governa ha bisogno di provvedere ad un certo consenso acritico periodico (momento elettorale), allora si provi a pensare se un cervello ben allenato allo studio possa avere quel senso di demenza che viene perseguito per il consenso (cosiddetta democrazia come la conosciamo), cosa impossibile: perche' un cervello abituato allo studio è per definizione critico ed analitico.
Allora si spiega (si possono immaginare mille problemi alla base, ma...) perche' la scuola è abbandonata allo sfascio completo... il futuro non è per il genere umano è per quei pochi demoni che ci governano e perseguono la nostra schiavitu' totale.
Un ignorante avulso dal senso critico ed analitico lo uso come una macchina... arruolano giovani per destinarli all'omicidio ed il furto: le missioni di pace (le chiamano).
Oppure li arruola la delinquenza.
I migliori li arruolano nella ricerca di nuovi sistemi per degenerare l'uomo.
Tutti lavoriamo per un pezzo di pane e corriamo come pazzi ogni momento... spesso dico a me stesso che correre serve solo a loro.
I giovani che sono il futuro crescono privi di cio' che li potrebbe rendere liberi e quindi saranno schiavi inconsapevoli.
La soluzione non esiste, perche' la nostra catena è la moneta e fintanto che la controlleranno, saranno padroni di tirarla dove vogliono, di farci fare cio' che vorranno.
Io per conto mio dico che se sono consapevole di questa schiavitu' posso limitare i danni rallentando la mia corsa in ogni modo (riducendo i consumi e riciclando in proprio quello che si puo')... per contrastare in modo efficace tutto questo correre bisognerebbe fermarsi (ridurre l'economia all'autarchia - l'opposto della globalizzazione).
Ma è impossibile, perchè ognuno vuole godere anche a costo di ridursi alla schiavitù estrema (oggi alla radio sentivo di tour operators che offrono viaggi a debito con cotratti che si legano ai derivati che la finanza creativa genera gonfiando il mercato)...
Il godimento di oggi si paghera' amaramente domani.



eccebombo
... , maggio 10, 2008 21:33

SCONTIAMO QUELLA CHE FU DEFINITA LA DEFASCISTIZZAZIONE DELL'ITALIA IN CAMBIO DI UNA BOTTIGLIETTA DI COCACOLA E QUALCHE PATATINA MACDONALD...
ABBIAMO SCAMBIATO ORO X PIOMBO...
QUESTI SONO I RISULTATI...
DIO PATRIA FAMIGLIA SONO SOLO UN RICORDO...
X NN PARLARE DI QUELLA CHE FU UNA PRODUTTIVA E CREATIVA CULTURA AUTENTICA...



NON REX-NON IUS-NON MOS
... , maggio 10, 2008 21:43

LA VERITA' E' CHE GRILLO HA SCARDINATO LE VECCHIE CATEGORIE DI FASCISMO E ANTIFASCISMO MENTRE CERCA DI STIMOLARE LE PERSONE AD APPROFONDIRE MEGLIO I TEMI DEL DISAGIO CHE ATTANAGLIANO IL PAESE REALE.
DICIAMO IN TERMINI CALCISTICI CHE SONO COMPLETAMENTE IN FUORI GIOCO...
...X CHI ANCORA NN LO AVESSE CAPITO...
MA VI RENDETE CONTO CHE SI ARRAMPICANO LETTERALMENTE SUGLI SPECCHI!?
SONO PRIVI DI UNA BENCHE' MINIMA STRATEGIA DI RISERVA...
E CERCANO DI RIESUMARE VECCHIE CATEGORIE ORMAI SEPOLTE DALLA STORIA...
POSSIAMO CHIAMARLI NOSTALGICI DEL BEL TEMPO SESSANTOTTINO?



Leonardo
Verona , maggio 10, 2008 22:31

Sono di Verona e simpatizzo per un partito di estrema destra ma mi dissocio (e tutto il partito con me) da quello che è accaduto e dai responsabili (che NON erano militanti di nessun partito ricordiamolo).
Vedere immagini di ragazzini di 13 anni che ammettono così candidamente di far uso pesante di droga mi ha fatto venire i brividi e dovrebbe far pensare tutti quanti ma non ho sentito nessun commento in nessuna delle innumerevoli trasmissioni che ho visto, tutti a parlar di politica e di fascisti...



giò
... , maggio 10, 2008 23:05

Direttore e glie lo dico io da ventenne di quei giovani con le sopracciglia ecc ecc ,e che fanno a gara per comprarsi scarpe da 400 euro solo per farsi vedere,ne è letterlamente pieno.
penso proprio che i 3/4 della gioventù odierna siano così



giovanni
Viterbo , maggio 10, 2008 23:07

Posso solo dire che c'è un mix d'ingredienti che portano alla deriva intere generazione. Davanti a vuoti incolmabili e a tanta perversione e malessere giovanile è sicuramente saggio interrogarsi su cosa non ha funzionato per tropo tempo in questa nostra società, per aver partorito questo tipo di espressioni di vita.
Dobbiamo trovare il coraggio di ridisegnare alcune rotte, una di queste può essere di finirla di concepire il PIL "prodotto interno lordo" come unica e contrastata ricchezza di una società. Ben altri valori sono indice di benessere e sviluppo: il buon senso,la giustizia, la generosità, la solidarietà,la capacità di ascoltare, valorizzare il nostro tempo libero. Sono solo alcuni esempi per ricominciare da quello che per troppo tempo sia i media che altre regie ci hanno offuscato e manipolato.



Fabio
Venezia , maggio 10, 2008 23:32

Flavio Tosi ha parlato.

Dopo il fermo di Claudiu Stuleru: ”L’indignazione popolare arriva fino alla richiesta della pena di morte, non perche’ la nostra gente sia forcaiola, ma per il timore che questi criminali fra 10 anni possano godere di qualche forma di liberta’. E questo, per la nostra gente, e’ inaccettabile. Chi si macchia di crimini cosi’ orrendi non solo deve restare in carcere per tutta la vita, ma essere condannato anche a lavori forzati, in modo da non pesare sui conti pubblici”.

Dopo il fermo di Raffaele Delle Donne: "Cinque brutali teppisti neofascisti non hanno nulla a che fare con le migliaia di bravi ragazzi che popolano ogni sera il centro di Verona [...] Mi auguro che la giustizia faccia il suo corso: a volte basterebbero anche pochi giorni di carcere per far capire al bullismo giovanile che c’è una punizione".

Ma che fine hanno fatto la tolleranza zero, il pugno di ferro, il "buttiamo via la chiave"? Ma non sono anche Raffaele e la sua cricca (viste le numerose denunce e relative condanne) un pericolo per la sicurezza dei cittadini?

Ma non è che per caso ci sono crimini orrendi di serie A e crimini orrendi di serie Z?




Luca Giannetti
Genova , maggio 11, 2008 00:41

Per Rob.
Va bene Ortega y Gasset,ma se proprio non si trova basta la Bibbia,la maggior parte delle persone non l'ha mai letta del tutto.



fabbro
milano , maggio 11, 2008 00:52

Direttore da applausi. Giuseppe di Foggia, ha espresso in maniera egregia il mio pensiero. Complimenti, sottoscrivo tutto, lettera per lettera


Carmelo
Messina. , maggio 11, 2008 01:32

Una curiosità:
Perchè mai la notte sarebbero "le ore di Satana"?
Il buon Dio lascerebbe il campo al demonio dopo le 20,00?
Non comprendo.



Santina
Caltanissetta , maggio 11, 2008 03:46

Concordo con Lei Direttore e con quanto detto da Giuseppe.Mi rendo conto, amaramente, sempre di più, che la Scuola è diventata una formidabile cassa di risonanza della demenzialità e della violenza così cinicamente profuse dalle tv di stato e da quelle private. Avallata ormai da troppo tempo da un'impunità scandalosa, imposta dai diktat ministeriali. Tra gli studenti la demenzialità e la violenza sono atteggiamenti messi in mostra senza alcun pudore,considerati fichissimi. Il nuovo battesimo di sangue per sentirsi cresciuti: gli slalom in due sul motorino, ovviamente senza casco; sbaciucchiarsi ostentatamente in pubblico; scolarsi le birre; farsi di droga; consultare i siti pornografici sul telefonino; ascoltare i ritmi alienanti registrati sull'mp3 del cell; fare i bulli e gli spavaldi. Insomma,esercitere il culto della trasgressione per sentirsi onnipotenti. Signori del Nulla.


giuseppe
milano , maggio 11, 2008 06:28

caro piero61, tengo a precisare che al bar della caserma in cui lavoro sono consultabili gratuitamente "corriere della sera" e "il giornale".
da anni.



Piotr
Roma , maggio 11, 2008 07:21

Articolo mirabile.


ciccio
milano , maggio 11, 2008 07:36

Per pinco pallino e Marina :

Diciamo che sia andata come dite al G 8

Potete spiegarmi a chi giovava il teatro organizzato da destra e sinistra ??
con i black blok ?
Grazie



Antonino Allegretti
Gorizia , maggio 11, 2008 08:23

Tutto vero ed istruttivo. Manca solo una nota sui Black Block. Parecchi di loro venivano dall'estero, in particolare da paesi di lingua tedesca. Ciò sta ad indicare che dietro ai Black Block c'erano anche ambienti stranieri che nel 2006 hanno pesantemente appoggiato la rielezione di Prodi. Nel 2001 per fare i loro interessi miravano a far cadere il governo Berlusconi sotto la pressione della piazza. Già nel 1960 Genova si era distinta per le azioni di piazza che fecero cadere il governo Tambroni.


Gianni Correggiari
Bologna , maggio 11, 2008 08:38

Caro Direttore,
concordo con Lei; nel corso della trasmissione Santoro, effettivamente, ad un certo momento s'é distaccato dal "branco" del solito antifascistume, cogliendo una portata "antisistema" dell'area ch'egli ha definito in modo peró grossolano "nazista".
Tutto qui, peró.
Il resto é stata la solita caccia al fascista, un linciaggio mediatico coi soliti accostamenti suggestivi.
Il "frocetto" colla tessera di Forza Nuova? Andiamo Direttore! Cosa significa, che quel genere di ragazzetti col piercing e la messa in piega costituisce il classico modello del militante d' "estrema destra"?
La verità é che sono state messe, sapientemente, nel calderone della c.d. area neofascista le teste rasate violente di Verona e le teste vuote imparruccate, in una finalitá di catalogazione quasi antropologica.
E dagli imparruccati ai fan del grande fratello il passo é breve.
E nello stesso contesto di "devianza" anche i tossici.
Ed alla fine la ciliegina di Vauro colle vignette raffiguranti croci celtiche simbolo del male e della violenza.
L'accostamento suggestivo, caro Direttore (me lo lasci dire perché di processi per diffamazione, come avvocato, ne ho fatti parecchi) é il metodo piú sicuro, ed anche il piú vigliacco (perché dall'insinuazione non ci si puó difendere) per diffamare.
Ma non ci si metta anche lei, Direttore !
Non dica, La prego, che il mondo della "destra estrema" (espressione che peraltro comincio a disprezzare) é costituito da bruti, tatuati, palestrati e rasati che urlano slogan mussoliniani mal digeriti.
Tutta la gente di "estrema destra" (ragazzi compresi) che conosco - e che lì hanno votato - condividono in pieno la sua analisi sul vuoto di valori, di autorità, di Stato, di Fede, causa primaria del nulla che si sta impossessando della gioventú italiana ed europea.
Condividono e si comportano, nella vita, con civiltá ed onestá.
E tutta questa gente, che non crede né alla destra né alla sinistra, né al liberal-liberismo né al democraticismo riformista pallido marxista, odia droga, violenza, menzogna e grandi fratelli.
Annozero, a parte l'intuizione di Santoro che Lei ha colto, é stata l' ennesima vigliaccata mediatica contro un mondo che si proclama alternativo al sistema (che spesso fa di tutto per castrarsi, é vero) e che é ora politicamente marginale (voto utile oblige...) ma che potrebbe riscoprire potenzialitá in momenti di profonda e irreversibile crisi.
Allora meglio sputtanarlo non appena si presenta l' occasione. Calomniez, calomniez...
Con stima
Gianni Correggiari



dario
... , maggio 11, 2008 09:35

quando non si parla di Ebrei e di Israele questo sito offre degli spunti molto intelligenti...invito il direttore ad occuparsi sempre di queste questioni e lasciare da parte la sua ossessione continua per il popolo semita

cordiali saluti



Mister x
neverland , maggio 11, 2008 09:49

Ecco un tizio la diceva giusta: obbligare un bambino di 4a elementare a leggersi la repubblica, invece che lasciarlo libero di giocare in cortile e sfogarsi.

E poi ci si chiede cos'e' che travia la gioventù? Ma e' la sQuola!

Per dio...

A questo punto meglio l'anarchia...

....tanto c'e' gia'!

GLI IMPUTATI comunque RESTANO E RIMANGONO LORO:

I SESSANTOTTINI.

UN CANCRO, DA ESTIRPARE. al piu' presto, si spera.

Tutti, di destra e di sinistra a 360°

In italia vige la dittatura di mamma e papa' (sulla sessantina e oltre) e nonno e nonna.

E' ORA DI ANDARE IN PENSIONE, BELLI!

Spero solo in una bella moria di vecchi e di pensionati a cui venga tolta la pensione (W la crisi economica, andate a rovistare neo cassonetti, morite infami!)

Quelli credevano di seminare merda dal dopoguerra fino all'altroieri e poi raccogliere fiori in un'agiata pensione...

Si ricordino "mamma e papa'" che la loro pensione gliela paghiamo NOI, giovani lavoratori della legge biagi che ci hanno regalato LORO!!....

quindi.....FOTTETEVI TUTTI!

E vi diro' di piu': i ragazzini vogliono drogarsi? e si droghino!

Voglioni ammazzarsi? e si ammazzino!

Voglioni mettersi incinti a 9 anni? E scopino!!

DI SICURO ***NON C'E' ALCUN MAMMA E PAPA' SESSANTOTTINI FIGLI DEI FIORI DROGATI BRIGATISTI E TERRORISTI DI ME**DA CHE POSSA DAR LORO LEZIONI***

O NO????????

Oh ma ci siamo gia' scordati da dove arriva tutta sta violenza fra bande?? DAL '68!

E tutta sta passione per la droga e la "trasgressione" caos e anarchia? DAL '68!

....e poi ti sento quell'impotente di galimberti o garimnberti o come ca**zo si chiama "FILOSOFO", appena appena uscito dall'analfabetismo che dice che la violenza del '68 era giustificata....

mamma e papa'? Ma vaffanculo!



Mister x
neverland , maggio 11, 2008 10:13

@Fabio
>Venezia , maggio 10, 2008 23:32

>Flavio Tosi ha parlato.

>Dopo il fermo di Raffaele Delle Donne: >" a volte basterebbero anche pochi >giorni di carcere per far capire al >bullismo giovanile che c’è una >punizione".

>Ma non è che per caso ci sono crimini >orrendi di serie A e crimini orrendi di >serie Z?

Gondolaro, presso quale asl sei in cura?

O ti mancano solo congizioni di grammatica? i pochi giorni di carcere per i bulli si intende PRIMA che commettano delitti!

eccheccribbio...

E comuque tosi ha mancato completamente al suo compito di difendere verona dall'attacco degli scarafaggi: per me o querela santoro o si deve dimettere.

Pensate che ai sui tempi il sindaco sironi di verona querelo' e zitti' subito santoro proprio per una trasmissione agguato come questa: lo zitti' subito, intervenedo in diretta alla trasmissione, lo querelo' e lo porto' in tribunale.

E VINSE!

Infatti lo scarrafone per un bel po di anni come tutti sanno se ne resto' segregato nei tombini (casa sua)
Invece tosi si e' fatto impallinare come una quaglia.... non ha la stoffa del leader.

Piuttosto sotto a questa storia vedo tutta una facceda di resa dei conti interna alla maggioranza di governo.

La manovra l'avra' pure platealmente lanciata W.C. veltroni, ma NON DA UNO degli innumerevoli pezzi grossi della PDL e dintorni e' partita una doverosa reprimenda contro una fognaria campagna diffamatoria contro una citta' intera.

Probabilmente a berlusconi stesso faceva comodo un ridimensionamento del potere e del favore di cui la lega gode presso il popolo e al governo.

Di piu!

Probabilmente e' anche stato avallato dai leghisti lombardi, che sicuramente mal vedono il peso dei leghisti veneti (ormai prima regione leghista) e nella fattispecie il chiaro leader emergente ovvero flavio tosi in persona.

Infatti non dimentichiamoci che verona e' stato l'epicentro di tutto il ribaltone che ha portato alla caduta del governo prodi, una sorta di "laboratorio politico del cambiamento", a partire dalle elezioni comunali, per cui era chairamente a quella citta' che bisognava mirare...

Come se questi episodi non capitassero ovunque e in ogni momento...

Certo che tosi e' un emerito imbecille ad andare in giro per le strada a farsi riprendere mentre marcia con gli skinheads....

.....MA SI PUO'???

meno male che e' da un po che non voto piu'...



lo Sgarro
Brescia , maggio 11, 2008 10:28



Bene ....Maurizio Blondet ha capito tutto ! Sono quattro anni che cerco di dire ai "bresciani" le stesse cose ....oggi mi sento meno solo.

E adesso le soluzioni :

- rimettere i giovani al centro dell'agorà , ma non per spremerli, strimentalizzarli e usarli come capro espiatorio delle NOSTRE COLPE ....

- ricominciare col RIPRENDERSI la SCUOLA PUBBLICA, che non deve essere gestita come un ammasso informe stile "monnezza" di Napoli , col problema sballottato di qua e di là in mano ai DELINQUENTI DELLA PRIMA SECONDA E TERZA REPUBBLICA !
la lettera di Piero 61 di Genova è Emblematica : troppi genitori sono IMPOTENTI DAVANTI AL SINDACATO DELLA SCUOLA SESSANTOTTINA !

La guerra deve cominciare con l'invasione delle DIREZIONI di tutte le scuole pubbliche ! Dare una mano ai nostri figli è anche questo : chi ha la coscienza a posto in senso educativo HA IL DOVERE DI CAPIRE CHI VANIFICA IL SUO LAVORO E .....ELIMINARLO DALLA STRADA FORMATIVA DELLE NUOVE GENERAZIONI .
DROGA , ALCOL E PROSTITUZIONE MINORILE ( NON DIMENTICATE QUESTO DRAMMA !) VANNO ESTIRPATI ALLA RADICE , NON LASCIATI IN MANO AI SAN PATRIGNANO DI TURNO ......


Solo così eliminiamo i pericolosi malesserri che il nostro direttore , mente finissima , ha capito .......

E questo significa : ARDIRE , NON ORDIRE !

Io oggi sono orgogliosamente GENITORE di un ragazzo che SI RIBELLA al MIO stile di vita .......se non sapete ammettere questo ....è scontro sociale! E , soprattutto, sono proprio quelli come mio figlio, che la svastika non la esibiscono , ma ne portano dentro , perchè ne hanno capito senso RIVOLUZIONARIO, CONTESTUALIZZANDOLO, da temere !



Eliseo Malorgio
Curitiba - Pr - Brasil , maggio 11, 2008 11:16

Una denuncia del comportamento giovanile in Italia, così accuratamente analizzato nell'articolo mi spinge proprio allo sconforto, così come la riconferma del quadro che viene dalle lettere di tanti lettori evidentemente preoccupati e animati dal desiderio di verità e giustizia. La denuncia viene da un'insegnante. E un'altro insegnante, Giuseppe di Foggia, arriva a dire, con assoluta coscienza, che l'obbiettivo della scuola è la "demenza dei giovani". Non lo dubito affatto.
Anche l'obbiettivo delle televisioni, dei giornali è lo stesso: la demenza dei giovani e del pubblico in generale.
È evidente che la società italiana, (tanto amata ed ammirata qui in Brasile e nel mondo), è sotto il tiro di un piano diabolico, di cui più volte si è parlato.
È evidente che la "classe di governo" con le sue false destre e sinistre(perfettamente intercambiabili), è pagata, profumatamente pagata, come pure la magistratura corrotta, per mettere in atto un processo diretto a rendere i nostri figli degli zombi, persone che non devono pensare nè avere una capacità critica, nè una sana orientazione nè principi morali universali e cristiani, nè le virtù di Ortega y Gasset: onore, disciplina, rettitudine, ecc. Un gregge di pecorelle senza ideali da tosare per arricchire un gruppetto di criminali; pecorelle da mandare al macello in guerre insensate, al bel piacere del gruppo di criminali; pecorelle che devono pagare, con le tasse, debiti inesistenti e inventati dal gruppetto di criminali; pecorelle che hanno l'obbligo di votare solo per eleggere i camerieri dei loro veri nemici: i criminali che restano nell'ombra, invisibili.
La tendenza non è molto diversa in Brasile, dove abito da vent'anni. Nonostante l'esistenza di decine di congregazioni sedicenti cristiane, il comportamento dei giovani tendenzialmente è lo stesso: Si assiste anche qui al capovolgimento dei valori, al culto del denaro, della vanità, della moda, del sesso, dei piaceri mondani e vediamo l'assoluta negligenza di valori autentici e virtù come l'amore per la verità, per la conoscenza, l'onore, la rettitudine, il pudore, il dovere, la coscienza, ecc.
Qual'è dunque la via d'uscita se non la divulgazione della verità che si trova anche nelle Scritture?
Cordialità e saluti all'eccellente sig. Blondet ed a tutti.












Ivan
Prato , maggio 11, 2008 12:27

Bravo Direttore!
Al di là dei gravissimi fatti di Verona e dei ragazzini che si drogano, la cosa più inquietante, a parer mio, è stata la vista dell'impressionante marea di dementi berlusconizzati in fila per il provino del Grande Fratello.



Rino
aternum , maggio 11, 2008 14:57

Per Piero61.

Forse già sai come è nata La Repubblica.
Io vorrei solo aggiungere che Scalfari emanò durissime sentenze contro Craxi che, forse da solo, chiedeva di trattare con i terroristi per liberare Aldo Moro.
Lo stesso giornale cavalcò magnificamente l'era Mani pulite, affinchè si realizzasse la caduta della cosiddetta prima repubblica.
In particolare ho scoperto che una delle prime manifestazioni contro l'allora classe dirigente fu organizzata dal liceo Mamiani di Roma. Liceo frequentato qualche decina d'anni prima dallo stesso Scalfari, il quale puntualmente si trovava in questi giorni a Torino a rendere omaggio a chi gli ha permesso di ergersi da un destino di nullità che l'attendeva.

Deduco solo che la situazione attuale è stata pianificata da lungo tempo, e l'episodio del giornaletto distribuito agli scolari ne è un'ulteriore prova.

Ciao



Dario
Caorle , maggio 11, 2008 17:16

Gran bel articolo, grazie Direttore!
E sono anche d'accordo con ciò che dice il Mister X da non so dove.....mi sa che saimo veramente messi male qui in Italia...a quando la salvezza (O l'Apocalisse)?



simone santos
... , maggio 11, 2008 17:25

Ma che trasmissione ha visto la signora Teresa che ha scritto la lettera? Anno Zero è stata una trasmissione che ha cercato di fare, piuttosto unica nel panorama italiano, una disanima sociologica dello stato della gioventù italiana. Lo psicologo ha fatto riferimenti allo stato nichilista derivante da questa società che porta all'alienazione, e quindi una analisi oggettiva e a-politica (o forse sarebbe più giusto dire proto-politica). Gli unici interventi riduzionisti e parzialmente miopi sono arrivati dalla signora Almirante e dalla esponente di Rif. Com., ma nel contesto della trasmissione hanno comunque espresso opinioni che si equilibravano. Le uniche voci piuttosto "deboli" sono arrivate da Verona dove la Borromeo (che personalmente trovo pessima) ha comunque intervistato il cugino della vittima che si è espresso con forza contro le strumentalizzazioni politiche della vicenda.
Il direttore ha ricordato, aldilà del tono della sua risposta, piuttosto acido, elementi obiettivi della trasmissione ovvero il richiamo, fatto più volte, del conduttore all'antagonismo piuttosto che al nichilismo di certi settori, e l'aver soprattutto mostrato un contesto socio-culturale in cui molti ragazzi vivono e di cui sono espressione. Perchè la signora Teresa si ostina in ogni caso a vedere il negativo ad oltranza in un esempio di televisione sufficiente, che oggi è già tanto?

Detto questo, le speculazioni sugli opposti estremismi ci hanno "fregato" per decenni. Voglio dire, anche su queste pagine che dovrebbero essere frequentate da persone avvertite, c'è ancora qualcuno disponibile a farsi fregare dalla artificiosa contrapposizione destra/sinistra, fascismo/comunismo? Anche la sua risposta, caro direttore, pur contenendo tutte le informazioni necessarie, non ha avuto il tono che avrebbe dovuto avere. E spesso il tono conta per raggiungere il cuore oltre il cervello, e spesso è ciò che si sedimenta nel lettore.



Fabio
Venezia , maggio 11, 2008 18:24

Mister X

@Gondolaro, presso quale asl sei in cura?

Non sono veneziano, sono solo residente qui e se hai letto il mio intervento dovresti averlo capito.

@O ti mancano solo congizioni di grammatica? i pochi giorni di carcere per i bulli si intende PRIMA che commettano delitti!

Detto dopo un omicidio di questo tipo sembra più un buffetto che un avvertimento.
Perchè non si fanno le stesse dichiarazioni quando gli stessi crimini li commettono stranieri?Questo è il punto.Due pesi e due misure.

@E comuque tosi ha mancato completamente al suo compito di difendere verona dall'attacco degli scarafaggi: per me o querela santoro o si deve dimettere.

Cosa dovrebbe scrivere nella querela a santoro? Che è andato ad intervistare la gente o che in studio non c'era nessuno di destra? Cosa dovrebbe fare vista la trasmissione?

@Invece tosi si e' fatto impallinare come una quaglia.... non ha la stoffa del leader.

@Certo che tosi e' un emerito imbecille ad andare in giro per le strada a farsi riprendere mentre marcia con gli skinheads....

Queste tue affermazioni riflettono il mio pensiero. Dopo essere stato impallinato avrebbe fatto bene a urlare come le altre volte per non essere accusato ed invece stavolta da lui solo sussurri. Hai ragione. Non è un leader.

@meno male che e' da un po che non voto piu'...

Io sono almeno 10 anni che non voto più, sono stanco di farmi prendere in giro. E tu? Che fai difendi uno dei pagliacci del circo? Invece di affossarlo lo giustifichi? Litighiamo tra noi che abbiamo capito il giochetto? Lasciamo il campo questi politicanti e venditori di fumo?






Chiara
Vercelli , maggio 11, 2008 18:56

Da ex-insegnante (ho mollato quel lavoro per disperazione) concordo con Giuseppe di Foggia: l'obiettivo di questa scuola (quella seguita al cataclisma di Berlinguer Moratti, per tacere della cosiddetta autonomia) è la demenza precoce delle nuove generazioni. Prima la scuola tentava faticosamente di contrastare il modello lobotomizzante dei mass-media ora è tutto un fiorire di fantasiose "giornate dell'arte e della creatività" inventate per dedicare ore scolastiche all'esibizione di veline e gangsta-rapper improvvisati piuttosto che alla filosofia o alla matematica.
Il tutto, spiace dirlo, con la complicità dei molti professori conniventi con le "innovazioni": guadagnano qualche soldino coi "progetti", danno sfogo alla loro vanità ed alle loro ambizioni frustrate, si sentono "al passo coi tempi".
Poi magari hanno il cattivo gusto di stupirsi quando trovano i loro pargoli di buona famiglia dediti ad alcool, spinelli e risse.



silvia
bo , maggio 11, 2008 20:31

La trasmissione l'ho vista e,purtroppo non posso che condividere la posizione della vedova Almirante.Queste persone potrebbero servire solo per fare i paracadutisti,partecipare a qualche guerra nelle zone adatte,e non continuare a prendere in giro la società ed i loro genitori.Avere la dignità di farsi i fatti loro fino in fondo,perchè dire in pubblico che si drogano di nascosto,ora lo sapranno,e non potranno più fare nulla fuorchè allontanarli,mandarli al fronte,prima che commettano altri omicidi strumento per giornalisti .


GIO SCOTTI
MI , maggio 11, 2008 20:40

Penso che comunque cacciare con un editto
--e penso che oggi il termoine bulgaro non
sia molto piu' appropriato--sia comunque un gravissimo errore..un autogoal al 120° dei
tempi supplementeri di unafinale dei mondiali.

Santoro li' deve rimanere ed attaccare a piu'
non posso le destre & c.---cosi' non farà che accresceerei consensi del centrodetra.



enzo
potenza , maggio 11, 2008 21:04

Direttore...che cazzo!! si candidi!!!


roberto
ancona , maggio 11, 2008 21:07

SIMONE SANTOS HA PERFETTAMENTE RAGIONE.
......INOLTRE CARA SIGNORA TERESA CHE HA SCRITTO LA LETTERA,FORTUNA CHE ALMENO IN TELEVISIONE C'è SANTORO.SE A SUO DIRE LUI FA DISINFORMAZIONE,DELLA TELEVISIONE NON HA CAPITO UN CAZZO!CONTINUI A GUARDARE STUDIO APERTO,TG 4,TG 2,COSTANZO E LA DE FILIPPI,ECC,ECC,ECC.
SANTORO PUò ANCHE ESSERE UN COMUNISTA ODIATO DALLA MAGGIOR PARTE DEI LETTORI DI QUESTO FAVOLOSO SITO MA ALMENO LUI CERCA DI PORTARE NELLE NOSTRE CASE LA CRUDA REALTà DELL'ITALIA ATTUALE.
IL CONCETTO DI DESTRA E SINISTRA è MORTO E FINITO,SERVE SOLO A STRUMENTALLIZZARE LE MASSE!

SANTORO

BLONDET

MAZZUCCO

GRILLO

TRAVAGLIO

TANTO DIVERSI FRA LORO E MAGARI SI ODIANO,MA A MIO PARERE SONO QUESTE LE PERSONE CHE SERVONO IN ITALIA.NON HANNO PAURA DI DIRE LA VERITà AGGIUNGENDOCI IL LORO PENSIERO,GIUSTO O SBAGLIATO CHE SIA; STA POI A NOI CAPIRE VISTO CHE SIAMO ESSERI PENSANTI.
EVITI DI CHIEDERE AL DIRETTORE SOSTEGNO ALLA SUA IGNORANZA



BOB
mo , maggio 11, 2008 21:14

i mali ? troppo benessere - ignoranza - mancanza di valori - mancanza di giustizia - mancanza di cultura. la civilta' dei consumi non poteva fare altro
in una societa'dove la meritocrazia non esiste cosa ci si puo' aspettare? dove ormai la cellula famiglia è distrutta ma è molto decantata a parole, e per far credere che bisogna sostenerla si organizza un family day?
siamo davvero messi male. a far la fila per il grande fratello? perche' in tv c'è
per caso gente capace? obiettiva? senza padrini alle spalle? vera informazione? allora di cosa ci stupiamo?piaccia o no la nostra societa'è devastata da falsi miti.diciamo la verita'da un popolino italiota come il nostro dove non riesce neanche a far funzionare i servizi pubblici da terzo mondo non si vede come si potra' cambiare.lobby permettendo;ormai quello che conta è il denaro unica fonte di liberta'e successo.abbiamo una classe dirigente senza spina dorsale dove il buon esempio, non lo danno certo loro.non giustifico i nostri giovani ma il buon esempio almeno dove lo prendono.un popolino da 2 soldi come il nostro
che potrebbe essere il primo paese piu'ricco del pianeta senza gli sprechi e il magna-magna
che da 100 anni si susseguono senza sosta che futuro ci aspetta?hanno saccheggiato l'italia
un po' tutti lobby varie,mafiosi,massoni, ladri, partiti, servizi deviati, e delinquenti di ogni genere,di cosa meravigliarsi,dove l'intreccio di interessi è cosi' vasto che non si vede il bandolo della matassa cosa un giovane dovrebbe fare?se è intelligente reagisce se è ignorante(debole)soccombe alle nullita' alle droghe, si occupa di gossip(altro nostro bubbone putrido che invade tutto; perfetto per il nostro provincialismo italiota)di cazzeggi vari.la cura?buon esempio dall'alto, cosa difficile
buona giustizia - buone leggi- meno furbi -
meritocrazia - buona scuola - ecc ecc.ma forse noi italiani purtroppo siamo fatti un po' cosi'non si puo'pretendere di piu'.e forse le nuove generazioni l'hanno capito l'importante è arrivare i mezzi non contano.come dargli torto? non siamo svizzeri!



marcello
siena , maggio 11, 2008 22:07

"Ma l’intera società, quelli, non vuole vederli. E li condanna a questo suicidio dell’anima e dei corpi. Con ciò, prepara letteralmente la fine del mondo; del nostro mondo di civiltà come lo conosciamo. Che cosa si può fare?". Caro Blondet, sono tante le cose che l'intera società non vuol vedere....troppe. Non conosciamo cos'è l'autocritica, non conosciamo altre logiche, non conosciamo la varietà.....siamo una monocultura, dura e ottusa. Qualunque cosa arriverà, ce la siamo cercata.




GIO SCOTTI
MI , maggio 12, 2008 04:43

Il gioco al massacro degli italiani mi sembra continui in queste ore con il caso
TRAVAGLIO..Avevo seguito illudendomi che ci fosse qualcosa di serio iL movimento
Grilloide ma dopo la sparata del guru
di sampierdarena secondo cui Travaglio e'
il suo ministro della giustizia preferito
per non dire imposto dall'alto con tanto di colpo di spada sulla spalla come facevano i feudatari nel medioevo coi loro vassalli ho capito che sono i soliti buffoni italioti.
Per ora non hanno detto nulla sul giovane MGG siciliano - quindi a rischio-mafia xchè
x i grilloidi in gran parte essi stessi
visto il loro tipico vittimismo - siciliani
tutti i siciliani di successo non possono
che essere mafiosi. Ma attendiamoci anche questa.
Il duo se voleva fare
qualcosa per l'Italia doveva
a - presentarsi alle elezioni
b - se non riconscono la validtà del
sistema elettorale in corso invitare ad
un massiccio boicottaggio e passare alla
lotta armata-ma chiamiamola anche partigiana - come ad esempio hanno fatto
i maoisti in Nepal o le FARC in Colombia
o gli Zapatisti in Messico.
TUTTO IL RESTO E'...NOIA
Le menate del miliardario predicatore di piazza Grillo e del miliardario pluriibrattatore di libri e scialacquatore di utile carta da preservare - libri che
non fanno che ripetere sempre le stesse
cose nel mito goebbeliano peraltro usato
anche dal nemico diffamate diffamate che
alla fine qualcosa resterà non possono di
fatto fregare a nessuno. E' un film già
visto e rivisto. Le raccolte di firme
mi sembrano poi una autocondanna ad una
eventuale repressione polziesca..
Già la POLIZIA DI STATO..Secondo me li'
dentro c'e' qualcosa che puzza moltissimo.
Lo dico per uno stravagante incontro
da me avuto con un loro ducesco ma poteva
anche essere stalinesco rappresentante per
futili motivi. In realtà c'e' la
vicenda NAPOLI che puzza sempre di piu'
c'e' il caso SANDRI - dimenticatissimo da
tutti con tutte le sue consguenze disastrose- i delitti irrisolti...Cose
che nei Carbinieri e nella GDF non sembrano capitare con la stessa frequenza.
Non ho nessuna fiducia nel governo PDL
LEGA NORD-SICILIA. Non hanno tranne
Tremonti personale politico all'altezza.
I leghisti forse - ma non credo - non
sembrano aver capito che i voti che
hanno ricevuto non sono quelli dei loro
militanti che si sono rotti abbastanza
dei fucili e delle ampolle e che a torto
o a ragione per il 99 per cento vogliono
la secessione o - come me da sempre - la rinascita dell'impero austroungarico
di cui mia nonna nata nel 1894 era felice
suddita - I voti alla lega forse piu' che
dagli operai ex-comunisti di cui si
favoleggia che invece alla fin fin saranno
andati comunque al PD vengono da ex-AN e FI malamente scaricati dal PDL.
I leghisti probabilmnte hanno votato
la Santanche malgrado certe sue cavolate sulle donne orizzontali che qualcose le devono essere costate - perchè ai leghisti innanzitutto piace - u pilu - e poi
perche' la destra almeno un programma
fattibile e credibile ce l'aveva altro
che il sempre piu' fumoso ed inutile
federalismo fiscale. ai leghisti non
frega un ca..se le tasse finiscono a
roma o al capolugo regionale. I leghisti giustamente le tasse NON LE VOGLIONO
PIU' PAGARE del tutto per mantenere la massa di fannulloni sia dipendenti statali che regionali o comunali - per non dire dei soldi buttati via dai comuni del nord
in famigerate rotatorie- saliscendi in mattone in prossimità dei passaggi pedonali patetiche festicciole di piazza
con polenta e salsiccia ed altre sperperate del genere.



PIERO61
genova , maggio 12, 2008 06:25

per Giuseppe di Milano: sono felice per la tua caserma, almeno lì c'è un po di varietà. da noi solo "repubblica".
Per Rino grazie per la solidarietà.
Non dobbiamo tacere e denunciare sempre queste cose.
Saluti a tutti Piero 61



Dario
Vicenza , maggio 12, 2008 08:08

Blondet, la Sua è una magistrale, impietosa analisi del vuoto esistenziale di tanta gioventù.
L'aspetto comico di questa desolante vicenda, come lei ha ben colto, è che i giovani anarcoidi frequentatori dei centri-sociali, che Santoro sembra voler contrapporre ai pestatori di Verona come modello positivo, sono in realtà delle "sub-individualità" altrettanto disorientate e prive di consistenza.
Ancora complimenti!



Flavio
Padova , maggio 12, 2008 08:21

Mi sto preoccupando... da uomo di sinistra mi trovo sempre più spesso in completo accordo con quello che scrive in materia socio-politica che mi debba preoccupare?! o, forse, sto cominciando a capire che certi valori e comportamenti esulano dall'ideologia? Un delinquente lo è sempre che sia comunista o fascista, che sia cristiano o mussulmano, che sia italiano o extra-comunitario...
L'uccidere qualcuno perchè non ti passa lo spinello è da delinquenti più che di destra o di sinistra. L'omicidio è il più grave dei reati e dovrebbe essere punito in maniera esemplare (preciso che non sono per la pena di morte). Dare la colpa alla scuola, alla famiglia cioé a tutti meno che al soggetto attivo è veramente penoso. Se così fosse visto che la scuola è la stessa per molti ed anche la società... mi chiedo quanti omicidi dovrebbero esserci ogni giorno.
Colgo l'occasione per ringraziarla nuovamente per la possibilità che mi da di leggere una voce fuori dal coro.



Roberto
Bergamo , maggio 12, 2008 09:34

E' stato, credo, già detto tutto. Superflui i complimenti al Direttore che, quando scrive di queste tematiche, ritengo non abbia rivali a livello nazionale. In "Selvaggi col telefonino" del resto fa una panoramica completa... Aggiungo solo il mio personale disprezzo e disgusto per il "vignettista" Vauro (ogni giorno, in coda sulla A4, penso che questa gentaglia "mangia" con questi scarabocchi di qualità mediocre). Faccio il loro gioco lo so, ma, dopo aver visto quella trasmissione, ho recuperato dal fondo dei cassetti, la mia vecchia croce celtica dei miei 20anni, (ora ne ho 40 tondi!), che ho ripreso a indossare, non certo come richiamo a un epoca e un periodo che non potranno più tornare, ma solo per il gusto di rivendicare il diritto di distinguermi, anche "esteticamente", da quel lerciume visto nella trasmissione!


Lo Sgarro
Brescia , maggio 12, 2008 11:02



A Roberto di Bergamo......hanno ragione i "nostri" ragazzi, che ho dovuto e voluto mollare da soli, perchè non mi sembrava giusto TENERLI A FRENO ! ( sono un ex "dirigente" di FORZA NUOVA, troppo "sporco borghese ndr ). Mi cantavano questa canzone .....e io mi sono chiuso in casa, con mia moglie, "vecchio" e stanco .....MA MI MANCA QUELL'ODORE DI RABBIA
..........non potevo fare il conformista travestito da ribelle ! MI è mancato il coraggio di fare fagotto e andare "IN MONTAGNA" e sono ridotto come SAN GALGANO !
Predico bene .....


TRIESTE 1953 - ULTIMA FRONTIERA

Sento il richiamo della mia patria
Sento il richiamo della mia storia
Non posso lasciare che muoia la mia città
L’orda barbarica che ora ci invade
Non leverà mai la nostra bandiera dall’ultima frontiera della civiltà

GUERRA AI NEMICI DELLA MIA TERRA!!

Nelle battaglie forse si muore, ma non cadranno i nostri valori, vivrò in eterno accanto agli eroi
Ragazzi coraggio forza ed onore
Lanciamo in alto i nostri cuori, perchè il domani appartiene a noi

GUERRA AI NEMICI DELLA MIA TERRA!!

Ragazzo che ascolti questo messaggio nato col sole e i fiori di maggio, innalza dal cielo e fa che non tramonti mai
L’alba rischiara il nostro cammino, la tradizione è il nostro destino che viva in un sogno in un ideale

GUERRA AI NEMICI DELLA MIA TERRA!!



Pietro
Berlin , maggio 12, 2008 12:23

Sulla presunta scomparsa del "Black Block" (più propriamente detto Schwarzer Block) devo contraddirla; se in Italia non si è più vista una forma di protesta così, in Germania è ancora popolare, da 20 anni.

Si vedano gli scontri di Rostock dell'anno scorso o il recente Primo Maggio a Berlino e Amburgo.

http://www.youtube.com/watch?v=PgxjynjKyz0



FC
Taquaral , maggio 12, 2008 13:49

I sessantottini hanno commesso errori. La maggior parte ha lottato per cause giuste e con buona intenzione, e non hanno commesso il male. Altri hanno scelto la violenza, e hanno contribuito alla rovina. Ma prima di lanciare condanne a popoli e a generazioni meditiamo le parole della lettera dell'apostolo Giacomo:
"Ogni uomo dev'essere pronto ad ascoltare, ma lento a parlare e ancor più lento ad irritarsi. Poichè la collera dell'uomo non è capace di realizzare la giustizia di Dio. Se qualcuno pensa di essere religioso e non tiene a freno la sua lingua, inganna sè stesso: la sua religione è inutile".



amico di FC
... , maggio 12, 2008 15:17

caro FC,

infatti è scritto: tenere a freno, mica tacere sempre e cmq!
ti ricordo di un 'certo' Gesù che andava menando LEGNATE a mansalva sulla testaccia di chi se lo meritav.
lento a irritarsi va bene, ma anche inesorabile nella sua ira una volta esplosa.

leggi meglio i vangeli ..



Fabio
Ancona , maggio 12, 2008 15:29

Nessuno ha messo in luce il fatto che la donna che scrive dimostra di non aver capito niente della puntata di santoro. La lettera è confusa ,non ha un filo logico e non capisco davvero come possa aver fatto da apertura all'articolo. Mi auguro davvero che il lavoro svolto dalla signora all'interno della scuola sia la bidella.


Carmelo
Messina. , maggio 12, 2008 16:50


"TRIESTE 1953 - ULTIMA FRONTIERA
GUERRA AI NEMICI DELLA MIA TERRA"!!

Trieste è ridiventata italiana a fine 1954 senza bisogno di fare guerra a nessuno.
Bene fece Scelba in quegli anni ha dare una buona "regolata" alle teste calde.



alberto
verona , maggio 12, 2008 19:22

dopo aver letto l'articolo ho visto annozero sul sito rai e non l'ho trovato così infame. sì, gli inviti un pò a casaccio, un'inutile rifondarola, nonna almirante e tentativi di buttarla in politica, ma la diagnosi di galimberti è azzeccata (solo che non ha soluzioni, lui) e i filmati sui giovani "da sballo, palestra e coach motivatore" sono tristemente veri e centrano il vero tema.
insomma non male, considerando che è santoro, stavolta lo salviamo..



Francesco M.
Vicenza , maggio 12, 2008 21:56

Parole sante, Direttore...

Il punto è che la generazione fumaspinelli del '68 ha:

- distrutto ed esautorato la scuola
- sdoganato il sesso facile (facile!)
- debilitato la comunità di destino e alimentato l'edonismo
- smantellato il cattolicesimo
- favorito la distruzione della famiglia

Tutte cose evolute in seguito, per opera loro e della loro evoluzione in pippacoca yuppies anni '80, in:

- donna oggetto di consumo sessuale
- sdoganamento dell'omosessualita
- depenalizzazione dell'aborto
- facilitazione del divorzio
- donna lavoratrice, in carriera, single, senza figli

Contenti loro...

Così ci troviamo al punto che i nostri giovani vanno al provino del GF o i nostri ragazzi si conciano come finocchi, e le nostre ragazze preferiscono quelli più finocchi, con i capelli piastrati e le sopracciglia curate (che squallore!), e che i figli sono visti come un ingombro... meglio un weekend a sharm...

e i cosiddetti "sessantottini", DOPO AVER SMANTELLATO LA FORZA INDUSTRIALE DEL PAESE E INDEBOLITO A SUON DI LAVORI DA PASSACARTE LA DIGNITA' DEL LAVORO MANUALE, ORA STRILLANO COME VERGINELLE:

"ABBIAMO BISOGNO DEGLI IMMIGRATI PER LE NOSTRE FABBRICHE!"

Le verginelle che potevano lavorare con il diploma, lo hanno svalutato, e ora serve il pezzo di carta successivo, la laureetta triennale...
E se volevano lavorare come infermieri la scuola era GRATUITA, quando non veniva incentivata con denaro sonante mese per mese... ora invece serve una laurea anche per fare una puntura! la laurea! che pena mi fate, voi che ciarlavate di diritto allo studio e adesso uno per seguire i malati deve pagare tasse salate, smazzarsi fra burocrazie accademiche, magari fare il pendolare...

VERGOGNATEVI!

Una volta c'era il servizio militare che segnava l'ingresso nella società adulta, si imparava anche un lavoro, MAGARI UNO QUELLI CHE VOI, CARI SESSANTOTTINI, CI AVETE INSEGNATO A DISPREZZARE!... ora si passa a gigioneggiare in aule grigie, in lavori sottopagati, fra l'indifferenza e l'incoesione sociale preoccupante e avvilente, che la rivoluzione dei costumi del '68 ha pianificato, altro che collettivo...

'68, MA QUANDO SCHIATTI?...





Doutor Sucupira
Porto Velho , maggio 13, 2008 11:08

Bravi, adesso è tutta colpa dei sessantottini! Alla gente piacciono le etichette, forse fanno bene alla salute e tirano su il morale?
Salmo 51: "Sarà che non si accorgono, quei perversi, quanto sfruttano il mio popolo?
Essi divorano il mio popolo come pane, e non invocano il Signore.
Ed ecco che si mettono a tremare di paura dove non c'è nulla da temere; perchè Dio ha fatto disseminare perfino le ossa di coloro che ti assediavano. Sono diventati pieni di vergogna perchè Dio li ha rifiutati".
Il benessere che ci siamo costruiti, sessantottini o no, sull'accumulazione dei pochi e la miseria e depredazione dei moltissimi, è il fondamento della nostra decomposizione sociale. Se non ci metteremo a costruire insieme un mondo in cui il pane, la cultura, la dignità e il rispetto sia disponibile per tutti (compresi i giovani abissali), non abbiamo futuro: perchè Dio è il rifugio degli oppressi, e distruggerà gli oppressori (abbandonandoci alla nostra stessa corruzione).
E' scritto nella preghiera cattolica di oggi: quelli che chiedono agli altri di schiattare sono cattolici?



Lo Sgarro
Brescia , maggio 13, 2008 15:03


Vedi Carmelo da Messina ....è sempre un problema di storia inventata e vissuta .Io ho 46 anni e la storia ho dovuto DIGERIRLA ! Poi l'ho vomitata fuori e , oggi, da paziente "ruminante" la sto riscoprendo .....

Che sia questo che manca ai nostri giovani? Qualcuno che gli insegni come si gestisce la STORIA e il passato ( che non sono la stessa cosa !)?

Ps : rischiamo di andare fuori tema , ma lo dovevo a chi so io ......

Il 3 novembre 1953 la bandiera italiana, nel 35° anniversario dell'ingresso degli Italiani a Trieste dal 1918 e festa di San Giusto, viene issata sul Municipio di Trieste a seguito della Dichiarazione Bipartita dell'8 ottobre, ma subito dopo viene rimossa dagli Americani.

Si formano cortei di protesta nella città, e nel pomeriggio uno studente issa una bandiera italiana sul monumento a Domenico Rossetti davanti al Giardino Pubblico.

La folla viene dispersa, e la polizia civile della zona A, reclutata dagli Inglesi tra gli elementi sloveni o filoslavi, rimuove la bandiera.

Il 4 il Generale inglese filoslavo Sir Thomas Winterton, Governatore di Trieste, impone al Sindaco Gianni Bartoli di rimuovere il tricolore issato in vetta al Municipio di Trieste.

Bartoli coraggiosamente rifiuta, e il vessillo è rimosso dagli Inglesi. Alla stazione ferroviaria di Trieste si forma un corteo di mille persone, molte delle quali di ritorno dal Sacrario di Redipuglia, dove si è svolta l'annuale cerimonia commemorativa.

La folla si ingrossa e un grande corteo arriva in Piazza Unità e cerca di issare nuovamente il tricolore sul Municipio. Cortei e incidenti si svolgono in varie zone della città (Via Carducci, Piazza Goldoni, Piazza San Giovanni e Viale XX Settembre). La polizia disperde i dimostranti. Hanno luogo battaglie contro la polizia a colpi di pietre.

Il 5 riaprono le scuole. Gli studenti entrano subito in sciopero e formano un corteo che arriva fino in Piazza Sant'Antonio. Arriva anche la polizia, che è accolta a lanci di pietre. I poliziotti reagiscono con idranti e manganelli, e picchiano gli studenti rifugiatisi dentro la chiesa di Sant'Antonio.

Incidenti scoppiano in tutta la città. Nel pomeriggio, il Vescovo di Trieste Antonio Santin si reca in processione a riconsacrare il tempio di Sant'Antonio, massima chiesa della città. La polizia, giunta sul posto è accolta a pietrate. La polizia, al comando di ufficiali inglesi, apre il fuoco ad altezza d'uomo e uccide due persone, una delle quali è il quattordicenne Pierino Addobbati. In città si verificano tumulti e assalti alle sedi anglo-americane, incendi e devastazioni di automezzi della polizia.

Il 6 riprendono i tumulti e gli incendi delle auto della polizia civile. Alcuni poliziotti vengono malmenati e disarmati. La polizia apre il fuoco per difendere gli edifici del Governo Militare Alleato. In tarda mattinata un'enorme folla converge in Piazza Unità, e dà l'assalto alla Prefettura. La bandiera italiana è issata sul Municipio e sul palazzo del Lloyd Triestino. I Triestini lanciano bombe a mano sulla Prefettura. Intervengono truppe inglesi in assetto di guerra. Gli Americani si chiudono invece nelle caserme. La polizia apre il fuoco ad altezza d'uomo. Quattro Triestini sono uccisi. Nel tardo pomeriggio la tensione si allenta. Titoli di scatola sui giornali di tutto il mondo sulla situazione di Trieste.

Dura nota di protesta del Governo italiano ai Governi inglese ed americano, cortei e manifestazioni in tutta Italia. Gli Americani prendono le distanze dagli Inglesi, affermando che la polizia civile triestina ha agito sotto ordini britannici.




Tibberio
Roma , maggio 14, 2008 12:00

Che brutta storia la seguente... ancora parliamo di VALORI?:

http://www.ansa.it/opencms/export/site/
visualizza_fdg.html_73306220.html



tutti x uno
torino , maggio 14, 2008 13:41

condanniamo ma non proponiamo

chi può, chi se la sente deve dare: insegnamenti, esempi e prove oneste di vita

dobbiamo avere la voglia e la pazienza di ascoltare gli altri con la mente libera

dobbiamo lottare contro la pigrizia, l'ignoranza e l'egoismo

focalizziamo l'attenzione sul prossimo
primo passo



Clemente
Todi , maggio 17, 2008 17:17

Gentile Direttore, mi associo al commento e alla richiesta del Pinco Pallino sassarese del 10 maggio: le Sue affermazioni su quanto avvenne a Genova nei giorni del G8 sono un po' criptiche: potrebbe dedicarvi una riflessione più aperta e chiara? Grazie, Clemente.



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