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Attacco al Motu proprio: da Martini a Jesus |
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Auspichiamo che Dio doni al Papa la forza di impugnare la scure… da usarsi non tanto nei confronti del relativismo del Mondo (questo va da sé), ma nei confronti di cardinali, vescovi, preti e teologi; e dei giornali, soprattutto di quelli cattolici.
Ma Ratzinger è un mite, sa di avere anche lui qualche colpa sulla coscienza e non farà male a una mosca; cercherà di persuadere, di spiegare, di far riflettere.
A nostro giudizio sbaglia.
Qui non c’è di mezzo la coscienza, ma qualcosa che ai suoi interlocutori preme molto di piùe cioè le poltrone, quelle di vescovo anzitutto.
Oltrechè - si intende – quella futura di Papa.
Andiamo con ordine.
Da quando è uscito il Motu proprio che «liberalizza» la celebrazione della Messa con il Vetus Ordo la strategia elaborata dagli ambienti progressisti e da una vasta fetta dell’episcopato woityliano, fino( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
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