«Ci rendiamo conto che serve» |
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«L’agenzia Adista ha dedicato un interessante articolo a un convegno che si è svolto a Roma all’inizio di maggio, intitolato ‘Un servizio d’amore. Analisi globale dell’impegno degli istituti religiosi contro HIV-AIDS’ ».
L’incontro è stato organizzato dall’Unione superiori generali (USG) e dall’Unione Internazionale delle Superiore Religiose (UISG), ed è servito come punto di incontro e di riflessione sull’attività che viene svolta sul campo in cinque continenti.
Padre Frank Monks, membro della Commissione per la salute delle due Unioni, ha ricordato che il 27% dell’assistenza e della cura a livello mondiale dei malati di HIV e AIDS è fornito dai religiosi. Ma il Fondo globale per la Lotta all’AIDS, tubercolosi e malaria (Gfatm) dell’ONU (che valuta i progetti) destina alle organizzazioni basate sulla fede il 5% delle risorse a sua...( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
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