Quello volgarmente noto come concetto di immunità è una teoria matematica la quale afferma che per proteggere da una malattia l'intero gruppo, bisogna immunizzarne la maggioranza. Sia i politici che gli operatori medici stanno lavorando duro per forzare le vaccinazioni di ogni uomo, donna e bambino al mondo.
Negli Stati Uniti esiste una rimarchevole controversia sulla sicurezza ed efficacia dei vaccini. Le ricerche a sostegno della sicurezza sono poche ed insufficienti, benchè decisive per il benessere di tutti i cittadini americani. Ogni giorno, i genitori sono forzati, blanditi ed anche spaventati a morte affinchè vaccinino i loro figli. Quei genitori che coscientemente scelgono di non vaccinarli, dopo aver soppesato rischi e benefici, sono spesso segnalati ai Servizi di Protezione Infantile per il cosiddetto " aver messo in pericolo i bambini. " Ma chi sta veramente mettendo in pericolo i bambini ?
Diamo uno sguardo ad una piccola parte delle numerose statistiche sulle vaccinazioni nel 2008:
4 gennaio: Hanoi, bambino di 45 giorni muore dopo vaccinazione epatite B;
25 gennaio: Thua Thien, bambino di 2 mesi muore dopo vaccinazione epatite B e difterite-pertosse-tetano;
31 gennaio: autorità francesi aprono inchiesta per omicidio colposo nei confronti di una campagna di vaccinazione degli anni '90 che causò 30 azioni civili per danni da vaccino, incluse le famiglie delle cinque persone morte per le vaccinazioni;
19 febbraio: bambino di 4 mesi muore dopo vaccinazione con vaccino difterite-pertosse-tetano, epatite B e due gocce di anti-polio di nome Poliovax;
25 febbraio: centinaia di persone intentano causa per aver contratto l'epatite B causa vaccinazioni obbligatorie subite da bambini;
28 febbraio: 9 bambini per ogni 10.000 vaccinati con ProQuad - una combinazione di vaccino per il morbillo, gli orecchioni , la rosolia e la varicella - mostrano crisi apoplettiche e convulsioni;
2 marzo: un bambino di 2 mesi a Ca Mau è morto dopo l'iniezioni di vaccino per l'epatite B, la pertosse ed il tetano;
23 aprile: 4 neonati morti dopo vaccinazione per il morbillo;
30 aprile: neonato di 3 mesi morto dopo vaccinazione per pertosse. difterite ed itterizia;
13 maggio: ragazzo di 17 anni morto dopo inoculazione vaccino morbillo;
15 maggio: 60 persone ricoverate in Ucraina dopo vaccinazione per morbillo;
16 maggio: altre 32 persone ricoverate in Ucraina dopo vaccinazione per morbillo;
La maggior parte delle morti collegate alle vaccinazioni, sono classificate, negli Stati Uniti come sindromi di morte improvvisa infantile ( SIDS ), [ sudden infant death syndrome, ndt ] invece che come morti da vaccinazione. SIDS è la più diffusa singola causa di morte nel periodo postnatale. Nel periodo 1983 - 1994, i centri per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie hanno calcolato che il SIDS è stato indicato come causa di morte per 61.882 morti infantili.
Dal 1980 il numero di vaccinazioni richieste per i bambini è aumentato drammaticamente. Questi vaccini contengono molte sostanze tossiche, che comprendono il thimerosal, un neurotossico contenente mercurio ( Hg), che può contribuire a disordini dello sviluppo neuronale quali SIDS, autismo, disordine da iperattività e deficit dell'attenzione (ADHD), e sensibilità chimica multipla (MCS), che sono tutti in aumento ( Hertz-Pccioto et al, 2006; Losiniecki & Prahlow, 2006; Braun et al, 2006; Meggs et al, 1996; Szpir, 2006).
Secondo L'Ufficio del Censimento degli Stati Uniti, autismo, ADHD ed altri disturbi dello sviluppo neurologico possono colpire negli Stati Uniti 1 bambino su 6, per un totale di 12.000.000 di cittadini ( Ball, 2001).
Molte di queste condizioni sono comparse od aumentate nel periodo di aumento del numero delle vaccinazioni. Un confronto fra l'insorgenza di disturbi dello sviluppo neurologico e l'uso di prodotti di sintesi chimica, mostra che i dati incominciano ad aumentare nel 1970 ( Colborn, v 2004 ), praticamente in contemporanea con l'aumento del numero delle vaccinazioni per ogni bambino. E' opportuno condurre ulteriori studi sul possibile ruolo dei vaccini nell'insorgenza di disturbi dello sviluppo neurologico.
L'industria farmaceutica ed il governo, quando si tratta di vaccinazioni, svolgono un gran bel lavoro volto a calmare le paure degli americani. Lo svolgono in varie maniere, principalmente attraverso i mezzi di comunicazione di massa ufficiali, creando la paura delle malattie, pubblicizzando un numero di casi di morbillo statisticamente insignificante ma utile al fine di creare la paura di una pandemia, usando ingannevoli campagne di vaccinazione, ed impegnandosi ad instillare un senso di colpa per lo scegliere di non vaccinarsi.
Il senso di colpa viene creato con campagne che proclamano che i bravi genitori fanno vaccinare e che se un genitore ama i suoi figli, li deve vaccinare. Il pensiero critico ci insegna che l'affermazione " i bravi genitori fanno vaccinare " è un finto ragionamento od un errore logico, conosciuto come cercar favori.
Un altro imbroglio logico al quale governo ed autorità mediche ricorrono è l'appello all'autorità. L'appello all'autorità si ha quando si afferma che una cosa è vera - in questo caso che i vaccini fanno bene alla salute - perchè lo dice una figura con autorità, che non è un esperto, per esempio un politico. Infatti i politici regolarmente approvano leggi che obbligano le vaccinazioni per gli studenti che vogliano iscriversi a scuola.
I genitori del New Jersey hanno recentemente fatto sapere che sarebbero stati messi in galera se non avessero dimostrato, in un'aula di tribunale una certa domenica, che i loro figli erano stati vaccinati o di essere stati obbligati a farli vaccinare con la minaccia del tribunale. La salute individuale dei bambini non era stata tenuta nella minima considerazione ed i giudici ed i politici coinvolti nel caso non avevano nessuna qualifica medica che li rendesse idonei a prendere decisioni sulla correttezza delle vaccinazioni per questo o quel bambino.
Ci sono casi nei quali esistono controindicazioni per le vaccinazioni a livello di popolazione. Eppure i genitori sono forzati dalla falsità logica, dall'appello all'autorità, secondo i quali queste figure autoritarie hanno a cuore l'interesse dei figli degli altri genitori.
Quello che è decisivo da sapere è : funzionano i vaccini ? ed ancor di più : sono sicuri ? Quali sono i rischi ? Ed infine : il bambino, o la persona, ha una qualche controindicazione a quello specifico vaccino ? Avendo queste informazioni, si può fare una analisi completa dei rischi e dei vantaggi per uno specifico bambino. Ma questo è quello che nè il governo nè l'industria farmaceutica vogliono... dei genitori che pensano. L'industria farmaceutica ha soldi da fare con le vaccinazioni, soldi che in parte poi gira ai politici sotto forma di contributi alle campagne elettorali. In mezzo a tutto ciò, ci sono i genitori che devono prendere decisioni che potrebbero cambiare il corso della vita dei loro figli, causare disturbi, morte, autismo o salvarli dalle malattie.
Il governo vuole che i genitori pensino che i vaccini siano perfettamente sicuri, che non esiste nessuna connessione con nessun disturbo neurologico e che le morti che si verificano dopo le vaccinazioni non hanno nulla a che fare con le medesime. Si pagano o si finanziano spesso ricercatori con conflitti di interesse perchè producano ricerche dimostranti non esserci connessione alcuna fra vaccini e morti, fra vaccini e disturbi, soprattutto autismo. Invece, le ricerche genuinamente indipendenti dimostrano semplicemente il contrario. C'è una indiscussa correlazione fra aumento del numero delle vaccinazioni ed aumento simultaneo del numero dei bambini ammalatisi ed anche morti.
Il primo progetto di studio condotto per esaminare gli effetti del carico globale medio di vaccinazioni ai quali è sottoposto un bambino ha dimostrato che un infante di scimmia che riceva lo stesso carico mostra sintomi e segni di tipo autistico. Wakefield e colleghi hanno riscontrato anomalie nel funzionamento cerebrale centrale negli animali vaccinati che possono essere indicative di alcuni aspetti autistici, indicativi di un disordine acquisito nello sviluppo neurologico.
Hewitson ha studiato le conseguenze comportamentali, funzionali e neuromorfometriche del regime di vaccinazioni infantili ed ha scoperto che assomigliano ad alcune anomalie neurologiche tipiche dell'autismo.
Walker e colleghi ( 2008 ), hanno trovato molte significative differenze, nei profili dell'espressione genetica dei tessuti GI [ gastrointestinali, ndt ], fra animali vaccinati e non.
Ci sono molti altri studi che mostrano risultati analoghi, inclusi molti ai quali è stata negata la pubblicazione su riviste mediche, possedute dall'industria farmaceutica, che ha enormi interessi nel vendere i propri vaccini.
Che cosa è peggio... il rischio di malattia o quello dei danni da vaccinazione? Solo tu puoi decidere ed ognuno di noi dovrebbe avere il diritto di decidere cosa è meglio per il proprio corpo e per quello dei propri cari.
Lourdes Salvador
Tradotto per EFFEDIEFFE.com da Massimo Frulla
All articles Copyrighted © 2008 MCS America (01 giugno 2008)
Originale >
Injurious Inoculation - Is Vaccination Behind Children´s Declining Health?
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