In lui infatti viviamo, ci muoviamo ed esistiamo |
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Un cortese lettore chiedeva un commento sul seguente passo degli Atti degli Apostoli.
Cerchiamo di scrutare almeno un briciolo della sua bellezza e profondità.
«Allora Paolo, alzatosi in mezzo all’Areòpago, disse: ‘Cittadini ateniesi, vedo che in tutto siete molto timorati degli dèi. Passando infatti e osservando i monumenti del vostro culto, ho trovato anche un’ara con l’iscrizione: Al Dio ignoto. Quello che voi adorate senza conoscere, io ve lo annunzio. Il Dio che ha fatto il mondo e tutto ciò che contiene, che è signore del cielo e della terra, non dimora in templi costruiti dalle mani dell’uomo né dalle mani dell’uomo si lascia servire come se avesse bisogno di qualche cosa, essendo lui che dà a tutti la vita e il respiro e ogni cosa. Egli creò da uno solo tutte le nazioni degli uomini, perché abitassero su tutta la faccia della terra. Per essi ha...( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
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