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Il cardinale, il professore, il rabbino (Parte III) |
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Il rabbino
Abbiamo già visto, nella prima parte di questo nostro intervento, come dalle parole del cardinale Kasper, che non sono proprio il massimo della chiarezza, è fatto intendere che la Chiesa non voglia più organizzare alcuna missione istituzionalizzata verso i «fratelli maggiori», giustificando questa affermazione con il richiamo paolino all’imperscrutabile disegno escatologico di Dio.
Questa «novità» cardinalizia cerca di far leva su una indiscutibile verità, ossia che la conversione degli ebrei è rimessa al disegno ineffabile di Dio.
Viene però dimenticato dal cardinale che questo disegno divino è già in atto e che in esso sono contemplate, purtroppo, anche le iniquità dell’Israele post-biblico il quale, stando alle affermazioni di( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
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