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«Entro vent’anni ognuno avrà la sua mappa del DNA personale». Con enorme grancassa pubblicitaria, sta crescendo in USA un nuovo mercato e una nuova moda: centinaia di ditte di bio-ingegneria offrono «direttamente al consumatore» kit per test genetici a pagamento che vi promettono di dirvi tutto sulla vostra salute. Ma il vero scopo sta in quello che non vi dicono: un planetario esperimento clinico in corso.
Mappe genetiche: Big Farma fa ricerca. A spese vostre
Maurizio Blondet    16 giugno 2008
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La grande promessa della ricerca sul DNA e sulle cellule staminali - come ci ripetono continuamente i Veronesi e i radicali - è che si possa arrivare alla «medicina su misura» individuale. Non ci siamo ancora. Ma molto, molto presto, ci promettono, basterà farsi mappare il proprio DNA per scoprire, prevenire, e curare le malattie che vi colpiranno sicuramente in base al vostro personale profilo genetico. Vi costruiranno i farmaci su misura, arriva la medicina personalizzata, è la soluzione di malattie incurabili, eccetera, eccetera.

Ciò che non vi dicono, è che il 98% delle patologie e cause di morte non dipende dai vostri geni, ma dai vostri comportamenti, dalla vostra condizione economica e sociale e dall’ambiente (microbi, inquinamento, clima). Il vostro medico potrà prevedere i vostri disturbi se gli dite che fumate 40 sigarette al giorno, o bevete un litro di vino, meglio che la mappa scientifca del vostro DNA. Proprio perchè le malattie sono per lo più ambientali, sociali e comportamentali, la prevenzione è possibile.

La mappa serve solo in alcune, rarissime malattie dette «monogenetiche», quelle in cui una singola variazione genetica porta necessariamente ad una specifica patologia. E in questo caso, farvi mappare il DNA non serve: la patologia si mostra da sè, conclamata, come il mongolismo.

E invece, con enorme grancassa pubblicitaria, sta crescendo in USA un nuovo mercato: centinaia di ditte di bio-ingegneria offrono «direttamente al consumatore» kit per test genetici a pagamento che vi promettono di dirvi tutto - o qualcosa - sulla vostra salute.

Per esempio, la Consumer Genetics vi offre una mappatura semplice che vi dirà in quanto tempo metabolizzate la caffeina. Utilissimo, se già non l’avete scoperto da un’insonnia alle 3 del mattino per aver ceduto a un espresso dopo-cena.

La GeneLink vi offre di mappare il vostro DNA a pagamento per scoprire «la varianza di geni responsabili delle rughe e dell’invecchiamento della pelle»; essenziale se il test davanti allo specchio, poco tecnologico, non vi ha già informato. La GeneLink vi offre anche, dopo, specifici  cosmetici tagliati sulla vostra misura - così sostiene almeno - per un ridicolo migliaio di dollari.

NicoTest è un’altra offerta speciale: una goccia del vostro sangue vi dirà quanto siete dipendenti dal fumo (il vostro tabaccaio lo sa già, e anche la vostra bronchite). Salugen Inc promette la mappa genetica dei geni che sono colpevoli dei «disordini nutrizionali», e vi vende poi un prodotto-miracolo per la perdita di peso, battezzato GenoTrim. La Cygene Direct vi offre la possibilità di sapere il vostro potenziale atletico, che avete iscritto nei geni - e forse già nei muscoli doloranti dopo la partitella «scapoli contro ammogliati».

Come si vede, l’altissima ricerca medico-scientifica che promette (domani, molto presto) di consegnarvi il segreto della salute immacolata e della longevità quasi eterna, tende  per ora a quello che alcuni scienziati hanno chiamato «Genomica Ricreativa»: che non serve a niente, ma è divertente.

La IBM insieme al National Geographic offre di mapparvi il DNA, onde possiate sapere - pagando dollari 99,95 - dove abitavano i vostri antenati 40 mila anni orsono. Un’altra ditta fa il suo marketing per i negri: per 349 dollari, promette di metterli a conoscenza della loro «african ancestry».

Costa alquanto di più il test fai-da-te offerto dalla ScientificMatch.com (lo comprate su internet): dollari 1.995; ma per una mappatura ripetibile a vita, e poi chi non spenderebbe per una vita sessuale felice? La ditta infatti comparerà la vostra mappa genetica con quella del vostro partner del momento, e vi dirà se la coppia «funziona»; inoltre, scannerizzando dei geni responsabili dell’immunità, vi dirà se avrete figli, sani con forte sistema immunitario. Naturalmente non dovete chiedervi come mai, se il partner è geneticamente «giusto», vi fanno pagare per una vita?

Oggi i partner, anche «giusti», si cambiano spesso: malattia socio-ambientale-comportamentale del mondo post-moderno, su cui la genetica può far poco.

I prezzi di questi kit variano da 99,95 ai 2.500, con una media di 600 dollari. Ma c’è gente che spende di più per un telefonino. E infatti, nella pubblicità, la mappatura del vostro personalissimo DNA è magnificata come qualcosa «che dovete essere i primi ad avere», l’ultima moda del consumismo scientifico per chi ha già tutto. E questo I-Pod biologico avanzato viene presentato - secondo uno scientismo riduzionista fra i più rozzi - come la mappa certa del destino, il vostro oroscopo «vero», che vi determina necessariamente.

Uno degli slogan proclama: «I miei geni. La mia salute. La mia vita. La mia guida». Basta con lo psicanalista, la cartomante, o men che meno il confessore: adesso «la mia guida» è il laboratorio determinista Genentech.

La cosa si sta diffondendo tanto che il professor Richard Lifton, presidente del dipartimento di genetica a Yale, si allarma: «Entro vent’anni ognuno avrà la sua mappa del DNA personale, da cui apprenderà che ha  il 5% di rischio di sviluppare dieci malattie, e il 2% di sviluparne altre venti. Tutto questo non migliorerà la salute, ma aumenterà i malati immaginari e le nevrosi».

Il che è un altro modo per dire che la relazione tra la sanità e i geni è così vaga o ancora poco conosciuta, che la mappatura del DNA significa, per l’uomo della strada, pressochè nulla. Ma significa qualcosa per le aziende che propongono i kit.

Lo ha scoperto il gruppo canadese ETC (Action Group on Erosion, Technology and Concentration),  fatto di scienziati che sorvegliano volontariamente le novità scientifiche potenzialmente pericolose (1). Ora che la prima fase degli studi sulla «variazioni genetiche» è quasi completata nel gran mondo degli specialisti, le ditte sono passate alla fase ulteriore: associare determinati profili genetici (genotipi) con determinati «profili sanitari» (fenotipi clinici), sperando di scoprire la relazione - che evidentemente continua a sfuggire - fra caratteristiche di un DNA e certe patologie da, eventualmente, prevenire o almeno scoprire in  fase precoce.  Per poi brevettare il tutto, naturalmente.

Per questo, le ditte hanno bisogno di raccogliere i dati di centinaia di migliaia di persone in carne ed ossa, con la loro storia clinica: proprio perchè una singola mappa genetica dice poco o nulla di significativo, hanno bisogno di milioni di mappe, per elaborarle statisticamente e vedere se ne risulta una «tendenza». Uno screening di massa di tali proporzioni costerebbe un occhio della testa. A volerla fare in modo veramente scientifico, la sequenza genetica completa di una persona costa sui 350 mila dollari (tanto chiede la Knome, una ditta «for-profit» creata congiuntamente da Harvard e dal MIT); e anche più costose sono le difficoltà giuridiche e politiche di una simile impresa, che dovrebbe garantire a milioni una «privacy» sui propri dati, ben lungi dall’essere garantita in ogni caso.

Così, le aziende hanno ripiegato su esami più semplici e sommari, che identificano solo alcune varianti genetiche di ciascuno; e per scaricarsi anche da questa spesa, li hanno messi in commercio. Invece di pagare le loro cavie umane perchè si sottopongano ai test, stanno ottenendo che siano le cavie a chiedere e pagare volontariamente il grande esperimento clinico in corso, e a dare il loro consenso dis-informato al «trattamento dei dati». L’operazione di marketing che ha imposto la moda della mappa genetica dev’essere costata un po’, ma si ripaga da sè e con profitto.

Secondo ETC, se tutti coloro che nel mondo hanno un telefonino ultimo modello si facessero fare la mappa DNA, il «mercato» globale per questo genere di «prodotto» sarebbe di 730 milioni di dollari; e sta crescendo del 20% l’anno. Presto arriverà anche in Italia.

Non è bellissimo? Corriamo a comprare il kit prima che se lo procuri il collega: siamo uomini o consumatori? Cavie, ma lo sapevamo già.




1) «Direct-to-Consumer DNA Testing and the Myth of Personalized Medicine: Spit Kits, SNP Chips and Human Genomics», ETC Group, 3 marzo 2008. La maggior parte dei kit in commercio  richiede un po’ di saliva del cliente o della cavia, da cui il titolo «psit kits» (kits dello sputo).
L’ETC ironizza sulle «grandi aspettative» (great expectations) relative alla medicina genetica, che si traducono per ora in «great expectorations».


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Commenti : (30)
Celsus
Roma , giugno 16, 2008 15:35

Da molti anni gli israeliani lavorano per mettere a punto armi genetiche che colpiscano preferenzialmente il DNA altrui. Quindi dietro il progetto mondiale di mappatura del DNA ci sono potenzialita' meravigliose per loro.

www.ihr.org/jhr/v17/v17n6p24_Weber.html



davide
milano , giugno 16, 2008 16:10

Si, ma che p.a.l.l.e. con sti giudei, neanche fossero il male assoluto da sempre!!
E allora quelli venuti prima di loro e i loro dei?' ittiti greci etc....
Troppo facile scaricare sempre le colpe sui figli di israele.
Il potere e il denaro, in ogni tempo non sono mai stati appannaggio di un solo credo, ma di uomini amorali, pronti ad usare gli altri solo ed unicamente per le loro meschinità.



Caterina
Siena , giugno 16, 2008 16:22

Secondo ETC, se tutti coloro che nel mondo hanno un telefonino ultimo modello si facessero fare la mappa DNA, il «mercato» globale per questo genere di «prodotto» sarebbe di 730 milioni di dollari; e sta crescendo del 20% l’anno.
------------------------------------------------
E' in momenti come questo che vado fiera del mio indistruttibile Nokia 3310.
Scherzi a parte, lo screening del DNA è una cosa seria, non ci vuole molto a scoprire anomalie di dubbio significato e a farsi complessi assurdi o magari rinunciare ad avere un figlio. Anche perchè dubito che queste ditte mettano a disposizione dei clienti quella cosa chiamata "consulenza genetica".
Qua sembra che offrano la tabellina per trovare l'ascendente del segno zodiacale...



Vito Parisi
... , giugno 16, 2008 16:28

Questi parventi progrediti vogliono spacciarmi per mille dollari la formula di struttura dell'acido due-sei-ossi-alcalo-metil-ribonucleico con quattro valenze di ossidrile presente in qualche mio amminoacido? Ma non gli viene da ridere a loro stessi? L' articolo, comunque, è arguto e perspicace.


Valerio
Trento , giugno 16, 2008 16:35

Sono i soliti truffatori che vendono l'elisir di lunga vita che si aggiornati ai tempi. Sfortunatamente, anche i gonzi che si berranno questa nuova versione della pozione sono molti, ma il portafogli è il loro ed hanno tutto il "diritto" di sprecare i soldi come meglio credono.


Titti
Roma , giugno 16, 2008 16:45

Mi chiedo, ma è mai possibile che dobbiamo ereditare TUTTE le str... che nascono negli USA? Penso che qui in Italia non avrà vita lunga in quanto, mettendo il DNA italiano sulla piazza....la prima che uscirebbe sarebbe il gene del furbetto e la tendenza di delinquere. La più grande delle malattie e quello penso che nessuno lo vorrebbe sapere....


Gustavo Thöni
Val Venosta , giugno 16, 2008 17:05

I miei nonni sono tutti morti vecchi, o morti in guerra. Una volta non esistevano malattie, le malattie le hanno inventate gli sicenziati per venderci i farmaci.
Adesso ci copiano il DNA con una semplice telefonata, così ci sostituiranno con un automa, e nessuno si accrogerà di nulla. In futuro per le le strade del mondo gireranno solo repliche degli uomini che una volta popolavano i continenti, e gli scienziati avranno assunto il controllo totale del mondo.



Anto
Bologna , giugno 16, 2008 17:27

Volete sapere perchè le promesse della biologia molecolare di svelarvi ogni segreto della vostra vita basandosi sulla mappatura del DNA sono in realtà una "forzatura commerciale" ? Mai sentito parlare del fallimento del "dogma centrale", formulato da Francis Crick nel 1957 come ipotesi di lavoro su cui fondare un programma di ricerca (di lakatosiana memoria) che è stato affossato proprio dal coronamento del suddetto programma (la completa decrittazione del genoma umano) ?
Leggetevi il seguente articolo divulgativo (affascinante e piuttosto sconvolgente se confrontato con le "certezze" propagandate dai media):

http://www.complessita.it/mod/fileman/files/Il_mito_del_dna.pdf

l'autore è uno scienziato della City University of New York, Barry Commoner.

La scoperta del DNA è naturalmente un grande progresso, ma in quanto alle tanto sbandierate applicazioni miracolose le prospettive non sono così rosee come ce le raccontano.
Buona lettura!



nicola
arco , giugno 16, 2008 17:33

E adesso dovremmo preoccuparci per i fessi che pagano per poi farsi venire le malattie immaginarie? Paghino pure e crepino di paura!


Nicola
Roma,montesacro , giugno 16, 2008 18:22

Una rivoluzione epocale:spariranno di colpo astrologi con quei deliziosi oroscopi(eppur qualcosa c'azzecano), futorologi, e sparirà la ragione sociale delle zingare e cioè lettura delle mani e carte.Chissà come si ricicleranno.
Dulcamara,il venditore dell'elisir d'amore di donizzettiana memoria, avrà, nella versione aggiornata dell'opera un ruolo ancor più trionfale.
Tanto per sorridere, ma una proiezione effettiva della nuova frontiera mi fa immaginare una rivoluzione sulla industria dell'alimentazione che sarà orientata totalmente al bio-tech
in considerazione del forte connubio tra pseudo-scienza dell'alimentazione e la pseudo-medica nella new version.
Cè poco spazio per l'ottimismo. Lo strapotere dei mass-media
è cosi potente che chi la pensa come Gustavo Thoni ed il sottoscritto avra sempre più vita grama:saremo ufficializzati come scemi del villaggio.
Il caso del Santa Rita a Milano è solamente una puntina di un iceberg degno del Titanic.Ciononostante il sottoscritto e tanti miei amici che predichiamo contro i vaccini e le infamie della medicina allopatica raccogliamo consensi di facciata, tanto per non umiliarci.Ci danno ragione li' per li' e poi vanno a rovinare le proprie creature con vaccini assurdi.L'ultima in ordine di tempo una mia cugina che ha ceduto alla pressione del pediatra e adesso sta piangendo lacrime amare per reazioni avverse.



Peter Pan
Isola Che Non c'è , giugno 16, 2008 20:06

x davide.
Sì, hai ragione, spesso e volentieri ci sono commenti che fanno cadere le braccia. Peraltro pare che più di uno (e non certo solo in Israele) stia effettivamente cercando le "bombe genetiche". Non solo per gli Arabi, ma anche per i negri (pardon, per le persone di colore) e magari per gli Indiani d'America o, più democraticamente, per sterminare buona parte della popolazione mondiale, che secondo taluni sarebbe troppo numerosa. Premesso questo, il commento circa le ricerche genetiche di Israele c'entrava come i cavoli a merenda.
Ma mettiti nei panni della redazione. Se censurano un invio, c'e chi reclama per la censura. Se non lo fanno, si vedono aggredire, perché non l'hanno fatto.
Penso che tutto sommato abbiano scelto la linea giusta pubblicando (penso) quasi tutto, anche se buona parte dei commenti è solo spazzatura. Ma confidano sull'intelligenza dei lettori, che dovrebbero essere in grado di distinguere fra un'osservazione assennata e l'esternazione del mentecatto di turno.



Alessandro
... , giugno 16, 2008 21:34

"Non solo per gli Arabi, ma anche per i negri (pardon, per le persone di colore) e magari per gli Indiani d'America"

Ottima recita del copione, ma casualmente il misterioso calo demografico non riguarda né gli "arabi" né i "negri" né i "cinesi", almeno in Europa / USA. Strano, vero? Sarà una delle tante magie dell'occidente evoluto che odia se stesso perché va di moda.



Pepito sbazzeguti
Piovarolo all'oscuro , giugno 16, 2008 21:38

sapere è disperazione !



la felicità è il risultato della leggerezza della mente e dollo spirito



Chicco
... , giugno 16, 2008 23:21

L'essere umano che dovrebbe essere qui per andare oltre la propria eredità minerale (scheletro), vegetale e animale, per salire sempre più verso lo spirito, ripiomba se stesso nel bieco determinismo materialista genetico... Come dire avere il dono di coscienza, di consapevolezza e di volontà e gettarle nel cestino... Ben ci sta!




antares
... , giugno 17, 2008 05:18

Il problema sollevato dal Dr. Blondet in questo articolo è in realtà quello filosofico del destino.
Egli infatti dubita dell'efficacia e utilità dei nuovi test propagandati e sui quali ironizza, ma in particolare è infastidito dal chiaro messaggio di "deteminismo"celato dietro la manipolazione genetica. Noi ci comportiamo in un certo modo perchè possediamo un determinato tipo di DNA.Una affermazione come questa suona come una bestemmia alle orecchie del credente convinto perchè è una negazione del dogma del libero arbitrio.Il fatto che alterando una molecola o l'altra possiamo ormai trasformare le caratteristiche fisiche ed anche mentali di un individuo può significare l'intromissione indebita nella volontà divina.
Il che per molti è inaccettabile e condannabile ma è anche la direzione inesorabile verso la quale l'umanità si sta avviando.Proprio perchè ciò è scritto nel DNA della stessa.



silvia
bo , giugno 17, 2008 09:25

Concordo con il pensiero manifesto nei suoi bellissimi articoli,per quanto riguarda l'aspetto scientifico dell'ingegnere Ludovico Polastri:fermiamoci qui,facciamo il vuoto,facciamola finita di riciclare vecchie scoperte.


Fandango
Milano , giugno 17, 2008 09:41

Vorrei far notare un'altra conseguenza di quest'ennesima fantastica trovata dei simpaticoni americani che mi pare non sia stata citata da nessuno. Una volta individuate le malattie potenziali di un individuo, questo poveretto vedra' rifiutarsi l'assicurazione malattia perche' cliente potenzialmente "in perdita". Ebbene sì, le assicurazioni, perlomeno negli USA, hanno il diritto di rifiutare la copertura anche su basi mediche (ma state tranquilli, ben presto le nostre si adatteranno). Ad esempio, possono rifiutarsi di coprire una donna incinta di qualche mese perche' il costo dell'inevitabile prossimo parto non sarebbe minimamente coperto dai premi pagati (affermo cio' per esperienza diretta).
Ora, visto che in Italia (ma anche in tutti i paesi sotto dominio politico-culturale americano) e' tradizione importare i migliori costumi d'oltre oceano, e dato che il sistema sanitario nazionale e' stato sventrato per far posto alle coperture private, quale credete che sia il beneficio di farsi mappare il DNA? La risposta e' premi piu' alti, anche se le malattie a rischio 5% non si presenteranno mai!

Avanti così, a testa alta verso il burrone...



Viandante
Inognidove , giugno 17, 2008 10:36

Fandango, scrivi di cose che sai, esiste già ed è logico che sia così., l'assicurazione copre i fatti incerti, per legge non può coprire fatti certi, perchè manca l'alea. Se una donna è già incinta non può essere assicurata, tanto che il periodo di "carenza" per gravidanza è di 10 mesi. Ogni assicurazione malattia prevede un periodo di carenza, dove determinate patologie sono assicurabili, ma solo al termine di un periodo prestabilito per ogni patologia. Le assicurazioni non sono onlus sono società di capitali.
A.M.



mstr
... , giugno 17, 2008 13:47

comprare suonerie per il cellulare è peggio


leo
... , giugno 17, 2008 17:33

La scienza occidentale è un sapere ignorante . Si tratta di un sapere che ha una certa realtà , poiché è valido ed efficacie in un certo campo relativo. Ma si tratta di un sapere irrimediabilmente limitato , che ignora l'essenziale , che manca di principio , come tutto ciò che appartiene in proprio alla civiltà occidentale moderna.


Giorgio
Vetralla , giugno 18, 2008 06:59

@ Nicola di Roma Montesacro,
senza fraintendimenti, facilmente verificabili in questa epoca, sei vegetariano ed altro, a naso, quindi ti rilievi dall'anonimicità imperante, dal qualunquismo e dal yes-man.
Il mio indirizzo e-mail è Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo , se ti va scrivimi.



Nicola
Roma,Montesacro , giugno 18, 2008 11:51

Tranne il vegetariano, mi vi trovi in linea con gli altri rilievi.
Sono un buongustaio ma do comunque la massima importanza a futta e verdura fresca assunta quotidianemente.Esse ci forniscono un gran numero di enzimi utili alla demolizione dei cibi cotti. Sono un "talebano" della medicina naturale dopo averla studiata e sperimentata a fondo.Attenzione!E un percorso che richiede,nella fase applicativa,un grande coraggio.Bisogna credere in primis "nell'autoguarigione", non lasciarsi impressionare da febbri alte, e sopratutto bisogna tenere la coscienza a posto.Aggiungiamoci una sana alimentazione, con assunzione moderata di alcool e difficilmente ci si ammala.Tutto cio' all'ingrosso.



John Conway
netland , giugno 18, 2008 16:48

@ antares
«Noi ci comportiamo in un certo modo perchè possediamo un determinato tipo di DNA.Una affermazione come questa suona come una bestemmia alle orecchie del credente convinto perchè è una negazione del dogma del libero arbitrio.»

Può essere una bestemmia anche alle orecchie del non credente, purché egli sia un accorto naturalista. L'attuale conoscenza del DNA non ci consente ancora di definire senza ombra di dubbio se gli istinti siano effettivamente "registrati" nel DNA, anche se è del tutto probabile che così sia. Oltre a questo ci si mette il fatto che i basilari comportamenti istintuali nell'uomo passano sempre (o quasi sempre!) attraverso l'elastica struttura superiore della ragione che non è affatto una eredità genetica, ma una elaborata costruzione maturata nello sviluppo della persona all'interno del suo ambiente sociale.

Dunque non sarà il DNA a determinare l'assoluta differenza tra un santo ed un serial killer, anche se indubbiamente, anche il DNA da un mano.









FAbio
... , giugno 18, 2008 20:19

pura cretineria liberal-globalista come il "videofonino" ed i "reality show" e le tonnellate di cose inutili che le masse occidentali rimbambite corrono a comperare a nastro per colmare il pauroso vuoto interiore che li attanaglia...


Giorgio
Vetralla , giugno 19, 2008 06:55

Nicola Roma MS,
pensi che sono talmente imbecille di essere convinto della bontà dell'omeopatia oltre che della medicina naturale ed altro!



Nicola
Roma,Montesacro , giugno 19, 2008 11:53

A' Giorgio
non ci ho mica il patentino per rilasciare patenti di imbecillità od altro.
Dato che per essere un buon cristiano,quale io provo ad essere, ritengo che vadano denunciate le menzogne, cerco di elargire contestualmente delle notizie o consigli che ritengo delle Verità.
Tu prova a studiare la "medicina ortomolecolare" e gli studi di LINUS PAULING e poi mi dirai.
E' ovvio che per capire certi argomenti occorre una grande apertura mentale in conseguenza del lavaggio di cervello di cui,anch'io , siamo vittime.
Poi per passare nella fase applicatica servono le palle.
Mettersi in testa che la carne non è immortale cosa che ,invece, la medicina ufficiale subdolamente ti fa intendere e di conseguenza ti puo' avvelenare a scopo di lucro facendoti di credere nella mirabolanti bontà di farmaci i cui effetti collaterali sono sempre superiori ai presunti benefici ricavati.
E' ovvio che il pronto soccorso traumatologico, ossa rotte, squarci da suturare serve, ma per il resto viva la stregoneria.Va bene cosi?
Un'ultima cosa.Dieci anni fa quando un tizio,peraltro molto intelligente mi parlo' di quello che ho riferito, io lo presi per un pazzo fanatico,esaltato,montato,presuntuoso,ecc,ecc,
Adesso sono io cosi'.
Tu,facendo gli scongiuri di rito, in caso di malanni puoi sempre rivolgerti alla "sanità nazionale".Scegli bene ,pero'.



Giorgio
Vetralla , giugno 20, 2008 06:34

Nicola Roma MS,
Pensi son 15 anni che conosco Panfili, ho 58 anni e non ho mai ingoiato una aspirina, il medico di base non so dove abbia lo studio e lo stregone sono io. A parte Roncegno l'unica altra clinica in Italia che cura con sistemi naturali si trova vicino a dove abito io ed è l'Istituto Palatini. Ho la certezza che la scienza ufficiale non conosca nessun archetipo della vita, quindi sono dei ciechi che guidano altri ciechi, e non mi riferisco solo alla medicina. Essendo un agricoltore applico il metodo biologico e biodinamico nella conduzione del mio fondo ed avendo una preparazione tecnica scolastica sono stato, come voi definite a Roma, un palazzinaro ed un industriale manifatturiero. Nauseatomi dal sistema economico-produttivo e tacciato in continuazione da fanatico, montato, presuntuoso, ecc., mi sono ritirato a vita campestre, guardandomi bene di farmi mettere le mani addosso da chicchessia, fosse anche il pronto soccorso! Le ASL le chiuderei tutte di botto così pure le farmacie, perchè sono convinto che ognuno si ammala perchè decide di farlo, attuando, in questo modo, un suicidio strisciante. E d'incanto le finanze italiane ritornerebbero floride.



Nicola
Roma,Montesacro , giugno 20, 2008 08:40

O.K. Giorgio

C'è stato un malinteso.Siamo in perfetta sintonia.
Non ci resta che crescere e moltiplicarci culturalmente, facendo apostolato.
Certo la missione è quasi impossibile.Pero' ricordo che duemila anni fa altri apostoli................



Giorgio
Vetralla , giugno 20, 2008 18:13

@ Nicola,
capisco la sua lorica in forza, sempre dei duemila anni orsono, "..di non dare perle ai porci...", a buon intenditor...., la mia mail resta sempre valida.
A leggerci!



Corrado
Lugano , giugno 21, 2008 20:20

Ancora una volta grazie a Blondet che denuncia vergogne di cui non si parla mai.
È dai tempi di "Nemesi medica", di Ivan Illich (se non sbaglio 1976) che si conoscono gli intrecci tra medici e case farmaceutiche. Due bande di criminali mica da ridere. Del resto cosa ci si potrebbe aspettare da una classe - quella medica - che ci ha messo 1500 anni (sì 15 secoli) per "scoprire" che Galeno - un vivisettore - aveva torto quando sosteneva che l'anca del cane e quella degli esseri umani sono uguali? Paracelso quando sostenne il contrario (gli era venuto in mente di fare un'autopsia), venne licenziato in tronco dall'Università di Basilea. Che infatti è una della patrie delle industrie farmaceutiche.




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