Ricatti hard a tedesche: presi |
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Pescara, nazismo come scusa: 6 arresti
Abbordavano le donne più ricche della Germania, filmavano i rapporti sessuali consumati con loro per poi estorcere denaro alle loro vittime. In manette sono finite sei persone, arrestate dalla polizia di Pescara. Per difendersi hanno provato a tirare in ballo il Terzo Reich: uno di loro, lo svizzero Helg Sgarbi, è di origine ebrea mentre una delle sue facoltose vittime è figlia di uno stretto collaboratore di Hitler.
La banda era capitanata dall'italiano Ernano Barretta, 68 anni di Pescosansonesco (Pescara) e dal figlio Marcello, 32enne. Era poi Barretta padre, insieme al 43enne complice svizzero Helg Sgarbi, che agganciava e ricattava le vittime tedesche. Per tutti e sei gli arrestati l'accusa è di associazione per delinquere finalizzata alla truffa, estorsione,...( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
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