|
Presidente di (quasi) tutti |
|
Giuliano Rodelli
|
23 giugno 2008
|
|
|
Finalmente abbiamo privatizzato il presidente della repubblica e, visto che ci si trovava, anche la democrazia.
Quel giovanotto vuole essere il sindaco di tutti i romani; quell’altro il governatore di tutti i pugliesi. Ma insomma! D’altra parte chi è il presidente di Mario Rossi, pensionato? La moglie.
E il presidente di Antonio Bianchi, fruttivendolo? Il grossista.
Ognuno ha il suo presidente. Ma pure voi, che pretese!
Sollecitare i grandi politici a tenersi la sovranità nazionale; immaginare, se proprio va male di essere arrestati dal vostro poliziotto, magari di quartiere; lo farà magari un portoghese ed il vostro giudice naturale, proprio così lo chiama il codice, naturale, non ne saprà nulla e non potrà chiedere nulla al «re del Portogallo».
Napolitano l’ha detto con chiarezza: io non ci sto!
Non ci sto a fare il presidente di quelli che non vogliono farsi impiccare o( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
|