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Alberto Bertotto
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28 giugno 2008
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In un articolo comparso su Il Corriere della Sera il 20 novembre 1999 («Nella cassa di Mussolini, il Collare dell’Annunziata») si legge: «Ieri, di fronte a una nutrita schiera di giornalisti e cameramen, il capogabinetto del ministro (del Tesoro, Roma, ndr), Linda Lanzillotta, ha illustrato ‘l’operazione cappotto’, come l’ha definita il capoufficio stampa Gastone Alecci: ‘Abbiamo aperto il deposito Mussolini ed inventariato tutto ciò che conteneva. Non abbiamo trovato il cappotto di Mussolini. C’erano una tuta blu da meccanico, un cappello azzurro da motociclista foderato in agnello e una coperta militare’. Dalle viscere del ministero sono tornati dunque alla luce oggetti legati alle ultime ore di Benito Mussolini e Claretta Petacci. E proprio della Petacci sono la tuta blu e il copricapo che ieri erano in bella mostra sul primo tavolo dell’improvvisata esposizione. Secondo le testimonianze( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
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