Siamo abituati a valutare il grado di progresso di una società civile con l’unico parametro che oggi ci viene propinato, ovvero attraverso i consumi.
La nostra società post moderna è caratterizzata dal dominio dei consumatori.
Sono loro i nuovi ricchi, beneficiari della gigantesca disponibilità di beni di consumo di massa.
Per contro i non consumatori, i nuovi poveri, gli esclusi dal godimento di questi beni, sono le nuove «classi pericolose» oggetto di diffidenza ed esclusione.
Si prenda per esempio quel fatto di cronaca accaduto qualche mese fa in una scuola del milanese dove una bambina, accusata ingiustamente di aver fatto un disegno che richiamava atti sessuali è stata allontanata dai genitori per mesi, rei di aver compiuto queste perversioni.
Si è scoperto che questa infamante accusa era ricaduta sulla famiglia della bambina solo perché meno abbiente rispetto alle( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
Thyssen: l’assassino è l’ASL. Cioè la Casta Maurizio Blondet
Negli ultimi tre anni, il
93,8% dei dipendenti di Regioni e autonomie ha ricevuto la promozione. In
tutto, 483.652 promossi e con l’aumento in busta-paga. Da altre parti invece
hanno creduto bastasse imparare bene un mestiere per vivere decentemente. Altre parti dove a
volte si muore. E i veri colpevoli, oltre al posto sicuro, hanno anche
l'immunità.
Come sopravvivere alla crisi? Maurizio Blondet
In periodi come questo, è
importante fare un esercizio di riflessione del tutto inaudito sulla economia,
sul «mercato» e sui suoi «valori», quando il creditore solvibile di ultima
istanza, lo Stato, che dovrebbe tutelare i nostri interessi, anche primari, si
è fatto trascinare nella crisi globale. Ciò che ha valore oggi, se l’ipotesi di
una grande crisi si realizzasse, lo perderebbe totalmente; e acquisterebbero
valore cose che diamo per scontate, e che non siamo disposti a pagare troppo.
Senza più moneta, si formerebbe un...
Il silenzio di Sparta Maurizio Blondet
In un senso profondo,
extra-politico, Socrate e Platone erano filo-spartani. Traevano le loro parole
da quel silenzio che custodiva Sparta: lungi dall’essere una caserma, la città
senza mura era un ordine sacro e militare i cui individui si mantenevano
«originali», in un senso ascetico, primordiale, dove la cultura è anteriore
alla dialettica. Un silenzio enigmatico e forte, consapevole che la verità che
non può essere detta va difesa con la forza contro il caos che vuol
cancellarla.
Napoli produce Maurizio Blondet
C'è chi non si contenta di non
far nulla di utile ma vuole anche ostacolare e devastare le opere di chi fa.
Ecco l’importante contributo di Napoli al turismo, unica industria nazionale da
cui potremmo sperare un aumento dei fatturati. Nella usurpazione selvaggia del treno Napoli-Roma c'e' tutta
paura di una constatazione agghiacciante. Quella consapevolezza che siamo
rimasti in pochissimi a sforzarci di essere migliori, mentre dilaga una
mala-educazione ad estusiasmo maggioritario, dove ci si sente in diritto di
poter fare tutto fino all'incoscienza. E’ il rifiuto...
Etnicismi e imperi Maurizio Blondet
Non tutte le «nazioni»
meritano di farsi Stato, di avere la sovranità perchè trascinano ad un regresso
complessivo della civiltà. E' la caduta dello scopo, e delle grandi prospettive
che produce separatismi dove spesso si manifesta una radice meschinamente
egoista. Una prospettiva essenzialmente post-moderna dove perde ogni
significato il «fare qualcosa di grande insieme» e trionfa l'egoismo, dove ogni
individuo si vuole «Stato sovrano», vuole perseguire «i suoi diritti» che sono
per lo più piaceri...
Siamo un modello di secolarizzazione Maurizio Blondet
La glorificazione
dell’egoismo, liberato finalmente degli ostacoli posti dalla tradizione e dal
senso dell’onore. Ecco in cosa oramai l'Occidente è diventato
assoluto maestro e noi occidentali i primi della classe,
verso il grado zero di spiritualità. La stessa morte, vista e
vissuta come un rifiuto da smaltire, è diventata un fatto privato, spesso
qualcosa di cui vergognarsi. E' così che ci viene tolto ciò che abbiamo di più
prezioso: la nostra vita interiore.
L’oscuro business delle crociere Maurizio Blondet
«Non c’è sicurezza, non c’è
legge sulle navi, è il Far West in rotta». Sparizioni, violenze sessuali e
sfruttamento di personale: succede anche questo nelle città galleggianti tanto
famose per il panorama e il divertimento. Secondo i dati poi gli introiti
turistici delle città "assaltate" non giustificano questa industria
in sempre maggiore espansione. Nasce anche l'International Cruise Victims
intenta a denunciare questi sconosciuti abusi.
La pietosa eutanasia Maurizio Blondet
«Esiste sempre attraverso un
reticolo di relazioni che determinano l’esistenza degli umani... La vita non
esiste in sè». Con queste parole il dottor Simon, medico ebreo e massone degli
anni 70, è al vostro capezzale assieme alla Gran Loggia che nel 1953 decise di
«inserire nelle rivendicazioni popolari ciò che la legge respinge, perchè
l’arma assoluta che porta il sostegno popolare è il viscerale». Dopo queste
indotte premesse, l’ennesimo caso pietoso renderà impossibile la difesa della
vita in senso...
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