Sul MALE presente e sul BENE futuro (parte II) |
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«Nella concezione cristiana che ammette in Dio, sommo bene, la prima origine degli esseri, il male non è di per sé una realtà, né una semplice privazione, ma una privazione qualificata, cioè la mancanza di una perfezione dovuta... Il problema del male è, quindi, nella genesi storica, nella caduta, nella colpa e nella pena dell’umana libertà; come ora la salvezza dal male è il divino aiuto della Redenzione e della Grazia alla volontà indebolita che deve lottare contro la crescente tendenza al male della concupiscenza e dell’orgoglio» (Enciclopedia Cattolica, voce: «Male», Cornelio Fabro).
Siamo alla lezione rivelata dell’albero della conoscenza del bene e del male.
L’uomo avrebbe potuto partecipare al potere creatore, rimanendo in armonia con la Verità, ma con la ribellione all’amore filiale generata dalla sete di potere e...( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
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