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Resoconto completo dell'agghiacciante incontro di Muhammed Omer con lo Shin Beth
EFFEDIEFFE.com    04 luglio 2008
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Dal suo letto di ospedale dell'European Hospital in Gaza, con un filo di voce, Muhammed Omer, premiato giornalista Palestinese, fa un pieno resoconto del suo agghiacciante incontro con agenti dello Shin Beth,la scorsa settimana, al Ponte Allenby, passaggio di frontiera fra la Giordania e la Sponda Ovest.

Omer,  vincitore ex-aequo del premio Martha Gelhorn per l'Eccellenza nel Giornalismo, anno 2008, afferma di essere stato ingiuriato, violentato, umiliato, ridicolizzato, preso a calci e spogliato per essere perquisito, sotto la minaccia delle armi, da ufficiali indisciplinati della Shin Beth fino ad un crollo nervoso, con perdita della conoscenza, di almeno 90 minuti.

Residente di Rafah, al bordo sud della Striscia di Gaza, Omer ha detto di non essere certo del perchè quelli della Shin Beth lo abbiano trattato in quella barbara maniera, se si esclude il sadismo e la violenza selvaggia che sono pratiche quotidiane esercitate ai danni dei Palestinesi.

"Si sono comportati con un odio ed una sete di vendetta inimmaginabili. Non riescono ad accettare l'idea che un giornalista Palestinese vinca un qualificato premio giornalistico. Volevano punirmi per essere un giornalista di successo e, in particolare, per aver resa manifesta, agli occhi degli Europei, la barbarie di Israele."

Quello che segue è il racconto così come reso da Omer allo scrivente:

"Giovedì 26 giugno, le autorità israeliane mi hanno finalmente autorizzato a ritornare a Gaza dopo lunghi giorni di attesa e di incertezza, passati in Giordania. Quando arrivai al posto di frontiera di Allenby Bridge, fui trascinato via senza il minimo riguardo e portato in una stanza speciale dove fui fatto attendere per 90 minuti. Nel frattempo, dei diplomatici olandesi che mi stavano accompagnando, aspettavano fuori.

"Quando giunsi sulla sponda israeliana dell'Allenby Bridge, incontrai un funzionario israeliano donna che iniziò a deridermi in un modo sfacciatamente offensivo.
"Mi chiese ripetutamente dove si trovasse Gaza. Per poi dirmi che non avevo il permesso per rientrare a Gaza via Israele.
"Poi, si fece avanti un ufficiale della Shin Beth che si presentò come "Avi", e che mi portò in una stanza isolata dove fui tenuto scomodo, per un'ora e mezza.
"Poi disse: ' Così saresti Muhammed Omer...
"Sì, risposi.
"Tu sei matto" disse Avi, aggiungendo "a lasciare l'Europa per tornare a Gaza dove non c'è acqua, non c'è elettricità, non c'è niente.
"Gli dissi che Gaza era la mia terra, che ero un giornalista e che volevo dare voce ai senza voce.
"Una voce ai senza voce," ripetè Avi sarcasticamente.
"Poi mi chiese se avevo merce di contrabbando, pistole, coltelli...
"No, risposi, non ne ho.
"Poi mi chiese di tirar fuori il denaro del premio che avevo vinto. Gli dissi che il denaro sarebbe stato trasferito successivamente sul mio conto bancario".
" Allora, un altro agente della Shin Beth mi disse con fare severo di tirar fuori tutto il denaro che avevo con me e consegnarlo loro. Non credevano non avessi con me i soldi del premio.
"Seccato, Avi, che stringeva la sua pistola in mano, mi ordinò di togliermi tutti i vestiti, cosa che feci, rimanendo in mutande. C'era anche un altro ufficiale che nel frattempo mi teneva puntato in faccia un mitra M-16.
"Togliti anche le mutande, " disse " Gli dissi che non l'avrei fatto e, con voce soffocata aggiunsi : ' Che cosa volete da me ? '
"Allora mi saltarono addosso tutti insieme e mi tolsero le mutande, lasciandomi lì, completamente nudo.
"Avi, puntandomi la pistola, mi intimò prima di girarmi a sinistra, poi di girarmi a destra, poi di rivestirmi.
"A quel punto, ero quasi crollato emotivamente, mi sentivo di essere stato violentato, piansi e li supplicai di lasciarmi da solo, ma inutilmente.
"Dicendomi che ancora non avevo visto nulla, mi trascinarono in un'altra stanza, dove mi interrogarono circa il mio giro in Inghilterra, Svezia e Grecia.
"Così non c'è un solo posto in Europa dove tu non abbia parlato... questi europei, si sa come sono, odiano Israele...
"Allora un altro agente della Shin Beth inizia a prendermi a calci ed a strattonarmi, per dieci lunghi minuti, alla fine svengo e perdo anche conoscenza. Mi trascinano per i piedi lungo la stanza con la testa che sbatacchiava.
"Non mi ricordo molto di quello che avvenne in quel mentre, ma ricordo un agente della Shin Beth che mi spingeva le dita sotto il bulbo oculare e sotto le orecchie. Un altro ufficiale Shin Beth, mentre ero a terra svenuto, mi schiacciava cogli stivali sul collo.
"Pensavo che stavo morendo. Rimasi svenuto per circa 90 minuti fino a che un dottore, che imbracciava un M-16, alla fine mi fece un elettrocardiogramma.
"Poi sentii qualcuno pronunciare la parola "ambulanza"
"Comunque, prima che da Jericho arrivasse un'ambulanza Palestinese, arrivò un ufficiale Shin Beth che mi disse di firmare un modulo attestante che non ero stato maltrattato dalla Shin Beth.
"Ero troppo stravolto, troppo confuso e troppo inconsapevole per dire nulla.
"Di fatto fui portato all'ospedale di Jericho, dove i medici mi assicurarono che stavo bene".
Muhammed Omer mi ha detto che gli agenti della Shin Beth israeliana hanno inserito nel suo cellulare degli elementi elettronici grazie ai quali loro possono sapere esattamente dove lui si trovi.
Ha anche chiesto ai suoi colleghi in tutto il mondo di condannare con le parole più dure il "comportamento criminale e sconsiderato di Israele" che, ha detto, "si addice ai criminali ed ai delinquenti, non agli stati e men che meno ad uno stato che proclami di essere civile, occidentale e democratico".

Il Ministro degli Esteri Olandese ha protestato per il violento trattamento fatto subire da Muhammed Omer ed ha chiesto spiegazioni.
Analogamente, l'Ambasciata Olandese in Israele ha sollevato ripetutamente la questione con il MInistro degli Esteri di Israele.
La Shin Beth, il principale ente di sicurezza interna di Israele, controlla tutti gli aspetti della vita dei Palestinesi e si ritiene che violi sistematicamente e grossolanamente i diritti umani fondamentali dei Palestinesi.

Da Khalid Amayreh, Territori Palestinesi Occupati

Tradotto per EFFEDIEFFE.com da Massimo Frulla


Originale >  Full account of Muhammed Omer’s hair-raising encounter with the Shin Beth

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Commenti : (17)
adriano
alassio , luglio 04, 2008 09:29

Esattamente come facevano le SS e la Gestapo.


Noè
Pavia , luglio 04, 2008 09:59

La Shin Beth = casa della dèa Shina!



AlessandroV
... , luglio 04, 2008 10:04

E' esattamente questo che sanno fare. Razziare.
La bibbia parla chiaro e gli storici in epoca romana lo confermano.
Sono solo dei belligeranti pascolatori di capre.
Se dovesse scoppiare una guerra contro l'Iran vedremo quanto valgono in campo.



Leon
Viterbo , luglio 04, 2008 10:46

La Madonna della Quercia (tra Viterbo e Bagnaia) per suo primo miracolo salvò un viandante circondato da un branco di cani selvaggi. Non sempre ci sono miracoli, ma sempre c'è Provvidenza. A Lei raccomandiamo i mille e mille Omer che ogni giorno soffrono in un mondo infestato da cani.

Se poi qualcuno che può si decidesse a fare l'accalappiacani, come non benedirlo ?



Uroboro
Roma , luglio 04, 2008 10:58

La cosa più vile in tutto ciò è la mancanza di diffusione di tali notizie.
E' incredibile, ma non ho trovato neanche un trafiletto di carta stampata italiana sull'argomento ne tantomeno notizie italiane on-line.
L'imbarbarimento e la sudditanza della nostra informazione sta toccando livelli orwelliani, facendo affogare nell'indifferenza e nel qualunquismo i veri problemi.



saverio
cantù , luglio 04, 2008 11:34

Agghiacciante è l'unico aggettivo per definire tutto ciò.
Grazie a tutti coloro che, come lui, si sacrificano per il loro popolo, per la loro terra e per tutta l'umanità.



sergio
... , luglio 04, 2008 12:18

scusate l'ignoranza!!ma cosa è esattamente la shin beth? una specie di polizia di frontiera?


Primavera dei cento fiori
lontano oriente , luglio 04, 2008 12:29

e' proprio degli arabi colti e rispettati nei salotti buoni che hanno maggiormente paura.

strano che il giornalista sia solo stato torturato e non direttamente mandato al creatore.




G.F.
Foggia , luglio 04, 2008 12:30

E sento ancora dire che Israele è l'unica democrazia compiuta del medioriente...
Il bello è che ci credono tutti!



ANDREA
... , luglio 04, 2008 12:54

Sergio il Mossad si occupa delle operazioni di spionaggio e assassination all'estero,lo shin beth e' il servizio domestico.


Paolo A
va , luglio 04, 2008 14:19

Quando a Pasqua passa la Croce mi risulta che venga insegnato, ai giovani ebrei, di sputare in dispregio e nel non riconoscimento del sacrificio di un innocente condannato al martirio.
Nessuno è obbligato a credere, ma hai l'obbligo di
rispettare.
Se non rispetti un tuo simile sei ancora uomo?

I valori trasmessi ai giovani ebrei sono superbia, orgoglio, fanatismo in valori legati all'appartenenza ad un gruppo che si ritiene, senza ragione, diverso dagli altri.

Non esiste la razza ebrea, in quanto nel corso dei secoli vi è stato una profonda mescolanza genetica dovuta al contatto con tutte le civiltà con cui gli "ebrei" sono venuti in contatto.
Hitler ha manovrato con gli stessi valori fanatici, per la gioventù tedesca e per le stesse ragioni.



Uno qualunque
un posto qualunque , luglio 04, 2008 14:32

Da notare la frase "questi europei, si sa come sono, odiano Israele..."




hans herman hoppe
... , luglio 04, 2008 15:21

non c'e' che dire...
sono davvero delle brave persone...!



sergio
sassari , luglio 04, 2008 17:35

@ANDREA.. grazie poi lo sono andato a cercare.fa parte della triade insieme ai servizi segreti militari, non ne avevo proprio idea. vedo comunque che le tecniche sono sempre quelle. grazie di nuovo.
Sarebbe interessante un articolo del Direttore sulla partecipazione di israele alla liberazione degli ostaggi delle farc(sicuramente si starà gia informando) per svelarci qualche retroscena che l' " informazione ufficiale" nn ha detto anche se martellano con la storia della loro partecipazione.LI vorranno far passare per eroi della situazione???



Pierpaolo
Trieste , luglio 04, 2008 21:07

"Esattamente come facevano le SS e la Gestapo."

Questa è la storiella che ti hanno insegnato a scuola.
In confronto, invece, erano dei genitiluomini.



ugo armin foncant
... , luglio 05, 2008 00:38


Veramente stanca il costante, stucchevole paragone SS, nazismo e Israele. Non si può decentemente paragonare qualcosa di cui è vietato parlare con una realtà che tutti i media tentano di edulcorare. Un paragone reale- ammesso e non concesso che ne valga la pena - si potrà fare solo quando saranno aboliti i reati di "revisionismo" "negazionismo" ecc.
Dopo la seconda guerra mondiale non si è fatto Storia ma propaganda e spesso a livelli ridicoli. Quando si arriva a vietare delle opinioni, a mettere in galera degli storici ciò significa una sola cosa: non si è affatto certi delle verità che si sostengono.
Il sionismo semmai ha maggiori similitudini genetiche con il marxismo ( si vedano i kibbutz socialisti comunitari ecc) ma sarebbe altrettanto sciocco paragonare shen beth al NKVD o ai Vopos. Non ha alcun senso.
Il potere sionista non assomiglia nè al nazionalsocialismo nè al comunismo, la vogliamo capire? Agisce in modo totalmente diverso, usa e controlla i mezzi di comunicazione in modo raffinato e totalitario, finge di essere permissivo in Europa ( per esempio favorendo migranti e clandestini) quanto è atrocemente repressivo in Palestina. Gli imperi europei sono defunti e l'impero americano non sta neanche bene. Tedeschi, Russi, Americani, Britanici hanno tentato di conquistare il mondo militarmente, i sionisti per ora vogliono controllarlo ecomicamente e culturalmente. Siamo vicini a Orwell molto che a Stalin o Hitler. La grande vittoria della proganda sionista sono i buontemponi che sostengono che la Mossad è meglio o peggio della Gestapo o altre amene corbelleriie.



Ubaldo Croce
Como , luglio 05, 2008 15:33

Sono completamente d`accordo con lo scrivente "Ugo armin foncant".Paragonare i servizi segreti ebrei alla Gestapo o alle SS e` totalmente fuorviante. Due cose estremamente diverse.



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