Dal Trionfo alla Tortura: John Pilger parla della tortura di Mohammed Omer da parte di Israele |
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Due settimane fa, ho presentato un giovane Palestinese, Mohammed Omer, Premio Martha Gellhorn per il Giornalismo, anno 2008. Premiato in memoria della grande corrispondente di guerra, il premio va a giornalisti che smascherano la propaganda delle istituzioni, le "belinate ufficiali", come le chiamava la Gellhorn. Mohammed ha diviso il premio di 5000 sterline con Dahr Jamail. All'età di 24 anni è il più giovane vincitore. La motivazione recita così : " Ogni giorno, riferisce dalle zone di guerra, dove è anche lui prigioniero. La sua terra natia, Gaza, è ingabbiata, affamata, attaccata e dimenticata. E' un testimone profondamente umano di una delle più grandi ingiustizie dei nostri tempi. E' la voce dei senza voce." Primogenito di otto figli, Mohammed ha visto uccisi, feriti o mutilati, la maggior parte dei suoi fratelli e sorelle. Un bulldozer israeliano ha frantumato casa sua mentre la famiglia era...( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
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