
A produrre i rincari e le
scarsità sono gli speculatori che «comprano» granaglie sotto forma di futures
dopo la batosta subita nella bolla immobiliare. La competitività dei «mercati
globali» ha volontariamente distrutto i mercati rionali in cui persone vere
comprano vero cibo per avvantaggiare il «mercato» delle Borse-merci. Ovviamente
il G-8 è totalmente assente ad un confronto con la reale condizione economica
mondiale.
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Il vero mercato agricolo: quello rionale |
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Il primo ministro britannico Gordon Brown ha rimproverato i consumatori inglesi: fanno incetta di riso nei supermercati. Ciò è uno spreco, ha detto Brown, ed ha minacciato di bloccare la corsa all’accaparramento: già è in corso il razionamento di fatto del riso che si può comprare nelle botteghe inglesi.
Ciò è comico, perchè negli stessi giorni l’accaparramento delle granaglie - quello che riduce alla fame miliardi di uomini - sta avvenendo, su scala colossale, non già nei supermercati, ma sul «mercato globale» delle materie prime, nelle borse-merci di Chicago, Londra e New York.
A produrre i rincari e le scarsità sono gli speculatori che, avendo perso nella bolla speculativa dei subprime, si sono buttati a fare profitti di compenso «comprando» granaglie sotto forma di futures. E ovviamente non per consumarle, ma per rivenderle quando rincareranno...( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
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