FDF FREE | Forum | Newsletter | Abbonamenti | Archivio | EFFEDIEFFESHOP.com | Chi Siamo | Redazione | Contatti
 >> Login Abbonati :
           
Password dimenticata ?
Jewish guerrillas told British: quit Palestine or die
Times online    20 luglio 2008
  Stampa
  Manda per E-mail
  Testo    
Fighters were led by future Israeli premier

A pamphlet warning Britons to leave the Middle East or face death has come to light in a stash of illicit propaganda.

The document does not hail from Basra or Baghdad, nor was it penned by the Islamists of al-Qaeda or the al-Mahdi Army. It was found in Haifa, about 60 years ago, and it was issued by the underground group led by Menachem Begin – the future Prime Minister of Israel and winner of the Nobel Peace Prize.

The document, which surfaced at an auction house this week, is addressed to “the soldiers of the occupation army” and aimed at British soldiers serving in Palestine, then under the British Mandate, preceding the establishment of Israel in 1948. The print has faded and the paper has discoloured since it was unearthed from a grove of trees in Haifa in the summer of 1947. Yet the language and the concerns remain current.

Bombings and murders by underground groups, such as Begin’s Irgun, hastened the British withdrawal and the United Nations declaration that led to the founding of modern Israel.

Irgun propaganda targeted the British Army’s wavering morale, already dented by the bomb attack on the Mandate’s headquarters – the King David Hotel in Jerusalem – which killed 91 people.

In the document, Irgun tells British troops: “It is unavoidable that many Jewish soldiers and many British soldiers should fall. And it is only fair that these people know at least why they may be killed.”

It adds: “Most of you have been in this country for quite a long time. You have learned what the word ‘terrorist’ means, some of you may even have come into direct contact with them (and heartily desire not to repeat the experience). But what do you know about them? Why does a young man go underground?”

It then draws a parallel with what would have happened if, seven years earlier, Britain had been overrun by Nazi Germany. “Remember 1940. Then it seemed quite possible that your island country would be conquered and subjugated by Hitler hordes . . . what would you have done? Would you have gone underground?” The pamphlet says that the occupation is “illegal and immoral” and “parallel to the mass assassination of a whole people”, in language that echoes that used on a note pinned to the booby-trapped bodies of two British intelligence officers executed by Irgun that same summer.

The pamphlet came from a stash confiscated and burnt by cyptographers from the Royal Signals regiment. Corporal Raymond Smith found them buried in a secluded grove marked by a white Star of David and was ordered to destroy them, but took one as a memento. A collector acquired the document from Corporal Smith, and brought it to Mullock’s auctioneers in Shropshire.

Richard Westwood-Brookes, Mullock’s historical documents specialist, said the pamphlet was a remarkable find, which “ amounted to a manifesto for terrorist action”. He added: “It also raises the question as to who are ‘terrorists’ and who are ‘freedom fighters’. It’s a debate which raged through the troubles of Northern Ireland and continues in the Middle East.”

Begin’s Irgun set aside its differences with Haganah, a rival underground Jewish group led by David Ben Gurion – the first Prime Minister of Israel, who once likened Begin to Adolf Hitler.

Begin forged a political career as a hardliner, but, after becoming Prime Minister, signed the Camp David agreement with Egypt in 1979.

The pamphlet, which is expected to fetch about £500, goes on sale at Mullock’s, in Shropshire, on August 6.

Source >  Times Online | july 19

Home  >  Worldwide                                                                                     Back to top



Copyright © - EFFEDIEFFE - all rights reserved.
Link a questo articolo : http://www.effedieffe.com/content/view/3934/152/

Commenti : (10)
silvia
roma , luglio 20, 2008 12:58

unfortunately for us goym they do not need to act underground anymore.
Sfortunatamente per noi goym non hanno più bisogno di agire in clandestinità.
Un caro saluto.
Silvia



MURMELSTEIN Wolf
Ladispoli , luglio 20, 2008 15:10

Per Silvia:
Unfortunately Begin had not had a proper successor able to work out a real peace with all further Arab States, after
Egypt and Jordan.
Purtroppo Begin non ha lasciato un successore capace di elaborare veri trattati di pace con gli altri stati arabi,
dopo Egitto e Giordania.
Ma neanche Lei ha mai avuto bisogno di agire in
clandestinità per scirvere un simile messaggio.

P.S. Almeno mi verrà riconosciuto il diritto di rispondere
a messaggi "poco amichevoli" come questo?



silvia
roma , luglio 20, 2008 21:19

Dear Mr. Murmelstein
I hope you do not mind if we continue our discussion in Italian, being most of the visitor of this websìte Italian-speakers.

Sono assolutamente ammirata dal suo desiderio di pace e lo condivido in pieno.
I fatti della storia di Israele dal 1947 ad oggi però ci raccontano altro: chi parla di pace con il mitra in mano non è credibile, sia che agisca in clandestinità come ha fatto allora Begin sia che agisca alla luce del sole come fa lo Tsahal oggi.
Percepisco inoltre un tono vagamente minaccioso nell'ultima sua frase prima del poscritto; ebbene è lo stato di diritto del mio Paese che mi consente (non so ancora per quanto) di esprimere le mie opinioni liberamente, quindi al mio Paese va la mia gratitudine, a Lei o ad altri come Lei non devo proprio nulla.
Inoltre ho come colto un retro-pensiero da parte Sua, che vado ad esprimere:
"Ringrazia l'Eterno che non ti trovi in Israele!"
Mi sbaglio?
Un caro saluto.
Silvia
P.S. Se ha qualche contatto al Mossad, La prego sia gentile non faccia accenno al mio commento. Tengo famiglia!



MURMELSTEIN Wolf
Lsdispoli , luglio 21, 2008 15:45

Per Silvia.
Gentile Signora!
In Italia possiamo esprimerci liberamente. Per la storia:
1. Begin venne ricevuto più volte in Inghilterra, anche da
Margaret Tatcher. Infatti un opuscolo invita ma non spara
come un mitra. In Inghilterra hanno ricevuto personaggi
con un passato di vero terrorista, molto peggio di
Begin.
2. In molti ritengono che la mancanza di una figura di
prestigio come Begin sia stato un danno agli sforzi per
la pace in M.O.
3. Riguardo al Suo P.S: Non faccio il delatore; chiaro?
Saluti anche alla Sua Distinta Familglia.



silvia
roma , luglio 22, 2008 12:13

Gentile Sig. Murmelstein,
Le ho risposto in modo brusco perchè mi sono sentita attaccata per i contenuti del mio commento.
Ho ritenuto antipatico non Lei personalmente (non la conosco) ma il Suo modo di "fare il generoso con i soldi degli altri".
Cerco di spiegarmi meglio: Lei, pur non essendo nativo di questo Paese (percepisco dal suo post che l'italiano non è la sua lingua madre) è libero di esprimersi; ebbene lasci anche agli altri la stessa libertà, tanto più che è stata conquistata a caro prezzo da altri, non da Lei.

Torniamo al nostro scambio di idee:
1) Begin ricevuto dalla Thatcher!
Il lupo che dialoga con il leone!
Mi scusi ma se non credo a Begin come ad un pacificatore, può bene immaginare cosa penso della "Lady di Ferro"; Inoltre ci sono certi opuscoli, come Lei li definisce, che sono come quei contratti dove i diritti sono scritti a caratteri grandi e i doveri a caratteri piccoli.
Erano quelli preferiti da Begin e che la Thatcher, incoraggiata anche dalla potentissima lobby ebraica di Londra, apprezzava molto, così come apprezzava personaggi crudeli e pericolosi, ma utili in politica ed in affari.
2)Occorre fare una distinzione fra Israeliani (intesi come residenti tutti in Israele) ed i Sionisti (residenti in Israele ed anche non-residenti in Israele)
I primi sono NELLA MEDIA certamente a favore della pace come del resto la media di tutti i cittadini residenti francesi, italiani, spagnoli ecc, ecc.; in caso di posizioni diverse fra popoli diversi si discute, si prendono accordi, si rispettano quegli accordi presi.
I secondi, ispirati da sante letture come il Talmud (!!!), anch'essi vogliono la pace, ma di un solo tipo: "IO RAZZA ELETTA, COMANDO, TU OBBEDISCI". Se questa pace non ti piace, sei un terrorista e vai eliminato.

Occorre una scelta di campo, caro Signor Murmelstein, pacificatori armati di mitra o pacificatori armati di buona volontà?
Lei considera i Suoi interlocutori non giudei come "animali parlanti" oppure come Suoi pari?
Non occorra che risponda a me; risponda a sè stesso, con sincerità.
La Storia inevitabilmente emetterà il suo giudizio.
Così come farà Cristo.
Con molta umiltà e rispetto La invito a riflettere ed a cercare di trovarsi al momento giusto al posto giusto.
Un caro saluto e alla prossima.
Silvia




MURMELSTEIN Wolf
Ladispoli , luglio 22, 2008 14:52

Per Silvia!
Gentile Signora!
1. La pace la deve fare chi ha fatto prima la guerra o
comunque la lotta armata. Begin ha fatto la pace con
Sadat (Egitto) e Re Hussein (Giordania). Sharon è stato
colpito da grave malattia quando si accingeva a fare la
pace con i Palestinesi. L'assenza di questi vecchi
combattenti ostacola gli sforzi per la pace.
2. Per Sua informazione: L'Establishment Ebraico londinese
non amava nè Begin nè la Lady di Ferro. Si tranquillizi.
3. Che ne sa Lei del Talmud? Il Talmud non incoraggia in
slcun modo gli intransigenti; ci pensa molto meglio il
Palestinese che alla guida di un Buldozer ha voluto
attentare all'albergo di Gerusalemme che deve ospitare
Obama.
4. Sia l'uno che l'altro campo ha i suoi intransignti che,
quasi quasi, fiiscono per aiutarsi a vicenda. E' amaro.
Spero di essere stato chiaro e La saluto.
Wolf Murmelstein

che alcune ore fa



silvia
roma , luglio 22, 2008 16:59

Sig. Murmelstein,
1)Mi permetta di dirLe che Lei confonde "pace" con "resa" o se preferisce "non-guerra a condizioni": il contratto con i diritti scritti in grande e i doveri scritti in piccolo che altri devono sottoscrivere; ebbene la pace sboccia prima nel cuore e poi nei trattati.

2) La lobby ebraica londinese non ama nessuno in particolare, considera tutti funzionali al proprio mantenimento e rafforzamento, salvo poi dimetterli come si fa con i servi che non lavorano più bene.

3) Mi creda avrei preferito non conoscerlo il Talmud e rimanere con la mia idea che il Popolo Eletto si nutre della Parola del Vecchio Testamento; purtroppo ho avuto il dispiacere di leggere parti della Misnà e della Gemarà e se Lei sa di cosa parlo, La invito a cercare nel Vangelo o nei libri dei Padri della Chiesa o dei santi cristiani, concetti simili espressi nei confronti degli Ebrei.
Le confermo la mia condanna ferma per qualsiasi Palestinese guidi un bulldozer per fare un attentato come del resto condanno senza appello quel soldato israeliano che ha sparato a freddo su un palestinese inerme legato e imbavagliato.

4) Sono d'accordo con Lei. Per questo prego il Signore, vero Principe della Pace.

Un caro saluto.

Silvia





MURMELSTEIN Wolf
Ladispoli , luglio 22, 2008 20:37

Per Silvia!
Gentile Signora!
1. Dove, come e in che lingua ha letto le pagine di
letteratura rabbinica che cita?
2. Nella letteratura rabbinica c'è il tutto e il contrario
di tutto; come in tutte le letterature religiose e/o
filofiche-moralistiche. Gli agitatori trovano sempre
qualche passo da citare per combinare grossi guai.
3. A suo tempo è stato l'Egitto di Mubarak a chiarire che
c'è pace e che c'è semplice non guerra.
4. Si possono ricordare le prediche antisemite di molti
frati cappuccini



silvia
roma , luglio 23, 2008 07:42

Sig. Murmelstein,
1) sarebbe lungo spiegare qui.

2) è proprio vero che nella letteratura rabbinica c'è tutto ed il contrario di tutto. Questo mi fa pensare a posizioni valide relativamente al tempo ed alle situazioni; inoltre simili posizioni costituiscono l'humus per una certa "doppiezza" (sulle labbra una parola, nel cuore un'altra, e tutto legittimo!) e, con tutto il rispetto, ciò può generare confusione.

Cristo ha detto "ama il prossimo tuo come te stesso" ed alla richiesta di un Dottore della Legge che Gli chiedeva "Signore, chi è il mio prossimo" ha raccontato la mirabile parabola del buon samaritano. Se Lei la conosce già, sa di cosa parlo, se non la conosce La invito a leggere il Vangelo di Luca al capitolo 10 dal verso 29 al verso 37, e se non ha un Vangelo disponibile la inserisco qui:

"Lc 10,25-37 In quel tempo, un dottore della legge si alzò per mettere alla prova Gesù: “Maestro, che devo fare per ereditare la vita eterna?”. Gesù gli disse: “Che cosa sta scritto nella Legge? Che cosa vi leggi?”. Costui rispose: “Amerai il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima, con tutta la tua forza e con tutta la tua mente e il prossimo tuo come te stesso”. E Gesù: “Hai risposto bene; fa’ questo e vivrai”. Ma quegli, volendo giustificarsi, disse a Gesù: “E chi è il mio prossimo?”.
Gesù riprese: “Un uomo scendeva da Gerusalemme a Gerico e incappò nei briganti che lo spogliarono, lo percossero e poi se ne andarono, lasciandolo mezzo morto. Per caso, un sacerdote scendeva per quella medesima strada e quando lo vide passò oltre dall’altra parte.
Anche un levita, giunto in quel luogo, lo vide e passò oltre. Invece un Samaritano, che era in viaggio, passandogli accanto lo vide e n’ebbe compassione. Gli si fece vicino, gli fasciò le ferite, versandovi olio e vino; poi, caricatolo sopra il suo giumento, lo portò a una locanda e si prese cura di lui. Il giorno seguente, estrasse due denari e li diede all’albergatore, dicendo: Abbi cura di lui e ciò che spenderai in più, te lo rifonderò al mio ritorno. Chi di questi tre ti sembra sia stato il prossimo di colui che è incappato nei briganti?”.
Quegli rispose: “Chi ha avuto compassione di lui”. Gesù gli disse: “Va’ e anche tu fa’ lo stesso”.

Ebbene La Verità in essa contenuta è senza mezzi termini o concessioni e fa riflettere anche sui comportamenti dei religiosi di allora; e questo mi dà l'opportunità di risponderLe in merito ai frati cappuccini, religiosi di oggi: Le dico che essere cristiani non mette al riparo dal commettere errori, neanche i religiosi.

Ma come si dice "l'importante è la Notizia, non il giornalista!

La saluto caramente.

Silvia



MURMELSTEIN Wolf
Ladispoli , luglio 23, 2008 08:24

Per Silvia:
Il mio msg era tagliato per un disguido per cui:
1. Sui frati cappuccini ho aggiunto ... preferisco riocrdare
i frati franescani che hanno tanto aiutato durante la
Shoah.
2. La informo che molti miei scritti - con inidcazione del
mio indirizzo e-mail - sono su Internet. Ciò per futuri
contatti.
La saluto inamicizia.
Wolf Murmelstein




Scrivi un commento :
* Tutti i commenti saranno moderati dalla redazione

busy
 
COMUNICAZIONE
Collaborazioni

La redazione invita tutti i lettori che volessero collaborare con questa sezione a segnalarci articoli di interesse generale comparsi sulla stampa estera, spesso volutamente ignorati da quella italiana.

info@effedieffe.com

In 'Eisenhower’s Death Camps': A U.S. Prison Guard Remembers
IHR
Presidential term extension one step closer
Russia Today
Israel rejects UN call to end blockade of Gaza
Ma'an News
Lebanese spy trained in Israel
Al Bawaba
Israeli tanks, bulldozers invade southern Gaza; blockade resumes
Ma'an News
Inhofe: miliardi regalati ai banchieri ed ai loro "amici"
InfoWar
The Real Goal of Israel’s Blockade of Gaza
Jonathan Cook
Lieberman will keep Homeland Security chair
The Associated Press
Putting a final end to the Israeli soldiers’ arbitrary humiliations on our people
Palestine Monitor
Holocaust's unholy hold
Los Angeles Times

Articoli piu' letti della settimana
Islanda : la prima vittima della crisi (parte I)
Islanda : la prima vittima della crisi (parte II)
Larry Sinclair espone l'omicidio del presunto amante gay di Obama
Henry H. Klein: un Martire Anti-sionista (parte I)
Studio del Governo Austriaco conferma che le sementi OGM danneggiano la salute e la fertilità umana
Articoli piu' letti del mese
E’ nato un nuovo virus. Come previsto.
L'attuale volatilità suggerisce quale sarà il prossimo crollo (parte I)
L'attuale volatilità suggerisce quale sarà il prossimo crollo (parte III)
L'attuale volatilità suggerisce quale sarà il prossimo crollo (parte II)
Zhirinovsky: Obama 'Gorbaciov' Distruggera' gli USA




Libreria Ritorno al Reale
 
EFFEDIEFFESHOP.com
La libreria on-line di EFFEDIEFFE: una selezione di oltre 1300 testi, molti introvabili, in linea con lo spirito editoriale che ci contraddistingue.




 
Servizi online EFFEDIEFFE.com  
 
Archivio EFFEDIEFFE : Cerca nell'archivio
EFFEDIEFFE tutti i nostri articoli dal
2004 in poi.
 
Lettere al Direttore : Scrivi a
Maurizio Blondet
 
Iscriviti alla Newsletter : Resta
aggiornato con gli eventi e le novita'
editorali EFFEDIEFFE
 
Chi Siamo : Per conoscere la nostra missione, la fede e gli ideali che animano il nostro lavoro.
 



Donate con Paypal : Sostenete EFFEDIEFFE.com con le vostre donazioni.
 
Redazione : Conoscete tutti i collaboratori EFFEDIEFFE.com
 
Contatta EFFEDIEFFE : Come
raggiungerci e come contattarci
per telefono e email.
 
RSS : Rimani aggiornato con i nostri Web feeds
 
Appuntamenti EFFEDIEFFE : Gli Eventi pubblici  EFFEDIEFFE in Italia e nel mondo.


EFFEDIEFFE Giornale Online (C) EFFEDIEFFE edizioni - VIGNANELLO (VT) - Centignano - Pian del Castagno - Tel.: 335.21.43.48 || All rights reserved
Codice fiscale nr. 97443950155