Come dimostrano diverse
evidenze è pesante la presenza diretta di Israele nei fatti georgiani di queste
ore. Addestramento militare d'assalto, affiancamento durante le manovre
militari georgiane e fornitura di armamenti. Il motivo è semplice: Gerusalemme
possiede un forte interesse nella pipeline che porta il gas e greggio del
Caspio al porto turco di Ceyhan, senza bisogno di usare le reti di gasdotti
russi. L’attacco deliberato pare dunque iscriversi in un più vasto piano
concertatodi provocazione ed
affermazione di potenza, per il dominio totale delle fonti petrolifere.
Un «mercenario americano» sarebbe stato catturato nell’Ossezia del Sud
mentre combatteva per i georgiani in qualità di «istruttore». Lo
riporta la radio locale Osetinskoe Radio, che precisa: l’uomo faceva
parte di un gruppo di stranieri armati catturati vicino al villaggio di
Zar, che si trova lungo quella che gli osseti russofoni considerano «la
via della vita», perchè vi passano i rifornimenti dalla Russia. Il
personaggio catturato sarebbe pure negro, e sarebbe stato portato a
Vladikavkaz «per accertamenti sui motivi della sua permanenza in
Ossezia».
La notizia non è controllata. Ma viene fra molte
informazioni che confermano la presenza di combattenti stranieri.
Secondo Eduard Kokoity, «presidente» della Sud-Ossezia citato
dall’agenzia russa RIA, «dopo i combattimenti abbiamo trovato numerosi
cadaveri di cittadini baltici ed ucraini; in seguito sono( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
Fallirà la Russia? Maurizio Blondet
Il CDS russo è oggi più caro
di quello dell’Islanda prima del crack. Eppure, Russia, India e Corea insieme
hanno riserveper un trilione di dollari. Com’è possibile? Per la Russia,
c’entra ovviamente il fortissimo precipitare del petrolio, ma sopratutto e
silenziosamente la conversione degli oligarchi da rubli in dollari sui loro
depositi, che contribuisce al deprezzamento del rublo, e porta i dollari
all’estero. I membri del piccolo popolo, dopo essersi arricchiti a spese dei
russi, fanno le valige e mettono al sicuro i soldi. A Mosca non è permesso
salvare le proprie banche come è avvenuto, e inutilmente, negli Stati Uniti,
servi del katz. Anche l'eurozona è fortemente a rischio grazie alla libera
circolazione...
Guerra economica contro la Russia? Maurizio Blondet
«I leader dei mercati
finanziari stanno punendo l’economia della nazione russa», queste la parole
della Rice. La punizione pero' pare pilotata. Al Cremlino sono circolate voci
secondo le quali Washington aveva organizzato, tramite le sue banche d’affari,
una manovra di aggressione economica contro la Russia per vendicare la batosta
in Georgia. Perchè non c'è alcuna spiegazione razionale per quello che è
successo alla Borsa di Mosca ed è certo che «altri fattori sono stati all’opera»
per farla crollare.
Ankara si avvicina a Mosca Maurizio Blondet
Piattaforma di sicurezza e stabilità
nel Caucaso: cosi' è stata battezzata la possibile alleanza tra Russia e
Turchia. Un sistema atto a garantire la «stabilità» nell’intera regione
caucasica, indebolendo insieme l'influenza USA nell'area. Un destino manifesto
quello di Ankara che, dopo il crollo del blocco sovietico, la chiama ad un
accordo solido e durevole con Mosca, e a prendere le distanze dall’avventurismo
americano. L'Europa invece questo destino lo subisce, come attore passivo,
ridicolmente trascinata dalla forza dei fatti. E' l’assurda contraddizione di far parte di due mondi, dove ci comportiamo da clienti commerciali deboli.
Ucraina: farsa sull’orlo dell’abisso Maurizio Blondet
Gli USA dispongono del
presidente Yushenko per trascinare la Russia in un conflitto fatale col il suo
più prossimo vicino. La grande concordia democratica della rivoluzione arancio
è finita in una zuffa di potere personale. "L’aggressione di Saakashvili
non è un fatto isolato, bensì un anello della catena delle attività Usa intese
ad esercitare un ‘controllo del caos’ su tutta la linea dal Pakistan all’Afghanistan,
dall’Iran alla Georgia, dall’Ucraina al Kossovo, onde frammentare lo spazio
politico eurasiatico in zone di conflitto per disgregare il continente".
Confermato: Israele usava la Georgia come base di attacco all’Iran Maurizio Blondet
Ora è ufficialmente
riconosciuto o ammesso tacitamente che Israele è stata la segreta artefice
della provocazione georgiana. Tutto confermato quello che da noi era stato
documentato: Israele ha addestrato ed armato i georgiani, e si è fatta pagare
facendosi concedere due basi militari avanzate contro Teheran. Era evidente
d'altronde come tutti i fasulli vertici georgiani fossero legati ad doppio filo
con Israele. Per noi di EFFEDIEFFE una decisiva conferma che la strada
intrapresa è quella giusta; per l'Europa l'ennesima vergognosa dimostrazione di
debolezza e viltà.
Putin, ancora uno sforzo... Maurizio Blondet
«Qualcuno in USA ha
confezionato questo conflitto per creare un vantaggio per un candidato
presidenziale», queste le parole di Putin alla CNN. Il generalissimo Vladimir
Putin, odierna meraviglia della Madre Russia, come ha dovuto ammettere la
stampa americana. Senza esagerare, Mosca si limita a far sapere alla Casa
Bianca che «sa». Come l'URSS prima del
collasso, l'America si trova oggi in una situazione di crisi strutturale.
Segnali positivi per Mosca arrivano da Pechino e dalla Turchia. Insomma, è
cominciata una fase nuova.
Georgia: ha perso Israele Maurizio Blondet
Come dimostrano diverse
evidenze è pesante la presenza diretta di Israele nei fatti...
Il Bossi di Tbilisi Maurizio Blondet
A pochi mesi dalla sua
elezione trionfale, Shakasvili ha trasformato la «democrazia»...
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