
Ex agente del controspionaggio
canadese afferma che le squadre di assassini kidon israeliane si stanno
muovendo nuovamente, munite di passaporto canadese come avvene numerose volte
in anni precedenti. I passaporti canadesi e neozelandesi agevolano il passaggio
delle frontiere trattandosi di paesi non belligeranti. Il portavoce del
ministro degli Esteri candese smentisce ogni collaborazione.
|
|
Kidon in azione. Con passaporti canadesi |
|
|
|
Lo afferma Michel-Juneau-Katsuya, ex agente del CSIS, il controspionaggio canadese: attenzione, sono di nuovo in attività le unità di assassinio all’estero (Kidon, dall’ebraico «baionetta»), e si muovono con passaporti canadesi, facendosi passare per turisti e innocui viaggiatori.
«Agenti del Mossad che si fanno passare per canadesi mettono a rischio veri cittadini canadesi; in queste fasi di tensione in Medio Oriente gruppi e Paesi che temono di essere presi di mira dal Mossad possono sospettare, mettere sotto controllo con più intensità e agire con durezza contro cittadini canadesi, rendendo i viaggi più difficili» (1).
L’agente segreto del CSIS (i servizi di tutto il mondo fanno dire ad «ex-agenti» le cose che non possono dire apertamente) non ha articolato i motivi del suo allarme. Ma non è la prima volta che( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
|