Una nave da guerra USA è arrivata nel porto georgiano di Batumi, portando la prima fornitura di aiuti via mare
Le forze russe controllano tutt'ora il porto militare di Poti, a nord di Batumi, dopo che Mosca ha ritirato dal paese la maggior parte delle proprie truppe.
Il Presidente francese Nicolas Sarkozy, promotore del cessate il fuoco, ha invitato Mosca a ritirare anche tali milizie, ed ha convocato una riunione di leaders europei.
Nel frattempo, la Georgia informa che un treno carico di carburante è esploso su una mina vicino a Gori.
Una alta colonna di fumo nero si vede da lontano nella zona, e dei testimoni riferiscono che la forza dell'esplosione ha fatto deragliare alcuni vagoni.
Il portavoce del ministero dell'interno, Shota Utiashvili, ha detto che ci sono state numerose esplosioni vicino ad una base militare georgiana abbandonata, dove le truppe russe, andandosene da Gori, hanno depositato una quantità di munizioni prese all'esercito georgiano.
Utiashvili suggerisce che il deposito o la linea ferrata siano stati minati dall'esercito russo. Dice che non ci sono stati feriti fra i civili.
Le autorità georgiane hanno portato avanti domenica una operazione di sminamento della città di Gori, che si trova vicino alla frontiera con la provincia separatista dell'Ossezia del Sud, sperando di aiutare così migliaia di rifugiati a ritornarvi.
Lado Gurgenidze, Primo Ministro della Georgia, ha detto che sarà importante vedere, una volta spente le fiamme, l'estensione dei danni. " La ferrovia è di vitale importanza, non solo per l'economia della Georgia, ma per l'economia dei paesi vicini," ha detto.
La linea attraversa Tbilisi, la capitale, prima di dividersi e dirigersi da una parte verso i porti di Poti e Batumi sul Mar Nero, dall'altra, in direzione sud-ovest, verso la frontiera con la Turchia.
Uno dei vagoni del treno era contrassegnato Azpetrol - una ditta con base a Baku, Azerbaijan.
Profughi
Il Presidente Sarkozy ha convocato a Bruxelles, per il primo di settembre, una riunione speciale dei leaders europei per discutere della crisi georgiana.
Il suo ufficio comunica che la riunione, predisposta a richiesta di numerosi paesi europei, tratterà del futuro delle relazioni Europa - Russia, e degli aiuti alla Georgia.
La guerra dei quattro giorni della Russia contro la Georgia è scoppiata dopo che Tbilisi ha cercato di riprendersi l'Ossezia del Sud - staccatasi nel 1992 e sostenuta da Mosca - con un attacco a sorpresa il 7 agosto. L'offensiva aveva fatto seguito ad una serie di scontri fra forze georgiane ed ossete del sud.
Il conflitto ha causato centinaia di morti e migliaia di rifugiati. Dopo la ritirata dei Russi, molti stanno ritornando alle loro case danneggiate o distrutte.
L'ente ONU per i rifugiati, UNHCR, riferisce questa settimana che, in base a calcoli russi, più di 30.000 persone sono fuggite dall'Ossezia del Sud a quella del Nord, mentre 128.000 si ritiene siano i profughi in Georgia.
Istituzioni per gli aiuti internazionali stanno intervenendo sul campo e gli USA hanno già consegnato alcuni aiuti con aerei cargo militari.
Il cacciatorpediniere USS McFaul sta trasportando rifornimenti quali coperte, kit igienici ed alimenti per neonati. I rifornimenti sbarcheranno grazie ad una gru galleggiante, essendo il porto troppo poco profondo perchè la nave vi possa attraccare.
La prossima settimana sono attese altre due navi USA.
Gabriel Gatehouse, della BBC, imbarcato sulla nave militare USA, dice che a parte il portare aiuti, l'arrivo del personale della marina USA ha senza dubbio lo scopo di inviare un segnale ai Russi : l'America fa seriamente nell'aiutare la Georgia.
Ma, aggiunge, entrambe le parti sembrano desiderose di evitare la prospettiva di forze armate russe ed americane che di fatto si scontrino sul suolo georgiano.
Batumi non è un attracco naturale per un vascello delle dimensioni dell' USS McFaul, ma le forse russe stanno rinforzando la propria posizione nel porto chiave di Poti, più a nord, lungo la costa.
Sabato, Sarkozy ha elogiato la ritirata delle forze russe, ma ha spinto Mosca a ritirare le proprie truppe da Poti e da Senaki, che è la sede della principale base aerea georgiana.
La Russia sostiene di avere il dovere ed il diritto di tenere le proprie forze in una zona cuscinetto attorno ai territori scissionisti dell'Ossezia del Sud e dell'Abkhazia - benchè riconosca che Poti cada ben al di là di tale zona.
Tradotto per EFFEDIEFFE.com da Massimo Frulla
Source > BBC news
Originale > US warship reaches Georgian port
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