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L’Iran acquista grano americano per la prima volta dopo 27 anni
Middle East Online    27 agosto 2008
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L'Iran colpito da siccità ha comprato circa 1,18 milioni di tonnellate di grano duro americano, a partire da giugno

NEW YORK - Rovinato dalla siccità, l'Iran si è rivolto agli Stati Uniti per la prima volta da 27 anni a questa parte, segnando una sconfitta per lo sforzo di Teheran di raggiungere l'autosufficienza agricola.

In base ad un recente rapporto del ministero dell'agricoltura USA, l'Iran ha comprato circa 1,18 milioni di tonnellate di grano duro americano sin dall'inizio della stagione 2008-2009 dei raccolti in giugno. Il numero, che è continuamente cresciuto tutta l'estate, rappresenta circa il 5,0 per cento delle previsioni di esportazioni americane di cibo stilate dal ministero dell'agricoltura americano.

L'ultima volta che l'Iran ha importato dagli USA il grano fu nel 1981-1982. "Prima di tutto -- hanno bisogno di importare davvero molto grano," ha detto Bill Nelson, anilista del mercato dei grani alla Wachovia Securities. "Se hanno bisogno immediatamente di grano, gli USA sono il posto dove andare a cercarlo."

Stando a Nelson, la produzione di grano dell'Iran è stata stroncata da parecchi mesi di siccità, con previsioni di raccolta, grossomodo, di 10 milioni di tonnellate nell'anno in corso, cinque in meno rispetto alla quantità minima necessaria. Il grano USA è stato il primo ad arrivare sul mercato, davanti a quello di Unione Europea, Russia and Ucraina, e molto prima di quello d'Australia, dove la mietitura avverrà tra parecchi mesi.

Sebbene l'Iran sia soggetto ad un numero crescente di sanzioni imposte dai paesi occidentali, che vogliono che Teheran interrompa il suo programma nucleare, queste esportazioni di grano USA, così come quelle di materiale medico, sono "legali ed incoraggiate", come detto da un portavoce del dipartimento di stato, Robert McInturff. Richiedono l'autorizzazione del tesoro, per via di una legge del congresso del 2000, la Trade Sanctions Reform and Export Enhancement Act (TSRA) - ha fatto notare il portavoce.

"Nel 2000, l'idea era di promuovere certii tipi di esportazioni verso paesi sanzionati, e tra questi c'erano cibo, medicine, prodotti agricoli e prodotti medici," ha detto McInturff. Nelson, invece, ha sottolineato le tensioni che durano da anni tra USA e Iran: "è ancora sorprendente che stiano comprando grano dagli USA invece di aspettare a prenderlo da qualcun altro."

L'analista Nelson ha notato che Teherean potrebbe aver usato un intermediario, come la Siria, per importare il grano americano evitando quindi le registrazioni degli acquisti nei dati ufficiali. "Forse le relazioni USA-Iran non sono così terribili come sembrano," ha detto Nelson. Infatti, un dipomatico americano di alto livello ha fatto l'insolito passo di sedersi al tavolo delle trattative ad un tavolo negoziale con gli iraniani a luglio.

Gli Stati Uniti stanno considerando l'ipotesi di inviare personale diplomatico a Teheran. Gli Stati Uniti non hanno più avuto relazioni diplomatiche con l'Iran sin dal 1980 in seguito alla rivoluzione islamica.

Per Djavad Salehi-Isfahani, uno specialista dell'Iran presso la Brookings Institution, un think tank di Washington, l'acquisto del grano americano indica che "l'Iran è più interessato a mostrare al suo popolo che le sanzioni non riescono nell'intento intimidatorio."

"Il vero segnale è: guardate, ce la caviamo bene, possiamo comprare dagli USA!," ha detto. Comunque - continua Salehi-Isfahani - il messaggio per la politica interna è stato arcigno.

"E' una pesantissima sconfitta per l'Iran da un punto di vista interno perchè avevano fatto una grande promessa circa l'autosufficienza della produzione di grano."

Tradotto da un lettore di EFFEDIEFFE.com

Fonte > Middle East Online

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Commenti : (7)
HANS HERMAN HOPPE
... , agosto 27, 2008 20:50

SARA' SICURAMENTE GRANO TRANSGENICO...
CHISSA' COSA HANNO MODIFICATO DEL GENE DEL GRANO...
SPERO CHE L'IRAN SAPPIA ANALIZZARE FINO IN FONDO QUEI CHICCHI DI GRANO...



adriano
alassio , agosto 27, 2008 22:22

Il 5% di "tutte le esportazioni di cibo degli Usa" è veramente tanto. La percentuale si riferisce alle esportazioni di grano Usa/Iran. L'esportazione del grano in Iran viene difinita da parte degli Usa come "legale e incoraggiata". Molto coretto. Giusto, allora possiamo esporetare il grano a Gaza? Possiamo dire allora che nella Striscia di Gaza le esportazioni di cibo siano legali ed incoraggiate? E' ora di smetterla...
Siccità. Iran bisognoso di grano. Sono in opera in Alaska e nel Nord America (da parte degli Usa) terreni con migliaia di antenne attive in grado di condizionare il sistema metereologico planetario. Fate una ricerca attiva. Di strategie climatiche. Di come provocare siccità nei paesi, e metterli in ginocchio, prima di un attacco militare. I territori dove gli stati Uniti hanno fatto le ultime guerre sono stati (infatti) colpiti da siccità negli anni precedenti agli attacchi. Non solo. Siccità imposte ad oggi anche a paesi ostili. L'Iran dovrebbe rifiutare il Grano statunitense ed appellarsi alla Comunità Internazionale in modo da ottenere stessi quantitativi di Grano ad identici prezzi, ma non dagli Usa, per il senplice fatto che gli Usa anche Israele (ISRAELE molto intensamente) minacciano l'Iran di bombardamento (atomico). L'Iran cosa minaccia?.
Saddam Hussein insieme agli Stati Uniti in Iran hanno fatto una guerra durata otto anni, è questo il motivo per cui non ci sono relazioni diplomatiche da allora. Rimane la pesantissima sconfitta dll'Iran che aveva promessoca utarchia (indipendenza)agraria. Ricordiamoci che gli Usa hanno attaccato l'Iraq con falsi pretesti e senza il benestare dell' ONU. Oggi l' Aiea, massimo esponente, afferma che l'Iran non fa programma atomico militare. Programma nucleare? Israele ha 300 bombe atomiche in casa. Ma cosa se ne fa di 300? Ce nè per tutti.



Alexi
Padova , agosto 28, 2008 07:51

Cercate notizie sul progetto HAARP

La guerra dei vigliacchi!



michele colombo
varese , agosto 28, 2008 10:03

avete mai sentito parlade di HAARP a Gakona(alaska)?

pare sia una stazione di emissione di onde elettromagnetiche in grado di condizionare il clima a distanza nelle più disparate regioni del mondo, generare terremoti e altro..

=una specie di forno a microonde a distanza..

FANTASCIENZA?

sarà...

e allora perchè trattati internazionali (onu) vietano-limitano la proliferazione di nuove armi geo-climatiche per il condizionamento del clima terrestre?

un saluto a tutti....



Tristemente solitario
Lombardia , agosto 28, 2008 14:16

@ Adriano:

il traduttore si è limitato a tradurre. Vedi articolo originale.

Credo che i 5 milioni di tonnellate fossero quelli mancanti al minimo sostentamento dell'IRAN.

Per il resto condivido quello che dici.

Saluti.



Ultimo
Milano , agosto 28, 2008 15:17

Sarò banale e non intelligente come voi che sapete vedere dov'è il bene e dov'è il male dietro alle vicende internazionali e nazionali ma per me questa notizia può essere, in soldoni, letta in questi termini:fanno tutti schifo i presunti buoni come i presunti cattivi(e viceversa) e l'unica cosa che li muove entrambe sono i SOLDI e il POTERE.
E noi boccaloni perdiamo anche del tempo,in buona fede, a specularci sopra.
Siamo proprio degli ingenui cog**oni.



Andre
Parma , agosto 28, 2008 22:20

a pelle sono con chi vorrebbe che l'Iran stesse alla larga da aiuti americani, ma in questo caso chi glielo ha ordinato di acquistare dagli USA? erano subito pronti e volenterosi nell'aiuto OGM avvelenato?
e il governo iraniano è all'oscuro del progetto HAARP e delle scie chimiche che ovviamente imperversano nei vicini cieli iraqeni e afghani?

quindi poi a sangue freddo sono d'accordo con chi la pensa come Ultimo.

ci scandalizziamo a ragion veduta ma in fondo in fondo può essere che gatta ci cova.




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