Ministro israeliano afferma che il rapimento è attuabile nei confronti del presidente iraniano
TEL AVIV – Un ministro israeliano ha detto che il rapimento può essere praticato nei confronti del presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad.
Ahmadinejad non piace a Tel Aviv per via del suo forte dissenso sulla brutale occupazione israeliana dei territori palestinesi.
Tel Aviv teme anche che Teheran posso sviluppare autonomamente l’arma atomica. Israele è il solo stato mediorientale che attualmente possiede armi nucleari, e vuole continuare ad essere l’unico.
Israele attualmente occupa i territori palestinesi della Striscia di Gaza, il West Bank e Gerusalemme Est; in Libano controlla le fattorie di Sheba’a e in Siria le Alture del Golan.
“Un uomo come Ahmadinejad che minaccia di fare un genocidio deve essere portato sotto processo all’Aia” [sede del tribunale internazionale per i crimini di Guerra], ha detto Rafi Eitan questo martedì. “E tutte le idee sul come lo si dovrebbe portare [all’Aia] sono benaccette”.
Tel Aviv accusa Ahmadinejad di minacciarla [si intende Israele,
(1)] col ‘genocidio’, accusa smentita da Teheran. Ironicamente, molti accusano proprio Israele di commettere atti di genocidio, tra gli altri crimini contro l’umanità [che regolarmente vengono contestati ad Israele,
(2)].
Chiedendogli se l’ipotesi rapimento fosse accettabile, Eitan risponde: “Sì, ogni modo di portarlo sotto processo all’Aia è, per noi, opzione degna di essere valutata”.
Ironicamente, Ahmadinejad non è ricercato dall’Aia, piuttosto ci sono personaggi israeliani che invece sono ricercati per sospetti crimini contro l’umanità.
Il generale di divisione israeliano sig. Doron Almog – ricercato per presunti crimini di Guerra contro gli israeliani – fu tempestivamente avvisato dei piani per arrestarlo dopo il suo sbarco a Londra nel 2005, ed rifiutò di uscire dall’aereo in cui aveva viaggiato, restando a bordo per due ore prima di tornare in Israele.
La polizia si aspettava di riuscire ad arrestarlo durante il suo viaggio in Gran Bretagna con il mandato di arresto per crimini di guerra, riferito all’accusa di aver ordinato la distruzione di più di 50 edifici residenziali nella Striscia di Gaza.
Il mandato è stato emesso dal magistrato capo del foro giudiziario di Londra Timothy Workman e depositato presso il tribunale di Bow Street con l’istruzione di arrestarlo per violazione delle convenzioni di Ginevra.
Ma l’israeliano Almog è riuscito a sfuggire all’arresto dalla polizia britannica.
L’ex capo di stato maggiore israeliano Dan Halutz e il suo predecessore Moshe Yaalon sono accusati di essere coinvolti nella stessa operazione.
In base alla legge internazionale, la Gran Bretagna ha il dovere di arrestare e intentare azioni contro sospettati di presunti crimini di guerra se essi arrivano sul suo territorio, anche se le accuse ipotizzate sono state commesse oltremare.
Nel 2005, l’ex primo ministro israeliano Ariel Sharon ha lamentato che lui stesso avrebbe potuto essere arrestato durante qualunque visita a Londra.
Eitan, membro della commissione ministeriale responsabile della sicurezza, ha detto che stava esprimendo solo la sua opinione e niente di più.
Eitan, 81enne, era un agente del Mossad che aveva capeggiato un’unità ombra del ministero della difesa che reclutò Jonathan Pollard, un analista navale ebreo-americano che fu catturato in flagranza di reato, mentre spiava per Israele nel 1985 e condannato all’ergastolo in prigione. La vicenda fu uno dei più dannosi episodi nelle relazioni USA-Israele.
Nonostante gli sia negato l’ingresso negli USA per via del suo ruolo nel caso di spionaggio di altissimo livello sopra citato, è stato invitato a cena col presidente George W. Bush durante la sua permanenza a Gerusalemme nel 2008.
La moglie di Pollard, Esther, ha detto al Jerusalem Post che suo marito è rimasto "scioccato e disgustato" del fatto che Eitan sia stato invitato alla cena presidenziale mentre lui stava in galera.
1) Chief London Magistrate, ho tradotto così perché ho ritenuto che l’accusa internazionale potesse essere lanciata solo da un magistrato di alto rango.
2) Bow Street Magistrates’ Court: la Magistrates’ Court è una specie di sede dei pretori, cioè di magistrati che fan tutto, dall’accusa al giudizio e perciò, data la concentrazione dei ruoli, autorizzati a decidere solo per cose di entità minore e non oltre il primo grado di giudizio, che è unificato come in Italia dal 1998 (in cui, dopo l’abolizione delle preture, sono state trasferite le competenze nei tribunali, ove si è creato il giudice unico di primo grado, lasciando ai giudici di pace, separatamente e sempre nella sede del tribunale, solo i reati davvero minori); in UK, però, i magistrati che lavorano nella pretura o tribunale di primo grado lavorano fianco a fianco coi giudici di pace in ogni causa. N.B.: NON E’ DETTO CHE SIA LA SPIEGAZIONE CORRETTA, IN QUANTO BASATA SOLO SU INFORMAZIONI FRAMMENTATE SULLA RETE. VERIFICARE LA CORRETTEZZA SE POSSIBILE.
Tradotto da un lettore di EFFEDIEFFE.com
Fonte > Middle East Online
Originale > Israeli minister publicly endorses kidnapping
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